HUMMELS: “A Bilbao l’errore più grande della mia carriera, i giorni successivi sono stati terribili”

Mats Hummels torna a parlare dell’errore che in Athletic Bilbao-Roma ha compromesso il match di Europa League. Il difensore tedesco ha apertamente commentato l’episodio del suo cartellino rosso nel suo podcast Alleine ist schwer. Ecco le sue parole.

“Ho fatto un esame di coscienza. Temo che possa essere stato il più grande errore della mia carriera. È stato davvero terribile stare negli spogliatoi e sperare per tutta la partita di farcela. Sai che ognuno dei tuoi compagni deve correre di più ora, solo per colpa tua. I giorni successivi sono stati davvero uno schifo. In Tv sembra anche peggiore, perché è ancora più evidente che questo passaggio non andava fatto. Raramente ho comunque sperimentato una reazione così buona da parte di una squadra a una cosa del genere”.

“A mio parere, non era un episodio da cartellino rosso perché è avvenuto a pochi metri nella nostra metà campo. Sono rimasto molto sorpreso dal fatto che abbia ricevuto un rosso diretto. Se l’arbitro avesse dato un giallo, non credo che il Var poi lo avrebbe cambiato con un rosso”.

Instagram, Gollini compie 30 anni: “Il tempo vola, bisogna essere grati alla vita. Si continua a combattere in questa giungla” (FOTO)

Ieri Pierluigi Gollini ha compiuto 30 anni. Il portiere, arrivato alla Roma durante la finestra di mercato invernale, ha passato il giorno del suo compleanno in compagnia della sua ragazza e dei suoi amici e familiari. Tramite il suo profilo Instagram, il classe 1995 ha condiviso alcuni scatti della serata e ha commentato così: “Il tempo vola ragazzi miei. Nella vita ci sono delle circostanze che possono cambiare tutte da un momento all’altro anche quando tutto sembra settato perché le cose vadano nella direzione sperata… La mia vita è cambiata parecchio negli ultimi anni e le cose che ho vissuto e ho dovuto subire mi hanno toccato molto… Del resto si sa, il mondo non è un posto giusto! Detto questo bisogna essere sempre grati alla vita e a chi ci circonda con affetto e amore. Si continua a combattere in questa giungla tenendo sempre bene a mente che: la tigre e il leone saranno più forti ma il lupo non si è mai esibito al Circo”. Tra i commenti del post è spuntato anche il messaggio del compagno di squadra Stephan El Shaarawy.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Pierluigi Gollini 👑 (@piergollo)

Calciomercato Roma: alla corsa per Lucca si aggiungono anche Napoli ed Inter

Dopo averlo puntato durante il calciomercato invernale, la Roma continua a monitorare Lorenzo Lucca per il prossimo anno. L’attaccante dell’Udinese, fin qui autore di 12 gol in 31 presenze, è il profilo individuato da Florent Ghisolfi per fare da vice Artem Dovbyk. Secondo quanto riportato da Sky Sport, sulle tracce del classe 2000 ci sarebbero anche Napoli ed Inter. Antonio Conte vorrebbe Lucca per affiancarlo a Romelu Lukaku, mentre, Simone Inzaghi starebbe cercando un’altra punta da aggiungere alla collaudata coppia LautaroThuram.

(sport.sky.it)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Abodi: “I soldi per gli stadi? In tutto il mondo ce li mettono i privati. In Italia abbiamo una cultura che si deve sviluppare”

Oggi, a Novara, si è tenuta la cerimonia inaugurale di “Novara città europea dello sport”. All’evento, ha preso parte anche Andrea Abodi. Il Ministro dello Sport ha risposto alle domande dell’AGI sulla questione stadi e sulla scadenza del mandato del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Ecco le sue parole.

“I soldi per gli stadi? In tutto il mondo li mettono soprattutto i privati. Noi, su questo fronte abbiamo una cultura che si deve ancora un po’ sviluppare. E’ chiaro che quando si è in Serie A è un po’ più facile di quando si è nelle altre categorie che io conosco molto bene e apprezzo, c’è bisogno di un concorso di collaborazione. Quello che manca è la volontà che è la risorsa più preziosa e che a volte scarseggia. Se ci si mette insieme si trovano le soluzioni: c’è il governo Nazionale, c’è la Regione, c’è il Comune e c’è il privato. Dove si trova questa qualità dei rapporti e dove anche i privati sono di qualità le infrastrutture migliorano a partire dagli stadi”.

