Ranieri: “Finiamo bene per i tifosi. Il gruppo è buono”

Avanti tutta. La Roma si gode una notte con vista (momentanea) sulla zona Champions: il 17° risultato utile consecutivo (…) la porta a -2 dalla Juventus quarta, in attesa delle partite delle rivali. Claudio Ranieri, artefice di questa incredibile striscia nel 2025 (11 vittorie, 4 pareggi, 37 punti in 15 gare), mantiene la consueta cautela sull’obiettivo massimo, pur aprendo all’Europa che conta: “Accetto ogni scommessa, ma la Champions non è facile,” ammette, pur riconoscendo la “rimonta straordinaria” della squadra. “Ora arrivano partite meravigliose (…). Non è una passeggiata (…). Il sogno è giusto che ci sia (…). Questo campionato è iniziato male e deve finire bene per i tifosi”.

(…) Nonostante i risultati e le richieste di chi vorrebbe vederlo ancora sulla panchina giallorossa, Sir Claudio ha ribadito la sua posizione: “Il gruppo è buono. Non resto perché è giusto (…) che il nuovo allenatore possa plasmare e capire questo gruppo. Con me sarebbe un anno perso e la Roma non può permetterselo. Giusto che io mi faccia da parte, giusto che arrivi un allenatore che sa quello che vuole (…)”. Ha poi chiuso l’argomento nuovo tecnico (…).

Analizzando la partita contro il Verona, Ranieri ha commentato: “Sapevamo che loro sono un rullo compressore (…). Bene per noi perché siamo riusciti a sbloccare il risultato”. Ha elogiato la giocata di Soulé, il lancio di Cristante e il gol di Shomurodov: “Bene Soulé e il cambio di gioco di Cristante che è stato meraviglioso. Bene anche Shomurodov, tutti quanti (…). Volevamo i tre punti, sono venuti (…)”.

Anche i protagonisti in campo, Soulé e Eldor Shomurodov, hanno espresso la loro soddisfazione. L’argentino ha sottolineato la difficoltà della gara: “È stata una partita difficile (…). In queste partite dobbiamo vincere, altrimenti sarà difficile arrivare in Champions”. L’uzbeko ha aggiunto: “Ringrazio Mathias per l’assist. Noi crediamo fino alla fine all’obiettivo. Facciamo quello che possiamo. Il mister dice sempre che dobbiamo lottare per vincere e noi abbiamo la grinta per farlo”.

(gasport)

È argentino il futuro giallorosso

IL TEMPO (T. CARMELLINI) – Lancio chilometrico di Cristante dopo quattro minuti di gioco, stop sontuoso, dribbling a spaccare la difesa avversaria e palla nel mezzo (…): Shomurodov ringrazia. Aver “scoperto” Soulé solo ora, nel finale di campionato (…), è davvero un peccato per questa Roma che di restar fuori dai posti che contano non ne vuole sapere. Certo, se c’è il titolare gioca lui (…), ma quella di provare a far convivere i due fenomeni argentini, potrebbe essere una delle chiavi di lettura del futuro giallorosso. Un gol capolavoro al derby, (…) e anche ieri sera con la palla tra i piedi ha fatto sempre la differenza. E ora poi, che ha capito come aiutare la squadra, come trasformarsi in playmaker offensivo (…), la differenza si vede tutta. Non a caso quando ieri Ranieri nel finale lo ha fatto uscire l’Olimpico (…) gli ha dedicato una standing ovation meritatissima.
Col Verona un successo meritato che fa bene alla classifica della Roma (…).
Ma il meraviglioso mondo di Ranieri è fatto anche di questo. (…) Una squadra che sta a distanza siderale dalla zona Champions (…), ma il clima è sereno, tutti sono tranquilli e ogni partita, soprattutto all’Olimpico, diventa una festa. Alla fine basta poco, un po’ di normalità (17esimo risultato utile consecutivo), tanta franchezza e qualche mossa da “paraculo” (…).

