Pellegrini: l’ultimo treno passa ancora per il derby

Lorenzo Pellegrini corre verso il derby. Il gol segnato all’andata doveva rappresentare la rete della rinascita, ma, così non è stato. Da quella gara il capitano ha trovato solamente un’altra rete e ha collezionato diverse panchine, tra cui la doppia esclusione con l’Athletic. Nelle ultime settimane ci si è messa anche la sfortuna. Prima la febbre alla vigilia di Roma-Cagliari e poi il dolore al polpaccio prima della Juventus. Lunedì si è allenato a parte, mentre, oggi a Trigoria verrà valutato dallo staff medico. Dunque, si attende il via libera per il rientro in gruppo. […] Il derby di domenica rischia di essere l’ultimo. Il contratto è in scadenza nel 2026 e il futuro è ancora incerto. Inter Napoli sono pronte all’assalto, ma, Lorenzo ha in testa solamente la partita di domenica. Con Dybala fuori si candida a partire dal 1’ al fianco di Soulé o Baldanzi. A meno che Ranieri non opti per il doppio attaccante. […]

(Il Messaggero)

Roma: cercasi gol disperatamente

Sta diventando una fastidiosa consuetudine. Un gol e niente di più. Come se davanti ad un banchetto, ci si fermasse all’antipasto. Perché il singolo vantaggio può essere sufficiente contro Venezia, Empoli, Parma, Cagliari e Lecce, visto che poi la porta in qualche modo rimane inviolata. Ma, negli scontri diretti , subire una rete può capitare. E la Roma, poi, non ha la forza di segnare ancora. Con 46 gol all’attivo, i giallorossi hanno il peggior attacco tra le prime 9 in classifica. […]

C’è poi un’altra questione di cui spesso non si parla mai. A memoria, si fatica a ricordare un attaccante decisivo in un big match. E per decisivo, s’intende capace di segnare il gol da 3 punti. Bisogna tornare indietro addirittura al 15 gennaio 2023, se si considera la Fiorentina una big. Altrimenti, bisogna riavvolgere il nastro fino al gol di Abraham di marzo 2022 al derby. Insomma, curiosità statistiche che confermano come la Roma abbia un problema là davanti. E questo sembra un paradosso considerando che tra gennaio dello scorso anno e la passata estate, quando ha speso, il club lo ha fatto spesso e volentieri per un attaccante. […] Senza Dybala, ci si può aspettare la consacrazione di Soulé, il risveglio di Pellegrini, un acuto di Baldanzi o la rinascita di El Shaarawy, ma, forse la soluzione più logica è quella di affiancare Shomurodov a Dovbyk.

(Il Messaggero)

 

Iorio: “Le due punte spesso decisive, ma, meglio a gara in corso”

GAZZETTA DELLO SPORT – Maurizio Iorio, ex calciatore che nella Roma ha giocato complessivamente 2 stagioni vincendo anche lo scudetto del 1983, ha risposto a delle domande su Artem Dovbyk e sul derby di domenica prossima.

Con Lecce e Juve la Roma ha segnato quando Dovbyk e Shomurodov si sono ritrovati a giocare insieme. Può essere una soluzione dal 1′?
“La vedo meglio come mossa da gara in corso. Quando entra Shomurodov la Roma cambia di colpo. È uno che va su tutti i palloni e che da profondità. Ma, non cambierei l’assetto che fin qui ha portato a questa maxi rimonta. Insieme hanno fatto bene ma dall’inizio si rischierebbe troppo”.

Come giudica la stagione di Artem Dovbyk?
“I numeri gli danno ragione, questo è innegabile. Ma lo vedo piatto, col fisico che ha dovrebbe aiutare molto di più la squadra a salire come fa Lukaku. Lo sta provando a fare ma si vede che è forzato perché giustamente glielo chiede Ranieri. Lui ha altre caratteristiche, deve essere servito in area di rigore. Senza Dybala gli arrivano meno palloni e in generale giocatori come Soulé e Pellegrini devono segnare di più. Mancano i loro gol, come quelli dell’ucraino nei big match”.

Il derby può essere l’occasione giusta?
“Deve esserlo, è una partita di fondamentale importanza. È una gara da vincere non solo per tutto il fascino che si porta dietro, ma, è un’occasione d’oro se si vuole andare in Europa. Davanti ci sono squadre come il Bologna che corrono e la Roma non deve fermarsi”.

Dovbyk-Shomurodov: Ranieri prepara una Roma d’assalto

Il derby può cambiare il loro destino e farne due eroi. Dopo una svolta “psicologica” non facile, Artem Dovbyk e Eldor Shomurodov avanzano verso la sfida più importante della stagione contro la Lazio di Castellanos e Dia. I due attaccanti della Roma sono tra i principali casi della cura motivazionale riuscita da Claudio Ranieri. Il tecnico è entrato nella loro testa e ne sta tirando fuori il meglio, in attesa ora dei gol più pesanti: quelli che serviranno per vincere l’attesa stracittadina di domenica all’Olimpico e per centrare un clamoroso ritorno in Champions. […] I due potrebbero anche giocare insieme domenica e, Ranieri ci sta pensando.

