Friedkin accoglie nuovi investitori nell’Everton

IL TEMPO (L. PES) – Continua la preparazione in vista della trasferta di domenica a San Siro. Anche nella mattinata ieri la squadra si è allenata a Trigoria, dove l’unico assente (oltre a Dybala) era Nelsson ancora alle prese con un problema al piede. Rispetto al match dell’Olimpico contro il Verona Ranieri ritroverà Dovbyk ma va scelto il modulo. Le due punte restano una possibilità, così come l’inserimento di un centrocampista in più per fronteggiare un reparto dalla grande qualità come quello nerazzurro. Nel frattempo l’Everton, acquistato dalla famiglia Friedkin alla fine del 2024, ha annunciato l’ingresso in società di un nuovo investitore. Si tratta dell’imprenditore Christopher Sarofim, presidente del Fayez Sarofim & Co, che diventerà, come annunciato dal club inglese, Osservatore del Consiglio di Amministrazione del club, che rimane sotto il controllo del gruppo Friedkin.

“Sono lieto di avere l’opportunità di entrare a far parte del gruppo proprietario dell’Everton, un’istituzione sportiva storica con un futuro molto promettente. Conosco e ammiro la famiglia Friedkin da molti anni e non vedo l’ora di lavorare con Marc Watts, il Gruppo Friedkin e tutti gli altri all’Everton per aiutare il club a realizzare il suo enorme potenziale dentro e fuori dal campo” ha dichiarato Sarofim. Così, invece, Dan Friedkin: “Christopher Sarofim è una persona che conosco e rispetto da molti anni. Porta esperienza, giudizio e saggezza che saranno preziose per continuare a guidare il Club in tutti gli ambiti”. Tornando alle questioni della Capitale, invece, a Trigoria si sta organizzando una visita a San Pietro nelle prossime ore per rendere omaggio a Papa Francesco. Possibile che una delegazione del club si rechi in visita in Vaticano.

Marotta: “Abbiamo chiesto il rinvio ma non c’erano date disponibili”

Il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta spiega le motivazioni per cui la partita contro la Roma, in programma sabato, è slittata come le altre a domenica per i funerali del Papa. […] “Abbiamo chiesto il rinvio perché era giusto chiederlo, avendo mercoledì una partita importante per tutto il movimento italiano come la semifinale di Champions League. Abbiamo capito perfettamente che non c’era la possibilità di inserire Inter-Roma in altre date e per la prima volta in assoluto una squadra italiana impegnata mercoledì in una semifinale europea gioca di domenica”.

In verità nel 2017 la “suaJuve giocò le due semifinali di Champions con il Monaco e il derby con il Torino a distanza di tre giorni l’una dall’altra. “Ringrazio i calciatori e l’allenatore che, pur potendo giocare di sabato, hanno accettato l’invito della nostra società a giocare domenica”, ha ribadito Marotta. […]

(corsera)

Roma, difesa a oltranza

Sarà anche come dice Claudio che “io chiedo sempre di attaccare”. Dal suo arrivo, però, il reparto che ha più beneficiato della cura Ranieri è la difesa. […] In campionato, dopo Roma-Napoli del 2 febbraio, Svilar ha subito appena 3 reti in 10 partite (media 0,3 a gara). […] Gli uomini sono gli stessi, più di qualcosa però è cambiato in campo. E l’infortunio di Dybala ha accelerato il processo. Nel pressing, meno accentuato, nel baricentro medio che si è abbassato di una ventina di metri, in alcune intuizioni di Claudio che hanno visto prima Hummels prendersi il ruolo di leader del reparto per poi lasciarlo a Mancini, inserendo Celik a destra, e riportando Angelino e Ndicka ai rispettivi ruoli naturali. […]

Poi al resto ci ha pensato Svilar. Parate straordinarie oltre ad un sensibile miglioramento nelle uscite alte che per lungo tempo erano state un punto debole del portiere. […] Un reparto che oggi è il più affidabile della rosa ma guarda al futuro con più di qualche incognita. Dal rinnovo di Mile che ogni giorno viene annunciato come imminente quando in realtà la differenza tra le parti resta. La Roma è pronta a salire a tre milioni ma l’agente del ragazzo continua a chiederne quattro. […] Fondamentale, come si sta rivelando Ndicka. Lo stakanovista giallorosso […] arrivato a parametro zero, potrebbe rappresentare una plusvalenza importante per il club. […] Discorso che potrebbe acuirsi con una Roma fuori dalle coppe europee: tenere i calciatori più forti sarà più complicato. […]

(Il Messaggero)

