FELICI: “La vittoria di ieri è merito di Gasperini” – TREVISANI: “Contro il Milan sarà più importante non perdere che vincere”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è la vittoria della Roma per 2-1 contro il Parma grazie alle reti di Mario Hermoso e Artem Dovbyk. “Il successo di ieri è merito di Gasperini”, afferma Antonio Felici. Riccardo Trevisani, invece, si proietta sulla prossima sfida contro il Milan: “Grande occasione per la Roma, ma sarà più importante non perdere che vincere”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Io continuo a vedere un campionato scarso: le due squadre in vetta alla classifica non hanno entusiasmato più di tanto fino ad ora (LUIGI SALOMONE, Radio Radio, 104,5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Non avrei annullato il gol di Soulé e anche l’arbitro è stato tanto tempo al VAR perché era indeciso. Dybala-Soulé contro il Milan? Andrei con uno schieramento un pochino più difensivo (ENRICO CAMELIO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Ieri per la Roma è stata una vittoria importante, è riuscita a sfatare il tabù Olimpico. A Milano i giallorossi avranno una grande occasione contro una squadra senza Pulisic e Rabiot, ma sarà più importante non perdere che vincere (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Gasperini sta davvero facendo la differenza. Dopo un primo tempo oggettivamente bruttino, la Roma nel secondo è uscita alla grande. Dovbyk? Finalmente ha segnato un gol da vero attaccante (MARIO CORSITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Ieri Hermoso è stato il migliore in campo, non ha sbagliato praticamente niente. Roma-Parma? Nel secondo tempo ho visto tanto di Gasperini, la squadra ha corso il doppio dell’avversario e ha dominato dal punto di vista delle trame di gioco (FRANCESCO BALZANITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

La vittoria contro il Parma è merito di Gasperini. Inoltre si cominciano a vedere segni di risveglio di alcuni giocatori come Dovbyk, Wesley ed El Aynaoui (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Quella contro il Parma è un’altra vittoria soprattutto di Gasperini. La Roma nel secondo tempo sfonda qualsiasi tipo di avversario, compresa l’Inter che ha una rosa dieci volte superiore. Qualificazione in Champions League? Per me le possibilità sono al 50%… (UGO TRANITele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)

Non c’è solamente Dovbyk: a gennaio può riproporsi lo scambio con la Roma

[…] A ottobre è prematuro parlare di trattative, sondaggi e contatti, però, il Milan è sicuramente vigile sul fronte attaccante. Gimenez ha un contratto lungo ed è arrivato a Milano meno di un anno fa. Si era parlato, e pure trattato a lungo con la Roma per scambiarlo con Artem Dovbyk, ma, alla fine non s’è fatto niente. Lo scambio, però, potrebbe tornare d’attualità a gennaio, soprattutto se l’ucraino continuerà ad avere un rendimento altalenante. Per entrambi i giocatori potrebbe essere l’occasione per rilanciarsi e per tornare ad essere decisivi. […] Nella lista dei delusi c’è sicuramente Joshua Zirkzee, olandese con un passato al Bologna, ora al Manchester United, che al Milan ha già detto no una volta. Difficilmente i rossoneri faranno la prima mossa, ma se fosse lui a proporsi, magari con la formula vantaggiosa del prestito, allora il mood nei suoi confronti potrebbe cambiare.[…]

(gasport)

IL PUNTO DEL GIOVEDÌ – FERRETTI “La Roma non gioca bene. Però fa punti” – CARMELLINI “Gasperini insiste e alla fine i giallorossi si sbloccano”

La Roma batte anche il Parma e consolida il primo posto in Serie A a pari punti con il Napoli. Decisive le reti di Hermoso e Dovbyk, con l’unica sbavatura commessa nel finale sul gol di Circati. “Il puntista Gian Piero in 9 partite di campionato ha portato a casa 7 vittorie. Sbagliando, ovviamente, ma pure azzeccandone tante. Si dice: la Roma di Gasp non gioca bene. Però fa punti, la replica. Come nessun’altra squadra in Italia, Napoli escluso” il commento di Mimmo Ferretti sulle colonne del Corriere dello Sport. Tiziano Carmellini, su Il Tempo invece, si concentra su quanto le scelte di Gasperini alla fine stiano dando i suoi frutti: “Gasperini insiste e alla fine la Roma si sblocca”.

Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.

S. AGRESTI – LA GAZZETTA DELLO SPORT

La Roma raggiunge il Napoli in testa alla classifica. Il Centro-Sud comanda, Milano insegue. […] Per portare la Roma lassù, Gasperini in attacco le prova tutte: vero centravanti, tre trequartisti tutti insieme, falso nove poi di nuovo marcantonio in mezzo all’area. La produzione offensiva è povera però contro il Parma qualche segnale incoraggiante si è visto anche in avanti e sono arrivati due gol. Possono resistere i giallorossi nelle posizioni che valgono lo scudetto? Una risposta importante la darà la partita di domenica sera a San Siro con il Milan.

M. FERRETTI – IL CORRIERE DELLO SPORT

Tra un giochista della prima ora e un risultatista last minute, ecco farsi largo la figura del puntista. Quello che piazza cinque o sei uomini lì e dopo pochi minuti li sposta di là. Uno che cerca gioco e risultati ma che si interessa soltanto dei punti. Cambia, sposta, ritocca, aggiusta. […] il puntista Gian Piero in 9 partite di campionato ha portato a casa 7 vittorie. Giocando spesso senza centravanti pur avendone uno in campo. Si dice: la Roma di Gasp non gioca bene. Però fa punti, la replica. Come nessun’altra squadra in Italia, Napoli escluso. […]

G. D’UBALDO – IL CORRIERE DELLO SPORT

La Roma è in testa alla classifica dopo nove giornate con soli dieci gol realizzati. Ieri ne sono arrivati addirittura due. Dopo un mese la squadra di Gasperini espugna l’Olimpico, ma è stata un’altra partita difficile, complicata dopo pochi minuti per l’infortunio di Ferguson, al quale Gasperini aveva deciso di dare fiducia. […] Nella prima mezz’ora la Roma aveva faticato tanto, riuscendo a costruire qualche occasione solo poco prima dell’intervallo. Il gol che ha messo al sicuro il risultato può dare fiducia a Dovbyk. Per la seconda volta è andato a segno partendo dalla panchina. Gasperini non aveva mai vinto sette delle prime nove partite in Serie A. Le sue scelte hanno pagato anche questa volta.

P. CONDO – CORRIERE DELLA SERA

Per vincere la partita contro il Parma Gian Piero Gasperini ha cambiato quattro volte l’attacco della Roma. Molto lavoro per trovare una combinazione degna del cubo di Rubik e con quella sfondare la porta di Suzuki la prima volta col solito gol di testa di un difensore. La domanda è: cosa ci dice della Roma questa quantità di cambiamenti? Gasperini può scegliere fra le tante soluzioni a sua disposizione oppure cerca disperatamente l’idea giusta in assenza di un’opzione sicura? Giunto ormai a un quarto del cammino, il campionato risponde che la Roma continua a vincere e così rafforza il suo primato in classifica. […]

T. CARMELLINI – IL TEMPO

Gasperini insiste e alla fine la Roma si sblocca. Insiste con la coppia tutta argentina Dybala-Soulé che fin qui non aveva portato granché, ma stavolta prova a mettergli davanti Ferguson per sparigliare: la cosa dura un giro d’orologio perché il bomber irlandese prende una botta alla caviglia e lascia il campo. Entra Bailey che fa dimenticare in fretta quanto di buono fatto vedere nelle poche apparizioni recenti. Ma la Roma nonostante tutto cresce, da un bel segnale di solidità, seppur con le solite sbavature in difesa e sfata quello che stava diventando un tabù: lo stadio Olimpico La squadra di Gasperini torna così a vincere in casa contro un ottimo Parma che le da filo da torcere. E finalmente si sblocca pure Dovbyk che segna il suo secondo gol stagionale. Gasperini ha capito su quali uomini può contare e sa di avere a disposizione una rosa ampia all’interno della quale può fare scelte diverse in grado di cambiare volto alla squadra. A gennaio serve fare qualcosa ancora se si vuole puntare in alto, ma la simbiosi con la Capitale continua il suo processo. La Roma è prima in classifica cosa che dopo nove giornate non succedeva da dieci anni. Non vale nulla, ma è un bel segnale per il futuro.

