Dopo l’amaro pareggio contro la Juventus, nell’etere romano si analizza la sfida contro i bianconeri. “La Roma è squadra che, nei momenti decisivi, sembra avere paura di vincere. Non è una vergogna, perché non hai perso. Ma è una grande delusione. E non tanto per la classifica, quanto per il segnale: se non batti una “grande” ieri – che per me di grande ha poco – quando lo fai?”, il pensiero di Mario Corsi. Così invece Piero Torri: “Battere i bianconeri e andare a +7 avrebbe significato molto in chiave Champions League, ma il destino è comunque nelle mani dei giallorossi…”
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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Pareggio che suona a tutti gli effetti come una sconfitta (MATTEO CIRULLI, Manà Manà Sport, 90.9)
Roma-Juventus? Partita che ridimensiona i giallorossi. Probabilmente gli uomini di Gasperini non sono ancora maturi negli scontri diretti (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)
In questo momento è una Roma molto più “gasperiniana” rispetto a prima: ora produce tanto in attacco ma subisce di più. Cristante? Una delle peggiori prestazioni in assoluto (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)
Resta l’amarezza per una partita sostanzialmente vinta, nella mia testa sembrava più possibile il quarto gol della Roma che il secondo della Juventus. Battere i bianconeri e andare a +7 avrebbe significato molto in chiave Champions League, ma il destino è comunque nelle mani dei giallorossi… (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)
Il pareggio è una tragedia? Assolutamente no, ma la Roma contro la Juventus meritava anche di più rispetto alla partita con il Napoli (RICCARDO ANGELINI, Manà Manà Sport, 90.9)
Cristante? Ieri la peggior partita degli ultimi tre anni. Ha fatto disastri su disastri, ma nei minuti finali non avrei rinunciato a lui (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)
Difese di Roma e Juventus da 4 in pagella. Gran gol di Wesley? Non sono d’accordo, come ha fatto Perin a non parare quel tiro… (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Il pareggio è il risultato giusto per ciò che si è visto in campo (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Pisilli? Partitone assoluto. Mai visto giocare così, è straordinario (MARIO MATTIOLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Nel finale la Roma ha commesso errori difensivi molto gravi (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Tanto amaro in bocca ma nessun dramma, quest’anno ce la stiamo giocando con tutti. Il pareggio contro la Juventus non deve cancellare quanto fatto di buono: è un’occasione persa, ma le squadre di Gasperini non muoiono mai (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)
Il problema è che mentre Spalletti ha potuto pescare dalla panchina, Gasperini tra infortunati, giocatori recuperati in extremis e giovani non ha avuto la stessa possibilità. La partita di ieri denota che la Roma ha ancora delle mancanze, sul 3-1 deve vincere tenendo la palla vicino alla bandierina e non tornare da Svilar (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)
Ranieri non avrebbe mai perso la partita di ieri, la Roma ha regalato tre gol perché Mancini e Celik hanno dormito. È stato un errore non mettere Ziolkowski (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)
Sono deluso per ieri, ma sono più le cose positive che quelle negative. I tre senatori? Pellegrini è arrivato… In una delle prestazioni più brutte di Cristante, il centrocampista ha comunque regalato qualche buona giocata (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)
La Roma è squadra che, nei momenti decisivi, sembra avere paura di vincere. Non è una vergogna, perché non hai perso. Ma è una grande delusione. E non tanto per la classifica, quanto per il segnale: se non batti una “grande” ieri – che per me di grande ha poco – quando lo fai? E mi imbufalisce il tifoso che dice che va sempre tutto bene, che non è successo nulla. È una frase che sento da una vita. E infatti abbiamo vinto poco e niente. Detto questo, il gol di Wesley è stato splendido. E molto bene Malen e Pisilli, protagonisti di una grande prestazione. (MARIO CORSI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)