Primavera, ROMA-PARMA 0-1: Plicco stende i baby. Giallorossi momentaneamente ancora primi

La Roma Primavera di Federico Guidi crolla ancora contro il Parma. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia sempre per mano dei crociati, i giallorossi perdono anche in campionato. Al Tre Fontane i baby romanisti vengono battutti dalla rete nel finale di Plicco. Al momento la Roma resta ancora al primo posto con 51 punti, segue lo stesso Parma a 50 e poi la Fiorentina a 49. La Viola scenderà in campo alle 13 contro l’Inter e hanno la possibilità di risalire in vetta.

Primavera, INTER-ROMA 2-6: dominio giallorosso e primo posto guadagnato

Dopo essere stati eliminata dal Parma in Coppa Italia, la Primavera di Federico Guidi vince e convince contro l’Inter di Carbone. Partita difficile per l’Inter, indubbiamente penalizzata dall’espulsione di Kukulis, che ha lasciato i suoi in dieci dal 50′. Roma che con questa vittoria si prende il primo posto in campionato con 44 punti, secondo il Parma a 43, terza la Fiorentina a 42, che però deve ancora giocare con il Verona (oggi, alle ore 15:00)

ROMA: Zelezny; Mirra, Seck, Terlizzi; Carlaccini (86′ Tumminelli), Panico, Bah (86′ Arduini), Litti (59′ Zinni); Maccaroni (69′ Forte), Almaviva (69′ Di Nunzio); Arena
A disp.: Di Salvatore, Tumminelli, Di Nunzio, Zinni, Arduini, Belmonte, Morucci, Scacchi, Paratici, Bonifazi, Forte.
All.: Guidi.

INTER: Taho; Ballo, Mackiewicz (57′ Carrara), Bovio, Marello; Venturini, Cerpelletti (79′ La Torre), Mancuso (57′ Jakirovic); Zouin (74′ Vukoje), Kukulis, Pinotti (74′ Putsen).
A disp.: Pentima, Farronato, Della Mora, Putsen, El Mahboubi, La Torre, Nenna, Vukoje, Williamson, Carrara, Jakirovic.
All.: Carbone

Reti: 9′,42′ Zouin, 12′ Bah, 18′ Litti, 36′ Almaviva, 70′ Di Nunzio, 78′ Arena, 90’+2′ Forte
Espulsi: Kukulis
Ammoniti: Mackiewicz, Bah, Litti, Cerpelletti, Terlizzi

LA CRONACA DELLA PARTITA

90’+2′ – GOOOL DELLA ROMA. Arena serve Forte che tutto solo non può sbagliare.

90′ – 3′ di recupero.

86′ – Escono Carlaccini e Bah entrano Tumminelli e Arduini.

79′ – Esce Cerpelletti entra La Torre.

78′GOOOL DELLA ROMA. Ancora protagonista Di Nunzio che si inserisce benissimo dentro l’area, lascia la palla per Arena che raccoglie e la piazza sotto l’incrocio

76′ – Ci prova subito Putsen che conquista un calcio d’angolo.

74′ – Escono Zouin e Pinotti entrano Vukoje e Putsen.

70′ – GOOOOOOL DELLA ROMA. Di Nunzio orchestra un uno-due con Arena, il neoentrato si presenta davanti a Taho e non sbaglia.

69′ – Escono Maccaroni e Almaviva entrano Forte e Di Nunzio.

67′ – Fallo di Carlaccini su Pinotti. Punizione per l’Inter dalla destra.

66′ – Zouin scappa a Terlizzi che lo ferma con le cattive. Giallo per il giocatore giallorosso.

65′ – Arena allarga per Zinni, passaggio fuori misura.

64′ – Fallo a centrocampo di Bovio su Almaviva.

61′ – Palla in profondità per Pinotti e Mirra con l’aiuto di Seck riescono a contenerlo.

60′ – Roma forte del vantaggio e dell’uomo in più cerca di abbassare i ritmi della gara.

59′ – Esce Litti entra Zinni.

57′ – Escono Mancuso eMackiewicz entrano Jakirovic e Carrara. 

55′ – Arena prova a controllare un pallone difficile, la difesa di casa riesce a recuperare il possesso di palla.

53′ – La Roma fa girare palla sulla destra, Carlaccini arriva al cross e Mackiewicz mette in angolo.

50′ – Rosso per Kukulis per una gomitata su Terlizzi.

48′ – Punizione battuta male con Litti che viene fermato in ripartenza. Giallo per Cerpelletti

47′ – Intervento duro di Litti su Zouin, l’arbitro estrae il cartellino giallo.

45′ – Inizia il secondo tempo. Primo possesso per la Roma.

45’+2′ – Finisce il primo tempo.

45’+1′ – Vicino al pareggio l’Inter: Marello crossa dalla sinistra e trova Kukulis che di testa va vicinissimo al pareggio.