La Roma non molla l’Europa

L’importante è non perdere. Questa sembra essere diventata la regola, e l’abitudine, per la Roma di Ranieri. Anche nelle serate meno scintillanti, (…), con un gioco poco fluido, il risultato arriva. Contro il Verona, un lampo di Soulé e il gol di Shomurodov sono bastati per proseguire la striscia positiva in campionato nel 2025: nessuna sconfitta. Ranieri ha insegnato alla squadra a fare il necessario: vincere contro avversari sulla carta inferiori e ottenere punti contro le dirette concorrenti. (…) Resta da vedere se questo approccio sarà sufficiente per conquistare un posto in Europa, con ancora quattro scontri diretti all’orizzonte. (…) Ghisolfi ha indicato che la scelta del nuovo allenatore avverrà entro “due o tre settimane”. (…) La vittoria per 1-0 contro il Verona (…) va accolta per quello che è: tre punti preziosi in un momento della stagione in cui le energie scarseggiano. (…) I difetti della Roma sono evidenti, ma i pregi, al momento, prevalgono.

Anche se alcuni giocatori come Angeliño, Koné e Saelemaekers appaiono in calo di forma, la ritrovata solidità difensiva rimane il pilastro della squadra, imbattuta da 17 turni. A questo si aggiunge il contributo di due giocatori che hanno saputo cambiare il proprio destino in giallorosso: Soulé, autore di un’altra giocata decisiva dopo quella nel derby, e Shomurodov, che con impegno e gol importanti si sta ritagliando uno spazio fondamentale. La Roma, pur senza entusiasmare, limita i danni e continua a macinare punti.

(Repubblica)

Shomurodov porta la Roma nelle zone alte

La Roma di Claudio Ranieri raggiunge quota 17 risultati utili consecutivi (12 vittorie, 5 pareggi), (…) sfidando la scaramanzia. Nonostante la prudenza dell’allenatore riguardo le chance Champions (…), la classifica racconta una storia incoraggiante: i tre punti conquistati ieri sera contro un buon Verona permettono ai giallorossi di salire a soli 2 punti dalla Juventus, agganciare il Bologna al quinto posto (…) e superare momentaneamente la Lazio (…), sebbene le rivali debbano ancora giocare.

Dopo i pareggi negli scontri diretti con Juventus e Lazio, la Roma torna a vincere contro una squadra di fascia inferiore. Nonostante un momento di forma non ottimale, con alcuni giocatori come Angeliño e Saelemaekers apparsi meno brillanti (…), la squadra ha dimostrato di saper soffrire e portare a casa un altro prezioso 1-0. A decidere la gara è stato il quarto gol stagionale di Shomurodov, schierato titolare al posto di Dovbyk, dopo soli 4 minuti. (…) Azione nata da un’ottima giocata di Soulé, che ha controllato un lancio di Cristante e servito l’assist per l’uzbeko, abile a inserirsi tra i difensori avversari (…). Ranieri ha anche sperimentato Baldanzi come ‘falso nueve’ in alcune fasi (…), un’altra mossa tattica degna di nota.

Il Verona (…) ha avuto un’occasione in avvio con Sarr (…), ma dopo il gol subito ha faticato a creare veri pericoli, pur tenendo bene il campo (…). La vittoria giallorossa è comunque fondamentale per continuare la corsa verso un piazzamento europeo.

(corsera)

Soulé inventa, Shomu segna, il sogno è vivo

Claudio Ranieri può prendere il meglio da questa partita: i tre punti (…), che mantengono viva la speranza. La Champions League resta un obiettivo difficile (…), ma questa vittoria sofferta contro il Verona consente alla Roma di raggiungere il Bologna al quinto posto (…) e di avvicinarsi a un posto in Europa League (…).

Ciò che emerge, però, è una Roma che sembra pagare lo sforzo della lunga rincorsa sotto la guida di Ranieri: questo è il diciassettesimo risultato utile consecutivo, arrivato grazie a un lampo di Soulé finalizzato da Shomurodov dopo soli quattro minuti. (…) La Roma ha già compiuto un mezzo miracolo risalendo dai bassifondi (…). Ora, la squadra appare affaticata, la partita contro il Verona non è stata brillante (…). Di buono c’è il risultato, ma la prestazione non è stata all’altezza, (…). Alcuni giocatori, come Angeliño e Saelemaekers, sembrano risentire della lunga rincorsa, e l’assenza di Dybala pesa, con i ricambi che non stanno incidendo come sperato.

