Primavera, Falsini: “Contro la Fiorentina un altro banco di prova. La spinta dei nostri tifosi sarà fondamentale” (VIDEO)

Gianluca Falsini, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia della partita contro la Fiorentina, valida per la ventiquattresima giornata di campionato e in programma domani alle ore 18. Ecco le sue parole: “Si affrontano due squadre forti, che stanno dimostrando di meritare la classifica che hanno. Ci sono tante partite ancora, quindi non si tratta di una partita determinante. Speriamo di prolungare il nostro campionato. Sicuramente sarà un altro banco di prova, sarà una bella partita e spero che il pubblico ci aiuti perché abbiamo tanto bisogno dei tifosi. Cercheremo di fare tesoro degli errori commessi all’andata, ci hanno fatto crescere perché poi abbiamo sviluppato un altro tipo di calcio e soprattutto dal punto di vista mentale abbiamo cambiato marcia”.

Il pubblico quanto può aiutare?
“Fondamentale che la nostra gente sia vicina. Ci dà una spinta incredibile, dobbiamo essere bravi e coraggiosi ad aiutarli a tifarci. Sono qui da quasi 5 anni e il romano e romanista è figo, ha proprio la Roma dentro. Ci daranno una spinta incredibile, ci servirà perché affrontiamo una squadra forte. Servirà tutta la nostra gente per far sì di portare a casa la partita”.

Roma Under 17: primo contratto da professionista per il classe 2008 Falcetta (FOTO)

La Roma blinda uno dei suoi talenti dell’Under 17. Come annunciato su Instagram dall’agenzia SportsMaxi, il classe 2008 Pietro Teixeira Falcetta ha firmato il suo primo contratto da professionista. Il numero 10 si è legato al club giallorosso per ulteriori tre anni e in questa stagione ha messo a referto 8 reti e 4 passaggi vincenti in 13 partite sotto la guida di Alessandro Toti.

“Momento speciale! Il centrocampista Pietro Falcetta ha firmato il suo primo contratto da professionista con l’AS Roma, valido per tre anni – l’annuncio dell’agenzia che cura gli interessi del sedicenne -. Pietro è alla sua seconda stagione nel settore giovanile del club ed è una delle punte di diamante della sua generazione grazie a prestazioni eccellenti e numeri impressionanti. Un altro passo verso una carriera di successo, Pietro! Continuiamo così”.

 

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Primavera, LECCE-ROMA 0-2: decisivi Di Nunzio e Bah, i giallorossi allungano su Fiorentina e Sassuolo

La Roma batte il Lecce 0-2 e allunga in classifica sulla Fiorentina. Di Nunzio e Bah decidono una sfida complicata per i ragazzi di Falsini che per gran parte del secondo tempo hanno subito la pressione dei pugliesi. Attendendo la Fiorentina che gioca domani, la Roma risponde alla vittoria del Sassuolo (momentaneamente secondo) e vola a 49 punti. Lecce che invece scende al dodicesimo posto.

IL TABELLINO

LECCE: Rafaila; Russo, Addo, Gorter (76′ Agrimi), Winkelmann (46′ Regetas), Kovac (87′ Minerva), Delle Monache, Pacia, Ubani, Mboko Mundondo (46′ Sandro), Denis (46′ Yilmaz).
A disp: Verdosci, Lami, Pantaleo, Zanotel, Paglialunga, Pejazic.
All: Scurto

ROMA: De Marzi, Golic, Romano, Levak, Graziani (77′ Bah), Nardin, Coletta, Reale, Cama, Di Nunzio (77′ Marazzotti), Zefi.
A disp: Jovanovic, Stomeo, Seck, Mlakar, Terlizzi, Almaviva, Della Rocca, Sugamele, Marchetti.
All: Falsini

Arbitro: Milone Stefano
Assistenti: Fracchiola, Cataneo

Marcatore: 39′ Di Nunzio

Ammoniti: 54′ Nardin (R), 65′ Golic (R),  89′ Minerva (L) 91′ Reale (R)

LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

94′ – Finisce qui. La Roma vince ancora e mantiene il primato in classifica.

90′ – GOOOL DELLA ROMA, 0-2. Dagli sviluppi di calcio di punizione, Russo sbaglia il rinvio, il pallone resta lì e Bah ne approfitta. Partita virtualmente chiusa.