Delegazione in Vaticano per l’addio a Francesco

Oggi (o al massimo domani) una delegazione della Roma andrà in Vaticano per rendere omaggio a Papa Francesco che ieri è stato traslato da Santa Marta a San Pietro. […] Ci saranno Ranieri, Ghisolfi e Lombardo oltre a tre giocatori, tra cui sicuramente il capitano Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini. La scomparsa di Papa Francesco ha scombussolato in parte l’agenda. Il viaggio a Milano è stato rimandato di un giorno. Rinviata anche la conferenza stampa di Ranieri (inizialmente in programma oggi) e la consegna del progetto stadio che era previsto tra il 21 e il 22 aprile. […]

Domenica alle 15 riparte la rincorsa al quarto posto. Ranieri ha recuperato Saud che tornerà tra i convocati, fuori invece Nelsson che punta a tornare per la sfida contro l’Atalanta. Tornato a disposizione Ndicka che martedì non aveva svolto l’intera sessione con i compagni. […] Spera in una maglia da titolare Pellegrini, ma il futuro è sempre più lontano da Roma. Ghisolfi è a caccia di rinforzi dalla trequarti in su: occhi su Paixao, Steijn e Angel Gomes. […] Tutto fermo, invece, nella Capitale dove manca ancora l’annuncio del nuovo tecnico (ieri avvistato Montella in città) e del sostituto di Lina Souloukou. […]

(Il Messaggero)

L’attacco raddoppia. La Roma ci prova: c’è Shomurodov insieme a Dovbyk

[…] La Roma di Claudio Ranieri domenica contro l’Inter sarà arbitro della lotta scudetto, ma soprattutto del proprio destino che vede quattro porte: da quella più grande si va in Champions League, quella più piccola condanna a un anno senza le coppe. […] Per questo Ranieri sta pensando a un attacco più pesante che possa aumentare l’autostima della Roma e favorire anche la manovra di un reparto che ha segnato solo sei gol nelle ultime sei partite. […] Artem Dovbyk al fianco di Eldor Shomurodov. […] I due attaccanti, in stagione, hanno giocato insieme un totale di 194 minuti con Empoli (13′), Monza (4′), Bologna (33′), Udinese (36′), Napoli (16′), Lecce (12′), Juventus (40′), Lazio (28′) e Verona (12′).

In tutte queste occasioni i giallorossi hanno chiuso la gara rimontando il risultato o alla peggio mantenendo la vittoria. […] Perché non farli giocare insieme dall’inizio? “Ma io ci penso spesso a schierarli subito – ha risposto Ranieri – almeno fino al venerdì. Poi rifletto e cambio idea. Shomurodov spacca la partita e con lui anche Dovbyk si sente meno isolato, sta a me ora trovare la soluzione giusta”. […] I due numeri nove a Milano si giocano anche una bella fetta di futuro. Entrambi saranno valutati dal nuovo allenatore in ottica mercato. E se Dovbyk (nonostante la doppia cifra) sta deludendo un po’ le aspettative, Shomurodov sta conquistando a suon di gol e prestazioni l’affetto del tifo romanista. […]

(gasport)

Sir Claudio alla Scala. Ranieri all’ultima a S. Siro da allenatore: cerca punti per la speranza Champions

LEGGO (F. BALZANI) – Domenica alle 15, stadio San Siro. È qui che passa il treno più grande per scudetto e Champions in un Inter-Roma da brividi. La sfida in cui Ranieri può “vendicare” l’esonero nel 2011 e aiutare l’amico Conte verso il tricolore. Ma soprattutto in cui il tecnico può tenere viva la speranza di un posto in Champions per la sua Roma. Che nel 2025 ha fatto anche meglio dell’Inter di Inzaghi in termini di punti ottenuti in campionato (37 contro i 31 nerazzurri) ma che nei big match stecca spesso e volentieri. Alla Scala servirà invece il copione perfetto di Sir Claudio che vedrà San Siro per l’ultima volta con la tuta da allenatore addosso. Un motivo in più per fare il colpaccio e regalare quattro giornate di passione a tutta l’Italia. Per questo Ranieri sta pensando di lanciare dal primo minuto la coppia Dovbyk-Shomurodov, vista già nei secondi tempi con Lazio e Verona.

