LAROMA24.IT – Nato nel 1999 in Germania (Amburgo), Derrick Köhn, l’esterno sinistro proposto a Roma e Juve, cresce calcisticamente in contesti importanti come il settore giovanile dell’Amburgo e successivamente del Bayern Monaco, dove affina le sue qualità tecniche e atletiche. Fa esperienze nelle seconde squadre, trova continuità tra Olanda e Germania, passando dall’Bayern Monaco II fino al Willem II, dove inizia a mettersi in mostra con maggiore regolarità. La vera svolta arriva però con l’Hannover 96, in Zweite Bundesliga: qui diventa uno dei migliori interpreti del ruolo, collezionando 8 gol e 12 assist in 56 presenze tra il 2022 ed il 2024, con prestazioni convincenti e attirando l’interesse di club di livello superiore. Passa così ala Galatasary, dove però non convince (viene anche mandato in prestito al Werder Brema) fino ad arrivare all’all’approdo all’Union Berlino, sua squadra attuale (25 presenze, 1 gol, su calcio di rigore, e 1 assist). Köhn è uno di quei calciatori con due anime: nato ad Amburgo e cresciuto nel calcio tedesco, nel 2017 ha anche collezionato una presenza con la Germania U19. L’esterno, però, ha scelto il Ghana: decisivi i colloqui con il ct Otto Addo, altro profilo legato sia alla Germania che alle radici ghanesi. “Ho la mentalità tedesca in me, ma il Ghana è parte di me”, ha raccontato lo stesso esterno, che nel novembre 2025 ha debuttato con le Black Stars e pochi mesi dopo, più precisamente ieri, lunedì 30 marzo, si è ritrovato addirittura a sfidare la Germania. Il match, terminato con il risultato di 2-1 per la squadra europea, ha determinato, inoltre, l’esonero del ct Oddo Addo.
Le caratteristiche tecnico-tattiche
Köhn è un terzino sinistro naturale, ma nel corso della carriera ha dimostrato di poter giocare anche più avanzato, come confermato anche dal mister, Ole Werner, adesso allenatore del Lipsia, ai tempi del Werder Brema “Derrick può giocare diverse posizioni nella corsia esterna sinistra. Porta con sé un buon ritmo e una buona comprensione del gioco. Ad Hannover aveva un buon tasso di gol e assist come difensore. Siamo sicuri che arricchirà la nostra squadra con le sue qualità“. Ama accompagnare l’azione e arrivare sul fondo, ma deve ancora crescere dal punto di vista difensivo, soprattutto nelle letture e nella gestione delle marcature. Il suo profilo è quello del classico quinto di centrocampo perfetto per sistemi dinamici, con velocità, spinta, tanta corsa e una struttura fisica molto valida (in tutta la sua carriera ha avuto solo un infortunio “serio”, quallo all’articolazione della caviglia, che gli fece saltare 4 partite con il Bayern Monaco II nella stagione 19/20), dunque caratteristiche utili, che potrebbero fare al caso di Gasperini.