Una Joya solo a metà

[…] Da una parte la gioia per due recuperi (quelli di Dovbyk e Salah-Eddine) e due nuovi volti (Wesley e Vasquez, al primo allenamento), dall’altra la consapevolezza che per rivedere il vero Dybala ci vorrà ancora tempo. La prima settimana di ritiro al Fulvio Bernardini, con i due test contro Trastevere e UniPomezia che lo avevano visto protagonista avevano forse illuso un po’ tutti sul fatto che Paulo ormai fosse a tutti gli effetti a disposizione di Gasp, ma non è (ancora) così. Clinicamente, il mancino di Laguna Larga è guarito dalla lesione al tendine semitendinoso rimediata a metà marzo. A darne conferma c’è stata l’ultima ecografia di tre giorni fa, mentre il resto dei compagni tornava dall’amichevole giocata e vinta in Germania contro il Kaiserslautern. Il primo intervento della carriera della Joya, però, ha lasciato dei segni, che ancora faticano a scomparire del tutto. In modo particolare, la cicatrice sta dando qualche fastidio di troppo a Dybala. Il tessuto, sotto stress, tende a infiammarsi, provocando dolore al numero 21 quando calcia. Un fatto che ha portato il giocatore, in accordo con lo staff medico, a studiare nel dettaglio il programma per questa fase di preparazione. Sedute differenziate e terapia EPI (elettrolisi percutanea intratissutale, trattamento specifico per le lesioni dei tessuti molli), alternate a parti di lavoro coi compagni. Gasperini, contento dello stato di forma di Dybala a inizio ritiro, dovrà accontentarsi ancora di Paulo a mezzo servizio. […] Per oggi è prevista una doppia seduta, mentre domani, alle 18, la Roma scenderà in campo al Tre Fontane (tutto esaurito per l’occasione, diretta televisiva su Dazn) per l’amichevole in famiglia col Cannes, altro club di proprietà dei Friedkin. […]

(Il Romanista)

Wesley: “Voglio vincere in Europa e dico grazie a Dybala”

IL TEMPO (L. PES) – Ambizione e tanta emozione. Le prime parole di Wesley da calciatore giallorosso sono piene di gioia e, soprattutto, voglia di stupire e far bene. «Sono molto felice per l’accoglienza che ho ricevuto in aeroporto. Mi hanno dimostrato tanto affetto. Alle 6 di mattina c’erano 100 persone ad aspettarmi, sono felice di questo. Gasperini è un allenatore eccellente, non vedo l’ora di conoscerlo e parlare con lui. Sa qual è il mio modo di giocare, molto offensivo, mi piace tenere la palla. Devo migliorare sotto molti aspetti».

Dal campo alle origini, fino al sogno di vincere con la Roma. «Ho iniziato a giocare a calcio tardi, nel 2017. Passai al Turabao nel 2019 dopo alcuni provini andati male, poi arrivò il Covid. In quel momento pensai di smettere e cominciare a lavorare con la mia famiglia al ristorante. Io lavoravo come parcheggiatore. Nel momento in cui avevo provato a diventare professionista, tutto era andato storto a causa del Covid, ho pensato che il calcio non fosse il mio destino. Mia sorella continuò a mandarmi messaggi motivazionali, voleva spingermi a
riprendere con il calcio. Il sogno? Vincere l’Europa League e conquistare la Champions». Poi la confessione su Dybala. «Paulo mi ha mandato un messaggio, mi ha chiesto come stavo, mi ha detto che mi aspettava qui e di inviargli un messaggio se avessi avuto bisogno di qualcosa. Quando l’ho letto ho fatto un salto e ho iniziato a gridare in giro per casa».
Prime parole anche per Vasquez. «E stato tutto velocissimo, in tre giorni dopo l’addio al Milan sono qui grazie a Massara».

