Roma-Milan, GHISOLFI: “Il miglior modo per salutare Ranieri è fare una grande partita. Vogliamo tenere Saelemaekers”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Milan, valida per la trentasettesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Florent Ghisolfi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del direttore sportivo dei giallorossi.

GHISOLFI A DAZN

Come sarà lavorare con Ranieri dirigente?
“Prima parliamo di stasera. Ranieri è un grande allenatore e uomo. Si tratta di una serata importante perché è l’ultima all’Olimpico. Il migliore modo per salutare il mister è fare una grande partita, lui ama vedere che la squadra dia tutto. In futuro sarà il consigliere sportivo, avremo il tempo per parlare della nostra organizzazione”.

Avete trovato il nuovo allenatore?
“Stasera c’è tanta carne al fuoco. Vogliamo essere concentrati sulla partita e su Ranieri”.

Saelemaekers e Abraham?
“Vogliamo tenere Saelemakers, è un giocatore importante e ha un buon rapporto con tutti”.

Roma-Milan, Gimenez: “Concentrati su questa partita, proveremo a vincere”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Milan, valida per la trentasettesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Santiago Gimenez ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore rossonero.

GIMENEZ A DAZN

Come si trovano le energie per questa partita?
“Siamo tristi per la finale, dovevamo vincerla ma può capitare di perdere. Ora ci concentriamo su questa partita e proveremo a vincere oggi”.

Roma-Milan, CRISTANTE: “Giocare con questo pubblico ci dà una marcia in più. Champions? Ci proveremo fino all’ultimo”

Alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma e Milan, valida per la trentasettesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Bryan Cristante ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore giallorosso.

CRISTANTE A DAZN

Quanta energia vi dà uno stadio tutto pieno solo per voi?
“Tanta. Queste sono partite decisive, è uno scontro diretto e giocarle con questo pubblico ci dà una marcia in più”.

La Champions è possibile?
“Ci proviamo fino all’ultimo, mancano due partite e dobbiamo dare tutto per vincerle. Non dipende solo da noi ma ci speriamo”.

Atalanta-Roma, de Roon: “La Champions non è scontata, abbiamo fatto una stagione straordinaria”

Vittoria fondamentale per l’Atalanta nel posticipo della 36° giornata, coi bergamaschi che battono 2-1 la Roma e ottengono la matematica qualificazione alla prossima Champions League. A fine partita il centrocampista nerazzurro Marten de Roon ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

DE ROON A DAZN

Altra qualificazione in Champions…
Mi sono emozionato. Non è scontato che l’Atalanta arrivi in Champions per la quinta volta in sette anni, abbiamo fatto una stagione straordinaria. Per un momento abbiamo anche sognato lo scudetto, ma arrivare davanti a squadre come Juventus, Fiorentina, Roma, Milan e Lazio con due giornate di anticipo significa aver fatto un grande lavoro. Sono orgoglioso”.

Hai parlato nel cerchio a centrocampo o nello spogliatoio?
“A centrocampo abbiamo festeggiato. Nello spogliatoio ho detto alcune parole, così come il mister e il presidente. Questo risultato è meritato. Sulemana si è allenato tutto l’anno e non si mai lamentato, poi oggi entra e segna il gol decisivo. Complimenti ai miei compagni”.

L’intervento su Soulé?
“Non è mai facile giocare in un altro ruolo, soprattutto a sinistra. Ho fermato Soulé con la mia forza, non mollo mai e ho dato tutto in un momento di difficoltà. So quanto i tifosi mi apprezzino e questo traguardo lo dedico a loro. Possiamo festeggiare questo risultato straordinario come città e società”.

