Roma-Lecce, GHILARDI: “Importante non subire gol. Gasperini grande allenatore, spero di crescere sempre di più”

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita Daniele Ghilardi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

GHILARDI A SKY SPORT

Oggi le cose sono andate meglio in difesa…
“Sì, non abbiamo subito gol ed è molto importante. Lecce difficile da affrontare, siamo stati bravi a mantenere il vantaggio”.

Che percezioni hai sulle vostre potenzialità?
“Periodo dove non abbiamo vinto tanto, ma la prestazione c’è sempre stata e abbiamo dato il massimo. Le cose non sono andate come volevamo, ma ci siamo rialzati e continueremo così”.

GHILARDI A DAZN

Hai sentito come sta Mancini?
“Non ti so dire cosa ha avuto, ma l’ho visto tranquillo. Sono contento per i compagni che partiranno per la Nazionale”.

Che margini di crescita hai?
“Non è facile dirlo, preferirei lo dicesse un altro. Sono ancora giovane. Ho fatto un po’ di esperienza ma spero di migliorare sempre. Il mister è un grande allenatore e mi alleno con giocatori molto forti, quindi spero di crescere sempre di più”.

Cosa vi può dare questa vittoria?
“Questa vittoria ci dà tanto dopo un periodo ‘no’, soprattutto dal punto di vista dei risultati perché le prestazioni secondo me ci sono sempre state. Abbiamo sempre dato il massimo, ma non siamo riusciti a portare a casa altre vittorie. Abbiamo lavorato duramente durante la settimana. Siamo un grande gruppo e abbiamo avuto tanta mentalità per non tirarci giù. Oggi abbiamo giocato contro una squadra difficile da affrontare. Dopo il gol del vantaggio siamo riusciti a mantenerlo e non subire gol e questo è molto importante”.

GHILARDI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa vi ha detto il mister per ripartire?
“Non ci siamo detti nulla di speciale. Siamo un grande gruppo, abbiamo maturato una grande mentalità dopo questo periodo negativo. La prestazione c’è sempre stata, abbiamo lottato e dato il massimo. Siamo contenti che oggi siamo tornati alla vittoria, importante non subire gol”.

Quanto è importante per la difesa non subire gol?
“L fase difensiva è molto importante per tutta la squadra. Da lì parte l’azione e inoltre dobbiamo cercare di non subire gol. La fase difensiva riguarda tutta la squadra e non solo i difensori. Ultimamente abbiamo fatto qualche errore di troppo e subito più del solito, ma abbiamo continuato a lavorare e credo che oggi si sia visto”.

Ti trovi meglio da braccetto destro o sinistro? Come avete festeggiato il gol di Vaz?
“Siamo molto contenti per lui, ci ha fatto vincere. Vaz ha molto talento e voglia di fare, è umile. Nelle ultime partite si sono intraviste le sue potenzialità, può diventare un grande giocatore. Il mio ruolo? Per me è uguale, ma a destra mi trovo meglio nelle uscite. Non ho preferenze, mi basta giocare”.

Roma-Lecce, PISILLI: “Bravi a portare a casa il risultato, la sconfitta toglie tante energie mentali. Angelino? Contento che sia tornato”

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.

PISILLI A SKY SPORT

Era la reazione che vi si chiedeva…
“Partita molto difficile perché venivamo da una gara molto dispendiosa. Inoltre quando esci sconfitto perdi tante energie mentali, non è facile giocare dopo tre giorni. Siamo stati bravi a portare a casa il risultato”.

Come avete vissuto la vicenda Angelino? Che soddisfazione è rivederlo in campo?
“Siamo tutti contenti che Angelino sia tornato, è un giocatore fortissimo e una persona splendida. Si tratta di un ragazzo molto positivo e non ha mai dato ‘fastidio’ nel periodo in cui non poteva giocare. Sono veramente contento che sia tornato e spero che riesca a giocare con maggiore continuità”.

La Nazionale? Sei fiducioso?
“Dobbiamo essere fiduciosi, non dobbiamo avere paura di niente. L’Italia merita di giocare il Mondiale e spero che da questa estate ci sia di nuovo”.

PISILLI A DAZN

L’emozione di vincere questa partita e per la convocazione in nazionale?
“Sì, la partita di oggi era importante per chiudere bene questo periodo. La convocazione è motivo d’orgoglio, giocare per il tuo paese è sempre un orgoglio. Speriamo che le cose vadano bene, così siamo tutti felici”.

Hai avuto modo di parlare con Mancini e sentire come sta?
“Non ci ho parlato, ma farò il viaggio con lui e glielo chiederò”.

