Roma, ultima chiamata per il titolo

In caso di vittoria si potrebbe riaprire una speranza“. Chissà se ci crede davvero Alessandro Spugna, tecnico della Roma femminile, che oggi inizia la poule scudetto con quella che da diversi anni è ormai la classica del campionato: trasferta a Biella contro la Juventus (ore 15,30, diretta su Rai Sport e su Dazn) per le giallorosse campionesse d’Italia che partono (…) con uno svantaggio di 10 punti rispetto alla formazione di Max Canzi. […] Servirebbe un miracolo, una di quelle imprese sportive che rimarrebbero nella storia per riaprire i giochi e cercare di rimanere in corsa anche se, vincendo entrambi gli scontri diretti, si potrebbe comunque arrivare, al massimo, a -4. […] Vincere per crederci (forse) ancora, per tenere via la fiammella che molti, tra i tifosi, credono si sia spenta da un pezzo. Vincere anche nell’emergenza perché la sosta per le nazionali ha lasciato qualche “regalino”. […] Poca possibilità di scelta quindi. Davanti a Kresche – che ormai ha superato nelle gerarchi Ceasar – spazio a Thogersen, Cissoko, Linari e Di Guglielmo. In mezzo al campo Troelsgaard, con Giugliano e Greggi a completare il reparto. Davanti c’è il solito ballottaggio Viens-Giacinti con la prima favorita […]

(il Messaggero)

La bestemmia del calcio e quella del Pakistan

Pregano i fedeli per la salute del Papa. In contemporanea il calcio italiano riflette e si interroga sulla bestemmia di un calciatore, l’argentino Lautaro Martinez. Manca la prova audio, no, contrordine, trovato il sonoro del labiale, fibrillazioni varie, quale castigo, tre ave maria e un pater noster, multa, squalifica, censura. […] Il calciatore della Roma Cristante, nomen omen, era stato squalificato per autocitazione blasfema, altri avevano pagato pegno, qualche euro e mi pento e mi dolgo con tutto il cuore […] Segnalo per la cronaca che, qualche tempo fa, a Islamabad, un tribunale pakistano ha condannato a morte quattro persone per avere commesso blasfemia nei confronti del profeta e del Sacro Corano. […] Ma a suo tempo il sindacato internazionale dei calciatori (Fifpro) ha attaccato la nostra Federcalcio e Lega per le violazioni dei diritti fondamentali sulla libertà di espressione. Questa è, forse, la vera bestemmia. Una prece.

(T. Damascelli – il Giornale)

ROMA-COMO: le probabili formazioni dei quotidiani. Pellegrini favorito su Pisilli, Hummels in panchina

Alle 18:00 la Roma scenderà in campo contro il Como di Fabregas. Qualche dubbio di formazione per Claudio Ranieri, che dovrà gestire le forze della squadra in vista dell’impegno di Europa League contro l’Athletic. Il dubbio principale è legato a capitan Pellegrini e Pisilli: l’unico vero ballottaggio è quello che li vede protagonisti. Il numero 7 sembrerebbe favorito. Una sola chance di titolarità, invece, per Hummels.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Shomurodov.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Shomurodov.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Pellegrini, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL ROMANISTA – Svilar, Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Pellegrini; Shomurodov.

LA REPUBBLICA – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Shomurodov.

Dovbyk convocato. Il dubbio è Pellegrini

Niente esaurito ma quasi. L’Olimpico si riempie per una partita che può avvicinare ancora di un lembo il piazzamento europeo: sono attesi circa 61.000 spettatori, compresi i 700 del Como. L’effetto dello stadio amico è un toccasana per la Roma, che in casa ha vinto 9 volte e pareggiato una nelle ultime 10 giocate in casa. […] La buona notizia viene dalla lista dei convocati: ci sono tutti. Dovbyk incluso. Non ci sono indisponibili né squalificati. Quindi la scelta è ampia. Dalle indicazioni emerse negli ultimi allenamenti a Trigoria, come sempre mescolati, sembra di capire che Hummels andrà in panchina lasciando spazio a Celik. Mancini giocherebbe in questo caso centrale. Dubbio nel mezzo, tra Pisilli e Pellegrini. Davanti, nonostante il recupero del centravanti titolare, rivedremo ancora Shomurodov che sta meglio fisicamente e si è meritato la conferma con il gol contro il Monza. […] Ranieri dovrebbe escludere tutti e cinque i rinforzi del mercato invernale […] Per il momento la Roma si affida al gruppo più rodato, domani si vedrà.

