Per Hummels il rinnovo è più lontano

È sempre più in bilico il futuro di Mats Hummels con la maglia della Roma. Mister Ranieri ha già spiegato che tutto dipenderà da lui. […] Il tedesco ha un contratto che scade a giugno del 2025, ma la scelta sarà dettata da ragioni personali. Il legame con la famiglia sarà determinante, così come la situazione con la sua ex moglie. A Roma sta bene e il rapporto con tutti è buono, ma, la strada che porta al rinnovo appare piena di ostacoli.

(La Repubblica)

Qui ci vorrebbe uno come Ranieri

Ci vorrebbe uno come Claudio Ranieri, visto che lui non sarà più disponibile. Uno che conosca alla perfezione la Roma e soprattutto Roma. Uno che sappia bluffare dando l’impressione di raccontare sempre e comunque la verità. Uno che sappia rispondere a tutto senza dire nulla. Uno che sappia risolvere i problemi dandoti dignità e luce. Perché l’allenatore della Roma non si fa: si è. E non è roba per tutti. […] Ci vorrebbe uno come Ranieri ma è impossibile trovarlo. Perché un altro come lui non c’è. La selezione per rintracciare il prossimo allenatore della Roma è iniziata. […] Decine di nomi ma nulla di concreto. L’obiettivo è rintracciare e mettere sotto contratto uno che sappia guidare la squadra e una fetta abbondante della città. Uno come Ranieri.

(corsera)

Rinnovi in vista per Elsha e Paredes. Ma Ranieri rischia di perdere Hummels

Ad inizio stagione, il futuro di Leandro Paredes sembrava essere il più lontano possibile da Roma. Quasi mai in campo con Juric e la tentazione Boca Juniors. Poi con Ranieri, è cambiato tutto e il rinnovo di contratto è ad un passo. Attualmente, l’argentino guadagna 4 milioni di euro e gli è stato proposto una spalmatura da 2,5 per i prossimi due anni. […] Anche Stephan El Shaarawy è pronto a rinnovare. A breve scatterà il rinnovo automatico fino al 2026 e le parti stanno cercando l’intesa sull’ingaggio che dovrebbe passare da 3,5 a 1,5. Ancora più difficile è la conferma di Mats Hummels. […]

 

Un muro da 12 milioni

La Roma a Como aveva toccato il fondo e ripensandoci oggi sembra passata un’eternità. Eppure sono passati solo due mesi, in cui anche Svilar, che al Sinigaglia era apparso inferocito con i suoi compagni, si è tranquillizzato. […] Finalmente il club ha iniziato ad intavolare una trattativa per il rinnovo con adeguamento. Attualmente è uno dei calciatori che guadagna meno. […]

Tra i migliori portieri del campionato, inutile dire che è già finito nel mirino di West Ham e Manchester City. […] La Roma sta quindi pensando di regalargli un contratto simile a quello di Koné, cioè a salire e portandolo a guadagnare circa 3 milioni di euro già dalla seconda stagione. […] De Rossi gli ha cambiato la vita. Daniele gli ha dato fiducia e l’ha aiutato a crescere costantemente, oltre che grazie all’aiuto dello staff di Trigoria. […]

(Il Messaggero)

Ansia per Dovbyk: gioca Shomu

Dieci giorni di stop iniziano ad allarmare anche la Roma. Questo perché Artem Dovbyk neanche ieri si è allenato con la squadra e, Ranieri spera che almeno oggi possa essere parzialmente aggregato, per puntare a recuperarlo per il match di giovedì contro l’Athletic Bilbao. […] Difficile quindi riuscire a vederlo domenica contro il Como. […]

Fuori Artem, dentro Shomurodov. L’uzbeko sarà ancora una volta il riferimento offensivo della Roma. L’ex Genoa in queste ultime uscite ha dimostrato di essere in forma e, ha anche fatto vedere una buona intesa con Paulo Dybala. Intanto Ranieri ragiona su chi schierare contro Fabregas. Contro Nico Paz e Diao, serve velocità e quindi questo relegherebbe ancora una volta Mats Hummels in panchina. Difficilmente ci sarà un ampio turnover, con anche Saelemaekers e Angelino che giocheranno dal 1′. Anche a centrocampo ci saranno Koné e Paredes, con Pellegrini pronto a lavorare in entrambe le fasi. […]

(corsport)

E a destra brilla Saelemaekers

Per ritrovare due esterni degni di nota, sia a destra che a sinistra, forse bisogna tornare di dieci anni quando la Roma poteva contare su Maicon e Digne. […] Ranieri, quindi, non può che essere contento delle prestazioni di Angelino e di Alexis Saelemaekers, che nonostante un infortunio di due mesi è tornato più forte di prima. Il belga era arrivato in extremis dal Milan l’ultimo giorno di mercato e nelle settimane in cui è stato ai box, né Celik, né Saud e né El Shaarawy si sono minimamente avvicinati alle sue statistiche. […]

Un impatto devastante che ha convinto la Roma ad allacciare subito i rapporto con i rossoneri per parlare di riscatto, anche se di fatto il classe 1999 è approdato in prestito secco: lui nella Capitale, Abraham a Milano. Saelemaekers ora è felice e sembra aver trovato l’ambiente perfetto per lui: la priorità è continuare a vestire la maglia della Roma.

