Primo pareggio stagionale per i giallorossi: allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Milan, valido per la 22esima giornata di campionato, termina 1-1. Dopo la partita Daniele Ghilardi ha parlato ai microfoni dei cronisti:
GHILARDI A SKY SPORT
Nel primo tempo avete dominato. Che gara è stata per te? “Anche secondo me abbiamo creato molto, non siamo riusciti a finalizzare, solo nel secondo con il rigore. Nel primo potevamo finalizzare di più, ma poi l’abbiamo ripresa. Un pareggio non è una sconfitta, va bene così. Anche se, se avessimo vinto, sarebbe stato meglio”.
Stai trovando sempre più spazio. Sei soddisfatto delle tue prestazioni? “Ultimamente sto ritrovando più minuti. Nei primi tempi mi sono adattato, ho dovuto capire pure cosa mi chiedeva il mister, ora sono felice della fiducia che mi sta dando il mister”.
Chi ti sta aiutando di più in questo momento? “Il lavoro del mister e l’aiuto del mister aiuta molto, poi giocando si prende fiducia e va sempre meglio”.
GHILARDI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Pareggio di carattere contro un avversario forte… “Sì, contro una squadra molto forte e con grandissime individualità. Noi siamo riusciti a contenere gli avversari molto bene, ma purtroppo non siamo riusciti a vincere. Dopo essere andati in svantaggio abbiamo avuto la forza di recuperare e sono contento”.
Stai conquistando i tifosi… “Mi fa molto piacere. All’inizio non ho avuto tanti minuti, ma sono contento che ultimamente stia mettendo minutaggio nelle gambe. Spero di ripagare la fiducia che mi viene data”.
Primo pareggio stagionale per i giallorossi: allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Milan, valido per la 22esima giornata di campionato, termina 1-1. Dopo la partita Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni dei cronisti:
MANCINI A DAZN
Il dialogo con Gasperini durante la partita? “Avevamo preparato una scalata diversa e il mister si era accorto che Rabiot veniva dalla mia parte insieme a Leao. Quindi mi diceva di scalare sull’esterno con Ndicka che andava a prendere Rabiot”.
Avete preparato molto bene le preventive. La crescita di Ghilardi? “Avevamo preparato le preventive perché il Milan ha giocatori di gamba ed è una loro costante. Per questo motivo sono salito di meno. Abbiamo cercato di non permettere ripartenze al Milan. Ghilardi? Abbiamo difensori forti, tutti hanno fatto bene. Giocare a Roma e all’Olimpico è diverso rispetto ad altre squadre, quindi ha avuto bisogno di ambientarsi e di capire le richieste del mister. Ora sta dimostrando il suo valore, è giovane ma veramente forte”.
Oggi è arrivato il primo pareggio della stagione… “Nel primo tempo abbiamo dominato e ci è mancato solo il gol. Nella ripresa il Milan è venuto fuori e ci ha segnato. Pareggiare è sempre meglio che perdere. Nel girone di andata non abbiamo pareggiato alcune partite ma le abbiamo vinte, è un campionato tosto. È un pareggio che va bene, la sconfitta avrebbe bruciato moltissimo… Brucia anche il pareggio, ma quando vai in svantaggio e riesci a riprenderla va bene”.
MANCINI IN CONFERENZA STAMPA
Quanto è simile questa sfida rispetto a quella d’andata? “Rispetto all’andata stasera è andata ancora meglio. Ci è mancato il gol nel primo tempo ma come dice il mister ci dà consapevolezza di andare a casa ancora più forti. È stata una prestazione veramente bella. Davanti avevamo una squadra con giocatori importanti e un grandissimo portiere, come il nostro. Siamo stati bravi a pareggiarla, quindi la prestazione è quella che conta e ti fa avere l’autostima ancora più importante”.
