Gasp mastica amaro: “La prova c’è stata, ci è mancata la forza nel tiro”

«Sono dispiaciuto, ma sono convinto che faremo bene: ci sono sconfitte che pesano più di certe vittorie e questa è una di quelle». Cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno, Gian Piero
Gasperini. Una sconfitta determinata soprattutto dall’episodio del gol nerazzurro, nato da una leggerezza di reparto. «Hermoso ha fatto bene ad uscire alto, segue le indicazioni. In quella occasione non dovevamo fare il fuorigioco, soprattutto su Bonny: non era il caso di rischiare, potevamo prenderlo, non era una situazione pericolosa. Ad inizio partita non avevamo preso ancora le misure. […]

Hanno fatto discutere le scelte di formazione, con tanti giocatori spostati di posizione e Dybala falso nove. «A livello di condizione mi dava più certezze, si è allenato bene in questa sosta come Pellegrini e Soulé. Il gol preso ha scompaginato la possibilità di fare un altro tipo di partita. […] Ndicka? Ci sono molti destri che giocano a sinistra, Wesley e Celik hanno disputato un’ottima partita».

(corsera)

Soulé: “Ripartiamo dal secondo tempo. Il gol? Impareremo a segnare di più”

Non è andata come si aspettava. Perché l’Inter, che aveva punito lo scorso anno a San Siro, anche stavolta non sembrava un ostacolo insormontabile. E invece è finita con il connazionale Lautaro che festeggiava e Soulé a masticare amaro.

Partita di difficile lettura quella dell’argentino giallorosso. Perché nel primo tempo la Roma, completamente fuori gara, ha provato ad accendersi proprio puntando sulle accelerazioni di Matias. Che ci ha provato, in un paio di occasioni ha trovato anche il fondo ma quando ha crossato lo ha fatto per nessuno. Il centravanti infatti era in panchina. E quando è entrato, non ha colpito come avrebbe dovuto. […]

«Abbiamo fatto un buon secondo tempo, giocando come probabilmente avremmo dovuto fare anche nei primi quarantacinque minuti. Peccato non essere riusciti a riprendere la partita, ma dobbiamo ripartire proprio da qui, da questa ripresa». […]

«Si è vero, dobbiamo segnare di più. Spesso e volentieri segniamo soltanto una rete, dobbiamo essere più incisivi, creare più azioni, essere più pericolosi anche perché quando abbiamo vinto, lo abbiamo fatto con sofferenza. […] Sono convinto però che lavorando raggiungeremo gli obiettivi che ci siamo fissati». […]

(Il Messaggero)

Roma-Inter: la moviola dei quotidiani. Massa insufficiente, 47 falli fischiati. Ndicka rischia il secondo giallo

La Roma rallenta la sua corsa e perde 0-1 in casa contro l’Inter nel big match della settima giornata di Serie A a causa della rete realizzata da Ange-Yoan Bonny al minuto 6. Prestazione insufficiente dell’arbitro Davide Massa (media voto 5.58), il quale ha interrotto il gioco in numerose occasioni (ben 47 falli fischiati) senza però commettere gravi errori. Dubbi anche sulla gestione dei cartellini, considerata imperfetta da parte dei quotidiani.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5.5

Massa non commette gravi errori, ma in una gara ruvida, piena di contatti fin dall’inizio, non riesce a mantenere un metro lineare. E a volte dà l’impressione di inseguire la partita più che di esserne in controllo. Subito manca l’ammonizione a Calhanoglu per l’intervento su Mancini. L’imprudenza sembrava esserci. […] Al 32’ del primo tempo la rischia anche Acerbi che cade a terra simulando di aver subito un colpo violento da Celik. […] Al 1’ del secondo tempo Ndicka, che era già ammonito, fa un intervento, in ritardo, al limite, su Lautaro Martinez. […] Regolare la rete dello 0-1 dell’Inter. Il VAR ha dovuto controllare la posizione di Bonny sul lancio di Barella. A tenerlo in gioco era Celik.


GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 5

Al 2′ Mancini e Calhanoglu a duello: manata in viso del giallorosso, entrata fallosa del turco ma Massa sorvola su tutto. Bastoni rischia su Celik in area: al limite. […] Al 2′ st, Ndicka (già “giallo”) è da secondo cartellino su Lautaro. […] Fischia troppo e poi posticipa, gestisce, si astiene da sanzioni giuste nei momenti opportuni finendo per rincorrere la partita.


IL MESSAGGERO – VOTO 6

Risparmia due volte il cartellino giallo a Dumfries, prova a far giocare ma non adotta sempre lo stesso metro di giudizio facendo spazientire i giallorossi.


TUTTOSPORT – VOTO 6

Davide Massa riesce a gestire una partita molto tesa, resa tale dall’importanza. Tecnicamente la sfida si conclude con 47 falli fischiati, un numero altissimo che va ben
oltre la media dell’attuale Serie A e che diventa manifesto della grande tensione del match. Per il resto nessun episodio particolarmente notevole nei 90 minuti, se non un fischio errato per apparente tocco di braccio di Acerbi – che viene invece colpito sul gomito, attaccato al corpo – e che porta a un calcio di punizione dal limite per i padroni di casa. Dal punto di vista disciplinare, invece, la gara si rivela piuttosto impegnativa per l’arbitro 44enne, che ha inizialmente una buona gestione rispetto al solito ma che conclude con 7 ammonizioni. […]


IL TEMPO – VOTO 5.5

Il big match è quello dell’Olimpico: Massa tornava a dirigere la Roma dopo la sfida contro il Napoli del novembre 2024. La gara è spezzettata dai moltissimi fischi: alla fine saranno 47, tantissimi. Giusti i gialli per Lautaro (fallo su Wesley) e Ndicka (trattenuta su Bonny). Fa bene l’arbitro a lasciar proseguire sulle schermaglie tra Celik e Acerbi, con quest’ultimo che rifila un colpo veramente leggero sulla schiena dell’interista. Nel finale di tempo, i giallorossi chiedono un giallo a Dumfries (fallo su Mancini). Nella ripresa, Massa sbaglia a concedere una punizione dal limite alla Roma, perché Acerbi impatta il pallone non con il braccio destro, largo, ma col gomito del sinistro, attaccato al corpo. L’arbitro tiene inizialmente alta la soglia dei cartellini, perdonandone alcuni, poi sanziona Ziolkowski (fallo su Esposito), Hermoso (su Mkhitaryan), Sucic (trattenuta su Baldanzi), Baldanzi (fallo su
Zielinski). Corretto il provvedimento per Mkhitaryan per perdita di tempo (si trascina il pallone).


IL ROMANISTA – VOTO 5.5

Massa non raggiunge la sufficienza ma limita i danni. In una partita difficile sul piano dei nervi ma non così scorretta, fischia tantissimo e distribuisce i cartellini in maniera ondivaga. Con una maggiore severità per i romanisti, di conforto le statistiche finali: 29 falli dell’Inter e 3 ammoniti, 18 falli della Roma e 4 ammoniti. […] Poco prima dell’intervallo manca almeno un giallo per Dumfries per le entrate prima su Wesley e poi su Mancini. L’episodio più negativo del primo tempo è forse la simulazione in area di rigore dell’Inter di Acerbi che si accascia per un buffetto di Celik. La ripresa si apre invece con un rischio di Ndicka: entra su Lautaro, prende la palla e gamba, ma Massa ha rimesso in tasca i cartellini. […]

Stadio Pietralata, depositata relazione: “L’area del bosco è di scarso valore”