Idea Echeverri

IL TEMPO (L. PES) – … Un diciannovenne argentino che ha fatto innamorare Guardiola, ora fa cadere ai suoi piedi anche la Roma. Claudio Echeverri è più di un’idea per Massara che cerca un esterno d’attacco a sinistra per accontentare le richieste di Gasperini. Una presenza e un gol con la maglia del City nell’ultimo Mondiale per Club e un futuro che può essere davvero brillante. Per questo il ds gli ha messo gli occhi addosso, anche se non sarà per niente semplice strapparlo al club inglese che un anno e mezzo fa lo pagò 18.5 milioni al River Plate. I giallorossi trattano con il Manchester sulla base di un prestito, anche se sulle tracce del calciatore c’è anche il Girona, che però dovrebbe sistemare alcuni dettagli in merito alle operazioni di mercato con i Citizens (stessa proprietà) oltre al discorso extra comunitari che invece non frena la Roma, anche se terminerebbe gli slot. Ma il punto focale della trattativa è un altro: il diritto di riscatto. La Roma, infatti, prenderebbe il classe 2006 soltanto con la possibilità di comprarlo in futuro, con una operazione simile a quella fatta dallo stesso Massara ai tempi del Milan per strappare Brahim Diaz al Real Madrid. Ma il City, per ora, non cede, e serviranno alcuni giorni per capire quanto margine di manovra ha realmente il ds giallorosso. Ma Echeverri è realmente un obiettivo di mercato per regalare gol e fantasia all’attacco di Gasperini. Intanto già oggi Ghilardi potrebbe arrivare nella Capitale. Il difensore e nella sua casa in Toscana in attesa del via libera definitivo. Nella serata di lunedì gli scaligeri avevano accettato la proposta giallorossa da poco meno di 11 milioni salvo poi chiedere l’aggiunta di una piccola somma di bonus. Ieri altri contatti per l’intesa definitiva e il via libera è atteso nelle prossime ore con le visite mediche che potrebbero essere programmate già per la giornata di domani.

Nel reparto difensivo c’è ancora tanto lavoro da fare per Massara, che dopo Ghilardi ha previsto un altro innesto per rinforzare la batteria dei centrali che con ogni probabilità vedrà partire Kumbulla. L’albanese non ha convinto il tecnico e per lui si prospetta un altro prestito (il contratto scade nel 2027). Alla finestra ci sono diversi club spagnoli, campionato dove la scorsa stagione l’ex Verona ha trovato continuità con l’Espanyol. Discorso diverso per Hermoso: lo spagnolo sta lavorando bene in ritiro, ma le esigenze finanziarie del club costringono Massara a trovare una soluzione in uscita, visto l’alto ingaggio da oltre 3 milioni
netti l’anno. Missione non semplice, anche per le pretese del giocatore, ma ci si proverà fino alla fine.

Ieri, intanto, a Trigoria si sono rivisti Dovbyk e Salah-Eddine, tornati a lavorare col
gruppo dopo oltre dieci giorni di assenza. L’attaccante ucraino può finalmente mettersi in mostra con Gasperini che nel frattempo sta scoprendo le doti di Ferguson. Una possibile cessione non è da escludere ma ad oggi a Trigoria non è arrivata nessuna offerta e la richiesta, in ogni caso, non è inferiore ai 35 milioni. Domani al Tre Fontane altra amichevole contro il Cannes dei Friedkin.

Roma su Echeverri ma il City lo cede soltanto in prestito

[…] Claudio Echeverri – per gli argentini el Diablito – è un obiettivo  concreto per l’attacco giallorosso. Il trequartista del Manchester City piace al tecnico Gian Piero Gasperini e al direttore sportivo Frederic Massara, che sta provando a convincere il club inglese. La strada è quella del prestito: il City non vuole lasciarlo partire in via definitiva. […] Il City non vuole rimpiangerlo come sta facendo con Palmer, l’inglese ceduto al Chelsea per 47 milioni di euro che oggi ne vale oltre 120. Dal canto suo Echeverri, ancora giovanissimo (19 anni) e con tanta voglia di trovare spazio, ha dato il suo via libera. Gasperini troverebbe così un jolly importante per la sua trequarti, potendolo schierare a fianco di Soulé o Dybala e dietro alla punta centrale. Del resto, le caratteristiche del giocatore sono quelle richieste dal tecnico: velocità, tanto dribbling e un’ottima qualità nel fraseggio. […] L’unica incognita sarebbe il rendimento. Gasperini ha bisogno subito di tanti gol e assist, quelli che negli ultimi anni Lookman gli aveva garantito a Bergamo.[…] L’ultimo tassello per l’attacco di Gasperini, che davanti ritrova Dovbyk, tornato in gruppo dopo lo stop. Oltre a Echeverri, restano vive le piste Fábio Silva (Wolverhampton) e Antonio Nusa (Lipsia), più complicato. […]

