Saele e Rensch: la Lazio nel mirino

[…] La Roma di Claudio Ranieri non ha perso tempo, tornando subito al lavoro a Trigoria in vista della partita più sentita dell’anno, che sa di spareggio per la corsa alla Champions. A destra finalmente si respira: Saelemaekers e Rensch, infatti, sono tornati a disposizione e non salteranno la stracittadina. […] Saelemaekers ha scontato la giornata di squalifica rimediata per il giallo ingenuo (per proteste) ricevuto nella trasferta di Lecce. Il belga, salvo sorprese e mosse inaspettate, sarà il titolare sulla corsia destra contro la Lazio. […]

Ci sarà anche l’opzione Rensch, che nella giornata di ieri ha fatto il suo rientro in gruppo dopo la lesione all’adduttore che l’ha tenuto ai box per tre settimane intere. […] Il suo ritorno spegne completamente l’emergenza sulla corsia. […] Dal derby al derby? Pellegrini sogna un’altra notte magica. Spera di ripetere il grande acuto di una stagione tormentata. […] La buona notizia è che l’ultimo infortunio non è così grave. Pellegrini dovrebbe aggregarsi nuovamente al gruppo domani. […] Con questi rientri, la Roma si avvicina al derby con più opzioni sia dall’inizio che in corsa. […] Non sarà solo una questione di prestigio, di supremazia dentro i confini della città, ma un crocevia fondamentale per il futuro della Roma.

(corsport)

La Roma non si arrende mai

Potrebbero fare un film sulla stagione della Roma. Del resto avrebbe le caratteristiche perfette per adattarsi a uno schema fiabesco-cinematografico: situazione iniziale, complicazione, sviluppo della vicenda e il gran finale, che naturalmente la Roma spera possa essere strappalacrime. […] La Lazio è avvisata, Ranieri e i suoi non vogliono arrendersi fino a quando l’obiettivo quarto posto non sarà più matematicamente raggiungibile. […] Perché i giallorossi fin qui sono riusciti con Ranieri […] a incassare e rialzarsi, pronti per una nuova ripresa, pronti per continuare a sognare l’obiettivo Champions.

Da metà novembre sono ben dieci le volte in cui sono andati sotto nel risultato per poi riuscire ad acciuffare il pareggio oppure la vittoria. […] La reazione del gruppo è uno dei grandi pregi della squadra di Ranieri e naturalmente anche una delle formule per aver raggiunto la zona Europa con quindici risultati utili consecutivi. […] Le ultime sette partite saranno fondamentali per continuare a cavalcare il sogno Champions, un risultato che sarebbe festeggiato come un trofeo visto dove era la Roma fino a poco tempo fa e in quale stato mentale. […]

(corsport)

Calciomercato Roma: Pellegrini possibile contropartita nell’affare Saelemaekers. Sul belga due club stranieri interessati

Protagonisti dell’ultimo derby della Capitale vinto 2-0 con un gol a testa, il futuro di Lorenzo Pellegrini e Alexis Saelemaekers potrebbe essere legato da un’importante trattativa di mercato. Come scrive il quotidiano sportivo sull’edizione odierna infatti anche il capitano della Roma (insieme ad Abraham) potrebbe essere inserito nell’affare che porterebbe il belga a restare con la maglia giallorossa anche il prossimo anno. Se ciò non dovesse avvenire e l’accordo dovesse mancare, su Saelemaekers ci sarebbe già l’interesse di almeno un paio di club stranieri.

(gasport)

Mancini: “Per la Roma il derby è come una finale, serve solo vincere. Il prossimo allenatore? Serve un curriculum importante”

GASPORT – L’ex attaccante della Roma Amantino Mancini, in giallorosso dal 2003 al 2008, ha parlato sull’edizione odierna del quotidiano del derby di domenica sera e più in generale del futuro della sua ex squadra. Queste le sue parole.

Amantino, il gol più bello in un derby resta ancora il suo tacco nel 2003?
“Non lo so, ma per me lo è stato di sicuro e peraltro era il primo in Serie A. Mi emoziona ancora a ripensarci, lo faccio rivedere sempre a mio figlio su YouTube e anche lui rimane a bocca aperta. Mi dice: “Papà, ma che cavolo di gol hai fatto?”. Poi lo abbiamo anche vinto quel derby…”.