Se l’ultimo capocannoniere della Liga vuole aumentare il suo bottino di gol alla prima stagione in Serie A , l’uzbeko va anche a caccia del suo record di reti in Italia. Fino ad ora ne ha messi a segno 6, mentre, al primo anno al Genoa ne aveva realizzati 8. […]

(gasport)

Capello: “Prossimo allenatore della Roma? Scegliere l’uomo giusto è troppo importante. Il tecnico dovrà però dare ascolto a Ranieri”

RAI GR PARLAMENTO – Fabio Capello, ospite della trasmissione “La politica nel pallone” si è soffermato sul futuro di Roma e Juventus e sui prossimi allenatori. L’ex tecnico ha anche ricordato alcuni aneddoti sull’anno in cui vinse lo scudetto con i giallorossi. Ecco le sue parole.

Sugli allenatori di Roma e Juventus
“Devono capire dove vogliono andare nel futuro e capire quindi che allenatori vogliono: scegliere l’uomo giusto è troppo importante”.

Sul rapporto tra Ranieri e il prossimo tecnico
“Per la Roma è importante che il prossimo allenatore ascolti Claudio Ranieri”.

Sullo scudetto 2000/2001
“Lo scudetto che vinsi con la Roma ? E’ ancora un grande ricordo per le difficoltà che abbiamo avuto nel vincere, contro la Juventus poi pareggiammo nel famoso 2-2, ma soprattutto per l’entusiasmo della tifoseria, di tutti quanti, e per quello che aveva fatto Sensi per quella squadra. L’entusiasmo va alle stelle dopo una vittoria e succede il contrario dopo una sconfitta, non c’è una mezza misura. Sensi è stato un grande presidente che aveva creato un gruppo veramente di grande livello, giocatori e dirigenti che lo ha portato a raggiungere un obiettivo che a Roma è difficile da raggiungere. Per vincere ci vogliono i giocatori. Ho vinto gli scudetti in tanti posti ma a Roma è stata l’unica volta in cui non abbiamo festeggiato dopo la vittoria”.

 

Trigoria, ten Hag in visita. Roma subito a lavoro in vista del derby: Ranieri recupera Rensch. Nuovo allenatore, Pioli torna in pole. Mancini: “Con De Rossi sono cambiato”

All’indomani dell’1-1 ottenuto all’Olimpico contro la Juventus, la Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria. La squadra si è riunita al centro sportivo Fulvio Bernardini per iniziare a preparare l’attesissimo derby di domenica prossima. Claudio Ranieri in vista del match contro la Lazio, può tirare un sospiro di sollievo. Arrivano infatti buone notizie dall’infermeria: Devyne Rensch, già presente ieri sera tra i convocati, ha pienamente recuperato dall’infortunio che lo aveva tenuto fuori dal campo nelle ultime settimane. Domani, invece, lo staff giallorosso ha concesso al gruppo un giorno di riposo.

Tiene il banco il rebus del nuovo allenatore. Più le settimane passano e più la confusione attorno a chi siederà in panchina il prossimo anno aumenta. Ieri all’Olimpico era presente anche Erik ten Hag che, dopo essere stato esonerato dal Manchester United è alla ricerca di un nuovo impiego. Il tecnico ex Ajax, inoltre, oggi ha visitato il centro sportivo di Trigoria invitato da Rensch. Per i bookmakers, invece, il nome più caldo rimane quello di Stefano Pioli che potrebbe liberarsi a fine anno dall’Al Nassr per tornare in Serie A.

Oggi, Gianluca Mancini ha rilasciato una lunga intervista a TV Play in cui ha affrontato vari temi delicati. Tra essi il rapporto con Ranieri, l’impatto di Daniele De Rossi sul suo comportamento in campo e la questione nuovo allenatore.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

LA REPUBBLICA – ROMA, A SHOMURODOV BASTANO TRE MINUTI PER RIACCIUFFARE LA JUVENTUS

IL MESSAGGERO – ALL’OLIMPICO C’È ANCHE TEN HAG. E DYBALA FA IL TIFO DALLA TRIBUNA

IL ROMANISTA – VERSO IL DERBY: SAELEMAEKERS TORNERÀ DAL 1′, PELLEGRINI È DA VALUTARE

I VOTI DEGLI ALTRI – SHOMURODOV “L’UOMO DELLA PROVVIDENZA”, SVILAR “STREPITOSO SU GONZALEZ”. HUMMELS “NON REGGE I RITMI DEL MATCH”, RANIERI “CAMBIA LA SQUADRA AL MEGLIO”