Con che spirito partite?
“Con lo spirito di chi vuole vincere per conquistare qualcosa che manca da troppo tempo”.

Oggi hai giocato sulla trequarti e poi in mediana. Che sensazioni hai avuto?
“Sono due ruoli diversi, sono più abituato a giocare con la porta davanti a me. Dipende anche dalla squadra che incontri. Oggi veniva il centrale ad accorciarmi e ho faticato u topo di più, sono stato un po’ lento di pensiero nel primo tempo. Con il Bologna in quella posizione mi ero trovato bene, mi riuscivano le giocate. Penso che più che la posizione dipenda dalla partita”.

Roma-Lecce, VAZ: “Tanta emozione e soddisfazione per il primo gol sotto la Curva Sud”

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita proprio Robinio Vaz ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole dell’attaccante francese.

VAZ A DAZN

Primo gol in Serie A, cosa hai provato?
“Tanta emozione e tanta soddisfazione per questo primo gol sotto la Curva Sud. Grazie ai tifosi per averci sostenuti”.

Chi è il tuo idolo?
“Zidane”.

VAZ A SKY SPORT

Ti senti cresciuto nelle ultime due partite?
“Ringrazio Hermoso per il cross, è stato perfetto. Cerco di aiutare la squadra, sono contento per questo primo gol. Spero di continuare così. Testa alta anche nei momenti più difficili per diventare più forti”.

Roma-Lecce, HERMOSO: “Abbiamo reagito, l’importante è non mollare mai. Vaz? Ha talento e può migliorare tanto”

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita Mario Hermoso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore spagnolo.

HERMOSO A DAZN

Hai detto che le sconfitte fanno parte del calcio e della vita e l’importante è reagire. Oggi l’avete fatto…
“Sì, la gente ci ha aiutato e abbiamo fatto festa insieme a loro. L’importante è migliorare e non mollare mai, continuare a lottare e cercare di fare il massimo”.

Quanto può migliorare Vaz?
“Questo è l’inizio, sicuramente può migliorare tanto. Si è trovato in un’ambiente nuovo, con una lingua nuova. Ogni giorno si sta applicando per cercare di fare sempre meglio. Sicuramente ha talento”.

HERMOSO A SKY

Partita non facile: eravate stanchi?
“Sì. Difficile ripartire dopo situazioni del genere. Non è la situazione ideale, volevamo passare il turno in Europa League. Ma la squadra ha dimostrato di essere in buona forma fisica ed è bello vedere ragazzi giovani come Venturino e Robinio Vaz dare tutto. Questo è importante”.

Roma-Lecce, HERMOSO: “Speravamo di passare il turno. Proveremo fino alla fine ad arrivare in Champions”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Lecce, valido per la trentesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Mario Hermoso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del calciatore giallorosso.

La situazione non è delle migliori, no? Perché ovviamente la squadra si aspettava di superare questo turno di competizione europea. Credo che stiamo attraversando un momento in cui ogni dettaglio ci sta penalizzando molto. Una cosa che prima non ci succedeva, ora stiamo vivendo questa situazione. Però, beh, abbiamo nove partite davanti. Una sfida importante per fare molti punti nel resto della stagione e raggiungere il nostro obiettivo, che deve essere ambizioso. Ecco, in questo cammino siamo, no? Cercando di ribaltare la situazione, che è complessa, non è quella che ci piacerebbe avere in questo momento della stagione. Però, comunque, ci sono sfide importanti da affrontare per raggiungere qualcosa per cui abbiamo lottato per tutta la stagione“.

Il pareggio della Juventus vi dice che c’è ancora speranza?
Ovviamente si vede che il campionato è molto equilibrato e ci sono molte squadre che lottano per le posizioni in Europa. Ecco, credo che questo sia bello, no? Fa bello anche il campionato, rende bello il fatto che il calcio sia così. Quindi, noi dovremo fare il nostro percorso per cercare di esserci“.

HERMOSO A DAZN

L’eliminazione dall’Europa è ancora fresca. Come state e come si riparte?
Credo che, in generale, nella vita ci siano situazioni che non sono le migliori e che spesso generano tristezza, perché ovviamente speri sempre di fare meglio o di avere l’opportunità di andare avanti nella competizione. Però è così: ci sono momenti in cui, nonostante tutto, non si riesce a ottenere quello che si vuole. Il calcio però va avanti, così come la Roma e la squadra. Ci sarebbe piaciuto arrivare più lontano, avevamo questa ambizione, ma ora dobbiamo guardare avanti. Ci restano nove partite, dobbiamo continuare a lottare, seguire il nostro percorso e cercare di conquistare un posto nelle competizioni europee“.