(…) Il Verona si è presentato all’Olimpico ben organizzato, (…) mettendo in difficoltà la Roma con pressing e corsa. I veneti, però, sono mancati negli ultimi metri (…). La Roma ha risposto con la tecnica, (…) trovando subito il gol che ha deciso l’incontro. Il vantaggio è arrivato da una grande giocata di Soulé, che ha superato Valentini e servito un assist a Shomurodov, abile ad anticipare la difesa veronese (…). Questo è stato l’unico vero acuto offensivo giallorosso del primo tempo. (…) La Roma ha sofferto la fisicità avversaria, con Angeliño e Saelemaekers in difficoltà sulle fasce e un attacco leggero con Baldanzi e Shomurodov.

Nella ripresa, il Verona ha provato a prendere in mano il gioco (…). Ranieri è intervenuto inserendo Pisilli per dare più sostanza al centrocampo e poi Dovbyk per affiancare Shomurodov, cercando più profondità e fisicità. (…) È stato proprio l’ucraino ad andare vicino al raddoppio con un sinistro di poco a lato. Nel finale, (…) la Roma si è difesa con affanno, portando a casa una vittoria importante ma sofferta. Si vince anche così, ma ora serve ritrovare energie per lo sprint finale.

(Messaggero)

La Roma sale. Champions a 2 punti

Raggiungere la Champions League resta un’impresa ardua, (…), soprattutto considerando un po’ di stanchezza accumulata dalla squadra di Ranieri (…). Tuttavia, la Roma torna alla vittoria dopo i pareggi contro Juventus e Lazio, ottenendo il 17° risultato utile consecutivo (…) e portandosi a soli 2 punti dal quarto posto occupato dalla Juventus.

(…) La vittoria di ieri contro il Verona (l’ottavo 1-0 stagionale) è comunque cruciale per assicurarsi almeno un posto in Europa (…), dando valore a una stagione che rischiava di essere deludente. Il Verona, invece, paga errori individuali e scarsa incisività offensiva (…).

Il principale problema per Ranieri era l’assenza delle sue bocche da fuoco principali, Dybala e Dovbyk (…), autori complessivamente di 24 reti. Il tridente iniziale (ShomurodovBaldanziSoulé) partiva con un bottino di 12 gol. Fortunatamente per i giallorossi, dopo soli 4 minuti, Soulé ha creato l’occasione sfruttata da Shomurodov (…).

In vantaggio, la Roma ha gestito la partita, cercando anche soluzioni tattiche come Baldanzi falso nove per creare scompiglio nella difesa veronese (…). Il Verona ha confermato le sue difficoltà in avvio di gara, subendo gol nei primi minuti come già accaduto in altre dieci occasioni stagionali (…). Nonostante qualche spunto iniziale, la squadra di Zanetti ha faticato a costruire (…).

A decidere l’incontro è stata l’invenzione di Soulé, spesso ispirato contro i gialloblu (…). La Roma, però, si è un po’ spenta dopo il vantaggio, soffrendo soprattutto nella prima parte della ripresa (…). Zanetti ha provato a inserire forze fresche (…), mentre Ranieri ha risposto prima irrobustendo il centrocampo con Pisilli (passando al 3-5-2) e poi inserendo Dovbyk per dare più profondità e tenere alta la squadra. (…)

Nel finale, il Verona ha provato a spingere (…), ma senza creare veri pericoli alla difesa giallorossa, che si conferma un punto di forza. (…) Da inizio anno, la Roma ha subito solo 8 reti in 15 partite di campionato (…).

Alla fine, per Ranieri contava solo la vittoria, indipendentemente dalla prestazione (…). Ora l’obiettivo è ricaricare le energie per lo sprint finale (…), che determinerà quale Europa giocherà la Roma nella prossima stagione.

(gasport)

ROMA-VERONA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

La Roma torna all’Olimpico per la 33ª giornata di Serie A, pronta a ospitare l’Hellas Verona di Zanetti. Fischio d’inizio oggi alle ore 20:45. I giallorossi, reduci dal pareggio nel derby, cercano punti pesanti per continuare la rincorsa a un piazzamento europeo, mentre gli scaligeri lottano per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica.

