Bologna-Roma, Di Vaio: “Non siamo la nuova Atalanta, ma abbiamo creato mentalità”

Dopo il derby vinto la Roma fa tappa a Bologna: nella 20esima giornata di campionato i giallorossi affrontano la squadra di Italiano al Dall’Ara. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.00, il dirigente rossoblù Marco Di Vaio ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DI VAIO A SKY SPORT

“Dominguez è un’altra freccia al nostro arco e siamo contenti, ha fatto una grande gara col Verona e il mister gli ha dato continuità per questo motivo, vediamo come si comporta oggi contro una grande squadra. Moro sul mercato? Non ci è stato chiesto, oggi è la prima partita di una lunga serie e avremo bisogno di tutti. Sarà un mese importante per il futuro della squadra. Ferguson è il classico tuttocampista, può giocare ovunque e sa quanto è importante per il nostro gruppo. Se siamo la ‘nuova Atalanta’? No, assolutamente, ma abbiamo creato una mentalità negli anni scorsi e sappiamo che possiamo perdere anche giocatori importanti ma riusciamo a sostituirli con giocatori di grande potenzialità”.

Bologna-Roma, HUMMELS: “Futuro? Voglio solo giocare, non c’è pressione”

Dopo il derby vinto la Roma fa tappa a Bologna: nella 20esima giornata di campionato i giallorossi affrontano la squadra di Italiano al Dall’Ara. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 18.00, Mats Hummels ha parlato ai microfoni dei cronisti:

HUMMELS A DAZN

La partita dell’andata è stato un grande cambiamento per te, come hai vissuto questo momento?
“I primi due mesi sono stati strani per me, non mi era mai capitato di non giocare per così tanto tempo. La partita dell’andata è stato un grande cambiamento per me e per tutta la squadra. Le cose sono cambiate e abbiamo iniziato un percorso migliore”.

La vittoria nel derby può andare entusiasmo per il campionato?
“Sì, anche quelle precedenti hanno creato entusiasmo. Oggi c’è un altro match importante, vediamo dove la Roma potrà arrivare”.

HUMMELS A SKY SPORT

“È solo la mia decima partita, non penso al contratto in scadenza ma solo a giocare bene. Le ultime settimane sono state positive sia per me che per la squadra e ogni settimana mi sento sempre più parte di questo gruppo. Probabilmente più avanti parleremo del mio futuro con la società ma al momento non è il mio focus e non sento alcuna pressione su questo argomento”.

Roma-Lazio, KONÉ: “In campo con orgoglio, siamo sulla strada giusta. Ranieri ha portato carisma e fiducia” (FOTO)

Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria Manu Koné ha parlato ai microfoni dei cronisti:

KONÉ IN CONFERENZA STAMPA 

Avete sorpreso la Lazio con due transizioni. È stata una scelta tattica?
“Sì, l’avevamo preparata in questo modo, abbiamo lavorato forte tutta la settimana. Abbiamo analizzato gli avversari, il loro aspetto tattico, i loro punti deboli e come si piazzavano sui calci piazzati. Siamo partiti forte, soprattutto nel primo tempo”.

Ti piacerebbe se Ranieri restasse anche il prossimo anno?
“È un grande allenatore e lo sta dimostrando, sta tirando fuori il meglio. Ha portato carisma e fiducia”.

La tua esultanza?
“È un’abitudine che mi porto dalla mia squadra precedente, festeggiavo così insieme a Marcus Thuram. Un modo per dimostrare ai tifosi che siamo con loro, spero ci siano altre occasioni”.

Ti avevano raccontato cos’era il derby? Cos’è successo con Guendouzi?
“Nessuno mi ha parlato individualmente su come approcciare alla partita da un punto di vista emotivo perché mi sono reso conto subito che questa era una partita speciale e che sarebbe stata una partita carica di tensioni. Anche durante la settimana dalla cura di tutti ho capito a cosa stavamo incontro. È una vittoria che ci dà grande soddisfazione. Con Guendouzi siamo buoni amici fuori dal terreno di gioco, siamo compagni di Nazionale e quello che succede in campo resta in campo. Entrambi volevamo vincere e sono sicuro che ci scambieremo un messaggio”.

