Stadio, vertice sui trasporti dalla metro B al parking Atac

Nel derby degli stadi, ora è la Roma a battere un colpo. E lo fa sul capitolo più delicato, quello dei trasporti. Nella riunione tecnica di ieri, i progettisti che curano il dossier Pietralata per conto del club giallorosso hanno puntato su metro, tornelli e parcheggi. […] Si parte dalla fermata Quintiliani. La stazione fantasma della metro B […] torna al centro.

In prima battuta esclusa dai calcoli per il deflusso per motivi di sicurezza, la fermata secondo la Roma dovrebbe accogliere fino a 8200 spettatori in un’ora a fine match grazie a un nuovo ingresso ad hoc e a nuovi tornelli in grado di scadenzare l’accesso alla stazione […] in modo da evitare assembramenti in banchina. L’altra questione affrontata è quella dei parcheggi. Ad Atac è stato richiesto di recuperare il progetto per la realizzazione di un parking di scambio a Pietralata da circa 6259 posti. […] L’ultimo nodo è quello di Fs, che realizzerà il nuovo quartier generale proprio a ridosso dell’impianto dei sogni dei Friedkin. Servirà un confronto su due temi: da una parte il ponte ciclopedonale e la sua portata, dall’altra i parcheggi per moto. Ne servono 5713.

(la Repubblica)

Rimostranze alla Uefa per i fatti di Bilbao

La gestione dell’ordine pubblico in occasione della partita di Bilbao tra Athletic e Roma non è destinata a passare inosservata. E se la UEFA ha aperto un fascicolo per vederci più chiaro, chiedendo al club basco di fornire documentazione e spiegazioni per i disordini avvenuti fuori dal San Mamés, la stessa Roma a fine partita ha fatto arrivare le sue rimostranze a Nyon. […] Il club giallorosso ci ha tenuto a segnalare alla UEFA come il comportamento non solo delle forze dell’ordine, ma soprattutto quello della vigilanza privata del San Mamés, abbia contribuito a generare situazioni di crisi sfociate poi in incidenti o pericolosi momenti di calca nei corridoi delimitati da barriere provvisorie. Inoltre, a sorprendere molti tifosi […] è stato l’atteggiamento provocatorio da parte della sicurezza del San Mamés, i cui agenti erano armati di manganello. […]

Alle testimonianze raccolte dal nostro giornale si aggiunge quella di Gianmarco, pseudonimo di un tifoso residente fuori dall’Italia che è stato fermato prima della partita proprio come Michele, nome di fantasia di un altro ragazzo intervistato da “Il Romanista” dopo essere stato picchiato e portato in questura dalla polizia. […] “Alcuni steward ci passano di fianco trascinando di forza due giovani. Diciamo: “Fate piano perché gli state facendo male”. Uno di loro si gira verso di me e mi risponde con un pugno in faccia. Appena riapro gli occhi vedo accanto a me un signore in borghese con una cuffia all’orecchio. Deduco che sia un poliziotto e gli dico: “Hai visto cosa ha fatto?”. Dopo ho scoperto che era il capo degli steward”. […] A questo punto la storia di Gianmarco si fa simile a quella di Michele. […] “Non mi hanno fatto vedere la partita, perché mi hanno ammanettato e portato in questura. Anche io come il ragazzo che ha parlato con voi sono stato messo in cella, eravamo tutti da soli in celle freddissime. Niente cibo, praticamente niente acqua”. […] Un altro racconto da brividi. E la UEFA teme cosa potrà avvenire in una città che tra due mesi ospiterà un evento di portata europea con almeno mezzo stadio riempito di tifosi provenienti da fuori.

(il Romanista)

La squadra oggi torna al lavoro

Tre giorni di riposo concessi da Claudio Ranieri dopo le fatiche di coppa e di campionato, adesso la squadra è pronta a tornare in campo per cominciare la preparazione alla prossima sfida di Serie A contro il Lecce al Via del Mare. Oggi i giallorossi non impegnati con le rispettive nazionali […] torneranno al Fulvio Bernardini insieme a Ranieri.