Quindi l’obiettivo resta chiaro?
Sì, assolutamente. È la vita, è il calcio: non sempre si riesce a fare ciò che si vorrebbe. Ma l’obiettivo del gruppo è guardare avanti, continuare a lottare e inseguire un posto in Europa“.

Roma-Lecce, MASSARA: “C’è volontà di ripartire subito e chiudere bene il campionato. Pisilli ed El Aynaoui sono forti, puntiamo su entrambi”

Alle ore 18 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma eLecce, valido per la trentesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara, direttore sportivo dei giallorossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del dirigente del club capitolino.

Non c’è tempo di pensare alle sconfitte. La riflessione con la proprietà c’è stata, cosa vi ha detto Ryan Friedkin?
C’è la volontà di ripartire subito, di chiudere bene il campionato, in crescendo, come in larghi tratti della stagione“.

Tanti centrocampisti oggi, una riflessione su Pisilli ed El Aynaoui?
Sono due giocatori forti che hanno fatto bene entrambi. El Aynaoui ha fatto molto bene nella prima parte del campionato, è partito in Coppa d’Africa, e tra l’altro si è posto all’attenzione del calcio internazionale come uno dei migliori giocatori di quella competizione. Proprio in quel periodo in cui c’erano più spazi, Pisilli ha trovato la possibilità di giocare con continuità, dimostrando tutte le sue qualità“.

La difesa dava delle garanzie, mentre nelle ultime 7 partite ha subito 14 gol, cosa è cambiato?
È vero che questo è un aspetto sul quale riflettere, perché effettivamente proprio nel momento in cui davanti abbiamo molti infortunati, quattro giocatori titolari che vengono a mancare, in realtà poi abbiamo trovato una maggiore prolificità, anche l’arrivo di Malen ha molto aiutato, e invece abbiamo perso un po’ di quella solidità difensiva. Però non ridimensionerei questo cambiamento al solo aspetto dei difensori, ma riguarda tutta una fase di squadra che ha evidentemente sofferto un po’ di più. È un aspetto sul quale il mister sta lavorando per cercare di ritrovare quella capacità di non subire gol che ci ha accompagnato per lunghissimi tratti della stagione“.

Qual è la posizione del club in merito agli stage? Che ne pensate?
Il tema del calendario è critico, non si riesce a trovare date ed è difficile trovare spazi anche se siamo tutti d’accordo che qualificarsi ai mondiali è chiave per tutto il momento. Questo tema riguarda anche il numero di squadre in Serie A“.

Il direttore sportivo in seguito legge il seguente messaggio:
Nel calcio non c’è e non ci sarà mai spazio per chi discrimina“.

Roma-Bologna, GASPERINI: “Mancati troppi giocatori di spessore per puntare più in alto. Oggi abbiamo visto il meglio e il peggio di noi” (VIDEO)

Al termine della sfida tra Roma e Bologna, persa 3-4 dai giallorossi, ha parlato il tecnico Gian Piero Gasperini. Le sue parole:

GASPERINI A SKY

Gli appassionati di calcio si sono divertiti…
“È stata una partita molto avvincente. C’è grande rammarico, abbiamo visto il meglio e il peggio di ciò che possiamo fare. Il meglio in quasi tutta la partita, il peggio nei gol subiti. Abbiamo fatto una partita sempre in rimonta nonostante avessimo fatto cose importanti contro una squadra forte come il Bologna. Un peccato aver fatto certi errori…”.

Nelle ultime settimane si sono un po’ ripetuti questi episodi individuali…
“Anche Mancini ha sbagliato in occasione del primo gol, quando è rimasto a terra dopo una trattenuta. Era una situazione abbastanza anomale, ma questi errori sono costati dei gol”.

L’attenzione difensiva è cambiata nelle ultime settimane…
“Il livello si alza, così come la fatica e la pressione. Abbiamo fatto tante cose buone e recuperato tre gol, l’inerzia della gara sembrava a nostro favore. Ma quando sbagli così ci sta che perdi…”.