I VOTI DEGLI ALTRI – Hermoso “giocatore rigenerato”, Dovbyk “gol da centravanti vero”, Bailey “non azzecca una giocata”

La Roma torna alla vittoria all’Olimpico e lo fa convincendo. Le mosse di Gasperini hanno ancora una volta fatto effetto, contro un Parma ben messo in campo e che non lasciava spazi. I due grandi protagonisti della gara sono i due autori del gol: Mario Hermoso (7.07) ed Artem Dovbyk 6.92). Lo spagnolo: “Segna la sua prima rete in Serie A, ma soprattutto riempie la partita di tante cose. Giocatore oramai rigenerato” (La Gazzetta dello Sport). L’ucraino: “I gol li sa fare, li ha sempre fatti e continuerà a farli. Poi può non piacere perché troppo statico e poco partecipe all’azione ma l’area di rigore resta il suo giardino personale. Il 2-0 è un gol da centravanti vero. E vederlo sorridere fa piacere” (Il Messaggero).

Protagonista in negativo, invece, Leon Bailey (4.92). Il giamaicano, messo in campo per sostituire dopo appena 3 minuti l’infortunato Ferguson, dura poco più di 40 minuti. Una prova gravemente insufficiente e alla ripresa lascia spazio ad El Aynaoui. Le colpe non sono solo sue, ma prestazione sicuramente rivedibile: “Gasperini non fa sconti: anche se sei entrato a gara in corso puoi uscire subito se giochi con le infradito ai piedi. Nei quaranta minuti in campo non azzecca una giocata e l’atteggiamento è molle. Il fuorigioco di Mancini lo “salva” dopo un errore imbarazzante” (Il Tempo).

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.85
Hermoso 7.07
Mancini 6.57
Ndicka 6.28
Celik 6.42
Cristante 6.35
Koné 6.5
Wesley 6.42
Soulé 6
Dybala 6.78
Ferguson SV

Bailey 4.92
El Aynaoui 6.07
Dovbyk 6.92
Ghilardi SV
Rensch 5

Gasperini 6.85

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6,5
Cristante 6
Koné 6,5
Wesley 6
Soulé 6
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6
Dovbyk 6,5
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 6,5

IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7
Hermoso 7,5
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 6,5
Koné 7
Wesley 6,5
Soulé 6
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6,5
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch 5

Gasperini 7,5

IL MESSAGGERO

Svilar 6,5
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6,5
Cristante 6
Koné 6
Wesley 6,5
Soulé 6
Dybala 6,5
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 7

IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6,5
Cristante 6,5
Koné 6
Wesley 6,5
Soulé 5,5
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 7

LA REPUBBLICA

Svilar 6,5
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6
Cristante 6,5
Koné 7
Wesley 6
Soulé 6
Dybala 6,5
Ferguson SV

Bailey 4,5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch 5

Gasperini 6,5

IL TEMPO

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 7
Ndicka 6,5
Celik 6
Cristante 6,5
Koné 6,5
Wesley 7
Soulé 6,5
Dybala 6,5
Ferguson SV

Bailey 4,5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 7

IL ROMANISTA

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 7
Cristante 6,5
Koné 6,5
Wesley 6,5
Soulé 6
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5,5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 6,5

Roma-Parma: la moviola dei quotidiani. Errore non ammonire Valenti per l’intervento su Ferguson, giusto annullare il gol a Soulé, ma che incoerenza

La Roma supera il Parma per 2-1 e continua a sognare. Dopo 9 giornate i giallorossi sono in vetta alla Serie A insieme al Napoli. La squadra di Gasperini vince un match difficile, arbitrato da Valerio Crezzini (5,5). A far parlare è sicuramente l’episodio del gol annullato a Matias Soulé per posizione di fuorigioco attiva di Celik al momento del tiro dell’argentino. Situazione controversa per quanto successo negli scorsi turni.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 5,5