Una Roma più offensiva? In realtà non più di tanto visto il lavoro in copertura dell’uzbeko e la maggiore facilità di andare in profondità dell’ucraino. A destra Rensch potrebbe essere favorito su Saelemaekers. Ma a Milano passano anche tanti pensieri di mercato. Perché quella di domenica potrebbe essere l’ultima volta di Pellegrini a San Siro con la maglia della Roma, lui che è attenzionato sia dal Milan che dall’Inter. Dove gioca Frattesi che invece vorrebbe fare il percorso inverso. Ex della gara (mancando Mkhitaryan) sarà Zalewski che invece spera nel riscatto dall’Inter. Ma di questo si parlerà più avanti. Ora c’è un Inter-Roma da giocare dopo le polemiche per lo spostamento a causa dei funerali di Papa Francesco. E spuntano retroscena incredibile. Marotta, infatti, avrebbe chiesto di giocare la partita il 21 maggio per poter preparare meglio la semifinale di Champions League contro il Barcellona. È arrivato un secco ‘no‘ dei giallorossi e il presidente del Napoli De Laurentiis avrebbe minacciato azioni legali come riporta la Repubblica.

Svilar: vicino l’accordo per il rinnovo. Possibile clausola rescissoria

La Roma e Mile Svilar sono sempre più vicini. […] Nelle ultime ore il diesse Ghisolfi ha presentato una nuova offerta al giocatore, alzando sia la parte fissa dell’ingaggio sia i bonus che andrebbe a raggiungere con situazioni sportive individuali e di squadra. Adesso l’offerta si aggira intorno ai 4 milioni di euro, bonus inclusi: la base è di circa 2,8/3 milioni di euro netti, più quindi un milione circa di bonus all’anno.

Svilar firmerà un quinquennale, allungando quindi di altri tre anni rispetto all’accordo già in corso ma con un ingaggio da soli 800mila euro netti. Insomma, se le parti ancora non sono arrivati all’accordo, un nuovo futuro incontro ritoccando leggermente la cifra potrà portare al sì definitivo e al lieto fine […].

Resta però un punto interrogativo sull’offerta, ed è legata alla clausola rescissoria. Un’idea dell’entourage del giocatore per svincolarsi in caso di quella chiamata da una big che sarebbe impossibile da rifiutare. Ecco, non è ancora chiaro se nel nuovo accordo alla fine verrà inserita oppure no, in ogni caso non sarebbe certamente una cifra bassa ma eventualmente regalerebbe alla Roma una plusvalenza da capogiro. E non sarebbe una sorpresa se la Roma decidesse di escludere la cessione in Italia dall’opzione di svincolo. […]

(corsport)

L’Atalanta di Gasp in pole per la corsa Champions: la Roma cresce ma è in ritardo

La Serie A di quest’anno sta offrendo un finale entusiasmante. A poche giornate dalla fine, è ancora tutto aperto per la questione Scudetto, per le zone europee e anche per la salvezza. […] La volata Champions è ancora tutta da scoprire e, se due spot sono praticamente già assegnati a Inter e Napoli, gli ultimi posti sono da assegnare a due tra: Atalanta, Bologna, Juventus, Roma e Lazio. […] In generale, la più attrezzata per entrare nella massima competizione europea è la squadra di Gasperini, che anche quest’anno ha fatto un campionato bellissimo. Dopo la Dea c’è il Bologna che per livello di gioco mostrato ha messo in mostra Italiano e i suoi ragazzi. […] Non ci si può dimenticare della Roma. Claudio Ranieri ha fatto un lavoro eccezionale ed è riuscito a riportare serenità in un ambiente tormentato. I giallorossi sono sicuramente in ritardo rispetto alle altre squadre, soprattutto perché alla prossima c’è l’Inter a San Siro, ma, ora i capitolini sono una squadra in grado di poter dare fastidio a chiunque.

(gasport)

C’è una plusvalenza vietata: è Koné

Manu Koné sembra destinato a diventare uno dei migliori centrocampisti al mondo. Il francese si è lasciato alle spalle un periodo non troppo brillante ed ora è tornato ad essere un perno imprescindibile della Roma di Ranieri. Non è un mistero che dopo l’exploit con la Francia il centrocampista sia finito nel mirino del PSG, ma, a Trigoria nessuno vuole lasciarlo andare. […]

Koné in questo finale di stagione è chiamato a dare risposte importanti, a partire dal match di domenica contro l’Inter. A San Siro c’è bisogno del suo dinamismo. Il francese è ciò che alla Roma è mancato negli ultimi anni. […] Acquistato per 18 milioni più 2 di bonus, ora il calciatore vale già il doppio. Il suo cartellino è già valutato intorno ai 40 milioni di euro ed ha ancora margini di crescita enormi. L’intenzione dei giallorossi, però, non è quella di farci plusvalenza, ma, quella di metterlo al centro del progetto. […]

(corsport)