Roma-Genoa, MASSARA: “Non c’è nessun caso Ferguson”

Allo Stadio Olimpico arriva il Genoa di Daniele De Rossi. Alle 20.45 la Roma ospita i rossoblù nella 17esima giornata di campionato e prima del fischio d’inizio il ds giallorosso Ricky Massara ha parlato ai microfoni dei cronisti:

MASSARA A DAZN

È la partita di De Rossi ma anche per chiudere bene il 2025.
“Certamente, vorremmo ritrovare la continuità ma non dimentichiamo le cose buone fatte in questa prima parte di campionato. Il percorso è lungo e ci vorrà del tempo ma siamo soddisfatti finora”.

Ferguson?
“È un tridente molto offensivo, sono giocatori forti che insieme possono fare bene. Il mister ha pensato la partita così per scardinare la difesa del Genoa che è molto brava”.

Sul mercato i nomi che stanno uscendo – Raspadori e Zirkzee -sono profili sui quali volete affondare il colpo e porterebbero a una cessione di Ferguson?
“I nomi sono ricorrenti ma non sono gli unici, il mercato di gennaio è sempre complicato sia per le possibilità sia per le tempistiche essendoci anche i campionati e le competizioni internazionali in corso. Cercheremo di trovare soluzioni che veramente possano migliorarci e valuteremo con l’allenatore” .

MASSARA A SKY SPORT

Gasperini ha detto delle cose importanti su Ferguson.
“Il mister vuole sempre il meglio per la Roma e pretende il massimo stimolandoli e dando loro la possibilità di dimostrare le loro qualità. Abbiamo fiducia che possa fare una buona partita”.

Novità sul mercato su Zirkzee e Raspadori?
“Sono nomi ricorrenti, il mercato apre tra 4 giorni e non voglio cercare alibi sul mercato di gennaio. Se ci sarà la possibilità ci faremo trovare pronti ma non ci sviluppi in questo momento”.

Le tempistiche?
Noi vorremmo cercare di fare le cose corrette, non è questione di tempistiche: tutti vorrebbero avere i migliori giocatori subito ma ci sono le competizioni in corso e anche quelle internazionali che influiscono. Cercheremo di fare le cose giuste per cercare un vero miglioramento per la squadra”.

Oltre gennaio Ferguson sarà ancora un giocatore della Roma o dipende?
“Ogni partita è un’opportunità per tutti i calciatori, non c’è nessun caso Ferguson. Cercheremo di trovare soluzioni corrette e insieme valuteremo cosa sarà meglio per i calciatori e soprattutto per la Roma”.

Roma-Genoa, Lopez: “Pisilli? Non parliamo di calciatori di altri club. Frendrup? Non vogliamo perdere giocatori importanti”

Allo Stadio Olimpico arriva il Genoa di Daniele De Rossi. Alle 20.45 la Roma ospita i rossoblù nella 17esima giornata di campionato e prima del fischio d’inizio il ds rossoblù Diego Lopez ha parlato ai microfoni dei cronisti:

LOPEZ A SKY SPORT

Pisilli?
“Buonasera a tutti soprattutto ai genoani che sono a casa per decisioni che non dipendono da noi. Si parla di tanti giocatori di qualità, ma siamo troppo concentrati su questa partita e non parliamo di giocatori che sono di altre società”.

Quindi non vuole parlare di Pisilli e Perin?
“Il nostro focus sul mercato è partire da una base chiara, abbiamo una squadra con un senso collettivo alto e dobbiamo fare un mercato per proteggere questo. Se troviamo qualche giocatore che ci possa aiutare per la salvezza, saremo aperti”.

Norton-Cuffy e Frendrup rimarranno fino al termine della stagione? O andranno via magari proprio alla Roma?
“Stanno crescendo, stiamo costruendo qualcosa giorno dopo giorno. Ci sono richieste e questo è un buon segnale. Il nostro obiettivo è uscire dal mercato con lo stesso livello attuale o più alto di quello di oggi. Il mercato di gennaio è molto difficile, non vogliamo perdere giocatori importanti per la squadra”.