Dopo 30 secondi brutta entrata da dietro di Valenti sulla caviglia destra di Ferguson, ma per Crezzini l’intervento non è neanche da giallo. L’arbitro di ammonizioni ne buca altre due: quella di Pellegrino su Hermoso e quella di El Aynaoui su Bernabé. Secondo le ultime direttive di Rocchi, è giusto aver annullato il gol di Soulé, con il designatore che ha richiesto di annullare la rete ogni volta che il calciatore che dà fastidio al portiere gli è vicino. Crezzini, però, non aveva visto la posizione del turco e viene aiutato dal VAR Aureliano.

IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5

Acerbo, troppo, Crezzini, s’è visto subito: l’intervento di Valenti su Ferguson meritava altro. Si discuterà sul fuorigioco di Celik, è diventato peggio dei falli di mano. Basta così. Sul gol di Leao hanno sbagliato e Rocchi ha detto basta a situazioni simili.

IL TEMPO

Crezzini ha davvero tanto da migliorare che nella gara dell’Olimpico fischia veramente poco. La partita si apre con un errore: Valenti interviene in maniera durissima su Ferguson, costringendo l’attaccante della Roma ad abbandonare il campo. Il direttore di gara si perde un cartellino giallo. Giusta l’ammonizione a Pellegrino. Che incoerenza sul gol annullato a Soulé per fuorigioco di Celik: qui il turco non prova a giocare il pallone anche se si trova all’interno dell’area di porta. Non è poi lui ad impattare sulla linea di visione del portiere ma il suo compagno Circati.

IL ROMANISTA – VOTO 6

Non un approccio facile per il trentaduenne Crezzini in Roma-Parma. Al 1′ Valenti gli dà subito da lavorare con un intervento durissimo sulla caviglia di Ferguson. Solo fallo, senza giallo. Al 32′ gli sfugge anche la manata che Cutrone rifila a Koné. Al 40′ episodio chiave: Soué segna con Celik in posizione di fuorigioco stile Pavlovic: fa lo stesso gesto di togliersi del milanista ma è “vicino alla porta” così la Roma fa scuola. Aureliano consiglia la review e gol annullato.

IL MESSAGGERO

Gol di Soulé annullato per posizione irregolare di Celik che disturba la visuale del portiere. Episodio simile è accaduto in Milan-Pisa della scorsa giornata: rete dalla distanza di Leao e passaggio di Pavlovic davanti a Semper ma in questo caso il gol è convalidato dal VAR perché il serbo non impatta sull’azione. L’errore, spiega il designatore Rocchi, è stato fatto a San Siro. Pavlovic si trovava sulla riga dell’area di porta ciò lo rende un episodio al limite ma la rete andava comunque annullata. Celik, invece, è sin da subito nell’area piccola e l’arbitro Crezzini ha applicato il regolamento correttamente.

Stop Ferguson, gioia Dovbyk

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Fuori dai giochi dopo appena sette minuti per una distorsione alla caviglia destra. Ferguson non pensava che sarebbe andata a finire in questo modo la partita del suo ritorno da titolare con la Roma: “Ferguson ha avuto un problema alla caviglia, che era già dolente nelle scorse settimane” ha spiegato Gasperini. Nei prossimi giorni il numero 11 della Roma effettuerà degli accertamenti. L’obiettivo ovviamente è essere a disposizione già da domenica per la delicata sfida contro il Milan. Una gara che il tecnico di Grugliasco inizierà a preparare già da stamattina a Trigoria. La squadra si allenerà anche domattina e sabato pomeriggio. Serata opposta per Dovbyk che festeggia il ritorno al gol.