89′ – Ammonito Minerva. Il neoentrato entra in ritardo su Sugamele che si stava involando verso la porta.

87′ – Ultimo cambio per i padroni di casa. Fuori Kovac, dentro Minerva.

86′ – Il Lecce nuovamente vicinissimo al gol del pareggio. Agrimi tutto solo in area di rigore colpisce di testa, palla che esce di un niente.

78′ – Super occasione per il Lecce. Sandro a tu per tu con De Marzi si fa parare il tiro.

77′ – Due cambi anche per la Roma. Fuori Graziani e Di Nunzio, dentro Bah e Marazzotti.

76′ – Altro cambio per il Lecce. Dentro Agrimi, fuori Gorter

64′ – Primo cambio nella Roma. Fuori Zefi dentro Sugamele.

54′ – Ammonito Nardin dopo una trattenuta evidente su Delle Monache.

46′ – Inizia la ripresa con un triplo cambio per il Lecce. Dentro Sandro, Regetas e Yilmaz, fuori Mboko Mundondo, Winkelmann e Denis.

PRIMO TEMPO

46′ – Dopo un minuto di recupero, l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Al riposo, il risultato tra Lecce e Roma è di 0-1.

43′ – Roma ancora pericolosa. Zefi riceve palla all’interno dell’area di rigore e scarica in porta. Rafaila è molto bravo a respingere il tiro del giallorosso.

39′ – GOOOL DELLA ROMA, 0-1. Eurogol da parte di Di Nunzio che riceve palla poco fuori dall’area leccese e scarica in porta. Conclusione che si infila all’angolino e batte Rafaila.

29′ – Cama ad un passo dalla rete del vantaggio. Il classe 2007 si ritrova il pallone tra i piedi a due passi da Rafaila e tenta il tiro, ma è troppo centrale. L’estremo difensore del Lecce para.

26′ – Prima occasione della Roma. Kevin Zefi parte dalla metà campo e con una serie di finte arriva al limite dell’area. Invece di allargare il gioco, il calciatore giallorosso tenta il tiro a giro verso la porta. Il pallone fa la barba al palo ed esce fuori.

15′ – Il Lecce ci prova con Pacia. Il calciatore dei pugliesi recupera un buon pallone in mezzo al campo, avanza e tenta il tiro dalla lunga distanza. Conclusione che finisce di poco fuori.

1′ – Inizia il match tra Lecce e Roma.

‘Dreaming Roma’, Graziani: “Da 10 anni mi sembra di vivere un sogno. Pisilli è un punto di riferimento” (VIDEO)

Inizia un nuovo format dei podcast della Roma, ‘Dreaming Roma‘, in cui i protagonisti sono i talenti della Primavera. Il primo appuntamento vede protagonista il capitano della squadra di Falsini, Leonardo Graziani:

La sensazione è che tu sia estroverso in campo ma timido fuori, è vero?
“Sì, esatto. Dentro il campo sono più libero. Fuori c’è un po’ di timidezza”.

Classe 2005, decimo anno di Roma. Ricordi il primo giorno?
“Bellissimo. Non lo scorderò mai. Il provino che ho fatto qui alla Roma è stato bellissimo. Io sono nato a L’Aquila ma sono cresciuto a Rieti, mi hanno chiamato e ho fatto il provino con i 2004. Essere chiamato dal ds che era Bruno Conti è stupendo, è stata un’emozione grandissima. Essendo abituati ai campi di Rieti, che non sono il massimo, qui i campi erano bellissimi”.

Che pensieri avevi in testa nel tragitto tra casa e Trigoria?
“Avevo 7 anni, ero molto piccolo. Non ricordo benissimo le emozioni ma ero molto agitato. Dopo il provino avevo la sensazione di aver giocato benissimo, anche perché subito dopo vedo Bruno Conti che parlava con mio padre ed era un bel segnale”.

La tua famiglia come e quanto ti ha aiutato?
“La Roma mi ha preso un anno prima, all’inizio viaggiavamo. Conti aveva detto a mio padre di venire 2/3 volte a settimana da Rieti, ma alla fine sono diventate 5/6 a settimana. Mio padre faceva avanti e indietro ogni giorno più l’attesa fuori Trigoria. I sacrifici ci sono stati da parte mia ma soprattutto dalla mia famiglia”.

