Allo stadio Benito Stirpe di Frosinone si è svolta la semifinale scudetto 2024/25 del campionato Under 18 tra la Roma di mister Ciaralli e l’Inter. I giallorossi si sono imposti con il risultato di 1-0 grazie al gol di Alessandro Di Nunzio (assente per la finale per via di un doppio cartellino giallo) e hanno così raggiunto la finale, in programma il 19 giugno alle 20:00 a Latina contro il Torino.
Gioele Giammattei, calciatore della Roma Under 16, aveva ricevuto una clamorosa squalifica di 9 giornate “per aver colpito un avversario a gioco fermo con uno schiaffo sulla schiena, ritardava l’uscita dal terreno di giuoco per protestare e colpiva l’A.A. con uno schiaffo all’avambraccio, provocando lieve e momentaneo dolore e senza ulteriori conseguenze” nel corso dell’andata degli ottavi di finale dei playoff Scudetto contro il Napoli. Il club giallorosso aveva ritenuto eccessiva la sanzione e ha presentato ricorso: la FIGC ha deciso di modificare la squalifica, riducendola a 7 turni. Ecco il comunicato ufficiale: “La società A.S. Roma ed il calciatore Gioele Giammattei hanno proposto reclamo avverso la sanzione irrogata dal Giudice Sportivo (cfr. Com. Uff. n. 124 del 28 aprile 2025), in relazione alla gara Napoli / Roma del 27 aprile 2025, andata degli ottavi di finale del Campionato Nazionale Under 16 Serie A e B. […] La reclamante ha chiesto la rideterminazione della sanzione. Il Giammattei avrebbe colpito l’assistente dell’arbitro al braccio in modo lieve ed involontario, confondendolo con un avversario; non ricorrerebbero, pertanto, i presupposti di cui all’art. 36, primo comma, C.G.S.; vi sarebbe continuazione tra il gesto compiuto nei confronti dell’assistente e lo schiaffo al calciatore avversario che, in un brevissimo lasso di tempo, ha cagionato l’espulsione; infine, il Giammattei avrebbe presentato una dichiarazione di scuse da far pervenire alla terna arbitrale, allegandola al reclamo. […] Questa Corte Sportiva d’Appello, esaminati gli atti, valutate le motivazioni addotte, ritiene che il ricorso debba essere accolto per quanto di ragione, in relazione all’entità delle sanzioni inflitte. […] Deve escludersi, tuttavia, che lo schiaffo all’avambraccio possa integrare la fattispecie aggravata dal “contatto fisico”, prevista e sanzionata dal primo comma – lett. b) dell’art. 36. Al riguardo, deve richiamarsi il costante orientamento della giurisprudenza (cfr., per tutte: C.S.A., Sez. Un., 15 maggio 2019 n. 146), già formatosi sull’identica previsione sanzionatoria del previgente Codice, secondo il quale il “contatto fisico” deve integrare gli estremi della “volontaria aggressività”, finalizzata a produrre una lesione personale o inserita in un’attività impetuosa ed incontrollata. Viceversa, nel caso di contatto leggero privo di conseguenze lesive, la sanzione va quantificata sulla base dei criteri generali, tenendosi altresì conto della accertata esiguità del contatto. Alla luce di quanto detto, la sanzione inflitta dal Giudice Sportivo è eccessivamente afflittiva e deve essere ridotta. […] Sulla base di quanto precede, il reclamo proposto dalla società A.S. Roma è accolto nei termini di cui in dispositivo. P.Q.M. Accoglie in parte il reclamo in epigrafe e, per l’effetto, in riforma della decisione impugnata, irroga la sanzione della squalifica per 7 (sette) giornate effettive di gara. Dispone la restituzione del contributo per l’accesso alla giustizia sportiva”.
