Preston-Watford: Bove torna in campo a distanza di un anno e mezzo (FOTO)

Bellissima notizia per quanto riguarda Edoardo Bove. Il centrocampista classe 2002 è entrato al minuto 86 della sfida tra Preston e Watford, sancendo il suo ritorno in campo a distanza di circa un anno e mezzo dal malore che lo aveva colpito durante il match tra Fiorentina ed Inter. L’ex Roma è stato celebrato dalla pagina degli Hornets.

Serie A, Modric salva il Milan: i rossoneri battono 1-2 il Pisa e vanno a +7 sulla Roma

Il Milan rischia ma porta a casa i 3 punti sul campo del Pisa. I rossoneri vincono 1-2 all’Arena Garibaldi e aumentano il divario con il quinto posto occupato dalla Roma. Al gol di Loftus Cheek aveva risposto Loyola. A 5 dalla fine però, è Luka Modric a regalare la vittoria a Massimiliano Allegri. Al 92′ espulso Rabiot per proteste. Milan ora a 53 punti in classifica a -5 dall’Inter capolista che giocherà domani contro la Juventus. Pisa che invece resta all’ultimo posto in classifica a – dalla zona salvezza.

Siamo Donny

È il gioco cult di Carnevale, e sta impazzando sui social, nelle radio, nei bar e negli uffici anche oltre i confini della Capitale. Si chiama “A chi somiglia?” e ha come protagonista, unico e assoluto, Donny Malen, il nuovo centravanti della Roma. Se lo stanno chiedendo gli addetti ai lavori e i tifosi di qualsiasi squadra: ma ‘sto olandese, a chi somiglia? Decine e decine le risposte, talune assolutamente pittoresche e/o non credibili, partorite non (solo) per il suo aspetto fisico, faccia e fattezze incluse, ma (soprattutto) per le sue caratteristiche tecniche, e pure tattiche. Gian Piero Gasperini, il suo allenatore, tra una coccola e l’altra in diretta Tv l’ha paragonato a Gianluca Vialli. E non poteva fargli un complimento migliore. Sono davvero in tanti, però, quelli che, specie sui social, lo hanno accostato a Ronaldo il Fenomeno: resta, però, da capire se più per una questione di faccia che di piedi. Prima di cadere nella tentazione di elencare tutto e tutti è meglio cambiare registro e occuparsi di ciò che è realmente il calciatore Malen. E’ un centravanti completo, si può dire? Uno che abbina notevoli qualità tecniche a doti atletiche di primissima fascia. Il gol segnato al Cagliari nel primo tempo racchiude tutto questo. Magia di un gol bello come il sole e pure di un goleador che riscalda i cuori della gente romanista. Già, Don Malen. Nulla di sacro, per carità. E neppure di blasfemo. Ma, volendo esagerare, un degno ministro laico di una fede chiamata Roma. Tornando seri, l’olandese ha un pregio che appartiene soltanto ai grandi attaccanti: la postura. Che gli permette di trovarsi sempre con la posizione del corpo giusta per mettersi in moto e soprattutto per sfruttare al meglio il suggerimento del compagno. Il suo primo controllo, così, diventa letale. Gli fa guadagnare un tempo di gioco e spiazza le difese del suo
avversario diretto. In altre parole, Don Malen sa sistematicamente farsi trovare al posto giusto nel modo giusto al momento giusto. […]

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Coppa Italia: la baby Roma sfida il Parma

Dentro o fuori. In novanta minuti o forse qualcosa di più. La baby Roma torna in campo oggi al Tre Fontane per sfidare il Parma nei quarti di finale di Coppa
Italia
: chi vince stacca il pass per la semifinale contro la vincente di Inter-Juventus. La squadra di Guidi somiglia molto a quella di Gasperini. Basta vedere il modulo utilizzato, ma anche i numeri della difesa, la migliore del circuito. La presenza di Arena é un rebus. La decisione spetta a Gasperini, che ha inglobato il ragazzo in prima squadra, facendolo esordire in campionato contro il Cagliari. Allenamento a
Trigoria o minuti nelle gambe in Primavera? Le probabilità, proprio perché si gioca di mercoledì, proiettano Antonio in campo all’Eur. Da titolare. Roma-Parma non ha una copertura televisiva, quindi sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Roma.