Quando hai firmato il primo contratto da professionista il primo pensiero è stato ai loro sacrifici?
“Sì, tutti. Vivo per queste cose e farli felici è la cosa più importante. Ci penso quanto gioco. Li voglio rendere orgogliosi”.

In questi 10 anni c’è un momento, una fotografia o una persona a cui sei affezionato?
“Ogni giorno è sempre stato un’emozione entrare qui dentro, allenarmi e adesso anche con la prima squadra. Sembra di vivere un sogno. Anche questa estate durante la preparazione mister De Rossi mi ha dato la possibilità di giocare qualche amichevole, lo ringrazierò sempre. Ringrazio la società e i miei familiari che mi sono sempre vicini”.

La partita che rigiocheresti?
“Sono rimasto malissimo l’anno scorso con la Primavera. Cresci nel settore giovanile per vincere trofei e sogni di arrivare in Primavera da piccolo. Poi ovviamente il salto in prima squadra. Essere arrivato in finale scudetto col Sassuolo e non vincere, sono stato veramente male”.

C’è sempre un però, per te significa un altro anno in Primavera, fascia da capitano e un’altra opportunità.
“Proprio per questo quest’anno non vedo l’ora di arrivare alle finali e vincere tutto. Ci sono rimasto malissimo e non vedo l’ora di rigiocare una partita del genere”.

Per voi è la ciliegina sulla torta della fine di un percorso. Penso alle lacrime di Pisilli.
“Sì, è molto simile a quello che ha fatto Niccolò. Lo stimo tantissimo ed è un ragazzo bravissimo. È un punto di riferimento, con lui sono cresciuto e sono entrato dentro Trigoria. Vorrei fare quello che sta facendo lui perché è veramente un sogno. Mi dedico a quello”.

Qual è il ruolo che preferisci?
“Sono una mezz’ala di qualità ma ho anche tutte e due le fasi. Sono offensivo, ma anche difensivo. Mi diverto molto soprattutto giocando con la palla, è bello far gol e farlo con questa squadra”.

Meglio assist o gol?
“Gol. Se l’attaccante è messo meglio sono il primo a dare la palla, ma il gol è il gol”.

Un aspetto da migliorare e uno in cui ti senti già forte?
“Sono un giocatore che fa la fase di possesso e di non possesso ma devo migliorare molto quella di non possesso. Ce l’ho ma la devo tirare fuori. Invece, il mio punto di forza è avere la palla tra i piedi. Sono un ragazzo umile… Sono un giocatore di qualità, che mette in porta anche i compagni e li fa segnare. Direi questo a chi non mi conosce”.

Che peso ha una società come la Roma per il ragazzo, per il calciatore e per l’uomo?
“Molto. Fuori dal campo è una società attenta a tutte le situazioni, ti aiuta ad arrivare nel mondo prima squadra. Ti addestrano per allenarti in prima squadra con gli stessi atteggiamenti che hai avuto fin da bambino, quello per me è l’obiettivo della società e lo sta facendo benissimo”.

Hai fatto il ritiro e le amichevoli da protagonista. Che estate è stata?
“Non la scorderò mai. Ho ringraziato De Rossi, perché abbiamo giocato anche una partita a Rieti dove sono cresciuto e quando sono sceso dal pullman tutti mi chiamavano. Gli ho detto che mi stava facendo vivere un sogno, lui si è messo a ridere e mi ha tirato anche una pizza sul collo. Non scorderò mai i gol segnati in prima squadra o fare la preparazione con Dybala, che ti aiuta nelle varie situazioni”.

Ora ti stai abituando ad allenarti con loro?
“Sì. Sta diventando il mio lavoro e voglio fare questo da grande. Voglio continuare così”.

C’è stato un momento in cui hai pensato che l’esordio fosse vicino?
“Beh, sì. L’ho pensato ma ci sono stati molti cambiamenti in questi mesi e quindi l’obiettivo primario è vincere le partite in Serie A. Se mi daranno spazio per andare sopra, non vedo l’ora. Ma è giusto che sopra vincano le partite”.

