Abodi: “I soldi per gli stadi? In tutto il mondo ce li mettono i privati. In Italia abbiamo una cultura che si deve sviluppare”

Oggi, a Novara, si è tenuta la cerimonia inaugurale di “Novara città europea dello sport”. All’evento, ha preso parte anche Andrea Abodi. Il Ministro dello Sport ha risposto alle domande dell’AGI sulla questione stadi e sulla scadenza del mandato del Presidente del CONI, Giovanni Malagò. Ecco le sue parole.

“I soldi per gli stadi? In tutto il mondo li mettono soprattutto i privati. Noi, su questo fronte abbiamo una cultura che si deve ancora un po’ sviluppare. E’ chiaro che quando si è in Serie A è un po’ più facile di quando si è nelle altre categorie che io conosco molto bene e apprezzo, c’è bisogno di un concorso di collaborazione. Quello che manca è la volontà che è la risorsa più preziosa e che a volte scarseggia. Se ci si mette insieme si trovano le soluzioni: c’è il governo Nazionale, c’è la Regione, c’è il Comune e c’è il privato. Dove si trova questa qualità dei rapporti e dove anche i privati sono di qualità le infrastrutture migliorano a partire dagli stadi”.

“L’elezione? Io sono talmente affascinato dalle cose che dobbiamo fare, che quello che succederà, che fa parte di una routine di carattere amministrativo, lo lascio a chi dovrà poi valutare chi dovrà essere votato il 26 di giugno”.

L’ex ct dell’Ucraina Szabó su Dovbyk: “Spesso non tocca palla, dovrebbe liberarsi dai difensori ma non lo fa”

Non si placano le critiche nei confronti di Artem Dovbyk, attaccante della Roma arrivato in estate dal Girona. Dall’ucraino tutti si aspettavano di più, anche se contro il Cagliari ha portato il suo bottino stagionale a 15 gol. Anche Jozsef Szabó, ex ct dell’Ucraina dal 1994 al 1999, ha espresso un suo commento sul ventisettenne. Ecco le sue parole.

“Dovbyk, nelle partite che ho visto, non cerca spesso la palla. Deve muoversi di più, perché non si può segnare sulla sensazione del gol. Devi cercarla, tornare indietro, a sinistra, a destra. Gli avversari gli passeranno dietro, ci saranno zone libere per gli altri giocatori. Deve liberarsi dai difensori, ma non lo fa. E questo è molto negativo”.

(dynamomania.com)

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I club europei con i monte ingaggi più alti del 2024: domina il PSG. La Roma diciottesima, l’Everton diciannovesimo

In casa Roma continua la missione del decurtamento degli stipendi intrapresa in estate. A partire dalla scorsa finiestra di mercato, infatti, la politica giallorossa è cambiata. L’obiettivo è abbassare il pesante monte ingaggi puntando su giocatori giovani, futuribili e funzionali alla rosa, magari spendendo di più sul cartellino che sullo stipendio. Sulla pagina Instagram di Transfermarkt Italia è stata pubblicata la classifica dei 20 club europei con i monte ingaggi più alti del 2024. Al primo posto c’è il PSG con 658 milioni di euro, mentre, completano il podio Manchester City (554 milioni) e Real Madrid (505 milioni). Presenti anche ben 4 squadre della Serie A: la Juventus tredicesima con 264 milioni, l’Inter quindicesima con 232 milioni, la Roma diciottesima con 202 milioni e il Milan ventesimo con 189 milioni. In classifica c’è anche l’altro club di proprietà della famiglia Friedkin: l’Everton. I Toffees sono sotto ai giallorossi, ovvero al diciannovesimo posto con 195 milioni di euro.

 

 

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NISII: “Svilar è il miglior portiere della Serie A e la Roma deve blindarlo” – MATTIOLI: “Giallorossi e Bologna sono i favoriti per il 4° posto”

La Roma ha vinto ancora. Questa volta i ragazzi di Ranieri hanno avuto la meglio sul Cagliari di Nicola e tra questo e il tema di Dybala si dividono le voci dell’etere romano. “Koné è in calo. Io lo vedo un po’ annoiato in campo“, il pensiero di Lorenzo Pes. Federico Nisii si sofferma su Svilar: “È il migliore e la Roma deve blindarlo“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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L’assenza di Dybala può essere devastante e arriva nel momento più delicato della stagione. Dopo il gol di Dovbyk Ranieri doveva far rimettere seduto Dybala (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)