Domenica vale tanto per la Champions? Su chi punta?
“Serve solo vincere, anche se questo vale sempre in un derby. La Roma non può pareggiare, non c’è più tempo. L’esperienza di Ranieri sarà importante, conosce bene questa partita e ha vinto tutti i derby. Bisognerà lottare su ogni pallone, non ci sono più calcoli da fare. Il pari con la Juve ha frenato un po’ la corsa in Champions. La Roma dovrà giocare con la Lazio come se fosse una finale. L’assenza di Dybala pesa, ma a me piace la coppia Shomurodov-Dovbyk. Senza Paulo credo possa essere un diversivo interessante in questo finale di stagione”.

Sarà anche l’ultimo derby di Ranieri. Lei chi vedrebbe bene sulla panchina del prossimo anno?
“Dire Ancelotti è facile, ma non penso possa venire visto che è ancora legato al Real. Serve uno che conosca bene la piazza e che abbia una carriera alle spalle. Per lavorare in quell’ambiente, in quella città serve un curriculum importante come ce l’ha Ranieri”.

 

Ranieri l’ultimo regalo. Ha vinto 5 derby su 5, ora vuole riportare la Roma in Champions

Il test crash è passato indenne, con la Juventus l’importante era soprattutto non perdere. […] Certo, ora c’è un imperativo che poi è quello di non sbagliare il derby, domenica prossima. […] Ma da questo punto di vista la Roma ha un asso in più e si chiama Claudio Ranieri, che in carriera non ha mai sbagliato un derby: 5 vittorie su 5, percorso netto. […] Ranieri lo ha detto un po’ in tutte le salse che a fine anno smetterà (stavolta per davvero) e lo ha ribadito anche domenica sera, dopo il pareggio con la Juventus: “Sono più di 35 anni che giro il mondo e non lo conosco. Prima di morire voglio vedere cosa c’è oltre il calcio”. […]

“Il futuro? Non credo che sarò un dirigente, bensì un consigliere del presidente”. […] Tanti tifosi hanno visto in quelle parole dei dubbi per il futuro, la voglia di un ruolo meno importante di quanto previsto prima. In realtà Ranieri […] resterà nella sfera decisionale del club, farà da consulente proprio perché vuole fare anche altro dal prossimo anno in poi. […] E allora l’ultimo grande regalo – Champions a parte – può essere proprio il derby di domenica prossima. […] “Questo derby è importantissimo, ho detto ai ragazzi che ora inizia il rettilineo finale – ha detto sempre domenica sera, nella pancia dell’Olimpico -. Sarà una partita molto bella. Speriamo che tutti i tifosi si possano divertire e che ci sia tanta tecnica in campo”. […]

(gasport)

Il Questore Massucci: “Che la partita sia una festa”

“All’ultimo derby ho visto uno stadio meraviglioso pieno di persone che assistevano a uno spettacolo di grande emozione: per quella gente bisogna scendere in campo affinché il derby sia solo una festa”. Questo l’auspicio espresso ieri dal Questore di Roma Roberto Massucci, a “La Politica nel Pallone”, la trasmissione radiofonica della Rai condotta da Emilio Mancuso.

Nella stessa trasmissione il senatore Maurizio Gasparri ha invece elogiato il comportamento della curva sud romanista che, in occasione del match con la Juventus “è stata l’unica a ricordare Suor Paola, una donna incredibile”.

(gasport)

Dubbi Roma. Ranieri: “Non sarò dirigente ma consigliere dei Friedkin”

LEGGO (F. BALZANI) – Eroi per caso (o forse no) e i dubbi sul futuro di Ranieri. Nella settimana del derby e dopo il pari con la Juve di domenica sera in casa Roma si registra ancora aria di incertezza. Quella maggiore riguarda proprio il futuro del tecnico che nel post gara contro i bianconeri ha spiazzato tutti: “Non sarò un dirigente, ma un consigliere dei Friedkin. Voglio vedere il mondo e viaggiare”. Un campanello d’allarme visto che proprio la figura di Ranieri (anche in veste da dirigente) rappresenta una sicurezza per i tifosi. Da Trigoria fanno sapere che in realtà un ruolo non è stato ancora deciso e che Ranieri avrà un peso specifico in società. Molto dipenderà anche dalla scelta dell’allenatore. La presenza di ten Hag all’Olimpico e a Trigoria (pare pure in una cena con lo stesso Ranieri ai Parioli) ha acceso fantasie subito spente dai diretti interessati.

