Ghisolfi si muove: Rensch più Gollini

Mentre la Roma è impegnata in Olanda per la trasferta di Europa League contro l’AZ Alkmaar, il diesse giallorosso, Florent Ghisolfi, prova a spingere sull’acceleratore per regalare a Claudio Ranieri i rinforzi che servono. […] Prima Devyne Rensch dall’Ajax per la fascia destra, poi Pierluigi Gollini come vice Mile Svilar. Partiamo dal terzino. […] Sul piatto la Roma ha messo un’offerta da 5 milioni di euro e un contratto fino al 2029 per Devyne che sarà a disposizione domenica per la gara contro l’Udinese. […] L’altro acquisto, poi, arriva dall’Atalanta per poco meno di un milione (800mila euro) e andrà a sostituire Ryan, già volato al Lens.

Ma il mercato della Roma potrebbe non finire qui perché due nomi, più di altri, gravitano attorno a Trigoria da giorni: Giacomo Raspadori e Davide Frattesi. L’interesse per l’attaccante del Napoli è confermato. […] Per questo sono ore frenetiche sull’A1 che non collega solo Napoli con Roma, ma anche la Capitale con Milano, in questo caso sponda Inter perché l’interesse dei giallorossi per Frattesi non è più un segreto. […] Ma la cifra chiesta da Marotta (40-45 milioni) per il momento non può essere sborsata dai giallorossi. […] Una cosa intanto è certa: Davide vuole tornare a Trigoria e dalla Roma proveranno a far leva su questo per uno sconto. […]

(Tuttosport)

Ranieri: “Roma, fai qualcosa di incredibile”

Tornare dall’Olanda con i tre punti per sfatare il tabù trasferta e continuare a sperare in un passaggio agli ottavi di finale dell’Europa League senza playoff. E’ la missione della Roma contro l’Az Alkmaar per la penultima giornata del super girone, la cui classifica vede i giallorossi 14esimi a 9 punti. […] Difficile, ma non impossibile, nonostante in trasferta Dybala e compagni nn vincano da quasi 300 giorni, da 17 partite. […]

Per questo ieri a Ranieri, proprio in vista della doppia trasferta che aspetta la sua squadra, hanno chiesto cosa dirà ai suoi ragazzi. “Nulla, solo che affrontiamo un club che vince da due mesi – ha spiegato l’allenatore -. Io sono abituato a pensare prima a una gara, poi all’altra”. […] Una cosa è certa: la Roma in Europa vuole rimanerci: “Vogliamo andare avanti e anche tornarci – ha ribadito il tecnico -. Ma per farlo dobbiamo fare qualcosa di incredibile. Adesso serve mettere mattone dopo mattone”. […] Se la Roma vuole rimanere in Europa dovrà portare a casa i tre punti oggi, per poi bissare tra sette giorni all’Olimpico.

(Tuttosport)

“Frattesi? L’agente ha mosso qualcosa…”

Davide Frattesi non ha mai chiesto la cessione. Parola di Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter che, prima della partita in casa dello Sparta Praga, ha ribadito ai microfoni di “Sky” quanto già assicurato da Simone Inzaghi alla vigilia. […] “Davide è un giocatore importante, fa parte della squadra e non ha mai manifestato l’intenzione di andare via. Ultimamente ha giocato meno, ma è avvenuto per motivi fisici, non tecnici”.

Il ds nerazzurro non ha lesinato una stoccata a Beppe Riso, agente del centrocampista romano: “Squadre che si sono fatte avanti apertamente con noi non ce ne sono, sappiamo che Frattesi ha un procuratore molto simpatico: è un amico, ma sicuramente ha mosso qualcosa e il tema è più mediatico che altro”. Se ne riparlerà al rientro da Milano: al netto dell’assenza di mosse ufficiali da parte della Roma, il mal di pancia di Frattesi cova da tempo sotto la cenere. […]

Chi potrebbe partire, da qui alla chiusura del calciomercato invernale, è il canadese Tajon Buchanan. […] Nel caso, un profilo alla Zalewski – che potrebbe entrare negli eventuali confronti con la Roma sul già citato Frattesi – resta un’idea. […]

(Tuttosport)

