Stadio, stop e proteste. Ma l’iter non si ferma

Il percorso del nuovo stadio della Roma a Pietralata procede, ma non senza ostacoli.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, li ha dribblati: «L’impianto è in una fase avanzata, la società sta facendo tutti i sondaggi per arrivare al progetto definitivo che noi attendiamo dando loro il massimo supporto». Le parole del primo cittadino confermano il sostegno totale alla Roma, che dovrebbe consegnare il progetto definitivo in autunno. Al momento però non mancano complicazioni legate agli scavi archeologici e alle questioni legali in corso.

I sondaggi archeologici sono iniziati lo scorso 19 maggio, ma ad oggi, i lavori risultano fermi da una quindicina di giorni. Il motivo? Su 26 alberi da abbattere, solo 12 sono stati rimossi. La società ha scelto di non procedere con i restanti 14, in attesa dell’esito della perizia sul cosiddetto bosco di Pietralata, per evitare interventi su aree potenzialmente classificate come protette. […] Uniformi aveva già anticipato a inizio aprile che l’area presentava zone “boscate”, ma il documento definitivo, atteso entro la fine della settimana, sarà determinante per definire i prossimi passi.

Nel frattempo un altro motivo ha costretto la società a fermare momentaneamente le operazioni a Pietralata: l’area dove si devono fare una parte degli scavi, precedentemente occupata da un autoricambi, è stata restituita al Comune solo dopo una serie di vicissitudini legali. Il Campidoglio però non l’ha ancora consegnata alla Roma.

Un ulteriore ostacolo è rappresentato dal ricorso presentato al Tar del Lazio dal coordinamento “Sì al parco, Si all’Ospedale e No allo Stadio”, contro l’autorizzazione per l’abbattimento degli alberi rilasciata dal Comune. L’udienza si è tenuta ieri mattina, la decisione dei giudici amministrativi è attesa tra oggi o, più probabilmente, domani. […]

(corsport)

Rios prenota la Roma

A un passo da Rios. La Roma sta per acquistare il centrocampista preferito di Gasperini. In serata Ricky Massara ha informato il Palmeiras di essere disposto a raggiungere la valutazione richiesta, 30 milioni. Allo studio è ora la divisione tra parte fissa e variabile: i primi bonus proposti dalla Roma, partendo da 25 garantiti, ai brasiliani non andavano bene perché di complicata realizzazione (un milione ad esempio sarebbe scattato in caso di conquista dello scudetto). Per questo a Trigoria avevano ipotizzato un rilancio a 28 più 3. In più devono essere sistemate le laute provvigioni degli intermediari. Ma la distanza ormai è davvero minima. […] L’accordo sul contratto quinquennale a circa due milioni netti a stagione è stato raggiunto già da un paio di settimane. […]

Al Campus Biomedico, la struttura della quale la Roma si serve per le questioni di salute dei calciatori, sono già stati allertati: la società ha chiesto uno slot per le visite mediche da svolgersi entro la fine di questa settimana. Evidentemente il viaggio intercontinentale di Rios è imminente. […]

Il laterale scelto è il brasiliano Wesley. […] Stavolta la Roma non dovrebbe essere beffata al fotofinish, dopo aver compreso che il Flamengo non scenderà dalla valutazione di 25 milioni. Anche in questo caso, i bonus facili possono allineare le esigenze dei due club. Capitolo difesa: l’argentino Tagliafico a parametro zero rimane un’opzione che Gasperini apprezzerebbe. Ma la sensazione è che Massara preferisca un profilo più giovane.

(corsport)

Cristiana Capotondi: “Ho il giallorosso nel dna. Bello vedere Gasperini alla Roma, ma De Rossi meritava più tempo”

GASPORT – Cristiana Capotondi, nota attrice e tifosa della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermata sul suo amore per i colori giallorossi. Ecco le sue dichiarazioni.

A proposito di legami profondi, la Roma?
«Sono una trasteverina, ho il giallo e il rosso nel dna visto pure che mio nonno, Giorgio Capotondi, era accompagnatore della squadra. […] Mentre il mio rapporto con la Roma, soprattutto dopo che ha lasciato Totti, è un po’ cambiato».

Della Serie A quale tecnico le piace?
«Inzaghi ha fatto un lavoro fantastico all’Inter, così come Gasperini all’Atalanta. Mi piace molto Mancini, che credo abbia in qualche modo consegnato il triplete nelle mani di Mourinho. E poi il signor Claudio Ranieri, che ha portato la gentilezza nel calcio».