(la Repubblica)

«El Diablito» Echeverri per Gasp. Ma ora si aspetta l’ok di Guardiola

Ufficializzati gli arrivi di Wesley e Vasquez, – in attesa di Ghilardi che dovrebbe firmare oggi dopo lo scambio di documenti col Verona – Massara continua a lavorare per soddisfare le richieste di Gasperini. La Roma sta cercando un trequartista di talento e prospettiva, capace di adattarsi rapidamente al nuovo sistema offensivo. Il nome in cima alla lista è quello di Claudio Echeverri, classe 2006 del Manchester City, che rappresenta molto più di un’idea. I contatti tra i due club sono costanti: la Roma ha proposto un prestito con diritto di riscatto, formula che consentirebbe di valutare il giocatore nel contesto della Serie A prima di un eventuale investimento definitivo. Il City, per ora, nicchia. Il club inglese valuta il talento argentino 18 milioni di euro e vorrebbe mantenerne il controllo, almeno in parte. Si attende il via libera finale da parte di Pep Guardiola, che apprezza il ragazzo ma non lo considera attualmente centrale nel suo progetto. […] Soprannominato «El Diablito» – per l’assonanza del cognome con quello del celebre Marco Etcheverry – Echeverri è un fantasista puro, brevilineo (1,70 m), rapido e creativo. […] È in grado di saltare l’uomo, servire assist (oltre 2.5 attesi a partita nella scorsa stagione) e trovare la porta da fuori. Ama partire da sinistra per rientrare e calciare, è freddo dal dischetto e preciso sulle punizioni. […] Un profilo che potrebbe servire a Gasperini per dare imprevedibilità alla manovra. Massara valuta alternative come Fabio Silva, attaccante portoghese del Wolverhampton e Antonio Nusa, norvegese del Lipsia, classe 2005, più esterno che rifinitore ma molto interessante per rapidità e tecnica. Sul fronte attaccanti, resta da chiarire la posizione di Artem Dovbyk. Il centravanti ucraino, che ieri è tornato a lavorare in gruppo dopo l’infortunio, non è ritenuto incedibile e in caso di offerta intorno ai 40 milioni, la Roma potrebbe valutare una cessione. Al suo posto, Gasperini avrebbe indicato un preferito: Rasmus Hojlund. […] In alternativa, attenzione a Nikola Krstovic, che ancora non si muove da Lecce. […]

(Corsera)

Ghilardi arriva, ma dietro ne serve un altro. Echeverri, l’idea in prestito per l’attacco

L’anno scorso era stato il turno di Soulé, tre anni fa di Dybala e anche questa estate un argentino è finito nel mirino della Roma. Echeverri del Manchester City è il nuovo obiettivo di Massara. Trequartista che può giocare anche come esterno d’attacco, classe cristallina e un piede destro che ha fatto innamorare Pep Guardiola. […] La Roma lo vorrebbe in prestito (anche biennale) con diritto di riscatto. Al momento non c’è stata un’apertura ma le parti stanno trattando. Nessuna fumata bianca in vista secondo quanto trapela da Trigoria, ma Echeverri ha aperto alla possibilità di trasferirsi nella Capitale. La squadra allenata da Guardiola vorrebbe mantenere il controllo sul giocatore come già successo per Savinho nel giro di prestiti tra Girona e Troyes. I giallorossi allo stesso tempo vorrebbero evitare un’operazione in prestito secco. […] Intanto Ghilardi è pronto a sbarcare nella Capitale con qualche ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia. L’operazione da 11 milioni di euro è ormai definita, da sistemare gli ultimi bonus. Il tecnico ha chiesto anche un altro centrale poiché uno tra Hermoso e Kumbulla sicuramente andrà via, senza escludere la partenza di entrambi. Lo spagnolo piace, ma il suo ingaggio è un ostacolo. […] Ieri pomeriggio la Roma ha ripreso gli allenamenti dopo due giorni di stop. La squadra ha esposto un commovente striscione per Julio Sergio: «Siamo tutti con te». Si sono rivisti in gruppo Salah-Eddine e Dovbyk. L’ucraino dopo 10 giorni è tornato a svolgere la sessione con i compagni. Non si placano le voci di mercato su di lui. Leeds e West Ham hanno effettuato dei sondaggi, ma offerte concrete a Trigoria non sono arrivate. Il sogno di Gasperini è Hojlund, ma Artem non andrà via per meno di 40 milioni di euro. Sullo sfondo c’è sempre Krstovic. […]

