Panathinaikos-Roma: la moviola dei quotidiani. Giusta l’espulsione a Mancini, male la gestione dei cartellini

La Roma pareggia 1-1 nell’ultima partita di Europa League contro il Panathinaikos e strappa il pass per gli ottavi di finale. Arbitro della gara, lo spagnolo Juan Martinez Munuera (5.25), il quale non ha avuto molte situazioni da gestire, ma, è andato ugualmente in confusione. Sbagliata la decisione di non estrarre subito il rosso nei confronti di Mancini e male nella gestione dei cartellini.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5

Ci sarà un motivo se Juan Martinez Munuera ha solo due gara in Champions, 3 in Europa e 2 in Conference nonostante sia arbitro internazionale da 11 anni. Non benissimo dal punto di vista disciplinare, anche sull’aspetto tecnico paga qualcosa. Difficile immaginare il processo mentale che ha portato Munuera ad estrarre il giallo a Mancini, l’ingenuità del difensore giallorosso è pari alla chiarezza del suo intervento da rosso.


IL ROMANISTA – VOTO 5,5

La Roma domina i primi 13′ e non c’è nulla da segnalare. La gara cambia con il rosso di Mancini, con Munuera che inizialmente estrae il giallo. Al 42′ Ghilardi rifila un pestone a Pantovic, altra ammonizione. Che non arriva, per fortuna di El Aynaoui. per lo stesso fallo su Taborda. Poi lo spagnolo dirige senza problemi, da registrare solo l’ammonizione a Pisilli per fallo su Bakasetas. Non benissimo, la gara non era così difficile.

Milan, Saelemaekers: “Dispiace essere stato accolto così all’Olimpico, Roma mi ha dato tantissimo. Ranieri? Era l’ideale per quella squadra”

CORRIERE DELLO SPORT – Il comportamento di Alexis Saelemaekers in campo non è passato inosservato agli occhi dei tifosi di Bologna e Roma, le sue due ex squadre, che lo hanno accolto con i fischi. Il belga, ora tornato al Milan, ha raccontato la sua delusione per ciò che si è creato ed ha provato a dare una spiegazione. Ecco le sue parole.

Da ogni palla può nascere qualcosa di importante, proprio come a Roma domenica
“Come a Roma, dove siamo partiti bene ma dopo 15 minuti sono cresciuti tanto loro. A quel punto però sapevamo come comportarci, avevamo l’obiettivo di non prendere gol. Abbiamo sbagliato qualche uscita, molti passaggi, questo si”.

Per dirla alla Max, la partita dura 95 minuti, non 45
“Ripete spesso che il risultato può dipendere da un solo episodio… Allegri ti cambia la testa”.

Sui fischi di Roma
“Mi è dispiaciuto tanto essere accolto così all’Olimpico. Posso capire i tifosi, ma quando gioco per una squadra non mi risparmio mai, per questo non ho niente da rimproverarmi. Alla Roma ho dato tantissimo e ricevuto tantissimo, in estate abbiamo preso altre strade perché sono maturate alcune situazioni”.

Motta e Ranieri
“Motta era l’ideale per quel Bologna, per quella squadra. Ranieri per quella Roma. Immagino che invertendo gli allenatori avrebbero fatto ugualmente bene, ma non ne sarei così sicuro. Motta era tattica e lavoro: dodici ore al campo, l’ideale per quel Bologna. Ranieri alla Roma cercava il gol”.

(corsport)

Ranking UEFA: l’Italia si avvicina alla Spagna, ma resta quinta. Il Portogallo scavalca la Germania

L’Italia avanza, ma, neanche troppo nel ranking UEFA. Dopo gli ultimi risultati ottenuti in Europa League, Roma e Bologna hanno avvicinato la nostra Serie A al quarto posto della Spagna, senza però trovare il sorpasso. L’Italia resta quindi al quinto posto con 15.500 punti e ancora 6 squadre su 7 in corsa. Poco sopra, a 15.531, c’è la Spagna che però è rimasta con 5 squadre. Sul gradino più basso del podio, invece, c’è la Germania con 16.214 e ancora 6 squadre. I tedeschi si sono però fatti superare dal Portogallo, che va a 16.600 punti e può contare ancora su 4 club. Infine, prima e incontrastata, l’Inghilterra. La Premier League domina con un punteggio di 20.958 e ancora ben 9 squadre in corsa. I gironi sono appena terminati, ma, gli inglesi hanno già la certezza di avere 5 squadre in Champions nella prossima stagione.