De Rossi torna all’Ostiamare: verso la presidenza del club

LEGGO (T. BRANDI) – Sul litorale romano è iniziata la sua carriera: nel 1997, indossando la storica casacca biancoviola dell’Ostiamare, Daniele De Rossi ha iniziato ad inseguire il sogno di calpestare i prati degli stadi più prestigiosi d’Europa. Nel 2000 si è concretizzato il suo passaggio alla Roma: con il tempo ne è diventato simbolo e bandiera, per poi dire addio al calcio giocato quando indossava la maglia del Boca Juniors, nel 2020. Un viaggio iniziato all’Anco Marzio di Ostia e terminato alla Bombonera di Buenos Aires. Ventotto anni dopo De Rossi è pronto a tornare all’Ostiamare, questa volta in qualità di presidente e proprietario.

L’intesa con la vecchia proprietà, spiega Repubblica, sarebbe stata raggiunta e a breve potrebbe arrivare in Campidoglio il passaggio ufficiale per quanto riguarda la gestione dell’impianto Anco Marzio. Già nelle ultime settimane qualche scatto lo aveva immortalato sulle tribune dei campi di Serie D, intento ad osservare le partite della formazione romana. Lo scorso 18 dicembre, mettendo in risalto numerosi problemi legati alle irregolarità strutturali che gravano sull’impianto sportivo, la società biancoviola aveva comunicato di voler restituire le chiavi dell’impianto al Comune. Una testimonianza di un braccio di ferro tra Campidoglio e vecchia proprietà che si protraeva da tempo. È da allora che ha preso sempre più campo l’ipotesi di un ruolo di Daniele De Rossi che adesso sarebbe realtà. L’obiettivo di Capitan Futuro sarebbe quello di innanzitutto di preservare la categoria della prima squadra, attualmente nei bassi fondi della classifica nel Girone E, ma anche e soprattutto tutelare il futuro di 500 atleti, tra bambini e ragazzi, che attualmente fanno parte del progetto Ostiamare. I “Gabbiani” costituiscono infatti sul territorio un punto di riferimento non solo sportivo ma anche di aggregazione sociale.

Ranieri: “Europa prioritaria, nessun turnover”

LEGGO (F. BALZANI) – Tornare a vincere in trasferta dopo 273 giorni per proseguire in Europa e continuare la striscia positiva. Stasera (ore 18,45, diretta Sky) la Roma se la vedrà con l’AZ Alkmaar, sesta in classifica in Olanda ma ancora in corsa in Europa League. Ranieri limiterà il turn over visto che proprio dalle coppe (5 semifinali negli ultimi 7 anni) passa il riscatto di una stagione fin qui deludente. “Sappiamo quanto è importante questa coppa per noi e quanto sarà difficile ottenere di nuovo l’Europa in campionato. Giochiamo contro una squadra giovane, che non perde da 2 mesi e che ama giocare all’attacco. Gestione in vista di Udine? No, ci penseremo dopo”, ha dichiarato ieri il tecnico che a inizio conferenza ha voluto ricordare Riva a un anno dalla sua scomparsa.

Due i cambi possibili rispetto al Genoa: Pisilli per Pellegrini e El Shaarawy per Angelino. Scalpita anche Soulé che dovrebbe alternarsi con Dybala. Ranieri parla anche del futuro: “Farioli mio sostituto? Sta lavorando bene all’Ajax. E non è facile in una piazza così esigente, è giovane e aspetterà…Non bisogna promettere e poi non mantenere, io garantirò serietà e lavoro. Il resto è un’incognita”. Al suo fianco Pisilli che una promessa la fa: “Voglio restare qui”. Dall’Olanda intanto ieri è sbarcato Rensch (pochi minuti dopo è stato il turno di Gollini in attesa del colpo Frattesi per il quale la Roma vuole alzare l’offerta: 30 milioni più 10 di bonus.