Vittoria benedetta anche per come è arrivata, perché è stata la Roma meno brillante di questa striscia. Ieri credo che il Cagliari meritasse il pari, ma ha incontrato il miglior portiere del nostro campionato: Svilar. È il migliore e la Roma deve blindarlo. Ranieri senza Dybala deve trovare un’impronta netta e definita (FEDERICO NISIIManà Manà Sport 90.9)

Non so dire quale sia la squadra favorita per la Champions, ogni domenica si stravolge tutto. Il Milan sta avendo parecchia fortuna, non sono così sicuro che la Juve cali a picco. Per la Roma sarà difficile (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5 Radio Radio Mattino Sport e News)

Non sottovalutiamo la fortuna della Roma, nei finali di campionato quello conta molto. Per me i giallorossi e il Bologna sono i favoriti per il quarto posto (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Oggi la Roma e il Bologna sono le squadre più avanti per la Champions. I giallorossi sono in fiducia e non perdono più, gli emiliani invece giocano meglio. Lazio e Juve ora sono disastrate. Sarà un bel finale di campionato, anche se per la squadra di Ranieri il calendario sarà ostico (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Vorrei vedere Dovbyk più felice di segnare gol, mi piacerebbe che fosse più espansivo anche per se stesso. Senza il gol di ieri il voto è 5 (MARCO JURICManà Manà Sport 90.9)

Konè è in calo. Io lo vedo un po’ annoiato in campo, ha quella postura, quell’atteggiamento è un po’ strano. Al gol di Dovbyk non stava lì col gruppetto. Non era col pullman di rientro da Bilbao? Quello però succede spesso con i calciatori. Sicuramente è sottotono, vedremo a fine stagione, se andrà via sarebbe un grosso dispiacere (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Dovbyk non lo terrei per la prossima stagione, non è un calciatore che combatte ed è prevedibile (CICCIO GRAZIANI, Retesport, 104.2)

La Roma ko col Milan ma resta prima

Oltre alla sconfitta in casa, alla Roma Primavera poteva andare molto peggio. Nonostante il 3-1 subito dal Milan, i giallorossi hanno mantenuto la vetta. Ieri al Tre Fontane, i rossoneri hanno trionfato contro i ragazzi di Falsini, sebbene resti la polemica sulla regolarità del secondo gol propiziato da un fallo. […] Arriva quindi la seconda sconfitta consecutiva per la Roma Primavera dopo quella con il Cagliari. Falsini può comunque esultare, l’Inter ha infatti pareggiato contro i sardi, risultato che fa mantenere il primato in classifica ai giallorossi.

(corsport)

Il viaggio di Totti a Mosca, l’invito è un caso: “Rinunci”

“L’imperatore sta andando alla terza Roma”. Sfondo viola, slogan in russo e l’immagine di Francesco Totti con la maglia della Roma. Così il Pupone appare sui cartelli in giro per Mosca. Il motivo: l’8 aprile parteciperà ad un evento organizzato da una testata che si occupa di sport e scommesse. La notizia ha fatto il giro del web ed è diventata virale, tanto da scatenare polemica da parte dei tifosi e non solo. La guerra in Ucraina, il rapporto difficile tra la Russia e L’Europa, imporrebbero la necessità di non andare a Mosca. Totti ha scelto di non rispondere, ma chi è vicino a lui ha cercato di placare la polemica: “È soltanto un evento commerciale, al quale in passato hanno partecipato altri atleti”.

(gasport)

Roma-Cagliari, la moviola dei quotidiani: Piccinini promosso, Mancini rischia sul corpo a corpo con Mina

La Roma supera 1-0 il Cagliari all’Olimpico e torna in corsa per un posto in Champions League. I giallorossi non disputano una partita brillantissima e serve un gol di Artem Dovbyk per guadagnare i 3 punti. Arbitro della gara Marco Piccinini (media voto 6.16), il direttore di gara di Forlì si comporta molto bene, unico rebus rimane l’ultimo contatto in area tra ManciniNdicka e Mina. Il colombiano forse esagera nella reazione e il gioco continua.


LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6,5

Nel primo tempo Soulé entra in contatto in area con Deiola: il trequartista cade a terra e reclama il penalty, ma il difensore contrasta regolarmente l’argentino. Mischie e spinte in area giallorossa nei titoli di coda del match, ma non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Giusti i cartellini per Viola e Obert: ne manca però uno ad Adopo.


IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6

Tiene tutto in area di galleggiamento Piccinini, cerca di portarla a termine senza scossoni, nonostante un episodio in area della Roma. Il dubbio nel finale di partita: Mina cerca di prendere posizione, bloccando Mancini e trattenendolo, sul crosso lo stesso Mancini e Ndicka lo spingono. Una conseguenza causa-effetto che ha portato Piccinini a non fischiare fallo, di sicuro il difensore della Roma ha rischiato. […]


IL TEMPO

Pochi problemi per Piccinini all’Olimpico. Non c’è rigore sullo spalla a spalla Deiola-Soulé nell’area rossoblù: il contatto è del tutto regolare. Non c’è neanche fallo di mano di Mina, il pallone viene intercettato con la gamba e poi schizza sul braccio. Nel finale, corpo a corpo nell’area giallorossa tra Mancini e Mina: entrambi cercano di prendere posizione in area e si trattengono a vicenda per poi spingersi. Un corpo a corpo nei limiti del regolamento.


IL ROMANISTA – VOTO 6

Compito abbastanza agevole per il direttore di gara, Marco Piccinini. Una partita che scivola via con estrema tranquillità. Nel primo tempo ammonisce correttamente Viola e Obert. Nella ripresa, Adopo ferma irregolarmente Saelemaekers, stavolta ci starebbe bene il cartellino che però non arriva. Il fischietto concede poi 6 minuti di recupero. Piccinini aggiunge ancora due minuti al cronometro per ulteriori interruzioni. Un po’ fiscale, ma, bene fatto, sempre se si adottasse sempre e su tutti i campi.

I VOTI DEGLI ALTRI – Svilar “mille grazie, Mile”, Mancini “insuperabile”, Dovbyk “sigla la rete della vittoria”

Una Roma non brillantissima batte per 1-0 il Cagliari e allunga a 13 la striscia di risultati positivi. Ora i giallorossi hanno ufficialmente riaperto la corsa alla Champions League, con il quarto posto, attualmente occupato dal Bologna, che dista soli 4 punti. Migliore in campo per distacco è sicuramente Mile Svilar (7.64): “Il suo rinnovo sarà l’acquisto più importante del mercato estivo. Trascorre i primi 45 minuti come semplice spettatore di Roma-Cagliari poi, nella ripresa, ne diventa protagonista, con tre parate dal coefficiente di difficoltà elevato. Mille grazie, Mile. Il migliore” (Il Romanista).

Altro protagonista della gara Gianluca Mancini (7.00), che fino alla fine incita i suoi e si lancia su ogni pallone: “Anticipi, recuperi, grinta e leadership: insuperabile e vero monumento di Ranieri” (Il Corriere dello Sport). Torna finalmente al gol anche Artem Dovbyk, che regala i 3 punti ai giallorossi (6.43): “Indubbiamente negli occhi di molti resterà il gol sbagliato davanti a Caprile, ma l’ucraino, subito dopo quell’errore reagisce e sigla la rete della vittoria. In generale dimostra di aver capito la lezione che gli ha impartito Ranieri in conferenza, dando maggiori soluzioni e lottando con i difensori per tenere palla” (Il Tempo).

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 7.64
Rensch 6.43
Mancini 7.00
Ndicka 6.07
Saelemaekers 5.71
Paredes 6.36
Koné 5.36
Angelino 5.79
Soulé 5.86
Baldanzi 6.00
Dovbyk 6.43

Cristante 6.07
Shomurodov 5.93
Pisilli 5.90
Dybala SV
El Shaarawy 5.71

Ranieri 6.64


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7,5
Rensch 6
Mancini 7,5
Ndicka 6
Saelemaekers 5,5
Paredes 6,5
Koné 5,5
Angelino 6
Soulé 6
Baldanzi 6
Dovbyk 6,5

Cristante 6
Shomurodov 6
Pisilli 6
Dybala SV
El Shaarawy 5,5

Ranieri 6,5


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7,5
Rensch 6,5
Mancini 7
Ndicka 5,5
Saelemaekers 6
Paredes 6,5
Koné 5,5
Angelino 6
Soulé 5,5
Baldanzi 6
Dovbyk 6,5