A seguito di nuove indagini sull’accaduto di ieri sera all’interno degli spogliatoi della Roma Primavera, i giallorossi hanno diramato un nuovo comunicato sulla colluttazione avvenuta tra Nicolò Zaniolo e due giovani calciatori, Mattia Almaviva e Marco Litti. Secondo quanto ricostruito dal club capitolino, l’ex Galatasaray al termine della sfida tra Roma e Fiorentina, sarebbe sceso, non autorizzato, negli spogliatoi giallorossi e avrebbe, senza alcun scambio verbale, colpito violentemente i due giocatori di mister Falsini. Entrambi, sono stati ricoverati in ospedale: ad Almaviva una prognosi di 10 giorni, Litti di 21. Di seguito ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della Roma.
“A seguito di un’approfondita indagine sui fatti, l’AS Roma rilascia la seguente dichiarazione aggiornata. La sera del 26 maggio, al termine della semifinale Primavera Fiorentina-AS Roma disputata al Viola Park, Nicolò Zaniolo (giocatore della prima squadra della Fiorentina) ha fatto irruzione illegalmente nell’area degli spogliatoi della Roma, accompagnato da un conoscente, nonostante fosse privo di accredito. Secondo quanto riportato da testimoni, Zaniolo appariva visibilmente alterato. Ha urinato nelle strutture riservate alla Roma, ha provocato i giocatori e, senza alcun scambio verbale, ha colpito fisicamente Mattia Almaviva e ha spinto con violenza Marco Litti contro una panchina. Litti era reduce da un intervento chirurgico alla spalla. Entrambi i giocatori sono stati ricoverati in ospedale: Almaviva ha ricevuto una prognosi di 10 giorni, Litti di 21 giorni. L’AS Roma esprime totale solidarietà ai propri giovani calciatori ed è profondamente indignata per il comportamento violento e ingiustificabile avvenuto al Viola Park. Confidiamo che le istituzioni competenti agiscano con decisione per garantire giustizia e tutelare i valori del calcio italiano”.
Si ferma in semifinale la corsa della Roma Primavera allo Scudetto. I giallorossi di Falsini hanno perso in rimonta contro la Fiorentina di Galloppa. Graziani ha portato i giallorossi in vantaggio con un bel destro dalla distanza, Tarantino però ha pareggiato i conti quasi alla fine del primo tempo e Harder ha chiuso il match con una magia.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
ROMA: De Marzi; Mannini, Nardin (81′ Almaviva), Reale, Cama; Marazzotti (57′ Di Nunzio), Romano, Graziani (73′ Marchetti); Coletta, Levak (73′ Sugamele); Della Rocca (57′ Zefi). A disp.: Marcaccini, Seck, Golic, Mirra, Bah, Ceccarelli. All.: Falsini.
Arbitro: Alberto Poli. Assistenti: Michele Fracchiolla – Angelo Tomasi. IV uomo: Andrea Migliorini.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Secondo tempo
95′ – Finisce il match.
93′ – Braschi vicino al gol dell’1-3 con il mancino, la palla finisce larga.
90′ – 5′ di recupero.
89′ – Ancora Mannini vicino al gol! Cross di Romano sul secondo palo, Mannini cerca di colpire al volo con il destro, palla larga.
81′ – PALO ROMA! Che occasione per i giallorossi. Zefi scappa in dribbling e serve Mannini in area, il 16 colpisce al volo e trova il palo.
75′ — Mannini sfiora il gol! Parata straordinaria di Leonardelli sul tiro del numero 16 giallorosso.
70′ – Graziani vicino al gol del pareggio! Zefi pericoloso sulla sinistra, serve il capitano in area che stoppa e calcia di sinistro: salva il portiere viola.
67′ – Gol della Fiorentina. Harder realizza un grandissimo gol: controlla in area, sbilancia diversi calciatori della Roma e poi calcia sotto l’incrocio.
66′ – Caprini pericoloso, De Marzi salva la Roma.
65′ – Brivido Roma. Angolo per la Viola, De Marzi va a vuoto, nella mischia una deviazione viola finisce sulla traversa e poi rimbalza sulla linea. La Roma libera.
61′ – La Fiorentina si rende pericolosa su punizione, cross dalla destra per Baroncelli che colpisce di testa: attento De Marzi.
52′ – Romani tenta la conclusione su punizione da notevole distanza, De Marzi respinge.
45′ – Ricomincia il match.
Primo tempo
46′ – Termina il primo tempo.