Che sensazioni hai? Cosa manca tra voi e le grandissime del campionato? Il tuo rinnovo c’è stato? “Abbiamo sempre fatto prestazioni, ci è mancato il risultato ma come dice il mister fare peggio del girone d’andata non si può. Questa sera un punto con le grandi come dite voi, ma dobbiamo stare sereni, pensare al lavoro che facciamo durante gli allenamenti e vedere la crescita da parte di tutti che ci porta ad avere consapevolezza contro tutti. Siamo concentrati su noi stessi. Quello che manca o no ditelo voi. Con prestazioni così arriveranno risultati importanti. Il rinnovo? Ho sempre detto che non c’è nessun problema, quando ci sarà da parlare sarò il primo ad essere entusiasta. Sono felicissimo di indossare questa maglia e indossare questi colori”.
C’è stato grande dialogo con il mister durante il primo tempo. “Quando prepari le partite, prepari le gare in base all’avversario ma quando inizia la partita non sai quello che fa l’avversario. Il mister ci ha richiamato per dirci che il Milan aveva cambiato posizioni e mi ha detto come andare a prendere la scalata su Nkunku e Rabiot”.
Come hai visto Venturino? “È un ragazzo giovane e bravo, ha fatto un allenamento con noi ieri. Questa sera è entrato bene, deve stare tranquillo, allenarsi e capire i meccanismi del mister. Speriamo possa darci una mano”.
Da quando sei a Roma questa è la squadra che gioca meglio a livello di costruzione? Un giudizio su Ghilardi? “Non mi sento di giudicare come ha giocato la Roma in questi 7 anni con altri allenatori. Quello che abbiamo fatto in passato è fatto, questo è il presente e con il mister stiamo dimostrando prestazioni di livello. È una Roma in crescita da inizio campionato, è la cosa più importante e ci fa capire che quello che facciamo è importante. Ci fa capire che dobbiamo continuare perché c’è sempre margine di crescita. Sono felice di giocare in questa Roma con i miei compagni e con il mister, è bello crescere partita dopo partita. Ho sempre detto che la Roma ha una batteria forte di difensori, magari ce ne sono 4 con Celik dietro più esperti e poi ci sono Ghilardi e Ziolkowski, che sono giovani e forti, avranno un grandissimo futuro. Sono entrambi umili, si allenano al massimo e ascoltano. Magari all’inizio possono avere difficoltà di ambientamento perché giocare alla Roma, all’Olimpico, e non è come giocare altrove con tutto il rispetto per le altre squadre. Ghilardi ha fatto buone prestazioni e questa sera ha fatto una grandissima partita. Siamo contenti di averli”.
Primo pareggio stagionale per i giallorossi: allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Milan, valido per la 22esima giornata di campionato, termina 1-1. Dopo la partita il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:
GASPERINI A DAZN
Modric ha detto che senza il rigore la partita sarebbe finita 0-1 per il Milan. Il rigore doveva batterlo Cristante? “Erano usciti i rigoristi, quindi abbiamo pensato a Cristante. Però è entrato Pellegrini e quindi l’ha tirato lui, molto bene. Quando il Milan va in vantaggio diventa difficile ed è fortissimo in contropiede. La partita era complicata, ma perdere sarebbe stata una beffa. Fossimo andati in vantaggio avremmo avuto grandi possibilità di vincere”.
Con che stato d’animo si esce da questa partita? In che zona si può migliorare questa squadra? “Malen va benissimo da attaccante, è straordinario in quel ruolo e giocando acquisirà resistenza. Anche stasera ha messo in difficoltà la difesa del Milan, ha fatto cose straordinarie. Abbiamo fatto un grande acquisto. Siamo una squadra giovanissima, pensavo arrivassero giocatori Under25 ma ora stiamo facendo l’Under20: avremo una Primavera fortissima nelle finali (ride, ndr). Noi continuiamo il nostro percorso. Da stasera ne usciamo davvero forti”.