Non sei tanto social.
“Torniamo alla timidezza. Li suo ma molto sul calcio. Se devo mettere qualche storia è tutto sul calcio”.

Che fai in ritiro? Guardi il telefono?
“Sì, soprattutto per noi ragazzi di oggi i social fanno parte di noi ma cerco sempre di evitare. Mi piace tanto parlare con i compagni”.

Avresti mai immaginato che il professionismo fosse lì a un passo?
“Ancora non ci credo tanto, ma intravedo qualcosa. Devo continuare come sto facendo perché non è semplice”.

Qual è la tua ambizione?
Giocare nei grandi stadi e vincere più coppe possibili. È il mio obiettivo. E soprattutto fare il calciatore”.

Un sogno?
“Ovviamente vincere il Mondiale con la Nazionale”.

Cosa significa la maglia della Roma?
“Tanto, tantissimo. Sono cresciuto qui, è un onore ogni giorno, soprattutto adesso in Primavera, giocare con la numero 10 e la fascia da capitano. Non so neanche descriverlo, è bellissimo. La società mi ha dato la possibilità di indossare entrambe e la devo solo ringraziare”.

Primavera, Falsini: “Il derby ci ha dato entusiasmo. La squadra sta crescendo e migliorando giorno dopo giorno”

Gianluca Falsini, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia della partita contro il Lecce, valida per la ventitreesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 13. Ecco le sue parole.

Quanto entusiasmo ha generato la vittoria nel derby?
“Chiaramente ha generato tantissimo entusiasmo. I ragazzi sono stanchi fisicamente, però mentalmente sono entusiasti e sono sicuro che si faranno trovare pronti anche per la partita di sabato a Lecce. Abbiamo vissuto una serata meravigliosa. Vorrei ringraziare ancora i tifosi, contro la Lazio sono stati fantastici, è stato uno spettacolo. Questa vittoria ha generato sicuramente grande entusiasmo, però adesso dobbiamo pensare al Lecce”.

Il Lecce è una squadra complicata da affrontare e lo dimostrano i due precedenti stagionali. Cosa dovrà fare la Roma per vincere?
“Sono state due partite diverse: in campionato abbiamo affrontato quella gara senza otto giocatori, mentre in Coppa Italia abbiamo disputato una buona gara, è mancata solamente un po’ di qualità negli ultimi venti metri. Sabato non dovremo snaturarci, dovremo continuare a giocare il nostro calcio e fare ancora meglio di quello che abbiamo fatto nelle due precedenti sfide, anche se ripeto nella partita di Coppa Italia è mancato solo il gol, perché lo sviluppo del gioco è stato buono”.

La Roma ha il miglior attacco del campionato, ma nel derby ha dimostrato di saper vincere le partite anche in modo diverso. Quanto la soddisfa questo aspetto?
“Mi soddisfa molto. Mi fa veramente piacere che la squadra stia dimostrando di poter vincere le partite in due modi, dominando il gioco e anche soffrendo. Questi ragazzi stanno crescendo giorno dopo giorno e la cosa più importante è che sta migliorando tutta la rosa. Dobbiamo proseguire il nostro percorso, poi a volte ci può stare una caduta, ma noi dobbiamo costruire una mentalità forte, che ci renda poi forti in campo”.

(asroma.com)

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Primavera, Falsini: “Fondamentale vincere il derby”. Cama: “Siamo contenti, ma sono sempre tre punti”. Zefi: “Siamo come una famiglia”

Gianluca Falsini, allenatore della Roma Primavera, ha commentato la vittoria nel Derby ai canali ufficiali del club. Ecco le parole del tecnico:

Oggi hanno fatto una partita dal punto di vista della mentalità e dell’agonismo veramente importante. I derby non mi piacciono perché spesso e volentieri non sono giocati bene, sono giocati un po’ sporchi. La Lazio secondo me ha fatto un’ottima partita, noi nel secondo tempo potevamo e dovevamo giocare meglio, però vincere un altro derby e tornare in testa è fondamentale“.