39′ – Gol della Fiorentina. Pareggio viola, proprio con Tarantino: cross dalla destra, colpo di testa che finisce in fondo alla rete sul secondo palo e lascia De Marzi immobile.
38′ – Brivido per la Roma. Tarantino di testa sfiora il gol.
29′ – Romano pericoloso! Il centrocampista calcia da lontano di sinistro, Leonardelli manda in corner.
25′ – GOL DELLA ROMA. Graziani trova il grande colpo dalla distanza, con un preciso tiro a giro che finisce all’angolino, alle spalle di Leonardelli.
22′ – Altro tentativo di Marazzotti, l’esterno cerca il tiro a giro ma spedisce fuori.
11′ – Marazzotti calcia da fuori area, Leonardelli respinge.
3′ – Grande parata di De Marzi su Tarantino che ha tentato con un diagonale pericoloso.
Sarà la Fiorentina l’avversaria della Roma Primavera di Gianluca Falsini ai playoff del campionato Primavera. La squadra viola nel pomeriggio ha battuto la Juventus con un perentorio 4-1: a segno Baroncelli, Rubino (doppietta) e Balbo, inutile il pari temporaneo di Biliboc. La sfida tra i viola e i giallorossi si disputerà ora il 26 maggio alle 20:30, direttamente allo Stadio Curva Fiesole del Viola Park.
Tre protagonisti della Roma Primavera sono presenti nel “Primavera Best XI”. Presso lo “Sportitalia Village” sono stati premiati i migliori giocatori e il miglior tecnico del campionato Primavera: presenti i giallorossi Reale, Coletta e Falsini.
Filippo Reale (Miglior difensore): “Soddisfatto della mia stagione, è stato un anno ricco di emozioni con un finale tutto da vivere. Abbiamo fatto una grande stagione, ora inizio un mini campionato dove sarà tutto diverso. Io ho iniziato da esterno alto, in Under 16 ho iniziato a trasferirmi in difesa. L’estate scorsa mi hanno provato in un nuovo ruolo, io mi adatto e cerco di fare il massimo. A chi mi ispiro? Van Dijk”.
Federico Coletta (Miglior centrocampista): “Abbiamo chiuso questo campionato con un bel distacco sulla seconda, adesso dobbiamo dimostrare di avere qualcosa in più degli altri. Io il nuovo Frattesi? Lui è un calciatore affermato da cui prendere spunto, spero di riuscire ad avere una carriera come la sua. I gol? Merito di tutta la squadra. A chi mi ispiro? Bellingham”.
Gianluca Falsini (Miglior allenatore dell’anno): “Grazie ai miei colleghi per questo premio, è un onore. Ringrazio la famiglia Friedkin, il mio staff, Alberto De Rossi e i miei ragazzi che ogni giorno mi fanno crescere”.
La Roma Primavera continua a volare e chiude la Regular Season con un’altra vittoria: battuta 4-1 l’Atalanta nell’ultima giornata di campionato. I giallorossi chiudono la pratica già nel primo tempo realizzando tre gol in appena cinque minuti: al 31’ l’autogol di Rinaldi sblocca la gara, al 34’ Marazzotti raddoppia e al 36’ Coletta sigla il tris. A inizio ripresa la Dea accorcia le distanze con Manzoni, ma i ragazzi di Falsini amministrano il doppio vantaggio e al 90′ trovano anche il poker con il rigore di Marazzotti (doppietta). Grazie a questa vittoria la Roma chiude il campionato con 83 punti in 38 partite, mentre l’Atalanta (in attesa delle altre sfide) termina a quota 46.
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IL TABELLINO
ROMA: Marcaccini; Mannini, Mirra (60′ Mirra), Nardin, Marchetti; Marazzotti, Romano (60′ Di Nunzio), Levak (72′ Zefi); Coletta (85′ Sugamele), Graziani (60′ Bah); Della Rocca. A disp.: Kehayov, Seck, Ceccarelli, Arduini. All.: Falsini.
90′ – GOL DI MARAZZOTTI E 4-1 PER LA ROMA! Il giallorosso non sbaglia e realizza la doppietta personale. Assegnati 4 minuti di recupero.