(Corsport)

Dybala, Scaloni ti guarda

La partita d’andata è stata il punto più basso della Roma e anche il suo. Lo ricordiamo uscire a passo lento, triste, mentre completa il giro del campo dopo la sostituzione che ha seguito di qualche minuto un gol sbagliato davanti alla porta di Reina. Si era ancora sullo 0-0, dal lago di Como non era ancora uscito il mostro chiamato Gabrielloni che ormai Fabregas ha dimenticato in panchina. […] Da quel gelido pomeriggio ha segnato 6 gol tra campionato e coppa disegnando anche 3 assist. In certi momenti si è preso in braccio i compagni, come contro il Porto quando un errore di Svilar aveva messo a rischio la qualificazione. […] Ranieri, che non smette mai di pregare per la salute del suo giocatore migliore, lo ha tenuto fuori per un’ora contro il Monza, in una partita che meditava di vincere senza di lui. E lo vuole al top anche giovedì, per intimorire l’Athletic Bilbao all’Olimpico. […] Diciamo la verità: Dybala così non si era mai visto a Roma, sia per la continuità nella partecipazione alle vicende della squadra sia per il carattere dimostrato nei momenti decisivi delle partite. […] La qualità non è mai stata un problema, l’affidabilità sì. E gli è costata il posto nella nazionale argentina. Chissà se il ct Scaloni, osservandolo sprigionare positività, cambierà idea. […]

(Corsport)

Ranieri, no al turnover contro il Como. In attacco c’è Shomurodov con Dybala

Claudio Ranieri ha paragonato la sfida al Como a una visita dal dentista, ma oggi pomeriggio (ore 18) la Roma, anestesia o no, deve provare a superare Fabregas e centrare l’undicesimo risultato utile consecutivo in casa. […] Calcoli e rimonte eventuali che passano inevitabilmente dai tre punti contro gli uomini di Fabregas, reduci da due vittorie consecutive. Il focus è tutto sul Como, dei giovani Diao e Paz e di un allenatore spagnolo “destinato ai top club”, come ammesso dallo stesso allenatore giallorosso. […] Ranieri non fa calcoli e oggi pomeriggio schiera la miglior formazione possibile. A guidare l’attacco c’è Shomurodov […] Dietro di lui torna Dybala dal primo minuto insieme a capitan Pellegrini in vantaggio su Pisilli ed El Shaarawy. A centrocampo confermato Saelemaekers a destra, Angelino a sinistra e il duo Koné-Paredes […] In difesa torna la nuova formazione tipo con Hummels retrocesso a riserva di lusso. Centrale difensivo sarà Mancini, alla sua sinistra Ndicka e Celik braccetto di destra. […]

(la Repubblica)

Roma, vietato fermarsi

Non è ancora tempo per guardarsi alle spalle, di crogiolarsi sui 10 risultati utili consecutivi, di gioire per aver “riaperto il campionato” (cit. Ranieri). Osservando infatti la classifica, la Roma è ancora nona. Il sesto posto, occupato ora dalla Fiorentina, dista cinque punti ma con il Bologna che gioca con il Cagliari, vincere – nella peggiore delle ipotesi – vorrebbe dire contenere il gap a 4 lunghezze. […] È diventata un’altra Roma e il merito va quasi esclusivamente a Ranieri. Ha risollevato la squadra, dato una speranza ai tifosi, rigenerato calciatori che i più pensavano perduti. […] Per questo motivo, anche se la testa inevitabilmente di molti tifosi è già a giovedì contro l’Athletic Bilbao, alle 18 giocherà la Roma migliore. C’è il dubbio legato a Pellegrini o Pisilli […] Inevitabile però pensare anche al domani. E il riferimento è al prossimo allenatore. C’è qualcosa che non torna nella narrazione. Perché prima il mister X doveva essere coinvolto nel mercato di gennaio, poi Claudio se n’è uscito paventando la possibilità che potesse restare lui (“E se vi facessi lo scherzetto?”). In un momento successivo è tornato indietro sui suoi passi, è circolato il nome di Farioli ma il tecnico lo ha gelato (“aspetterà”). Così ha ripreso il palcoscenico Ghisolfi che prima ha preso tempo asserendo che per conoscere il nuovo allenatore bisognerà aspettare il finale di stagione. […] Ma se tocca a Dan, non è da escludere la sorpresa. E questa, come nel classico gioco dell’oca, potrebbe riguardare anche Claudio, al di là di quanto ci stanno raccontando i diretti interessati. […]