Nuovo passo avanti per lo stadio della Roma a Pietralata. L’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, Sabrina Alfonsi, ha annunciato il deposito della relazione agronomica definitiva. […] Lo studio conferma che oltre 23 dei 27 ettari complessivi non presentano caratteristiche boschive. Solo una parte limitata, pari a 3,47 ettari, è classificata come area boscata, ma di scarso valore vegetale e naturalistico, e sarà oggetto di un “imboschimento compensativo”. […]

(corsera)

Gasperini e il bicchiere mezzo pieno: “Una sconfitta che ci farà crescere”

Gian Piero Gasperini non riesce ad infrangere il tabù Inter. Con quella di ieri diventano sedici le partite senza vincere e nove le sconfitte di fila. La Roma per la terza volta in stagione perde all’Olimpico, una tendenza completamente opposta rispetto alle altre annate dove a scarseggiare erano i risultati positivi in trasferta.

Ma l’allenatore guarda il bicchiere mezzo pieno: «Un episodio ha determinato la partita. Ad inizio partita non avevamo preso le misure. Difficile ripartire dopo la sosta, forse ci siamo dimenticati un po’ i movimenti da fare in difesa. Ma dobbiamo guardare al di là di queste cose e secondo me faremo bene. Sono dispiaciuto per il risultato ma ci sono delle sconfitte che danno convinzione». […]

Continua la sterilità offensiva della Roma. Ieri l’errore clamoroso sotto porta è stato di Artem Dovbyk e in totale sono stati undici i tiri all’interno dell’area di rigore senza però riuscire a superare Sommer: «[…] Esco dalla partita molto dispiaciuto per il risultato che non ci stava, ma anche fiducioso che faremo bene. La differenza è stata nelle conclusioni, nella capacità di tiro, ci siamo arrivati diverse volte e il risultato è stato determinato da questo. L’inerzia della gara era molto buona, ci è mancata forza nelle conclusioni». […]

(Il Messaggero)

“Solo un ettaro di bosco nell’area del nuovo stadio”. Il via libera dalla perizia

Alla fine, dei 26,86 ettari che formano il quadrante di Pietralata dove la AS Roma sta progettando di realizzare il nuovo stadio, solo 1,4 ettari sono da considerarsi a termini di legge un’area boscata e, per di più, di nessun valore botanico. Insomma, il presunto bosco delle fate e degli gnomi, tanto decantato da qualche politico di quarta fila in cerca di visibilità e dai No Stadio, non è altro che banali fratte, detto alla romana.

La certificazione arriva dalla lettura delle 75 pagine della perizia sull’area (36 di perizia, 39 di allegati): Mauro Uniformi, presidente dell’Ordine nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, ha, infatti, concluso il lavoro e depositato la perizia in Campidoglio. […]

La prima nota dell’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi: «È stata depositata la relazione agronomica commissionata per verificare la presenza di zone boscate all’interno dell’area di circa 27 ettari individuata per la realizzazione del nuovo stadio dell’A.S. Roma. […] La maggior parte dei sedimi analizzati, pari a 23.39 ettari sono caratterizzati da vegetazione prevalentemente arbustiva/erbacea, da aree agricole, aree urbanizzate con immobili con giardini privati che in alcun modo può essere ricondotta ad area boscata».

Insomma, per l’88 per cento delle aree di Pietralata, quasi 24 ettari su quasi 27, non c’è traccia di querceti o sughereti. […] La nota di Alfonsi ricorda come l’area boscata sia definita «di scarso valore vegetazionale e naturalistico, in quanto derivante da un ex coltivo/frutteto, invaso da vegetazione per lo più pioniera, sinantropica ed infestante, con qualche inserzione di esemplari autoctoni». […]

Si perdono 1,4 ettari di fratte e se ne guadagnano 3 di area verde attrezzata per un totale di 11 ettari di verde “vero”. Ad Alfonsi fa eco, con una seconda nota, l’assessore all’ Urbanistica, Maurizio Veloccia: «[…] La maggior parte delle aree interessate dal progetto per il nuovo stadio della As Roma sono in uno stato di abbandono e degrado e le particelle riconducibili ad aree boscate sono di scarso valore vegetazionale e naturalistico. Queste aree quindi possono essere trasformate e compensate altrove».

