Zirkzee sceglie solo Gasp. Raspadori intriga ma serve tempo

Joshua Zirkzee ha deciso: il suo futuro è a tinte giallorosse. L’attaccante olandese ha scelto la Roma come unica destinazione, pronto ad aspettare i tempi lunghi imposti dal Manchester United pur di essere allenato da Gian Piero Gasperini. La fiducia trasmessa dal ds Massara è stata decisiva: il club farà di tutto per portarlo nella Capitale.

Zirkzee vede in Gasperini il tecnico ideale per rilanciarsi dopo un’esperienza deludente a Manchester, fatta di tanta panchina e un solo gol in stagione. L’allenatore, dal canto suo, lo immagina al centro del suo progetto, un centravanti atipico ma con un grande istinto del gol da risvegliare. Un’occasione reciproca che entrambe le parti non vogliono lasciarsi sfuggire.

(…) La trattativa procede. Massara ha messo sul piatto un prestito oneroso (superiore ai 5 milioni) con obbligo di riscatto fissato intorno ai 30. Lo United prende tempo, ma la volontà ferrea del giocatore, che ha chiuso la porta ad altri club, sarà determinante.

Il mercato giallorosso, però, non si ferma qui. Gasperini ha chiesto altri rinforzi. Per l’attacco, i contatti con Raspadori sono avviati, ma al momento la trattativa non è calda. A centrocampo, si approfondirà il discorso con il Genoa per lo scambio di prestiti tra Pisilli e Frendrup, un profilo che a Gasp non dispiace. Infine, un occhio al futuro: si monitora la situazione di Zappacosta, fedelissimo del tecnico, in scadenza con l’Atalanta.

(corsport)

Ferguson in uscita, Bailey resta

Il mercato della Roma non è solo caccia ai rinforzi, ma anche un’attenta operazione di sfoltimento della rosa. Gasperini ha tracciato una linea netta, e chi non rientra nel progetto è destinato a partire.

Il caso più emblematico è quello di Evan Ferguson. Dopo le parole durissime di Gasperini post-Juve (“Tra Dybala e Ferguson, Dybala tutta la vita”), che hanno evidenziato limiti caratteriali e mentali più che tecnici, il suo futuro a Roma appare segnato. Il prestito difficilmente proseguirà. Il Brighton valuta un rientro anticipato, mentre dalla Turchia si fa avanti il Fenerbahce. La Roma, però, non ha fretta: prima troverà un sostituto, poi darà il via libera alla cessione.

(…) Situazione diversa per Leon Bailey. Massara non vorrebbe sacrificarlo e spera ancora di vederlo al top della condizione, convinto del suo talento. Resta invece in bilico la posizione di Tsimikas.

Nel frattempo, lontano da Trigoria, brilla la stella di Anass Salah-Eddine. Il giovane esterno, in prestito al PSV, continua a offrire prestazioni di altissimo livello, attirando l’interesse di diversi club europei. Lo stesso PSV sta valutando seriamente di esercitare il diritto di riscatto.

(corsport)

Sarà un Olimpico tutto giallorosso. Attesa per De Rossi

In attesa dell’impianto di Pietralata, l’Olimpico si vestirà ancora interamente di giallorosso. Per la prossima sfida di campionato, contro il Genoa, i tifosi romanisti possono acquistare anche il settore Distinti Nord-Ovest, visto il divieto di trasferta per i tifosi del Genoa.

In occasione del match, è attesa una scenografia della Curva Sud per omaggiare Daniele De Rossi.

(gasport)

Nuovo stadio per la corsa a Euro 2032

Il 23 dicembre diventa una data storica per la Roma: è stato finalmente consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo stadio di Pietralata. Un passaggio fondamentale che avvicina il club alla realizzazione di “una delle infrastrutture sportive più ambiziose e moderne d’Europa”. L’impianto, che potrà ospitare oltre 60.000 spettatori, sarà multifunzionale e avrà una Curva Sud “la più grande d’Europa”, con un’architettura ispirata alla tradizione romana. Ora il progetto passerà all’analisi degli uffici comunali e, successivamente, al voto dell’Assemblea capitolina prima di aprire la conferenza dei servizi decisoria.

(…) La notizia è accolta con grande favore anche dalla FIGC in vista degli Europei del 2032. Lo stadio di Pietralata è stato inserito tra i potenziali impianti che ospiteranno la manifestazione. La speranza è di inaugurarlo tra il 2028 e il 2029, in tempo per rispettare le scadenze UEFA. Ad oggi, oltre a quello giallorosso, sono otto gli stadi in corsa per i cinque posti disponibili.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gualtieri: “La consegna del progetto rappresenta un passaggio decisivo nel percorso verso la realizzazione del nuovo stadio, atteso da decenni”. (…)

(Il Messaggero)

Verso il Genoa: Bailey non preoccupa, Dovbyk a parte

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Sospiro di sollievo. Gli esami a cui si è sottoposto ieri mattina Bailey non hanno evidenziato alcuna lesione. L’attaccante giamaicano era stato costretto al cambio sabato scorso a Torino (…) per un problema avvertito al flessore della gamba sinistra. Nulla di grave, dunque, per il giocatore in prestito dall’Aston Villa, che ieri ha svolto lavoro personalizzato.

