Tabù a San Siro, tocca a Ranieri: l’ultima vittoria è targata Mou

Ritorno al passato. Con un tabù da sfatare. Negli ultimi sedici confronti, la Roma ha battuto l’Inter solo una volta – ormai quasi tre anni fa – con José Mourinho in panchina, quando Dybala e Smalling guastarono la festa inaugurata dal vantaggio griffato Dimarco. […] E’ un ricordo lontano, ma Ranieri ha in tasca la formula per evocarlo di nuovo. […] Così a San Siro (domenica alle 15) si sfideranno la miglior difesa del girone di ritorno (quella della Roma) contro il miglior attacco del campionato (quello dell’Inter). […]

Domenica l’allenatore di San Saba vuole ritrovare la fiducia anche su un campo ostile alla Roma. Cercando di lasciarsi alle spalle i brutti ricordi: per Ranieri, quando si parla di Inter, non mancano. Non solo per la complicata esperienza sulla panchina milanese, nel 2012 salutata in anticipo rispetto al previsto, ma soprattutto per il duello scudetto perso due anni prima, quando aveva ereditato la Roma di Luciano Spalletti. […] Per il resto, il bilancio di Ranieri contro l’Inter recita un copione triste: è la squadra più affrontata nel corso della sua carriera da allenatore, ma anche una di quelle meno battute (sette vittorie su 34 partite). […]

(la Repubblica)

Friedkin accoglie nuovi investitori nell’Everton

IL TEMPO (L. PES) – Continua la preparazione in vista della trasferta di domenica a San Siro. Anche nella mattinata ieri la squadra si è allenata a Trigoria, dove l’unico assente (oltre a Dybala) era Nelsson ancora alle prese con un problema al piede. Rispetto al match dell’Olimpico contro il Verona Ranieri ritroverà Dovbyk ma va scelto il modulo. Le due punte restano una possibilità, così come l’inserimento di un centrocampista in più per fronteggiare un reparto dalla grande qualità come quello nerazzurro. Nel frattempo l’Everton, acquistato dalla famiglia Friedkin alla fine del 2024, ha annunciato l’ingresso in società di un nuovo investitore. Si tratta dell’imprenditore Christopher Sarofim, presidente del Fayez Sarofim & Co, che diventerà, come annunciato dal club inglese, Osservatore del Consiglio di Amministrazione del club, che rimane sotto il controllo del gruppo Friedkin.

“Sono lieto di avere l’opportunità di entrare a far parte del gruppo proprietario dell’Everton, un’istituzione sportiva storica con un futuro molto promettente. Conosco e ammiro la famiglia Friedkin da molti anni e non vedo l’ora di lavorare con Marc Watts, il Gruppo Friedkin e tutti gli altri all’Everton per aiutare il club a realizzare il suo enorme potenziale dentro e fuori dal campo” ha dichiarato Sarofim. Così, invece, Dan Friedkin: “Christopher Sarofim è una persona che conosco e rispetto da molti anni. Porta esperienza, giudizio e saggezza che saranno preziose per continuare a guidare il Club in tutti gli ambiti”. Tornando alle questioni della Capitale, invece, a Trigoria si sta organizzando una visita a San Pietro nelle prossime ore per rendere omaggio a Papa Francesco. Possibile che una delegazione del club si rechi in visita in Vaticano.

Marotta: “Abbiamo chiesto il rinvio ma non c’erano date disponibili”

Il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta spiega le motivazioni per cui la partita contro la Roma, in programma sabato, è slittata come le altre a domenica per i funerali del Papa. […] “Abbiamo chiesto il rinvio perché era giusto chiederlo, avendo mercoledì una partita importante per tutto il movimento italiano come la semifinale di Champions League. Abbiamo capito perfettamente che non c’era la possibilità di inserire Inter-Roma in altre date e per la prima volta in assoluto una squadra italiana impegnata mercoledì in una semifinale europea gioca di domenica”.

In verità nel 2017 la “suaJuve giocò le due semifinali di Champions con il Monaco e il derby con il Torino a distanza di tre giorni l’una dall’altra. “Ringrazio i calciatori e l’allenatore che, pur potendo giocare di sabato, hanno accettato l’invito della nostra società a giocare domenica”, ha ribadito Marotta. […]

(corsera)

Roma, difesa a oltranza

Sarà anche come dice Claudio che “io chiedo sempre di attaccare”. Dal suo arrivo, però, il reparto che ha più beneficiato della cura Ranieri è la difesa. […] In campionato, dopo Roma-Napoli del 2 febbraio, Svilar ha subito appena 3 reti in 10 partite (media 0,3 a gara). […] Gli uomini sono gli stessi, più di qualcosa però è cambiato in campo. E l’infortunio di Dybala ha accelerato il processo. Nel pressing, meno accentuato, nel baricentro medio che si è abbassato di una ventina di metri, in alcune intuizioni di Claudio che hanno visto prima Hummels prendersi il ruolo di leader del reparto per poi lasciarlo a Mancini, inserendo Celik a destra, e riportando Angelino e Ndicka ai rispettivi ruoli naturali. […]