(Il Messaggero)

Fascia protetta

Non fatevi ingannare dai tatuaggi o dai capelli platinati. Wesley da França, classe 2003, è molto meno di tendenza di quanto voglia apparire. Perché se a 20 anni sei già sposato e hai una figlia, hai smesso di giocare a calcio due volte («Quando avevo 12-13 anni ho provato ad andare al Figueirense. Tre provini, tre bocciature. Allora ho provato al Tubarão. Ho fallito di nuovo. Solo nel 2018 sono stato accettato, poi però è arrivato il Covid») e per aiutare la famiglia senza batter ciglio ti sei messo a fare il parcheggiatore nel ristorante dove lavorava tua madre, hai già vissuto tante vite, passando per delusione, sacrificio e esaltazione. Così quello che sorprende di più di questo ragazzo, è la sua semplicità, il non dare nulla per scontato. Anche chi come lui, ad esempio, arriva dalla tifoseria più grande del Brasile (quella del Flamengo, più o meno 50 milioni di appassionati), trovare 100 persone ad aspettarlo alle 6 di mattina all’aeroporto di Fiumicino lo ha già responsabilizzato […]  È stato Gasp a convincere la Roma a non desistere quando il Flamengo giocava al rialzo, a rasserenare il laterale spiegandogli come vuole impiegarlo, a mettere da parte la sua indole quando la trattativa era finita in un pericoloso stand-by. Un innamoramento nato nella passata stagione quando il calciatore era ad un passo dall’Atalanta. Trattativa poi saltata, proprio perché Gasp – davanti ai soliti tira e molla del Flamengo – aveva perso la pazienza e deciso (con l’operazione ormai definita) di virare su Bellanova. […] Perché sono bastati sei mesi per capire che questo ragazzino ha davanti a sé un avvenire del quale probabilmente nemmeno lui è consapevole. Secondo per dribbling tentati nella patria di Garrincha, secondo anche per duelli offensivi e cross to box, riceve in media 9,56 passaggi progressivi a partita. Per intenderci: è un calciatore che viene lanciato in profondità praticamente ogni 10 minuti (Angeliño, suo nuovo compagno di squadra, nella passata stagione si è fermato a 4,87, praticamente la metà). Anche nella trequarti offensiva, Wesley fa la differenza: tocca il pallone in media 36 volte ogni 90 minuti (più del doppio del ‘solito’ Angeliño, fermo a 17). Sa però abbinare all’idea del terzino brasiliano tutto gas anche una buona fase difensiva che lo rende ottavo nei duelli difensivi e nono in quelli vinti. […] Gasp ci vuole lavorare, vuole plasmarlo, sfruttare il fatto che arriva già rodato dalle 18 gare del Brasilerao. Con Rensch, la fascia destra è ora completa. Uno più estroso, dinamico e dribblomane; l’altro con una fisicità e una propensione al sacrificio che alla lunga sarà preziosa.