E il suo no alla Nazionale?
«Da italiana mi è dispiaciuto molto, avrebbe fatto un lavoro fantastico anche da un punto di vista emotivo. Avrebbe spiegato ai calciatori che il loro pensiero sulla bandiera deve essere gentile, che devono prendersi cura di quel simbolo, di quella maglia. Ma credo sia un po’ stanco e la scelta di voler mantenere un impegno preso merita rispetto».

Gasperini alla Roma?
«Sarà bello, vedo della progettualità, anche se resto dell’idea che De Rossi meritasse un po’ di tempo in più. Forse per lui è stato meglio così».

Roma e Gualtieri: “Lo stadio si farà”. Ma sopra ai lavori ora volano i pipistrelli

Dalle rane di Tor di Valle ai pipistrelli di Pietralata, passando per un numero imprecisato di ricorsi, comitati, conferenze, studi preliminari e sogni infranti. A Roma, città in cui l’investimento privato è merce rara, l’idea di costruire uno stadio di proprietà sembra più una leggenda metropolitana che un progetto urbanistico. […]

No, non è un sequel di Batman, ma il nuovo intoppo nell’iter per il nuovo stadio della Roma.
Il progetto è in fase avanzata – parola del sindaco Roberto Gualtieri – e la società giallorossa «sta facendo tutti i sondaggi per arrivare al progetto definitivo, con il massimo supporto del Comune». Eppure, qualcosa continua a rallentare i lavori. «La presenza di uccelli, come il picchio rosso, e di pipistrelli (…), specie tutelate da normative europee e nazionali, conferma il ruolo strategico dell’area». È uno dei passaggi del ricorso presentato al Tar dal comitato Monti di Pietralata per chiedere la sospensione del provvedimento con cui si concede il taglio di 26 alberi all’interno dell’area destinata ad ospitare lo Stadio della Roma, come previsto dal progetto della società giallorossa, cui il Comune ha dato il via libera. […]

In questo spazio, dove dovrebbe sorgere la Curva Sud, i comitati sostengono che esista un bosco da tutelare. Con la conseguenza che il taglio degli alberi andrebbe bloccato. Per adesso ne sono stati rimossi 12, ma nelle particelle circostanti la zona al centro del braccio di ferro. In questo caso, è stato depositato uno studio commissionato dalla società giallorossa, secondo cui «negli alberi rimossi non c’erano nidi o tane di specie rare o di pregio». A sostegno del comitato, rappresentato dall’avvocato Giuseppe Libutti
Caio, c’è lo studio di Flavia Sicuriello e Paolo Colangelo. […]

Nel frattempo, gli scavi archeologici restano fermi da oltre due settimane, ufficialmente per verifiche sulla sicurezza di un’area occupata da un vecchio autodemolitore. La consegna ai tecnici giallorossi, però, sarebbe imminente. […]

(corsera)

Capello: “Scudetto? Napoli squadra da battere. Occhio alla Roma, Gasperini ha materiale interessante tra le mani”

GASPORT – Fabio Capello, ex allenatore della Roma, ha approfondito sulle colonne dell’edizione odierna del quotidiano il tema della corsa scudetto e si è soffermato anche sulla squadra giallorossa di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue parole: “Arrivare in cima è difficile, restarci è ancora più dura. […] Negli ultimi cinque anni nessuna squadra con
lo scudetto sul petto è riuscita a fare il bis. La palla adesso è passata a Conte, autore di un capolavoro con il suo Napoli nella passata stagione. […] Conte e i suoi saranno per tutti la squadra da battere. […] Attenzione anche alle rivali nel panorama italiano, perché, un anno dopo la corsa a due con l’Inter, gli avversari si moltiplicheranno. I nerazzurri saranno in prima fila, con il dente avvelenato dopo aver chiuso il 2024-25 senza titoli. Ma non saranno i soli: la Juve ha centrato l’obiettivo della qualificazione Champions ma non può certo accontentarsi di un piazzamento. Come pure il Milan, che ha ricostruito dalle basi affidandosi a un vincente come Allegri e ripartirà dalle stesse condizioni del Napoli un anno fa: senza coppe, I rossoneri potranno concentrare tutte le proprie forze sul campionato. Occhio anche alla Roma di Gasperini, che ha tra le mani un materiale interessante sul quale lavorare: lo scorso finale di stagione ha evidenziato il potenziale dei giallorossi”.

Ecco la holding Pursuit Sports: Beeston il Ceo

IL TEMPO (GAB. TUR) – Rendere ogni club più competitivo dentro e fuori dal campo. È questo l’obiettivo che i Friedkin si sono preposti per la Roma, l’Everton e il Cannes attraverso la fondazione di Pursuit Sports. Una nuova holding presentata ieri dal gruppo texano con lo scopo di potenziare ogni club di cui è proprietario, senza modificarne l’identità e l’autonomia locale.

