C’è il Kaiserslautern: occhi su Ferguson

II tempo delle amichevoli “morbide” a Trigoria è finito. Oggi, alle 18, al Fritz Walter Stadium, la Roma di Gasperini se la vedrà con i tedeschi del Kaiserslautern, squadra di Serie B tedesca. Un test di sicuro più probante rispetto ai precedenti con Trastevere e Unipomezia terminati in goleada per i giallorossi. […] Dopo i 4 gol al debutto di due giorni fa gli occhi saranno puntati soprattutto su Ferguson che guiderà l’attacco di una Roma apparsa decisamente in palla da un punto di vista fisico in questi primi giorni di ritiro. Atteso pure l’altro acquisto El Aynaoui che si contende una maglia da titolare con Cristante al fianco di Koné. Ancora out Dovbyk che continua a svolgere lavoro differenziato per alcune noie muscolari. Resteranno a Roma anche Salah-Eddine e Pellegrinl.

(Gasport)

Già 100 milioni per Gasp. La Roma dei Friedkin: con Ghilardi e Wesley un altro attaccante

[…] Anche quest’estate, lo schema e i sogni non cambiano: già 72 milioni di spesa sul mercato (con Wesley França e Daniele Ghilardi ormai in arrivo) e con altri 30 milioni da investire per regalare all’allenatore l’attaccante esterno alto e anche un portiere di riserva: entrambi essenziali per completare la rosa. L’acquisto di Wesley França, il giocatore che Gasp ha voluto di più da quando allena la Roma, costituisce l’unità di misura delle ambizioni giallorosse. Ben venticinque milioni più 5 di bonus spesi, in fondo ad una trattativa molto complicata che ha duramente impegnato il ds Ricky Massara. L’esterno del Flamengo, avuto il via libera dal club brasiliano, partirà oggi per Roma. Dove lo raggiungerà a stretto giro pure Daniele Ghilardi del Verona (12 milioni più 2 di bonus) e dove già da giorni gli altri due rinforzi mirati si stanno facendo conoscere dai tifosi: il centravanti irlandese Evan Ferguson (3 milioni per il prestito) si è già preso la scena con un poker di reti e tanti applausi nell’amichevole con l’Unipomezia di giovedì, impressionando soprattutto per la capacità di legare il gioco […] Ma il bello deve ancora venire, direbbero i Friedkin. Dal momento che il tesoretto da 30 milioni per chiudere in grande stile la prima fase di mercato è destinato all’acquisto di un attaccante esterno alto che possa spostare l’inerzia dei sedici metri come era solito fare Lookman all’Atalanta. La priorità si chiama sempre Igor Paixao del Feyenoord, la cui trattativa con l’Olympique Marsiglia per la cessione del brasiliano si è arenata all’improvviso. La Roma ha richiesto il giocatore ed è pronta a sferrare un assalto deciso nel momento in cui si è inserito anche il Leeds (che ha offerto 30 milioni) nella corsa al giocatore molto ambito in Europa. Il piano B non è affatto un ripiego e ha le fattezze di Antonio Nusa, esterno classe 2005 del Lipsia che piace a Gasp per quel ruolo chiave. […] Poi, nella seconda fase del mercato, il club lavorerà sui puntelli da inserire in rosa in funzione delle cessioni di quegli elementi che non rientreranno più nei piani del tecnico. […]

(Gasport)

Juve, idea Cristante. Mckennie in cambio del romanista

Un italiano per dare una spruzzata d’azzurro in più alla Signora e un americano per la proprietà Usa della Roma. L’ultima idea della Juventus è quella di provare ad architettare uno scambio con i giallorossi: Bryan Cristante in bianconero e Weston McKennie in giallorosso. […] Il mediano juventino è più giovane (26 anni contro 30), ma ha il contratto in scadenza tra meno di dodici mesi (giugno 2026) e alla Continassa da un po’ di tempo si sono interrotti i discorsi. Alla peggio, McKennie resterà fino allo svincolo. […]Allo studio c’è l’incastro con Cristante, apprezzato dai bianconeri anche per le qualità caratteriali e con appena un anno in più di contratto (scadenza 2027) rispetto al nazionale Usa. La formula è la stessa degli altri ruoli: uno entra e uno esce. […] Il romanista sarebbe il classico rinforzo non appariscente, ma solido e funzionale: motivi che ne rafforzano la candidatura. Gian Piero Gasperini permettendo, visto che l’allenatore giallorosso è stato il maestro di Bryan ai tempi dell’Atalanta. Qualche contatto indiretto, tramite i soliti intermediari, c’è già stato: l’impressione è che a Trigoria non siano insensibili a McKennie, ma preferirebbero barattare lo juventino con Lorenzo Pellegrini, come Weston in scadenza di contratto nel giugno 2026. Ipotesi che non sembra scaldare Comolli e Tudor, che per completare il centrocampo ricercano più le caratteristiche di Cristante.