Avete lavorato benissimo sulle preventive… “Questo è un grande merito. Il Milan ha dei velocisti incredibili, è sempre pericoloso anche quando pensi di dominare. Bisogna essere sempre molto concentrati e attenti. Quest’anno ho una difesa straordinaria, concedere così pochi al Milan è frutto di grande applicazione e forza”.
Ghilardi? “Anche contro lo Stoccarda ha fatto benissimo contro clienti difficili. È cresciuto in modo esponenziale rispetto a inizio stagione, dove alternava grandi qualità a entrate fuori tempo. È maturato nell’equilibrio. Con i ragazzi giovani e così, quando passa il tempo l’evoluzione diventa importante”.
GASPERINI A SKY SPORT
Tra mezz’ora è il suo compleanno… “Pagherò da bere (ride, ndr)”.
Ha pensato che la squadra le potesse fare il regalo e battere il Milan? “Nel primo tempo ci è riuscito molto di quello che avevamo preparato. È mancato il gol, ma Maignan è stato bravissimo. Il Milan quando difende non è solo fortuna ma anche capacità, ha difeso con i denti. Abbiamo fatto bene e creato tanto. Con il Milan è così, se non fai gol loro si creano sempre delle opportunità per segnare”.
Avrebbe messo la firma per ritrovarsi al terzo posto in classifica con il Napoli al 25 gennaio? “Il nostro è un grande percorso e c’è la sensazione di continuare a crescere. Stiamo crescendo in tutti gli elementi, questa è la strada giusta da percorrere”.
Il cambio di Dybala e Malen? Come sta Koné? “Vedremo domani, ma l’infortunio di Koné è abbastanza evidente. Dybala è Malen avevano dato tantissimo, Paulo aveva preso anche un colpo al ginocchio che gli impediva di giocare come nel primo tempo. Malen crescerà anche di condizione. Sono entrati due giovanissimi, frutto del nostro mercato invernale. Era l’occasione migliore per battezzarli e capire i loro mezzi”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Anche il pari è una beffa per questa Roma? “Sì, se guardiamo i 90 minuti sì probabilmente ma per come si era messa la partita a un certo punto siamo felici di averla pareggiata perché a quel punto era difficile. Globalmente abbiamo fatto un’ottima prestazione, a maggior ragione perché l’abbiamo fatta contro il Milan che è la seconda forza del campionato. Quando ti esprimi in questo modo, al di là del risultato, devi uscire con tanta fiducia”.
Stavo vedendo le statistiche, 2.75 di XG, tanti tiri e occasioni. Sono le occasioni in cui rimprovera qualcosa agli attaccanti o fa i complimenti alla squadra e basta? “Faccio i complimenti alla squadra e basta. Perché abbiamo creato tanto con qualità, con le giocate ricercate e mai spunto individuale, ma sempre frutto di coralità di gioco con giocatori diversi. Ci ha messo del suo Maignan, non è nuovo a queste cose, quindi non è fortuna ma è un portiere molto forte. In qualche altra situazione potevamo… sempre i famosi centimetri, ma non si possono rimproverare queste cose”.
Pellegrini spesso viene criticato, ma ogni volta che entra lo fa con personalità. Può far parte della Roma del futuro o no? “Le situazioni sono chiare da tempo. Lui, Dybala, El Shaarawy e Celik sono giocatori in scadenza. Non mi sembra il caso di tirare fuori questi argomenti in questo momento. Dobbiamo essere consapevoli che questi ragazzi stanno dando il massimo, tutti quanti, chi farà parte del futuro e chi non lo farà. Viviamo di presente per fortuna, quindi ogni tanto bisogna guardare il presente e non sempre il futuro. Sono tutti ragazzi straordinari che stanno dando il massimo per questa squadra”.