La Roma ha ripreso a lavorare a Trigoria dopo i due giorni liberi (…). Non hanno lavorato in gruppo neanche Hermoso e Dovbyk. Il difensore spagnolo è reduce dall’affaticamento al flessore della gamba sinistra che non gli ha permesso di scendere in campo all’Allianz. Il centravanti ucraino, invece, non è ancora al 100% (…).

La squadra giallorossa si allenerà anche questa mattina, mentre riposerà domani nel giorno di Natale. La ripresa, poi, è fissata per venerdì pomeriggio, a poco più di quarantotto ore dall’ultimo appuntamento del 2025. Lunedì la Roma ospiterà il Genoa di De Rossi, che per la prima volta metterà piede all’Olimpico da avversario. (…) Al fischio d’inizio, però, verrà messo tutto da parte per novanta minuti. La Roma vuole rilanciarsi dopo la cocente sconfitta con la Juventus e conquistare i tre punti che le consentirebbero di entrare nel 2026 con la certezza di essere almeno quarta in classifica.

Raspadori vicino, Gasp può averlo a Capodanno

Il primo colpo di mercato della Roma è sempre più vicino. Tra Natale e Capodanno potrebbe arrivare la fumata bianca per Giacomo Raspadori. I contatti con l’Atletico Madrid sono costanti e le sensazioni sono molto positive, nonostante l’interesse di altri club. La Roma ha già incassato il gradimento del giocatore, desideroso di trovare maggiore continuità in Serie A anche in ottica Mondiale. Si continua a lavorare sulla formula: i giallorossi offrono un prestito con diritto di riscatto, mentre l’Atletico spinge per un obbligo. L’operazione complessiva si aggirerà intorno ai 21 milioni di euro. L’ottimismo a Trigoria è palpabile e un accordo definitivo è atteso a breve.

(…) L’altro grande obiettivo per l’attacco, Joshua Zirkzee, ha ottenuto la promessa dallo United di essere lasciato partire. I tempi qui sono più lunghi, ma la piccola apertura del club inglese a un prestito senza obbligo è un segnale positivo.

Il terzo fronte caldo è quello della difesa: l’obiettivo è il francese Disasi del Chelsea, che il club londinese è disposto a cedere in prestito e che ha il gradimento di Gasperini. Queste sono le tre operazioni più vicine alla chiusura, in un mercato che si preannuncia intenso e che potrebbe cambiare il volto della Roma.

(corsera)

Rivoluzione Roma: Dragusin in difesa in prestito si può, Raspadori più vicino

Una rivoluzione da Champions. Le parole di Gasperini dopo la Juventus hanno tracciato una linea netta: per il salto di qualità servono giocatori da prima fascia. E la Roma è pronta a sfondare quella barriera a gennaio con almeno tre colpi per rispondere alle richieste del tecnico.

L’assalto è partito: il club si avvicina sempre di più a Joshua Zirkzee e, dopo Natale, proverà a chiudere anche per Giacomo Raspadori. Per quest’ultimo, l’operazione è considerata molto plausibile, con il giocatore deciso a sposare la causa giallorossa. Per Zirkzee anche arrivano buone notizie: lo United non avrebbe chiuso alla possibilità di un prestito con diritto di riscatto e potrebbe liberare l’olandese già a metà gennaio, senza attendere la fine della Coppa d’Africa. (…) Le probabili cessioni di Ferguson e Dovbyk potrebbero addirittura aprire le porte a un terzo attaccante, magari in uno scambio con Beto dell’Everton, di proprietà dei Friedkin.

Ma la rivoluzione non si ferma all’attacco. Con l’assenza di Ndicka, Gasperini ha bisogno di un difensore pronto e di livello. Stanno salendo le quotazioni di Radu Dragusin del Tottenham. Il club inglese potrebbe lasciarlo partire in prestito con diritto di riscatto, offrendo al romeno, gradito a Gasp, un’ottima occasione di rilancio.

(…) Infine, resta viva la pista che porta a Morten Frendrup, che potrebbe arrivare dal Genoa in uno scambio di prestiti con Niccolò Pisilli. La Roma non vuole lasciare nulla al caso: l’obiettivo Champions va conquistato a tutti i costi.

(gasport)

Nuova stadio, la svolta. Il regalo dei Friedkin: progetto consegnato, “passaggio decisivo”

Sotto l’albero di Natale c’è il regalo più atteso: la Roma ha consegnato nelle mani del sindaco Gualtieri il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo stadio di Pietralata. Un impianto da oltre un miliardo di euro e 62mila posti, definito dal club “una delle infrastrutture sportive più ambiziose e moderne d’Europa”, che proietterà la squadra in una nuova dimensione.