(Gasport)

Spalletti: “Il calcio mi ha rovinato la vita. L’esonero da ct della Nazionale? Non mi passa mai, mi toglie il sonno”

LA REPUBBLICA – Luciano Spalletti, ex allenatore della Roma, ha rilasciato un’intervista al quotidiano e ha parlato del suo rapporto conflittuale con il calcio. Inoltre l’ex commissario tecnico dell’Italia ammette di non aver ancora superato la delusione legata all’esonero dalla Nazionale. Ecco le sue dichiarazioni: “Il calcio mi ha rovinato la vita. Ho voluto più bene al calcio che a me stesso, ho sacrificato le persone a me più care…”.

Spalletti, inutile girarci attorno: bisogna ripartire da lì, la sconfitta con la Norvegia, i Mondiali subito a rischio, l’esonero da ct della Nazionale.
“Non mi passa mai. Mi toglie il sonno, mi condiziona in tutto, perché il pensiero torna sempre lì. Certe volte mi sembra di essere felice, poi però dopo un attimo mi torna in testa quella cosa lì. Non sono riuscito a far capire ai ragazzi che gli volevo bene. Il mio errore è stato, all’inizio, pigiare troppo su questo senso di appartenenza, di identità. Chiedere di cantare l’inno, di fare un grido di battaglia prima di ogni allenamento. Volevo stimolare quell’orgoglio che provavo io, ma è stato troppo. Non credo che accettare l’incarico sia stato un errore. Anche perché la Nazionale non chiede, la Nazionale chiama. Non si sceglie se accettare, non c’è una riflessione razionale da fare. Quando la Nazionale chiama, deve gonfiarsi il petto e devi metterti a piena disposizione… Ecco, forse questo è uno dei concetti che stiamo perdendo”.

Social, la Roma ricorda Flora Viola: “Il nostro amore ti seguirà ancora” (FOTO)

La Roma ricorda Flora Viola, nata il 25 luglio nel 1921, con un bel post sui social. I giallorossi hanno così ricordato la prima presidente donna della Serie A, moglie dell’amato Dino Viola:

Il 25 luglio 1921 nasceva Flora Viola. Prese in mano il Club dopo la morte dell’Ingegnere: fu la prima presidente donna della Serie A. E alzò al cielo la Coppa Italia 1991. Il nostro amore ti seguirà ancora“.

Comitato pro stadio: «Oltre 4mila firme raccolte»

IL ROMANISTA (M. STELLA) – «Siamo una maggioranza silenziosa» così Walter Feliciani, attivista convinto del Comitato pro stadio di Pietralata, ha esordito a Radio Romanista. Nella lunga intervista  raccolta durante Secondo Tempo con Andrea De Angelis ci si è soffermati a sensibilizzare il pubblico sull’adesione alla petizione che si sta portando avanti da tempo: «Abbiamo raccolto già oltre 4mila firme, c’è stata una bella risposta dai tifosi e non solo. La premessa è che da troppi anni Roma aspetta un impianto sportivo, moderno e simile a quelli europei. Così noi chiediamo al Comune, alla Regione Lazio di sostenere il progetto e anzi aiutare a velocizzare l’iter per tutto quello che concerne le varie autorizzazioni». […]

Femminile, dopo Migliorati idea Canovi da DS

IL ROMANISTA (L. FRENQUELLI) – Simone Canovi: è questo il nome individuato dalla Roma Femminile come profilo per ricoprire il ruolo di direttore sportivo alla partenza di Migliorati, destinato al settore giovanile maschile a Trigoria. Il club giallorosso è in contatto con Canovi (figlio di Dario, storico agente nel maschile) che ha già operato a Trigoria tra il 2013 al 2019 facendo lo scout per la prima squadra. Poi ha lavorato per 5 anni nell’Inter come “First team senior scout”, prima di passare nel luglio del 2024 a ricoprire lo stesso ruolo nella Juventus. […] Nei prossimi giorni sono attese le ufficialità dei trasferimenti di Linari alle London City Lionessess e di Giacinti al Galatasaray, mentre sul piano delle entrate continuano gli annunci delle nuove romaniste. Ieri è stata la volta della centrale difensiva Samantha van Diemen, promettente talento della nazionale Dominicana (ha però la doppia cittadinanza e ha fatto tutta la trafila con quella olandese), arrivata dal Glasgow City dopo aver ottenuto la palma di giocatrice dell’anno nel campionato scozzese con 32 presenze all’attivo con 3 gol e 6 assist. Per la classe 2002 un contratto da romanista fino al 30 giugno 2028 e la maglia numero 44 sulle spalle. […] Intanto oggi alle 14, attendendo nuove ufficialità dal mercato romanista, sarà svelato il calendario della prossima Serie A.