Atalanta-Roma: nel post-partita solo Ranieri ai microfoni, nessuna intervista ad altri tesserati

Dopo la sconfitta per 2-1 per la Roma al Gewiss Stadium contro l’Atalanta, l’unico tesserato a presentarsi ai microfoni nel post-partita per commentare la gara sarà l’allenatore Claudio Ranieri.
Nessun altro giocatore o membro dello staff dirigenziale rilascerà dichiarazioni alla stampa, né in mixed zone né in conferenza stampa. Le analisi e i commenti sulla prestazione e sul risultato, che complica la corsa della Roma verso la qualificazione alla prossima Champions League, saranno quindi affidati esclusivamente alle parole del tecnico. Ranieri, durante le interviste, ha espresso disappunto per alcune decisioni arbitrali, in particolare riguardo al rigore prima assegnato e poi revocato dal VAR.

Atalanta-Roma, Sulemana: “Contentissimo per il gol, la Champions era il nostro obiettivo”

Entrato a sorpresa nel secondo tempo di Atalanta-Roma, ha deciso la sfida con un tiro potente e preciso da fuori area. A fine partita il centrocampista nerazzurro Ibrahim Sulemana ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

SULEMANA A DAZN

Come ci si sente ad aver segnato il gol decisivo?
“Sono contentissimo. La Champions era il nostro obiettivo e ci siamo riusciti”.

Cosa ti ha detto Gasperini prima di entrare in campo?
“Di pressare e di giocare con gli attaccanti”.

Di chi è il merito di tutto questo?
“Abbiamo lavorato tantissimo per raggiungere questo obiettivo. Guardiamo solo noi stessi e volevamo fare il massimo”.

Atalanta-Roma, Lookman: “Contenti per la prestazione e la qualificazione in Champions. Tre punti meritati”

Nel posticipo della 36° giornata l’Atalanta batte 2-1 la Roma e ottiene l’accesso matematico alla prossima Champions League. A fine partita l’attaccante nerazzurro Ademola Lookman, autore del gol dell’1-0, ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

LOOKMAN A DAZN

Come ti senti?
“Siamo molto contenti, tre punti importanti e meritati. Siamo felici per la prestazione e per la qualificazione in Champions”.
Cosa significava questa partita per te?
“Provo sempre a essere a disposizione e a dare il massimo, era importante esserci oggi. Siamo una squadra forte, continuiamo così. Vogliamo fare il massimo dei punti”.
Come si festeggia?
“Domenica c’è un’altra partita e ci concentreremo su quella. Oggi però dobbiamo festeggiare perché non era facile qualificarsi in Champions”.

Atalanta-Roma, Gasperini: “La Champions è un traguardo fantastico, molto felice per Sulemana. Il futuro? Avremo tempo per pensarci”

L’Atalanta batte 2-1 la Roma nel posticipo della 36° giornata e ottiene tre punti importanti che le garantiscono la qualificazione matematica alla prossima Champions League. A fine partita il tecnico dei bergamaschi Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

GASPERINI A DAZN

Il gol di Sulemana?
“Sono molto felice per lui, è un ragazzo rispettoso ed educato. Ha avuto una stagione con poche gioie e poco spazio perché davanti aveva giocatori che non hanno mai mollato. Lui è sempre stato positivo, probabilmente l’allenatore ci ha capito poco con lui… Il gol gli fa togliere una grande soddisfazione e se la merita tutta”.

Cosa sta provando in questo momento? Siete riusciti a mostrare la vostra versione migliore in un match decisivo…
“Sono felice perché la Champions è un traguardo fantastico per l’Atalanta. Questo è il massimo dei nostri traguardi e l’abbiamo ottenuto con due giornate di anticipo. Abbiamo messo dietro squadre forti e che hanno grande entusiasmo, hanno avuto gli stadi sempre pieni. Ma l’Atalanta è ancora lì, per me è un grande risultato. Sono felice per i ragazzi, la stagione è stata lunga e caratterizzata da alti e bassi. Abbiamo fatto lo sprint nel momento giusto”.

Vuole proseguire questo connubio con l’Atalanta?
“Questa è una serata bellissima. Ora abbiamo due settimane per goderci questa stagione. Anche in Champions abbiamo fatto bene, siamo arrivati noni nella fase campionato ed è stato un traguardo formidabile. Poi avremo il tempo e il modo di pensare al resto”.

