Rudiger: “Spalletti mi ha insegnato tanto”

IL TEMPO (P. DANI) – “E’ sempre una grande partita, c’è una rivalità antica e giocare in questo stadio sarà incredibile, non vedo l’ora”. Così Antonio Rudiger, difensore della Germania, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita contro l’Italia valida per l’andata dei quarti di Nations League. “Sono molto contento di incontrare di nuovo Spalletti, è stato un allenatore molto importante in una fase iniziale della mia carriera. Mi ha insegnato molto e sono molto contento di vederlo, anche se ora sono qui per cercare di vincere. Sarà una bella partita, l’Italia sarà un avversario difficile da affrontare per la loro qualità e per il loro allenatore”.

Il difensore ha giocato nella Roma dal 2015 al 2017 trovando grande continuità proprio con Luciano Spalletti in panchina tra il gennaio del 2016 e la fine della stagione successiva. “L’Italia è stato un campionato molto importante, sono stato molto bene, e come difensore ho imparato tanto. Ci sono tante grandi squadre qui, per ora sono molto contento dove sono ma in futuro non si sa mai”, ha detto. “L’Italia ha sempre avuto grandi difensori, Bastoni in particolare ha avuto una crescita importante e mi sembra un leader. Calafiori me lo ricordo quando era alla Primavera della Roma, ora è all’Arsenal e credo abbia un grande futuro”, ha detto infine l’attuale centrale del Real Madrid.

Retegui va ko: pronti Piccoli o Baldanzi

IL TEMPO (SIM. PIE.) – Piovono tegole su Milano: Retegui e Dimarco non ci sono, Zaccagni e Cambiaso non si sentono tanto bene. Il ct Spalletti fa la conta in vista della sfida di questa sera, l’infortunio del centravanti dell‘Atalanta (affaticamento agli adduttori della coscia destra) complica i piani del commissario tecnico che dovrà modificare l’assetto tattico della squadra passando al 3-5-1-1. Il ct va sul sicuro, almeno per quanto riguarda il reparto arretrato: in porta ci sarà Donnarumma, nella linea di difesa a tre spazio a Di Lorenzo, Bastoni e Calafiori. Mediana robusta con Barella, Rovella e Tonali; il laziale dovrebbe essere preferito a Ricci, con Frattesi pronto a subentrare a gara in corso. Sulle corsie esterne Politano agirà sulla destra con Udogie impegnato sulla fascia opposta. Raspadori avrà il compito di legare il gioco, apparendo e scomparendo alle spalle dei centrocampisti tedeschi. Kean sarà l’unico riferimento offensivo.

Nelle ultime ore su Retegui è affiorato cauto ottimismo, lo staff medico della Nazionale valuterà un eventuale recupero in extremis in vista della sfida di ritorno in programma giovedì sera a Dortmund. Qualora Retegui dovesse lasciare il ritiro azzurro, il tecnico Spalletti chiamerebbe uno tra il centravanti del Cagliari Roberto Piccoli e il romanista Tommaso Baldanzi. Sotto osservazione anche il capitano della Lazio Mattia Zaccagni: qualora non dovesse recuperare, potrebbe essere convocato Luca Koleosho del Burnley che si sta mettendo in luca nella Premiership inglese.

Ahlbaumer non basta: per Dybala altri consulti

Non è bastato a Dybala il consulto telefonico andato in scena ieri con il Professor Ahlbaumer. La Joya, in accordo con i Friedkin, ha deciso di sottoporsi ad altri accertamenti che possano garantirgli la ripresa più rapida dalla lesione del tendine semitendinoso della coscia sinistra. Rimangono così in ballo sia l’ipotesi di sottoporsi ai fattori di crescita che quella dell’intervento chirurgico.

(Il Messaggero)

Qui Roma. Nuovo tecnico: è caccia aperta

[…] La questione è quella del nuovo allenatore e i soggetti sono due: Ghisolfi e Ranieri. […] Al di là degli apprezzamenti pubblici per Fabregas, Farioli e Palladino, se dipendesse da Ranieri il nome sarebbe soltanto uno: Conte. Li lega amicizia e stima reciproca con Claudio che considera il salentino un vincente. […] Il problema è che l’ex ct è legato al Napoli e a meno di frizioni insanabili è difficile che possa liberarsi. E’ circolato il nome di Gasperini. Allenatore diverso da Conte ma profilo top per iniziare un nuovo corso. […] L’inconveniente non è tanto l’altro anno di contratto con l’Atalanta, ma il fatto che Gasp sia in lizza per la panchina della Juve che ad oggi rappresenta la sua priorità.

Per questo motivo a sorpresa Ranieri potrebbe virare su Pioli, già contattato dal club dopo l’addio di De Rossi. […] Anche Pioli è finito nel mirino della Juve. Chi invece i bianconeri li ha già allenati e non sarà richiamato alla Continassa è Sarri. Personaggio affascinante sul campo, un po’ meno fuori. Ad oggi non sembra però una prima scelta: essendo libero, la Roma lo avrebbe già potuto bloccare. […] Il profilo che potrebbe mettere tutti d’accordo è quello di Italiano. […] Convincerlo potrebbe essere il problema minore. Ma poi toccherebbe liberarlo dal Bologna. E qui le difficoltà aumenterebbero. […]

(Il Messaggero)

Il campo per Mazzone inaugurato a Bravetta: “Esportava romanità”

LEGGO (C. SACCONI) – Ricominciano domenica le partite al campo di calcio di via dei Capasso a Bravetta, da oggi dedicato all’ex allenatore della Roma Carlo Mazzone. Completamente rinnovato e ristrutturato dopo sei mesi di lavoro, il campo è stato inaugurato ieri pomeriggio dal sindaco Gualtieri e dal presidente del Municipio XII, Elio Tomassetti, alla presenza della famiglia dell’allenatore e di Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, città in cui Mazzone, scomparso nel 2023 e che ieri avrebbe compiuto 88 anni, ha vissuto nella seconda parte della sua vita, esportando romanità come in ogni posto in cui ha vissuto.