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Test Dybala: ora vuole il Napoli

Trigoria si è fermata solo in apparenza. Ieri il gruppo ha tirato il fiato dopo la
vittoria netta e convincente contro il Cagliari, una di quelle che lasciano scorie positive nello spogliatoio e nella testa. Oggi però è già di nuovo vigilia emotiva, di quelle che scaldano l’ambiente e alzano il volume dell’attesa. Il nome cerchiato in rosso è uno solo: Dybala. Riposo per tutti, o quasi. Perché Paulo non si è mai davvero fermato. L’infiammazione al ginocchio sinistro è ormai alle spalle, praticamente sparita, e da una settimana l’argentino lavora individualmente in campo, aumentando giorno dopo giorno carichi e intensità. Ora il passo decisivo: il test con il gruppo, già oggi pomeriggio. Un segnale chiaro, fortissimo. Dybala vuole esserci contro il Napoli. Non un semplice desiderio, ma una missione personale. La Roma aspetta, trattiene il fiato, spera. E non è l’unico fronte caldo. C’è Hermoso, che sta lasciandosi alle spalle la forte contusione al piede e spinge per rientrare nella battaglia più delicata. C’è soprattutto Koné, che sta forzando i tempi con una determinazione che ricorda una storia già vissuta. Dieci giorni di anticipo sul recupero previsto non sono un dettaglio, sono un messaggio. […] Il quadro si completa con una speranza in più: Vaz. Oggi potrebbe tornare in campo per riprendere il lavoro dopo la piccola lesione che lo ha costretto a saltare il Cagliari. Un rientro graduale, ma prezioso, in una settimana che profuma di big match e scelte delicate. La Roma osserva, conta i giorni, misura le sensazioni. Il Napoli incombe, e allora ogni recupero pesa come un gol, ogni passo avanti vale doppio. Oggi non è solo un allenamento: è un crocevia. Per Dybala, per chi stringe i denti, per una squadra che ha ritrovato slancio e ora vuole presentarsi all’appuntamento più atteso con tutte le carte migliori in mano. L’attesa è finita. Ora parla il campo.

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Malen, la scelta di Gasp

Ha voluto proprio lui, il Gasp: Donyell Malen. Lo aveva individuato, lo ha suggerito, ha bocciato tutti gli altri centravanti che aveva alla Roma aspettando questo ragazzo olandese. Se l’inizio di un’avventura conta qualcosa, non si può certo dire che il tecnico giallorosso avesse visto male. Già, perché Malen è entrato subito dentro il calcio italiano e dentro la nuova squadra. La sua capacità di adattarsi a una realtà per lui sconosciuta è stata sorprendente: un gol al debutto contro il Torino e poi, dopo due partite senza reti, la doppietta che ha piegato il Cagliari. Ma non sono solo i gol di Malen ad avere convinto. Sono piaciute subito la tecnica, la capacità di liberarsi e di trovare spazi, la predisposizione al dialogo con i compagni. Qualità che conoscevamo, ma che in Serie A hanno fatto subito la differenza. Gasperini lo ha paragonato a Vialli. Per caratteristiche, pensiamo, e non per valore. Un bel confronto, anche azzeccato se parliamo del Gianluca della Samp, quello quello più agile e meno potente, più brillante e meno muscolare. E lui, Malen, il centravanti ideale di Gasperini. Non Dovbyk, non Ferguson.

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Dybala ci prova, Hermoso migliora

IL TEMPO (G. TURCHETTA) – Dybala ci prova. Dopo il giorno libero concesso da Gasperini, la Roma si ritrova oggi a Trigoria per iniziare a preparare la sfida con il Napoli. Il tecnico spera di riabbracciare la Joya, che vuole essere a disposizione domenica dopo essersi fermato per l’infiammazione al ginocchio. Verso il ritorno in gruppo anche Vaz, la cui lesione al soleo è meno grave del previsto e Hermoso, assente con il Cagliari per una contusione al piede. Da valutare, poi, la situazione di Ferguson, fermo ai box da un paio di settimane per l’ennesimo fastidio alla caviglia. Migliorano le condizioni di Koné. L’obiettivo, tutt’altro che semplice, è quello di strappare una convocazione per domenica.

Roma si gode Malen: Gasp ha il suo nove

IL TEMPO (L. PES) – Tutti pazzi per Malen. La doppietta dell’olandese che ha deciso il match contro il Cagliari ha mandato in estasi i tifosi giallorossi che dopo mesi di difficoltà nel trovare una punta, ora si godono le giocate del nuovo numero quattordici. Non solo gol, però, per lui. Movimenti, partecipazione alla manovra e tanti tocchi dentro l’area di rigore. Un attaccante completo, che sa rifinire e dettare i tempi del reparto offrendo sempre una soluzione alla squadra. Una sorpresa per tanti, forse, ma non per Gasperini, che già alla vigilia del suo arrivo l’aveva individuato come rinforzo ideale per un attacco senza acuti. E già dopo i primi allenamenti il tecnico di Grugliasco se ne è innamorato. Una varietà di colpi che per Gasp sono oro colato dopo mesi difficili alla ricerca della soluzione migliore per fare gol. Malen ne ha fatti tre nelle sue prime quattro presenze con la Roma, una media da bomber di razza che ora servirà anche nei big match contro Napoli e Juve, decisivi per la corsa alla Champions. Ma anche quando non ha segnato, l’ex Aston Villa ha sempre dato la sensazione di essere pericoloso, anche nella spenta serata di Udine dove ha sofferto di solitudine come tanti suoi predecessori. I paragoni, ovviamente, già si sprecano ma Donyell ha le spalle larghe e una carriera in squadre importanti che di certo non gli faranno montare la testa. Il tecnico lo aspettava da tempo e ora può goderselo, cercando di innescarlo nei modi più efficaci possibili. Già nella serata dell’Olimpico contro il Cagliari ha dimostrato due assaggi del suo repertorio. Per questo i giallorossi possono guardare al futuro con maggiore fiducia, sperando di recuperare altri elementi che possano aumentare il potenziale offensivo.
Contro i sardi si è visto anche Zaragoza. Mezz’ora di lampi e giocate di fino che ben tratteggiano le caratteristiche del giocatore. Tanto lavoro per l’allenatore che dovrà renderlo più concreto e performante ma velocità e tecnica di base sono da giocatore che può incidere nei novanta minuti. I margini di crescita sembrano davvero importanti. L’obiettivo è anche ritrovare, in attesa di Dybala, la miglior condizione di Soulé che da qualche settimana convive con una lieve forma di pubalgia che ne sta limitando la produttività. Un solo gol nel 2026 per l’argentino che continua a giocare praticamente sempre. Anche lui è un’arma cruciale per l’attacco di Gasperini che intanto, però, si coccola il suo centravanti.