45′ – 2′ di recupero.

42′ – GOL dell’Inter. Seck sbaglia i tempi per colpire di testa e Zouin ne approfitta, vola in area di rigore, si libera di Mirra e infila la palla sotto le gambe di Zelezny.

40′ – Cross insidioso di Diallo che trova la testa di Mancuso, il giocatore nerazzuro disturbato non inquadra lo specchio di porta. 

36′ – GOOOOOOOL DELLA ROMA. Almaviva serve Litti, che crossa in area, Arena lavora un gran pallone e lo appoggia a rimorchio per Almaviva, che insacca sul primo palo.

35′ – Scontro tra Ballo e Almaviva con il giocatore giallorosso che rimane a terra.

35′ – Carlaccini recupera un bel possesso, ma arrivato sulla trequarti sbaglia il passaggio per Maccaroni.

32′ – Ancora pericolosa la Roma con Litti che stavolta crossa in area, con la difesa nerazzurra che riesce a liberare l’area.

30′ – Ci prova Panico dal limite dell’area, tentativo deviato in angolo.

29′ – Fallo di Mackiewicz su Maccaroni.

27′ – Ancora la Roma pericolosa con Maccaroni che colpisce la traversa.

26′ – La Roma in questa fase della partita è padrone del campo.

23′ – L’Inter prova a sfondare sulla sinistra con Pinotti, che mette un cross, la palla arriva a Venturini che, dal limite, tenta la conclusione in area. Bah devia il tiro e l’azione si chiude con un fallo in attacco e punizione per la Roma.

18′ – GOOOOOOOL DELLA ROMA. Almaviva serve Litti sulla corsia mancina, l’esterno giallorosso non trova compagni in area e calcia di sinistro da posizione defilata e complice un errore di Taho, trova la rete del vantaggio.

16′ – Ballo serve sulla corsa Kukulis che arriva al tiro, ottima uscita di Zelezny che tocca quanto basta per mandare la palla in angolo.

16′ – Carlaccini difende palla e subisce un fallo da Pinotti.

14′ – Bah ferma Ballo, scatta il giallo anche per lui.

12′ – GOOOOOL DELLA ROMA. Dagli sviluppi di calcio d’angolo Panico crossa dalla destra e trova la testa di Bah che batte Taho.

12′ – Ci prova ancora Almaviva che mira il primo palo e trova ancora pronto Taho.

10′ – Espulso il team manager della Roma.

9′ – GOL dell’Inter. Alla prima vera occasione l’Inter sblocca la partita: Zouin parte in contropiede e va al tiro, con Zelezny messo fuori causa da una deviazione di Litti.

8′ – Bah serve in area Almaviva, provvidenziale l’intervento di Bovio che devia il tiro in angolo.

7′ – Cross di Almaviva ma il passaggio è fuori misura.

6′ – Punizione dalla destra battuta in area con Kukulis che allontana.

6′ – Altro fallo di Mackiewicz stavolta su Maccaroni e scatta il primo giallo della partita.

5′ – Mackiewicz ferma fallosamente Panico.

4′ – Marello lascia partire un cross rasoterra, facile presa per Zelezny.

1′ – Maccaroni ruba palla a Mackiewicz e davanti a Taho non riesce a trovare l’angolo vincente. L’estremo difensore di casa si allunga e mette in angolo.

Coppa Italia Primavera, ROMA-PARMA 0-1: decide Balduzzi. Giallorossi eliminati (VIDEO)

Saluta la Coppa Italia Primavera la Roma. Dopo il successo contro il Monza negli ottavi di finale, la squadra di Guidi si arrende al Parma, che vola dunque al penultimo atto. A decidere la sfida una rete di Balduzzi al minuto 88.

IL TABELLINO

ROMA: ROMA: De Marzi; Mirra, Seck, Terlizzi; Nardin (11′ Carlaccini), Panico, Bah, Litti; Di Nunzio (63′ Scacchi), Della Rocca; Morucci. A disp.: Di Salvatore, Tumminelli, Almaviva, Zinni, Arduini, Troiani, Maccaroni, Paratici, Forte.
All. Federico Guidi

PARMA: Astaldi; Mena, Conde, Varali, Marchesi; Konaté, Tigani, Diop; Avramescu, Mikolajewski, Cardinali. A disp.: Mazzocchi, D’Intino, Pajsar, Castaldo, Balduzzi, Gemello, Diallo, Opoku, Chimezie, Semedo, Sartori.
All. Nicola Corrent

Arbitro: Alessandro Silvestri. Assistenti: Paolo Di Carlo – Ludovico Esposito

LA CRONACA DEL MATCH

Secondo tempo:

90′ – Finisce qui: giallorossi eliminati

88′ – Gol del Parma. Pajsar cambia il gioco per Balduzzi che controllo e trafigge De Marzi in uscita.