89′ –RIGORE PER LA ROMA! Lulli atterrato in area da Simonetto.
87‘ – Sostituzione Atalanta: esce Tavanti ed entra Ruiz De Valdivia.
86′ – Subito Sugamele pericoloso, ma il suo tiro non inquadra la porta.
85′ – Ultimo cambio Roma: entra Sugamele al posto di Coletta.
84′ – Splendido destro a giro di Zefi, palla che sfiora l’incrocio dei pali.
81′ – Cambio Atalanta: fuori Rinaldi e dentro Ghezzi.
75′ – Poche emozioni in questa ripresa, con la Roma che gestisce il doppio vantaggio.
71′ – Altro cambio per la Roma: fuori Levak e dentro Zefi.
68′ – Cambi Atalanta: fuori Cakolli e Galafassi e dentro Camara e Goggi.
60′ – Sostituzioni Roma: fuori Romano, Mirra e Graziani e dentro Di Nunzio, Golic e Bah.
58′ – Cakolli sfiora il raddoppio, ma prima si fa ipnotizzare da Marcaccini e successivamente viene murato da Marchetti.
47′ – La Dea accorcia le distanze con Manzoni, il quale viene lasciato colpevolmente solo e non sbaglia dall’altezza del dischetto del rigore.
46′ – Al via la ripresa.
Primo tempo
46′ – Termina il primo tempo: Roma 3-0 Atalanta. Prima del duplica fischio giallorossi a un passo dal poker con Levak, il quale però calcia addosso al portiere da posizione ravvicinita.
45′ – Assegnato un minuto di recupero.
36′ – ROMA SCATENATA, ARRIVA IL 3-0 IN 5 MINUTI! Graziani serve Coletta in area di rigore, stoppa il pallone, si libera del difensore e trafigge Zanchi.
34′ – 2-0 ROMA! A segnoMarazzotti su un bel cross di Della Rocca.
31′ – ROMA IN VANTAGGIO! Cross basso di Coletta, Rinaldi sbaglia l’intervento e si rende protagonista di un goffo autogol.
30′ – Grande chiusura di Marchetti, il quale salva tutto su Idele.
27′ – Conclusione di prima intenzione sbagliata diGraziani sullo scarico di Coletta.
19 – Atalanta a un passo dal vantaggio con il tiro dalla distanza di Manzoni, ma la conclusione si stampa sull’incrocio dei pali.
17′ – Graziani steso in area di rigore dopo un contatto con un difensore, ma l’arbitro lascia correre e non assegna il penalty.
9′ – Ci prova Baldo di testa, Marcaccini blocca facilmente.
1′ – Al via il match.
PREPARTITA
13:46 – La Roma annuncia la formazione ufficiale scelta da mister Falsini. Intanto è in corso il riscaldamento.
⚽️ Alle 14 la nostra Primavera scende in campo al Tre Fontane contro l’Atalanta!
Gianluca Falsini, allenatore della Roma Primavera, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club alla vigilia del match contro l’Atalanta, valido per la trentottesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 14. Ecco le sue parole: “La cosa più importante è il fatto che i ragazzi che hanno giocato meno hanno dimostrato di esserci mentalmente e fisicamente. Inoltre hanno qualità tecniche importanti, perché altrimenti non sarebbero qui alla Roma. Il lavoro è stato fatto bene, il merito è loro e stanno facendo un percorso importante. Sono contento, non era facile giocare a Empoli in quel modo”.
Contro l’Atalanta ci sarà un po’ di turnover?
“Dobbiamo decidere. Alcuni giocatori fondamentali non ci saranno perché non stanno benissimo e tra 10 giorni ci sarà la partita più importante dell’anno, quindi dobbiamo cercare di recuperarli il più velocemente possibile. Vediamo se sarà una formazione simile a Empoli o una via di mezzo e probabilmente sarà così. Cerchiamo di finire bene la regular season, che per noi è stata fantastica. Vogliamo abbracciare per l’ultima volta i nostri tifosi, che ci sono stati sempre vicini e li dobbiamo ringraziare. Speriamo di finire nel migliore dei modi”.