Cristante 6
Shomurodov 6
Pisilli SV
Dybala SV
El Shaarawy 6

Ranieri 6,5


IL MESSAGGERO

Svilar 7,5
Rensch 6,5
Mancini 7
Ndicka 6
Saelemaekers 5,5
Paredes 6
Koné 5
Angelino 5,5
Soulé 6
Baldanzi 6
Dovbyk 6,5

Cristante 6
Shomurodov 5,5
Pisilli 5,5
Dybala SV
El Shaarawy 5,5

Ranieri 7


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 8
Rensch 6,5
Mancini 7
Ndicka 5,5
Saelemaekers 6
Paredes 6,5
Koné 5
Angelino 5
Soulé 5,5
Baldanzi 6
Dovbyk 6

Cristante 6
Shomurodov 6
Pisilli 6
Dybala SV
El Shaarawy 5,5

Ranieri 7


LA REPUBBLICA

Svilar 7,5
Rensch 6
Mancini 6,5
Ndicka 6
Saelemaekers 5,5
Paredes 6
Koné 5,5
Angelino 6
Soulé 5,5
Baldanzi 6
Dovbyk 6

Cristante 6
Shomurodov 6
Pisilli SV
Dybala SV
El Shaarawy 6

Ranieri 6


IL TEMPO

Svilar 7,5
Rensch 6,5
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Saelemaekers 5,5
Paredes 6
Koné 5,5
Angelino 5,5
Soulé 6
Baldanzi 6
Dovbyk 6,5

Cristante 6
Shomurodov 6
Pisilli 6
Dybala SV
El Shaarawy 5,5

Ranieri 6,5


IL ROMANISTA

Svilar 8
Rensch 7
Mancini 7,5
Ndicka 7
Saelemaekers 6
Paredes 7
Koné 5,5
Angelino 6,5
Soulé 6,5
Baldanzi 6
Dovbyk 7

Cristante 6,5
Shomurodov 6
Pisilli 6
Dybala SV
El Shaarawy 6

Ranieri 7

Ansia Dybala: oggi gli esami

IL TEMPO (M. CIRULLI) – La sosta arriva nel momento migliore per la Roma. Il rovescio della medaglia dei tre punti ottenuti contro il Cagliari è rappresentato dagli infortuni di Dybala e Rensch. L’argentino si è fermato dopo appena 11 minuti in seguito ad un colpo di tacco. Le prime valutazioni parlano di un problema alla parte distale dei flessori dietro al ginocchio. Questa mattina verranno svolti gli esami strumentali sia per la Joya che per Rensch, il quale ha deciso di non lasciare la Roma in dieci nonostante un problema all’adduttore. Nessun problema per Dovbyk che ha accusato solo crampi al polpaccio. Il tecnico testaccino ha concesso 3 giorni di riposo alla squadra, che si ritroverà a Trigoria giovedì.

Sempre più su

IL TEMPO (L. PES) – Su la testa. La Roma si rialza dopo la cocente eliminazione europea sul campo dell’Athletic Bilbao e batte il Cagliari all’Olimpico grazie al gol di Dovbyk. Non era facile né scontato tornare subito a vincere appena tre giorni dopo la delusione in coppa. […] La squadra di Ranieri continua la propria marcia nel 2025 con nove vittorie e due pareggi. Dopo il pari strappato al Napoli nel recupero, però, Dybala & co non si sono più fermati vincendole tutte. Ora manca solo il Lecce alla ripresa dopo la sosta per poi giocarsi le ultime 8 di fuoco. Ma la Champions ora, è lì a 4 punti dopo che il Bologna ha strapazzato la Lazio e ha superato la Juve. Un finale di campionato ancora tutto da vivere. Ranieri sta portando avanti un lavoro enorme che non intende assolutamente minare anche senza l’Europa. Dovbyk e Svilar i protagonisti. Il primo col gol, l’altro come sempre monumentale con 3 parate sensazionali. Il belga si conferma l’uomo migliore della stagione e merita un adeguato rinnovo di contratto. […] Un pomeriggio di gioia dove l’unica nota negativa è l’infortunio di Paulo Dybala. Stop che potrebbe costargli la Nazionale dopo due mesi di rendimento da fuoriclasse. […] Ora servono i migliori per non fermare una corsa così bella.