70′ – Ci prova Cardinali da lontanissimo e palla che finisce sul fondo, nessun problema per De Marzi.

60′ – Poche emozioni anche in questa ripresa

48′ – Angolo di Mikolajewski con Varali che colpisce di controbalzo di destro, la palla non scende abbastanza.

45′ – Al via la ripresa

Primo tempo:

45′ – Finisce qui il primo tempo

38′ – Cardinali si libero per il tiro e lascia partire un gran destro dalla distanza con De Marzi che si allunga e para in due tempi.

30′ – Palla in profondità per Mikolajewski, che supera De Marzi in uscita: l’attaccante gialloblù, da posizione defilata, prova a mettere in mezzo, ma Seck intercetta e mette in calcio d’angolo.

20′ – Della Rocca serve Carlaccini, l’esterno mira il primo palo e Astaldi si esalta ed evita il gol.

10′ – Nardin sbaglia il retropassaggio e Mikolajewski si presenta davanti a De Marzi che esce e ipnotizza l’attaccante.

10′ – Poche emozioni in questo avvio

1′ – Match al via

PREPARTITA

13:50 – Questo l’11 scelto da mister Guidi. Squadra in campo per il riscaldamento.

Primavera, ROMA-CREMONESE 1-0: Morucci regala i tre punti ai giallorossi (FOTO)

Dopo la sconfitta contro il Milan alla prima uscita del 2026, la Roma Primavera di mister Guidi torna alla vittoria con un successo per 1-0 sulla Cremonese. Vittoria firmata da Morucci, bomber di giornata, sul quale mister Guidi ha puntato per difendere il fortino del Tre Fontane. Con il successo di oggi i giallorossi si sono riavvicinati alla vetta della classifica.

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IL TABELLINO

ROMA: Marcaccini; Nardin, Terlizzi, Mirra; Marchetti, Panico, Di Nunzio, Cama (65′ Litti); Della Rocca (88′ Almaviva), Scacchi (46′ Forte); Morucci (65′ Sugamele)
A disp.: Stomeo, Zinni, Troiani, Maccaroni, Paratici, Carlaccini, Sarac
All.: Guidi.

CREMONESE: Cassin; Bassi (89′ Marsi), Prendi, Pavesi; Frey (77′ Achi), Gashi (64′ Marino), Tessadri, Patrignani (64′ Lamorte), Lickunas; Faye, Galli (64′ Biolchi)
A disp.: Malovec, Herzuah, Bozza, Murante, Zilio, Raballo
All.: Pavesi.

Arbitro: Manzo. Assistenti: Romagnoli-Cirillo

LA CRONACA DEL MATCH

Secondo tempo

95′ – Finisce il match.

91′ – Altro legno di Forte, ancora vicino al gol.

84′ – Roma vicina al gol! Legno colpito da Forte, poi Sugamela non trova la porta sulla ribattuta.

72′ – Gran parata di Marcaccini su Faye! Il portiere giallorosso risponde a un tiro da distanza ravvicinata.

68′ – Faye vicino al gol del pareggio con un tiro a giro.

53′ – Della Rocca pericoloso e vicino al gol. È lui l’uomo più vivace dei giallorossi.

50′ – Tentativo di Della Rocca, ma Cassin controlla senza problemi.

45′ – Al via la ripresa.

Primo tempo

45′ – Fine primo tempo

32′ – Della Rocca recupera palla in zona offensiva e serve Di Nunzio in area e va vicinissimo al gol del raddoppio.

20′ Occasione per la Cremonese: dagli sviluppi di angolo, Mirra allontana come può e Prendi si coordina e trova un bel tiro sul primo pallo, bravo Marcaccini a farsi trovare pronto.

17′ – GOL DELLA ROMALancio in profonditàdi Della Rocca per Morucci, che stavolta non sbaglia e porta in vantaggio i giallorossi.

13′ – Morucci vince il duello con Bassi, il tiro dell’attaccante è centrale.

12′ – Frey ci prova dalla distanza, senza trovare lo specchio di porta.

3′ – Morucci intercetta un passaggio e ci prova da dentro l’area, palla che va di poco fuori.

1′ – Match al via

Primavera, Guidi: “Importante dare continuità alla partita di Monza. Verona squadra molto forte” (VIDEO)

Domani alle 11:00 la Roma Primavera sarà di scena al Tre Fontane per la sfida contro il Verona. Alla vigilia ha parlato il tecnico Guidi. Le sue parole: “Speriamo di ruscire ad uscire da questo momento. La risposta nell’ultima partita è stata positiva, nell’approccio e nella voglia di cercare il gol con insistenza. A Monza ho visto risvolti positivi, ora è importante continuare. Metabolizzare gli errori che facevamo in precedenza per superarli e diventare una squadra migliore”

Verona squadra complicata…

“Si sono molto forti. Per tanti effettivi è la stessa squadra dello scorso anno, è tra le prime espete del campionato, hanno tenuto i giocatori migliori, Akalè ha già fatto 8 gol, è un giocatore di grande velocità. Hanno tenuto Vermesan che è stato uno dei migliori della scorsa stagione. Una squadra strutturata, veloce, esperta, pericolosa sulle palline inattive. Dal punto di vista muscolare è tra le prime del campionato, una squadra costruita per il vertice. Per noi sarà un test importante”

Un giudizio sulla prima parte di stagione?