In pole c’è ancora Pioli poco davanti a Sarri. Ma ora è tempo di pensare all’ultimo derby di Sir Claudio che vorrebbe chiudere la sua esperienza contro la Lazio con la sesta vittoria in sei partite. E l’altra incertezza (positiva) in queste settimane l’ha fatta nascere Shomurodov. La presenza dell’uzbeko porta giovamenti a Dovbyk e a tutta la manovra offensiva come visto a Lecce e contro la Juve. Non è escluso quindi che la coppia possa partire dall’inizio contro la Lazio. Una statistica però consiglia altro. Dal 2021, infatti, Shomurodov ha segnato 10 gol partendo dalla panchina, meglio solo Lautaro con 16 e Pedro con 11. E pensare che in estate la Roma lo aveva ceduto all’Atlanta (l’affare saltò per un problema burocratico) e che a gennaio Eldor sia stato a un passo dal Venezia. Intanto arrivano buone notizie dall’infermeria: Rensch è pienamente recuperato e tornerà anche Saelemaekers dopo la squalifica.

Totti in Russia: “Ingaggio a 6 cifre”

All’arrivo gli hanno messo tra le mani una maglia di colore azzurro con il numero 10. Come quella della Nazionale, anche se in Russia Francesco Totti rappresenterà solo se stesso. […] L’ex fuoriclasse della Roma ha deciso comunque di partecipare come ospite d’onore all’International RB Award, l’edizione 2025 del Premio che si terrà presso il Palazzo della Ginnastica Irina Viner. […] Un viaggio per il quale riceverà un compenso molto elevato.

“Senza dettagli, ma si tratta di un numero a sei cifre in euro”, ha riferito il direttore generale del Bookmaker Rating (sponsor della serata) Asker Tkhalidzhokov riguardo al cachet riservato al Pupone. […] Totti prima della partenza aveva cercato di spegnere le polemiche riguardo alla trasferta in un Paese protagonista di una guerra d’invasione: “Non sono un politico né un diplomatico, sono un uomo di sport che ne promuove i valori in giro per il mondo”. […]

(gasport)

La carestia di DAZN. L’esodo di abbonati non si ferma: ci si aggrappa a multe e pirati

Il campionato 2024-25 che si concluderà domenica 25 maggio è già destinato a passare alla storia come quello dei peggiori ascolti televisivi di sempre. […] Al fixing della 30ma giornata la situazione è questa: gli ascolti complessivi di DAZN, a otto turni dalla fine del torneo, ammontano a 153 milioni e 332 mila spettatori. Rispetto al campionato scorso, che era
stato il peggiore in assoluto nella storia del calcio a pagamento in tv, sono andati persi 18 milioni di spettatori; rispetto al campionato di due anni fa la perdita è ancora superiore, 21,3 milioni.

Ma in realtà il dato è ancora peggiore: perché DAZN, in accordo con la Lega Serie A, ha trasmesso quest’anno 4 big-match, Milan-Napoli 0-2, Lazio-Inter 0-6, Juventus-Milan 2-0 e Atalanta-Inter 0-2 in chiaro, cioè in visione libera e gratuita a tutti, e ha conteggiato gli ascolti “drogati” di queste quattro partite come se provenissero dai soli abbonati aggiungendo quindi qualche milione di spettatori fasulli al suo deficitario score. Per la cronaca, anche ieri in occasione di Roma-Juventus DAZN ha offerto la visione libera a tutti. […]

Una vera e propria Waterloo specie considerando che la stagione era partita all’insegna dell’ottimismo più sfrenato: per la prima volta il via veniva dato con la piattaforma
illegali che trasmettevano il segnale pirata per i possessori del “pezzotto” e con una legge ad hoc emanata dal governo a massima tutela dei produttori dell’evento. Ebbene: dopo otto mesi possiamo dire che non solo non è stato acquisito un solo nuovo abbonato pescato tra le fila dei pentiti del “pezzotto”, ma ne sono andati persi a migliaia rispetto all’ultima stagione. […]

Ma se DAZN pensa di risolvere i suoi problemi negando la vera natura del male, e cioè la bruttezza del prodotto, la mediocrità del servizio e l’alto costo del misero pacchetto offerto, la caduta nel precipizio continuerà più rovinosa che mai. Se multare chi ha il pezzotto è la sola via di salvezza, auguri e figli maschi.