Inghilterra 20.958 (9/9)
Portogallo 16.600 (4/5)
……………………………
Germania 16.214 (6/7)
Spagna 15.531 (6/8)
Italia 15.500 (6/7)
Francia 13.750 (5/7)
Polonia 13.625 (3/4)
Cipro 11.906 (2/4)
Grecia 12.100 (4/5)

I VOTI DEGLI ALTRI – Mancini “rischia di mandare all’aria tutto”, Ziolkowski “ha scacciato via calcoli e paure”. Ghilardi “macchia la prestazione”

La Roma pareggia 1-1 contro il Panathinaikos e strappa il pass per gli ottavi di finale di Europa League. In inferiorità numerica dopo appena 15 minuti, i giallorossi soffrono, vanno in svantaggio, ma, con grande cuore e personalità la riprendono. Autore di una grande prestazione e del gol decisivo è Jan Ziokowski (7.0): “Il giovane Jan, in tuffo, ha scacciato via calcoli e paure. Ha portato lui la Roma agli ottavi. Difensore prezioso, centravanti aggiunto. Con tanto di salvataggio nel finale. Che storia” (Corriere dello Sport).

Prestazione più che negativa per Gianluca Mancini (3.93), che si fa espellere dopo un ingenuità e rischia di compromette il percorso della Roma di Gasperini: “Rosso che rischia di mandare all’aria tutto” (Corriere della Sera). Altra grande prestazione, ma, macchiata da un errore madornale che ha regalato il vantaggio ai greci, è quella di Daniele Ghilardi (5.14): “Per un pò si conferma a buoni livelli, poi fa il patatrac sulla rete di Taborda. Peccato, macchia la prestazione” (Gazzetta dello Sport)


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Gollini 5.36
Ghilardi 5.14
Ziolkowski 7.0
Mancini 3.93
Celik 6.0
Pisilli 6.14
El Aynaoui 6.14
Tsimikas 6.0
Cristante 6.21
Pellegrini 5.57
Soulé 5.71

Ndicka 6.0
Wesley 6.14
Rensch 5.57
Della Rocca 5.86
Angelino SV

Gasperini 6.36


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7
Mancini 4,5
Celik 6
Pisilli 6
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Cristante 6
Pellegrini 5,5
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5,5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


CORRIERE DELLO SPORT

Gollini 5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7,5
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6
Tsimikas 5
Cristante 6
Pellegrini 6
Soulé 5

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 6
Della Rocca 5,5
Angelino SV

Gasperini 6,5


IL MESSAGGERO

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 5
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Cristante 6,5
Pellegrini 5,5
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5,5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


CORRIERE DELLA SERA

Gollini 5
Ghilardi 5,5
Ziolkowski 7
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6
El Aynaoui 6
Tsimikas 6
Cristante 6,5
Pellegrini 5,5
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


LA REPUBBLICA

Gollini 5,5
Ghilardi 5,5
Ziolkowski 7
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6
Tsimikas 6,5
Cristante 6
Pellegrini 5,5
Soulé 5,5

Ndicka 6
Wesley 7
Rensch 5,5
Della Rocca 5,5
Angelino SV

Gasperini 6


IL TEMPO

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 7
Mancini 3
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6,5
Tsimikas 6,5
Cristante 6,5
Pellegrini 5
Soulé 5,5

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 6
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6


IL ROMANISTA

Gollini 5,5
Ghilardi 5
Ziolkowski 6,5
Mancini 4
Celik 6
Pisilli 6,5
El Aynaoui 6,5
Tsimikas 6
Cristante 6
Pellegrini 6
Soulé 6