Sul tema nuovo fuorigioco teme un cortocircuito? “Come ci si adatta? L’importante è che sia chiaro. Se non ci si adatta c’è confusione, davanti a regole incerte diventa un problema, ognuno tira acqua al proprio mulino. Il calcio è sempre stato bello perché le regole erano riconosciute da tutti. Poi magari non si vedeva durante il gioco e sfuggivano alcune situazioni, ma se si aveva l’opportunità di guardare 8/9 su 10 avevano la stessa idea. Il problema è quando diventa tutto confuso, ci sono tanti casi limite con interpretazioni diverse. Il fuorigioco è la regola più cambiata della storia del calcio. Se verrà cambiato ancora, ci adatteremo. L’importante è che sia chiaro. Tutto sommato, oggi è la cosa più facile. Per un centimetro è fuorigioco ma magari nessuno dice nulla“.
L’Inter è a +9, c’è ottimismo per lo scudetto o l’obiettivo è l’Europa League? “Siamo consapevoli del fallimento, ce la metteremo tutta per vincere lo scudetto. Abbiamo bisogno anche che l’Inter crolli, altrimenti sarebbe davvero un fallimento”. (risposta ironica).
A margine della conferenza stampa a Gasperini viene chiesto un aggiornamento sulle condizioni di Koné: “Domani vediamo“. E sottovoce ha aggiunto: “Si è stirato”.
📍 Gasperini alla fine della conferenza stampa (nascondendosi dall'ufficio stampa 😂) a chi gli chiedeva le condizioni di Konè: 'Domani vediamo' e poi sottovoce 'Si è stirato'#RomaMilan#asroma 🟡🟠🔴
Allo Stadio Olimpico arriva il Milan: alle 20.45 la Roma ospita i rossoneri di Allegri nel big match della 22esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il ds giallorosso Ricky Massara ha parlato ai microfoni dei cronisti:
MASSARA A DAZN
Ti aspettavi questo impatto di Malen e il duetto con Dybala? “È un calciatore forte che parla un linguaggio evoluto, si è trovato in grande sintonia con Dybala. Ci aspettavamo risposte positive e sono arrivate in maniera fragorosa”.
Tsimikas può tornare al Liverpool? Piace Fortini? Carrasco è fattibile o improbabile a gennaio? “Sono situazioni in evoluzione. C’è dialogo con il Liverpool, vedremo nei prossimi giorni. Anche Carrasco è molto forte, non è mai facile anticipare questi rientri soprattutto a gennaio. Abbiamo ancora una settimana per vedere se ci saranno soluzioni che possano dare una mano a un organico già competitivo”.
Col Torino abbiamo visto Gasperini entusiasta al gol di Malen, ha avuto questa sensazione? Sono finiti gli screzi o non ci sono mai stati? “Eravamo tutti felici a Torino non solo per le risposte importanti dai nuovi arrivi, soprattutto da Malen, ma da tutta la squadra che ha fatto una partita di livello. Dobbiamo solo lavorare per cercare di mettere l’allenatore e la rosa nelle migliori condizioni possibili. Il nostro unico obiettivo è quello di far crescere la squadra e siamo sulla buona strada. L’ho visto molto felice, lo eravamo tutti. Ora siamo concentrati su questa gara che sarà bellissima e non vediamo l’ora”.
Al termine del pareggio dell’Olimpico contro la Roma, Massimiliano Allegri è intervenuto ai microfoni di Dazn e Sky Sport. L’allenatore del Milan ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi e l’andamento del big match. Ecco le sue parole.
ALLEGRI A DAZN NEL POST-PARTITA
Il Milan ha fatto fatica ad entrare nell’area della Roma… “Abbiamo fatto bene nei primi 7/8 minuti, poi la Roma è uscita e noi abbiamo sbagliato diversi palloni in verticali. Sulle seconde palle arrivavano prima loro di noi, Maignan ci ha tenuto in piedi. La ripresa è stata diversa, la Roma è calata e noi abbiamo fatto meglio dal punto di vista tecnico. Dopo il vantaggio la partita sembrava indirizzata bene, invece poi c’è stato il rigore che è un episodio che può capitare. Pareggiare 1-1 a Roma è importante in questo momento della stagione, abbiamo guadagnato un punto sul Napoli e mantenuto la Roma a distanza di 4 punti. Per l’obiettivo finale è stato un pareggio importante”.