Consueto lavoro di scarico oggi, da domani invece cominceranno gradualmente i lavori in campo tra parte atletica e quella tattica. Da valutare le condizioni di Celik che si era fermato per una piccola lesione e che potrebbe tornare entro la fine della sosta. […]

(corsport)

Friedkin for Paulo

Sono ore di attesa, consulti e confronti. Ma soprattutto sono ore di decisioni, quelle che Paulo Dybala e la Roma prenderanno tra oggi e domani sulla modalità del recupero dalla lesione al tendine subita nella sfida di domenica scorsa contro il Cagliari. […] Il primo aspetto, quello più importante da considerare nell’intera vicenda, è che la Roma e lo staff di Dybala sono sulla stessa lunghezza d’onda, stanno lavorando insieme con fiducia e unità d’intenti per trovare la soluzione migliore per il ragazzo. […] Dybala è più sereno grazie al grande supporto che i Friedkin gli stanno dando nell’aiutarlo a scegliere il miglior percorso di recupero. […]

Il primo a essere stato contattato è naturalmente il dottore di fiducia dei Friedkin, il professor Georg Ahlbaumer che dirige la Klinik Gut di St Moritz. […] E’ stato contattato anche il dottor Hans-Wilhelm Muller-Wohlfahrt, l’ex storico medico del Bayern Monaco esperto nel trattamento degli infortuni al ginocchio e ai tendini. […] Nelle prossime ore, tra oggi e domani, Dybala e lo staff medico della Roma prenderanno la decisione definitiva. […] Anche l’ipotesi dell’intervento – quella meno probabile – fino a ieri non era stata scartata del tutto. Al momento i fattori della crescita sembrano essere l’opzione più probabile, ma la scelta sarà presa anche in base ai tempi di recupero. Che di certo non sarà lampo. […]

(corsport)

Dai parcheggi ai trasporti: il piano della viabilità per lo stadio giallorosso

La prima notizia la danno i tecnici della Roma: la consegna del progetto definitivo in Campidoglio del nuovo stadio resta confermata per fine aprile. La seconda è che la questione mobilità sembra avviata a una soluzione condivisa. […] Partiamo dal trasporto pubblico. Il discorso è articolato perché si parla della metropolitana, dei treni e dei bus. In totale, la Roma stima che il 55% dei tifosi utilizzerà uno dei mezzi di trasporto pubblici e solo il 12% l’auto. In aggiunta, però, a questi 12 tifosi su 100 che andranno allo stadio in macchina, i tecnici della società giallorossa calcolano anche un altro 15% di persone che useranno l’auto fino a un mezzo di trasporto pubblico. […] Rimanendo sulla metro, la novità è che la proposta della Roma è un “upgrade“, come lo hanno definito i tecnici di Systematica […] alla fermata della metro B Quintiliani: un nuovo ingresso in aggiunta all’esistente con dei tornelli in grado di sgranare gli ingressi in stazione a 134 persone al minuto. Così modificata, Quintiliani assorbirebbe 9mila tifosi diretti con la B verso Termini, Venezia e Eur e 8200 diretti a Rebibbia. Distanza dallo stadio: 5 minuti a piedi. […]

Uno degli elementi – evidenziato dalle domande poste dai tecnici della Regione Lazio e dall’architetto Paolo Desideri (il progettista della stazione, ndr) – che andrà considerato è che Tiburtina è in grado di accogliere questi 10mila e passa tifosi ma dopo un adeguamento proprio dei tornelli e che i tempi di accesso a Tiburtina […] potrebbero costituire l’incentivo per molti tifosi a dirigersi verso Quintiliani, Bologna o Monti Tiburtini. […] L’altro grande nodo è quello dei parcheggi. Fra quelli nel quadrante immediatamente diretto dello stadio – sotto la curva sud, ad esempio – e quelli da rimediare nei parcheggi di scambio, la Roma conta di avere un totale di 6259 posti auto a disposizione. […] Per quanto riguarda i ponti ciclopedonali: tutti confermati, come, del resto, l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ripete ormai da mesi ogni volta che escono dubbi o illazioni. […]

Il primo nodo da sciogliere nei prossimi giorni riguarda il rapporto con Ferrovie dello Stato che, nei giorni scorsi, ha pubblicato la variante urbanistica per il proprio sviluppo dell’area a ridosso dei binari della ferrovia. Qui per Fs è prevista un’area di parcheggio, la stessa che la Roma ha individuato come da destinare a 1565 posti moto. […] Il secondo, forse più impattante nodo, è legato alla fermata metro Quintiliani. La Prefettura, almeno all’inizio, aveva previsto che in occasione delle partite, la fermata rimanesse aperta al massimo per chi andava allo stadio non per chi usciva dallo stadio per tornare a casa. […] La questione, quindi, è capire se l'”upgrade” progettuale immaginato dalla Roma sia sufficiente a far riconsiderare questa decisione alla Prefettura. Dal Comune filtra soddisfazione per come si sta procedendo. […]

(Il Messaggero)

Ucraina-Belgio: Dovbyk non convocato. Il ct Rebrov: “Ha la febbre alta” (FOTO)

Notizia a sorpresa questa mattina in vista dello spareggio di Nations League di stasera (ore 20.45) tra Ucraina e Belgio: l’attaccante della Roma Artem Dovbyk non figura sulla lista dei convocati (insieme a Bondar) e non sarà quindi della partita.


