È Panico il sostituto di Romano

Via Alessandro Romano, spazio a Francesco Panico. È il centrocampista napoletano il sostituto naturale dello svizzero, passato in prestito allo Spezia dopo l’esordio tra i grandi. Il passaggio di testimone si è già realizzato. […] Panico ha già vinto due scudetti nelle giovanili giallorosse (Under 16 e Under 17) e spera di calare il tris prima di chiudere il suo percorso nel vivaio. Il classe 2007 è cresciuto tantissimo fisicamente e ha già dimostrato di essere pronto per il circuito Primavera. […]

(Corsport)

Riecco i fedelissimi: Gasp ritrova la difesa

IL TEMPO (L. PES) – Gasp ritrova i suoi fedelissimi. Domani la Roma sarà di scena a Torino per il terzo e ultimo confronto con i granata che nei due precedenti all’Olimpico della stagione (l’ultimo martedì scorso in Coppa Italia) hanno sempre battuto i giallorossi. Ma il tecnico può sorridere, dopo un mese, infatti, potrà schierare dall’inizio la difesa dei titolari: Mancini, N’Dicka ed Hermoso. L’ultima volta era stato il 15 dicembre nella sfida dell’Olimpico contro il Como, poi la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa e tante peripezie dagli infortuni alle squalifiche. L’ivoriano si è già rivisto in campo nell’ottavo di finale di Coppa Italia dove però non c’era Mancini che scontava l’ultimo turno di stop. Tanti cambiamenti nelle cinque gare di campionato senza il centrale africano, con l’alternanza di Ziolkowski e Ghilardi e le difese incerottate viste contro Juve e Lecce. Soltanto nelle ultime due gare, infatti, i giallorossi sono riusciti a mantenere la porta inviolata, mentre avevano subito quattro reti tra Juve, Genoa e Atalanta. Una certezza in più per il tecnico, anche se i dati raccontano un equilibrio sia con i titolari che con le alternative. Dieci gare su venti giocate dal terzetto che sarà in campo domani che hanno portato a sei gol subiti e quattro clean sheet. Stesso numero di reti subiti nelle altre dieci, con una gara in più a reti inviolate. Il piemontese è pronto a schierare la formazione tipo col rientro di Cristante dalla squalifica e il nuovo arrivo Malen che guiderà l’attacco. Ieri l’olandese si è presentato. “Molto contento di essere qui. Nel calcio non c’è niente di più importante della passione. Ho accettato grazie a loro e all’ambizione della proprietà. Gasperini è molto importante per questo club, gli attaccanti hanno sempre fatto bene, quindi non vedo l’ora di lavorare con lui. Preferisco giocare al centro“.

Rinnovo più lontano per Celik

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Si fa sempre più in salita la strada che porta alla permanenza di Celik alla Roma. Il terzino turco, arrivato nell’estate del 2022 in Italia, ha un contratto che scade il prossimo 30 giugno e per ora non è stata trovata l’intesa per prolungare il matrimonio. Gli agenti del classe 1997, che in questa stagione ha già giocato quasi duemila minuti con Gasperini, hanno sparato alto nei contatti avuti con la dirigenza giallorossa, che ha iniziato a muoversi sul suo «dossier» a meno di un anno dalla fine dell’accordo. La richiesta per un nuovo «sì» alla Roma è di un contratto da 3,5-4 milioni netti annui: cifre che per il momento Massara non ha voluto offrire, nonostante ci sia la possibilità di usufruire del decreto crescita (avrebbe un peso a bilancio di circa 5 milioni lordi). Alla finestra c’è in particolare la Juventus, con il calciatore che è stato offerto dai procuratori anche a tutte le altre big italiane.

Il gennaio da record dei Friedkin

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Una spesa invernale mai vista nell’era Friedkin. I ventidue milioni di euro investiti per l’acquisto di Robinio Vaz (più tre di bonus) e i due per il prestito di Malen, che potrebbero diventare ventisette complessivi in caso di riscatto, rendono questo mercato di gennaio della Roma il più dispendioso per la proprietà texana. Nel gennaio del 2021 arrivò El Shaarawy da svincolato e furono spesi quasi sette milioni per Reynolds. Nella sessione successiva, le spese del club giallorosso non superarono i due milioni di euro con i prestiti di Maitland-Niles e Sergio Oliveira (entrambi non riscattati). La cifra scende a cinquecento mila euro nella stagione 2022/2023, sborsati per il prestito di Llorente (Solbakken fu prelevato a zero). Un primo investimento importante avvenne nella finestra invernale del 2024, dove la Roma pagò quasi diciotto milioni per i prestiti di Huijsen e Angelino (comprendendo il riscatto a giugno) e l’acquisto di Baldanzi. Il mercato di gennaio dello scorso anno è stato il più prolifico sul piano numerico con l’arrivo di cinque giocatori (Gollini, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine e Gourna-Douath), ma tra prestiti – non riscattati – e acquisti a titolo definitivo il club giallorosso non ha superato i sedici milioni. Con Robinio Vaz e Malen, la Roma ha già stabilito un record a gennaio nell’era Friedkin, impegnandosi per oltre cinquanta milioni. E gli investimenti del club giallorosso, in questa sessione di mercato, per rinforzare la rosa di Gasperini potrebbero non essere ancora terminati.