(Il Messaggero)

Primavera: giallorossi col Cagliari

IL TEMPO (EDO. INN.) – Archiviata la sosta per le nazionali, si alza il sipario sull’ottavo turno di Primavera1 con la Roma di Guidi in cerca di continuità al Tre Fontane contro il Cagliari alle 13. I giallorossi sono reduci dalle vittorie con Frosinone e Napoli senza subire reti e con cui hanno risollevato la classifica: sono 13 i punti finora conquistati in 7 in partite che valgono il sesto posto in zona playoff.

Per la sfida odierna, Guidi riabbraccia Cristian Cama dopo la buona figura con gli Azzurrini al mondiale U20. Il Cagliari non sta passando un buon momento, 18° con appena 4 punti, ma il tecnico Guidi ha sottolineato alla vigilia che resta un avversario difficile, che finora ha raccolto meno rispetto al proprio valore, e ha caricato i suoi: «Sarà una bella sfida da giocare».

Femminile: Roma a Napoli

IL TEMPO (A.D.P.) – La domenica della terza giornata di Serie A si apre con Napoli-Roma: a Cercola si sfidano due compagini prime a pari punti, che hanno quindi l’obiettivo di superarsi in classifica (12.30, Dazn).

Le giallorosse vogliono continuare la scia positiva in campionato dopo i due ko rimediati in Champions League: «La squadra non arriva fresca perché, complici anche i recenti problemini di Di Guglielmo, Babajide e Giugliano, le ragazze sono state costrette ad aumentare i minutaggi. Penso però – ha spiegato Rossettini – che abbiamo una dose di maturità in più, siamo più mature e più consapevoli».

Gasperini: “Dispiaciuto ma faremo bene”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini ha prova a mischiare le carte, senza ottenere gli effetti sperati. Dybala centravanti, supportato da Pellegrini e Soulé, ma la Roma non è riuscita ad impensierire l’Inter.

E, poi, tanti uomini, da Hermoso e Celik a Wesley e N’Dicka, schierati in posizione diverse rispetto al solito. «Secondo me le scelte hanno funzionato bene, Wesley e Celik hanno fatto un’ottima partita» – ha affermato il tecnico di Grugliasco -. «Nel secondo tempo non abbiamo concesso nulla. N’Dicka e Hermoso sono due mancini, preferivo che fosse lo spagnolo ad uscire alto».

Un gol preso ad inizio partita, che secondo l’allenatore giallorosso ha condizionato il resto dell’incontro: «Hermoso segue le mie indicazioni e ha fatto bene a uscire alto in occasione del gol di Bonny. Durante la sosta per le nazionali non riesci a preparare bene certi movimenti».

Nel corso della ripresa, Gasperini ha inserito diversi giocatori d’attacco per provare a ribaltare l’incontro, ma la Roma non è riuscita a sfruttare le occasioni create: «Affrontavamo un’Inter forte e siamo dispiaciuti per il risultato. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene, ma non potevamo giocare dall’inizio con così tanti calciatori offensivi».

La squadra giallorossa deve subito voltare pagina. Giovedì prossimo si torna in campo, all’Olimpico, contro il Viktoria Plzen per la terza giornata di Europa League.

I VOTI DEGLI ALTRI – Ndicka “errori su errori”, Dovbyk “tre passi indietro”. Dybala “cambia marcia all’intervallo”, Gasperini “le contromosse si rivelano un boomerang”