Ora l’iter è definito: a gennaio il Comune analizzerà il progetto. Dopo il via libera del Campidoglio, la palla passerà alla Regione per la Conferenza dei servizi decisoria, che durerà al massimo 180 giorni. L’obiettivo è posare la prima pietra nei primi mesi del 2027 e inaugurare la nuova casa giallorossa per la stagione 2029/30, in tempo anche per la candidatura a ospitare gli Europei del 2032.

(…) Lo stadio avrà una “Curva Sud monumentale”, la più grande d’Europa, con un’architettura ispirata alla tradizione romana ma con linee contemporanee. Sarà un polo multifunzionale, pensato per migliorare la mobilità e riqualificare un intero quadrante della città.

Grande soddisfazione è stata espressa sia dalla proprietà Friedkin sia dal sindaco Gualtieri, che ha parlato di “grande occasione di rigenerazione urbana” e di uno stadio che “consentirà al club di compiere un definitivo salto di qualità” nell’élite del calcio mondiale.

(gasport)

Gasp all’attacco

IL TEMPO (L. PES) – Gasperini va all’attacco. In tutti i sensi. Il tecnico, rimasto deluso dal mercato estivo, continua il pressing sul ds Massara per i rinforzi sperati nel reparto offensivo. (…) Gasp si aspetta almeno due arrivi per l’attacco oltre a un rinforzo in difesa e, se possibile, un miglioramento della corsia mancina. Ma la priorità resta quella di cercare di aumentare la quota gol con nuovi arrivi. I nomi restano sempre quelli: Zirkzee e Raspadori, ma ancora nulla di chiuso. L’olandese, col quale il tecnico ha parlato e che sarebbe molto felice di vestire la maglia giallorossa, ha già l’accordo con la Roma ma manca l’ok del Manchester United che vorrebbe attendere ancora per il ritorno di Mbeumo e Diallo dalla Coppa d’Africa. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo in caso di qualificazione in Champions. Massara è in pressing per cercare di accelerare i tempi ma la fiducia è in costante aumento sulla buona riuscita di un affare (…).

Pressing anche sull’Atletico Madrid per portare nella Capitale Raspadori. L’ex Napoli non ha trovato molto spazio in Spagna e i giallorossi sono pronti a prenderlo in prestito con diritto di riscatto, ma bisogna convincere i Colchoneros che ancora non hanno aperto a questo tipo di formula. (…)

Oltre agli attaccanti nella lista del tecnico di Grugliasco c’è anche un difensore. (…) Tra i nomi sondati c’è quello di Disasi del Chelsea ma i Blues, al momento, non possono cedere in prestito e una formula diversa impedisce alla Roma di pensare al francese. (…) Non è da escludere che il club torni sul mercato per un esterno sinistro visto lo scarso rendimento di Tsimikas e Angelino che è ancora lontano dalla condizione atletica (…).

Capitolo Pisilli. Il Genoa resta alla finestra, fortemente interessato al centrocampista (…), ma l’allenatore preferirebbe tenerlo come alternativa «sicura» soprattutto fino a che non ci sarà El Aynaoui. Gasperini attende, chissà che la notte di Natale possa portargli qualche dono.

Roma, Zirkzee più vicino. Raspadori ai dettagli, in difesa spunta Coppola

La Roma si affida a Joshua Zirkzee per rivitalizzare l’attacco. La trattativa con il Manchester United è in stato avanzato, ma non senza ostacoli. Il club giallorosso spinge per un prestito con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione in Champions, ma c’è distanza sulla cifra: 50 milioni la richiesta, 35 l’offerta. Massara potrebbe spingersi fino a 40 per accontentare Gasperini. Il vero nodo, però, sono i tempi. Lo United non ha fretta di cedere il giocatore, che serve come alternativa durante la Coppa d’Africa. Il rischio concreto è di vederlo a Trigoria solo a fine gennaio, uno scenario che il tecnico vuole assolutamente evitare.

(…) Discorso simile per Giacomo Raspadori. L’obiettivo è averlo già a inizio 2026, ma anche qui si lavora sulla formula del prestito con obbligo di riscatto (a 20 milioni) legato alla Champions.

Intanto, si lavora anche su altri fronti. Mentre Ferguson è pronto a tornare al Brighton, la Roma sta dialogando con il club inglese per ottenere in prestito il difensore Coppola, ex Verona. Una sorta di scambio per accontentare tutti. L’alternativa più costosa in difesa è Disasi del Chelsea.

(…) Infine, il centrocampo: si continua a lavorare con il Genoa per uno scambio di prestiti tra Pisilli e Frendrup, con De Rossi che ha dato il suo gradimento all’operazione. La Roma prepara il suo restyling di gennaio.

(Repubblica)