IN THE BOX – LEGGETE LE ULTIME RIGHE AD ALTA VOCE

UFFICIALE: JURIC NON È PIÙ L’ALLENATORE DEL SOUTHAMPTON

MANCINI: “NON HO PREFERENZE SULL’ALLENATORE. RANIERI DA AVVERSARIO MI ODIAVA, CON DE ROSSI IL MIO COMPORTAMENTO È MIGLIORATO”

TRIGORIA: SQUADRA SUBITO AL LAVORO IN VISTA DEL DERBY. PRESENTE RENSCH (FOTO E VIDEO)

TEN HAG, CENA CON RANIERI E HUMMELS DOPO ROMA-JUVENTUS

QUOTE, PIOLI SCAVALCA TUTTI: ORA SI GIOCA A 2,75 IL SUO ARRIVO A ROMA. DIETRO ALLEGRI, SARRI E GASPERINI

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DALL’ETERE ROMANO

(LR24 – Emanuele Grilli)

Pannaxiakos, Manolas goleador: il greco segna il gol vittoria ed esulta come in Roma-Barcellona (VIDEO)

Negli anni, la tifoseria della Roma si è affezionata a moltissimi giocatori, tra cui Kostas Manolas. La rete segnata dal greco nello storico 3-0 al Barcellona, infatti, rimarrà per sempre impressa nella storia. Nonostante in estate si fosse ipotizzato addirittura un ritorno nella Capitale, il classe 1991 ha scelto di far ritorno in patria, firmando per il Pannaxiakos, club in cui ha iniziato la sua carriera. Manolas, inoltre, ha cambiato addirittura ruolo e attualmente sta giocando come punta. Nell’ultimo match, inoltre, è anche andato a segno. La rete è stata pesantissima perché ha regalato i 3 punti ai suoi compagni di squadra e, l’ex Roma non ha saputo trattenere l’emozione. Subito dopo aver segnato, infatti, Manolas si è tolto la maglietta e ha iniziato a correre per tutto il campo, sfoggiando un esultanza che ha ricordato proprio quella fatta proprio contro il Barcellona.

 

Roma-Juventus: ten Hag all’Olimpico. L’entourage dell’allenatore esclude i contatti con i giallorossi (VIDEO)

Ad assistere a Roma-Juventus ci sarà anche Erik ten Hag. L’ex allenatore del Manchester United era stato avvistato in mattinata per le strade della Capitale e ora, secondo quanto riportato dal quotidiano italiano, vedrà da vicino anche il big match tra le due squadre. La presenza dell’ex Ajax, però, sembrerebbe non essere legata alla panchina giallorossa, ma, una semplice visita da spettatore. Inoltre, anche l’entourage del tecnico esonerato lo scorso 28 ottobre, ha smentito un possibile contatto con i Friedkin.

(corrieredellosport.it)

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A poco più di un’ora dalla partita Erik ten Hag è arrivato allo Stadio Olimpico. Telecamere dei giornalisti non gradite da chi era al fianco dell’allenatore, con il tecnico che si è subito diretto verso la tribuna senza rilasciare dichiarazioni.

Serie A, il Torino non va oltre l’1-1 con il Verona. Pareggio anche tra Empoli e Cagliari

Doppio pareggio nella 31esima giornata di Serie A nelle due partite disputate alle 15:00. Il Torino di Paolo Vanoli non riesce ad andare oltre l’1-1 contro l’Hellas Verona che è sempre più vicina ad un’altra salvezza. All’Olimpico di Torino succede di tutto. I granata sbagliano un rigore con Che Adams, passano in svantaggio dopo un erroraccio di Vanja Milinkovic-Savic e poi la riprendono pochi minuti dopo grazie ad Elmas. Nel finale espulso anche Samuele Ricci. L’altra sfida del Castellani tra Empoli e Cagliari, invece, termina 0-0. Un punto condiviso tra i toscani e i sardi. La formazione di D’Aversa, però, rimane ancora pericolosamente in zona retrocessione.

X, i complimenti della Roma a Cobolli: “Splendida vittoria. Primo titolo ATP un grande traguardo per un grande romanista”

Al torneo di Bucarest in Romania è arrivata anche la prima gioia per Flavio Cobolli. Il tennista romano, noto per la sua passione per il calcio e per la Roma, ha infatti battuto l’argentino Baez e si è aggiudicato il suo primo torneo ATP della carriera. Il ragazzo, che ha giocato anche nella Primavera giallorossa, si è addirittura buttato a terra poco dopo l’ultimo punto conquistato per godersi al meglio la sensazione di vittoria. Non si sono fatti aspettare, poi, i complimenti della sua Roma su X che ha commentato così: “Complimenti a Flavio Cobolli per la splendida vittoria a Bucarest e il suo primo titolo ATP. Un grande traguardo per un grande romanista!”.