Il Venezia sogna l’ex Milan André Silva. Avanti Shomurodov

Un nome da Champions per dimenticare Pohjanpalo. Il passaggio del capitano del Venezia al Palermo non è ancora definito, ma il club si sta muovendo per sostituirlo e ha messo gli occhi su André Silva. Il 29enne attaccante portoghese – 53 presenze e 19 gol in nazionale tra il 2016 e il 2022 – era esploso al Porto tra il 2015 e il 2017. […] Il meglio sarebbe arrivato in Bundesliga: con l’Eintracht Francoforte toccò 28 gol in 32 partite nel 2020-21, poi passò al Lipsia. […]

A seguire il prestito alla Real Sociedad (3 gol in 24 gare l’anno scorso) e il ritorno a Lipsia. […] Quello di Silva non è il solo nome sul taccuino di Antonelli. […] Oltre che ad Andrea Belotti, a cui si è avvicinato anche il Monza, si pensa a Eldor Shomurodov: il Venezia potrebbe superare l’interesse dell’Empoli proponendo alla Roma un acquisto a titolo definitivo, non un prestito. […]

(gasport)

Ecco Rensch e Gollini, avanza Raspadori

Il primo colpo di questo mercato invernale è finalmente sbarcato a Roma. L’esterno destro Devyn Rensch è arrivato ieri a Ciampino poco dopo le 15, dopo giorni di tira e molla tra la Roma e l’Ajax. Il terzino olandese firmerà un contratto fino al 2029, a circa 1,2 milioni di euro l’anno. E a dargli il benvenuto è stato proprio l’allenatore giallorosso Claudio Ranieri, che ieri dalla pancia dell’AFAS Stadion lo ha descritto così: “E’ un giocatore giovane e molto interessante, con un buon tempo di inserimento. Un calciatore che ci serviva”. […]

Con lui, ieri, in viaggio per Roma c’era anche il portiere Pierluigi Gollini, che prenderà il posto di Ryan e che firmerà con i giallorossi fino al 2027. Adesso, però, in questa ultima settimana Florent Ghisolfi deve lavorare su altro, ad iniziare dal vice-Dovbyk. Nelle ultime 48 ore ha ripreso quota la candidatura di Giacomo Raspadori, che al Napoli continua a giocare con il contagocce. La Roma lavora su un prestito con diritto di riscatto. […] Come alternativa resta viva anche l’idea-Beto, attaccante dell’Everton. […]

(gasport)

È 14° in classifica: servono sei punti per le prime otto

La Roma è attualmente 14esima in classifica, con 9 punti, a -2 dall’ottavo posto occupato oggi dai Rangers (in coabitazione con Tottenham e Steaua Bucarest). […] Per sperare di entrare tra le prime otto la Roma deve quindi vincere oggi e anche la prossima settimana, in casa contro i tedeschi dell’Eintracht Francoforte (quattro punti, infatti, molto probabilmente non basterebbero).

Ma la Roma deve fare comunque risultato anche per garantirsi almeno l’accesso ai playoff, visto che la 25esima in classifica (l’Elfsborg, ad oggi la prima delle eliminate) è distante anch’essa solo due punti dai giallorossi, con gli svedesi a quota 7.

(gasport)

Assalto Capitale. Roma per gli ottavi, la carica di Ranieri: “Farioli? Aspetterà”

Serve vincere oggi, ma anche giovedì prossimo contro l’Eintracht Francoforte. Urgono due vittorie per colorare ancora di bello i sogni giallorossi e provare ad agganciare in extremis quegli ottavi di finale che dopo le prime quattro partite sembravano quasi una chimera. […] Claudio Ranieri sa bene che per arrivare di nuovo fin lì servirà un mezzo miracolo (“Ma io non faccio promesse che poi non sono sicuro di mantenere, la mia ricetta è sempre lavoro e sacrificio”), ma intanto vuole provarci. […] L’obiettivo è quindi la vittoria, anche per cancellare finalmente quel fastidioso 17 che sta lì ad indicate le partite consecutive senza vittorie lontano dall’Olimpico. […]