Festeggiate ora o a fine campionato?
“Subito, appena mi fate andare via”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA 

L’intervento su Soulé?
“Non è mai facile giocare in un altro ruolo, soprattutto a sinistra. Ho fermato Soulé con la mia forza, non mollo mai e ho dato tutto in un momento di difficoltà. So quanto i tifosi mi apprezzino e questo traguardo lo dedico a loro. Possiamo festeggiare questo risultato straordinario come città e società”.
Il gol di Sulemana?

“Merito sicuramente di Ranieri, è un ragazzo di un rispetto incredibile. L’ho utilizzato pochissimo, ha un buon calcio, anche lo scorso anno a Cagliari aveva fatto qualche gol. È un giocatore che può essere utile, lui è stato chiuso da De Roon e Pasalic, non hanno mai mollato un colpo”.

La festa?
“Il balletto per festeggiare ci sta tutto, basta guardare le squadre che ci sono dietro, a partire dalla Roma, poi ci sono Juventus, Fiorentina, Lazio, Milan, Bologna…ci sono delle piazze straordinarie, con delle società forti e dei numeri pazzeschi. Capiamo che a volte siamo un po’ anticipati agli avversari, ma cerchiamo sempre di giocare con ottime prestazioni. Le qualificazioni alla Champions sono tutte belle. Rientrare nelle coppe è molto difficile, ci sono società importantissime che quando escono fanno fatica. Se mi chiedi quella più bella dico questa”.


GASPERINI A DAZN

Raggiungere matematicamente la Champions oggi è uno stimolo in più?
“Sì, è un percorso che facciamo da tanti mesi, siamo stati anche più in alto in classifica e adesso siamo arrivati alle partite decisive. Conosciamo l’aritmetica, è la prima di tre potenziali partite ma cercheremo fin da subito di mettere la parola fine a questo traguardo”.

La Roma ha vinto 9 partite 1-0, qual è l’arma per battere la solidità dei giallorossi?
“Quello che ha fatto la Roma è sotto gli occhi di tutti: i risultati, la solidità difensiva ma anche la capacità di realizzare un gol per vincere le partite. Conosciamo bene la Roma, la affrontiamo con le nostre caratteristiche. In campo sarà una bella sfida”.

Lookman come sta? Quanti minuti ha?
“120 minuti, compresi i supplementari se ce ne fosse bisogno”.

Atalanta-Roma, RANIERI: “Champions? Non so se sia fattibile. Il VAR non doveva intervenire, non c’è linearità”

Dopo 19 risultati utili consecutivi, la Roma si ferma a Bergamo: nella 36esima giornata di campionato i giallorossi perdono 2-1 per mano dell’Atalanta. Dopo la partita Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A DAZN

Questa sconfitta non deve interrompere il sogno Champions…
“Non so. Dopo la gara di stasera non so se sia fattibile, ma noi giocheremo sempre fino in fondo”.

A destra avete fatto fatica a contenere l’Atalanta…
“L’Atalanta è padrona della forza e della fisicità. Il rigore c’era o no? Ci hanno sempre detto che il VAR interviene solo in caso di evidente errore. Pasalic sbaglia l’intervento e tocca il ginocchio, il VAR non doveva intervenire. L’arbitro ha dato il rigore e doveva essere confermato. Manca linearità, non si possono cambiare le regole di partita in partita. Sono sicuro che Rocchi lo dirà a chi di dovere, si vede chiaramente che Pasalic tocca il ginocchio di Koné. L’arbitro lo ha dato e il VAR non può intervenire, questo ci è stato detto. Complimenti comunque all’Atalanta e ai miei giocatori”.

Marelli ha dato la sua spiegazione…
“Cosa ha detto? Io sto chiedendo se il VAR può intervenire in caso di falli nella parte bassa del corpo. Sul rigore possiamo discutere, accettiamo la decisione. Ma per giustizia sportiva voglio sapere perché è intervenuto il VAR”.

Non c’è contatto (dice Marelli, ndr).
“Ah non c’è? Ho capito tutto… Come fa a dire di no? Lui ha sbagliato l’intervento, come fa a dire di no? Ha preso il ginocchio del mio giocatore”.

