Koné, il cuore e la mente: ora qualche gol in più per diventare completo

A volte, per capire il peso di una vittoria, basta guardare chi l’ha costruita nell’ombra. A San Siro è stato Manu Koné a far battere il cuore della Roma. In una delle sfide più dure delle stagione, infatti, Ranieri ha scelto il francese davanti alla difesa, in un ruolo non del tutto nuovo, avendolo già ricoperto con la nazionale transalpina. […] Koné ha risposto con una prestazione totale: 7 palloni recuperati, 102 metri percorsi palla al piede verso la porta avversaria, il 100% dei passaggi completati. […] Il suo percorso romanista, fin qui, non è stato lineare. Voluto a ogni costo da Daniele De Rossi, che si è imposto sul direttore sportivo Ghisolfi, […] Koné è arrivato dal Borussia Moenchengladbach per 18 milioni nell’ultimo giorno di mercato. […]

Con Ranieri è arrivata la definitiva consacrazione. […] La partita di San Siro, con Paredes in panchina e Cristante spostato mezzala, potrebbe aver segnato una svolta per questo finale di stagione. Koné ha mostrato maturità, freddezza, intensità. Ma sa bene che per completare la propria crescita dovrà imparare a essere più incisivo negli ultimi venti metri. In stagione ha firmato solo 2 gol. […] Sul mercato, il suo valore è ormai esploso: dai 18 milioni a oltre 40 in meno di un anno. Da giorni si parla di un possibile interessamento del Paris Saint-Germain, eppure la Roma non ha alcuna intenzione di privarsene. […]

(corsera)

Biancocelesti ko. Vince la Roma

IL TEMPO (E. INNOCENZI) – La Roma batte 2-1 il Genoa e stacca il pass per le semifinali scudetto, sconfitta amara per la Lazio che cade 2-0 con il Milan complicando il sogno playoff. Al La Sciorba passano i giallorossi grazie alle reti di Della Rocca e Graziani, inutile la rete rossoblù di Dorgu nel recupero. In virtù del vantaggio di 10 punti sul Sassuolo terzo a tre giornate dal termine della fase campionato la Roma di Falsini è certa dell’approdo in semifinale.

Sabato prossimo alle 11 arriva l’Inter al Tre Fontane e i capitolini possono suggellare anche il primo posto dopo una stagione favolosa. Ai biancocelesti non basta giocare un’ottima partita contro un Milan attento e bravo a sfruttare le occasioni. Il 2-0 firmato Paloschi e Liberali complica i piani della squadra di Pirozzi, ma non la condanna. La Lazio si trova a due punti dal sesto posto e mancano tre giornate: domenica prossima in casa della Sampdoria alle 13.

Bisseck, era rigore. L’arbitro “riposerà”

Era rigore. E andava fischiato subito, sul campo, senza nemmeno dover passare dalla revisione Var. Secondo i vertici arbitrali la trattenuta prolungata di Ndicka su Bisseck al 43′ di Inter-Roma era un fallo evidente. Fabbri quindi ha sbagliato, così come il varista Di Bello che è rimasto in silenzio. […]

L’arbitro ravennate resterà a riposo per un po’. Non si tratta di una punizione: l’episodio è considerato comunque difficile e la direzione complessiva è stata positiva. In più Fabbri, 41 anni, internazionale dal 2019, secondo i suoi capi sta disputando un’ottima stagione, forse la sua migliore. […]

(corsera)

Roma, Ranieri vuole dire basta con lo “scudetto” del 2025

[…] Claudio Ranieri è stato chiamato con la Roma quasi in zona retrocessione. Dopo aver perso le prime due contro il Napoli al Maradona e in casa contro l’Atalanta, la situazione era ancora più drammatica. Dal 7 dicembre 2024 in poi, però, la Roma in campionato ha vinto 14 partite, ne ha pareggiate 5 e persa una sola. […] Ranieri è stato sicuramente – insieme a Conte e Italiano – l’allenatore dell’anno. Tanto che ad ogni post-partita su Dazn o Sky c’è un opinionista che gli chiede per quale motivo dovrebbe smettere di allenare. […]

La risposta è stata sempre la stessa: “Non posso essere io il futuro della Roma, non voglio far perdere un anno al club”. […] Dopo la vittoria contro l’Inter, Ranieri ha addirittura detto, scherzando ma non troppo, di aver già rimandato il suo cartellino di allenatore a Coverciano. […] Ora lo aspetta un ruolo di consulente della famiglia Friedkin, che parlerà quando dovrà annunciare il nuovo allenatore e il nuovo Ceo: “Il calcio mi ha dato tanto, è la mia vita, ma c’è un momento per dire basta. Lo avevo detto a Cagliari e anche mia moglie mi aveva creduto. Però mi ha chiamato la Roma e ho detto sì a un anno da allenatore e due da senior advisor”. […]

(corsera)

Claudio, l’allenatore da corto muso: “Ma da giugno sarò advisor. Cos’è?”

