Udinese-Roma, El Aynaoui: “Dobbiamo reagire prima” – Gasperini: “Partita sporca, usciamo con voglia di fare” (VIDEO)

Cosi, Neil El Aynaoui nel post partita di Udinese-Roma: “Questa sera era una partita difficile per noi, perché penso che abbiamo aspettato di concedere un gol per avere una reazione”

Infine il centrocampista marocchino ha aggiunto “Non dobbiamo più pensare a questa partita, dobbiamo pensare alla prossima, partita dopo partita, la classifica è lunga e dobbiamo pensare al futuro

Il tecnico della Roma nel post partita ha analizzato il match: “Partita difficile molto combattuta, l’Udinese è una squadra molto fisica, però i ragazzi hanno fatto una buona partita, anche soffrendo, c’è stato qualche episodio sfortunato nel finale, ma si cresce anche così

Inoltre Gasperini ha precisato: “Non tutte le partite sono pulite, questa non lo era, noi abbiamo retto bene, ci aspettavamo magari di giocare un pò meglio negli ultimi 16 metri, ma sono sconfitte che si devono accettare, si deve guardare avanti, usciamo con voglia di fare

Udinese-Roma, Runjaic: “Abbiamo meritato la vittoria, serve anche un pizzico di fortuna”

Kosta Runjaic ha parlato al termine del match tra Udinese e Roma. Queste le sue parole:

Runjaic a DAZN

Cosa la rende più orgoglioso di questa vittoria?
«Sì, penso che la cosa che mi rende più orgoglioso, dal mio punto di vista, è che abbiamo giocato una partita seria, una partita matura. Abbiamo continuato sulla linea della gara contro il Verona: volevamo avere più possesso palla e tenere anche la Roma impegnata in fase difensiva. Soprattutto nel primo tempo penso che sia andata molto, molto bene. Dopo l’infortunio di Davis abbiamo fatto un po’ più fatica, però in generale sono molto felice e orgoglioso della squadra, dei ragazzi. Non era una partita facile. Alla fine serve anche un pizzico di fortuna: una grande parata di Okoye e poi, insomma, questi tre punti. Penso che li abbiamo meritati».

Se le dico Europa, cosa pensa? La spaventa oppure è giusto provarci?
«No, in questo momento non è una questione di punti o di classifica. Penso che non abbia senso parlare di qualcosa di più adesso, perché sappiamo quali squadre ci sono sopra di noi. È un campionato molto duro e quello, al momento, non è il nostro posto».

Come giudica il momento di Ekkelenkamp, che oggi ha deciso la partita anche con una punizione straordinaria?
«Sì, sta migliorando sempre di più. È in una buona condizione, ha un buon ritmo e sta lavorando tantissimo per la squadra. È un giocatore molto flessibile, può giocare in diverse posizioni, da numero 8 o da numero 10. Sono felice della sua crescita: è davvero di ottimo umore, in grande forma, e le sue punizioni sono incredibili. In settimana fa le stesse cose, quindi non sappiamo mai come andrà, ma oggi, ancora una volta, ha segnato un gol fantastico. Però non è solo il gol: è un vero giocatore di squadra, soffre molto per il gruppo anche in fase difensiva e sono molto contento anche del suo momento».

Udinese-Roma, EL AYNAOUI: “Gol fortunoso che ha indirizzato la gara”

Al termine di Udinese-Roma, gara vinta 1-0 dai bianconeri, ha parlato Neil El Aynaoui. Le sue parole

Neil El Aynaoui in conferenza stampa

Come ti stai sentendo dopo la Coppa d’Africa? Avete sofferto troppo la fisicità dell’Udinese?
“Ho voltato pagina dopo la Coppa d’Africa, ho già giocato una gara e mi sento bene. Sapevamo di trovare una squadra fisica, intensa, purtroppo il gol è stato fortunoso e ha indirizzato la gara”.

