Contro il Toro Gasp va sul sicuro: nessuna rivoluzione

Influenza reciproca. Gasperini ha cambiato la Roma e la Roma ha cambiato Gasperini. L’allenatore ha già in mente la squadra da schierare per la terza giornata di campionato: la stessa delle prime due, con l’eccezione di Paulo Dybala, pronto a tornare dal primo minuto a fianco di Soulé. Contro il Torino (domenica 14 all’Olimpico) non è ancora tempo di cambiamenti drastici. Le rotazioni possono attendere, come pure gli esperimenti che tanto avevano funzionato a Bergamo, dove il tecnico viveva di ballottaggi e rivoluzioni continue. (…) Nessun gol subi-to nelle prime due giornate di campionato: a Gasperini (tra Genoa, Inter, Palermo e Atalanta) non era mai capitato. Allo stesso modo: due vittorie di fila per uno a zero, nel solco dell’ultima esperienza di Ranieri. Le goleade di Bergamo sembrano un ricordo lontano, non tanto perché il tecnico abbia cambiato filosofia di gioco, quanto per la rinnovata cura del reparto difensivo. Gasperini sa di non avere tra le mani la sua creatura definitiva. Non al momento, per lo meno. Vuole plasmarla con pazienza, senza forzare la mano, evitando scossoni che possano turbare il processo di crescita. (…)

(La Repubblica)

Rensch recuperato. Ziolkowski in gruppo

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Primo allenamento a Trigoria dopo i tre giorni di riposo concessi da Gasperini alla squadra. La Roma si è ritrovata per iniziare a preparare la sfida contro il Torino, con una buona notizia dall’infermeria: Rensch ha svolto la seduta con i compagni, avendo completamente smaltito il trauma al ginocchio accusato la scorsa settimana. Il tecnico giallorosso ha ritrova-to anche i primi nazionali. Celik e Ziolkowski hanno svolto una regolare seduta di lavoro (per il polacco la prima assoluta con la Roma), mentre Mancini e Tsimikas, impegnati nella giornata di lunedì con le rispettive selezioni, si sono limitati ad esercizi di scarico. Ancora a parte l’infortunato Bailey.

Dybala dal via con Soulè. Idea Gasp per il Torino

LEGGO (F. BALZANI) – Due facce nuove e un grosso dubbio sulla trequarti in attesa del ritorno di Bailey. Ieri Gasperini, alla ripresa degli allenamenti, ha avuto finalmente a disposizione Tsimikas e Ziolkowski di rientro dalle nazionali e ora punta al tris di vittorie contro il Torino all’Olimpico. Il tecnico è orientato a confermare la formazione che ha battuto Bologna e Pisa, ma a sinistra qualcosa potrebbe cambiare. In questi giorni di sosta, infatti, Dybala ha mostrato segnali confortanti anche dal punto di vista della tenuta atletica. Per questo (ma anche per le doti indiscutibili) la Joya è ora in vantaggio su El Shaarawy per affiancare Soulè e Ferguson in attacco e far dimenticare Sancho una volta per tutte. Si scalda quindi il tandem argentino sulla trequarti. L’esperimento nel secondo tempo della gara con il Pisa d’altronde è andato decisamente bene: Dybala è stata la vera luce della squadra, tanti tocchi (52) e giocate decisive che hanno alzato il livello tecnico e permesso a Soulè di trovare il colpo da tre punti. L’alternativa è lo spostamento di El Aynaoui che però tornerà domani a disposizione dopo gli impegni col Marocco. Il Torino d’altronde è una delle vittime preferite della Joya: 10 gol e 3 assist in 22 partite. Praticamente l’argentino è stato decisivo una volta su due contro i granata. Ma nel prossimo tour de force (6 partite in 22 giorni) saranno preziosi tutti, compreso Tsimikas che insidia Angelino nel ruolo titolare di esterno sinistro. A destra, invece, potrebbe partire Rensch visto che Wesley tornerà solo giovedì dal Sudamerica. Prosegue spedita, infine, la vendita dei biglietti per il derby del 21 settembre. L’entusiasmo ha acceso la corsa ai settori riservati alla Roma e in sole 24 ore sono stati venduti oltre 13 mila biglietti. Si va verso il sold out anche per domenica col Torino: già 61 mila spettatori, restano pochissimi tagliandi in tribuna Montemario.