(corsport)

Fasce volanti: Roma top d’Europa con Angelino e Saelemaekers

Ben il 30% dei gol segnati della Roma sono passati dai piedi di Angelino ed Alexis Saelemaekers, a testimonianza che i due esterni stanno costruendo le fortune dei giallorossi. Sono anni che a Trigoria non c’erano due giocatori di fascia così impattanti. Se Angelino è stato un affare, solo 5 milioni, per il belga bisognerà lottare con il Milan. […]

Saelemaekers sta disputando la sua miglior stagione nonostante l’infortunio alla caviglia destra. In 22 presenze, però, ha messo a segno 5 gol e 4 assist. Ma, anche i numeri di Angelino sono incredibili visto che ha registrato 3 reti e 6 assist e per Claudio Ranieri sono fondamentali. In questo momento, poi, lo spagnolo può essere considerato uno dei migliori esterni d’Europa per rendimento e per questo va ringraziato Sir Claudio che l’ha riportato nella posizione a lui più congeniale. […] Meglio dell’ex Lipsia solo Dimarco. […]

(gasport)

Lo stile Ranieri: calcio sincero e sostanza pura

Sir Claudio, cioè l’allenatore più sottovalutato d’Italia. Pochi lo inserirebbero tra i tecnici top, ma lo è. Non solo per il trionfo con il Leicester, ma per una serie di traguardi che non regalano trofei. Come arrivare a Cagliari, riportarla dalla C1 alla Serie A e farla stabilmente rimanere. […] Ranieri è stato uno dei primi ad andare all’estero e, ha da subito ottenuto stima e successi. […] Dal punto di vista tecnico, non risulta schierato. Infatti, non si può inserirlo né fra i giochisti e né fra i risultatisti, non è un teorico della difesa a 5 né del pressing alto o del possesso palla. Non è colpa sua se ha un calcio onesto, sincero e che non si appoggia a teorizzazioni. […] Ben pochi ricordano le sue sparate in conferenza stampa, ma, l’allenatore della Roma parla ancora di calcio vero, oltre a riempire l’evento con ottimismo, battute divertenti o accettazione della superiorità dell’avversario. Questi sono i veri fuoriclasse in panchina.

(gasport)

Dan Friedkin e la richiesta a Ranieri di restare in panchina: ‘no’ del tecnico. Sir Claudio ha parlato con Gasperini e Farioli

IL ROMANISTA (D. LO MONACO) – Ranieri da qualche tempo è chiarissimo sul tema: «A fine stagione comincerà la mia nuova carriera da dirigente della Roma e non allenerò più». Eppure per quello che risulta da fonti solitamente ben informate sulle vicende che accadono a Trigoria, proprio recentemente c’è stato qualcuno che ha fatto vacillare l’allenatore della Roma: il presidente Dan Friedkin. A quanto risulta al Romanista, infatti, è stato proprio Dan qualche giorno fa ad offrire concretamente a Ranieri la possibilità di restare in panchina ancora per un anno. Il tecnico, da quello che siamo riusciti a sapere, ha vacillato, ha preso tempo, ci ha pensato. E poi ha detto di no, magari dopo aver consultato le persone che gli sono più vicine. […]

Ranieri ha già parlato personalmente con Gasperini (forse telefonicamente) e anche con Farioli, in un incontro avvenuto a Roma pochi giorni prima della fine dell’anno. […] Dalla corsa non si possono ancora escludere neanche Massimiliano Allegri, Roberto De Zerbi e Daniele De Rossi che, nonostante i dinieghi pubblici al riguardo, è stato il primo tecnico che Ranieri ha pensato di proporre ai Friedkin sin dai giorni del primo colloquio a Londra. […]

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Mancini: “Soulé può diventare un campione, l’arrivo di Ranieri lo ha aiutato dal punto di vista mentale. Deve giocare il più possibile con Dybala”

GASPORT – Amantino Mancini, ex attaccante della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e si è soffermato su Matias Soulé. Ecco le sue dichiarazioni.

Soulé può davvero diventare un campione?
“Credo di sì. Ha qualità ed è giovane e poi sono pochi ormai i giocatori che puntano l’uomo e creano superiorità numerica. Può diventare molto importante per la Roma. Di sicuro ha un grandissimo potenziale, basta avere pazienza e non giudicarlo per una partita sbagliata”. […]

Che ruolo ha avuto Ranieri nella crescita del ragazzo? Può giocare con Dybala o è un’alternativa?
“L’arrivo di un allenatore esperto come Ranieri ha aiutato Soulé da un punto di vista mentale. Ha lavorato sulla concentrazione e lo sta facendo crescere come calciatore e come uomo. Il mister ha riportato serenità un po’ a tutti e ha capito come gestirlo. Matias e Paulo non solo possono giocare insieme, ma devono farlo il più possibile. Sono due giocatori con una qualità superiore alla media, più giocano insieme meglio è per la Roma”.