Partita sporca, ma altro motivo di orgoglio, abbiamo retto.
Sì, ho fatto i complimenti ai ragazzi, rispetto alle gare con il Cesena, a quella in casa con l’Hellas oggi sono stati bravissimi. Hanno tenuto, sono rimasti in partita e non hanno preso gol. Bravi tutti quelli che hanno giocato, anche i subentrati hanno dato tutto quello che potevano. Gli devo solo dire bravi. Poi battere la Lazio è sempre speciale, ci darà sicuramente le energie in più per Lecce che sarà un’altra partita così più o meno. Sono strafelice, per il mio staff, poche volte parlo di loro, fisioterapisti e dottori sono stati incredibili per far recuperare quasi tutti. Questa vittoria va a tutte queste persone“.


Ha parlato ai canali del club anche Cristian Cama, match winner. Le sue parole:
Partita lunghissima, intensa, poi il gol è una cosa che viene dopo. Per me l’importante era vincerla, sono contento, poi sono sempre 3 punti ma il derby è sempre speciale“.

Ci spieghi l’azione?
Leo Graziani mi dà una palla, se l’è inventata, un tacco al volo incredibile, poi io ho dovuto solo metterla dentro alla fine. Il merito è tutto di Leo“.

Partita difficile, soprattutto nel secondo tempo.
Sì, forse l’unica cosa che potevamo migliorare era tenere più la palla e non cominciare a calciare, ma la Lazio ha cominciato ad aggredirci forte, quindi ci poteva stare. Però forse dobbiamo migliorare, mettendo più personalità, come il mister, però tanta roba“.

Quanta felicità c’è nello spogliatoio?
Tantissima, ma sono sempre tre punti, ma dobbiamo arrivare in fondo. Ancora è lunga. Siamo contenti, ma dobbiamo ancora migliorare e lavorare tanto“.


Al termine del match ha rilasciato delle dichiarazioni anche Kevin Zefi. Le sue parole:
Prima cosa, voglio ringraziare tutti i tifosi che sono venuti qua, hanno aiutato un botto e senza loro sarebbe stato troppo difficile vincere. Il gol è partito da sinistra, abbiamo fatto una bella giocata in tre, ma il gol lo ha segnato Cri (Cama, nda), è merito suo se abbiamo vinto“.

Tanta qualità, ha fatto differenza la nostra tecnica.
La Lazio è una buona squadra, ci hanno messo in difficoltà nel secondo tempo ma siamo come una famiglia, abbiamo lottato tanto e non abbiamo preso gol. Qualche volta la partita è così. Secondo me la nostra squadra è la più tecnica del campionato, giochiamo molto bene, ma ogni tanto bisogna fare l’altra parte del gioco, come stasera“.

Stai diventando un leader tecnico, sembri ormai parte di questa squadra.
Adesso mi sto impegnando ogni giorno, step by step. Con il mister lavoro bene, mi aiuta ogni giorno, i compagni sono bravi e mi aiutano, provo a fare il massimo ogni giorno“.

(asroma.com)

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Derby Primavera: Pisilli, Sangaré, Marin e Balzaretti in tribuna al Tre Fontane. Presenti Alberto De Rossi e Lombardo (FOTO)

Allo Stadio Tre Fontane va in scena il derby Primavera tra Roma e Lazio, valido per la 22esima giornata di campionato. Sugli spalti sono presenti Niccolò Pisilli, Buba Sangaré, nelle ultime giornate in campo con i ragazzi di Gianluca Falsini, Renato Marin, terzo portiere della Roma di Ranieri e Federico Balzaretti, tornato in giallorosso nello staff di Ghisolfi.

Sugli spalti ci sono anche Alberto De Rossi, Simone Ricchio, team manager della prima squadra, e Maurizio Lombardo, segretario generale del club giallorosso.

Primavera, ROMA-LAZIO 1-0: il derby è giallorosso, decide Cama (FOTO)

Il derby è giallorosso. Nel pomeriggio al Tre Fontane la Roma di Gianluca Falsini ha affrontato e battuto la Lazio nella stracittadina valida per la 22esima giornata del campionato Primavera 1: termina 1-0 grazie alla rete di Cama. Avvio aggressivo dei giallorossi con la prima occasione sulla testa di Seck, salvata sulla linea dalla difesa biancoceleste. Poi la Lazio reagisce con la traversa centrata da Balde ma al 37′ è la Roma a passare in vantaggio: Graziani di tacco libera Cama che col sinistro trafigge Renzetti.