Ranieri sembra orientato a fare pochi cambi: a difesa della porta di Svilar ci sarà il terzetto composto da Celik, Mancini e Ndicka. Sulla fascia destra agirà Saelemaekers e a sinistra dovrebbe rimanere Angelino. A centrocampo confermata la coppia Koné-Paredes, mentre sulla trequarti Soulé e Baldanzi agiranno alle spalle dell’unica punta, che stavolta dovrebbe essere Shomurodov, a causa delle condizioni non ottimali di Dovbyk.

DOVE VEDERE ROMA-VERONA IN TV E IN STREAMING

La partita tra Roma e Hellas Verona sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN, visibile tramite app su smart TV, dispositivi mobili (smartphone/tablet) e sul sito web ufficiale. Gli abbonati Sky che hanno attivato l’opzione Zona DAZN potranno seguire la gara anche sul canale 214 del decoder Sky. Inoltre, gli abbonati Sky potranno vedere il match in streaming tramite l’app Sky Go. La partita sarà disponibile anche su NOW, il servizio streaming di Sky.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Soulé, Baldanzi; Shomurodov

HELLAS VERONA: Montipò; Ghilardi, Coppola, Valentini; Tchatchoua, Duda, Davidowicz, Bradaric; Bernede; Mosquera, Livramento

LE QUOTE

ROMA-HELLAS VERONA 1 X 2
EUROBET 1.45 4.20 7.20
SISAL 1.44 4.50 8.00
PLANETWIN365 1.43 4.25 7.60
SNAI 1.45 4.25 7.25

LR24

Instagram, Villar ricorda il passato alla Roma: “Vi voglio ancora bene” (FOTO)

Doppio messaggio d’affetto social da parte dell’ex centrocampista giallorosso Gonzalo Villar. In vista della sfida di campionato tra Roma e Hellas Verona, il giocatore spagnolo ha prima ricondiviso sul proprio profilo social una storia del profilo ufficiale della RomaIl post originale del club ricorda i precedenti incontri con il Verona, mostrando una foto in cui lo stesso Villar era protagonista in campo con la maglia della Roma. Ricondividendo l’immagine che lo ritraeva ai tempi della sua esperienza nella Capitale, Villar ha aggiunto il commento: Vi voglio ancora bene“.

Ma non solo. L’ex romanista ha voluto lasciare un segno anche sotto al post pubblicato dalla Roma, commentando: A vita. Un doppio attestato di affetto che dimostra come il legame tra il centrocampista e i colori giallorossi sia rimasto forte.

 

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Alla vigilia di Roma-Verona, Ranieri è netto: “Champions impossibile, Svilar resta”. Ghisolfi a Milano per il mercato, martedì la presentazione del progetto Stadio

La conferenza stampa di Claudio Ranieri domina la scena odierna: il tecnico giallorosso spegne di fatto le residue speranze di arrivare a un posto Champions (“È impossibile”), ma rassicura sul rinnovo di Svilar (“Vuole restare, si arriverà a una soluzione”) e non nasconde la delusione per i gol subiti da fermo, pungolando anche Dovbyk (“Deve fare di più”).

Sul fronte futuro, si rafforza l’ipotesi della presentazione del progetto Stadio in Campidoglio già martedì prossimo. Intanto, arriva l’ufficialità dalla UEFA: l’Italia non avrà il quinto posto nella prossima Champions League. Attività anche sul fronte mercato e dirigenziale, con Ghisolfi avvistato a Milano per trattare di Zalewski, Saelemaekers e forse Pellegrini, mentre dalla Turchia rilanciano l’interesse del Fulham per Celik. Dalla Spagna confermano il “no” di Ancelotti al Brasile, mentre Tevez sogna il ritorno di Paredes al Boca. Spazio anche alle parole di Kumbulla e di Juan, e alla prestigiosa nomina di Dybala ad Ambasciatore Laureus. 