Udinese-Roma, GASPERINI: “Non pensavo di avere tutte queste difficoltà nell’inserire dei giocatori. Malen e Zaragoza ci aiuteranno, Vaz e Venturino sono il futuro”

Al termine della sfida contro l’Udinese, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A SKY

Difficile giocare contro l’Udinese
“Si, indubbiamente non è facile. Ci è mancato un pó di giocate precise negli ultimi 16 metri, un pó di sfortuna nel finale. Anche il gol preso è stato sintomo di una serata non fortunata. Questa è una squadra che esce sempre a testa alta e finisce per migliorarsi sempre”

Oggi due occasioni pericolose, perché questo salto all’indietro?
“Partita molto chiusa. Anche loro solo due tiri dalla distanza. Difficile per entrambe le squadre. Partita sul piano tecnico non bella. Queste per me sono occasioni, anche quando porti 4/5/6 uomini dentro l’area e magari non si concretizzano”

Anche stasera avete confermato di essere una squadra di carattere, fini
“Condivido. Questi sono campi difficili, puoi vincere ma puoi anche perdere come stasera. Il mercato si è chiuso, abbiamo questi 4 mesi, non pensavo di incontrare tutte queste difficoltà nell’inserirE giocatori nei ruoli che ci servivano. È arrivato Malen, è arrivato Zaragoza che ci darà una mano e poi ci sono dei giocatori giovanissimi e cercheranno di darci una mano”

Farei intervenire Di Marzio…
“No per fortuna basta. Finalmente è finito. Chiudi tutto”

C’è un rimpianto, una ciliegina sulla torta?
“Nono, sono stati fatti decine di nomi, io sono molyo contento che si è creata la possibilità di Malen e poi anche in questi ultimi giorni la possibilità di Zaragoza. Nel mercato di gennaio mi rendo conto che non è mai facile ma è andata così. Questi due giocatori ci aiuteranno. Poi sono arrivati dei ragazzi come Vaz e Venturni che peró rappresentano il futuro. Non possiamo pensare che possano essere competitivi da subito. L’importante è non avere infortuni. Vorrei recuperare Kone e Dybala e continuerei nel percorso”

Parere su allarme di Conte?
“Le partite fanno parte di auesto sisteka. Le competizioni aumentano e ci sono sempre più partite. L’unico aspetto negativo sono questi infortuni che capitano in partite, probabilmente c’è una causa. Nel gioco del calcio di fai lale, da sempre. Le distorsioni esistono da sempre, adesso sono più frequenti perché si gioca di più. Gli infortuni son sempre stati quelli. Non si è mai riuscito a dimezzare i tempi di questi infortuni. Ci sono delle diagnosi piy precise ed eccessive e questo è un problema. Peró le partite giocate è anche quello che vogljono le tv e le persone. Si va avanti su auesto sistema, il rischio è questo”.

GASPERINI A DAZN

La squadra ci ha provato fino all’ultimo. È mancata energia? Il fallo di Mancini?
“Da quella punizione è arrivato il gol con deviazione, molto sfortunata. L’Udinese non ha creato chissà che, noi cercavamo di creare qualcosa in più. Loro sono fisici e ce l’hanno impedito. Loro tiravano da fuori, è stata una partita molto bloccata. Si cercava la giocata tecnica migliore per vincere. Non è stata una serata fortunata. Per questione di centimetri non è finita pari.”

Quanto è mancato Koné? Oggi avete sofferto.
“Con l’Udinese si soffre. Soffrono anche le altre squadre. Senza riuscire a prevalere, ma non abbiamo subito occasioni. Abbiamo sempre tenuto bene, senza riuscire a costruire molto. Loro hanno fatto due tiri potenti dalla distanza, poi c’è stato questo episodio.”

Malen è stato supportato poco.
“L’abbiamo servito male. Loro raddoppiavano su di lui e dovevamo liberarci con altri giocatori e non servirlo da distanza in condizioni di inferiorità numerica. Stiamo anche cercando di conoscere un giocatore che è appena arrivato. Sapremo sfruttarlo meglio.”

Un bilancio sul mercato di gennaio.
“Sono arrivati due giocatori giovanissimi come Venturino e Vaz. Sono ragazzi su cui lavorare: rappresentano non il presente immediato, ma il futuro. Si faranno valere. È chiaro che Malen e Zaragoza sono due giocatori che possono dare un aiuto a questa squadra.”

Adesso avete possibilità di lavorare senza impegni ravvicinati. È il momento giusto?
“Credo di sì perché abbiamo fatto 10 partite in 32 giorni. Sono state veramente tante, molto spesso in grande emergenza e ci aspettavamo un po’ meno. I ragazzi sono stati bravissimi. Questo ha compattato il gruppo. Chiaro che può capitare una serata non fortunata come questa. Ripartiremo perché questo gruppo riparte sempre. Abbiamo alcune settimane per lavorare normalmente. Contiamo di recuperare qualche giocatore, soprattutto Koné, Dybala e El Shaarawy. Saremo ancora più pronti.”