La Roma vola

IL TEMPO (L. PES) – Finalmente festa anche all’Olimpico. La Roma batte il Parma nel turno infrasettimanale e si conferma in testa alla classifica insieme al Napoli dopo 9 giornate. Decide, alla fine, un gol di Dovbyk. Gasperini sorprende tutti lanciando Ferguson dal primo minuto nel tridente con Dybala e Soulé. […] La gara dell’irlandese, però, dura pochi minuti perché subisce un duro colpo alla caviglia da Valenti ed è costretto ad uscire. […] Nel secondo tempo il tecnico boccia Bailey e mette El Aynaoui e la Roma si risistema stile Sassuolo, con Cristante alle spalle di Dybala e Soulé. Poco dopo l’ora di gioco i giallorossi la sbloccano dagli sviluppi di corner: cross di Dybala e zuccata di Hermoso con Suzuki che cade nell’area piccola. Dalla panchina ecco il momento di Dovbyk. Pochi minuti dopo Cristante lo serve spalle alla porta, l’ucraino si gira con rapidità e fulmina il portiere del Parma. La Roma si rilassa, ma, da una rimessa laterale arriva la rete che spaventa l’Olimpico con l’inserimento di Circati. Poi il fischio finale, con la conferma in testa al campionato grazie ad una partita tenace e contro un avversario scomodo da affrontare. Domenica i giallorossi affronteranno il Milan di Allegri, un bell’esame di maturità per una Roma che continua a crescere.

Dalle critiche alla festa: Hermoso e Dovbyk sfatano il tabù Olimpico

Il sorriso di Dovbyk è la fotografia più limpida della serata. Il secondo gol della stagione gli toglie un peso che lo schiacciava da settimane. È suo il tocco a chiudere la partita e mettere in sicurezza il 2-1. La Roma batte il Parma, sfata il tabù dell’Olimpico e torna in vetta, a braccetto con il Napoli. A dare il via alla serata delle rivincite, era stato Hermoso. Un colpo di testa per scardinare il fortino di Cuesta. Un gol che ha aperto una partita che stava diventando una trappola. Invece la Roma ritrova la vittoria in casa dopo un mese. Per scardinare il blocco basso del Parma, Gasperini le ha provate tutte. Rotazioni continue, cambi di modulo e di posizioni. Nel mezzo, la bocciatura di Bailey, entrato ed uscito in meno di un tempo. […] Le firme di ieri suonano come una piccola rivincita: l’esubero estivo e l’attaccante sempre in dubbio. […] Due storie diverse che si incrociano nella stessa sera: una rinascita silenziosa e un giocatore forse ritrovato. Ora la Roma è pronta per affrontare il Milan di Allegri a San Siro.

(La Repubblica)

Hermoso è il nono marcatore giallorosso

Mario Hermoso si prende la scena firmando con un colpo di testa il gol che ha aperto la strada alla vittoria della Roma. Sul calcio d’angolo disegnato da Dybala, il difensore spagnolo ha anticipato tutti, trovando la deviazione vincente che ha aperto una gara sbloccata per un’ora. È il nono marcatore stagionale della squadra giallorossa, 13 complessivi, un dato che conferma la ritrovata coralità del gruppo. Il successo personale di Hermoso va oltre le statistiche: ormai una delle certezze della nuova Roma di Gasperini. Il tecnico, che a inizio stagione aveva confidato che non sarebbe neanche dovuto partire per il ritiro, lo ha invece riscoperto elemento affidabile e disciplinato. Un riscatto silenzioso, costruito con un atteggiamento che ha conquistato compagni e allenatore.

(corsera)

C’è vita in attacco

L’attacco della Roma si sta svegliando. Gasperini coinvolge al completo le sue punte e viene ripagato dalle prestazioni dei singoli. […] Quando Dovbyk fa centro da finalizzatore scelto, l’Olimpico si mette a cantare per festeggiare la capolista. Eccolo dunque Artem, di prepotenza. Il mancino improvviso per tornare a sorridere come gli chiede la gente. Esulta raggiante, abbracciato dai compagni con affetto per quel gol, bello e da tre punti. […] Per lui è la notte del riscatto. Gasperini sta cercando di riqualificarlo e lui si sblocca dopo un mese di digiuno. […]

(corsera)