“Qui mio fratello ha iniziato a giocare, io lo accompagnavo, mio padre poi ci veniva a prendere tutti e due dopo gli allenamenti”, ha raccontato la sorella di Mazzone. L’intervento è durato sei mesi ed è stato a carico della società sportiva che si è aggiudicata il bando ponte, l’Alba Roma. “È una gioia grandissima vedere questo campo che versava in condizioni difficili, rinascere”, ha detto Gualtieri ricordando che “a Roma, non fosse altro perché ha lanciato Totti, gli siamo molto riconoscenti”. E adesso, il Municipio XII è a lavoro per sottoscrivere accordi con la società e le scuole del territorio “per aprirlo al mattino e in estate a tutti i ragazzi del territorio”, ha sottolineato il minisindaco Tomassetti. All’evento anche gli ex calciatori Nela, Petruzzi e Cappioli.

Svilar-Roma, rinnovo in alto mare: due milioni tra domanda e offerta

LEGGO (F. BALZANI) – Una distanza di circa due milioni tra domanda e offerta. Il rinnovo di Mile Svilar con la Roma è decisamente in alto mare. Il portiere, assoluto protagonista nelle ultime due stagioni, infatti avrebbe ricevuto una proposta di aumento di stipendio decisamente ridotta rispetto alle aspettative: poco meno di 2 milioni rispetto al milione attuale. Una prima offerta che piaciuta decisamente poco al portiere cercato anche da Chelsea e Bayern Monaco e con un valore di mercato decisamente alto.

Svilar pensa di meritare un contratto da top e quindi non inferiore ai 4 milioni a stagione considerati anche gli stipendi dei compagni. Una trattativa difficile quindi nonostante la volontà del portiere di voler restare nella capitale e il rendimento altissimo di questa stagione. Con 85 parate e 30 gol subiti il belga è secondo solo a Milinkovic-Savic del Torino in serie A. Nessun passo in avanti, invece, per il rinnovo di Hummels che a giugno dovrebbe salutare. “A Bilbao l’errore più grande della mia carriera, ma l’espulsione è stata esagerata”, ha detto il tedesco nel suo podcast. Al suo posto potrebbe arrivare l’italo-argentino Balerdi dal Marsiglia.

Baldanzi, Piccoli e Koleosho in preallarme

Per il momento Spalletti ha scelto di non sostituire Retegui, rientrato in tarda mattinata a Bergamo. […] Il c.t. ha spiegato di voler vedere come andrà la gara di stasera e come procederà il recupero di Zaccagni e Cambiaso, che spera di avere per domenica. A quel punto è molto probabile che faccia una convocazione ulteriore e valuterà se gli servirà più una prima o una seconda punta: nel primo caso chiamerà Piccoli; […] nel secondo caso precetterà Baldanzi della Roma. Se non dovesse farcela Zaccagni, Spalletti darà spazio a Koleosho, Under 21 del Burnley. […]

(gasport)

Saelemaekers: la chiave è Cristante?

C’era un accordo verbale, con un possibile riscatto a circa dieci milioni di euro. Un accordo tra Roma e Milan risalente alla scorsa estate, […] una sorta di gentlemen agreement travolto poi dalla realtà dei fatti. Perché nel frattempo Alexis Saelemaekers (ora in prestito) ha piazzato la sua miglior stagione in assoluto, come prestazioni e come numeri (finora 6 gol e 5 assist in 26 partite). […]

Ed allora è evidente come andare ad acquistarlo per la Roma ora sarà più complicato di prima, sostanzialmente per due motivi: il Milan ha alzato la posta e adesso chiede almeno 20 milioni di euro; a Sergio Conceicao […] non dispiacerebbe il ritorno a Milano del belga. La Roma, però, non intende mollare la presa e presto tornerà alla carica per cercare una soluzione. A Trigoria sanno che al Milan piace Bryan Cristante. […] Ed allora il centrocampista potrebbe essere inserito come parziale contropartita, con un conguaglio magari di 8-10 milioni a chiudere la partita.

(gasport)

La Procura Figc indaga sulle plusvalenze giallorosse

C’è anche un fascicolo Roma-plusvalenze sul tavolo del capo della Procura federale Giuseppe Chinè. Un paio di settimane fa, dopo il rinvio a giudizio della Procura di Roma dell’ex presidente James Pallotta e di cinque ex dirigenti (Gandini, Fienga, Baldissoni, Malknecht e Francia), la procura ha aperto, come già successo con il Napoli, un fascicolo sui giallorossi. I pm romani accusano Pallotta e gli altri di falso in bilancio e violazione del testo unico dell’intermediazione finanziaria per operazioni tra il 2018 e il 2020, con implicazioni sui bilanci dal 2018 al 2022. […]

La Roma, a differenza del Napoli, non è mai stata giudicata sulle plusvalenze, quindi non ci sarebbe bisogno di nuovi elementi per far riaprire un procedimento. […] Secondo l’accusa la Roma avrebbe contabilizzato plusvalenze per 60 milioni che avrebbero dovuto essere 39. Questo non significa che la Roma sarà deferita: il primo processo plusvalenze, che nel 2022 assolse tutti gli undici club coinvolti in primo e secondo grado, ha chiarito che il valore attribuito a un calciatore è relativo. […] Le indagini si chiuderanno intorno alla fine di aprile. A oggi la giustizia ordinaria preoccupa più di quella sportiva.

(gasport)