Roma e Juventus, la sfida infinita

La prima dell’anno mette in palio un trofeo. C’è Roma-Juventus, finale di Supercoppa: si gioca a Pescara davanti a quasi 5mila spettatori. La Roma deve difendere il titolo conquistato un anno fa a La Spezia contro la Fiorentina. In tribuna ci sarà anche il presidente federale Gabriele Gravina. Saranno 159 i paesi collegati per la classica del calcio femminile italiano e le giallorosse di Luca Rossettini – prime in classifica in Serie A con 5 punti di vantaggio – sognano la vendetta.
A settembre, nella sfida di Coppa di Lega a Castellammare di Stabia, sono state le bianconere di Max Canzi a imporsi (3-2) con un gol in pieno recupero. A Trigoria nessuno si nasconde. C’è stato il tempo per preparare al meglio il match «e non ci era mai successo in stagione dopo un periodo frenetico» ha confermato il tecnico alla vigilia. “C’è voglia di rivincita, secondo me la squadra ha trasformato la rabbia per quella partita persa in voglia e lo abbiamo visto in campionato. In quella finale ci è mancato il cinismo, ma vedo un gruppo che pure sotto questo aspetto sta migliorando. Quello che fino ad oggi abbiamo fatto però – conferma – non basta”.
“Lo storico ci parla di 5 sconfitte in finale contro la Juventus, quindi un po’ di sano timore è necessario” spiega Rossettini. Che non potrà contare su Emilie Haavi – si rivedrà alla fine del mese di febbraio – ma porterà in panchina l’ultima arrivata Dorsin, giovanissima attaccante classe 2007 presa dal Psg in prestito con diritto di riscatto. […] “Sono felice di incontrare di nuovo la Juve – il commento di capitan Manuela Giugliano – e c’è rammarico per l’ultima finale. Non vediamo l’ora di scendere in campo”. […] Formazione quasi fatta: manche come al solito Haavi per infortunio (rientro previsto a fine febbraio). Baldi in porta, dietro spazio a Bergamaschi, Heatley, Oladipo e una tra Veje e Thogersen. Davanti a loro Riecke, a completare il reparto Giugliano e Greggi. Viens (la Juve il suo bersaglio preferito in Italia) riferimento centrale in attacco, Pilgrim da un lato mentre Dragoni e Corelli si giocano l’ultima maglia. Dalla Capitale vista la vicinanza partiranno un buon numero di tifosi per cercare di spingere la squadra all’impresa.

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: manca l’accordo per il rinnovo di El Shaarawy. Il Genoa punta al ritorno a parametro zero, spunta anche l’ipotesi Fiorentina

Il futuro di Stephan El Shaarawy resta in bilico e, secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Nicolò Schira, al momento non è stato raggiunto alcun accordo tra la Roma e l’entourage del calciatore per il rinnovo del contratto (in scadenza il 30 giugno). Questa fase di incertezza ha attirato l’attenzione del Genoa, che osserva con estremo interesse l’evolversi della situazione. Il club ligure sta valutando concretamente la possibilità di riportare a casa il classe ’92 a parametro zero al termine della stagione e per lui sarebbe pronto un contratto fino al 2028 con opzione di prolungamento per l’anno successivo.

Come aggiunto dall’edizione odierna del quotidiano, il Genoa sogna il ritorno di Stephan El Shaarawy e dalla società ligure è già partita una chiamata per averlo a fine stagione.

(Il Giornale)


La Roma è in trattativa con la Fiorentina per il trasferimento di Tommaso Baldanzi e – come riportato dall’edizione odierna del quotidiano – nei discorsi potrebbe rientrare anche Stephan El Shaarawy, il quale ha il contratto in scadenza il 30 giugno. Inoltre i giallorossi sono interessati a Niccolò Fortini, terzino destro classe 2006 della Viola.