Poi al resto ci ha pensato Svilar. Parate straordinarie oltre ad un sensibile miglioramento nelle uscite alte che per lungo tempo erano state un punto debole del portiere. […] Un reparto che oggi è il più affidabile della rosa ma guarda al futuro con più di qualche incognita. Dal rinnovo di Mile che ogni giorno viene annunciato come imminente quando in realtà la differenza tra le parti resta. La Roma è pronta a salire a tre milioni ma l’agente del ragazzo continua a chiederne quattro. […] Fondamentale, come si sta rivelando Ndicka. Lo stakanovista giallorosso […] arrivato a parametro zero, potrebbe rappresentare una plusvalenza importante per il club. […] Discorso che potrebbe acuirsi con una Roma fuori dalle coppe europee: tenere i calciatori più forti sarà più complicato. […]

(Il Messaggero)

Delegazione in Vaticano per l’addio a Francesco

Oggi (o al massimo domani) una delegazione della Roma andrà in Vaticano per rendere omaggio a Papa Francesco che ieri è stato traslato da Santa Marta a San Pietro. […] Ci saranno Ranieri, Ghisolfi e Lombardo oltre a tre giocatori, tra cui sicuramente il capitano Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini. La scomparsa di Papa Francesco ha scombussolato in parte l’agenda. Il viaggio a Milano è stato rimandato di un giorno. Rinviata anche la conferenza stampa di Ranieri (inizialmente in programma oggi) e la consegna del progetto stadio che era previsto tra il 21 e il 22 aprile. […]

Domenica alle 15 riparte la rincorsa al quarto posto. Ranieri ha recuperato Saud che tornerà tra i convocati, fuori invece Nelsson che punta a tornare per la sfida contro l’Atalanta. Tornato a disposizione Ndicka che martedì non aveva svolto l’intera sessione con i compagni. […] Spera in una maglia da titolare Pellegrini, ma il futuro è sempre più lontano da Roma. Ghisolfi è a caccia di rinforzi dalla trequarti in su: occhi su Paixao, Steijn e Angel Gomes. […] Tutto fermo, invece, nella Capitale dove manca ancora l’annuncio del nuovo tecnico (ieri avvistato Montella in città) e del sostituto di Lina Souloukou. […]

(Il Messaggero)

L’attacco raddoppia. La Roma ci prova: c’è Shomurodov insieme a Dovbyk

[…] La Roma di Claudio Ranieri domenica contro l’Inter sarà arbitro della lotta scudetto, ma soprattutto del proprio destino che vede quattro porte: da quella più grande si va in Champions League, quella più piccola condanna a un anno senza le coppe. […] Per questo Ranieri sta pensando a un attacco più pesante che possa aumentare l’autostima della Roma e favorire anche la manovra di un reparto che ha segnato solo sei gol nelle ultime sei partite. […] Artem Dovbyk al fianco di Eldor Shomurodov. […] I due attaccanti, in stagione, hanno giocato insieme un totale di 194 minuti con Empoli (13′), Monza (4′), Bologna (33′), Udinese (36′), Napoli (16′), Lecce (12′), Juventus (40′), Lazio (28′) e Verona (12′).

In tutte queste occasioni i giallorossi hanno chiuso la gara rimontando il risultato o alla peggio mantenendo la vittoria. […] Perché non farli giocare insieme dall’inizio? “Ma io ci penso spesso a schierarli subito – ha risposto Ranieri – almeno fino al venerdì. Poi rifletto e cambio idea. Shomurodov spacca la partita e con lui anche Dovbyk si sente meno isolato, sta a me ora trovare la soluzione giusta”. […] I due numeri nove a Milano si giocano anche una bella fetta di futuro. Entrambi saranno valutati dal nuovo allenatore in ottica mercato. E se Dovbyk (nonostante la doppia cifra) sta deludendo un po’ le aspettative, Shomurodov sta conquistando a suon di gol e prestazioni l’affetto del tifo romanista. […]

(gasport)

Sir Claudio alla Scala. Ranieri all’ultima a S. Siro da allenatore: cerca punti per la speranza Champions

LEGGO (F. BALZANI) – Domenica alle 15, stadio San Siro. È qui che passa il treno più grande per scudetto e Champions in un Inter-Roma da brividi. La sfida in cui Ranieri può “vendicare” l’esonero nel 2011 e aiutare l’amico Conte verso il tricolore. Ma soprattutto in cui il tecnico può tenere viva la speranza di un posto in Champions per la sua Roma. Che nel 2025 ha fatto anche meglio dell’Inter di Inzaghi in termini di punti ottenuti in campionato (37 contro i 31 nerazzurri) ma che nei big match stecca spesso e volentieri. Alla Scala servirà invece il copione perfetto di Sir Claudio che vedrà San Siro per l’ultima volta con la tuta da allenatore addosso. Un motivo in più per fare il colpaccio e regalare quattro giornate di passione a tutta l’Italia. Per questo Ranieri sta pensando di lanciare dal primo minuto la coppia Dovbyk-Shomurodov, vista già nei secondi tempi con Lazio e Verona.

