La Roma di Malen torna a correre

Eccolo, Malen, che all’Olimpico firma la sua prima doppietta in giallorosso: una notte magica, per lui e per la Roma, che torna al successo dopo il pari con il Milan e la caduta inattesa di Udine. La vittoria è servita sul cucchiaio d’oro, Totti in tribuna studia l’olandese, ammira le sue giocate e si lascia andare a un tuffo nel passato. Il gol di Malen arriva dopo appena venticinque minuti, servendosi dello stile e della posata del Capitano: scatto bruciante tocco sotto e palla in buca, con Caprile spettatore umiliato. È la serata dell’olandese sì, che nella ripresa fa pure il bis, stavolta da centravanti vero, infilando sotto porta il povero portiere del Cagliari, su palla perfetta di Celik a tagliare l’area di rigore. La Roma è bella, piace, si diverte con le giocate dei nuovi e dei vecchi, Pisilli su tutti, corre, lotta e produce una prestazione da giocatore vero. Gasperini esulta, la sua Roma è di nuovo ancorata al
quarto posto, fianco a fianco della Juventus. Il mercato pian piano sta dando una mano a Gasp, che ora non deve vivere di solo Malen. Zaragoza poi, è quell’esterno che cercava, abile nell’uno contro uno. Poco fisico, molta tecnica. E da quel che si ve-de, pure una buona personalità, oltre al coraggio di affrontare una giocata. La Roma torna a viaggiare spedita, quel posto in Champions non ha alcuna intenzione di mollarlo e questo successo con la squadra di Pisacane, netto ed inequivocabile, riapre le porte al futuro, che ha un solo nome: Champions League. Le prossime sfide con Napoli e Juve, e in mezzo la Cremonese, ci diranno dove questa squadra sorprendente potrà arrivare. […] Fine dei giochi, il resto è solo accademia.

(Il Messaggero)

Prima pietra dello stadio nel 2027

La prima pietra nel 2027, l’anno del Centenario. L’Iter dello stadio della Roma, dopo tanti rallentamenti burocratici, ora potrebbe davvero correre senza ulteriori intoppi. È quello che almeno si augura il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, anche come carta da giocare in campagna elettorale. Proprio ieri, all’evento di lancio della ricandidatura al teatro Brancaccio, il primo cittadino è tornato a parlare di Pietralata: “Stiamo lavorando, abbiamo fatto una riunione per preparare l’assemblea
capitolina per essere più rapidi possibile. Dovrà esprimere solo un sì o un no, ma noi speriamo e pensiamo che sarà un sì”
. Per attivare la conferenza del servizi decisoria serve l’ultimo ok in Campidoglio. Entro luglio il progetto dovrà essere approvato e finanziato per rientrare nell’iter dell’Europeo del 2032: “Noi siamo fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri”, la conferma di Gualtieri.

Totti in tribuna: si lavora a fari spenti

Per adesso da tifoso, poi si vedrà. Pol non significa oggi o domani, forse neanche dopodomani, ma non significa neppure tra dieci anni. Francesco Totti ieri era allo stadio per Roma-Cagliari con il figlio Cristian e l’amico Candela. I rapporti erano e restano molto distesi con la Roma e l contatti per un rientro In società dello storico numero 10 sono costanti. I tifosi lo rivogliono a casa, come dimostra il coro: “Un capitano, c’è solo un capitano” e il conseguente saluto di Francesco, emozionato. Ha detto il direttore sportivo Massara: “Francesco Totti è la storia di questa club. Lui e la famiglia Friedkin condividono un rapporto molto positivo. Le decisioni future spettano alla proprietà che agisce sempre per il bene della Roma”. E quindi si continua a lavorare, per far sì che l’ex numero 10 torni a casa sua in una veste ancora da definire. Ma senza fretta o pressioni, con la serenità di chi sa che prima o poi si ritroverà. Non può finire così.