“Abbiamo analizzato il percorso fatto, è stata una metà stagione dove abbiamo avuto una crescita importante, dal punto tattico e di intensità, cosa che all’inizio dell’anno faticavamo. Ci stiamo avvicinando a quello che è il coronamento del loro sogno, ovvero portarli nel professionismo. “

Primavera, MONZA-ROMA 0-5: doppiette di Arena e Lulli

Dominio a Monzello: dopo le sconfitte contro Cesena e Lazio, la Roma batte il Monza 5-0 nella 16esima giornata del campionato Primavera 1 e sale a 27 punti in classifica. All’11’ apre la rete di Arena, nella ripresa Seck raddoppia e l’ingresso di Lulli diventa determinante: il laterale cala il tris al 72′. Poi Arena si prende nuovamente la scena al 78′ con un gol da centrocampo, infine Lulli di testa sigla il 5-0.

IL TABELLINO

MONZA: Strainar; Villa, Scaramelli (71′ Fogliaro), Gaye; Reita, Diene, Mout, Castelli (46′ Bagnaschi, 71′ Zanni), Ballabio; Albè, De Bonis.
A disp: Montagna, Romanini, Buonaiuto, Treffiletti, Iuliani, Rossini.
All.: Brevi.

ROMA: De Marzi; Marchetti, Seck (80′ Zinni), Terlizzi; Sangaré (74′ Cama), Panico, Bah (80′ Maccaroni), Litti (56′ Lulli); Di Nunzio, Della Rocca (74′ Forte); Arena.
A disp: Marcaccini, Stomeo, Almaviva, Morucci, Lulli, Sarac.
All: Guidi.

Arbitro: Burlando. Assistenti: Callovi-Petarlin.

Reti: 11′ e 78′ Arena, 70′ Seck, 72′ e 86′ Lulli.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

90′ + 2′ – Termina il match: la Roma vince 5-0!

90′ – Due minuti di recupero.

86′ – GOL DELLA ROMA! Doppietta anche per Lulli: il giallorosso riceve il cross di Cama e di testa firma il 5-0.

80′ – Maccaroni e Zinni dentro per Bah e Seck.

78′ – GOL DELLA ROMA! Ancora Arena si prende la scena: da metà campo alza la testa e ne approfitta con Strainar fuori dai pali per sganciare il destro per il poker giallorosso.

74′ – Dentro Forte e Cama per Della Rocca e Sangaré.

72′ – GOL DELLA ROMA! C’è gioia anche per Lulli, subentrato nella ripresa: il giallorosso controlla e libera il destro sul primo palo per il tris della Roma.

70′ – GOL DELLA ROMA! Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Terlizzi tenta la conclusione in porta e trova la deviazione vincente del compagno Seck per il raddoppio giallorosso.

56′ – Primo cambio per Guidi: dentro Lulli e fuori Litti.

46′ – Al via la ripresa.

Primo tempo

45′ – Fino primo tempo

32′ – Altra grande occasione per la Roma. Sangaré crossa dalla destra, il pallone viene deviato e finisce a Della Rocca che di prima intenzione calcia e manca il gol per centimetri.

27′ – Giallorossi ancora pericolosi in area del Monza, con un rimpallo che favorisce il colpo di testa di Della Rocca. Il numero 7, però, colpisce male e Strajnar blocca comodamente il pallone.

19′ – Occasione Roma! Cross dalla sinistra per i giallorossi, Strajnar respinge male e Litti calcia dal dischetto del rigore spedendo però il pallone alto sopra la traversa

11′ – GOL DELLA ROMA. Cross dalla sinistra di Litti, la difesa prova a liberare, lasciando però il pallone in area, Arena si avventa sulla sfera e calcia forte sotto l’incrocio.

7′ – Punizione dalla lunga distanza per il Monza sul quale si presenta Reita. Il numero 10 prova la conclusione direttamente in porta, mancando però lo specchio.

1′ – Match al via

Roma Primavera, Guidi: “Contro la Juventus è un grande test. Stiamo seguendo Arena e Maccaroni, siamo contenti” (VIDEO)

Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club in vista del match contro la Juventus in programma domani alle ore 13:00. Ecco le sue parole:

È chiaro che quando hai un trend estremamente positivo, perdere un po’ la continuità ti dispiace. Però non dimentichiamoci che abbiamo a che fare con ragazzi in formazione e avere più tempo da dedicare a ogni singolo calciatore, piuttosto che perdere tempo sulla preparazione della partita, è estremamente importante. Quindi abbiamo sfruttato questo periodo, queste due settimane, come avevamo fatto in precedenza, e devo dire che sono altrettanto soddisfatto di ciò che ho visto“.