(La Nazione)

Fortini, El Shaarawy, Baldanzi: maxi operazione con la Fiorentina

[…] I riflettori restano però puntati su un ipotetico intreccio con la Roma, decisa a strappare Dragusin alla concorrenza dei viola (ma l’agente ha fatto capire in modo chiaro che la proposta gigliata non è stata presa in considerazione) e fortemente interessata a portar via Niccolò Fortini al club di Commisso. Di contro c’è un interesse concreto della Fiorentina per Tommaso Baldanzi. Ma andiamo con ordine. […] Da qui il ritorno alla carica della Roma, che già nel corso dell’estate aveva offerto 13 milioni più altri 3 di bonus per l’esterno classe 2006 che piace a Gasperini. Sembrerebbe una situazione apparecchiata. Fortini a Roma, Baldanzi a Firenze insieme a una manciata di milioni. E la Roma farebbe viaggiare verso il Viola Park anche El Shaarawy, ormai a fine corsa in giallorosso, col contratto in scadenza a giugno. Tutto fatto? No. C’è da fare i conti con la volontà dello stesso Fortini, che (per il momento) non sembra convinto di trasferirsi a Roma. Di certo resta in programma il summit tra i club a inizio settimana, dove si parlerà di Baldanzi, che la Fiorentina prenderebbe a prescindere. […]

(La Nazione)

Manna aspetta Raspa

Il Napoli resta alla finestra per Giacomo Raspadori. Quella di oggi, considerando anche le dichiarazioni del ds Massara, sarà una giornata decisiva sul fronte della trattativa con la Roma e di conseguenza influenzerà anche le strategie dei campioni d’Italia. Il ritorno di Jack, ceduto all’Atletico Madrid ad agosto, non è un’operazione agevole per il club di De Laurentiis, costretto a operare sul mercato invernale nel rispetto del principio del saldo zero, ma il ds Manna segue la pista da vicino ed è pronto eventualmente ad approfittare della situazione. Su Raspa c’è anche l’Atalanta, e dal modo in cui si stanno sviluppando le cose sarà determinante solo la volontà del giocatore. A proposito della Dea: al Napoli, oltre alle punte giallorosse Ferguson e Dovbyk, piace da tempo anche il trequartista Daniel Maldini. […]

(corsport)

Gasp: “Mercato? Siamo sempre gli stessi”

IL TEMPO (G.TURCHETTI) – Vittoria di carattere nonostante la situazione emergenziale. E non può che essere soddisfatto Gasperini, che ha dovuto fare i conti anche con l’infortunio di Ferguson, uscito poco prima dell’intervallo per un colpo al gluteo.
“Ha preso una botta, una forte contusione – ha affermato il tecnico piemontese ai microfoni di Dazn – vedremo domani (oggi, ndr). È stato sfortunato, sono colpi dolorosi che quasi ti paralizzano e forse ne ha preso più di uno. Dispiace per lui, ma non penso sia un guaio muscolare che richieda dei giorni”. Una partita che la Roma stava faticando a sbloccare, poi uno due decisivo che ha regalato i tre punti. “Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione, anche se non è stata valorizzata perché negli ultimi sedici metri siamo stati inconcludenti – ha ammesso l’allenatore giallorosso – Nella ripresa abbiamo alzato il ritmo e siamo migliorati tecnicamente. Ho visto la capacità di scambiare nello stretto e di creare tante situazioni pericolose. Il merito va a questi ragazzi che sono straordinari per carattere, impegno e qualita”.
Ancora a secco di gol, in particolare all’ Olimpico, Dybala, ma Gasperini resta fiducioso: “Aspetta le partite che devono essere sbloccate (ride, ndr). Sono contento così, l’importante è che continui a giocare e si diverta. Stasera abbiamo visto un repertorio straordinario, come a Lecce.
Ritroverà la forza e la precisione nel tiro”. Di mercato e di giocatori non tesserati con la Roma (ad esempio Raspadori) non ne vuole parlare: “Non entro nel merito dell’argomento. E’ una questione abbastanza antipatica, parlo solo dei miei calciatori che stanno facendo sempre meglio. Si tratta di una questione di rispetto verso questi ragazzi che stanno dando il massimo”. La novità tattica è stata rappresentata da Soulé in una posizione più accentrata: “Ha capacità di farlo, è resistente e in quella zona di campo può dare fantasia e creatività”. Proprio l’argentino ha chiuso la partita con il sesto gol del suo campionato. “Importantissimo vincere oggi (ieri, ndr) – ha dichiarato Soulé – dopo la sconfitta contro l’Atalanta ci siamo rialzati e dobbiamo continuare così puntando in alto”. Felice per il gol anche Kone, che non ha un rapporto amichevole con la porta avversaria: “Lo stile di gioco di Gasperini permette a noi centrocampisti di arrivare al tiro e di segnare. Oggi (ieri, ndr) avrei potuto farne anche qualcuno in più”.