(Il Fatto Quotidiano)

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – DAMASCELLI: “Pareggio che serve più alla Juve che alla Roma” – GALLO: “Ranieri non legge la partita, le fa la radiografia” – CONDÒ: “Passo indietro dei giallorossi”

La Roma pareggia 1-1 contro la Juventus nel primo big match del tour de force di fine stagione e conclude a sette la striscia di vittorie consecutive in Serie A. A sbloccare la partita è Locatelli, ma a inizio ripresa Shomurodov sigla la rete del definitivo pareggio. Massimiliano Gallo esalta il lavoro di Claudio Ranieri sulle colonne del Corriere dello Sport: “Non legge la partita, le fa la radiografia. All’intervallo fuori Hummels e dentro Shomurodov. Risultato: dopo quattro minuti della ripresa l’uzbeko ha segnato e riportato il match in parità”“La Roma fallisce l’aggancio alle porte del paradiso – scrive Andrea Sorrentino de Il Messaggero – Ranieri prova ad amminestrare la partita, pareggia con Shomurodov e poi si accontentano tutti”“Pareggio che serve più alla Juventus che alla Roma”, afferma Tony Damascelli su Il Giornale.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


S. AGRESTI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

La Juve di Tudor aveva l’occasione di acciuffare l’Atalanta al terzo posto. Sarebbe stato un bel balzo in avanti dopo i disagi dell’era Motta, però la partita di Roma era davvero difficile – i giallorossi arrivavano addirittura da sette vittorie consecutive – e i bianconeri, pur fermandosi al pareggio, hanno confermato di avere avviato un percorso di crescita. […] Per il terzo e il quarto posto rimangono in corsa sei squadre, dall’Atalanta (che ha 58 punti) fino alla Fiorentina (che ne ha 52 e con un bagliore di speranza può conservarlo, così come la Roma che ha una lunghezza di vantaggio). È fuori causa il Milan: troppo ampio il distacco e troppo numerose le squadre che lo precedono. […]


M. GALLO – CORRIERE DELLO SPORT

[…] Claudio Ranieri non legge la partita, le fa la radiografia. E’ andato all’intervallo sotto di un gol e nello spogliatoio ha destrutturato e ricostruito la Roma: fuori Hummels (difensore centrale) e dentro Shomurodov (artaccante), passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro.
Risultato: dopo quattro minuti della ripresa l’uzbeko ha segnato e riportato il match in parità. Roma-Juventus è finita così: 1-1. Partita bella, viva, intensa, giocata da entrambe le squadre per vincere pur senza essere dissennate. Occasioni da gol, pali, splendide parate dei portieri. La Roma ha confermato di essere una squadra (è prima nella classifica del girone di ritorno) solida e quadrata. Ranieri ancora una volta di essere un signor allenatore. Completo, contemporaneo: tanto duttile quanto aziendalista. In poche parole: un professionista che conosce il suo lavoro e sa stare al mondo. Se l’è giocata alla pari, e ha pareggiato, con una rosa decisamente inferiore rispetto alla Juventus e senza Dybala né Pellegrini (entrambi fuori uso). […] Sia Roma che Juventus restano in corsa per l’Europa.
Ranieri e Tudor dimostrano che non sempre gli esoneri sono un errore.


U. TRANI – CORRIERE DELLO SPORT

L’impresa di Ranieri, sintetizzata nella risalita della Roma in classifica con i 15
risultati utili consecutivi dopo il ko di Como del 15 dicembre, è ancora più evidente al minuto 68 della sfida dell’Olimpico. Il suo collega Tudor interviene sull’1-1 con tre sostituzioni. Fuori Weah, Nico Gonzalez e Vlahovic dentro Cambiaso, Koopmeiners e Kolo Muani. Quindi, nella sfida che può diventare decisiva nella corsa Champions, ecco come pesa – numericamente e nella qualità – il mercato estivo e invernale di Giuntoli e soprattutto l’esagerato investimento – più di 230 milioni – che per ora garantisce solo il quarto posto (stessi punti del Bologna quarto che però ospita stasera il Napoli). […] Shomurodov è il simbolo di quanto la rosa giallorossa sia inferiore se paragonata a quella bianconera e nonostante i 120 milioni abbondanti spesi da Ghisolfi per completarla, ma senza migliorarla. Non doveva nemmeno far parte del gruppo: ceduto due volte, a
Ferragosto all’Atlanta United per giocare nella MLS e a gennaio al Venezia nel nostro campionato. […] Ranieri sempre più Tinkerman, come pensavano di denigrarlo gli inglesi durante le sue esperienze in Premier. Aggiustatore, appunto. Come ha dimostrato inserendo Shomurodov per Hummels dopo l’intervallo e scegliendo la formula con il doppio centravanti, stessa soluzione scelta nell’ultima partita prima di questa, nella trasferta di Lecce. […] Ranieri sa come comportarsi quando c’è da dare un senso alla sua squadra anche in un momento critico. […]