[…] In un colpo solo, vincendo a Milano, Ranieri è riuscito a sparigliare la corsa Champions e a regalare trequarti dello scudetto all’amico Conte. Niente male per un ragazzetto di 73 anni che da quando è tornato a sedere sulla panchina della Roma continua a collezionare record su record. Dai risultati utili consecutivi (18 con 13 vittorie e 5 pareggi) ai 44 punti conquistati su 54 disponibili; […] Questo, signori, è Ranieri. Uno che sa prendersi in giro ma soprattutto prendere in giro. Come quando domenica ha ribaltato la domanda del perché la sua squadra non disponesse del colpo del ko con una battuta: “Vincere uno a zero non è mica un problema eh, sono sempre tre punti. E belli”. […] Ed è un peccato che abbia deciso di smettere a fine campionato.

Lo ha ribadito per l’ennesima volta ieri, dopo aver ritirato il premio alla carriera di Coverciano nell’ambito di Inside Sport: “Non mi tirate per la giacca. Il calcio mi ha dato tanto, è la mia vita, è tutto. Però c’è un momento in cui si deve dire basta”. […] “Avevo detto basta a Cagliari e lo dicevo con il cuore e anche mia moglie mi aveva creduto. Mi ha chiamato la Roma, ho detto sì a un anno da allenatore e due da senior advisor. Ho accettato, adesso per me è importante questa cosa, poi Dio vedrà. E a dirla tutta non so nemmeno bene cosa sia…”. […] Mancherà, eccome se mancherà. […] E paradossalmente potrebbe complicare la vita al prossimo tecnico. Perché arrivare dopo una cavalcata del genere non è semplice. […] A tal proposito: nella lista presentata ai Friedkin dovrebbero figurare i nomi di Farioli, Pioli e Fabregas. […]

(Il Messaggero)

Trio futuro

Loro tre sicuri, il resto si vedrà. Gianluca Mancini; Kouadio Emmanuel Boris Koné, detto Manu; Matias Soulé. […] 1) Mancini, se Pellegrini lascerà la Roma, diventerà molto probabilmente il capitano. […] Mancio è un leader dello spogliatoio, è insostituibile e spesso è uno dei migliori, sia se al fianco ha un colosso come Hummels, sia se il colosso lo deve fare lui. […] E’ stato titolare da quando è arrivato, con Fonseca, poi con Mou, ora con Ranieri, e lo è stato pure con De Rossi e Juric. […] Se è vero che Ndicka è una plusvalenza che cammina, è altrettanto realistico che Hummels se ne vada, così come Nelsson, e se è, infine, vero che l’adattato Celik come esterno dei tre centrali sta facendo bene ma resta un adattato, […] la Roma deve ristrutturare la difesa. […]

2) Su Koné il discorso corre sul doppio binario. Partiamo da quello più pericoloso: […] una possibile cessione. E’ chiaro che sul francese hanno messo gli occhi addosso grandi club, per cui se dovesse partire la Roma potrà almeno fissare il prezzo di suo gradimento. In caso contrario, il francese è uno di quei titolari che, con una stagione italiana sulle spalle, può alzare il livello qualitativo della squadra. […] La Roma non deve lasciarselo scappare. Ne deve valere proprio la pena. […] 3) Soulé. I soldi spesi per lui ci raccontano il futuro, suo e nella Roma. […] Il nuovo allenatore dovrà essere bravo a non disperdere il patrimonio tecnico (ed economico) di Soulé e allo stesso tempo non bruciare le potenzialità della Joya che, come sappiamo, se sta bene, fa sempre la differenza. La Roma, insomma, il dopo Dybala ce l’ha in casa e si chiama Matias, che di Paulo è grande amico e da lui prende ispirazione. […]

(Il Messaggero)