Prova di forza

IL TEMPO (L. PES) – Carattere, qualità e determinazione. E’ una prova di forza da grande squadra quella della Roma che all’Olimpico batte il Sassuolo nonostante l’emergenza totale e si riproietta, almeno per una notte, al terzo posto in classifica. Decidono le firme di Koné e Soulé nella ripresa dopo un primo tempo sottotono e l’infortunio di Ferguson a complicare ulteriormente le cose. La sorpresa di Gasp è Ghilardi che viene schierato con Mancini ed Hermoso nel terzetto. C’è Tsimikas sulla sinistra con la novità di Soulé ad agire da trequartista alle spalle di Dybala e Ferguson.
La partita dell’irlandese comincia con un colpo al gluteo che lo costringerà a uscire nel finale di tempo. Meglio il Sassuolo della Roma con la grande occasione di Koné fermato da Svilar in uscita bassa, la specialità della casa. Il portiere giallorosso è bravo anche su Fadera mentre nell’altra area Muric vede uscire il tiro di Soulé e la girata di Ferguson che nella ricaduta avverte ancora dolore e lascia il campo per El Shaarawy, anche se Gasp non cambia lo spartito tattico. Squadra poco aggressiva e abbastanza sotto ritmo rispetto ad altre occasioni.
Nessun cambio nella ripresa mai giallorossi iniziano meglio e Tsimikas spreca una clamorosa occasione sulla respinta di Muric al tiro di El Shaarawy.
Poco prima dell’ora di gioco l’episodio che può aprire il match con Soulé che raccoglie un pallone scodellato da Tsimikas e viene toccato da Muric. Calcio di rigore che però viene revocato dal Var per una posizione irregolare del numero 18 giallorosso. L’argentino si accende nella ripresa e insieme a Wesley, entrato per Tsimikas, contribuisce alla svegliata della Roma. Passa un quarto d’ora e i giallorossi sbloccano con Kone.
Azione insistita di Celik che attraversa tutta l’area di rigore pescando Soulé sul lato mancino, cross perfetto per la testa del francese e vantaggio Roma. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio con un’azione tipicamete «gasperiniana». Ghilardi si inserisce in area di rigore e viene premiato intelligentemente da Celik. Il centrale serve El Shaarawy che di tacco scarica su Soulé che deve solo depositare in rete. Gara in ghiaccio e spazio nel finale per Romano, Rensch e Ziolkowski.
I giallorossi ritrovano due successi di fila come non accadeva da prima da novembre con i sei punti contro Udinese e Cremonese intervallati dalla sosta, ma soprattutto la terza vittoria consecutiva all’Olimpico e confermano l’«allergia» al pareggio con venti gare (più le ultime sei dello scorso campionato) senza il segno X sul tabellino. Ora testa al doppio confronto col Torino: martedì l’ottavo di Coppa Italia all’Olimpico e domenica la sfida di campionato in casa granata.