Derby: 35.000 tifosi laziali

(…) Cresce l’attesa per il derby della Capitale del 21 settembre (ore 12.30). La cifra totale degli spettatori previsti per la stracittadina ha già raggiunto quota 45.000.
Questo dato tiene conto dei circa 25.000 abbonati della Lazio, a cui si aggiungono i 20.000 biglietti già venduti per la partita. Ieri alle 16 è scattata la vendita per i tifosi della Roma in Curva Sud, che ha già registrato circa 10.000 tagliandi staccati. Nei giorni scorsi si erano concluse le fasi di prelazione e la vendita per altri settori dello stadio, confermando il grande interesse per la sfida, che si giocherà in orario diurno a seguito degli incidenti verificatisi nell’ultima edizione.

(corsport)

Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti

Dopo tre giorni di riposo, la Roma torna oggi a Trigoria per iniziare la preparazione in vista della sfida di domenica a pranzo contro il Torino. Gasperini ritroverà i primi nazionali rientrati alla base, tra cui Ziolkowski, Celik, Mancini, Tsimikas ed El Aynaoui, con questi ultimi tre che svolgeranno inizialmente un lavoro defaticante.

All’appello mancano ancora diversi giocatori, (…) il cui rientro è previsto per domani. L’ultimo a tornare sarà Wesley dal Sudamerica, e la sua condizione fisica, complice il jet lag, sarà da valutare in vista della partita.

La buona notizia per Gasperini arriva da Paulo Dybala, pronto a riprendersi la scena e a partire per la prima volta da titolare. L’argentino, dopo l’ottima prestazione a Pisa, si candida a un posto sulla trequarti al fianco di Soulé, a supporto dell’unica punta Ferguson nel probabile 3-4-1-2. Non essendo stato convocato dall’Argentina, Dybala ha lavorato a Trigoria, mostrando un’ottima condizione (…).

(corsport)

La partita dei ricavi

Le recenti parole di Claudio Ranieri fotografano una realtà ineludibile: la Roma dovrà adattare i suoi obiettivi di mercato al rigido rispetto del Fair Play Finanziario. Il Settlement Agreement sottoscritto con la UEFA, che impone un passivo aggregato non superiore ai 60 milioni nel triennio 2023-26, rappresenta una montagna da scalare, dato che la perdita consolidata solo nella prima stagione è stata di 81,3 milioni.

Il problema di fondo risiede in ricavi nettamente inferiori a quelli dei top club italiani (301 milioni per la Roma nel 2023/24 contro i 473 dell’Inter o i 457 del Milan), a fronte di un costo della rosa molto elevato. I ricavi commerciali e quelli da stadio, nonostante i sold-out, restano deficitari rispetto alla concorrenza. Il mancato rispetto dei parametri comporterebbe sanzioni severe, fino all’esclusione dalle coppe.

In questo contesto, la via maestra non può che essere il player trading. La politica del club dovrà necessariamente indirizzarsi a monetizzare due o tre giocatori importanti in ognuna delle prossime stagioni e ricercare profili giovani da valorizzare. Proprio in quest’ottica, l’arrivo di un tecnico come Gasperini è la scelta giusta, grazie alla sua comprovata abilità nel valorizzare i talenti e creare plusvalenze, come dimostrato nella sua esperienza a Bergamo.

Per il successo di questo delicato progetto, sarà fondamentale che tutto l’ambiente – tifosi, media e addetti ai lavori – comprenda la criticità della situazione, armandosi di pazienza e nutrendo aspettative realistiche. Solo garantendo la necessaria serenità a Ranieri, Gasperini e alla dirigenza, la Roma potrà ottenere risultati soddisfacenti.

(corsport)

“La mia Africa”. Gioia Capradossi: “Il gol per l’Uganda è pura emozione”

Elio Capradossi, difensore cresciuto nel settore giovanile della Roma, sta vivendo una sorprendente seconda fase della sua carriera: dopo aver rappresentato l’Italia fino all’Under 21, ha accettato la convocazione dell’Uganda, sua terra natale, con cui sogna una storica qualificazione al Mondiale. Ecco le sue parole su questa avventura e sul suo legame mai sopito con i colori giallorossi.

Che effetto fa, Elio, a 29 anni?
“Emozionante. Siamo in corsa per qualcosa di grande (…). Ma anche se non dovessimo farcela, vivremmo comunque la fase finale della Coppa d’Africa (…).” (…)

Perché ha deciso di vivere questa avventura?
“Per due motivi. Il primo è che l’Africa è dentro di me (…). Il secondo è l’avventura professionale, che può farmi crescere come uomo. (…).” (…)

Cosa ha provato quando ha segnato per l’Uganda?
“Una delle emozioni più intense della mia carriera. Da difensore non ho tante occasioni per festeggiare. Averlo fatto con questa maglia è speciale.”