Tegola Dovbyk

IL TEMPO (L. PES) – Un calvario senza fine. Artem Dovbyk non trova pace e oltre alla propria stagione, suo malgrado, complica anche i piani futuri della Roma. Lo stop rimediato a Lecce è più grave del previsto e l’ucraino è costretto ad operarsi. Lunedì in Finlandia l’intervento per la lesione miotendinea alla coscia sinistra. Uno stop che lo terrà fuori almeno tre mesi e che chiude il sipario su qualsiasi idea di cessione da parte del club. L’attaccante, fermatosi nel finale del match contro il Lecce dello scorso 6 gennaio, aveva inizialmente optato per la terapia conservativa. Ma dopo una decina di giorni, nella serata di giovedì, insieme allo staff medico giallorosso si è deciso, dopo ulteriori esami, per l’intervento chirurgico. Un infortunio pesante che terrà ai box l’ucraino almeno fino al mese di aprile, proprio nei giorni in cui Massara era alla ricerca di una sistemazione per l’ex Girona. La sua partenza, infatti, avrebbe garantito introiti alle casse della Roma oltre che un risparmio salariale importante. Mosse che avrebbero facilitato l’assalto a Zirkzee. L’olandese resta nei desideri giallorossi ma la trattativa ad oggi è complicata. Prima di tutto perché il Manchester United non ha ancora riaperto il suo mercato nonostante l’insediamento di Carrick. In seguito dopo gli investimenti per Vaz e Malen servono alcune partenze per liberare spazio all’eventuale colpo del mercato invernale. La speranza resta viva anche se le complicazioni aumentano. Anche Ferguson potrebbe finire altrove qualora lo United cambi rotta su Zirkzee, anche se l’irlandese vorrebbe restare nella Capitale.

Ma le trattative non si fermano qui. Gasperini ha infatti chiesto anche l’arrivo di un esterno d’attacco di piede destro che possa giocare a sinistra. Casella rimasta scoperta dopo la sessione estiva e che sarebbe riempita con l’uscita di Bailey, anche se il giamaicano non attira proposte, se non un’idea della Fiorentina. Tra i nomi proposti c’è quello di Schjelderup del Benfica che però sembra non scaldare la dirigenza giallorossa. Resta sul mercato anche Tsimikas che non ha convinto il tecnico e che potrebbe tornare al Liverpool per essere poi rigirato in prestito dai Reds. Il laterale greco ha avuto delle richieste dall’Inghilterra e libererebbe spazio a un nuovo innesto. In pole c’è sempre Fortini della Fiorentina che dopo le difficoltà nel rinnovare con i viola è corteggiato da diverse squadre tra cui anche la Roma che nelle ultime ore ha intensificato i contatti.

Capitolo difesa. Dragusin continua ad aspettare i giallorossi, ma senza un’apertura del Tottenham al prestito con diritto di riscatto la trattativa non potrà andare avanti. Attesa anche per eventali mosse a centrocampo, molto dipenderà dal futuro di Pisilli che potrebbe chiedere più spazio.

Giochi d’attacco

Eccolo Malen, finalmente in campo a Trigoria. E gli basta il primo allenamento per farsi conoscere. Non solo per come calcia e trova la porta. Sono i movimenti a confermare la bontà del rinforzo di gennaio. Sembrano fatti su misura per Gasperini e per la sua idea di calcio. […] Gli ex centravanti titolari sono indisponibili, tocca a lui. Si è appena infilato la maglia della Roma, ma ha già il posto fisso. Malen si addestra per il debutto. Domani partirà dall’inizio contro il Torino. È il paradosso di queste ore: proprio l’ultimo arrivato diventa l’unico sicuro di essere titolare. Perché Gasperini, come gli è invece capitato spesso in questa stagione, non dovrà decidere chi schierare da centravanti. Si dovrà concentrare sugli altri. La scelta riguarderà chi sistemare nel tridente offensivo: Soulé, Dybala, Bailey e anche Pellegrini, pronto al rientro. […] Dybala e Soulé sono i maggiori indiziati ad accompagnare Malen in attacco. Ma non c’è niente di scontato. Gasperini non ha ancora deciso. Soulé non sta benissimo e quindi non è detto che cominci il match contro il Torino. Dybala è quello visto nelle ultime partite: alti e bassi. Prende quota, invece, Bailey, ringraziato dall’allenatore per aver dato la disponibilità – martedì sera nella gara di Coppa Italia contro il Torino – a giocare fuori ruolo, da centravanti. […] In più c’è Pellegrini: assente dalla partita del 20 dicembre a Torino contro la Juventus (si è fermato il 24), non può certo assicurare la piena affidabilità in quanto a minutaggio. Se Gian Piero avrà la garanzia di poterci puntare almeno per un tempo, Pellegrini parteciperà alla corsa per il posto da titolare. Decisivo sarà l’ultimo allenamento prima di mettersi in viaggio. […] Baldanzi si è promesso al Genoa, partirà solo tra qualche giorno, Ferguson lo chiama il Celtic – vorrebbe invece restare e alla fine potrebbe essere accontentato. Si lavora per chiudere in anticipo il prestito di Tsimikas, operazione che renderebbe possibile l’acquisto di Fortini della Fiorentina. Si cerca sempre l’esterno offensivo sinistro chiesto dall’allenatore: può arrivare al fotofinish, anche da una grande club. Più lui di Zirkzee.