Sul sito ufficiale dell’Ucraina Serhiy Rebrov (intervenuto in conferenza stampa) ha chiarito la situazione legata al centravanti giallorosso. Queste le sue parole: Per quanto riguarda i giocatori, Artem Dovbyk aveva la febbre alta. Purtroppo si tratta di un’infezione. I nostri medici stanno facendo tutto il possibile, vedremo domani. Oggi non si allenerà con il gruppo. Anche Maksym Taloverov è arrivato in nazionale con un infortunio e ora è tornato al suo club. Gli altri ragazzi stanno lavorando e si stanno preparando, capiscono quanto siano importanti queste due partite per la nostra squadra”.

(uaf.ua)

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Intitolato a Carletto Mazzone il campo sportivo di Bravetta

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Nel giorno in cui avrebbe compiuto 88 anni, è stato intitolato un campo a Carlo Mazzone. Ieri, a Bravetta, presso il centro sportivo di Via dei Capasso, si è svolta l’inaugurazione del terreno di gioco dedicato all’ex allenatore, che in carriera ha guidato, tra le altre, Brescia, Roma e Ascoli. Il centro sportivo è stato ristrutturato grazie al contributo del XII Municipio e dell’Alba Roma 1907, che ha ospitato l’evento. Durante l’evento sono state proiettate immagini simboliche della sua carriera, inclusi momenti memorabili come l’iconica corsa verso i tifosi dell’Atalanta ai tempi del Brescia. Alla celebrazione erano presenti, oltre alla famiglia, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il presidente del XII Municipio Elio Tomassetti, il Sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e una delegazione dell’AS Roma, composta dal CFO del club, Maurizio Lombardo, e da Francesca Viola. Tra gli ex calciatori giallorossi presenti c’erano Sebino Nela, Fabio Petruzzi e Massimiliano Cappioli. La sorella di Mazzone ha condiviso un ricordo d’infanzia: “Qui mio fratello ha iniziato a giocare. Io lo accompagnavo al campo, era piccolo, aveva sempre con sé il pallone. Nostro padre poi veniva a prenderci entrambi dopo gli allenamenti”.

Anche Nela ha raccontato un aneddoto risalente al 1983: “Un compagno mi passò la palla davanti alla panchina dell’Ascoli. Lui iniziò a gridare a un suo giocatore: “Attaccalo, che col destro non è capace”. Mi sono girato e ci siamo messi a ridere. Pochi ricordano che Mazzone è stato il primo a far giocare a zona, già negli anni Settanta. Perché, oltre a essere una grande persona, Carlo era anche un grande allenatore”. Il Sindaco Gualtieri ha poi preso la parola: “L’intitolazione a Mazzone mi commuove. A Roma gli siamo molto riconoscenti, anche solo per aver lanciato Francesco Totti. Era una persona che incarnava al meglio i valori dello sport e della socialità”. Anche il CFO del club giallorosso, Lombardo, ha voluto omaggiare Mazzone: “Porto i saluti della famiglia Friedkin e di tutta la società, che è molto sensibile a questi eventi. Ho vissuto per anni a Brescia e, pur non avendo mai avuto la possibilità di lavorare con lui, è come se lo conoscessi: tutti me ne parlavano benissimo. Ha scritto pagine di storia per la Roma, ma anche per tanti altri club importanti del nostro calcio”. Una vera e propria festa dedicata al “Sor Magara”, ancora detentore del record di panchine in Serie A con 792 presenze.