Un’altra emozione?
“La partita da titolare che ho giocato in Serie A con la Roma, a Cagliari. Allenatore Di Francesco.”

Risultato?
“Abbiamo vinto 1-0. Certe cose non si dimenticano.”

Guardandosi indietro, ha qualche rimpianto?
“No. Sono contento di quello che ho raggiunto. Il mio sogno era giocare nella Roma e vivere una carriera da professionista. (…).”

La passione per la Roma è rimasta, a quanto pare.
“Totale. Anche adesso che gioco in Romania (…) mi organizzo per guardare le partite. (…) Speriamo che vada tutto bene, quest’anno: la squadra è forte…”

Ma Capradossi si sente italiano o ugandese?
“Il mio cuore è diviso a metà. C’è spazio per diversi sentimenti dentro di me.”

(gasport)

Tsimikas e Ziolkowski: Gasp abbraccia i nuovi

Dopo tre giorni di riposo, la Roma riprende oggi la preparazione in vista della partita contro il Torino. Gasperini potrà contare per la prima volta sui nuovi acquisti Tsimikas e Ziolkowski e accoglierà il rientro dei primi nazionali, tra cui Celik e Mancini. Dal ritiro della Francia, Manu Koné ha ribadito il suo forte legame con il club: “Alla Roma va tutto bene. È una delle poche squadre che ha davvero dimostrato fiducia in me (…), io gli ho restituito quella fiducia con le mie prestazioni”. Anche il brasiliano Wesley, (…) ha spiegato la sua scelta: “C’erano anche altre offerte ma la presenza di Gasperini ha influito. L’anno scorso già mi voleva (…). Spero di poter crescere con lui”.

Sul fronte infortunati, è previsto per oggi il rientro in gruppo di Rensch, mentre per Bailey si punta al recupero per la gara di Europa League contro il Nizza. Da segnalare la presenza di Pellegrini a Trigoria anche nel giorno libero: il giocatore è a completa disposizione e Gasperini potrebbe testarlo come mediano, ruolo già provato in amichevole.

(Il Messaggero)

Ranieri: “Sancho solo cedendo un big”

Claudio Ranieri torna a parlare e delinea le strategie future della Roma: per evitare il “cartellino rosso” dell’UEFA e rispettare i conti, potrebbe essere necessaria una cessione eccellente. “Dobbiamo tenere i conti a posto”, ha dichiarato a Sky Sport, “altrimenti, anche qualificandoci in Champions, non potremmo disputarla”. I risultati in campionato e in Europa saranno cruciali per gli introiti, ma una cessione importante, con Svilar e Koné come principali indiziati, resta un’ipotesi concreta. Nonostante le restrizioni, le ambizioni restano alte. “Cerchiamo giocatori forti, perché siamo la Roma”, ha aggiunto Ranieri, spiegando che la scelta di Gasperini è legata proprio alla sua capacità di “tirar fuori il meglio da ognuno”, valorizzando i giovani e aumentando il valore della rosa. Ha anche svelato un retroscena sul mancato acquisto di Sancho, un’ “operazione pesante” che sarebbe stata possibile solo con la vendita di un “pezzo pregiato”, cosa che il club voleva evitare.
Ranieri ha elogiato l’impatto di Gasperini, dicendosi “super convinto che farà un grosso campionato”, e ha legato il futuro dei rinnovi di Dybala e Pellegrini al loro rendimento in campo: “Dipende da ciò che faranno (…), si deciderà durante l’anno”. Infine, ha chiarito il suo ruolo da senior advisor, fatto di un intenso lavoro dietro le quinte (…) e di un confronto continuo con Massara e la proprietà, che resta “totale” nel suo coinvolgimento.

(gasport)

Oggi la ripresa. Ancora out Bailey

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Si torna in campo, con la testa rivolta verso il Torino. Dopo tre giorni di riposo, la Roma riprenderà ad allenarsi oggi pomeriggio al Bernardini. Gasperini inizierà a preparare il prossimo impegno – domenica all’Olimpico alle 12:30 – e potrà contare anche sui primi giocatori rientranti dalle Nazionali. Si rivedranno a Trigoria, dunque, Celik, El Aynaoui, Ziolkowski e Tsimikas. Il tecnico deciderà che tipo di lavoro dovranno svolgere in base al minutaggio avuto con le rispettive selezioni.

Bailey proseguirà il proprio percorso di recupero dalla lesione miotendinea del retto femorale destro, con la speranza di strappare la prima convocazione tra il Nizza (24 settembre) e il Verona (28 settembre).