Da dove arriva questa tendenza a subire nei primi tempi e a fare di più nella ripresa? “La Roma ha spinto molto nel primo tempo, mentre nel secondo tempo siamo stati più aggressivi. Una volta presa fiducia la Roma ti salta addosso, avremmo dovuto difendere meglio la palla davanti. Bisognava stare più ordinati e rallentare l’azione, ma lasciavamo Gabbia nell’uno contro uno. Avevamo difeso bene il vantaggio, poi c’è stato il rigore quando sembrava stesse andando tutto bene…”.
Non siete riusciti a cambiare gioco per sorprendere la Roma nel primo tempo… “Abbiamo sbagliato molto nel primo tempo, sicuramente anche per la pressione della Roma. Nella ripresa abbiamo avuto situazioni favorevoli e sembra più facile fare lo 0-2 che subire l’1-1”.
Come giudichi gli attaccanti a disposizione? “Abbiamo quattro giocatori importanti. Ho fatto i cambi in attacco nel momento in cui Nkunku e Leao stavano facendo meglio, ma avevo bisogno di uno che faceva la guerra e di Pulisic”.
ALLEGRI A SKY NEL POST-PARTITA
Che analisi fa? “Nel primo tempo siamo partiti bene, poi abbiamo perso delle palle in uscita e loro sono micidiali perché ti saltano addosso. Da lì la Roma ha preso il sopravvento, ma nel secondo tempo è stata un’altra partita. Abbiamo fatto una buona ripresa, la partita era in controllo ma poi c’è stato il rigore”.
Il pareggio? “Abbiamo tenuto la Roma a 4 punti e abbiamo lo scontro diretto a favore, abbiamo guadagnato un punto sul Napoli. Noi dobbiamo continuare a lavorare e migliorare contro squadre che ti pressano così come Roma e Como. Dobbiamo stare più ordinati nelle situazioni come il primo tempo di oggi, era difficile per la Roma fare 90 minuti in quel modo”.
Dove sono i margini di miglioramento? “Nella qualità dei passaggi. Le punte erano molto piatte sui difensori della Roma nel primo tempo e inoltre abbiamo perso un paio di palloni sulla destra. Dobbiamo stare più sereni e avere grande velocità di pensiero. Quando cala il ritmo la nostra qualità viene fuori. Nel secondo tempo avevamo incanalato la partita nella direzione giusta”.
Nel primo tempo è mancato l’apporto di Modric in costruzione? “Era marcato a uomo a tutto campo. Fino a quando gli avversari corrono e gli stanno dietro è un conto, ma con il passare dei minuti Modric prende vantaggio. Inoltre lui è straordinario quando viene vicino alla nostra area perché ha letture importanti. Nel secondo tempo ha dato tempi e ritmo alla partita. Era normale che la Roma potesse calare dopo quel primo tempo”.
ALLEGRI A DAZN NEL PREPARTITA
Oggi si può verificare la pressione che vi ha messo il Como, può succedere? “Dobbiamo essere bravi, quando giochi contro squadre che ti prendono uomo contro uomo devi essere bravo tecnicamente cercando di giocare alle spalle dell’avversario. Loro sono molto bravi e sono in un buon momento, sarà una bella partita”.
La scelta di Ricci? “È in un buon momento, tutti stanno bene. Tra i centrocampisti è quello che dà libertà a Modric. Ora fa meglio la mezz’ala che il centrocampista davanti la difesa”.
Le sue sensazioni? “La vita è bella perché è fatta di episodi e combinazioni. Abbiamo una partita difficile, cercheremo di fare una bella partita e fare risultato positivo, che ci consentirebbe di fare un passettino in avanti per l’obiettivo. Ha vinto la Juventus, la strada è ancora lunga e ci vuole calma”.