“L’elezione? Io sono talmente affascinato dalle cose che dobbiamo fare, che quello che succederà, che fa parte di una routine di carattere amministrativo, lo lascio a chi dovrà poi valutare chi dovrà essere votato il 26 di giugno”.

L’ex ct dell’Ucraina Szabó su Dovbyk: “Spesso non tocca palla, dovrebbe liberarsi dai difensori ma non lo fa”

Non si placano le critiche nei confronti di Artem Dovbyk, attaccante della Roma arrivato in estate dal Girona. Dall’ucraino tutti si aspettavano di più, anche se contro il Cagliari ha portato il suo bottino stagionale a 15 gol. Anche Jozsef Szabó, ex ct dell’Ucraina dal 1994 al 1999, ha espresso un suo commento sul ventisettenne. Ecco le sue parole.

“Dovbyk, nelle partite che ho visto, non cerca spesso la palla. Deve muoversi di più, perché non si può segnare sulla sensazione del gol. Devi cercarla, tornare indietro, a sinistra, a destra. Gli avversari gli passeranno dietro, ci saranno zone libere per gli altri giocatori. Deve liberarsi dai difensori, ma non lo fa. E questo è molto negativo”.

(dynamomania.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

I club europei con i monte ingaggi più alti del 2024: domina il PSG. La Roma diciottesima, l’Everton diciannovesimo

In casa Roma continua la missione del decurtamento degli stipendi intrapresa in estate. A partire dalla scorsa finiestra di mercato, infatti, la politica giallorossa è cambiata. L’obiettivo è abbassare il pesante monte ingaggi puntando su giocatori giovani, futuribili e funzionali alla rosa, magari spendendo di più sul cartellino che sullo stipendio. Sulla pagina Instagram di Transfermarkt Italia è stata pubblicata la classifica dei 20 club europei con i monte ingaggi più alti del 2024. Al primo posto c’è il PSG con 658 milioni di euro, mentre, completano il podio Manchester City (554 milioni) e Real Madrid (505 milioni). Presenti anche ben 4 squadre della Serie A: la Juventus tredicesima con 264 milioni, l’Inter quindicesima con 232 milioni, la Roma diciottesima con 202 milioni e il Milan ventesimo con 189 milioni. In classifica c’è anche l’altro club di proprietà della famiglia Friedkin: l’Everton. I Toffees sono sotto ai giallorossi, ovvero al diciannovesimo posto con 195 milioni di euro.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Transfermarkt 🇮🇹 (@transfermarkt.it)

NISII: “Svilar è il miglior portiere della Serie A e la Roma deve blindarlo” – MATTIOLI: “Giallorossi e Bologna sono i favoriti per il 4° posto”

La Roma ha vinto ancora. Questa volta i ragazzi di Ranieri hanno avuto la meglio sul Cagliari di Nicola e tra questo e il tema di Dybala si dividono le voci dell’etere romano. “Koné è in calo. Io lo vedo un po’ annoiato in campo“, il pensiero di Lorenzo Pes. Federico Nisii si sofferma su Svilar: “È il migliore e la Roma deve blindarlo“.

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

_____

L’assenza di Dybala può essere devastante e arriva nel momento più delicato della stagione. Dopo il gol di Dovbyk Ranieri doveva far rimettere seduto Dybala (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)

Vittoria benedetta anche per come è arrivata, perché è stata la Roma meno brillante di questa striscia. Ieri credo che il Cagliari meritasse il pari, ma ha incontrato il miglior portiere del nostro campionato: Svilar. È il migliore e la Roma deve blindarlo. Ranieri senza Dybala deve trovare un’impronta netta e definita (FEDERICO NISIIManà Manà Sport 90.9)

Non so dire quale sia la squadra favorita per la Champions, ogni domenica si stravolge tutto. Il Milan sta avendo parecchia fortuna, non sono così sicuro che la Juve cali a picco. Per la Roma sarà difficile (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5 Radio Radio Mattino Sport e News)

Non sottovalutiamo la fortuna della Roma, nei finali di campionato quello conta molto. Per me i giallorossi e il Bologna sono i favoriti per il quarto posto (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Oggi la Roma e il Bologna sono le squadre più avanti per la Champions. I giallorossi sono in fiducia e non perdono più, gli emiliani invece giocano meglio. Lazio e Juve ora sono disastrate. Sarà un bel finale di campionato, anche se per la squadra di Ranieri il calendario sarà ostico (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Vorrei vedere Dovbyk più felice di segnare gol, mi piacerebbe che fosse più espansivo anche per se stesso. Senza il gol di ieri il voto è 5 (MARCO JURICManà Manà Sport 90.9)