 

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

GAZZETTA DELLO SPORT – È UFFICIALE: L’ITALIA NON AVRÀ IL QUINTO CLUB IN CHAMPIONS

CORRIERE DELLO SPORT – KUMBULLA: “RITORNO A ROMA? NON SO, QUI STO BENISSIMO. JURIC BUON ALLENATORE, NON PENSAVO SAREBBE ANDATA COSÌ LA SUA ESPERIENZA GIALLOROSSA”

IL ROMANISTA – LA MISSIONE MILANESE: A SAN SIRO C’È GHISOLFI

TEVEZ: “SAREBBE FANTASTICO SE PAREDES TORNASSE AL BOCA JUNIORS. PENSO CHE PRIMA O POI ACCADRÀ”

GAZZETTA DELLO SPORT – JUAN: “L’AVVENTURA IN GIALLOROSSO FU MERAVIGLIOSA. TOTTI UN BRASILIANO NATO A ROMA, DE ROSSI DIVENTERÀ UN GRANDE ALLENATORE”

CONFERENZA STAMPA, RANIERI: “LA CHAMPIONS NON È POSSIBILE. SVILAR? VUOLE RESTARE E SONO CONVINTO CHE SI ARRIVERÀ A UNA SOLUZIONE. DOVBYK DEVE FARE DI PIÙ” (VIDEO)

IL ROMANISTA – STADIO DELLA ROMA, MARTEDÌ IL PROGETTO ARRIVERÀ IN CAMPIDOGLIO

CALCIOMERCATO ROMA, DALLA TURCHIA: CELIK VERSO IL FULHAM IN ESTATE

CALCIOMERCATO, DALLA SPAGNA: ANCELOTTI RIFIUTA IL BRASILE. VUOLE CONTINUARE CON IL REAL MADRID

DYBALA NOMINATO AMBASCIATORE LAUREUS: “UN GRANDE ONORE. FELICE DI USARE LO SPORT PER IL CAMBIAMENTO” (FOTO)

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DALL’ETERE ROMANO

LR24

 

 

Guendouzi: “Il derby? È come se ti giocassi il dominio di Roma”. E sulla lite con Dybala: “Ero arrabbiato, cose che succedono”

Mattéo Guendouzi, centrocampista della Lazio, si è raccontato in una lunga intervista al media francese Carré, parlando dell’intensità unica del derby di Roma e tornando sull’episodio del litigio con Paulo Dybala avvenuto nella sfida dell’andata.

Guendouzi ha descritto l’importanza del derby per l’ambiente biancoceleste:

“Appena arrivi alla Lazio subito tutti i tifosi ti parlano del derby, anche mesi dopo. È una partita molto sentita per loro, come se fosse la più importante. Giochi contro la tua rivale principale, è come se ti giocassi il dominio di Roma da lì al prossimo derby. È una gara che si vive e si sente sin dall’inizio con i tifosi, le persone del club e i compagni che stanno qui da più tempo che te ne parlano. Sarri, che di partite di grande valore ne ha viste tante, ci disse che il derby era quella più importante che ha vissuto, soprattutto per la passione dei tifosi. Per questo bisogna sempre fare risultato. Giocando poi nello stesso stadio hai una parte dei tifosi della Roma e una della Lazio, metà e metà, quindi c’è inevitabilmente un’atmosfera davvero elettrica. Quando vinci ti senti davvero molto felice e orgoglioso, c’è la percezione di aver fatto qualcosa di importante per i tifosi. Quando perdi invece i giorni successivi sono molto difficili. Il derby di Roma è simile ai grandi classici come PSG – Marsiglia, Lione – Marsiglia perché i giocatori vogliono far vedere chi è più forte. C’è tanto stress e frustrazione a causa dei risultati”.

Interrogato poi sullo specifico battibecco avuto con Dybala durante la partita, il centrocampista francese ha spiegato:

“Era una partita di calcio importante, c’erano molto nervosismo e frustrazione per il risultato. Io ero molto arrabbiato, l’ho preso in faccia, cosa che non avrei dovuto fare. Ma queste sono cose che succedono in campo. Lui ne ha approfittato per mostrare i suoi parastinchi che avevano vinto il Mondiale. Poi non lo so cosa aveva sopra, non ci ho fatto attenzione. Poi tutto il resto sono cose che accadono e che si dicono. Nel campo viviamo di emozioni forti e a volte è difficile controllarle”.