Che partita si immagina su Modric? “Anche quando è subentrato contro il Lecce sono andati a marcarlo a uomo, ogni volta che gioca lui lo marcano a uomo. Devono essere bravi gli altri giocatori a creargli l’uomo”.
Allo Stadio Olimpico arriva il Milan: alle 20.45 la Roma ospita i rossoneri di Allegri nel big match della 22esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il rossonero Rafael Leao ha parlato ai microfoni dei cronisti:
LEAO A DAZN
Stai gestendo un piccolo fastidio muscolare, ti piace di essere centrale o vorresti riposare? “È una sfida mentale, ho cambiato metodi di lavoro e sono in una posizione diversa in campo. È una sfida che mi aiuta a crescere come giocatore, a leggere le giocate, sono stato più decisivo anche per questa situazione. Vorrei essere più libero ma è una situazione piccola che stiamo gestendo bene”.
Pensate al rischio di far scappare l’Inter? “Noi facciamo la nostra strada. C’è gente fuori che parla e non ci crede, ma c’è un grande gruppo, un grande allenatore e un grande direttore. Sono cambiate tante cose quest’anno e si vede in classifica, dobbiamo guardare noi stessi. Oggi è una bella sfida per vedere cosa sappiamo fare”.
Allo Stadio Olimpico arriva il Milan: alle 20.45 la Roma ospita i rossoneri di Allegri nel big match della 22esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio il giallorosso Matias Soulé ha parlato ai microfoni dei cronisti:
SOULÉ A DAZN
La Juve è in vantaggio sul Napoli, sarà un campionato spalla a spalla con la Juve o guardate più in alto? “Noi dobbiamo pensare a noi, è una partita importante per noi e per la classifica. Vogliamo ancora di più, sarà fondamentale come tutte ma in questa c’è qualcosa di speciale perché siamo tutte lì”.
Cosa manca per essere top anche in attacco? “Cerchiamo di fare quello che ci chiede il mister, lo stiamo facendo bene e si può migliorare e cerchiamo di farlo in allenamento. Dobbiamo essere tranquilli, non solo i difensori che magari ci danno la possibilità di avere l’uomo libero e attaccano. Noi attaccanti siamo i primi difensori in pressione”.
Malen? “Si muove tanto, è appena arrivato ma si è visto che giocatore è. Ha tecnica e un bel tiro, lo vediamo anche in settimana. Speriamo possa far bene e gli auguro il meglio per la stagione”.
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara Jan Ziolkowski ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni del difensore centrale dei capitolini.
ZIOLKOWSKI IN ZONA MISTA
Come hai vissuto il momento della sostituzione? “È chiaro che mi piacerebbe giocare tutta la partita intera, ma il calcio è un gioco di squadra, Evan ha preso il mio posto e alla squadra serviva la sua calma e la sua esperienza. Lui ha fatto molto bene. Io sono qui per aiutare la squadra sia se gioco 15 minuti, 40 o 90”.
Tra i tuoi compagni con chi ti trovi meglio e chi ti sta aiutando di più? “Vado d’accordo con tutti, ho una buona intesa con tutti i miei compagni di reparto però è chiaro che con Ghilardi siamo coetanei e quindi siamo molto vicini. Ma ho grandi compagni di squadra, anche quelli più esperti come Mario, Evan o Zeki se gioca come difensore centrale o Mancio. Facciamo sempre del nostro meglio, il nostro compito è quello di proteggere la squadra e di difendere, mi trovo bene con tutti”.