Koné può esultare: “Il feeling con il gol migliora con la fiducia. Ora tiro di più”

Seconda partita consecutiva all’Olimpico con un gol. Non male, per uno come Manu Koné che certo non ha un grande rapporto con la porta avversaria: “il feeling con il gol migliora con la fiducia, con le occasioni – ha raccontato il francese —. Spesso la gente mi dice che dovrei esser più egoista, cercare di più la rete e tirare di più. Ma per me la cosa più importante è aiutare la squadra, sono un centrocampista, quindi servire gli attaccanti e magari fare qualche assist decisivo. Con Gasperini tiro di più, è vero”. […]

(corsera)

Instagram, Hummels esalta il tacco di El Shaarawy in Roma-Sassuolo: “Assist di livello mondiale” (FOTO)

Mats Hummels, nonostante la sua parentesi nella Capitale sia stata breve e lo abbia visto poi annunciare il ritiro dal calcio giocato, ormai lontano dai terreni di gioco, continua a seguire con passione le vicende della Roma, confermando quel feeling speciale nato con l’ambiente e con i compagni durante i mesi trascorsi a Trigoria.

L’ultima conferma di questo legame è arrivata direttamente dai canali social del difensore. Durante l’ultima sfida di campionato contro il Sassuolo, Hummels non ha perso l’occasione per celebrare la vittoria giallorossa a cui ha assistito in Tv. Attraverso le sue storie Instagram, Mats si è lasciato andare a sinceri complimenti per Stephan El Shaarawy: “Assist di livello mondiale”.

L’occasione è stata l’azione del raddoppio: un assist al bacio del “Faraone” che ha permesso a Soulé di siglare la rete del definitivo 2-0. Un gesto tecnico che Hummels ha voluto sottolineare pubblicamente, taggando il suo ex compagno.

Roma, vittoria e attesa

[…] È il giorno di Raspadori, deve dare la risposta definitiva alla Roma, come confermato da Massara prima del match: «Trattativa in via di definizione, in tempi piuttosto rapidi. In giornata avremo tutto più chiaro». Il ds, invece, conferma la frenata su Zirkzee: «Lo United ha chiuso ogni discussione di mercato: con il cambio di allenatore non vogliono fare movimenti. Mi pare assai improbabile che possano cambiare idea». Svicola su Vaz: «Grande talento, ma è abbastanza improbabile. Non credo che il Marsiglia se ne voglia privare». […]

Gasperini, stuzzicato sul mercato e su Raspadori, invia l’ennesimo messaggio a Massara: «Non entro nel merito dell’argomento. È abbastanza antipatico, parlo solo dei miei calciatori. […] Si parla troppo di giocatori che non ci sono. Di molte società non si sa niente, poi presentano i giocatori. Noi parliamo per mesi di giocatori che non sono qui». […]

(corsera)

Koné e Soulé sono la coppia giusta per la Roma di Gasp

[…] Gasp è andato a dama spingendo i suoi all’intervallo, convincendoli che solo alzando il ritmo avrebbero potuto mettere in difficoltà il palleggio del Sassuolo. […] In partita nei secondi 45 minuti s’è vista una squadra totalmente aggrappata ai principi del suo allenatore, al punto di piazzare le tende nella metà campo avversaria […].

Due giocatori su tutti avevano la gamba e la potenzialità per trascinare la Roma. Koné, appunto. E l’altro era Soulé, che ha risposto presente: suo il grande assist di sinistro per il vantaggio, suo il piede sinistro del facile raddoppio dopo un’azione magistrale, rifinita dal tacco di El Shaarawy. […]

La Roma ha capito questa difficoltà della squadra di Grosso e si è infilata nella partita. «All’intervallo ho solo detto ai miei che avrei voluto vederli aggredire l’area, come accade in allenamento – ha raccontato Gasperini -. Ho una squadra straordinaria per carattere». […]

(corsera)