Con l’Inter è stata una partita spettacolare. Si aspetta una partita del genere anche a Torino questa volta?
Sì, assolutamente sì, perché la Juventus, come l’Inter, è una squadra molto propositiva, una squadra che fa un calcio estremamente tecnico, all’interno della rosa giocatori di grande qualità. E quindi mi aspetto che sia una bellissima partita, sia da giocare che da vedere. Perché sono due squadre che sanno giocare, che hanno un’identità chiara e che vogliono sempre cercare di essere protagonisti sul campo, cercando di dominare il gioco. Quindi è veramente un bel test match“.

Prosegue l’esperienza di Maccaroni e Arena con l’U17. Che esperienza è?
Sì, li stiamo seguendo. Sono due ragazzi che, insieme a tutto il gruppo, stanno facendo molto bene. Tra l’altro stanno giocando anche con grande intensità, in entrambe le fasi. Maccaroni sta interpretando più spazi e lo sta facendo molto bene. Antonio Arena, chiaramente, davanti sta facendo giocare bene la squadra, sta dando intensità nella pressione, pressing; oltre ai gol ha fatto anche assist. Quindi siamo contenti che anche a livello internazionale i ragazzi stiano mettendo in campo quelle cose che cerchiamo di inculcargli quotidianamente e soprattutto siamo contenti che lo stiano facendo bene in un Mondiale che è una vetrina prestigiosa con la maglia azzurra“.

“Dreaming Roma”, Di Nunzio: “Indossare la maglia giallorossa è tutto ciò che puoi desiderare. Totti il mio idolo, parlo spesso con lui” (VIDEO)

Nuovo appuntamento con Dreaming Roma, dove a raccontarsi sono i talenti della Primavera. Oggi è la volta di Alessandro Di Nunzio. Queste le sue parole:

Ciao Ale.
«Buonasera».

Come va?
«Tutto bene».

Sei emozionato?
«No, tranquillo».

Abbiamo parlato di fantacalcio.
«Esatto. È solo una chiacchierata».

Non mi hai ancora dato dei consigli però.
«Eh, dobbiamo tornarci sopra. Anche io in questo momento sto facendo fatica».

Parli di fantacalcio nello spogliatoio o solo con gli amici fuori dal campo?
«Con gli amici».

Quindi non lo fate tra compagni di squadra?
«No, non quest’anno».

Non quest’anno, quindi a volte sì.
«Sì».

Sei nato a Roma.
«Sì».

Non sembri il tipo romano spavaldo o chiassoso. Sembri piuttosto introverso. È così? Sei riservato o solo timido? O magari mi sbaglio e nella vita reale sei estroverso?
«Sono un po’ introverso. Quando sono con le persone giuste, perché credo che ci si debba aprire solo con chi si ritiene adatto, non con tutti, visto che molti sono pronti a giudicare».

Quanti amici stretti hai?
«Li conto sulle dita di una mano, quelli davvero sempre pronti ad aiutarmi. Quando ho un problema e li chiamo, ci sono sempre per sostenermi, ma sono pochi».

Essere arrivato fino alla Primavera della Roma ti fa percepire intorno a te un’attenzione diversa?
«Sì, ci sono persone che si avvicinano solo perché giochi a calcio. Accade fin da quando sei piccolo. Tutti hanno grandi aspettative su di te, anche chi non ti conosce bene. Ma penso che succeda a tutti».

Torniamo a Roma come città. In che quartiere sei nato e che rapporto hai con Roma?
«Sono nato a Monteverde, ora vivo a Casetta Mattei. Roma per me significa tantissimo. Siamo molto fortunati a vivere qui, spesso non lo apprezziamo abbastanza. È la città più bella del mondo e sono felicissimo di esserci nato».

Immagino ti faccia piacere condividere il compleanno con Roma, visto che sei nato il 21 aprile.
«Sì, certo».

Roma è un po’ più vecchia di te, però.
«Solo di qualche anno».

Un segno del destino.
«Già. Un altro motivo d’orgoglio».

Hai iniziato a giocare a calcio da bambino, all’Olimpia se non sbaglio. Eri di quei bimbi che dormivano col pallone?
«Sì. Mia madre dice sempre che andavo a dormire con un pallone, perché era parte della mia vita. Già a quattro anni giocavo per strada e nei cortili. Poi sono entrato in una scuola calcio e ho iniziato a farmi notare».