(corsport)

Super Malen, la Roma si rialza: una doppietta per la Champions, Cagliari battuto

Per un nuovo giocatore della Roma è sempre una bella idea omaggiare Francesco Totti. Ieri Donyell Malen deve aver colto l’ovazione per l’amatissimo capitano, presente in tribuna da tifoso in attesa di avere al collo il pass di dirigente, e ha segnato con una delle tante specialità del Pupone: cucchiaino sotto la Sud e ciao Cagliari. L’effetto collaterale più importante della vittoria di ieri è l’aggancio alla Juve al 4° posto e pure la possibilità di sfidare il Napoli domenica per salire un altro gradino nella scala che porta alla Champions. Malen si prende la scena ed è inevitabile pensare che Gasperini ha chiesto e avuto ciò che Spalletti invece ha solo desiderato. Ieri ha debuttato anche Bryan Zaragoza, al quale non manca la personalità. Insomma, a gennaio Massara ha dato a Gasperini ciò che serve per tornare nell’Europa che conta. A onor del vero, il Cagliari aveva la spina staccata e la batteria scarica e quindi il test non è stato particolarmente attendibile. La squadra di Pisacane non si è presentata all’Olimpico con l’armatura da battaglia sfoggiata nelle tre vittorie consecutive. A tratti è sembrato il Cagliari dei primi mesi, che si preoccupava solo di difendere ma senza mostrare una particolare attenzione ai rudimenti principali di chi vuole chiudere gli spazi. […] A Totti sarà venuto in mente che a quei ritmi un quarto d’ora potrebbe giocarlo ancora adesso, ma si deve accontentare di applaudire dalla tribuna la crescita della Roma a cui ieri mancavano gli infortunati Koné e Dybala. Con il Cagliari non si è sentita la loro assenza, ma per inseguire la Champions ci sarà bisogno di loro due.

(gasport)

Gasp gode, ha il vero 9: “Roma, così mi piaci. Malen sembra Vialli e segnerà tanti gol”

Se ne va felice per i tre punti, per la doppietta di Malen e perché in settimana probabilmente ritroverà qualche assente. Ma, soprattutto, Gian Piero Gasperi
ni ieri se n’è tornato a casa felice per l’aggancio alla Juventus e alla zona Champions. Di certo, però, la vittoria di ieri conta. E pesa anche tanto: “Abbiamo fatto un’ottima gara e un primo tempo notevole. La difesa in questo momento è il nostro punto di forza, ma se riusciremo a diventare prolifici anche davanti, potremo alzare di molto il nostro livello. Per vincer devi far gol e per raggiunger certi traguardi devi avere un attacco forte” e con Malen ora lo è sicuramente più di prima: “Sono convinto che farà tanti gol in campionato, ma dovremo essere bravi noi a supportarlo bene per quelle che sono le sue caratteristiche. Che sono difficili da contenere perché lui ha un repertorio molto vasto. Per la capacità di smarcarsi e attaccare la profondità ha qualcosa di Vialli”. Quindi su Zaragoza: “Lui ha le caratteristiche giuste per noi, ci mancava lì davanti uno come lui. È il classico giocatore che se ha spazi diventa pericoloso e anche nello stretto può saltare l’uomo e creare scompiglio in area. Dobbiamo portarlo a diventare un giocatore più solido”. […] La scena ieri se l’è presa proprio Donyell Malen, alla sua prima doppietta italiana, la quinta della sua carriera. Anche se quella di ieri ha ricordato per alcuni versi le magie di Totti, presente ieri allo stadio: “Sapevo che era allo stadio, l’ho visto nel maxi-schermo. Ho visto tantissimo suoi gol, era un campione fantastico”. Già, Totti. Ieri ha fatto il bis, tornando all’Olimpico dopo Roma-Stoccarda. Quando i mega-schermi lo hanno inquadrato è venuto giù lo stadio, con i tifosi giallorossi che aspettano il suo ritorno in società.