Poi la testa sarà alla semifinale…
“Sì, da sabato mattina penseremo alla semifinale. Dobbiamo chiudere bene questa regular season e devo valutare la condizione di alcuni giocatori per vedere se stanno bene e ci possono dare una mano nelle rotazioni”.
🐺 Ultima partita di regular season per la nostra Primavera
⚽ Domani alle ore 14 contro l’Atalanta al Tre Fontane
Fabrizio Marazzotti, calciatore della Roma Primavera, è il protagonista della nuova puntata della rubrica ‘Dreaming Roma’ e si è raccontato nel corso dell’intervista. Ecco le sue parole.
Sei il romano del gruppo: quanto fa bene una figura come la tua all’interno di un gruppo?
“Io cerco sempre di trasmettere la mia allegria a tutti, sono così di carattere. Sono contento e la vivo così”.
Ti piace fare scherzi?
“Magari oggi in doccia continuo a mettere lo shampoo a chi si sta già sciacquando”.
Si vede proprio che ti piace stare in gruppo…
“Sì, sono un ragazzo di compagnia e mi piace stare con la squadra. Mi trovo bene con tutti”.
In ritiro durante le trasferte?
“Non gioco molto alla playstation. Quando si gioca facciamo più i seri perché la partita va approcciata in modo diverso. Durante la settimana si scherza, il sabato sera si dorme perché domenica c’è la partita”.
In che quartiere sei nato? Che rapporto hai con la città di Roma?
“Ho fatto i miei primi cinque anni di vita nel Quartiere Coppedè, i miei genitori sono entrambi di San Lorenzo e ho tutti i nonni lì. Poi ci siamo avvicinati a loro per vivere di più i nonni. Roma è casa e amore, è più di una semplice città. Ho tutti i parenti qui”.
A 9 anni ti ha chiamato la Roma…
“Neanche te ne rendi conto, ma è un grande cambiamento. Passare da una piccola società dilettantistica a una delle squadre più importanti d’Europa è un grande cambiamento”.
Chi ti ha aiutato a gestirlo?
“A quell’età non me ne ero reso conto, con il passare dell’età l’ho capito. Mi ha aiutato molto la famiglia”.
Romanista?
“Tutti. Mio fratello è abbonato in Curva Sud, anche mio padre lo era”.
Se esordisci in Serie A con questa maglia cosa succede?
“Che in Curva Sud ci sono 50 parenti (ride, ndr)”.
Come ti immagini l’esordio?
“Alcune volte ci penso. Tanti parenti mi chiedono la maglia, ma è una e penso alla mia famiglia”.
Sei qui da 11 anni: ricordi?
“Ogni anno qualcuno ti lascia qualcosa. L’annata più bella fu quella con l’Under 17 di mister Ciaralli e inoltre anche la stagione attuale. Mi sono trovato molto bene con Ciaralli, io davo tanto a lui e viceversa”.
Ciaralli è la persona a cui sei più legato?
“Sì. Con lui e lo staff di quest’anno, soprattutto mister Falsini. Il mio rinnovo è anche merito suo. Loro due sono gli allenatori con cui mi sono trovato meglio”.
La partita che rigiocheresti è quella dello scorso anno?
“Purtroppo sì. Sono ferite che rimangono. Volevamo un finale diverso”.
Voi 2005 avete come pallino l’obiettivo di arrivare nuovamente in fondo?
“Sì, è una ferita ancora aperta. Quest’anno vogliamo cambiare il risultato finale”.
Il tuo ruolo preferito?
“Mezzala offensiva e trequartista sono i ruoli che mi appartengono di più e in cui mi trovo meglio”.
Sei arrivato a un punto di arrivo dal punto di vista tattico?
“Sì”.
Questa è la tua stagione della consacrazione?
“Sì. Penso e spero si possa concludere nel modo in cui abbiamo iniziato, dato che stiamo facendo un grandissimo lavoro”.
In cosa devi migliorare?
“C’è sempre da migliorare. Devo crescere fisicamente e dal punto di vista difensivo”.
Ti è arrivato qualche rimprovero in stagione sotto questo aspetto?