LOPEZ A DAZN

È la partita di De Rossi, come la sta vivendo?
Buonasera a tutti, buone feste soprattutto ai genoani che non sono qui purtroppo per decisioni che passano sopra la nostra testa. Conoscete Daniele, è una brava persona e un bravo allenatore, ha preparato la settimana con professionalità per vincere. Per lui è una partita speciale e ha la capacità per prendere le migliori decisioni per il Genoa”.

Il Genoa ha ritrovato coraggio e oggi servirà.
“Siamo una squadra che ha trovato la forza nel collettivo e si riconosce, questo è importante. Abbiamo l’obiettivo della salvezza e il trend è positivo, dobbiamo continuare a lavorare così. Dopo l’arrivo di Daniele abbiamo giocato partite in modo collettivo”.

A che punto è la questione Perin?
Ad oggi rimane un discorso di mercato, dobbiamo puntare sull’aspetto collettivo della squadra. Se troviamo giocatori che sono capaci di aggiungere qualità siamo attenti. Si parla di giocatori di grandissima qualità ma non parliamo di altri calciatori di altri club”.

Pisilli?
Sono giocatori di un’altra squadra e per rispetto non ne parliamo”.

Roma-Genoa, Ellertsson: “Per De Rossi gara speciale, ma è concentrato”

Allo Stadio Olimpico arriva il Genoa di Daniele De Rossi. Alle 20.45 la Roma ospita i rossoblù nella 17esima giornata di campionato e prima del fischio d’inizio il genoao Ellertsson ha parlato ai microfoni dei cronisti:

ELLERTSSON A DAZN

Che gara ti aspetti?
“Mi aspetto una gara difficile perché la Roma è forte”.

Come hai visto De Rossi?
“Penso sia una partita speciale per lui, ma è concentrato sulla nostra squadra”.

Roma-Genoa, WESLEY: “C’era delusione post Juve, ma siamo concentrati su oggi”

Allo Stadio Olimpico arriva il Genoa di Daniele De Rossi. Alle 20.45 la Roma ospita i rossoblù nella 17esima giornata di campionato e prima del fischio d’inizio Wesley ha parlato ai microfoni dei cronisti:

WESLEY A DAZN

Su cosa avete lavorato questa settimana dopo la sconfitta con la Juventus?
“Abbiamo lavorato duro e abbiamo cercato di correggere gli errori commessi contro la Juventus. C’era anche delusione. Ci siamo concentrati sulle richieste del mister e siamo concentrati”.

Juventus-Roma, Spalletti: “Vincere queste partite è una mezza impresa, la loro pressione ti fa perdere lucidità”

Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SPALLETTI A SKY SPORT

Yildiz si è sacrificato tanto…
“La partita è una scatola vuota che va riempita di cose, non le puoi riempire solo con le tue qualità, bisogna fare anche cose scomode. Yildiz ha coperto quella fascia sinistra, i suoi avversari sanno quant’è forte più di lui stesso. Lui stesso non sa ancora quanto viene considerato dagli avversari. Ha fatto un lavoro che non fa parte di lui. Quando si gioca contro squadra costruita bene, con un allenatore che ti mette bene in campo. Loro ti vengono ad avvolgere con il terzo e con il quinto, vengono in 5 a farti questo palleggio per entrare. Ti scavano l’uomo in più ed entrano. Yildiz ha fatto copertura, Zegrova ad esempio questo non lo può fare. Se lo metti nelle condizioni di fare l’uno contro uno a 2 metri allora diventa micidiale. Se non riesci a fare questo poi si paga dazio. Loro fanno valere la loro continuità, noi no. Ci sono momenti in cui siamo in difficoltà e perdiamo palloni sanguinosi. Quando dobbiamo fare fase difensiva, se si perdono i 2 metri di contatto poi ti mettono a cuccia e ti scavano la posizione libera. Così diventa difficile, ti fanno consumare fatica. Devi adeguarti al loro gestire la palla, anche se non sono stati pericolosissimi. Nel primo tempo li abbiamo sofferti, anche perché non siamo riusciti a ripartire bene. La loro pressione ti fa perdere lucidità, ti mettono nelle condizioni di non avere grande fiato. Nel secondo tempo meglio, siamo stati più in partita, Yildiz è cresciuto e abbiamo creato occasioni importanti”.