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Dove si è persa la partita?

“L’Udinese è una squadra molto fisica, mette in difficoltà tutti sotto questo aspetto. CI hanno messo in difficoltà nel primo tempo ma senza creare delle situazioni, abbiamo sempre cercato di costruire gioco, non ci siamo risuciti. Nel secondo tempo diverse situazioni pericolose, scuramente una serata non fortunata, ma non abbiamo avuto demeriti in questa partita”

Dove si è persa questa partita? Sull’intensità?
“L’Udinese è squadra fisica e forte, mette in difficoltà tutte le squadre sotto questo aspetto. Ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo, trovando però solo conclusioni da fuori. Abbiamo cercato di costruire gioco, non riuscendoci, soprattutto per merito dell’Udinese. Nel finale abbiamo creato qualche occasioni, una serata non fortunata nemmeno in termini di epoisod

Si è arrabbiato molto per la punizione.
“Purtroppo questo sta diventando il calcio, penso che nell’articolo di Saelemaekers ci sia tutto, spesso si cercano queste situazioni qui e vengono premiate. La sfortuna è che da lì è nato il gol”.

Il mercato?
“Questa sarà la squadra fino in fondo e ci lavoreremo, non pensavo a dicembre ci sarebbero state tutte queste difficoltà nel trovare giocatori. Malen è stato un bel colpo, ci darà una mano come Zaragoza”.

Lotta Champions?
“Ce la giocheremo, lo stiamo facendo fino ad ora e ci proveremo”.

Sta allenando una squadra quasi di U23.
“Però mettetevi d’accordo, uno mi chiede di parlare della Champions League, un altro dell’U23. Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino. Bisogna mettersi d’accordo oppure saremo sempre scontenti. L’Udinese ha undici punti in meno della Roma, dove si sono visti? E’ una squadra forte, la Serie A è un campionato difficile. Poi magari a fine anno non si arriverà in Champions League e si cambierà allenatore e fine del discorso. Lavoro con quello che mi viene dato”.

Vi aspettavate un’Udinese subito così intensa? Sbaglio o sua madre era di Pordenone?
“Sì era di Pordenone, abbiamo fatto anche un campo a Sesto al Reghena. L’Udinese quando la vedo vedo una squadra tosta, fisica, sapevamo che nei novanta minuti avremmo avuto la possibilità di venire fuori, come è stato, però il gol di Ekkelenkamp ha cambiato la gara. Non siamo riusciti a raddrizzarla, sull’atteggiamento dei giocatori ho poco da dire. L’Udinese nel primo tempo è così, facevamo fatica a superare l’Udinese ma non abbiamo neanche ceduto, aspettavamo momenti migliori”.

Udinese-Roma, Ekkelenkamp: “Solo gol belli? Mi alleno ogni giorno, ci provo sempre”

Al termine della sfida tra Udinese e Roma, ha parlato Juergen Ekkelenkamp, che ha deciso il match per i bianconeri:

EKKELENKAMP A DAZN

Com’è possibile che segni solo gol belli?
“Non lo so, mi alleno ogni giorno, ci provo sempre”

Giaccherini ha detto che il tuo modo di calciare ricorda Pirlo.
“È un grande complimento, Pirlo era un grande giocatore.”

Guardi i suoi video?
“No, non ho visto.”

Udinese-Roma, Okoye: “Contento di aver aiutato la squadra”

Al termine della sfida tra Udinese e Roma, ha parlato il portiere bianconero Okoye. Le sue parole:

OKOYE A DAZN

Cosa c’era nell’ultimo intervento?
“Reattività e il lavoro che abbiamo fatto con gli allenatori. Sono contento di aver aiutato oggi.”

Avete visto la classifica? Siete a 4 punti dall’Europa.
“Pensiamo solo partita dopo partita. Il calcio un giorno è così e un giorno diverso. Dobbiamo lavorare.”

Panathinaikos-Roma, TSIMIKAS: “Pareggio meritato, abbiamo dimostrato carattere. Soddisfatto delle mie prestazioni” (FOTO e VIDEO)

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini, strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Al termine della gara Konstantinos Tsimikas ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore capitolino.