Con questa vittoria la Roma sale a quota 46 punti e mantiene il primato in solitaria  in classifica, seguita da Fiorentina e Inter.

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IL TABELLINO

ROMA: De Marzi; Nardin, Seck, Reale, Cama; Levak, Di Nunzio (61′ Romano), Coletta; Graziani (61′ Marazzotti); Zefi (78′ Bah), Misitano (93′ Almaviva).
A disp.: Kehayov, Mlakar, Terlizzi, Della Rocca, Ivkovic, Sugamele, Marchetti.
All.: Falsini.

LAZIO: Renzetti, Ferrari (46′ Petta), Bordon R., Nazzaro, Di Tommaso, D’Agostini (76′ Sulejmani), Bordoni (65′ Karsenty), Farcomeni (75′ Munoz), Balde, Pinelli (65′ Serra), Zazza.
A disp.: Bosi, Gelli, Trifelli, Marinaj, Battisti, Ciucci.
All.: Pirozzi.

Arbitro: Gianquinto. Assistenti: Morea – Abbinante.

Rete: 37′ Cama (R).

Note: ammonito Seck (R), Di Nunzio (R), Pinelli (L), Graziani (R), Munoz (L), Misitano (R), Petta (L). Recupero: 2′ pt.

LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’+4′ – Termina la sfida: il derby è giallorosso! La Roma vince 1-0 grazie alla rete di Cama.

90’+3′ – Nella Roma fuori Misitano, dentro Almaviva.

90’+2′ – Scintille in campo, ammoniti Misitano e Petta.

90′ – Quattro minuti di recupero.

85′ – Coletta a terra dopo un intervento falloso di Karsenty.

78′ – Altro cambio nella Roma: dentro Bah per Zefi.

61′ – Doppio cambio nella Roma: dentro Romano e Marazzotti per Di Nunzio e Graziani.

58′ – A terra De Marzi dopo un contatto in area con Di Tommaso in occasione di un’uscita alta del portiere.

45′ – Al via la ripresa.

PRIMO TEMPO

45’+2′ – Fine primo tempo: la Roma è in vantaggio 1-0.

45′ – Due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara.

44′ – Gol di Zazza che sigla il pareggio su suggerimento di Balde ma l’arbitro annulla la rete per fuorigioco.

37′ – GOL DELLA ROMA! Tacco di Graziani per liberare Cama in area che col sinistro trafigge il portiere biancoceleste.

25′ – Chance per gli ospiti. Balde salta Di Nunzio e libera il destro che si stampa sulla traversa.

2′ – Occasione Roma! Zefi cerca Seck in area che ci prova di testa, ma la difesa biancoceleste salva sulla linea.

1′ – Al via il match: primo pallone battuto dagli ospiti.

Primavera, CESENA-ROMA 4-5: ‘manita’ in trasferta, giallorossi in 9 nel finale. Roma in vetta a +2 sulla Fiorentina

LAROMA24.IT (Chiara Ciotti) – Al Centro Sportivo Romagna Centro vince la Roma: nella 21esima giornata del campionato Primavera 1 i ragazzi di Gianluca Falsini battono 5-4 il Cesena, in una partita pirotecnica e nonostante le espulsioni di Golic e Litti, e si portano in vetta alla classifica, a +2 sulla Fiorentina seconda.

IL TABELLINO

CESENA: Montalti; Campedelli, Valentini, Zamagni, Castorri, Coveri, Arpino, Domeniconi, Ronchetti, Gallea, Perini.
A disp.: Fontana, Mattioli, Ghinelli, Tampieri, Tosku, Manetti, Zamagni, Lontani, Dolce, Abbondanza, Wade.
All.: Campedelli.

ROMA: Kehayov; Sangaré (45′ Golic), Nardin, Reale, Litti; Levak, Romano, Di Nunzio (71′ Coletta); Ivkovic (67′ Graziani); Zefi (71′ Seck), Sugamele (45′ Misitano).
A disp.: Jovanovic, Stomeo, Golic, Misitano, Almaviva, Cama, Della Rocca, Bah.
All.: Falsini.

Arbitro: Andrea Calzavara. Assistenti: Emanuele Bracaccini – Daljit Singh.