Ndicka 6
Wesley 6
Rensch 5,5
Della Rocca 6
Angelino SV

Gasperini 6,5

Ansia Dybala: oggi la verità. No a Carrasco

IL TEMPO (L. PES) – Fiato sospeso per Dybala. L’argentino, che ieri è rimasto novanta minuti in panchina nel match contro il Panathinaikos, è alle prese con problemi al ginocchio sinistro già dal match con il Milan, ma oggi sarà il giorno della verità. L’attaccante, svolgerà esami che chiariranno la gravità dell’infortunio che tiene in ansia i tifosi. Il rischio è che lo stop si possa prolungare. […] Nel frattempo la Roma continua a lavorare sul mercato alla ricerca di un esterno offensivo di sinistra. Tante le ipotesi al vaglio del ds Massara. I nomi di Nusa, Summerville e Sauer sono troppo costosi e Ferreira Carrasco non è più un obiettivo. Il belga si era proposto già alla fine del 2025 ed era valutato da Gasperini dopo alcuni colloqui con Hermoso. L’Al-Shabab, però, non ha mai aperto al prestito. Tra i nomi proposti anche quello di Sulemana dell’Atalanta. Pista difficile vista la poca voglia dei nerazzurri di rinforzare l’ex Gasperini e una concorrente per l’Europa. Capitolo esterno. I passi avanti di Angelino e la permanenza di Tsimikas lascia intendere che la Roma non interverrà in quel ruolo, viste anche le difficoltà per arrivare a Moller Wolfe. Resta da monitorare la pista Fortini. Il giovane laterale non vuole rinnovare e la Fiorentina continua a chiedere 15 milioni per liberarlo, anche se nelle ultime ore potrebbe cedere. Massara pensa a un rilancio da circa 12 milioni di euro.

Cuore Roma

IL TEMPO (L. PES) – Cuore Roma ad Atene. Un gol di Ziolkowski quando nessuno ci sperava più, regala un posto negli ottavi di finale di Europa League, senza passare per i playoff. Contro il Panathinaikos, in dieci contro undici per 75 minuti, finisce 1-1. Una Roma che ha dovuto soffrire e per buona parte della ripresa è stata fuori dalla top eight, ma, la testa di Ziolkowski regala una gioia a Gasperini. Oggi l’urna di Nyon chiarirà meglio il tabellone, ma, i giallorossi finiranno dal lato di una tra Lione e Aston Villa e negli ottavi potrà esserci una tra Brann, Genk, Dinamo Zagabria e Bologna. Senza attaccanti e con gli uomini contati, il tecnico si affida a Soulé con El Aynaoui e Pellegrini a supporto. C’è anche la prima presenza ufficiale di Gollini che dà un turno di riposo a Svilar. Dopo 15 minuti, però, le cose si mettono male. Mancini viene espulso per aver negato una chiara occasione da gol e la Roma soffre. Nella ripresa l’errore di Ghilardi e un non impeccabile Gollini, regalano la rete del vantaggio a Taborda. A dieci minuti dalla fine, un traversone di Pisilli è deviato dalla difesa greca e sul secondo palo arriva Ziolkowski che con una zuccata sigla il pareggio.

In volo con Ziolkowski

La Roma è da dieci. In inferiorità numerica ad Atene dal minuto 15, va sotto dopo un’ora, ma rimonta e i giallorossi vanno diretti agli ottavi di Europa League. Con il Panathinaikos finisce 1-1. Gasperini si prende anche questa soddisfazione: la Roma è l’unico club italiano a saltare gli spareggi. Il tecnico va a dama anche senza l’attacco. Indisponibili gli infortunati Dovbyk, Ferguson, El Shaarawy e Dybala e fuori dalla lista UEFA Malen, Vaz, Arena e Venturino, in centravanti lo trova in difesa. Il pari è di Ziolkowski co un colpo di testa in tuffo. Giovani e senatori, un mix che sta funzionando. […] Anche Gollini tra le 6 novità rispetto alla formazione scesa in campo contro il Milan: debutto con la Roma per il portiere. Ultima partita in Serie A con la maglia del Genoa e proprio contro l’Atalanta del Gasp nel 2024. Poi l’esordio di Della Rocca e il ritorno in campo di Angelino.

Ziolkowski evita la beffa: la Roma soffre in Grecia ma conquista gli ottavi

L’arte di arrangiarsi. Gasperini versione contabile massimizza il profitto con il poco che ha tra le mani. Non gli servono centravanti, basta la testa di Ziolkowski per contenere il Panathinaikos e guadagnarsi l’accesso diretto agli ottavi di Europa League. Anche in dieci contro undici, visto il rosso di Mancini dopo quindici minuti, la Roma evita d’impantanarsi sul prato dell’Olimpico di Atene, non il più suggestivo dei paesaggi, tra spalti vuoti e gru al posto degli spettatori. Lo scenario desolante non toglie carattere alla squadra di Gasperini, costretto a schierare una Roma sperimentale. Se non ci sono gli attaccanti, ci pensano i difensori. Ziolkowski veste i panni del centravanti, prende di testa il destino giallorosso. […] Di tutti gli attaccanti che ha Gasperini in rosa, non ne ha potuto schierare nessuno. Ecco allora il gol da chi non t’aspetti. L’attesa e la valorizzazione dei giovani in rosa, è questo il nuovo corso romanista. Certo, in queste ultime ore di trattative il tecnico spera che qualcosa si muove, visto anche lo stop di Dybala. Massara però, non è preoccupato anche grazie ad un allenatore come Gasperini, capace di sviluppare il talento: ci pensa lui.