Nusa è il grande sogno, l'”italiano” Elmas si candida

Il telefono di Frederic Massara è bollente in questa fase iniziale del mercato. (…) L’intera Europa sa che la Roma, una volta definiti gli affari Wesley e Ghilardi, si concentrerà sull’ingaggio di un esterno d’attacco. Il direttore sportivo non vuole sbagliare la mossa e sta valutando attentamente diversi profili: l’identikit è quello di un giocatore forte, giovane e con prospettive future importanti.

Tra i nomi attenzionati per inserire qualità immediata e potenziale futuro, spicca Eljif Elmas, offerto dal Lipsia dopo una stagione in prestito al Torino (4 gol in 13 presenze). L’ex Napoli è valutato tra i 15 e i 18 milioni di euro. Sempre dal Lipsia, ma con un costo superiore (oltre 30 milioni), c’è Antonio Nusa, il cui ingaggio contenuto (800 mila euro netti) potrebbe essere un vantaggio.

Un altro profilo che intriga la dirigenza giallorossa è Christos Tzolis, 23enne del Club Brugge, reduce da una stagione eccezionale in Belgio con 21 gol e 16 assist. Il greco ha brillato anche in Champions League, ma il suo cartellino si aggira sui 30 milioni. La Roma, (…) potrebbe cercare un accordo sulle modalità di pagamento.

Tra le opzioni più onerose c’è anche Elias Ben Seghir, talentuoso marocchino classe 2005 del Monaco, che ha collezionato 9 gol e 4 assist nell’ultima stagione, anche in Champions. Con un contratto in scadenza nel 2027 e nessuna intenzione di rinnovare, la sua valutazione è stimata intorno ai 30 milioni. Più abbordabile, invece, Callum Hudson-Odoi, ex Chelsea ora al Nottingham Forest, il cui costo si attesta sui 15-20 milioni, e Kevin Schade del Brentford, altro nome proposto e in fase di valutazione. Continuano, inoltre, a essere monitorati Paixao del Feyenoord e Fábio Silva del Wolverhampton.

Per il centrocampo, Matt O’Riley del Brighton, (…) un profilo di muscoli e dinamismo molto gradito a Gasperini (che lo seguiva già ai tempi dell’Atalanta). Tuttavia, prima di pensare a nuovi innesti, la Roma dovrà sfoltire il reparto. Bryan Cristante, come in ogni sessione di mercato, vanta numerosi estimatori sia in Italia che all’estero, ma finora non sono arrivate offerte concrete a Trigoria.

(corsport)

Abdulhamid ai saluti, in bilico anche Kumbulla

Gian Piero Gasperini sta analizzando attentamente la rosa, e a breve si renderanno necessarie decisioni importanti anche sul fronte delle cessioni. Non mancano infatti i giocatori che potrebbero lasciare Trigoria nelle prossime settimane. Saud Abdulhamid, il terzino saudita, sembra già con la valigia in mano, avendo un accordo di massima per un prestito al Tolosa. Dopo una stagione di rilancio all’Espanyol, Marash Kumbulla potrebbe proseguire la sua carriera lontano da Roma, a patto che arrivi un’offerta adeguata. Più complessa la situazione di Mario Hermoso, il cui ingaggio elevato (circa 4 milioni netti a stagione) ne limita il mercato, ma un ritorno in Spagna resta una possibilità. In bilico anche il futuro di Anass Salah-Eddine, il giovane terzino olandese arrivato solo sei mesi fa, che non avrebbe convinto appieno e potrebbe essere ceduto in prestito per fare esperienza. In attacco, la concorrenza potrebbe spingere verso l’addio Stephan El Shaarawy e Baldanzi. Per il “Faraone”, le valutazioni terranno conto anche del forte legame e dell’affetto che lo lega ai tifosi della Roma.

(corsport)