TSIMIKAS IN ZONA MISTA

Pareggio importante che qualifica la Roma agli ottavi…
“Molto contenti per questo pareggio che ci regala la qualificazione agli ottavi. Ancora una volta la squadra ha dimostrato carattere, anche da parte dei ragazzi più giovani che sono entrati dalla panchina per darci una mano. Pareggio meritato”.

L’abbraccio con Gasperini?
“E’ stato un bell’abbraccio. Sono contento di queste prestazioni, credo di aver dimostrato di meritare le occasioni che il mister mi sta dando anche se per me non è stato l’inizio che sognavo. Io continuerò a lavorare sodo senza ascoltare commenti”.

Gasperini su Dybala: “Non sono fiducioso per Udine ma spero recuperi molto presto”

Dopo il pareggio contro il Panathinaikos, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa anche delle condizioni di Paulo Dybala, alle prese con un problema al ginocchio. Le sue parole: “Lo sapremo domani mattina, non sono così fiducioso per Udine ma spero che recuperi molto presto perché è fondamentale per noi e per Malen. Dobbiamo avere pazienza fino a domani”.

Panathinaikos-Roma, ZIOLKOWSKI: “Il gol? Ero nel posto giusto al momento giusto. Abbiamo dato il 120%” (VIDEO)

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini, strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Al termine della gara proprio Jan Ziolkowski ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore polacco.

ZIOLKOWSKI A SKY SPORT

L’emozione del gol? Ce lo racconti?
“Sono molto contento per questo primo gol, spero non sia l’ultimo. Nel primo tempo ho avuto delle opportunità e le ho fallite. Lavoro tanto con lo staff anche sui colpi di testa e oggi è andata bene. Ho ricevuto un cross, mi sono trovare nel posto giusto al momento giusto”.

Questo gruppo ha un grande carattere…
“Questa sera non abbiamo fatto vedere il nostro calcio migliore, ma abbiamo lottato fino alla fine nonostante l’inferiorità numerica. Abbiamo dato il 120% in campo, spero che i tifosi lo abbiano apprezzato”.

ZIOLKOWSKI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Sono molto contento per il gol, è il primo per questo fantastico club e spero che non sia l’ultimo. Gol del pareggio in 10 uomini è una sensazione incredibile. Sono molto felice. Lavoro tutti i giorni per migliorare e sono molto contento che siamo riusciti ad assicurarci le prime 8 posizioni. Oggi c’è stato un grosso sforzo da parte della squadra, tutti hanno lavorato molto duramente”.

Panathinaikos-Roma, GASPERINI: “Gruppo straordinario, le risposte non sono mai mancate. Giocare i playoff non sarebbe stato un problema” (FOTO e VIDEO)

La Roma è agli ottavi di finale di Europa League. I giallorossi, rimasti in dieci dal 15′ a causa dell’espulsione di Gianluca Mancini, strappano un pareggio fondamentale per 1-1 in casa del Panathinaikos grazie alla rete di Jan Ziolkowski al minuto 80 e si piazzano all’ottavo posto in classifica, l’ultimo utile per saltare i playoff e accedere direttamente al turno successivo. Al termine della gara Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’allenatore capitolino.

GASPERINI A SKY SPORT

Stasera le risposte sono arrivate…
“Le risposte non sono mai mancate. Il gruppo è stato sempre straordinario, chiunque giochi. Ci vuole anche l’episodio: lo svantaggio in quel modo, non era la situazione migliore… Ziolkowski già ci era andato vicino, ha fatto veramente un bel gol”.

Oggi abbiamo visto tanti giovani: come si fa un mix tra giovani ed esperti?
“Io lo faccio da una vita. Ho sempre avuto la fortuna di avere un nucleo responsabile, sia a Bergamo sia qui a Roma. Gli esperti danno sempre grande fiducia ai ragazzi, hanno sempre una parola di sostegno e trasmettono il loro dna. Sono veramente una bella lezione per questi ragazzi, un’iniezione di fiducia e professionalità”.

Roma tra le favorite?
“Non lo so se siamo tra le favorite. Giocare i playoff non sarebbe stato un dispiacere così grande, siamo cresciuti attraverso le partite e tutti i giocatori hanno guadagnato fiducia e motivazione. Non sarebbe stato un problema, a volte sento cose esagerate: giocare due partite in più non sarebbe stato un un problema, anzi avremmo potuto allargare la rosa. Il problema sono gli infortuni, l’unico aspetto negativo. Anche oggi nei primi 10 minuti ho visto una squadra tenere il campo e giocare con grande slancio. Fosse per me giocherei molto di più e mi allenerei molto meno”.