Ho visto umiltà e determinazione nelle ultime due partite…
Zeghrova non potrai mai fare un fase difensiva solida, non ha quelle caratteristiche. Qualche volta devi attaccarti alla maglia dell’avversario, ormai è tutto un duello fisico, un crearti la possibilità di fuga contro la prigione che creano squadre come la Roma, che ha ritmo e passo. Quando Gasperini dice di avere una squadra forte dice bene. Poi la giocata la trovi, ma se manca sostanza e continuità diventa dura”.

Con un calendario senza scontri diretti cosa possono sognare i tifosi?
“Cosa vuol dire senza scontri diretti, tutte le squadre sono difficili. Abbiamo squadre avanti che ti fanno vedere cose che puoi andare a rubare, fai un doppio salto di conoscenza. Sono le vittorie che ti danno fiducia e consapevolezza di giocarsela alla pari, come stasera. Anche sul 2-1 all’ultimo siamo andati a ribaltare l’azione, questo ci permette di lavorare ed acchiappare qualche cosa in più”.

SPALLETTI A DAZN

Quanto è contento di questa Juventus?
“Sono contento perché vincere queste partite è una mezza impresa. La Roma ha il ritmo di chi ti sbriciola e stritola se non sei bravo a tenere palla e a ripartire. Nel primo tempo lo abbiamo fatto poco, la Roma ci ha costretto a fare tante corse in fase difensiva e non riuscivamo a ripartire. Siamo stati timidi dal punto di vista del creare situazioni importanti. Ma siamo stati in partita, la squadra aveva solidità e sostanza. Dopo il gol si è avuto un approccio e una mentalità diversa. Abbiamo vinto meritatamente, abbiamo fatto la partita. Ma dobbiamo alzare il livello di continuità di pressioni, seconde palle e letture. Ogni tanto abbiamo delle pause e non riusciamo a essere del livello di squadre come la Roma. Vincere queste partite con squadre che ti insegnano anche delle cose è un doppio salto. La squadra ha fatto una grande fase difensiva, anche Yildiz è venuto a darci una mano importante”.

Cosa è cambiato dalla partita contro il Napoli a quella della Roma?
“Questa squadra ha potenzialità, giocatori con caratteristiche precise. Il problema è che queste qualità devono diventare totali. Nel primo tempo Yildiz ha sofferto la prigione della Roma, contro i giallorossi diventano undici situazioni di uno contro uno e se non sai liberarti diventa difficile trovare lo sbocco. Nel primo tempo lo abbiamo fatto poco, ma nella ripresa ci siamo riusciti. Quando vinci questi duelli hai spazio da attaccare. Questi ragazzi vogliono imparare, ma bisogna rispettare le loro caratteristiche. La Roma ha il suo dna ben preciso, ti sgama e ti trova la debolezza”.

Juventus-Roma, BALDANZI: “Ci manca qualcosa per essere una grandissima squadra. Futuro? Non saprei”

Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BALDANZI A SKY SPORT

Cosa vi è mancato? 
“Abbiamo fatto una buona partita giocando alla pari. Ci è mancato sicuramente qualcosa. Ci dispiace, conteremo lavorare e fare il massimo. Ci fa onore cercare di rimanere in partita e provarci fino in fondo”.

Cosa manca negli scontri diretti?
“Penso che sia mancato qualcosa. La classifica si fa con gli scontri diretti, ci metteremo a lavorare per cercare di vincere queste partite nel girone di ritorno”.

Cosa manca lì davanti per far sì che il gioco di Gasperini diventi più importante?
“Ci manca quel qualcosa nella parte finale, non so dirti cosa. Continueremo ad ascoltare il mister, ogni settimana lavoriamo bene. Spero ci riusciremo il prima possibile”.

BALDANZI A DAZN

Negli scontri diretti faticate…
“Ci sta mancando la vittoria e non la prestazione. Lavoreremo per vincere contro una big. Oggi ci abbiamo provato fino alla fine, la prestazione c’è stata ma si può fare meglio. Ci rimetteremo sicuramente a lavorare”.

Quando subite gol andate in difficoltà…
“Dobbiamo riuscire a stare in partita per 90 minuti, anche quando prendiamo gol dobbiamo rialzarci subito. Ci manca qualcosa per essere una grandissima squadra, ma non manca tantissimo. Stiamo andando nella direzione giusta e da partite come quelle di stasera ne usciamo forti perché sappiamo di poter giocare contro queste squadre”.