È la vittoria che può far svoltare la stagione?
“Siamo tutti dei competitivi sia a livello individuale sia a livello collettivo, è vero abbiamo accumulato del ritardo ma stiamo dimostrando che siamo sulla strada giusta. Siamo una squadra con buoni giocatori e una buona mentalità. Abbiamo tutte le carte in regola per ambire a risalire in classifica ma adesso sarà importante giocare una partita dopo l’altra”.

Cosa pensi della coreografia dei tifosi giallorossi? Ti trovi meglio in un centrocampo a 3 o a 2?
“Sapevamo che era una partita speciale, i tifosi volevano una partita di questo genere, abbiamo giocato con orgoglio perché volevamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi e ci hanno trascinato, credo si sia visto soprattutto all’inizio. Per me è uguale giocare a 2 o a 3, anche con il compagno di reparto. Nel calcio attuale bisogna saper interpretare tutti i ruoli, il play, il 6, l’8, la mezz’ala o il 10 dietro la punta. Per me il compagno è uguale, la cosa più importante è che vinca la squadra”.

Roma-Lazio, RANIERI: “Pellegrini aveva una voglia matta di essere il capitano nel derby. Ora siamo una squadra”

Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A DAZN

Dove nasce l’idea di far giocare Pellegrini?
“Ieri mi è venuto a parlare e mi ha fatto capire che aveva una voglia matta di essere il capitano della Roma nel derby. Io non aspettavo altro, noi allenatori cerchiamo di stimolare i giocatori. Dopo il Milan gli ho detto che non era entrato bene. Ero convinto che oggi avrebbe fatto una grande partita, ha il gol nel sangue ed è un dei migliori centrocampisti italiani sotto questo aspetto”.

Ora tutti i giocatori verrano a chiederle di giocare…
“Non mi ha chiesto di giocare. Ho capito che la sua voglia era andata dove volevo io”.

La Roma sembra aver trovato un’identità tattica ben precisa.
“Sono d’accordo. Ora siamo squadra, ognuno sa ciò che deve fare. Dobbiamo continuare così. Il girone di andata non è stato bello e ora dobbiamo far vedere che ci siamo, che abbiamo passato la ‘nottata’. Ora dobbiamo far vedere un po’ di sole. Mi aspetto una grande partita a Bologna, sarebbe tremendo non ripetere la prestazione di oggi. Il risultato è figlio di molti episodi, ma noi dobbiamo lottare come fatto oggi”.

Come si avvicina lei al derby? Ghisolfi ha detto che spera che rimanga in panchina anche l’anno prossimo.
“Ha tagliato la testa al toro, così non gli chiedete più quale sarà il nuovo allenatore della Roma. Io sono disponibile a stare qui fino alla fine dell’anno, poi Dio vedrà. Il derby? L’allenatore deve fare da contro bilancio, se la squadra è scarica deve caricarla. I derby si caricano da soli, non serve l’allenatore. Cerco di far stare i ragazzi sereni e di poter dare tutto in campo”.

Cosa ha cambiato in queste partite?La cosa più facile e difficile nella ricostruzione?
“Mi chiamano sempre in situazioni problematiche quindi io metto l’elmetto e comincio a lavorare, cercando di infondere serenità e voglia di fare. Mi sembrava logico mettere dei campioni del mondo in squadra… Ho cercato di ridare fiducia e autostima, la qualità di questa squadra è altissima ma va infarinata con la voglia di arrivare al risultato”.

A partita finita ha detto a Baroni: ‘Mi dispiace per ciò che è successo nel finale’. Sei un esempio per tutti…
“Mi è dispiaciuto perché il derby era filato via serenamente e non dovevamo fare questa cosa qua”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Com’è nato l’atteggiamento subito dopo decisivo?
“Alla squadra dico sempre che dobbiamo partire cercando di attaccare, di fare il nostro gioco e giocando in verticale, sono capitate quelle due occasioni che i ragazzi sono stati bravi a sfruttare”.

Com’è nata la scelta di Pellegrini?
“Con Lorenzo parlo spesso, poco ma spesso. Ieri parlando con lui ho capito che aveva una voglia matta di essere il capitano della Roma in questo derby e ho capito che era arrivato il momento giusto di metterlo dentro”.

Saelemaekers si aspettava potesse fare così tanto anche in quella posizione come esterno destro?
“Onestamente no, perché lo vedo più come alto a sinistro. Ma è un ragazzo disponibile, ha qualità e ha corsa. Ha fatto anche un grande lavoro difensivo perché davanti aveva un giocatore che quando allungava era difficile da tenere. Sono davvero contento della sua partita”.