Assalto alle grandi

Adesso ci si è messo anche Gasp: “Malen? Mi ricorda Vialli”. Già, ma quale? Quello esile, veloce e scattante della Cremonese e della Sampdoria o quello più potente fisicamente del periodo juventino? Il paragone divertito del tecnico post-partita ha aperto il vaso di Pandora. Di certo ieri, tra radio e social alla voce confronti illustri, c’è chi ha scomodato Henry, altri le movenze di Muriel, altri ancora la capacità di giocare sul fuorigioco di Pippo Inzaghi. Quale sia il raffronto giusto, una cosa è chiara: la Roma ha fatto veramente un bell’acquisto. Sono finalmente alle spalle i tempi quando bisognava sacrificare Dybala o Baldanzi come falsi nove o schierare Dovbyk e Ferguson che, nonostante l’impegno, mal si sposano con quello che ha in mente Gasperini. Perché è inutile girarci intorno: Malen, rispetto agli altri, incarna l’attaccante con le caratteristiche che voleva il tecnico. Donny, come è stato ribattezzato a Trigoria, regala infatti sempre e costantemente una sensazione di pericolosità. Malen ha quella qualità che piace tanto a Gasperini: non aspetta fermo il pallone. Che lo abbia o meno, è sempre in movimento. Viene incontro, detta il passaggio in profondità, è abile nello smarcarsi non spalle alla porta ma soprattutto spostandosi sul taglio, sfruttando la potenza che ha che lo fa attaccare bene la profondità e lo rende letale. E poi, cosa non secondaria, tira in porta. […] Certo, se Malen è come Vialli, bisognerebbe trovare nella rosa il Mancini di turno. E non Gianluca. Chi somiglia all’ex ct con i scarpini ai piedi è certamente Dybala. E qualcosa, anzi più di qualcosa si è visto in Torino-Roma, giorno del debutto in Serie A dell’olandese. I due parlano la stessa lingua, si cercano, si trovano e il recupero di Paulo, proprio in quest’ottica, potrebbe regalare ancora più sprint. L’assalto alle grandi, se la difesa si conferma inossidabile come accaduto finora, passa per il salto di qualità dell’attacco. […]

(Il Messaggero)

Si rivede Vaz, Joya in attesa. Ritorno di Totti: il nodo è il ruolo

Archiviato il giorno di riposo, da oggi la Roma torna a fare sul serio. Appuntamento nel pomeriggio a Trigoria per iniziare a preparare il big match di domenica contro il Napoli, snodo cruciale per la corsa alla Champions League. L’emergenza ancora non è finita ma arriva la prima buona notizia dall’infermeria. Vaz oggi tornerà ad allenarsi con il resto del gruppo dopo aver smaltito la lesione al soleo. Attesa per Dybala, il dolore al ginocchio è diminuito e punta a tomare tra i convocati. Stesso discorso per Hermoso che ha saltato la partita contro il Cagliari a causa di un duro colpo sul collo del piede sinistro, tra oggi e domani proverà ad allenarsi con il resto dei compagni. Verso il forfait Koné, Ferguson ed El Shaarawy. Uscito acciaccato Wesley che ha subito un colpo sul ginocchio sinistro, applicata una fasciatura ma le sue condizioni non preoccupano. Il tecnico da oggi inizierà a studiare le soluzioni per arginare il Napoli, da non escludere un’altra maglia da titolare per Pisilli dopo la bella prestazione di lunedì. Nel frattempo, continuano i contatti tra i Friedkin e Totti. Il ritorno a Trigoria si avvicina pian piano, ma resta il nodo sul ruolo. Non c’è fretta di trovare un accordo e le parti si aggiorneranno nei prossimi giorni.

(Il Messaggero)