Sei arrivato alla Roma a nove anni. Com’è stato per un bambino scoprire questa cosa?
«Era il mio sogno fin da quando ho iniziato. La mia famiglia tifa tutta Roma, sono cresciuto così e sono romanista. Per tutti è un sogno arrivare nelle giovanili della Roma e provare a raggiungere la prima squadra».

Ti ricordi il primo giorno, dieci anni fa?
«Sì, ricordo ancora il giorno del provino. Un’emozione incredibile. Quando hanno chiamato mio padre, non ci credevo: ero piccolo e pensavo fosse uno scherzo, invece era tutto vero».

Quindi ti hanno chiamato per un provino a Trigoria, insieme a tanti altri ragazzi. Eri già centrocampista?
«No. Da piccolo giocavo difensore centrale. Poi, passando dal campo a 7 a quello a 9, ho iniziato a giocare a centrocampo».

Un po’ più avanti, quindi.
«Sì».

Dopo il provino, chi ti ha comunicato che eri stato preso?
«Ancora mio padre. Ha ricevuto la chiamata dalla Roma e mi ha detto: “Mi ha chiamato la Roma per firmare”. Ero il bambino più felice del mondo».

Tutta la tua famiglia tifa Roma, giusto?
«Sì, tutti. Soprattutto mio nonno. È stato lui a tramandare la passione: nonno, padre e figlio».

Hai fratelli o sorelle?
«Sì, una sorella».

Segue il calcio anche lei?
«Tifa Roma, ma non lo segue molto».

Meglio così, altrimenti sarebbe troppo.
«Esatto».

In questi dieci anni nel settore giovanile hai vissuto tante vittorie, tra cui lo Scudetto Under 17 e le convocazioni in Nazionale. C’è un momento o una persona speciale?
«Ci sono tante persone importanti, ma voglio ricordarne una che non c’è più: il mister Marco Scisciola. Mi ha insegnato tantissimo: veniva una o due volte a settimana per lavorare sulla tecnica, sui duelli uno contro uno, sul controllo di palla».

Hai toccato un tema che mi sta a cuore. Hai detto che giocavi per strada, cosa che oggi non si fa più, e hai parlato di tecnica. A Roma la tecnica è centrale. Hai visto cambiare tanto gli allenamenti?
«Sì. Ogni allenatore ha il suo metodo, quindi ogni anno bisogna adattarsi. Ma la base resta la stessa: tecnica e lavoro con la palla. Dai passaggi ai controlli, sono aspetti fondamentali nel calcio moderno».

In Italia ci si concentra troppo sulla tattica?
«Sì, un po’. Quando affrontiamo squadre come Francia o Germania, più fisiche e veloci, noi italiani puntiamo molto sulla tattica e sul possesso, quindi dobbiamo saperci adattare».

Tornando alle vittorie: due titoli, ma anche qualche finale persa. La prima vittoria resta la più speciale?
«Sì. La prima è indimenticabile perché venivamo dall’Under 15 dove avevamo perso la semifinale Scudetto con il Milan. Ci eravamo promessi di vincere l’anno dopo, e ce l’abbiamo fatta».

Credi che le delusioni aiutino a crescere? L’anno scorso hai avuto due “ferite”: non stavi bene nelle finali U20 e la sconfitta nella finale U18. Ti hanno fatto migliorare?
«Sì. Molti di noi U18 sono passati in U20, sapevamo di poter vincere e ora abbiamo ancora più fame».

Come l’Europeo vinto con la Nazionale. Sei campione d’Europa Under 17. Che esperienza è stata?
«Un onore. Un’esperienza indimenticabile. Vincere un Europeo non è mai facile, ci si allena poco insieme, ma abbiamo lavorato tanto e ce l’abbiamo fatta».

Due tuoi compagni, Arena e Maccaroni, sono al Mondiale U17. Li hai consigliati?
«No, non ne hanno bisogno. Quando vieni convocato, sei pronto. È il sogno di tutti».

Com’è Di Nunzio nello spogliatoio?
«Sono tranquillo, ma se c’è un problema aiuto sempre gli altri. Siamo una squadra, anzi una famiglia».

Quali sono le tue qualità e cosa devi migliorare?
«Ho giocato spesso da mediano, quindi sono bravo nel recuperare palla e impostare. Ora che gioco più avanti, devo essere più incisivo in zona gol».

Ti piace questa nuova posizione più offensiva?
«Sì. Nel calcio moderno serve sapersi adattare. Giocare più avanti mi aiuta a crescere e mi permette di cercare gol e assist».

Cos’è più importante in questo ruolo?
«Trovare spazio. Se ci riesci, hai tempo per servire o tirare».

Un regista tecnico come te può anche essere un recupera-palloni?
«Sì. Nel calcio moderno serve fare entrambe le fasi».

Il tuo idolo?
«Totti, ovviamente».

Risposta immediata! Ti dà anche consigli, vero?
«Sì, parlo spesso con lui. È una persona splendida. Non sarò mai come lui, ma è un esempio».