Ha perso la voce…
“No, sono raffreddato”.

Lei ha vinto 5 derby su 5, ci deve essere un segreto.
“Non c’è nessun segreto, sono onesto. Cosa mi prendo i meriti? Ma senza giocatori dove vai? È come il cuoco: sono diventati tutti Masterchef ma se non hai la materia prima, cosa inventi? Sono loro, dico sempre che l’allenatore deve saper equilibrare la propria squadra. In partita come il derby non devi stare lì a caricare i ragazzi di tensione, di voglia di fare perché è già l’ambiente che ti porta a questo. Ho detto che la serenità è importante,  poi c’è da caricare ma al momento giusto”.

Prima della partita c’erano 15 punti di distacco, poi la partita ha mostrato che forse i valori non sono così lontani. Oggettivamente a che obiettivo si può puntare?
“Non lo so onestamente. Siamo ad una prima fase. Questi ragazzi hanno sofferto tanto nella prima parte del girone d’andata, adesso si stanno ritrovando. Questi sono tutti buoni giocatori, con buona qualità, anche quelli che non giocano mi mettono in difficoltà. Ormai ho scelto quel nucleo ma so che posso contare ora sull’uno e ora sull’altro perché sono tutti in una buona condizione fisica. Adesso dobbiamo continuare a fare la prestazione che stiamo facendo e poi tireremo la somma di quello che abbiamo fatto. Non dobbiamo pensare che abbiamo battuto la Lazio, che è una grande squadra e ci ha messo lì nel secondo tempo e io non volevo, devo essere contento perché la squadra è stata squadra, si sono aiutati l’uno con l’altro e sono rimasti sempre compatti. Abbiamo concesso dei cross ma lì siamo bravi. Sono contento della gara, mi piaceva di più la prima ora di gioco ma non si può ottenere tutto. Ripeto, la Lazio è una gran bella squadra”.

Tutti si fidano un po’ di più del compagno che hanno vicino, di chi è merito questo? Mancini, Hummels e Ndicka possono essere la base insieme a Svilar del futuro della Roma?
“Mi chiamano sempre quando ci sono queste situazioni, quando arrivo cerco di dare fiducia ai miei giocatori e poi la acquistano grazie alle prestazioni. Loro adesso sono tornati in fiducia e sanno fare queste cose, non l’hanno dimenticato. Il merito è loro, io li alleno e dico quello che devono fare e meno male che mi ascoltano. Dal primo giorno ho detto: ‘Io non vi conosco, siete 26 testi e voi dovete conoscere solo una persona. Cercate di farmi sbagliare il meno possibile altrimenti andiamo nei casini'”.

RANIERI A CANALE YOUTUBE ROMA

“Siamo contentissimi per i nostri tifosi, volevamo renderli orgoglioso della squadra che ha lottato e giocato bene soprattutto la prima ora. Poi è logico che la Lazio, persa per persa, ha cercato di riprendere la partita però siamo stati sempre ben attenti, hanno cercato molti palloni in area ma siamo stati sempre ben attenti a deviare tutte le situazioni pericolose”.

Dove l’ha vinta la Roma questa partita?
“Nella testa, nella concentrazione, giocando un calcio rapido. Nel secondo tempo qui siamo un pochino mancati ma davanti avevamo una squadra che sa giocare a calcio”.

Roma-Lazio, Zaccagni: “Abbiamo approcciato male il primo tempo e in un derby non te lo puoi permettere”

Mattia Zaccagni ha parlato al termine del derby perso 2-0 contro la Roma. Queste le parole del capitano biancoceleste.

ZACCAGNI A DAZN

“Il rammarico è per il primo tempo perché lo abbiamo approcciato male e in un derby non te lo puoi permettere. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo, dove purtroppo non è arrivato il gol. Non dobbiamo buttare quello che abbiamo fatto finora.”

La Lazio paga i primi minuti
“Sì, ripeto il primo tempo è stato approcciato male. Abbiamo preso due gol che ci hanno messo sotto, dobbiamo solo fare tesoro del secondo tempo.”

Le squadre cominciano a conoscervi
“Beh come noi studiamo le altre squadre, loro studiano noi. Dobbiamo fare meglio nelle preventive, perché sono le seconde palle che poi portano a vincere le partite. Parte tutto da quello e purtroppo anche a vedere il secondo gol è una seconda palla che è rimasta lì.”