Reti: 10′ Valentini (C), 22′ e 37′ Levak (R), 27′ aut. Perini, 33′ e 70′ Perini (C), 54′ Zefi (R), 80′ Coletta, 93′ rig. Coveri.

Note: ammoniti Di Nunzio, Ivkovic, Golic, Litti, Kehayov. Espulsi: Golic per somma di ammonizioni, Litti. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

LA CRONACA DELLA PARTITA

SECONDO TEMPO

90’5′ – Termina il match. La Roma vince 5-4 e conclude la partita in 9!

90’+3′ – Coveri dal dischetto non sbaglia e spiazza Kehayov, portando la partita sul 5-4.

90’+2′ – Altra espulsione per la Roma: cartellino rosso per Litti e calcio di rigore per il Cesena.

90′ – Cinque minuti di recupero.

80′ – GOL DELLA ROMA! Coletta cala la ‘manita’.

70′ – Gol del Cesena. Ancora Pierini accorcia le distanze di testa.

68′ – Espulso Golic per somma di ammonizioni. Roma in inferiorità numerica.

54′ – GOL DELLA ROMA! Grande giocata e gran gol di Zefi: il centrocampista cade e si rialza, aggira vari avversari, si porta la palla sul destro e libera la conclusione per il poker giallorosso.

45′ – Al via la ripresa con due cambi nella Roma: dentro Golic e Misitano per Sangaré e Sugamele.

PRIMO TEMPO

45’+2′ – Termina il primo tempo: la Roma è avanti 3-2.

45′ – Due minuti di recupero.

37′ – GOL DELLA ROMA! Ancora Levak è svelto sul pallone allontanato dalla retroguardia del Cesena e porta nuovamente avanti la Roma.

33′ – Gol del Cesena. Coveri suggerisce per Perini che di testa firma il pareggio.

27′ – GOL DELLA ROMA! Pasticcio della difesa del Cesena con Montalti, Coveri e Perini nel tentativo di respingere un cross di Romano. L’ultimo tocco è di Perini, la Roma ribalta il risultato.

22′ – GOL DELLA ROMA! Sangaré libera il cross dalla fascia destra, respinto dalla difesa avversaria ma è veloce Levak ad avventarsi e a siglare il pareggio.

10′ – Gol del Cesena. I padroni di casa sbloccano il risultato grazie alla rete di testa di Valentini.

1′ – Al via il match sotto la pioggia.

Roma Primavera, Falsini: “Abbiamo sbagliato il 2-0 e con la nostra qualità non deve accadere” – Di Nunzio: “Ci è mancato l’ultimo passaggio” (VIDEO)

Gianluca Falsini e Alessandro Di Nunzio, rispettivamente allenatore e centrocampista della Roma Primavera, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club in seguito al pareggio per 1-1 contro il Monza. Ecco le loro parole.

FALSINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Abbiamo sbagliato il 2-0 e con la qualità che abbiamo non deve accadere. Dopo le squadre ci schiacciano un po’ nella nostra area di rigore, poi rivedrò il gol ma ci sono stati dei nostri errori. Ai ragazzi posso fare solo i complimenti, abbiamo dominato il gioco dall’inizio alla fine. Abbiamo sbagliato quei 5 minuti”.

Oggi c’erano 8 ragazzi classe 2007…
“Questa è la vittoria più importante per tutto il settore giovanile della Roma. Oggi ha esordito con noi Panico, che di solito gioca con l’Under 18. Ha fatto una buona partita, non era facile calarsi in una situazione completamente diversa ed è stato bravo”.

DI NUNZIO AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Abbiamo fatto una grande partita dal punto di vista fisico e tecnico, ma ci è mancato l’ultimo passaggio per portare a casa la vittoria”.

Oggi c’erano tanti giovani in campo: sono queste le partite che vi fanno crescere di più?
“Sì, sono partite molto più impegnative. Siamo una squadra molto giovane e a livello fisico siamo un po’ indietro rispetto agli altri, ma anche oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra”.

Sei diventato un titolare: come stai?
“Ognuno di noi lavora al massimo e si mette a disposizione. Ogni partita è a sé, cerchiamo di dare il massimo per i compagni”.

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