Fuori dal campo cosa ti piace fare?
«Stare con gli amici. È importante staccare dal calcio, rilassarsi e non pensare sempre alle partite».

Un atteggiamento utile per il professionismo.
«Sì, perché c’è tanta pressione. Bisogna dimostrare sempre tanto. Sapere quando staccare aiuta molto».

E i social?
«Li uso con moderazione. Non ho molti follower, mi servono più per distrarmi».

Hai detto che bisogna crescere in fretta nel calcio. Hai mai sentito il peso di questa pressione?
«Non troppo. Quando giochi in un club come la Roma, sai che è un percorso serio, ma non devi pensarci troppo. Bisogna essere responsabili e sapere cosa puoi e non puoi fare».

Ti capita di pensare ai tuoi coetanei che vivono una vita diversa?
«Sì, ma poi capisci che sei fortunato. Fai sacrifici per un obiettivo e lo fai con piacere».

A che punto sei in questo percorso di crescita?
«Mi sto avvicinando al professionismo. Spero arrivi presto».

Pensi che questo possa essere l’anno giusto?
«Vedremo. È un anno importante e vogliamo crescere come squadra, perché così cresciamo tutti».

Il 15 settembre 2025 hai rinnovato il contratto con la Roma. Che sensazione è stata?
«È sempre una grande emozione. Ogni volta che firmo con la Roma sento l’appartenenza al club e la voglia di continuare a migliorare».

Ora che sei vicino al calcio dei grandi, hai mai pensato che altrove potresti esprimerti meglio, senza la pressione di giocare per la squadra che ami?
«No. Anzi, è uno stimolo in più. Sono romano e romanista. Sarebbe un sogno giocare all’Olimpico davanti a 60.000 persone. Vedremo cosa dirà il tempo».

Come farai questo ultimo passo?
«Lavorare, lavorare, lavorare. Il tempo serve, ma solo se lavori duro».

La tua ambizione, non il sogno?
«Far sì che la mia famiglia non debba più lavorare. Hanno fatto tanti sacrifici e voglio ripagarli così, anche se non basterebbe mai».

E nel calcio? Uno Scudetto con la Roma? Un Mondiale?
«Uno Scudetto con la Roma sarebbe incredibile».

Come tifoso e come giocatore! Per ora il tuo sogno è l’esordio. Lo immagini?
«Sì, lo immagino, ma so che c’è ancora tanta strada».

Cosa provi quando indossi la maglia della Roma?
«È difficile da spiegare. Da tifoso e giocatore, è tutto quello che puoi desiderare».

In bocca al lupo.
«Grazie».

Primavera, ROMA-INTER 1-1: a Di Nunzio risponde Cervelletti. I giallorossi restano in vetta al campionato

Crolla l’imbattibilità di Zelezny dopo 5 partite. La Roma Primavera, infatti, subisce gol e pareggia 1-1 contro l’Inter al Tre Fontane. Giallorossi in vantaggio dopo neanche due minuti con Di Nunzio e match che rimane in bilico fino al 94′, quando per la formazione di Guidi arriva la beffa. Su un cross in area, Cervelletti salta indisturbato e batte il portiere della Roma. Pareggio che non compromette la classifica, ma c’è il rimpianto di non averla portata a casa. Giallorossi che restano in vetta con 23 punti, nerazzurri che invece salgono all’ottavo posto con 16 punti.

ROMA: Zelezny; Mirra, Seck, Nardin (77′ Terlizzi); Sangarè (65′ Lulli), Romano, Bah, Cama (26′ Marchetti); Di Nunzio, Della Rocca (77′ Forte); Paratici (46′ Almaviva).
A disp.: De Marzi, Litti, Arduini, Sugamele, Scacchi, Pagano.
All.: Guidi

INTER: Taho; Della Mora (71′ Ballo), Marello, Cerpellatti, Zouin (71′ El Mahboubi), Zárate, Pinotti (63′ Kukulis), Putse, Mosconi (85′ Mancuso), Breda, Peletti.
A disp.: Costante, Gomez, Romano, Conti, La Torre, Virtuani.
All.: Carbone

Arbitro: Dario Di Francesco

MARCATORI: 2′ Di Nunzio, 94′ Cervelletti

AMMONITI: 40′ Nardin (R), Zelezny (R), 79′ Marello (I), 79′ Almaviva (R)

LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

90’+5 – Triplice fischio dell’arbitro. Finisce 1-1 la gara tra Roma ed Inter. Alla rete di Di Nunzio in apertura di gara, risponde Cervelletti.

90’+4 – GOL DELL’INTER, 1-1. Errore della difesa della Roma che lascia libero di saltare in area Cervelletti che batte Zelezny e riporta in parità la gara.