Per te è più importante rimanere alla Roma o giocare con maggiore continuità nei prossimi mesi?
“Non saprei che dirti. So al 100% che fino a quando sarò qui darò il massimo per chi mi ha scelto e chi mi dà fiducia”.

BALDANZI IN CONFERENZA STAMPA

Che spiegazione vi date per queste sconfitte nei big match? Cosa vi manca là davanti?
“Non penso ci sia una spiegazione vera e propria. Abbiamo giocato alla pari contro le big, ci manca sicuramente qualcosa per vincere ma non so cosa. Ci teniamo tanto, siamo riusciti ad avere una buona classifica ma gli scontri diretti fanno la differenza. Ci dispiace, ci metteremo a lavorare per cercare di vincere il prossimo”.

Se dipendesse da te, resteresti alla Roma a gennaio o vorresti giocare di più?
“Qui mi sono sempre trovato benissimo. Sto molto bene qua e ho sempre dato il massimo per questa squadra. In termini realizzativi posso fare sicuramente meglio, ma dal punto di vista delle prestazioni e degli allenamenti ho sempre dato il massimo”.

Juventus-Roma, GASPERINI: “Esco da qui con le idee molto più chiare. Ferguson-Dybala? Tutta la vita Paulo. Bailey ha avuto un risentimento”

Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match il tecnico giallorosso, Gian Piero Gasperini, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A SKY SPORT

L’aspetto positivo è la capacità di rimanere in partita. Ma troppa imprecisione…
“In attacco sì, altrimenti c’erano le condizioni per creare pericolo. Nel primo tempo è mancata qualità nel servire gli attaccanti, nel secondo tempo è mancata precisione. Metterei il punto esclamativo sulla prestazione di tanti giocatori, non sulla squadra. Non era facile giocare contro la Juve con così tante assenze. La Roma deve essere fiduciosa, deve costruire una rosa forte. Ha una base notevole. Sono convinto possiamo fare bene”.

A fine primo tempo avete sofferto più del solito i tagli di Yildiz e Conceicao…
“Hai parlato di giocatori forti. Abbiamo preso gol a fine primo tempo ma per lunghi tratti  abbiamo concesso poco. La Juventus ha avuto qualche spazio in più ma la squadra ha fatto una prestazione di alto livello, compreso gente che ha giocato meno come Rensch e Ziolkowski”.

Quello su cui dovrai lavorare è trovare più soluzioni d’attacco…
“Lo so, noi sugli scontri diretti abbiamo perso con quelle davanti, ma abbiamo battuto Como, Bologna, Lazio, squadre che sono subito dietro di noi. Con queste squadre se perdi 3-4 scontri diretti vuol dire che hai qualcosina in meno. Noi siamo all’inizio, abbiamo una società alle spalle forte e una base di giocatori che ha saputo tenere testa. Sono convinto che la Roma può pensare di costruirsi un futuro sul presente di adesso”.

Hai pensato a Ferguson dall’inizio?
“No, perché Ferguson non mi sta convincendo, non tanto per la questione tecnica. Ancora non si è calato nello spirito e non solo lui, ma anche qualche altro nuovo acquisto. Dybala e Soulé non li abbiamo serviti benissimo, ma hanno una qualità tecnica nettamente superiore, non si possono paragonare ad altri. Rifarei le stesse scelte”.

GASPERINI A DAZN

Perché nel secondo tempo non abbiamo visto la Roma del primo tempo?
“Non sono d’accordo. La Roma è stata bravissima anche nel secondo tempo. La partita è cambiata a causa del risultato, la Juventus ha difeso bassa e cercava le ripartenze con giocatori veloci e tecnici. La partita era diventata più difficile. Nel primo tempo c’erano condizioni migliori per noi, ma abbiamo preso questo gol a un minuto dalla fine e ci ha complicato la gara. Nonostante questo la prestazione è stata di alto livello”.