Konè è in calo. Io lo vedo un po’ annoiato in campo, ha quella postura, quell’atteggiamento è un po’ strano. Al gol di Dovbyk non stava lì col gruppetto. Non era col pullman di rientro da Bilbao? Quello però succede spesso con i calciatori. Sicuramente è sottotono, vedremo a fine stagione, se andrà via sarebbe un grosso dispiacere (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Dovbyk non lo terrei per la prossima stagione, non è un calciatore che combatte ed è prevedibile (CICCIO GRAZIANI, Retesport, 104.2)

La Roma ko col Milan ma resta prima

Oltre alla sconfitta in casa, alla Roma Primavera poteva andare molto peggio. Nonostante il 3-1 subito dal Milan, i giallorossi hanno mantenuto la vetta. Ieri al Tre Fontane, i rossoneri hanno trionfato contro i ragazzi di Falsini, sebbene resti la polemica sulla regolarità del secondo gol propiziato da un fallo. […] Arriva quindi la seconda sconfitta consecutiva per la Roma Primavera dopo quella con il Cagliari. Falsini può comunque esultare, l’Inter ha infatti pareggiato contro i sardi, risultato che fa mantenere il primato in classifica ai giallorossi.

(corsport)

Il viaggio di Totti a Mosca, l’invito è un caso: “Rinunci”

“L’imperatore sta andando alla terza Roma”. Sfondo viola, slogan in russo e l’immagine di Francesco Totti con la maglia della Roma. Così il Pupone appare sui cartelli in giro per Mosca. Il motivo: l’8 aprile parteciperà ad un evento organizzato da una testata che si occupa di sport e scommesse. La notizia ha fatto il giro del web ed è diventata virale, tanto da scatenare polemica da parte dei tifosi e non solo. La guerra in Ucraina, il rapporto difficile tra la Russia e L’Europa, imporrebbero la necessità di non andare a Mosca. Totti ha scelto di non rispondere, ma chi è vicino a lui ha cercato di placare la polemica: “È soltanto un evento commerciale, al quale in passato hanno partecipato altri atleti”.

(gasport)

Roma-Cagliari, la moviola dei quotidiani: Piccinini promosso, Mancini rischia sul corpo a corpo con Mina

La Roma supera 1-0 il Cagliari all’Olimpico e torna in corsa per un posto in Champions League. I giallorossi non disputano una partita brillantissima e serve un gol di Artem Dovbyk per guadagnare i 3 punti. Arbitro della gara Marco Piccinini (media voto 6.16), il direttore di gara di Forlì si comporta molto bene, unico rebus rimane l’ultimo contatto in area tra ManciniNdicka e Mina. Il colombiano forse esagera nella reazione e il gioco continua.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6,5

Nel primo tempo Soulé entra in contatto in area con Deiola: il trequartista cade a terra e reclama il penalty, ma il difensore contrasta regolarmente l’argentino. Mischie e spinte in area giallorossa nei titoli di coda del match, ma non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Giusti i cartellini per Viola e Obert: ne manca però uno ad Adopo.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6

Tiene tutto in area di galleggiamento Piccinini, cerca di portarla a termine senza scossoni, nonostante un episodio in area della Roma. Il dubbio nel finale di partita: Mina cerca di prendere posizione, bloccando Mancini e trattenendolo, sul crosso lo stesso Mancini e Ndicka lo spingono. Una conseguenza causa-effetto che ha portato Piccinini a non fischiare fallo, di sicuro il difensore della Roma ha rischiato. […]


IL TEMPO

Pochi problemi per Piccinini all’Olimpico. Non c’è rigore sullo spalla a spalla Deiola-Soulé nell’area rossoblù: il contatto è del tutto regolare. Non c’è neanche fallo di mano di Mina, il pallone viene intercettato con la gamba e poi schizza sul braccio. Nel finale, corpo a corpo nell’area giallorossa tra Mancini e Mina: entrambi cercano di prendere posizione in area e si trattengono a vicenda per poi spingersi. Un corpo a corpo nei limiti del regolamento.


IL ROMANISTA – VOTO 6

Compito abbastanza agevole per il direttore di gara, Marco Piccinini. Una partita che scivola via con estrema tranquillità. Nel primo tempo ammonisce correttamente Viola e Obert. Nella ripresa, Adopo ferma irregolarmente Saelemaekers, stavolta ci starebbe bene il cartellino che però non arriva. Il fischietto concede poi 6 minuti di recupero. Piccinini aggiunge ancora due minuti al cronometro per ulteriori interruzioni. Un po’ fiscale, ma, bene fatto, sempre se si adottasse sempre e su tutti i campi.