(gasport)

Calciomercato Roma, il retroscena su Gollini: “no” di Gasperini all’offerta del Besiktas per il portiere

Pierluigi Gollini avrebbe potuto lasciare la Roma durante il mercato di gennaio. Secondo quanto svelato dal giornalista di Sky Sport Gianluca Di Marzio, il Besiktas aveva presentato un’offerta per l’ex Atalanta. Decisiva è stata la volontà di Gian Piero Gasperini, che ha fatto muro e ha bloccato la cessione del portiere. A quel punto i turchi hanno ripiegato su Devis Vasquez. Gollini è dunque un punto fermo della nuova Roma e ormai i vecchi attriti ai tempi di Bergamo con Gasperini sono definitivamente superati.

(gianlucadimarzio.com)

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Ripartenza Roma: Malen, super doppietta al Cagliari. Gasp ritorna in zona Champions

LEGGO (F. BALZANI) – Il Malen necessario per ritrovare la zona Champions e far sorridere Gasperini. La Roma domina il Cagliari grazie a una doppietta dell’olandese e aggancia la Juve sotto gli occhi di un Totti sempre più vicino al ritorno. Di fatto ieri sera all’Olimpico non c’è stata partita. Per sbloccare il match ci è voluta una magia di Malen che di pallonetto ha superato Caprile sfruttando l’assist di Mancini e alimentando l’entusiasmo dell’Olimpico. L’attaccante si è mosso alla grande tra le linee glorificando quel gioco che non è mai mancato ma che aveva bisogno di un terminale offensivo di questo livello. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora di rilassamento, la Roma ha accelerato ancora e ha trovato il raddoppio in spaccata proprio con Malen su assist di Celik. Un gol che era nell’aria da qualche minuto e che di fatto ha chiuso la gara dell’Olimpico in cui a contraddistinguersi sono stati anche Pisilli e Ghilardi. Dopo un’ora è arrivato il momento di Zaragoza che ha mostrato buoni numeri e qualche comprensibile imprecisione: “Abbiamo fatto un’ottima gara, questa squadra sa sempre come reagire. Malen? Ero straconvinto delle sue doti, segnerà tanti gol in questo campionato”, le parole di Gasperini. In tribuna anche Totti applaude. L’ex capitano giallorosso ha assistito alla gara insieme al figlio e agli amici di una vita Candela e Scala. Nel prepartita Massara ha ribadito: “Totti è la storia di questo club e ha un ottimo rapporto coi Friedkin. Sicuramente sapranno se e quando sarà opportuno partire insieme”.

ROMA-CAGLIARI: le probabili formazioni dei quotidiani. Ballottaggio Zaragoza-Pellegrini, Ghilardi al posto dell’infortunato Hermoso

Questa sera la Roma ospiterà il Cagliari allo Stadio Olimpico per la 24esima giornata di Serie A. Appuntamento alle 20:45, dove i ragazzi di Gian Piero Gasperini dovranno rispondere alla vittoria del Napoli e al pareggio della Juventus per riagganciare il treno Champions League. I giallorossi, inoltre, vorranno riscattare il brutto ko dell’andata contro la squadra di Pisacane.

Con il forfait di Mario Hermoso, davanti a Svilar ci sarà il trio composto da ManciniNdicka e Ghilardi. A centrocampo si va verso la conferma dei 4 schierati contro l’Udinese: Celik e Wesley sulle fasce e Cristante-El Aynaoui in mediana. Davanti, accanto a Soulé, ci sarà uno tra Pellegrini e Zaragoza (l’italiano leggermente in vantaggio). I due supporteranno Malen, che agirà da unica punta.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

CORRIERE DELLO SPORT –Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Zaragoza, Malen.

TUTTOSPORT – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Zaragoza, Malen.

IL MESSAGGERO – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

IL TEMPO – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

IL ROMANISTA – Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi, Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley, Soulé, Pellegrini, Malen.