Quanto ti stanno mancando gli attaccanti infortunati?
“Nei supplementari c’era un po’ di fatica soprattutto in difesa, ma non potevamo fare cambi. Il Bologna ha messo tre attaccanti freschi e non era facile. Se ti mancano 4/5 giocatori nello stesso reparto, è evidente che soffri. Abbiamo trovato un Malen straordinario, ha alzato la pericolosità in attacco. Ma nel girone d’andata avevamo più soluzioni e riuscivamo a ottenere risultati. In questa ultima settimana non ho molto da dire ai giocatori, hanno fatto una prestazione di livello contro il Bologna. Da inizio anno abbiamo problemi in attacco, Avevo la speranza e il sogno di ripetere certe situazioni offensive, ma per infortuni o perché non siamo riusciti ad arrivare a giocatori con certe caratteristiche è stato più difficile. Ma i giocatori sono sempre stati straordinari”.

La crescita di Vaz?
“È un ragazzo giovanissimo. Su di lui pesa l’investimento molto alto e quindi ci si aspetta tanto, ma ha bisogno di crescere. Giocare a questi livelli non è facile. A gara in corso ti può dare soluzioni e può essere utile. Poi per puntare a traguardi più alti, ci sono venuti a mancare giocatori di uno spessore notevole come quelli che avete elencato prima (Dybala, Soulé, Ferguson e Dovbyk, ndr)”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega gli errori in difesa? I fischi della Curva?

“I fischi sono dettati dall’eliminazione, è così. Non sono per la prestazione, anche se la gara è stata condizionata da errori grossolani dato che per il resto la squadra ha fatto vedere anche il meglio di sé. Poi il risultato determina tutto”.

Ci spiega le scelte tattiche iniziali?

“Sono soddisfatti di quanto fatto inizialmente; poi, sulla mezza trattenuta, abbiamo preso gol. La prestazione è stata però di livello, è stata una gara molto simile a quella di campionato, anche se li avevamo Soulé. La prestazione è stata buona, rovinata dal risultato”.

La squadra ha la forza di andare avanti?

“Deve assolutamente riportare l’attenzione al campionato. Questa squadra ha fatto un percorso positivo fino a questa settimana: all’andata avevamo fatto un buon risultato, oggi invece siamo stato superiori in tanti aspetti ma abbiamo buttato via la gara. Loro ne hanno aprofittato ed è giusto così. Il percorso fatto merita di essere finito al meglio”.

Gli scarsi risultati recenti da cosa sono dettati? Koné come sta?

“Vedremo, probabilmente è un guaio muscolare. I risultati dicono questo: in mezzo alle ultime partite c’è una serie di prestazioni notevoli con episodi non felici. Credo che nelle ultime 9 partite ce ne siano alcune molto buone.”

GASPERINI AL CANALE YOUTUBE DELLA ROMA

Una serata che la Roma aveva ripreso molto bene, poi amara.
“Sì, per forza amara, abbiamo fatto degli errori, peccato abbiamo visto il meglio e il peggio di questa squadra, perché ha fatto delle cose bene tutta la partita con gravi errori che hanno condizionato poi il risultato.”

Questo è un anno di costruzione ed è normale che ci siano cali.
“Ma non lo so, è un anno di costruzione, ma questo non significa che non si debba sempre essere ambiziosi e cercare di fare le cose bene subito. Abbiamo fatto un buon percorso, evidentemente non siamo abbastanza pronti per andare oltre nel momento decisivo. Abbiamo pagato sicuramente tante situazioni. Stasera c’è poco da dire, ho visto il meglio e il peggio.”

Bisogna ripartire con la testa subito.
“Sì, bisogna assolutamente fare queste prossime nove partite al meglio di tutto, perché questa stagione che abbiamo fatto fino adesso non merita di finire male e non finiremo male.”

Roma-Bologna, PELLEGRINI: “Momento negativo ma le cose possono cambiare, dobbiamo ritrovare la forza” (VIDEO)

Al termine della sfida di Europa League tra Roma e Bologna, ha parlato Lorenzo Pellegrini. Queste le sue parole:

PELLEGRINI A SKY

Esistono sconfitte che riempiono di orgoglio?
“L’orgoglio te lo riempie vestire questa maglia sia nelle sconfitte sia nelle vittorie. Oggi c’è tanta delusione, abbiamo provato in tutti i modi a fare una grande partita. Non siamo stati perfetti in occasione dei gol, ma abbiamo sempre ripreso la partita. Nei supplementari non ho mai percepito il pericolo di poter perdere. C’è tanta delusione, soprattutto per l’abnegazione che è stata messa”.

Momento duro…
“Le ultime due settimane sono state dure. Dobbiamo ritrovare la forza, ma oggi è difficile. In queste ultime gare le cose non sono andate, ma oggi ci sono tanti buoni spunti come la reazione dopo i gol subiti. Ci sono cose positive, ma dobbiamo migliorare su altri aspetti. Le cose sono cambiate in negativo, ma in 3/4 partite possono cambiare anche in positivo”.

PELLEGRINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“È stata una partita così, siamo andati in svantaggio, abbiamo ripresa, siamo andati in svantaggio il tuo gol, abbiamo ripresa con una forza incredibile, poi per perdere così è proprio… scusate non ho…”

Era una Roma che sembrava molto in controllo tra l’altro, nei supplementari e poi con un episodio.
“Diciamo che sul primo gol c’è stato quel fallo dubbio per cui ci siamo trovati in difficoltà numericamente, il secondo gol è un episodio. Siamo andati sotto il primo tempo, quindi rientrando dal secondo sapevamo di dover spingere un pochino di più, abbiamo dovuto lasciare magari qualche spazio in più, ma dovevamo provare.
Abbiamo preso il terzo gol, siamo riusciti a recuperare, poi dopo durante i supplementari, a parte il gol, non mi ricordo un momento in cui ho percepito pericolo sinceramente. Anche l’azione del gol, la devo rivedere, ma mi sembrava fossimo in controllo, fossimo noi in quattro, loro in due, è tanto difficile.”

Come si riparte?
“Si riparte allo stesso modo di sempre, bisogna vincere domenica perché è importante rimanere aggrappato lì. Ormai penso che tutti sapete come sono fatto, io non sono un pessimista, uno che dice solo ‘uno o solo l’altro’. No, noi non pensiamo così, mai.
La delusione di stasera è veramente tanta, ma comunque bisognerà ritrovare la forza in questi tre giorni per affrontare il meglio la partita di domenica perché a questo punto diventa ancora più importante.
Dovremo farlo sicuramente noi internamente e poi domenicaavremo bisogno di tutto l’appoggio della nostra gente che anche oggi è stata unica e sicuramente si meritava un risultato diverso.”

Roma-Bologna, VAZ: “C’è tanta amarezza, peccato perché l’avevamo rimessa in piedi” (VIDEO)

Al termine della sfida persa ai tempi supplementari contro il Bologna, ha parlato Robinio Vaz. Queste le sue parole:

VAZ IN ZONA MISTA

Sulla partita e l’episodio finale con il possibile rigore…

“Peccato, abbiamo creato tanto e l’avevamo rimessa in piedi. L’ultima occasione poteva essere fallosa, l’arbitro non l’ha ritenuto tale”

Cosa vi siete detti nello spogliatoio?

“Ci siamo parlati, c’era tanta amarezza”

Questa Roma può ancora arrivare in Champions?

“Abbiamo ancora il 100% di possibilità di raggiungere la Champions, ci impegneremo al massimo”

Como-Roma, GHILARDI: “Momento complicato, dovevamo fare meglio sui gol. Cerco di dare il massimo per ritagliarmi uno spazio”

La Roma cade 2-1 in casa del Como e abbandona la zona Champions League, scivolando addirittura al sesto posto in classifica e a -3 proprio dai lariani quarti. Al termine della partita Daniele Ghilardi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

GHILARDI A DAZN

Com’è il clima nello spogliatoio?
“Come ha detto il mister le cose non ci stanno andando bene ultimamente. Noi abbiamo due obiettivi: uno è l’Europa League e l’altro è arrivare in Champions tramite il campionato. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Resettiamo dopo questa brutta sconfitta perché era un scontro diretto, però continuiamo a dare il massimo. Resettiamo e continuiamo a lavorare”.

Avete preso gol nelle situazioni più semplici?
“Abbiamo preso gol a difesa schierata e dovevamo fare meglio, ci lavoreremo. Ce lo aspettavamo che girassero molto e cercassero di toglierci riferimenti. Ci siamo anche riusciti in parte, però non è andata come volevamo, ma ci rialzeremo”.

Come sono stati i mesi iniziali in cui sei stato molto fuori? Come stai ora?
“Mi sento bene. Arrivo in partita tranquillo e per me è importante. All’inizio non trovavo spazio ma lo sapevo quando ho firmato che non sarei partito tra i titolari. Ho aspettato il mio momento e cerco di dare sempre il massimo per ottenere il posto”.

GHILARDI IN CONFERENZA STAMPA

Che momento state vivendo?
“Guardando i risultati si può dire che sia un momento complicato. Noi siamo metallizzati, bisogna resettare ora e giovedì c’è una partita importante in Europa League”.

Il cambio modulo del Como vi ha fatto male nella ripresa?
“Facciamo quello che ci chiede il mister e l’obiettivo è marcare l’avversario uomo contro uomo. Abbiamo interpretato bene la gara in fase difensiva e offensiva”.