Roma-Lazio, Baroni: “Presi due gol evitabili, ripartiamo dal secondo tempo”

Al termine della sfida persa contro la Roma, ha parlato il tecnico della Lazio Marco Baroni. Le sue parole:

BARONI A DAZN

La Lazio ha buttato l’inizio della partita. Vi siete dati una spiegazione sull’approccio?
“Abbiamo preso due brutti gol, peccato. Siamo mancati di ritmo nel primo tempo. La posizione del trequartista è troppo importante, ma oggi abbiamo faticato nel ricercare velocità di manovra e andare sugli esterni. La spiegazione è questa. Prendere due gol così, evitabili, dispiace. Nel secondo tempo abbiamo giocato da Lazio. Ora dobbiamo ripartire, siamo dispiaciuti per i tifosi. Nel secondo tempo ho rivisto la mia squadra, ripartiamo da lì”

Perché Dele-Bashiru e non Dia dall’inizio?
“Siamo in difficoltà. Pedro è fermo e Noslin non sta benissimo. Con Dele potevamo avere profondità. Ma la squadra è mancata nel ritmo, i due gol ci hanno messo in una condizione non facile. Nel secondo tempo abbiamo ripreso a giocare al nostro ritmo, siamo stati pericolosi e abbiamo condotto la partita”.

Cambi spesso il sotto punta: può arrivare dal mercato o già c’è in rosa?
“Siamo attenti con la società sotto questo aspetto. Dele-Bashiru deve ancora capire un po’ il posizionamento, da mediano è molto meglio ma in questo momento ci è mancato Vecino e avevamo 3/4 infortuni. Ma questo non deve essere un alibi. L’identità è la cosa più importante e nel secondo tempo l’ho vista”.

BARONI IN CONFERENZA STAMPA

Come spiega l’approccio?
“Abbiamo avuto delle difficoltà. I due gol presi subito, ci è mancato ritmo e penetrazione sugli esterni che abbiamo trovato nel secondo tempo. Noi siamo dispiaciuti per i nostri tifosi perché volevamo un altro risultato, ma dobbiamo ripartire dal secondo tempo perché la squadra ha gicoato da Lazio. Nella prima parte è mancato tanto, abbiamo allargato poco il gioco. Nelle ultime partite siamo arrivati con qualche assenza che dobbiamo recuperare velocemente”.

L’aspetto mentale la preoccupa?
“Non sono preoccupato, le ultime tre gare sono tutte diverse. Oggi c’era tanta pressione, qualcuno l’ha avvertita più degli altri. Bisogna rifare quello che abbiamo fatto nel secondo tempo, incredibile non essere riusciti a segnare. Ci dispiace tanto per la nostra gente”.

Che strada prenderà sul modulo per il futuro?
“Dele-Bashiru lo stiamo costruendo, secondo me più basso parte e meglio lavora. Ha un gioco e un’attitudine diversa. Pedro e Dia invece sanno ricevere quella palla tra le linee, Dele-Bashiru ha caratteristiche diverse. Oggi non è dipeso da quello, anzi. Siamo mancati di ritmo, questa squadra funziona se ha ritmo e se ha un giocatore tra le linee”.

Troppi gol subiti?
“Ci dispiace, siamo i primi a essere mortificati e dispiaciuti per il risultato. Ma non dobbiamo perdere la nostra identità, mai. Nel secondo tempo se andiamo a vedere i numeri, la squadra ha sviluppato qualcosa. Ovvio poi che si guarda il risultato. Noi giochiamo con ritmo, attacchiamo sugli esterni. Nel primo tempo non l’abbiamo fatto ed eravamo prevedibili”.

Pedro come sta?
“Per i recuperi è presto. Oggi ho forzato Noslin che non era al top, mentre Lazzari stava bene”.

Bagno di folla a Formello è stato un autogol? Rovella irriconoscibile…
“No, ci servono queste partite. Si cresce da queste gare, non cancella niente. Io vado avanti con la barra dritta, lavoriamo insieme. La prestazione nel secondo tempo c’è stata, poi eravamo sotto di due gol. Ma abbiamo tenuto il campo con ritmo e qualità, ci mancava segnare. Questo non può cancellare il nostro percorso fin qui”.