(La Repubblica)

Dybala out, oggi gli esami: anche il Napoli su Sulemana

Paulo Dybala sente dolore al ginocchio sinistro. Un dolore che va e viene, ma che non lo fa stare tranquillo. Il timore è che sia un problema derivante dal menisco o dal legamento. Magari, il dolore è solo la conseguenza di una botta che ha rimediato nella partita con il Milan, quindi con conseguente trauma distorsivo. Paulo mercoledì allo stadio del Panathinaikos ha svolto regolare allenamento, ieri invece è tornato ad avvertire fastidio. Ma nonostante questo si è diretto con il resto della squadra per l’abituale rifinitura pre partita. Oggi la squadra è ripartita per Roma dove si sottoporrà ad esami strumentali che diranno la verità sull’entità del problema. Ad oggi è complicato che Gasp lo abbia a disposizione per la partita con l’Udinese, il risvolto positivo è che almeno torneranno a disposizione Malen e Vaz. Dagli esami della Joya, si capirà anche se la Roma ha urgenza o meno di regalare a Gasp un altro esterno che il tecnico chiede da questa estate. Massara ha due piste aperte: la prima porta a Carrasco, l’altra a Sulemana. Anzi a sentire il ds solo una perché il belga è tramontato. Dandogli credito, resta quindi Sulemana, ma anche in questo caso più che una trattativa sembra un intrigo. In primis bisogna capire infatti se l’Atalanta si priverà del ghanese o di Lookman, per il quale nelle ultime ore è tornato il Fenerbahce. Se il nigeriano parte, Sulemana resta. Altrimenti è lotta a due per l’ex Southampton con il Napoli che ad oggi però ha offerto di più rispetto ai giallorossi ma con una formula che non piace a Zingonia.

(Il Messaggero)

El Aynaoui da incognita a certezza: senza Koné può prendersi la scena

È tornato El Aynaoui e viene da pensare menomale sia per l’infortunio di Koné che per la crescita del giocatore. Contro il Panathinaikos inizia trequartista alle spalle di Pellegrini e Soulé e nel primo quarto d’ora interpreta perfettamente il ruolo. Poi l’espulsione di Mancini complica inevitabilmente le cose e indietreggia a fare coppia con Pisilli. Il copione però non cambia: corre per tutto il campo, alza il pressing ed è preciso negli interventi. La crescita rispetto ad inizio anno è evidente. Si è messo alle spalle un inizio complicato e le critiche inspiegabili di luglio. Una parte della tifoseria preferiva Rios e non ha perso tempo per lasciare inutili insulti sui social. Neil ha limitato i commenti sotto al profilo ed è andato avanti. Massara ci ha creduto fin dal primo giorno e ora l’investimento fatto in estate da 23 milioni di euro inizia a fruttare. È entrato a Trigoria in punta di piedi e ora dovrà sostituire Koné. Gasperini si gode un centrocampista completo e anche in grado di segnare gol pesanti. Adesso con l’assenza del francese può prendere il volo. L’ex Monchengladbach resterà ai box per un po’ e già da lunedì contro l’Udinese toccherà a lui prendersi il centrocampo sulle spalle in coppia con Cristante. La vetrina della Coppa d’Africa ha attirato diversi club su di lui. Addirittura, c’è chi parla di un sondaggio da parte del Real Madrid, club al quale è impossibile dire di no. Ma offerte a Trigoria non sono arrivate e lui pensa solamente a tare bene con la maglia della Roma per provare a riportarla in Champions e magari a vincere un trofeo. Il presente, però, è quello che conta di più e i giallorossi hanno bisogno di punti per tenere a distanza la Juventus. Gasp da lui si aspetta anche più gol. Col Lens l’anno scorso ne aveva segnati otto in ventiquattro partite. Poi se arrivasse qualcosa dal mercato, Gasp sarebbe ancora più felice.

(Il Messaggero)