(Corsera)

Si valuta Ferreira Carrasco. Idea Sauer

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Sistemata la questione centravanti, con gli arrivi di Malen e Robinio Vaz, la priorità assoluta del mercato giallorosso è ora tornata la caccia agli esterni. […] Non una ricerca facile, ma nemmeno impossibile visto il variegato scenario che soprattutto il calcio europeo, e non solo, è in grado di offrire. E mentre il lavoro prosegue e sono allo studio numerosi profili, alcuni intermediari hanno avuto occasione di proporre al ds Massara l’affare Ferreira Carrasco. […] Dopo due stagioni e mezzo Carrasco ora ha nuovamente desiderio di rimettersi in gioco nel calcio europeo e i suoi agenti lo hanno proposto in Serie A, prima alla Juventus e poi anche alla Roma. Dopo un iniziale “no, grazie” nelle ultime ore a Trigoria si sta valutando la convenienza dell’affare, sponsorizzato internamente anche dall’amico Hermoso: il calciatore arriverebbe a costo zero, liberandosi anzitempo dal contratto che lo lega al club arabo e con un ingaggio assolutamente compatibile con i parametri giallorossi, visto il cospicuo incasso delle ultime stagioni (ha percepito 14 milioni a stagione a Riad). Da un profilo esperto over 30 ad un’altra giovane promessa. Perché la Roma, dopo Robinio Vaz, ha messo gli occhi sul talentuoso esterno del Feyenoord, classe 2005, Leo Sauer. Vent’anni compiuti a dicembre, il ragazzo di Bratislava, con due reti e due assist in stagione, si avvicina molto ad una versione slovacca del Saelemaekers transitato a Trigoria nella passata stagione. […] Infine Massara è al lavoro per interrompere i prestiti di Bailey e Tsimikas. Ferguson, cercato anche dal Celtic, spinge per rimanere ma il suo futuro rimane in bilico.

Dovbyk sotto i ferri. È caccia agli esterni

[…] La stagione di Dovbyk – già ricca di pochissime note positive – si complica ancora di più. L’infortunio rimediato il 6 gennaio a Lecce è più grave del previsto e dopo altri controlli è arrivata la decisione di operarsi a causa della lesione miotendinea alla coscia sinistra. Intervento fissato lunedì in Finlandia (come Pellegrini ad aprile) ed è atteso in campo tra 2/3 mesi, ma solamente dopo l’operazione i tempi di recupero saranno più precisi. […] Una tegola, anche dal punto di vista del mercato. Massara sperava di poterlo cedere al Fenerbahce che era la squadra più interessata mentre ora tutto verrà rimandato alla prossima estate. Si complica e non poco l’arrivo di Zirkzee che nel frattempo continua a lanciare segnali ai giallorossi. […] Una situazione ingarbugliata, Massara rimane alla finestra ma una riapertura da parte dei Red Devils ancora non c’è stata. Tolto Dovbyk dalla lista dei partenti, rimane Ferguson che piace al Napoli e dall’Irlanda rimbalzano voci su un possibile interessamento del Celtic. […] Gli obiettivi di mercato, quindi, si spostano sugli esterni. Ritorno di fiamma per Dominguez che sta trovando poco spazio al Bologna, ma non convince granché Gasperini. In lista rimangono Godts e Schjelderup. […] Anche Baldanzi farà spazio in avanti, la prossima settimana è attesa la fumata bianca per il trasferimento al Genoa in prestito con diritto di riscatto. […] Wesley a sinistra sta dando risposte più che positive ma l’idea di Gasp è quella di riportarlo dall’altra parte. Angelino non e ancora al 100% e Tsimikas ha deluso, per questo i giallorossi stanno cercando di interrompere il prestito con il Liverpool. L’obiettivo numero uno è Fortini, nei prossimi giorni sono in programma nuovi contatti con gli agenti per cercare di superare la concorrenza della Juventus. […] Nessun passo in avanti per il prolungamento di Celik (scadenza 2026) che ha rifiutato la prima offerta e potrebbe lasciare a zero, su di lui la Juve e qualche club di Premier. A un passo quelli di Cristante e Mancini, mentre ancora non ci sono stati contatti ufficiali per i rinnovi di Pellegrini, Dybala ed El Shaarawy. L’ultimo la Roma lo vorrebbe cedere già in questa finestra di gennaio per risparmiare sull’ingaggio. Occhio al futuro di Hermoso: il club giallorosso ha proposto di allungare di un anno la scadenza (ora al 2027) per spalmare lo stipendio.

(Il Messaggero)