L’ultima frase che ha detto le verrà rinfacciata…
“Anche i giocatori preferiscono giocare che allenarsi (ride, ndr)”.

Con lei o in generale?
“Sono diventato buonissimo (ride, ndr). Non alleno più, giochiamo ogni 3 giorni. Molto spesso gli allenamento sono le partite e lo dico seriamente. Sono il modo migliore per crescere. C’è il rovescio della medaglia degli infortuni, dato che senza una rosa adeguata fai fatica”.

Sta aumentando l’autostima…
“Avevamo già rimontato in Coppa Italia, è un periodo in cui non realizziamo tantissimo ma i nostri due gol di media li facciamo. Questa sera era difficile, ormai le squadre sfruttano l’inferiorità numerica, ti portano fuori il difensore, ti costringono a scalare molto e a far correre gli attaccanti. Diventa più difficile”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

È meglio andare agli ottavi?
“Pareggio importante per l’autostima perché è arrivato dopo una partita in 10, con una formazione inedita e con dei difensori in attacco. Non è un problema giocare a calcio e abbiamo questa fortuna, il fatto di andare agli ottavi mi gratifica dal punto di vista degli infortuni. Ma siamo cresciuti giocando, non saremmo cresciuti guardando gli altri”.

Come mai è uscito Soulé?
“Nessun infortunio, almeno oggi”.

Dybala?
“Lo sapremo domani mattina, non sono così fiducioso per Udine ma spero che recuperi molto presto perché è fondamentale per noi e per Malen. Dobbiamo avere pazienza fino a domani”.

Abbiamo visto di tutto stasera, che sforzo ha chiesto ai suoi ragazzi?
“Stiamo bene. I primi 15 minuti ho contato 4 situazioni pericolose e dovevamo essere più cinici, in undici avremmo visto un’altra partita. Siamo entrati in campo con personalità e volevamo attaccare con più uomini anche senza punte. In dieci è più difficile rispetto ad una volta e le squadre ti costringono a scalare e lavorare molto. Anche nell’intervallo eravamo convinti di non subire gol, avevamo corso pochi rischi. Poi abbiamo fatto un errore e siamo andati sotto. Poi pareggi con un episodio. Ziokowski ha fatto un gran gol. I ragazzi sono stati bravi anche con i ruoli stravolti ma tutti conoscono il ruolo di tutti e questo per me è una grande soddisfazione, sanno cosa vuol dire giocare in attacco o in difesa. Per me è una bella soddisfazione e mi permette di avere una squadra che tiene bene il campo”.

Come mai ha scelto Gollini?
“Si è allenato bene, con lui ho avuto problemi e non lo volevo più vedere, anzi lui aveva problemi con me. L’ho ritrovato qua maturato e cresciuto. Ha lavorato benissimo in tutti questi mesi. Si è tolto un po’ di farfalle, in allenamento fa delle cose straordinarie che non ha fatto questa sera ma è dovuto dal fatto che era tanto tempo che non faceva”.

Dalla prossima ci saranno Malen e Vaz...
“Malen sicuro poi vediamo perché possiamo cambiare tre giocatori. Così era veramente difficile, adesso abbiamo un po’ di tempo per recuperare dei giocatori. Domani Hermoso rientra in gruppo, El Shaarawy è vicino al recupero. L’unico fuori è Koné che preoccupa e vediamo Dybala. Sono dei pezzi importanti”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

La Roma è tra le prime 8. Stasera è una sorta di miracolo…
“Finché eravamo sullo 0-0 era ancora accessibile. Una volta in svantaggio era sicuramente più difficile. Però abbiamo portato avanti Ziolkowski che ci era già andato vicino prima, ha fatto un gol bellissimo oltre che fondamentale”.

Sono intuizioni da mago o le studia?
“Ma va, cosa studio io. Questi arrivano lì durante la partita, non puoi mica pensare di giocare in 10. Però lì poi è chiaro che non hai tante chance e quella più importante può essere una palla inattiva o un fallo laterale. Avevamo avuto una palla con Rensch clamorosa, però non puoi costruirne 10. In compenso finché siamo rimasti in 11, nei primi 10 minuti abbiamo avuto almeno 3/4 situazioni veramente pericolose. Sicuramente la squadra era partita benissimo, giocando molto bene. Poi in 10 è stata un’altra partita”.