A tutta Joya. E la Roma è prima

L’interregno rossonero è durato una sola giornata. Dopo il Napoli, anche la Roma sorpassa il Milan e ricompone in vetta la coppia sudista, com’era prima della sosta per le nazionali. Il successo sul Sassuolo è in realtà un messaggio al campionato. Perché viene da chiedersi cosa succederà quando tutti i giallorossi, e non solo poco più della metà di loro, avranno assimilato il calcio gasperiniano, ancora lontano dalla sua attuazione piena. E quando la Roma inizierà a fare il proprio dovere anche all’Olimpico.

A Reggio Emilia arriva infatti la quinta vittoria su cinque trasferte – anche se al Mapei Stadium il tifo giallorosso è in netta maggioranza -, mentre le sconfitte, in Italia e in Europa, si sono concretizzate tutte in casa. La firma sui tre punti ha la calligrafia arabescata di Paulo Dybala, che illumina con le sue visioni e segna celebrando poi l’imminente paternità, ma ha pure il timbro di Gasperini. […]

L’avanzamento di Cristante da trequartista-incursore è la mossa vincente: è il ruolo probabilmente più adatto alle sue caratteristiche, molto più del medianone/ play rivestito negli ultimi anni. […] La posizione di Cristante ha benefici molteplici, sul prato del Mapei: limita l’azione registica di Matic perché Bryan gli si appiccica altissimo, riempie l’attacco privo del riferimento di fisicità e inserimento poco contenibile (perché arriva da dietro), libera Dybala e Bailey dall’asfissia della prima linea. Paulo ne approfitta per scatenare la propria inventiva, in possesso, nell’infiltrare palloni verso l’area, nell’andare a concludere come in occasione del gol che arriva presto: recupero alto di Ndicka, filtrante di prima per Cristante e poi chiusura a rimbalzo (con il destro!) sulla respinta di Muric. […]

Con Dovbyk l’attacco della Roma assume una forma più ortodossa, ma il cambio di assetto dà al Sassuolo un po’ di spazio per farsi vivo davanti. […] Gasp rimette in moto l’attacco con gli ingressi di Pellegrini e Soulé e ci guadagna Dovbyk, modesto nei movimenti ma utile di sponda. Il 9 manda subito al palo Pellegrini che prova lo scavetto. Wesley, spostato a sinistra dopo l’uscita di Tsimikas, è una furia e ha tre occasioni in sequenza. In mezzo e dopo altre due palle-gol per Pellegrini, con un colpo di testa alto e un destro intercettato da un volo del solito Muric. […]

(gasport)

Dybala-gol, avanti senza paura: “Il primato? Siamo tranquilli”

Gasp glielo aveva chiesto pubblicamente, proprio alla vigilia. «Deve giocare più vicino alla porta, calpestare di più l’area, perché lui può e deve darci i gol». E Paulo Dybala ha preso il “richiamo” alla lettera, svolgendo alla perfezione il compito. Ha calpestato di più l’area, ha giocato molto più come attaccante che non come rifinitore. E ha fatto gol, il secondo consecutivo. […]

Il dato non è banale, considerando che Dybala in campionato non faceva gol su azione da quel Milan-Roma 1-1 del 29 dicembre dello scorso anno. Esattamente 301 giorni, quasi un anno solare. Certo, aveva segnato su rigore a Venezia il 9 febbraio e poi era arrivata poco dopo (20 febbraio) la doppietta al Porto, ma in Europa League. […]

«Tutti noi vogliamo sempre segnare, soprattutto noi attaccanti che viviamo per il gol – spiega la Joya a fine partita -. Purtroppo esistono anche i momenti negativi, l’importante era vincere». […]

E al di là della dedica, il gol di ieri è di quelli pesantissimi perché permette alla Roma di tornare in vetta, anche se in coabitazione col Napoli. E di guardare alla sfida con il Parma con un bel carico di fiducia in più. «Viviamo il primo posto con tranquillità – chiude la Joya -. […] Ma il campionato è lunghissimo, questi di Reggio Emilia sono tre punti importanti anche per le sconfitte subite nelle scorse partite. Ora pensiamo al Parma».

[…]

(gasport)

La critica di Verdone: “Campagna acquisti disastrosa. Squadra senza attacco”

IL TEMPO (G. BIANCONI) – In occasione del lancio della quarta stagione di “Vita da Carlo” e del film “Scuola di seduzione” che sarà presentato alla Festa di Roma, Carlo Verdone ha parlato ai microfoni della testata giornalistica. L’attore si è anche lasciato andare ad un piccolo commento sulla sua Roma. Ecco le sue parole.