Qual è la caratteristica che pensi di aver migliorato di più dal tuo arrivo a Roma? “Da quando sono arrivato credo di essere migliorato sotto molti aspetti, ma soprattutto sto lavorando sul piano fisico, in palestra e con i preparatori cerco di migliorare sotto ogni punto di vista. Quando sono arrivato pensavo di conoscere già tutti i trucchi del mestiere e arrivare in Italia è stato anche un bagno di umiltà per me. Con molta applicazione sto cercando di migliorare e sono soddisfatto”.
Senti quanto è importante questa competizione per la Roma, ci credete? “Non dobbiamo scegliere i nostri obiettivi, ma dobbiamo procedere partita per partita. È chiaro, questa è una competizione molto importante come lo è il campionato, ma non è facendo previsioni a lungo termine che si arriva in fondo alle competizioni. Quindi bisogna affrontarle una alla volta, siamo in un buon momento e dobbiamo sfruttarlo e cercare di allungarlo il più possibile”.
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara Mile Svilar ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni del portiere dei capitolini.
SVILAR A SKY SPORT
Siete usciti bene da questa sera… “L’avversario era forte, ma noi c’eravamo. Abbiamo concesso poco, qualche opportunità l’hanno avuta ma sia chi ha giocato dal 1’ sia chi entrato a gara in corso ha fatto un ottimo lavoro. Erano tutti pronti”.
Pisilli ti fa gol in allenamento? “Lo soffro un po’”.
La mette sempre sotto il sette? “Calcia benissimo”.
I giovani come stanno andando? “Tutti abbiamo le chance di farci vedere. I giovani l’hanno interpretata benissimo e non è la prima volta. Sono pronti per questo livello, sono giovani ma sono nelle mani giuste per crescere”.
Quante squadre sono più forti della Roma? “La classifica dice tre, a fine stagione vedremo. Come dice il mister ogni partita aggiungi un pezzettino. Ora dobbiamo pensare subito al Milan”.
La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore dei capitolini.
GASPERINI A SKY SPORT
È stato un buon profeta per Pisilli, talenti giovani che quando entrano non abbassano il livello… “Devo dire che ha già dimostrato in altre situazioni il suo valore, credo sia cresciuto molto. Questa sera, al di là dei gol, ha raggiunto grande maturità in mezzo al campo. Lui è tra quelli che possono ampliare la rosa della Roma”.
L’abbiamo paragonato a Tardelli… “Gli somiglia un po’. Tardelli era simile anche fisicamente, forse Pisilli non ha la sua velocità ma ha tempi di inserimento buonissimi e calcia anche benissimo”.
Oggi ha cambiato 7 giocatori… “Ho la fortuna di vedere gli allenamenti e vedere la crescita non solo di Pisilli, ma anche di calciatori come Ghilardi, il quale ha fatto un’ottima partita. Ziolkowski è un ragazzo di prospettiva, magari non riesce a reggere i 90 minuti ma lo spezzone di gara lo fa bene. Poi avevo bisogno di testare la condizione di chi non aveva giocato nell’ultima partita, come Soulé e Pellegrini. E’ venuta fuori una partita perfetta, siamo riusciti a tenere tutti in considerazione contro una squadra forte. E’ stato un test probante”.
Dove può arrivare questa Roma? Non pareggiare mai è un grande pregio… “Indubbiamente, qualcuno diceva che con qualche pareggio in più si può stare più in alto ma è anche vero che con qualche vittoria in meno saremmo più bassi. Questa è stata una vittoria importante, è un risultato che cerchiamo in ogni partita indipendentemente dall’avversario e non voglio speculare sul punticino. In campionato e in coppa abbiamo fatto bene, sono mancati i risultati con le prime ma ci siamo andati vicino e non tutte le sconfitte sono state nette. Ci stiamo avvicinando, se iniziamo a fare risultati anche contro le prime ci sentiremo più forti”.
