Roma-Genoa, Masini: “Il gol è il sogno di ogni bambino, ringrazio il mister per l’opportunità. La Roma ha meritato”

Non è bastato il suo primo gol in Serie A a far ottenere punti al Genoa, ma Patrizio Masini difficilmente dimenticherà questa serata all’Olimpico contro la Roma. A fine partita il giocatore rossoblù ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

MASINI A DAZN

Due anni fa un brutto infortunio, rischiavi di perdere l’utilizzo della gamba, oggi una delle serate più belle della tua carriera.
“Se me lo avessero detto non ci avrei creduto, speravo di strappare un punto oggi ma obiettivamente la Roma ha meritato”.

Vieira ha detto che in quell’esultanza hai trasmesso passione. Cosa hai pensato?
“Pensavo a quando avevo 10 anni e ho iniziato a giocare nella scuola calcio del Genoa, tutto questo tempo…è il sogno di ogni bambino”.

Come hai preparato questa partita? Che emozioni hai provato?
“Ho saputo di giocare ieri in rifinitura, ringrazio il mister per l’opportunità. Non nego un po’ d’ansia, ne parlavo con la mia famiglia e la mia ragazza, la prima all’Olimpico con tutta questa gente, ho visto esordi più facili ma sono contento”.

MASINI A SKY SPORT 

“Lì per lì non c’ho capito niente, penso si sia visto… Sognavo questo momento da quando avevo dieci anni, poi un gol qui all’Olimpico non l’avrei neanche potuto immaginare. Ho ancora viva l’immagine della palla che entra, ma non mi ricordo nulla”.

Che partita è stata?
“La Roma ha fatto una grande partita, ma noi abbiamo concesso tanti spazi specie nel secondo tempo”.

Che ricordo ha di quello strano infortunio?
“Ho subito la rottura di un’arteriola. Non l’avevo mai sentito neanche io, neanche i dottori che mi hanno operato. Non sapevo se avrei potuto riprendere a giocare e ho avuto molta paura, soprattutto nelle ultime due settimane in ospedale. Il calcio però è sempre stato la mia ancora. Non mi sarei mai aspettato di andare in B l’anno dopo l’infortunio e adesso essere qui in Serie A”.

 

Roma-Genoa, Vieira: “La qualità della Roma ha fatto la differenza. Abbiamo fatto una bella figura”

Roma-Genoa 3-1, finisce così l’anticipo della 21° giornata allo stadio Olimpico, coi giallorossi che ottengono tre punti importanti per risalire in classifica. A fine partita il tecnico genoano Patrick Vieira ha parlato nel prepartita ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

VIEIRA A DAZN

A fine partita è andato sotto il settore ospiti con la squadra.
“Sono molto orgoglioso di loro, abbiamo fatto una partita con personalità, era molto difficile per loro creare opportunità e noi abbiamo fatto bene. I cambi che hanno fatto hanno reso la partita difficile per noi, con l’uscita di Bani abbiamo perso esperienza e comunicazione, è diventata un po’ più difficile. Usciamo a testa alta, dobbiamo andare avanti”.

Nel secondo tempo avete fatto un po’ più fatica nel contrastare la Roma, troppa qualità loro o potevate fare di più?
“Si può sempre fare di più, nel secondo tempo dovevamo gestire meglio la palla, ma alla fine la qualità della Roma ha fatto la differenza. Dobbiamo continuare a lavorare e andare avanti, è stata una partita difficile contro una bella squadra, dobbiamo continuare sulla nostra squadra”.

Cosa ha pensato quando ha visto l’esultanza di Masini?
“Questa è la passione che vogliamo, è cresciuto a Genova, nella sua esultanza c’è la passione e la voglia di giocare per la squadra. Riflette bene la passione dei tifosi, noi dobbiamo continuare a lavorare e a far crescere questo giocatore”.

Ora contro il Monza bisogna tornare a fare punti.
“Sarà una partita importante, non di più di quella di stasera, contro il Parma abbiamo fatto bene in casa e dobbiamo continuare su questa squadra. Non abbiamo fatto un passo indietro, abbiamo incontrato una squadra fortissima e abbiamo fatto bella figura. Siamo sulla strada giusta”.