Cosa dice della Roma di Gasperini?
“La società ha fatto una campagna acquisti disastrosa. È una squadra senza attacco. Dovbyk e Ferguson non stanno dando un apporto. Era necessario dare via Shomurodov? Anche Saelemaekers stava facendo bene”.

SASSUOLO-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Gasp conferma Dybala falso 9, ballottaggio Pellegrini-Bailey

La Roma non può sbagliare ancora. Dopo le due sconfitte consecutive arrivate contro Inter e Viktoria Plzen, ora la squadra di Gasperini deve battere il Sassuolo per non cadere nella spirale negativa. Il tecnico, che in conferenza stampa ha parlato della difficoltà di fare gol, si affiderà nuovamente a Paulo Dybala. La Joya, verrà schierata da falso 9, segnale che le prestazioni di Dovbyk e Ferguson non stanno convincendo. A supporto dell’argentino ci saranno Soulé e uno tra Pellegrini e Bailey.

A centrocampo torna Cristante in coppia con Koné, mentre, sugli esterni confermati Wesley e Celik con Rensch che scalpita per un posto. In caso giochi l’olandese, il turco scalerà nuovamente in difesa, in caso contrario dovrebbe giocare Hermoso. A completare il reparto gli imprescindibili Mancini e Ndicka.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, Cristante, Rensch; Pellegrini, Soulé; Dybala.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Bailey; Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

IL TEMPO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Bailey; Dybala.

TUTTOSPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.

IL ROMANISTA – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, El Aynaoui, Cristante, Tsimikas; Soulé, Bailey; Dybala.

Gasp sperimenta ma a gennaio vuole la svolta

IL TEMPO (L. PES) – Gasperini non si arrende. Il mercato estivo, com’è stato evidente dall’inizio, non lo ha soddisfatto ma quello di gennaio è ancora troppo lontano. Per questo il tecnico piemontese continua a mescolare le carte cercando la giusta chimica per far rendere al massimo la sua Roma. E per farlo, restano quasi solo le partite. Il calcio corre ormai troppo per consentire di lavorare situazioni specifiche, giocando ogni tre giorni il tempo resta poco per sperimentare davvero. Per questo nelle ultime settimane Gasp ha cominciato a cambiare qualcosa, sia nel reparto offensivo sia in difesa e sugli esterni dove inizialmente sembrava avere più certezze. Ma l’assenza di Angelino e questo Tsimikas hanno portato il tecnico a spostare Wesley a sinistra riportando Celik più avanti con l’obiettivo di inserire anche Ziolkowski nelle rotazioni. Diverso, invece, il discorso dell’attacco dove soltanto adesso a Trigoria si sono rivisti insieme Bailey e Dybala e non avendo centravanti risolutivi ora Gasp intende continuare con l’argentino riferimento centrale. La conseguenza inevitabile sono le panchine continue di Ghilardi, Tsimikas e Ferguson. Per questo Gasp auspica un cambio netto di direzione per il mercato di gennaio, dove è vero che non si aspetta molto, ma spera che alcune richieste nelle caratteristiche dei rinforzi siano prese in considerazione. L’allarme del reparto offensivo l’aveva già lanciato durante l’estate ma alla fine ha preferito non investire su calciatori che non avrebbero rispecchiato quello che cercava lui. Tempo di prove, quindi, anche se le partite ora contano eccome e i punti in palio cominciano ad essere pesanti. Ma l’esigenza di esplorare fino in fondo le potenzialità della rosa attualmente a disposizione sono altrettanto importanti per l’ex atalantino che come primo obiettivo continua ad avere quello di fare segnare più gol. A partire da oggi.

Prove di volo

IL TEMPO (L. PES) – La Roma di Gasperini ha voglia di volare. Dopo le due sconfitte interne consecutive tra campionato ed Europa, i giallorossi fanno visita al Sassuolo a caccia dei tre punti che li proietterebbero in testa al campionato insieme al Napoli che ieri ha battuto l’Inter. Il tecnico non dà niente per scontato anche se le difficoltà maggiori finora sono arrivate nelle gare dell’Olimpico, ma serviranno fame e attenzione per battere i neroverdi di Grosso. […] Di atteggiamento aveva parlato Paulo Dybala dopo la gara col Viktoria Plzen, col quale il tecnico però ha già chiarito tutto: “Parlando con i ragazzi nello spogliatoio, le parole non sono sempre esattamente quelle. La parola moscio non esiste, la parola sottovalutazione dell’avversario in questa squadra non esiste perché non lo merita questo gruppo. Paulo non voleva dire questo”. […]