(Il Messaggero)

Roma sprint. Il talento Echeverri per l’attacco di Gasp: accordo in vista

Non passa giorno senza che la Roma piazzi un colpo o intavoli una trattativa. Nella corsa all’esterno alto il club si sta avvicinando parecchio a Claudio Echeverri, trequartista del Manchester City, considerato l’alternativa migliore a Paixao (appena passato all’Olympique
Marsiglia) e Nusa del Lipsia, il cui costo è lievitato all’eccesso (50 milioni) dopo le offerte di Napoli e Liverpool. […] Il 19enne argentino del City ha mostrato già interesse per la destinazione giallorossa. La trattativa è avanzata e in queste ore potrebbe arrivare il via libera del tecnico Pep Guardiola, che nell’ultimo semestre ha utilizzato il fantasista col contagocce. La Roma vorrebbe prendere Echeverri con la formula del prestito con diritto di riscatto (come Ferguson dal Brighton), perché il club inglese vuole comunque mantenere il controllo su un talento. Che, nelle intenzioni, dovrebbe passare alla Roma per acquisire esperienza per poi tornare in un futuro prossimo alla casa madre inglese. […] Non si tratta di un mancino, stavolta, ma un destro che offrirebbe ulteriori possibilità al tecnico Gasperini, senza per questo rinunciare ad una dose di estro e magia che certamente possiede. L’argentino gioca spesso a sinistra, così da rientrare e andare al tiro, sfruttando le sue buone doti balistiche. […] Il suo idolo è manco a dirlo Messi e nella Capitale abbraccerebbe i “fratelli” argentini Dybala e Soulé e, a sinistra, troverebbe un simbolo come El Shaarawy pronto a dargli i consigli giusti. E mentre la Roma stringe per Echeverri, non smette allo stesso tempo di concentrarsi sul fronte centrocampista per completare la prima tranche della campagna acquisti e potersi dedicare poi al mercato in entrata in base alle cessioni. Il cerchio, con l’arrivo dell’argentino, si stringerebbe intorno a un comunitario come Joao Palhinha del Bayern Monaco o Juan Ignacio Nardoni del Racing (argentino con passaporto italiano). Poi gli ultimi accorgimenti:  un esterno sinistro e un altro difensore centrale qualora dovesse essere ceduto Marash Kumbulla (ha richieste dalla Liga).

(Gasport)

La favola tra Giulio Cesare e Geppetto

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Sarà che ho sempre sognato una Roma che pressa come posseduta dal demone di dover fare contenta se stessa e le persone che la seguono, o sarà pure che non vedo semplicemente l’ora di vedere la Roma e basta, ma dopo Kaiserslautern l’impressione che qualcosa sia già cambiato con Gasperini è netta. Se non è l’Alba (quantomeno per omaggio alla maglia) è un’aurora, l’attimo prima di una schiarita: gente che non respira, Rensch a “difendere” sulla bandierina dell’angolo avversario, ripartenze immediate, palla veloce a cominciare da Svilar, impressione di compattezza e solidità, corsa, e poi corsa, come se non ci fosse una stagione da giocare o come se la stagione da giocare fosse tutta nell’amichevole contro il Kaiserslautern. […] Gasp, aiutaci a renderci più antipatici possibile (la mia è anche nostalgia di Mou e della sua splendida panchina). Gasperini ha la faccia a metà fra Geppetto e Giulio Cesare, prendersi il cuore di Roma pare più difficile che conquistare la Gallia. Il dado è comunque tratto: sta plasmando la sua squadra come un artigiano, ha bisogno dei ferri del mestiere, di concentrazione, persino di silenzio. Diamogli tutto. Società, calciatori, ambiente, radio, tv: seguiamolo. Gasperini viene dal Nord, è chiaramente altro da noi, è perfettamente l’identikit di chi ha vinto in panchina con noi, anzi, per noi: l’ungherese Schaffer, lo svedese Liedholm, il bisiaco Capello, l’insopportabile bresciano Bianchi, l’odioso (per i non romanisti) Mourinho e adesso l’uomo che arriva da Grugliasco. […]

(ilromanista.eu)

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No alla Roma. McKennie attende la scadenza

La trattativa per il rinnovo del contratto di Weston McKennie è a dir poco in alto mare e, a un anno dalla scadenza, la Juventus sta valutando delle formule per monetizzare e separarsi in anticipo dallo statunitense. L’idea dello scambio con Bryan Cristante della Roma però non scalda: la mezzala si trova bene a Torino e non ha fretta di dire addio al bianconero. […]

(Gasport)