VIEIRA A SKY SPORT

Differenza di qualità tra le due squadre?
“Sì, soprattutto nell’aspetto tecnico. La Roma è una squadra da Champions League, noi abbiamo provato a giocare con personalità. Abbiamo fatto bene per un’ora, poi è stato difficile dopo il secondo gol”.

Masini?
“Ha le qualità che cerchiamo. Dà il massimo per la squadra, è importante per noi e per i tifosi. Vogliamo questo tipo di giocatori”.

La tua esperienza al Milan da giocatore?
“È stata molto importante, ho imparato da quei campioni. Ora l’importante è il Genoa, abbiamo avuto personalità oggi ma c’era troppa differenza con gli avversari. Ci sono tante cose che possiamo imparare da questa partita”.

PREPARTITA

VIEIRA A DAZN

Sette punti in tre partite, come cercherà di continuare la striscia positiva contro la Roma?
“Sarà una partita complicata e difficile, è importante per noi fare un gioco di squadra e lavorare tutti insieme, proveremo a fare risultato”.

Su Frendrup, è un giocatore imprescindibile, oggi con i due trequartisti della Roma lo vedremo davanti la difesa o come mezzala?
“Frendrup è un giocatore fondamentale per noi, porta tanta energia alla squadra. Sarà importante per noi difendere e poi andare in avanti, sarà una partita difficile e ce lo aspettiamo con la qualità dei giocatori che la Roma ha”.

Zanoli che equilibrio ti sta dando?
“Porta velocità davanti, è un giocatore che può fare ancora di più, speriamo possa fare una bella partita. Manca il gol ma se giocheremo meglio delle prossime partite potremo creare di più”.

Roma-Genoa, striscioni di sfottò per Bernabé. Da “Juan tieni duro” a “L’unico stemma che te rimane è la protesi imperiale” (FOTO)

Il caso del falconiere della Lazio Juan Bernabé, licenziato per aver mostrato le foto di una protesi peniale, non è di certo passato inosservato. I tifosi della Roma ne hanno subito “approfittato” portando uno striscione di sfottò fuori dallo stadio Olimpico prima della sfida tra i giallorossi e il Genoa: “L’unico stemma che te rimane è la protesi imperiale”. 

Un altro striscione, all’interno dello stadio, recitava: “Juan tieni duro”

(LR24 – Emanuele Grilli)

Roma-Genoa, ANGELINO: “Ci aspettiamo una partita tosta, dovremo essere concentrati tutta la partita”

Impegno importante per la Roma che questa sera alle 20:45 affronta allo stadio Olimpico un Genoa in grande forma. Nel prepartita l’esterno giallorosso Angelino ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

ANGELINO A DAZN

Otto punti nelle ultime quattro partite, oggi c’è il Genoa che concede pochissimo.
“Ci aspettiamo una partita tosta, loro sono forti fuori casa, dovremo essere concentrati tutta la partita. Abbiamo lavorato bene durante la settimana e oggi dobbiamo dimostrarlo”.

In che cosa la Roma deve lavorare per subire meno ripartenze?
“Abbiamo lavorato durante la settimana e dobbiamo essere concentrati”.

Roma-Genoa, Zanoli: “Proveremo a fare l’impresa come col Milan. Col Napoli ci è mancato poco”

All’Olimpico sono pronte a sfidarsi Roma e Genoa, due squadre in forma che cercheranno di fare punti per dare continuità e un’ulteriore svolta alla propria stagione. Nel prepartita il rossoblù Alessandro Zanoli ha parlato ai microfoni dei cronisti. Queste le sue parole.

ZANOLI A DAZN

Avete fermato il Milan, cosa avete pensato per ripetervi a Roma?
“Sicuramente sarà un’impresa come abbiamo fatto col Milan, col Napoli ci è mancato veramente poco ma abbiamo fatto un grande secondo tempo”.