Roma, 4 da Champions

Quattro partite per continuare a inseguire il sogno Champions e un Matias Soulé in più. L’argentino ha preso per mano la Roma dopo l’infortunio di Dybala e ha “smentito” anche Ranieri quando lo ha sempre definito “il futuro della Roma“. Già, perché è molto di più. […] Non sono solo le reti a delineare la dimensione di un calciatore perché Soulé, a San Siro, è stato schierato quinto di centrocampo, in un ruolo dunque che non gli appartiene, ma producendo comunque la miglior prestazione della stagione. […]

Nel 2025 comincia la nuova vita di Matias. Dalla gara con il Genoa di metà gennaio non esce più o quasi, giocando 12 delle 14 gare di campionato da titolare. E sempre nel 2025 sono arrivati 4 dei 5 gol totali fin qui messi a segno, delle reti che alla Roma hanno portato 10 punti. […] Dunque se la Roma non ha mollato ancora il sogno Champions, parte del merito va anche a Soulé, oltre che a Claudio Ranieri. “Ma non è giusto parlare di squadra da scudetto con me – ha detto ieri a Coverciano -. La situazione difficile mi ha aiutato”. Per chiudere bene, però, restano ancora Fiorentina, Atalanta, Milan e Torino. “Ormai sono tutte decisive”, ha sottolineato il tecnico. […]

(Tuttosport)

Olimpico sold out: con la Fiorentina sarà il dodicesimo

Roma-Fiorentina è a un passo dall’ennesimo sold out. La vittoria di San Siro ha dato l’impennata d’entusiasmo decisiva in vista della sfida da Champions di domenica alle 18. Ieri sono stati polverizzati tutti i settori dell’Olimpico che si prepara al 12° tutto esaurito stagionale (il 69° dell’era Friedkin). […] La squadra, invece, tornerà ad allenarsi domani per preparare la sfida alla Viola dopo i due giorni di riposo concessi da Ranieri. Da valutare il ritorno in gruppo di Nelsson, mentre gli altri (fatta eccezione per Dybala) saranno tutti a disposizione.

(gasport)

La scalata di Claudio. La squadra vola ad altezza Ranieri: sogno Champions e nuovi record

Quando aggiorneranno a fine stagione il libro della storia dei record della Roma, chissà quante pagine dovranno dedicargli. […] Lui è Claudio Ranieri, detto “il mago“, e la sua incredibile rimonta alla guida dei giallorossi è diventata ormai oggetto di studio. […] Una Roma ad altezza Ranieri, quella che ha rivisito la luce in fondo al tunnel ad inizio anno e ha saputo liberare tutte le proprie potenzialità. […] Se lungo il “rettilineo finale”, per dirla con le sue parole, dovesse chiudere il campionato imbattuto, non solo eguaglierebbe il record in una sola stagione di Nils Liedholm di 22 risultati utili consecutivi ma diventerebbe anche l’unico, sul podio romanista, a poter detenere allo stesso tempo il primato già acquisito con la striscia positiva da 24 del campionato 2009-10 insieme a Fabio Capello (2001-02). […]

Sfogliando il romanzo di questa stagione incredibile, i punti salienti sono già diversi. Dalle mosse indovinate contro l‘Inter, […] al lavoro di alta psicologia su alcuni elementi letteralmente rigenerati (Dybala prima dell’infortunio, Celik, Paredes, Soulé, Baldanzi e Shomurodov), passando per la difesa diventata impenetrabile, all’erede di Dybala (Soulé) e la gestione delle partite. […] Ed è diventato ormai quasi un ritornello chiedere al tecnico, dopo ogni gara, se resterà sulla panchina giallorossa dando continuità a questo straordinario lavoro. Ma la risposta di Ranieri non è cambiata nemmeno ieri dopo il 18° risultato utile di fila. “Sarà senior advisor ma non so neppure bene cosa sia”, ha aggiunto con ironia: “Il mio tempo ora è finito, è giusto dare spazio ai giovani. Il calcio mi ha dato tanto e mi sono divertito”. […]

(gasport)

Corto muso Roma: al top in Europa con 8 successi

Ranieri domenica pomeriggio ci ha scherzato ma intanto stiamo parlando di un record. […] La Roma, infatti, in casa dell’Inter ha vinto l’ottava partita per 1-0 in questa Serie A, più di qualsiasi altra squadra considerando i cinque maggiori campionati europei (Italia, Inghilterra, Spagna, Francia, e Germania). Alle spalle dei giallorossi il Nottingham Forest a quota 7.

(gasport)