Rebus con il Sassuolo, i dubbi di Gasperini: “Il problema è l’attacco”

Cambia registro Gian Piero Gasperini. L’allenatore che rimarca sempre l’importanza del gruppo, stavolta parla anche di singoli. La conferenza stampa è lo specchio dei suoi dubbi sull’attacco da schierare contro il Sassuolo, perché il reparto fatica troppo: “È il nostro problema principale, bisogna entrare meglio in area di rigore”. Parla anche di Dovbyk e Ferguson, che annaspano ma del resto come tutti i loro colleghi. […] È quindi percorribile la strada del falso 9 con Dybala, almeno fino a quando non torneranno in forma i due bomber. Il pensiero di ricalibrare la rosa con il mercato quasi sfiora Gasperini che non si aspetta nulla di fantastico dalle trattative invernali: “Non sto pensando a gennaio, sto pensando a migliorare questa situazione che ci penalizza”.

(La Repubblica)

Roma per il primo posto con Dybala. Gasp: “Però da lui voglio gol e assist”

Paulo Dybala dopo il rigore segnato al Viktoria Plzen ha fatto il ciuccio, per festeggiare la figlia in arrivo. Ma, se ne sono accorti in pochi perché quel gol non è servito a niente. La Roma ha rimediato solo una figuraccia. Il nome dell’argentino, poi, era salito agli onori per le sue dichiarazioni, che avevano definito la squadra moscia e con un atteggiamento sbagliato, cosa che non è piaciuta molto a Gasperini, che ha voluto difendere il suo gruppo. […] Oggi la Roma con il Sassuolo ha almeno 4 obiettivi da centrare: invertire questa tendenza negativa, riprendersi la vetta del campionato, approcciare bene la sfida e fare un gol. Dybala ha fatto 200 e vorrebbe fare 201. Oggi la Joya torna titolare da falso 9, nonostante l’esperimento non sia riuscito bene contro l’Inter. Ci si aspetta quindi che l’argentino giochi più vicino alla porta avversaria e meno chiamato in costruzione in modo da percorre meno metri e arrivare più lucido sotto porta. […]

(corsera)

La Roma cerca imprevedibilità davanti: il ballottaggio è tra Pellegrini e Bailey

Nessuno a Trigoria ha voglia di guardare la classifica, ma, la sfida col Sassuolo mette di nuovo in palio la vetta grazie al pareggio tra Pisa e Milan. Gasperini si aspetta una reazione dopo le due sconfitte contro Inter e Viktoria Plzen e per farlo si affida ai giocatori che al momento danno più garanzie. Fuori i centravanti e dentro Dybala. Sulla trequarti spazio per Soulé e ad uno tra Pellegrini e Bailey. […] In mezzo al campo tornerà la coppia Koné-Cristante, il francese è a disposizione anche dopo lo spavento di giovedì con la caviglia. I dubbi di Gasperini si spostano poi sulle fasce. Angelino rimane out, Tsimikas non convince e a sinistra si candida nuovamente Wesley. Dall’altra parte scalpita Rensch. Con l’olandese, Celik potrebbe tornare sulla linea di difesa insieme a Mancini e Ndicka. L’obiettivo è tornare al successo. Nel 2025 nessuna squadra europea ha fatto più punti della Roma fuori casa. Al Mapei Stadium è prevista una vera e propria invasione giallorossa, con più di 5000 tifosi attesi.

(Il Messaggero)

La scossa di Gasp: “Serve fame di gol”

La questione, nella sua complessità, è abbastanza semplice. Che davanti ci sia il Sassuolo, l’Inter o il Viktoria Plzen, il problema è sempre lo stesso: la Roma segna poco. Cosa fare? La soluzione più semplice sarebbe comprare una punta, ma, a gennaio mancano ancora un paio di mesi, quindi, dopo la bocciatura di Ferguson e Dovbyk, a Gasperini è rimasta un’unica soluzione: Dybala. L’argentino a Reggio Emilia guiderà l’attacco leggero. […] Ci sarebbe anche uno spiraglio per vedere in campo Leon Bailey: “Giocando ogni tre giorni devo cercare di migliorare anche attraverso degli esperimenti, dato che tanti giocatori sono stati fuori come Paulo e Leon”.

(Il Messaggero)