La tua disponibilità tattica e dedizione sono l’emblema di questa compattezza del Genoa. Come è nata l’intuizione di metterti più avanti?
“Negli anni scorsi ho fatto anche il quinto, il mister ha pensato che mettendomi avanti fosse una buona idea. Sto cercando di ambientarmi in questo nuovo ruolo nel tridente d’attacco”.

MAIDA: “Non credo che domani vedremo Pellegrini titolare” – FELICI: “Mercato? Non vedo nessuna rivoluzione…”

Vigilia di campionato per i giallorossi, impegnati domani sera contro il Genoa. Nell’etere romano si parla delle scelte di Ranieri: “Non credo che domani giocherà Pellegrini dal primo minuto. Mi aspetto in campo Pisilli o El Shaarawy”, il pensiero di Roberto Maida. Si concentra sul mercato, invece, Antonio Felici: “Rivoluzione? È un termine abusato e utilizzato in modo improprio. Per giustificare questo termine, nel mercato di gennaio, avrebbero dovuto arrivare, e a questo punto ne dubito fortemente, tutto i giocatori che sono vacanti nella rosa della Roma”

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

 _____

Il mercato della Roma? Credo che non ci saranno grandi movimenti se non qualche scambio di prestiti (ROBERTO PRUZZORadio Radio104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Non credo che domani giocherà Pellegrini dal primo minuto. Mi aspetto in campo Pisilli o El Shaarawy (ROBERTO MAIDA, Radio Radio 104.5, Lo Sport)

Rivoluzione? È un termine abusato e utilizzato in modo improprio. Per giustificare questo termine, nel mercato di gennaio, avrebbero dovuto arrivare, e a questo punto ne dubito fortemente, tutto i giocatori che sono vacanti nella rosa della Roma: i due esterni, il centrale, il centrocampista e il vice Dovbyk. Io non ne vedo nessuno. (ANTONIO FELICI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Sarei soddisfatto di vedere Mourinho e Ranieri insieme la prossima stagione (FABIO PETRUZZI, Rete Sport 104.2)

Stanno iniziando i colloqui tra Roma e Milan per il riscatto di Saelemaekers. E’ un giocatore che ad oggi vale di più dei 10 milioni che valeva prima, però non possiamo neanche dire che valga 30 milioni. Non credo che la Roma sia disposta a pagare una cifra altissima per il suo cartellino (FILIPPO BIAFORAManà Manà Sport 90.9)

Secondo me Frattesi arriverà a gennaio a fine mercato (FEDERICO NISII, Manà Manà Sport 90.9)

Non credo che Frattesi possa arrivare a gennaio, la Roma in questo momento non ha i soldi per prenderlo. Rensch? È tutto fatto… (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)

Reato di niente

Occhio a fare “botte” sul lettone con tuo figlio perché il Casms ti potrebbe proibire di vederlo, almeno un paio di weekend. […] Per ora si “limitano” a vietare di andare a vedere una partita di pallone, che se ci pensate fa paura: se proibiscono lo sport, e se proibiscono qualcosa pensato come festa, come viaggio, come rituale, come incontro fra Roma e Udinese allora è a rischio di proibizione tutto. […]

E’ una deriva pericolosa che parte dall’alto, da un organo che dovrebbe prevenire e invece punisce adducendo (non) motivazioni plausibili, perché se parli di partita dal “profilo alto rischio” non hai mai visto una partita di calcio di qualsiasi tipo in qualsiasi stadio. Non sai che è il tifo. Vieti l’unico antidoto alla violenza: l’emozione. […] Se ci sono colpevoli punisci i colpevoli, non ghettizzi, né condanni un’intera tifoseria, in questo caso praticamente una città. Meglio un colpevole fuori, che un innocente in galera; ma qui i colpevoli non sono quelli che vogliono tifare Roma e gli innocenti sono quelli che vogliono il loro silenzio. La solitUdine senza senso.

