ROMA-SASSUOLO: arbitra Marcenaro. Maggioni al VAR, Di Bello AVAR

Sarà Matteo Marcenaro l’arbitro della sfida tra Roma e Sassuolo, valida per la ventesima giornata di Serie A e in programma sabato alle ore 18 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Mondin Monaco mentre il IV Uomo sarà Marchetti. Al VAR ci sarà MaggioniDi Bello sarà l’AVAR.

ROMA – SASSUOLO    Sabato 10/01 h. 18.00

MARCENARO

MONDIN – MONACO

IV:       MARCHETTI

VAR:      MAGGIONI

AVAR:       DI BELLO

(aia-figc.it)

VAI ALLE DESIGNAZIONI COMPLETE

Serie A, finale pazzesco a San Siro: Leao salva il Milan al 92′, il Genoa sbaglia un rigore al 99′

Un finale incredibile a San Siro chiude la diciannovesima giornata di Serie A. Il Milan agguanta un pareggio in extremis contro il Genoa di Daniele De Rossi, ma sono i rossoblù a mangiarsi le mani per un rigore fallito al nono minuto di recupero. Il Genoa passa in vantaggio al 28′ con un gol di Lorenzo Colombo, e sembra poter portare a casa una vittoria pesantissima. La beffa per la squadra di De Rossi arriva al 92′, quando Rafael Leão trova il colpo di testa vincente sugli sviluppi di un calcio d’angolo, firmando l’1-1. Al 95′ l’arbitro assegna un calcio di rigore al Genoa per un fallo su Ellertsson. Dopo un lungo check del VAR, la decisione viene confermata. Dal dischetto si presenta Stanciu, che però calcia alto, sprecando la clamorosa palla del 2-1.

Il Milan sale così a 39 punti, restando secondo con una partita in meno, mentre il Genoa si porta a 16 punti, momentaneamente fuori dalla zona retrocessione al diciassettesimo posto.

Serie A, il Cagliari recupera la Cremonese: da 2-0 a 2-2

Prosegue la 19esima giornata di campionato con il pareggio tra Cremonese e Cagliari. Allo Stadio Zini termina 2-2: la Cremonese passa in vantaggio in avvio con Johnsen e raddoppia al 29′ con Vardy. Nella ripresa il Cagliari accorcia le distanze con Adopo al 51′ e ristabilisce l’equilibrio all’88’ con Trepy. Con questo risultato la Cremonese raggiunge quota 22 punti, il Cagliari 19.

Lazio, sfogo shock di Lotito: “Devo prendere una mitragliatrice e sparare su tutta la classe arbitrale?”

Claudio Lotito, presidente della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa al termine del pareggio per 2-2 contro la Fiorentina e tra i vari temi trattati si è scagliato contro l’operato arbitrale utilizzando delle frasi scioccanti. Ecco le sue parole: “Io sono abituato a non pensare male ed essere collaborativo per risolvere i problemi. Noi non facciamo la corsa contro qualcuno e ricorderete che feci un comunicato stampa dove dissi che questo percorso di avvicendamento generazionale andava accompagnato. Nel momento in cui si verificano tutta una serie di episodi che non possono essere dettati solo dalla casualità ho deciso di mandare una lettera ufficiale. Non ci siamo lamentati, ma ho l’obbligo di salvaguardare la credibilità del sistema. Ho mandato una lettera alla Lega perché il mio referente è la Lega Calcio. Non ho ricevuto risposta, tra l’altro non ho fatto una lettera di lamentela ma posto un problema che riguarda tutte le società e sulla credibilità del sistema. Stabiliamo quelli che sono i criteri per il fuorigioco o per il fallo di mano, questo proprio per evitare interpretazioni. Questo è stato preso da parte di qualcuno come lamentela, io ho detto che la credibilità del sistema deve essere interesse collettivo. In un campionato 8, 9 punti sono determinanti e hanno valenza di carattere economico, la Lazio è una società quotata in borsa e ho dovuto fare quella lettera anche per quei pochi azionisti oltre alla mia presenza straordinaria. Non ho ricevuto risposta, mi sembra di capire che ci siano già delle attenzioni. Si lamentano tutti, vogliamo parlare di un sistema credibile? Questo è interesse di tutti. Mi sembra che il Governo sul tema delle ammissioni ha scelto di togliere quell’argomento dalla Federazione. Viene abolita una norma, ma viene applicata per sei mesi. Diciamo che c’è un po’ di confusione, vogliamo riportare serenità nel sistema. Se il sistema non è in grado di farlo, dovrà farlo qualche elemento esterno”.