BARONI A LAZIO STYLE CHANNEL

“Siamo dispiaciuti per i tifosi. Sappiamo quanto ci tenevano, ci tenevamo tantissimo anche noi. Abbiamo il dolore addosso ma dobbiamo ripartire nel secondo tempo, abbiamo creato un volume di gioco, cross e conclusioni incredibile ma ci sono queste gare. Anche se nel dolore, dobbiamo recuperare energie perché abbiamo una gara ravvicinata. Dovremo recuperare anche gli squalificati, assenti importanti come Pedro e Vecino. Oggi ho forzato Noslin che non sta benissimo, Patric… Siamo arrivati in un momento della stagione in cui stiamo pagando anche questo.  Questa sconfitta seppur dolorosa la teniamo addosso ma non deve cancellare il percorso della squadra. Non mi piace prendermi degli alibi, non li do alla squadra ma siamo in un momento delicato con partite di alto livello in cui abbiamo perso alcuni giocatori, un po’ più pronti di alcuni giovani che abbiamo che comunque stanno crescendo.  Nell’avvicinarsi alla gara li ho visti concentrati. Sono gare in cui c’è tensione ma deve essere tradotta nella maniera giusta. Credo sia stato un insieme di situazioni, ci sono mancati dei riferimenti, siamo mancati nel ritmo ma anche nella penetrazione sugli esterni. Noi siamo un po’ condannati a giocare un bel calcio di ritmo, dispendioso, perché dobbiao attaccare con gli esterni. Questa è l’identità della squadra, quando non riusciamo siamo in difficoltà”.

Roma-Lazio, SAELEMAEKERS: “Emozione incredibile. Siamo tutti con Pellegrini, gli avevo detto che avrebbe segnato”

Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria proprio l’autore del secondo gol ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SAELEMAEKERS A DAZN

Ti aspettavi potesse essere così bello il tuo primo derby della capitale?
“Emozione incredibile. Avevo già giocato il derby di Milano ma anche quello di Roma è speciale. Sono molto contento di aver segnato e di aver aiutato la squadra. Continuiamo così”.

Che capitano è Pellegrini?
“Nel pullman avevo detto a Lorenzo che avrebbe fatto gol e così è stato. Sono molto contento per lui, è stato un momento difficile per lui. È un giocatore importante per la squadra e oggi l’ha fatto vedere. Siamo tutti uniti con lui”.

Ranieri ha vinto 5 derby su 5.
“È una leggenda di Roma. Siamo contenti per lui perché ha ripreso un gruppo in un momento difficile e lui l’ha saputo rialzare. Oggi abbiamo vinto per lui e per i tifosi”.

Un messaggio per i tifosi?
“Orgogliosi di aver vinto il derby per loro. Abbiamo dato tutto sul campo, sono tre punti importantissimi e ripartiamo così”.

Che compagno è Mancini?
“Non posso dire nulla su Mancio, è un fenomeno assoluto”.


SAELEMAEKERS A CANALE YOUTUBE ROMA

Il derby è il derby e hai capito che significa.
“Sì, lo sapevo. Una partita incredibile, un’emozione grande davanti ai nostri tifosi, una bella vittoria, oggi siamo contenti per i tre punti e andiamo avanti così”.

Ti aspettavi questo entusiasmo e gioia? Magari hai sognato anche il gol…
“Quando entri in una partita così lo sogni sempre ma farlo è una cosa diversa, tante emozioni come ho detto. Più importante però è che abbiamo fatto una grande partita di squadra, tutti uniti, una famiglia e i tre punti, il gol è secondario”.

Roma-Lazio, MANCINI: “I tifosi sono il nostro cuore, Pellegrini se lo merita. Pochi 23 punti, con la spinta del derby dobbiamo dare di più”

Il derby è giallorosso. Allo Stadio Olimpico la Roma batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Pellegrini e Saelemaekers nella stracittadina valida per la 19esima giornata di campionato. Dopo la vittoria Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

MANCINI A DAZN

“Troppo bello festeggiare dopo ogni derby, come l’anno scorso. Bellissimo farlo con quei tifosi, sono la nostra spinta e il nostro cuore. Bellissimo vederli felici”.

Perché hai il giubbotto?
“Sono nudo, ho solo le mutande. Mi hanno tolto tutto. Ho il giubbotto perché ho freddo”.

Sei incandescente Mancini…
“Salutavo i miei familiari, bello vederli felici. Siamo contenti, ci voleva. Il derby è una partita a parte, anche se sono sempre tre punti. Non abbiamo vinto il campionato ma era importante regalarci questa gioia”.