90′ – Ci saranno 5 minuti di recupero

85′ – Quarto cambio per l’Inter. Fuori Mosconi, dentro Mancuso.

79′ – Attimi di tensione al Tre Fontane. Marello frana addosso ad Almaviva, che da terra reagisce. Mischia tra i giocatori in campo e panchine in piedi in protesta con l’arbitro. Il Direttore di gara placa le proteste ed ammonisce sia Marello che Almaviva.

77′ – Ultimi due cambi per la Roma. Escono Nardin e Della Rocca ed entrano Terlizzi e Forte.

71′ – Doppio cambio per l’Inter. Fuori Della Mora e Zouin, dentro Ballo ed El Mahboubi.

70′ – Ammonito Zelezny per perdita di tempo.

65′ – Terzo cambio per la Roma. Dentro Lulli al posto di Sangaré.

63′ – Primo cambio per l’Inter. Fuori Pinotti, dentro Kukulis.

62′ – Risponde l’Inter. Gran tiro da fuori di Mosconi che però trova una grande risposta di Zelezny che in tuffo devia in angolo.

57′ – Di Nunzio vicino alla doppietta personale. Azione ben sviluppata della Roma, con Almaviva che perde l’occasione di arrivare al tiro ma riesce comunque a scaricare il pallone al centrocampista classe 2007 che prova a piazzare. Conclusione fuori di un soffio.

46′ – Riprende il match tra Roma ed Inter al Tre Fontane. Secondo cambio per i giallorossi, fuori Paratici dentro Almaviva.

Primo tempo

45′ +1 – Termina il primo tempo della sfida con la Roma in vantaggio grazie alla rete di Di Nunzio dopo appena 2 minuti.

45′ – Ci sarà un minuto di recupero.

40′ – Ammonito Nardin. Il difensore della Roma spende il fallo per bloccare la ripartenza di Marello.

37′ – Si rivede la Roma in avanti. Bella progressione palla al piede di Della Rocca che arriva al limite dell’area e tenta la conclusione. Pallone, però, murato da un difensore dell’Inter.

26′ – Primo cambio per la Roma. Cambio tattico per mister Guidi, fuori Cama dentro Marchetti.

18′ – Dopo il guizzo iniziale di Di Nunzio, l’Inter ha aumentato i giri del pressing e gestisce il possesso del pallone. La Roma si è chiusa dietro e attende il momento migliore per ripartire in contropiede.

2′ – GOOOOOL della Roma, Di Nunzio fa 1-0. Il classe 2007 porta in vantaggio i giallorossi con un bel sinistro da fuori area.

1′ – Comincia il match.


PREPARTITA

12:30 – Ecco la formazione ufficiale della Roma.

Primavera, Guidi: “Contro l’Inter una gara stimolante, sarà una prova molto significativa” (VIDEO)

Alla vigilia del match contro l’Inter, il tecnico della Roma Primavera, Federico Guidi ha parlato ai canali ufficiali del club. Le sue parole:

La vittoria nell’ultima partita?
“Pur non riuscendo a fare una delle migliori prestazioni, siamo riusciti a portare a casa una vittoria sudando e soffrendo tutti insieme. Come ho detto immediatamente nel post partita, anche questo tipo di partite rappresenta un motivo di grande crescita: riuscire a ottenere il risultato nonostante una prestazione tecnica non eccezionale è un passo importante nel percorso della squadra”.

Ora arriva l’Inter. C’è tanta curiosità per capire che tipo di squadra affronterete, anche perché ha stentato un po’ all’inizio ma ora sta volando tra Youth League e campionato. Che Inter si aspetta e come spiega la loro partenza più difficile?
“Ci sono passato la stagione scorsa, quando ero al Milan. È chiaro che quando si tratta della prima esperienza con la seconda squadra ci sono dei travasi di calciatori e serve sempre un periodo di assestamento che, prima o poi, rischi di pagare. Penso che sia questo il motivo dei loro inciampi iniziali. Detto questo, quando hai a che fare con la seconda squadra per la prima stagione è normale ringiovanire molto la rosa”.

Quindi pensa che sia stato solo un problema di risultati, non di prestazioni?
“Sì, penso di sì. Anche quando non sono riusciti a vincere, hanno sempre giocato molto bene e, soprattutto, schieravano in campo una squadra molto più giovane rispetto agli avversari. Ora la squadra è partita, stanno facendo molto bene e giocano un gran calcio”.

Che tipo di partita si aspetta?
“Sarà una gara completamente diversa rispetto a quella di Bologna. Affrontiamo la squadra che ha lo scudetto sul petto, ricca di talento e di giocatori che fanno parte delle rispettive nazionali giovanili. Sarà una partita molto bella da giocare, stimolante e con un alto coefficiente tecnico. C’è tanta curiosità nel vedere come riusciremo a continuare a migliorarci, e farlo contro una squadra di questo livello sarà una prova molto significativa”.