“Sì (ride, ndr). Prima difendevo poco, ora da mezzala devo farlo di più”.
Se dovessi raccontarti a una persona che non ti ha mai visto giocare, cosa gli diresti?
“Sono un ragazzo che dà tutto per la squadra. Mi definisco una mezzala offensiva dinamica, cerco di aiutare la squadra il più possibile. Poi se arriva il gol o l’assist meglio”.
Devi essere più cattivo in campo?
“Sì, devo migliorare anche lì”.
Quanto sei cresciuto dal punto di vista umano in questi 11 anni?
“Tanto, sono arrivato qui a 9 anni ed ero un bambino. Sono cresciuto tanto anche dal punto di vista umano”.
Il 26 febbraio 2025 è il giorno più bello della tua vita?
“Sì, è stato un giorno veramente emozionante. In quel momento pensi che i sacrifici fatti sono stati ripagati”.
Quando è arrivata la telefonata in cui ti è stato annunciato l’accordo per il rinnovo?
“I primi di febbraio. Già c’era qualche chiamata, ma io finché non ho visto tutto scritto non ci credevo e continuavo a chiedere il giorno esatto della firma. Quando è arrivata la chiamata è stato emozionante”.
Hai pianto?
“Sì, mi sono emozionato un po’. I miei genitori non sono voluti entrare perché non ce la facevano”.
Cosa significa per la famiglia Marazzoti questo rinnovo?
“Orgoglio perché siamo contenti. Io lo volevo e la famiglia voleva vedermi felice”.
11 anni fa ti saresti aspettato di arrivare a un passo dal professionismo?
“Era un sogno, poi è diventato un obiettivo. Non me lo sarei aspettato, ma con il passare degli anni ci credevo sempre di più”.
Questo è il tuo ultimo anno di settore giovanile: sei più impaziente di scoprire cosa ci sarà dopo o anche preoccupato?
“Un po’ di tensione c’è, ma sono anche molto curioso di vedere ciò che mi aspetta. Voglio confrontarmi con il calcio dei grandi, non vedo l’ora”.
Cosa significherebbe per te lasciare Roma?
“Sarebbe un’altra bella sfida, potrebbe anche essere utile per me. Posso migliorare, sarei contento”.
Quale è la tua ambizione nel calcio?
“Arrivare il più in alto possibile con questi colori e con la maglia della Nazionale. Non mi pongo limiti”.
Cosa significa per te indossare la maglia della Roma?
“Per me è qualcosa di forte, è indescrivibile. Si tratta di responsabilità, amore, passione e orgoglio”.
Come si trasmette questa cosa a chi non è romano?
“Sono tutti intelligenti e capiscono quanta passione ci sia dentro la Roma. Io posso spiegare a loro che il derby non è una partita come le altre, ma se ne rendono conto da soli vedendo 100 tifosi fuori al centro sportivo tutti i giorni”.
Il tuo punto di riferimento tecnico dentro Trigoria?
“Quando ti alleni con campioni come Paredes e Dybala oppure come professionisti come Mancini puoi solo che migliorare. Soulé, Dybala e Paredes sono quelli che mi piacciono di più tecnicamente, rimango a bocca aperta”.
L’Olimpico ti fa paura?
“L’ho sempre vissuto da spettatore, non lo so. Sono emozioni che ancora devo provare”.
Quanto le vuoi provare?
“Tanto, è il sogno di tutti i bambini. Viverlo dagli spalti è un conto, ma da dentro…”.
Jacopo Mirra, giocatore della Roma Primavera, ha parlato ai canali ufficiali del club dopo la vittoria sull’Empoli. Ecco le parole del giovane giallorosso:
“Bisogna riprendere continuità e smalto di una volta, questa partita serviva poco per la classifica ma tanto per le fasi finali. Essendo rientrato ora, devo lavorare più degli altri per essere pronto e mettere in difficoltà il mister“.
Sulla vittoria contro l’Empoli.
“L’approccio della squdra è stato perfetto, in una partita difficile perché, come detto, contava poco per la classifica. Questa vittoria dimostra che la squadra, a prescindere dall’importanza della gara, approccia sempre allo stesso modo“.