Zaragoza freme e insidia Pellegrini: Wesley è la chiave per bloccare Palestra

Velocità e dribbling sulla fascia sinistra, praticamente quello che Gasperini chiede da luglio lo ha ottenuto con sei mesi di ritardo. E ora è pronto a godersi la nuova coppia Wesiey-Zaragoza, se dal primo minuto o a gara in corso lo deciderà questa mattina. L’ex Flamengo a dir la verità il tecnico se lo è ritrovato da quella parte per una serie di sfortunati eventi. Prima i problemi fisici di Angeliño poi le scialbe prestazioni di Tsimikas. Tre i gol di cui due decisivi per i tre punti. E in campionato ha segnato come Ferguson e più di Dybala, Dovbyk, El Shaarawy e Baldanzi (ora al Genoa). Questa sera dovrà vedersela con Palestra. All’andata il brasiliano non c’era per un piccolo problema muscolare e l’ex Atalanta ha avuto vita facile. La musica sarà sicuramente diversa, ma occhio ai cartellini. Con un giallo salterebbe la trasferta di Napoli. Ora c’è da affinare l’intesa con Zaragoza. Il nuovo folletto a disposizione di Gasperini che non vede l’ora di godersi l’atmosfera dell’Olimpico. L’anno scorso è stato il re dei dribbling: primo in Europa per dribbling tentati ogni 100 tocchi davanti a Nico Williams e Doku. Il ballottaggio con Pellegrini è aperto, ma nella sua prima settimana a Trigoria ha sorpreso in positivo. Forse Zaragoza non era il primo nome sulla lista, ma ha sicuramente le caratteristiche che cercava da tempo. Bailey è stato un buco nell’acqua, la speranza è che lo spagnolo riesca subito ad adattarsi al campionato italiano. Dalle sue prestazioni passa anche l’obbligo di riscatto che scatterà in caso di Champions o Europa League ed è anche legato al 50% delle presenze da almeno 45 minuti. E anche il Bayern Monaco spera nei suoi gol per poter incassare un bonus da aggiungere ai 13,5 milioni per il riscatto. Le alternative in avanti sono pochissime e nel secondo tempo sarà un arma in più.
Questa sera non ci saranno Dybala, Vaz, Dovbyk, El Shaarawy e Ferguson. Quest’ultimo non ha ancora smaltito il problema alla caviglia e spera di tornare a Napoli dove sicuramente ci saranno Paulo e Robinio. Out Hermoso che sente ancora dolore al collo del piede sinistro per una tacchettata presa ad Udine. Pronto Ghilardi al fianco di Ndicka e Mancini. Soulé è alle prese con la pubalgia ma stringerà i denti, davanti Malen.

(Il Messaggero)

Hermoso out. C’è Ghilardi, Pellegrini più di Zaragoza

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Gasperini medita sul tridente. I segnali positivi dei primi allenamenti con i nuovi compagni potrebbero consegnare a Zaragoza una maglia da titolare contro il Cagliari. Il tecnico piemontese è rimasto colpito dall’ex Celta Vigo, ma Pellegrini resta leggermente favorito per completare l’attacco con Soulé e Malen. L’argentino sta convivendo con una forma non grave di pubalgia, ma sarà costretto a stringere i denti. L’unica alternativa, infatti, è rappresentata da Venturino, reduce dall’influenza. Dybala non ha superato l’infiammazione al ginocchio, Ferguson avverte ancora doiore alla caviglia, mentre Vaz è stato fermato da una lieve lesione al soleo. Ragion per cui Gasperini ha convocato anche il giovane
Arena. Hermoso non ha recuperato dalla contusione al piede, con conseguente edema, e non siederà neanche in panchina. Al suo posto pronto Ghilardi. L’ex Verona completerà il terzetto difensivo con N’Dicka al centro e Mancini sulla destra. Il difensore ivoriano è diffidato e dovrà fare attenzione al cartellino per evitare di saltare il big match con il Napoli di domenica prossima. Discorso valido anche per Wesley, che sarà impiegato sulla corsia di sinistra, con Celik sul lato opposto. Viaggiano verso la conferma Cristante ed El Aynaoui in mezzo al campo, con Pisilli pronto a dare il suo contribuo a gara in corso.