Seconda sconfitta in campionato per la Roma, che cade di nuovo 0-1 in casa contro l’Inter: a decidere la sfida è Ange-Yoan Bonny, abile a sfruttare un errore di posizionamento della difesa giallorossa. Prestazione ampiamente negativa di Evan Ndicka, il quale è stato eletto come peggiore in campo (4.71): “Errori su errori prima di uscire. Schierato a destra, sbaglia il movimento lasciando la marcatura di Bonny sul gol, poi commette una serie di svarioni non certo da lui. Pure un’ammonizione: sogni d’oro” (Corriere dello Sport). Malissimo anche Artem Dovbyk (4.78), che ha clamorosamente fallito un gol a porta vuota: “La rete fallita di testa a porta spalancata vale un più due in classifica per l’Inter. Goffo, tre passi indietro rispetto al processo di crescita che pareva avviato” (Corriere della Sera). Insufficienza anche Paulo Dybala (5.86)“Arranca alla ricerca di spazi. Dopo l’intervallo però cambia marcia e crea occasioni per sé e i compagni” (Il Romanista). Bocciate anche le scelte iniziali di Gian Piero Gasperini (5.71): “Prova delle contromosse per arginare lo strapotere fisico dell’Inter ma si rivelano un boomerang. Ndicka a destra è il peggiore in campo, Wesley a sinistra è anonimo. Meglio nella ripresa dove forse avrebbe meritato il pari” (Il Messaggero).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 5.57
Ndicka 4.71
Mancini 6.36
Hermoso 5.57
Celik 5.78
Cristante 6.14
Koné 6.43
Wesley 5.86
Soulé 5.57
Pellegrini 5.28
Dybala 5.86

Ziolkowski 6.14
Dovbyk 4.78
Baldanzi 5.64
Bailey 6.00
Ferguson 5.50

Gasperini 5.71


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 5.5
Ndicka 5
Mancini 6.5
Hermoso 5.5
Celik 6
Cristante 6
Koné 6.5
Wesley 6
Soulé 5.5
Pellegrini 5.5
Dybala 6

Ziolkowski 6
Dovbyk 5
Baldanzi 6
Bailey 6
Ferguson ng

Gasperini 5.5


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5.5
Ndicka 4.5
Mancini 6
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 6
Koné 6
Wesley 6
Soulé 5.5
Pellegrini 5
Dybala 6

Ziolkowski 6.5
Dovbyk 5
Baldanzi 5.5
Bailey 6
Ferguson ng

Gasperini 5.5


IL MESSAGGERO

Svilar 6
Ndicka 4.5
Mancini 7
Hermoso 5
Celik 6.5
Cristante 6
Koné 7
Wesley 5.5
Soulé 5.5
Pellegrini 5.5
Dybala 6

Ziolkowski 6
Dovbyk 4.5
Baldanzi 5
Bailey 6
Ferguson ng

Gasperini 6


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 5
Ndicka 4.5
Mancini 6.5
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 6
Koné 6.5
Wesley 6
Soulé 6
Pellegrini 5
Dybala 5.5

Ziolkowski 6.5
Dovbyk 4.5
Baldanzi 5.5
Bailey 6
Ferguson ng

Gasperini 6


LA REPUBBLICA

Svilar 5.5
Ndicka 5
Mancini 6
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 6.5
Koné 6.5
Wesley 6
Soulé 5
Pellegrini 5
Dybala 6

Ziolkowski 6
Dovbyk 4.5
Baldanzi 5.5
Bailey 6
Ferguson ng

Gasperini 5.5


IL TEMPO

Svilar 5.5
Ndicka 4.5
Mancini 6
Hermoso 6
Celik 5.5
Cristante 6
Koné 6.5
Wesley 5.5
Soulé 6
Pellegrini 5
Dybala 5.5

Ziolkowski 6
Dovbyk 5
Baldanzi 6
Bailey 6
Ferguson 5.5

Gasperini 5.5


IL ROMANISTA

Svilar 6
Ndicka 5
Mancini 6.5
Hermoso 6
Celik 6
Cristante 6.5
Koné 6
Wesley 6
Soulé 5.5
Pellegrini 6
Dybala 6

Ziolkowski 6
Dovbyk 5
Baldanzi 6
Bailey 6
Ferguson ng

Gasperini 6