Hummels ha detto che se aveste vinto contro la Lazio avreste potuto superarla: voi che ne pensate?
“Posso essere d’accordo con Mats. Ma abbiamo fatto veramente poco nel girone d’andata, dobbiamo essere onesti e obiettivi. Per una squadra come la Roma 23 punti è veramente poco. Nel girone di ritorno, con questa spinta del derby, dobbiamo dare qualcosa in più per risalire la classifica”.

L’esultanza con Pellegrini?
“Vivo Lorenzo tutti i giorni, abbiamo un’amicizia intima. L’ho visto soffrire per il momento che stava passando ma era comunque felice per gli ultimi risultati positivi. Quando è entrato in campo l’ho abbracciato e gli ho detto: ‘Riprenditi questo stadio e questi tifosi perché te lo meriti’. Se li è ripresi tutti in 10 minuti con un grandissimo gol, sono felicissimo soprattutto per lui. Se lo merita”.

Ranieri?
“Il mister ha portato serenità e tranquillità. Stiamo lavorando bene e prepariamo le partite bene, l’unico scivolone è stato a Como. L’importante è avere serenità, i tifosi sono il 70% delle nostre vittorie”.

Che compagno è Saelemaekers?
“Non mi far dire parolacce (ride, ndr). È veramente bravo, gioca in ogni ruolo e non gli cambia niente. Abbiamo una bella intesa e ci capiamo, sono felice di averlo in squadra. Così come tutti i nostri compagni, siamo un bel gruppo. Anche nei momenti brutti il gruppo non si è mai sciolto, c’era unità di intenti. Quando vanno bene le cose è più facile, il gruppo si vede nelle difficoltà. Forza Roma!”.


PREPARTITA

MANCINI A DAZN

Che sensazioni provi?
“Il clima è bellissimo, i derby a Roma sono qualcosa di unico. Ne ho giocati tanti ed ogni volta è un’emozione, ti fa respirare aria diversa. Quello dell’anno scorso è passato, siamo concentrati su questo”.

Cosa hai detto a chi lo gioca per la prima volta?
“Quello che ho sempre fatto io: ho cercato di tenere il cuore caldissimo e la testa fredda ma in alcuni momenti non ci sono riuscito. Ho detto agli altri di goderselo, di stare tranquilli e che è importante per la gente e per tutti”.

A Milano avete fatto una partita coraggiosa, questa sera sarà la stessa cosa?
“Sicuramente non bisogna snaturarci, il nostro modo di giocare ha portato i frutti. A Milano nei primi 15-20 minuti abbiamo preso 3-4 ripartenze che potevano costare caro. Dobbiamo essere bravi a capire le cose giuste in campo per non concedere tanto, per andare a prenderli e metterli in difficoltà”.

Roma-Lazio, PAREDES: “Tanta fiducia in Pellegrini, contento che stia facendo questa prestazione. Speriamo di continuare così”

Allo Stadio Olimpico sta andando in scena l’attesissimo Derby della Capitale, valido per la diciannovesima giornata di Serie A, e dopo i primi 45 minuti di gioco il risultato è di 2-0 in favore della Roma. All’intervallo Leandro Paredes ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le sue parole.

PAREDES A DAZN

Hai parlato tanto con Pellegrini a inizio partita: cosa gli hai detto?
“Niente di particolare. Abbiamo tanta fiducia in lui, siamo contenti che stia facendo questa partita. Per noi è molto importante, così come per lui e per la Roma. Speriamo di continuare così”.

Roma-Lazio, Castellanos: “È sempre bello giocare il derby”

È tempo di derby. Questa sera, alle 20.45, Lazio e Roma si affrontano allo Stadio Olimpico nella 19esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio l’attaccante biancoceleste Castellanos ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CASTELLANOS A DAZN

Le emozioni?
“È bello giocare questa partita, sappiamo cosa significa per la città. Dobbiamo fare una partita importante, è importante vincere per il popolo laziale”.

I 15 punti di distacco dalla Roma cosa significano: sentite pressione o certificano che siete più forti?
“È una partita unica, dobbiamo giocare in campo. I punti vanno bene, ma è importante vincere”.

Quanto cambia il tuo lavoro senza Dia in campo?
“Il lavoro è lo stesso, Dia è forte e l’importante è sempre lavorare per la squadra”.