Ranieri conclude l’intervista senza ricevere altre domande.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Quali spiegazioni ha dato Sozza nell’occasione del rigore non dato?
“C’è una regola. Se l’arbitro dà rigore per un contatto con la parte bassa, il VAR non può intervenire. Non giudico se c’era o meno rigore, l’immagine si vede, Pasalic tocca il ginocchio di un mio giocatore. L’arbitro può anche non darlo, sto giudicando e chiedo a Rocchi: ‘Il VAR può intervenire?’. Non è stato un chiaro ed evidente errore, mi manda ai pazzi. Non potete cambiare le regole da un momento all’altro, o ha sbagliato chi l’ha richiamato o hanno cambiato le regole. Sozza non mi ha dato spiegazioni. Non ero degno di avere spiegazioni, il quarto uomo ci ha detto ‘no, l’ha preso ma è leggero’. Cosa significa leggero? L’arbitro l’ha giudicato da rigore. Siamo col bilancino? È stato leggero, non è stato leggero… Se l’arbitro ha detto che lo è, allora era chiaro ed evidente e il VAR non doveva intervenire, se il quarto uomo ci ha detto che era stato preso leggermente. Cosa significa leggermente? Mandaci sul 2-1, poi magari ne fanno 4″.

Sembrava in controllo dopo i primi 20 minuti eccezionali dell’Atalanta…
“È perfetta, è meravigliosa. L’ho detto: l’anno scorso è stata l’orgoglio di noi italiani, almeno mio, per quello che ci ha fatto vedere. Ci sono state occasioni da una parte e dall’altra, abbiamo cercato di rispondere colpo su colpo e non ci siamo mai tirati indietro. Era in controllo, ma sappiamo che quando partono in quelle praterie sono micidiali. Lo sappiamo, ci eravamo preparati e abbiamo cercato di concederne il primo possibile”.

In prospettiva, in queste due partite visto che la Champions è complicata, quale può essere il discorso ai giocatori per tenere alta la concentrazione e non perdere almeno un posto in Europa?
“Prima della partita ho detto che il risultato di questa sera non ci deve interessare, possiamo vincere, pareggiare o perdere e sappiamo che fino in fondo dobbiamo lottare per noi stessi, fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Voglio questo, non mi interessa il risultato. Abbiamo giocato da pari a pari, è stata una gran bella partita, lottata, combattuta e voluta sia da noi sia da loro. Questo dirò: puliamo la mente e pensiamo al Milan. Riusciremo a fare una bella partita, vincere, perdere o pareggiare sono altri discorsi. Questi ragazzi meritano l’applauso del pubblico, meritano che il pubblico li riempia d’amore perché hanno dato tutto e continueranno a dare tutto”.

Due situazioni difensive: Rensch si stacca completamente da Lookman, avete faticato a decifrare la posizione di Sulemana.
“Mi mangio le mani perché lo avevo a Cagliari e gli dicevo sempre di tirare in porta (ride, ndr)”.

Atalanta-Roma, Zappacosta: “Partita stimolante contro la squadra migliore delle ultime 19 giornate”

Dopo la vittoria con la Fiorentina, la Roma fa tappa a Bergamo nella 36esima giornata di campionato: alle 20.45 i giallorossi affrontano al Gewiss Stadium l’Atalanta di Gasperini. Prima del fischio d’inizio Davide Zappacosta ha parlato ai microfoni dei cronisti:

ZAPPACOSTA A DAZN

“Sono punti importantissimi, quando sei vicino al traguardo sembra fatta ma manca sempre un gradino. Mancano tre punti per la Champions, cercheremo di farli oggi in casa davanti al nostro pubblico”.

In casa avete fatto più fatica. Contro la Roma può essere stimolante?
“È una partita stimolante, affrontiamo la squadra migliore delle ultime 19 giornate. Davanti al nostro pubblico dobbiamo assolutamente fare qualcosa di più, l’abbiamo preparata bene, abbiamo fiducia nei nostri mezzi e cercheremo di vincere la partita”.