C’è un elemento comune che lega questo big match agli altri?
“Certo, che siamo sotto a queste squadre. In alcune componenti non siamo al livello di queste squadre. Ma abbiamo battuto Como, Bologna e Lazio, squadre più vicine a noi. Mi sembra una cosa evidente, non ho scoperto l’acqua calda. Comunque siamo appena partiti e la Roma ha tutte le possibilità per costruire una rosa più competitiva per giocare su livelli più alti, perché alcune espressioni sono di alto livello. Sarebbe un peccato per la piazza che abbiamo dentro e per alcuni giocatori che stanno facendo un campionato straordinario. Alcune prestazioni di questa sera l’hanno dimostrato”.

Faccio fatica a riconosce l’attacco titolare della Roma…
“Quelli che sono partiti dall’inizio sono quelli che ritengo migliori. Quando sono a disposizione giocano loro, poi dopo escono perché non è facile giocare su questi ritmi per 90 minuti. Baldanzi oggi è entrato molto bene. È evidente che stiamo cercando di migliorarci e di potenziarci in quella zona del campo”.

Le scelte in difesa sono state dettate dall’assenza di Hermoso?
“Ci mancano Ndicka e Hermoso, due giocatori su tre. Ziolkowski e Rensch hanno dato prova di affidabilità, l’olandese ha giocato anche in un ruolo nuovo. Abbiamo pagato qualcosa perché dall’altra parte c’era una qualità straordinaria. Non è in difesa il problema. Abbiamo un’ottima base e lavorare su queste prestazioni”.

Lavorerai su Rensch centrosinistra in attesa di Hermoso?
“Dipende. Dobbiamo vedere come sta Hermoso, Ndicka starà via per un mese. Anche la Juventus ha fatto diversi cambi in attacco, non solo la Roma. Lo fanno tutte le squadre. In attacco entrano sempre giocatori freschi, non è una cosa tipica della Roma. Sono molto soddisfatto, esco da questa partita con le idee molto più chiare”.

Bailey?
“Ha avuto un risentimento ed è dovuto uscire”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Quello che manca a questa squadra può arrivare solo dal mercato?
“Non so se arriverà dal mercato o meno, ma è un’opportunità. Non bisogna prendere tanto per prendere ma abbiamo fatto 16 partite ed è evidente, è già una discussione che facciamo da questa estate. Sono molto soddisfatto della prestazione fatta, la squadra sta giocando con uno spirito encomiabile e con alcune prestazioni di altissimo livello. È evidente che se abbiamo perso con Inter, Milan, Juventus e Napoli e abbiamo battuto Bologna, Como e Lazio vuol dire che ci manca uno scalino e non è una casualità. Basta vedere la partita di questa sera. La Roma deve pensare a cercare di avvicinarsi, è già abbastanza vicina in alcuni elementi e in alcune situazioni encomiabili. Alle spalle abbiamo una piazza importante e alcune prestazioni di livello, dobbiamo ambire a cercare di migliorarci. Mi auguro che il mercato di gennaio lo possa fare, non è facile”.

Abbiamo sentito in tv che ha parlato di Ferguson…
“Non ho parlato di Ferguson, mi hanno chiesto perché ho messo Dybala e non Ferguson dall’inizio. Io tutta la vita Dybala, anche nel ruolo di centravanti. Se devo scegliere tra lui e Ferguson dico tutta la vita Dybala. Non è su Ferguson. È una scelta e non è la prima volta che la faccio perché credo così. Se poi il centravanti deve essere alto 1,90 per poi metterlo centravanti, dipende. Se la scelta è questa qui, Dybala”.

Ziolkowski un po’ a sorpresa ma ha dimostrato di poterci giocare a questi livelli.
“Assolutamente sì, non è una sorpresa perché abbiamo perso Ndicka e Hermoso che sono due colonne su tre del reparto difensivo. Ha fatto un’ottima gara, è un ragazzo di prospettiva. Non era facile giocare contro i tre attaccanti della Juventus e i due che sono entrati successivamente. Qualche errore lo può fare ma lo può fare chiunque, è di ottima prospettiva”.

Come ha visto la Juventus e per cosa può giocare?
“È una squadra importante, vale le prime e ha un grande potenziale. Credo che ultimamente sia cresciuta sotto tutti gli aspetti e ha tutte le potenzialità di giocare insieme a Inter, Milan e Napoli”.