L’ora di Soulé

IL TEMPO (L. PES) – Da un argentino all’altro. Da un campione a un erede che deve ancora sbocciare definitivamente. Da Paulo a Mati, le sliding doors della stagione giallorossa continuano a coinvolgere i due fantasisti sudamericani. Dalla spinta della Joya in estate per avere Soulé in giallorosso al progetto di una Roma senza il suo numero ventuno e con il classe 2003 protagonista fino all’essere l’uno l’alternativa dell’altro. Amici dentro e fuori dal campo, ora Paulo e Matias si passano il testimone nel momento cruciale della stagione della Roma. Il brutto infortunio di Dybala apre la strada all’impiego di Soulé. Nelle ultime settimane Ranieri, quando ha dovuto tenere fuori il campione del mondo, ha sempre puntato sull’ex Frosinone per sostituirlo, ottenendo ottimi risultati. I gol decisivi con Parma ed Empoli e la prestazione sontuosa contro il Monza, ma ora per Soulé arrivano gli esami contro le big. Dopo la sosta i giallorossi faranno visita al Lecce prima di proiettarsi sull’ultimo rettilineo del campionato ricco di confronti diretti per provare ad andare in Champions. Juve e Lazio le avversarie sul cammino della Roma dopo la trasferta in Salento, due gare che certamente Paulo salterà e dove Matias è chiamato al salto di qualità. Il primo step di ambientamento, anche difficile a tratti, è ormai superato e adesso arrivano le sfide cruciali dove anche l’attaccante arrivato in estate dalla Juventus deve fare la differenza.

Nel frattempo Dybala valuta nuovi consulti per il problema tendineo accusato contro il Cagliari e che lo terrà fuori almeno un mese dai campi. Dare tempi certi sul rientro in campo è davvero complesso considerando la particolarità dell’infortunio e il fastidio che provoca nel calciatore. L’argentino potrebbe svolgere altre visite per scongiurare definitivamente l’ipotesi operazione che allungherebbe i tempo. Realisticamente gli appuntamenti con Verona e Inter potrebbero essere quelli giusti per rivederlo in campo ma a Trigoria si procederà con cautela. Il punto dove Dybala ha sentito dolore col Cagliari è delicatissimo e forzare i tempi potrebbe aggravare la situazione. Zero rischi per cercare di restituire a Ranieri il suo campione almeno per le ultime cinque sfide decisive del campionato contro Inter, Fiorentina, Atalanta, Milan e Torino. Nel frattempo oggi la squadra tornerà ad allenarsi a Trigoria dopo tre giorni liberi concessi durante la prima settimana di sosta per le nazionali. Saranno undici i calciatori assenti dalla seduta odierna con Nelsson ultimo aggregato alla propria selezione. La convocazione della Danimarca è arrivata ieri in sostituzione di un compagno di squadra. Comincia, lentamente, la preparazione alle nove finali della stagione.

“A Bilbao l’errore più grande della carriera”

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Hummels torna a parlare dopo l’errore a Bilbao. Il centrale difensivo ha commentato l’episodio che ha contribuito in modo significativo all’eliminazione della Roma dall’Europa League nel suo podcast “Alleine Ist Schwer”. “Ho fatto un esame di coscienza – ha esordito l’ex Dortmunde temo che possa essere stato il più grande errore della mia carriera. E’ stato davvero terribile stare negli spogliatoi e sperare per tutta la partita di farcela. Sai che ognuno dei tuoi compagni deve correre di più, solo per colpa tua. I giorni successivi sono stati davvero uno schifo. In televisione sembra ancora peggio, perché è ancora più evidente che quel passaggio non andava fatto. Raramente, però, ho visto una reazione così positiva da parte di una squadra dopo un errore del genere”.

Dopo la partita, il difensore aveva già chiesto scusa ai compagni e ai tifosi per l’errore con un post su Instagram. Tuttavia, dopo il chiarimento di Ranieri nella conferenza stampa di presentazione di Roma-Cagliari, anche Hummels è tornato sulla decisione arbitrale di Turpin, giudicata eccessiva: “A mio parere, non era un episodio da cartellino rosso perché è avvenuto a pochi metri all’interno della nostra metà campo. Sono rimasto molto sorpreso dal fatto di aver ricevuto un rosso diretto. Se l’arbitro avesse dato un giallo, non credo che il VAR lo avrebbe poi trasformato in un rosso”.

Castellanos vuole rientrare al derby

IL TEMPO (DAN. ROC.) – Ieri pomeriggio la Lazio è tornata ad allenarsi a Formello senza gli 8 nazionali e diversi infortunati. Castellanos, fermo per un problema al polpaccio, punta al rientro per il derby del 13 aprile. Tavares, rientrato dal ritiro del Portogallo, è ancora alle prese con un affaticamento. Out anche Gila, Vecino e Dele-Bashiru. Baroni ha testato i pochi disponibili in una partitella con la Primavera. Il programma settimanale prevede allenamenti fino a sabato, poi riposo domenica. Nelle prossime ore sono attese novità importanti per un possibile reintegro di Pellegrini, fuori dalla lista della Serie A. C’è tempo fino al 31 marzo.