A ricoprire la carica di amministratore delegato sarà Dave Beeston, il quale si interfaccerà direttamente con la proprietà. Si tratta di un profilo di altissimo livello nel management sportivo – definito da Dan Friedkin come «un leader comprovato e affidabile» – con esperienze in Clearlake Capital, fondo co-proprietario del Chelsea, e Fenway Sports Group, che controlla il Liverpool, i Boston Red Sox e i Pittsburgh Pinguins.

Per la Roma, dunque, rappresenta un’occasione per ottenere più forza competitiva e una maggiore capacità di pianificare sul lungo periodo – conservando i valori e le tradizioni di sempre – e, soprattutto, un modo per far crescere le ambizioni del club. L’obiettivo sportivo resta lo stesso, ma con Pursuit Sports si creerà un piano di crescita sostenibile che consentirà nuovi investimenti su performance, dati, partnership globali e, quando sarà il momento, sull’impianto di Pietralata.

Rios a oltranza

IL TEMPO (L. PES) – Una battaglia a suon di milioni senza esclusione di colpi. E ora Massara prova il colpo finale. E’ una vera e propria asta quella che in queste settimane si è scatenata su Richard Rios, centrocampista colombiano indicato da Gasperini come rinforzo ideale per la mediana giallorossa.

Il Palmeiras, proprietario del 70% del cartellino, è stato chiaro sin da subito sulle richieste: servono 30 milioni cash, senza bonus né sconti. Da lì in poi le pretendenti si sono alternate tra chi ha abbandonato la corsa e chi prova ad accontentare il club di San Paolo, come ad esempio lo Zenit che però non viene preso in considerazione dal calciatore.

Nella corsa c’è anche la Roma, che ha lavorato meglio delle altre lato calciatore strappando un sì convinto, ma deve implementare la proposta ai brasiliani. Per questo i giallorossi hanno fatto sapere al Palmeiras di essere pronti ad aumentare l’offerta avvicinandosi al traguardo dei 30. A inizio settimana il ds Massara aveva messo sul piatto 22 milioni più 3 di bonus, ritenuti insufficienti in Sudamerica, ma ora c’è la volontà di fare lo sforzo che potrebbe essere decisivo. La nuova proposta sfiora i 30 milioni con la palla che passa di nuovo al club «verdao».

Sul centrocampista resta, oltre allo Zenit, anche l’occhio vigile del Benfica che potrebbe riaffondare il colpo dopo il «no» alla proposta fatta recapitare attraverso intermediari da 25 più 3 di bonus. Una corsa, quella per Rios, che per ora non comprende altre squadre anche se dalla Premier (col Nottingham in testa) alcuni segnali erano arrivati ma la Roma spera di aver imboccato la corsia giusta per arrivare all’accordo. La volontà del calciatore può aiutare anche se il Palmeiras, fino a questo momento, ha mantenuto una grande rigidità anche, ad esempio, sulle modalità di pagamento.

Sullo sfondo resta El Aynaoui, sul quale ancora manda l’affondo col Lens in attesa di capire come andrà a finire con Rios. Le cifre sarebbero leggermente inferiori (la proposta da 22+3 era stata considerata insufficiente dai francesi ma le parti erano vicine), ma il marocchino resta il piano b.

Meno vivo anche il fuoco su Wesley, che resta l’altro grande obiettivo di questa fase del mercato, ma le tempistiche non preoccupano la Roma. A differenza di Rios, infatti, la concorrenza è praticamente inesistente con lo Zenit che non viene preso in considerazione dall’esterno del Flamengo. Più passano i giorni e più il prezzo potrebbe scendere dopo che il club di Rio ha respinto la prima offerta da 20 milioni più bonus.

Insomma, per Massara è arrivato il momento di accelerare mentre intanto Gasperini prosegue il lavoro in ritiro tra doppie sedute e tanta corsa in campo. Oggi la squadra si allenerà soltanto di mattina, ma il tecnico sta valutando nel dettaglio ogni elemento della rosa per fornire altre indicazioni alla direzione sportiva dopo questa prima fase della pre-stagione. Per il momento, intanto, non sono previste amichevoli in questa prima settimana.