Poi continua: “Se sto facendo qualcosa per difendere i tifosi che si sentono mortificati da questi errori? Cosa pensa che stia facendo, che sto guardando le farfalle? Devo prendere una mitragliatrice e sparare su tutta la classe arbitrale? Ricordo a tutti, uomo avvisato, mezzo salvato. Poi si andrà nelle sedi opportune. Forse non mi sono spiegato, prendete una laurea in giurisprudenza e poi studiate la strategia. Ho rappresentato che bisogna avere pazienza nel cambio generazionale degli arbitri. Nell’AIA ci sono delle fazioni con vari ricorsi, ho detto di trovare la soluzione per questi problemi, se non verranno risolti mi rivolgerò ad altre sedi. Io già so quello che devo fare, io non lavoro con la pancia ma con la testa. Per i tifosi garantisco una cosa, per il 9 gennaio per l’anniversario e per dimostrare quanto tengo alla Lazio farò una manifestazione a Parco dei Daini alla quale ho invitato tutte le istituzioni e una delegazione di tifosi. La Lazio è nata nel 1900 e ha la matricola originaria, quella matricola è costata lacrime e sangue ai tifosi e a tutti i presidenti, anche in minima parte al sottoscritto che si è caricato 550 milioni di debiti, mentre altre società hanno scelto la scorciatoia di ripartire da zero e non a caso siamo la prima squadra della Capitale certificata. Faremo una bella lapide a Parco dei Daini dove verrà scritto che il calcio a Roma è iniziato lì. Chiedete a Cataldi quanto è mortificante perdere punti per la questione arbitrale”.

Serie A, la Lazio trova il pari nel finale: con la Fiorentina è 2-2. Vittoria per Inter e Udinese

Prosegue la 19esima giornata di campionato con la vittoria dell’Inter e dell’Udinese e il pareggio tra Lazio e Fiorentina. L’Inter batte 2-0 il Parma in trasferta con le reti di Dimarco e Thuram, l’Udinese supera 2-1 il Torino grazie a Zaniolo ed Ekkelenkamp. All’Olimpico, invece, termina 2-2: apre il gol di Cataldi al 52′, pareggia Gosens al 56′, nel finale Gudmundsson porta avanti la Viola su rigore ma in pieno recupero Pedro pareggia i conti sempre dal dischetto.

I risultati finali:

Parma-Inter 0-2
Torino-Udinese 1-2
Lazio-Fiorentina 2-2

Serie A, Napoli-Verona 2-2: pareggiano gli uomini di Conte. Bologna-Atalanta 0-2: vincono gli orobici

Sono andate in scena le gare di Serie A delle 18:30. Il Napoli ospitava l’Hellas Verona e la partita è terminata 2-2 quasi all’ultimo respiro. Frese e Orban, quest’ultimo su calcio di rigore, hanno aperto le marcature, McTominay prima e Di Lorenzo poi hanno pareggiato i conti. Cade in casa il Bologna: hanno vinto Palladino e i suoi grazie alla doppietta realizzata da Krstovic.

Serie A, Juventus-Sassuolo 3-0: bianconeri a pari punti con la Roma

La Juventus batte il Sassuolo e tiene il passo della Roma, raggiungendo quota 36 punti in classifica. Al Mapei Stadium i bianconeri vincono 3-0: apre l’autogol di Muharemovic al 16′, raddoppia Miretti al 62′ e cala il tris David un minuto dopo. Con questa sconfitta il Sassuolo, prossimo avversario della Roma sabato all’Olimpico, resta a 23 punti.

Sassuolo-Juventus: problema alla spalla per Thorstvedt

Guai per Fabio Grosso e per il Sassuolo, prossimo avversario della Roma nella sfida di campionato in programma sabato allo Stadio Olimpico. Durante la gara con la Juventus al Mapei Stadium Thorstvedt è stato costretto a chiedere il cambio per un problema alla spalla ed è stato sostituito al 39′ da Fadera. Le sue condizioni saranno da valutare proprio verso la partita contro i giallorossi.