La Roma solo con l’ultima in classifica è riuscita a ribaltare il risultato, come si può migliorare questo aspetto?
“La Roma ha 30 punti, vuol dire che qualcosa di buono ha fatto. Poi ha delle difficoltà in alcune cose. È quarta in classifica e, nonostante abbiamo perso questa sera, è davanti la Juventus dopo 16 partite. Credo abbia fatto un percorso molto buono. Siamo ancora davanti e abbiamo margini per sperare di diventare ancora più forti”.

Juventus-Roma, Openda: “Ora abbiamo una mentalità differente”

Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match Lois Openda ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

OPENDA A DAZN

Non ti abbiamo mai visto sorridere così…
“Non importa il sorriso, la cosa più importante era la vittoria”.

Prima della partita ti avevo chiesto quando avremmo visto il tuo prime e avevi risposto “Molto presto”…
“Non è ancora il mio prime, ma ora ho una fiducia diversa. Sentivo che il gol sarebbe potuto arrivare presto”.

Come è cambiata la fiducia?
“Ora abbiamo una mentalità differente. Ci piace avere un allenatore che vuole sistemare tutti i nostri errori dopo l’allenamento, ci fermiamo, ne parliamo e proviamo a correggerli subito. Tutto questo è bello”.

PREPARTITA

OPENDA A SKY SPORT

Oggi è più complicata rispetto alla sfida con il Bologna?
“No, sappiamo che la Roma è una squadra top ma conosciamo le nostre qualità. Giocando in casa possiamo far bene”.

Oggi per te grande opportunità, quanto sei preoccupato per il gol che non arriva in campionato?
“Col Bologna ho dato il meglio per far vincere la squadra. Oggi è una grande opportunità per me e per la squadra, non è importante se non arriva il gol ma se va bene la squadra”.

OPENDA A DAZN

Cosa ti ha dato Spalletti?
“Mi ha dato fiducia ed effettivamente sono migliorato, questo mi aiuta”.

Juventus-Roma, Bremer: “Sto bene anche mentalmente, Spalletti è esigente”

Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match Gleison Bremer ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BREMER A SKY SPORT

Che sensazioni hai avuto dopo il ritorno in campo?
“Ho avuto un brutto infortunio  ma sono tornato bene, ho lavorato bene anche mentalmente. Dovevo essere pronto ed è quello che è successo. Oggi abbiamo vinto e questo è l’importante”.

Che squadra hai trovato? Spalletti?
“Allenatore esigente ma è giusto sia così. Dobbiamo sempre volere di più. Ci sta dando tante informazioni e si vede in campo”.

BREMER A DAZN

Come stai?
“Bene. Era previsto che facessi 60 minuti, ma fisicamente sto bene”.

Come è stato tornare a giocare dall’inizio?
“È stata dura dopo l’infortunio. Ho lavorato per giocare queste partite. Ero in ansia per questa partita, contro la Roma è difficile. Ma bastava fare ciò che so fare e oggi abbiamo vinto”.

Cosa ti ha colpito di più di Spalletti?
“È un allenatore che ha già vinto lo scudetto e ha sempre fatto bene. Ci chiede di vincere e di puntare sempre in alto”.

Juventus-Roma, Conceiçao: “Vittoria meritata”

Ko all’Allianz Stadium. A Torino la Roma esce sconfitta 2-1 per mano della Juventus nella 16esima giornata di campionato. Dopo il match Francisco Conceiçao ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CONCEICAO A SKY SPORT

Una vittoria importante e meritata.
Abbiamo meritato la vittoria. Sapevamo l’importanza della partita. Abbiamo fatto il nostro lavoro, dobbiamo stare lì in alto ed è quello che abbiamo fatto”.

Corsa Champions o Scudetto?
“Siamo lì, in alto. Dobbiamo vincere le partite. Ora abbiamo vinto queste due gare ma dobbiamo pensare già alla prossima”.

CONCEICAO A DAZN

Come stai?
“Penso di non avere nulla di grave. L’importante era vincere e ci siamo riusciti”.

Quanto ti fa bene questo gol?
“Sono un attaccante, devo fare gol e aiutare la squadra. Meritavo di segnare, ma prima non ci ero riuscito. L’importante è che la squadra abbia vinto”.

Cosa ti ha colpito di più di Spalletti?
“Tutto. È molto esigente e i risultati si vedono. Dobbiamo continuare così e vincere”.