L’attacco è più vicino alle sue esigenze? “Siamo ancora in emergenza, questa sera abbiamo finito con Rensch a destra e spesso si adatta Pellegrini. Abbiamo spesso fuori El Shaarawy, Dovbyk è infortunato. Malen ha dimostrato di essere molto forte e Vaz un ragazzo di grande prospettiva. Se riuscissimo a fare ancora qualcosa… chiaro non è facile a gennaio. Se vediamo le squadre con cui competiamo sono tutte attrezzate e con i cinque cambi il reparto offensivo è quello più monitorato”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Mancavano 7 titolari, che risposta le hanno dato i ragazzi che hanno giocato meno? “Prestazione di assoluto valore contro una squadra forte, una partita vera. La partita che volevo fare anche per testarli contro una squadra di valore. Siamo usciti fuori sia come squadra, siamo stati compatti, potevamo prendere gol ma abbiamo creato occasioni pericolose. Esco soddisfatto non solo per il risultato”.
Ghilardi in cosa è migliorato? Può giocare a sinistra al posto di Hermoso? “Rispetto ad inizio stagione è molto più efficace, molto più sicuro. Contano le prestazione, altrimenti non avrebbe avuto lo spazio che ha avuto ultimamente. Ha più sicurezza e quindi ha la possibilità di giocare di più Dietro non siamo così tanti, il fatto che faccia queste prestazioni ci da forza. Lo stesso vale per Ziolkowski, è molto giovane, riesce a fare uno spezzone di partita bene poi cala un po’ e inizia a concedere qualcosa. Mi auguro che nel giro di pochi mesi o il prossimo anno sia ancora più sicuro. Sono giovani non è facile essere competitivi a questi livelli, ci arrivano col tempo”.
Pisilli resta qui con noi… “Assolutamente sì ma non solo per i due gol fatti ma anche per come ha giocato, come qualità nei passaggi, è migliorato molto nel recupero palla, ne perde pochissime. A discapito della giovane età deve ancora maturare dal punto di vista fisico, ma è un ragazzo di valore, ha grande capacità di inserimenti e di concludere”
Quale step manca a Soulé per arrivare? “Mi sembra già molto redditizio, non vedo tutta questa difficoltà. L’anno scorso non giocava in questo ruolo, spesso giocava da quinto. Ha dei margini ancora, come andare a chiudere dentro l’area, lui ha tutte le capacità, ma è già a livelli molto importanti poi si può sempre crescere e migliorare”.
Dybala potrebbe essere quell’eccezione al progetto di giocatori giovani? “Pensiamo al presente. Dybala in questa squadra è un giocatore molto forte, l’importante è che stia bene e che abbia continuità Ci sono alcuni giocatori in scadenza, altri in prestito. E’ vero che grazie ai giovani vogliamo dare una continuità sostenibile, non era mai successo di prendere così tanti giovani. Ma allo stesso tempo dobbiamo essere anche competitivi, sarebbe un peccato. Siamo lì in tutte le cose e forse è anche giusto pensare al presente e giocarci le nostre chance. Gli avversari bisogna conoscerli per poter sperare di passargli sopra”.
Ferguson? “Già da qualche partita ha cambiato atteggiamento e anche condizione, rispetto a qualche mese fa è in partita, è presente. Poi può fare gol o non fare gol, però adesso è un giocatore presente e non impalpabile come ad inizio stagione. È giovane anche lui”.
GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB
Una grande vittoria, la Roma è tra le prime 8 adesso… “Si, anche se non è ancora matematico c’è ancora quest’ultima partita ad Atene. Questa formula lascia incerto fino all’ultima partita. Devo dire che se arriviamo direttamente agli ottavi indubbiamente ci farà piacere, altrimenti va bene lo stesso, affronteremo un turno in più, siamo andati fuori dalla Coppa Italia e non sarebbe la fine del mondo. Poi cercheremo di fare il massimo subito ad Atene, però devo dire che anche la partita di questa sera è stata molto utile per far giocare quelli che magari non sempre giocano con continuità e comunque son venuti fuori, oltre che il risultato, anche delle prestazioni di valore”.