Rilancio per Rios: il club alza l’offerta e aspetta il Palmeiras

La Roma alza ancora la posta per Richard Ríos e attende segnali dal Brasile. Dopo settimane di trattativa e una prima proposta respinta, nelle ultime ore il club giallorosso ha comunicato al Palmeiras la disponibilità a spingersi fino a 30 milioni di euro complessivi, bonus inclusi. […]

Nessuna chiusura definitiva, ma la sensazione è che la Roma abbia voluto mandare un segnale forte: il margine per rilanci ulteriori si è assottigliato, e ora la palla passa al Palmeiras. Intanto i giallorossi hanno momentaneamente messo in pausa il dialogo con il Lens per Neil El Aynaoui, dopo l’ultima offerta di 25 milioni di euro compresi bonus. La fiducia nell’ambiente romanista resta alta: il giocatore ha già manifestato il proprio gradimento, rinunciando anche al 10% sulla futura rivendita per facilitare la trattativa. […]

Si complica la pista che porta a Wesley, dopo che il Flamengo ha rifiutato anche l’ultima offerta da 25 milioni bonus compresi. Lo Zenit (arrivato quasi a 30) sogna di riformare la coppia brasiliana con Gerson, appena trasferito in Russia. L’ostacolo, oltre la valutazione del club brasiliano è la calda torcida del Flamengo, sul piede di guerra per la (possibile) cessione dell’altro gioiello Mengão. […]

(La Repubblica)

La svolta dei Friedkin: Roma in un pool di club con la Pursuit Sports

Non sarà un colpo da prima pagina, ma può incidere molto più di qualsiasi acquisto. La Roma, insieme ad altri club, entra in una nuova dimensione societaria. I Friedkin hanno dato vita a Pursuit Sports, una nuova entità che riunirà sotto lo stesso tetto il club giallorosso, l’Everton, il Cannes e – in prospettiva – altre realtà sportive, anche extra-calcistiche. […] Alla guida della nuova struttura è stato nominato Dave Beeston, manager di grande peso internazionale. […]

«Il lancio di Pursuit Sports rappresenta un passaggio fondamentale nella visione del Friedkin Group: elevare il livello delle nostre organizzazioni sportive, investendo nel loro successo a lungo termine – ha spiegato Dan Friedkin -. Con Beeston al comando, i nostri club avranno gli strumenti per competere al massimi livelli, senza perdere identità e tradizione». Il modello si ispira a quelli già affermati del City Football Group o del mondo Red Bull. […]

(corsera)

L’ultimo rilancio

[…] Dopo un nuovo confronto con Gasperini, per Richard Rios a Trigoria hanno deciso di affondare il colpo. Della serie: o la va o la spacca. E se non andasse, la carta di riserva è già pronta: si chiama Neil El Aynaoui con il quale c’è già l’accordo con il calciatore e un’intesa di massima con il Lens. Prima, però, in queste ore è pronto un ultimo rilancio. […]

Contrariamente a quanto trapelato nei giorni scorsi, il ds Massara per il centrocampista colombiano non è mai andato oltre i 25 milioni. Tra l’altro nemmeno in un’unica tranche ma in tre rate e con una formula che li vedeva suddivisi in 22 di parte fissa più tre di bonus (stessa proposta accettata dal Lens per El Aynaoui). Per questo motivo il club brasiliano si è irrigidito. […]

A questo punto, per accontentare Gasperini il ds Massara si è deciso ad effettuare il rilancio. L’ultimo. Non ci saranno infatti ulteriori giochini al rialzo. La proposta della Roma è di 26 milioni più 4 di bonus abbastanza semplici da ottenere. A Trigoria erano consapevoli che sarebbe stato necessario alzare l’asticella ma prima è stato necessario attendere Il via libera dei Friedkin. […]

In attacco l’obiettivo in dirittura d’arrivo è Ferguson. Roma e Brighton stanno ultimando l’operazione che vedrà il centravanti trasferirsi nella Capitale. Un prestito al quale sarà abbinato il diritto di riscatto che diventerà obbligo (si sta lavorando per abbassare la prima richiesta di 45 milioni del club dei gabbiani) se l’irlandese parteciperà tra finalizzazione e assist a 30 reti in stagione.

A destra il prescelto è Wesley. Anche per lui servirà un rilancio: i 22 milioni, comprensivi dei benefit, sinora offerti non bastano. […] Poi sarà completata la rosa con l’arrivo almeno di un difensore centrale (molto dipenderà dalla permanenza o meno di Kumbulla, difficile invece quella di Hermoso: occhi su Mavropanos del West Ham e Mouriño dell’Alaves anche se il preferito resta il compagno di reparto del greco, Aguerd) e soprattutto l’attaccante di piede destro che gioca a sinistra. […]

(Il Messaggero)