(il Romanista)

Saelemaekers-Abraham: si tratta. Il Boca insiste per avere Paredes

“Paredes? Ci ho parlato cinque minuti fa, penso che tornerà”. C’è chi si presenta con la sciarpa della squadra al collo, chi con la nuova maglia. […] E poi c’è Ander Herrera che al suo arrivo a Buenos Aires preferisce dare notizie di mercato ai tifosi che hanno ancor più infiammato la festa. […] Il contratto in scadenza è chiaramente un gran bell’assist per Gago, il tecnico che più e più volte ha aperto alla possibilità, così come i numerosi amici in squadra che Paredes ritroverebbe. […] Leo non ha mai chiuso alla possibilità di tornare in Argentina, così come invece Ranieri ha aperto all’idea di tenerlo in squadra anche il prossimo anno viste le sue prestazioni di qualità da quando è arrivato. […]

Intanto Ghisolfi lavora sull’affare Gollini che potrebbe non essere tra i convocati per la sfida contro la Roma perché sempre più vicino. Ryan vorrebbe partire per giocare di più. […] Nel frattempo Roma e Milan continuano a dialogare per chiudere il prima possibile l’affare Saelemaekers-Abraham. Un passaggio chiuso in estate in fretta e furia con uno scambio secco di cartellini. […] A pesare soprattutto l’ingaggio oneroso del centravanti inglese che adesso sta trattando con il Milan per ridurre lo stipendio e accordarsi per un nuovo contratto. C’è fretta di chiudere da entrambe le parti. […] Saelemaekers si è innamorato di Roma e ha deciso di voler restare. […] Abraham è pazzo di Milano e del Milan, ha tanti amici e sogna di vestire ancora il rossonero. […]

(corsport)

Frattesi-Roma: affare last minute

Il motto della pubblicità illumina l’antistadio di San Siro, zona vip: “Amarti è destino“. Scorrono le immagini nerazzurre, spunta Davide Frattesi che con un sorriso grande così sponsorizza insieme a Pavard il nuovo Inter Store. Quell’energia positiva di una foto piena di progetto stride con la situazione attuale, in cui Frattesi non può più programmare niente: ha deciso di tornare alla Roma, ]…] ma non è nelle condizioni di scegliere da solo. […] La Roma ha già sistemato una bozza di accordo con il giocatore per un contratto fino al 30 giugno 2029, quattro anni e mezzo. Ma le posizioni aziendali sono ancora lontane. Marotta pretende 40-45 milioni per vendere un centrocampista della Nazionale. […] E Frattesi ringhia, pensando che senza assaggiare il nerazzurro non gusterà più l’azzurro. […]

I contatti proseguono, pazientemente. Con il Napoli sullo sfondo, interessato a Frattesi e anche a Lorenzo Pellegrini che nelle prossime due settimane potrebbe sbloccare la trattativa se trovasse una destinazione così gradita da spingerlo a lasciare la strada di casa. L’Inter non ha fretta. […] La Roma a sua volta prende tempo prima di formalizzare un’offerta in prestito con obbligo di riscatto che si annuncia molto articolata, […] perché sta cercando di piazzare qualche giocatore costoso e non più strategico dopo aver già ceduto Le Fée al Sunderland. […] L’affare si giocherà nelle ultime ore, come una finale. Ma molto dipenderà anche da cosa sarà successo nel frattempo: nel calcio, nel mercato, gli umori cambiano in fretta.

(corsport)

Vieira: “All’Olimpico capirò il valore dei miei giocatori”

Dopo il successo sul Parma, il Genoa è pronto per l’anticipo di domani all’Olimpico: “Giocare contro la Roma di Ranieri non è mai semplice – così il tecnico Vieira -. Hanno qualità tecniche, fisiche, creatività, mobilità. Sono una squadra di primo livello e sarà una gara diversa rispetto a quella con il Parma: dovremo essere pronti. Una sfida difficile e molto eccitante perché giocare davanti a 75 mila tifosi in un atmosfera pesante mi permetterà di capire molto dei miei giocatori. Non possiamo andare solo a difenderci, se pensiamo solo a questo faremo fatica”.

(Tuttosport)