Az che può essere il passaggio chiave per l’Europa, probabilmente molto più importante anche della sfida di Udine: “In Europa ci vogliono giocare tutti e noi vogliamo esserci anche il prossimo anno. Per farlo sappiamo che dobbiamo fare qualcosa di incredibile”. […] Ranieri affronta anche altri argomenti, come la crescita di Pisilli […] e i recenti contatti con Francesco Farioli. “Pisilli mi ha colpito perché è una forza della natura, uno che non si arrende mai”. […] Quindi Farioli, che proprio in Olanda sta facendo molto bene. “E’ un allenatore giovane – chiude Ranieri -, che sta facendo bene in una piazza esigente e difficile come Amsterdam”. […] Criptica la chiusura: “E aspetterà…“. Come dire, le scelte alla fine saranno altre…

(gasport)

JURIC: “Farioli? Ho dei dubbi perché è come De Rossi” – MORONI: “Questa ipotesi mi spaventa”

Inizia a muoversi il calciomercato della Roma, ma in casa giallorossa è già tempo di futuro. In arrivo Gollini e Rensch e alle porte c’è anche la vigilia del match di Europa League contro l’AZ, ma le attenzioni dell’etere romano sono quasi interamente dedicate alle voci che vorrebbero Farioli come nuovo tecnico della Roma. “Farioli? Ho i miei dubbi perché è come De Rossi“, il pensiero di Marco Juric. “L’ipotesi Farioli mi spaventa, la Roma ha bisogno di un manager importante“, il commento di Tiziano Moroni.

_____

Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
_____

La Roma di Ranieri si è risollevata, Claudio ha messo i punti dove serviva metterli: ha schierato Hummels, Dybala e tutti i calciatori nei propri ruoli facendo le cose semplici che servivano. Pellegrini? Non è facile. Da romano e romanista ha un’ eredita pesante: non è né Totti né De Rossi. Pellegrini è un calciatore, al di sopra della media, ma gestire la pressione non è facile: se non dovesse farcela si troverà un’altra strada, anche se dispiace (ALEANDRO ROSIRetesport, 104.2)

Per contatti significa che c’è stato un confronto telefonico o di persona, lo so ma non lo posso dire. Farioli è il piano A dei piani B: se la Roma dovesse riuscire a convincere un big alla Allegri o alla Mancini, la strada sarebbe questa. Ghisolfi ha presentato il tecnico dell’Ajax a Ranieri che lo ha valutato. Se la Roma dovesse optare per una scommessa, anche di valore, Farioli sarebbe la prima scelta (ANDREA PUGLIESE, Retesport, 104.2)

Se devo puntare su Farioli richiamo De Rossi che è giovane e ha dimostrato di essere un ottimo allenatore. Non credo che Ranieri possa scegliere il tecnico dell’Ajax: conosce quello che serve alla Roma’. (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

La Roma deve andare a vincere in Olanda (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Faccio fatica a pensare che la Roma possa entrare tra le prime otto in Europa League (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Io lascerei perdere il campionato per puntare su Coppa Italia ed Europa League (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma deve fare 4 punti tra AZ ed Eintracht Francoforte per garantirsi l’accesso ai playoff di Europa League (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Io lascerei perdere questo mercato, mi fermerei dopo Rensch perché non ci sono le condizioni. Mi concentrerei sull’Europa (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

La mancanza di vittorie in trasferta è sintomo di debolezza, anche se la società ha creato una situazione anomala con tre allenatori (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

L’ipotesi Farioli mi spaventa, la Roma ha bisogno di un manager importante e mi fido di Ranieri che cercherà un tecnico più vicino alla sua visione calcistica (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Farioli e Ancelotti sono due pianeti opposti, così come Allegri o Italiano. Prima di scegliere l’allenatore la Roma dovrebbe chiarire internamente e possibilmente al di fuori quale sarà la struttura, quale sarà la pianificazione, che tipo di calcio si vorrà perseguire, quali obiettivi prioritari avrà, chi sceglierà i calciatori che resteranno e chi arriverà. Ad oggi ci sono club in Italia avanti anni luce alla Roma… (CHECCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

L’allenatore più importante che c’è stato a Roma negli ultimi venti anni è stato Spalletti, uno che veniva dall’Udinese ed è arrivato dopo una stagione che era ancora peggiore di quella attuale (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Farioli? Ho i miei dubbi perché è come De Rossi. Sarebbe un suicidio prendere un allenatore del genere visto com’è stato trattato il tecnico precedente (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

(LR24 – Emanuele Grilli)