A. SORRENTINO – IL MESSAGGERO

[…] All’Olimpico la Roma si ferma con la Juve dopo sette vittorie di fila e fallisce l’aggancio alle porte del paradiso, ma un po’ era nell’aria, e forse lo era pure il pareggio finale: Ranieri prova, ci si passi l’ardire, ad amminestrare la partita e va sotto, indovina l’ingresso di Shomurodov e pareggia, poi si accontentano tutti, rinviando al futuro il peso dei verdetti. […] Chiaro segnale di decadenza, nel calcio si fa un gran parlare solo di allenatori, fatto unico nel mondo dello sport. Sono sempre loro i protagonisti, ben più degli atleti. […] Tutti ignari emuli o vittime di José Mourinho, il capostipite dei manager in prima pagina, ormai simile a Braccio di Ferro: rissoso, irascibile e carissimo. L’ennesima intemperanza a Istanbul ha sollevato anche ondate di nostalgia. Molti hanno pensato a quella mattina in cui fu esonerato dalla Roma (ma c’era chi giurava che sarebbe rimasto) e non si voltò più indietro. Certe cose non tornano più, nemmeno José. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Alla Roma stavolta non basta la voglia e la cattiveria portata da Ranieri. La Juve rianimata da Tudor porta via un punto pensate dall’Olimpico al termine di un pareggio alla fine giusto che però lascia anche un po’ l’amaro in bocca per quello che sarebbe potuto essere e non è stato. Ambizione e amarezza da entrambe le parti con la Juve che parte fortissimo, va avanti e poi non riesce a chiuderla anche grazia a un super Svilar. Poi arriva la Roma che continua a giocare, Ranieri azzecca una volta ancora i cambi e chiude in crescendo. Decide di nuovo
Shomurodov che rimette in piedi un risultato che avrebbe penalizzato fin troppo la Roma.
Sfuma l’aggancio Champions e il successo della Lazio fa il resto con i giallorossi che si ritrovano settimi in classifica assieme alla Fiorentina. C’è anche il bicchiere mezzo pieno, perché i segnali sono assolutamente positivi: la squadra di Ranieri sa segnare, giocare e anche soffrire. […] Il derby sarà una sfida che dirà molto del finale di stagione delle due squadre della Capitale.


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

La corsa alla Champions raddoppia ufficialmente i posti in palio. La terza sconfitta consecutiva dell’Atalanta finisce di liquefare quella che pareva una blindatura, e la riporta nella mischia delle (molte) candidate. […] La Juve ieri si è affiancata per lo spazio dell’intervallo, ma nella ripresa non ha avuto la forza di replicare al rapido pari di Shomurodov. Ciò non toglie non solo che sia piaciuta più della Roma – Ranieri ha tenuto il risultato con tigna e sofferenza ma abbia aumentato il credito di Tudor perché all’intensità nuova del debutto ha aggiunto il plus tattico di una riaggressione alta coraggiosa e organizzata. […] La Roma resta la battistrada del ritorno (30 punti contro i 27 dell’Inter) e dunque in corsa per la Champions, ma ieri l’assenza di Dybala si è avvertita. Passo indietro. […]


T. DAMASCELLI – IL GIORNALE

La Roma ferma anche la Juventus, interessante partita tra due squadre alla ricerca del tempo e del gioco perduti. Meglio la Juve nel primo tempo, superiore la Roma nella ripresa, comunque i bianconeri sono più reattivi e presenti rispetto al periodo trascorso con
Motta. Ranieri ha però saputo ridare sapienza ed equilibrio ai suoi. Il pareggio serve più alla Juve che alla Roma. […]