(il Messaggero)

Roma, è sempre divieto di sosta

I ventenni del Como, Nico Paz e Diao, spaventano a Roma soprattutto per il momento: Ranieri viene da un filotto pazzesco, partito proprio dopo la tremenda sconfitta del Sinigaglia, ma si è soltanto accostato alla zona Euro. Le vittorie di Fiorentina e Bologna non permettono passi falsi, che pure possono capitare quando giochi ogni tre-quattro giorni. […] Le statistiche dicono che sarebbe un’impresa: da cinque anni la Roma non infila quattro successi consecutivi in Serie A. […] Negli ultimi campionati, per una coincidenza quasi magica, la Roma ha chiuso sempre a 63 punti. […] E significa che per arrivare a 63, e quindi ragionevolmente aspirare a un piazzamento che valga l’Europa League, Ranieri dovrà conquistare altri 23 punti. È una media di quasi 2 partita a (1,91), che sarà complicato mantenere nonostante il rendimento incredibile delle ultime 19 (2,4 di media) e l’imbattibilità assoluta nei primi due mesi del 2025. […] Per tutte queste ragioni Ranieri chiederà ai giocatori di dimenticare per qualche ora l’Athletic, che arriva giovedì all’Olimpico, e di spendere ogni risorsa per battere il Como. Temendo molto le ripartenze, perché tutto il mondo ormai sa che prendiamo gol in contropiede…”, ha chiesto alla squadra di non spalancare la profondità a Diao, a costo di lasciare spesso la palla ai tanti piedi buoni che espone Fabregas. […]

(Corsport)

Ancora Shomurodov: segna come Dovbyk ed è una portafortuna

Alla fine Artem Dovbyk ci sarà, ma partirà dalla panchina. Il centravanti ucraino ha saltato quasi tutta la settimana di lavoro, facendo qualcosa solo negli ultimi due giorni. Ranieri non intende rischiarlo, punta ad averlo per giovedì prossimo […] Ed allora oggi toccherà ancora una volta a Eldor Shomurodov guidare l’attacco giallorosso. E per la punta uzbeka (scelto dai tifosi giallorossi come player of the month di febbraio) sarà la quarta volta consecutiva, dopo le sfide di campionato con Parma e Monza e quella europea con il Porto. […] Ma poi ci sono anche i numeri a promuovere Eldor, che in questa stagione ha segnato 4 reti in 742 minuti, a una media di un gol ogni 185,5 minuti. Una media di fatto identica a quella di Dovbyk, che finora ha realizzato 13 reti in 2,415 minuti, il che vuol dire un gol ogni 187,77 minuti. […]

(Gasport)

Ranieri-Fabregas, quei carissimi nemici di Roma-Como

Uno ha fatto bene 1405 panchine, maturate dall’esperienza iniziale alla Vigor Lamezia del 1986 a oggi. L’altro ne ha invece appena 52, considerando anche quelle in cui nella scorsa stagione è stato affiancato da Osian Roberts, in attesa di avere il patentino. […] È curioso, quindi, come per fare un Ranieri ci vogliano quasi due Fabregas, giocando sull’età anagrafica dei due tecnici. Questo per sottolineare come stiamo parlando di due ere completamente diverse, con l’allenatore giallorosso che è tornato in auge dopo che aveva deciso di smettere e quello lariano che invece non aveva neanche l’abilitazione tra i professionisti e lo scorso anno ha guidato la squadra per 4 partite grazie a una deroga […] Fabregas, invece, spera in un altro colpaccio, dopo aver vinto con la Fiorentina fuori casa e con il Napoli in riva al lago. Insomma, tornare anche dall’Olimpico con altri tre punti sarebbe la certificazione perfetta per il suo futuro. Già, perché poi nei giorni scorsi Ranieri e Fabregas si sono scambiati anche delle dolci carezze a distanza. “Non so se è già pronto per una panchina come quella della Roma, ma so che nell’arco di 3-4 anni Cesc sarà uno degli allenatori top“, le parole del tecnico giallorosso. A cui lo stesso Fabregas ha risposto poi così: “Ranieri è un esempio per noi allenatori giovani, vederlo ancora così energico alla sua età è incredibile. Lo ammiro, spero di avere una carriera come la sua“. Intanto oggi proverà a fargli un altro sgambetto, come all’andata. Una partita che Ranieri non ha mai digerito e che vuole cancellare subito. Già oggi.

(Gasport)