Una Roma più offensiva? In realtà non più di tanto visto il lavoro in copertura dell’uzbeko e la maggiore facilità di andare in profondità dell’ucraino. A destra Rensch potrebbe essere favorito su Saelemaekers. Ma a Milano passano anche tanti pensieri di mercato. Perché quella di domenica potrebbe essere l’ultima volta di Pellegrini a San Siro con la maglia della Roma, lui che è attenzionato sia dal Milan che dall’Inter. Dove gioca Frattesi che invece vorrebbe fare il percorso inverso. Ex della gara (mancando Mkhitaryan) sarà Zalewski che invece spera nel riscatto dall’Inter. Ma di questo si parlerà più avanti. Ora c’è un Inter-Roma da giocare dopo le polemiche per lo spostamento a causa dei funerali di Papa Francesco. E spuntano retroscena incredibile. Marotta, infatti, avrebbe chiesto di giocare la partita il 21 maggio per poter preparare meglio la semifinale di Champions League contro il Barcellona. È arrivato un secco ‘no‘ dei giallorossi e il presidente del Napoli De Laurentiis avrebbe minacciato azioni legali come riporta la Repubblica.

DYBALA: “Corsa Champions? Ce la possiamo fare.. Sto bene, mi sto allenando” (FOTO)

“Corsa Champions? Ci sono tante squadre che stanno facendo bene, stanno giocando bene, ieri abbiamo visto il Bologna con l’Inter che ha fatto una partita incredibile, ma la classifica ci dice che possiamo farcela, anche se non è facile”. Lo ha detto Paulo Dybala parlando della corsa alla Champions della sua Roma, in conferenza stampa ai Laureus World Sports Awards di Madrid. “Io personalmente cerco di stare vicino ai miei compagni per aiutarli, poi in questo momento del campionato dove mancano poche partite, speriamo che la squadra faccia il suo e che le squadre che stanno avanti in classifica possano perdere alcuni punti e che possiamo arrivare all’obiettivo della Champions”, ha aggiunto l’attaccante giallorosso.

Il calciatore argentino della AS Roma Paulo Dybala ha riconosciuto questo che l’attaccante del Barcellona Lamine Yamal “ha una qualità enorme“, ma paragonandolo ad Armando Maradona e Leo Messi, ha ricordato che questi ultimi “saranno sempre unici”. “Maradona e Messi saranno sempre unici. Lamine Yamal ha qualità enormi, è ancora molto giovane e gli auguro una carriera come quella di Messi, ma sono entrambi unici”, ha dichiarato l’attaccante della Roma in conferenza stampa in occasione dei Laureus Awards 2025 al Palazzo di Cibeles a Madrid.

“L’infortunio? Sto abbastanza bene – ha detto Paulo Dybala -. Ho recuperato e mi sto allenando”, ha aggiunto l’attaccante della Roma in occasione dei Laureus Awards a Madrid.

“E’ una notizia molto triste per il mondo in generale, e in particolare per noi argentini e per Roma. Ho avuto modo e fortuna di conoscerlo, è una perdita molto grande per i cattolici non solo gli argentini, mando le mie condoglianze alla sua famiglia e al Vaticano“. Queste le parole di Paulo Dybala in occasione dei Laureus Awards a Madrid sulla scomparsa di Papa Francesco, argentino come lui e grande appassionato di calcio.

 

Cherubini: ” La Roma è tutto. Difficile spiegare..”

Luigi Cherubini, attaccante della Roma attualmente in prestito alla Carrarese, in Serie B, si è raccontato a gianlucadimarzio.com, toccando vari temi. Ecco le sue parole:

Mourinho.

“Ogni allenamento con lui hai lo stimolo di dare tutto. Ha allenato grandissime squadre e quindi ti leghi a lui umanamente. Quando accade questo, fai fatica a sbagliare le partite. Ha sempre messo la faccia coprendo i problemi che in tutte le squadre sussistono, lui dà tutto per noi e noi diamo tutto per lui”.

Sulle giovanili e le qualità di Niccolò Pisilli.

“La sua dote, oltre alle qualità tecniche, è la costanza. Lui, che giochi o no, è sempre la stessa persona. Vede calcio, un crack”.

Il legame con Edoardo Bove.

“Appena è successo, gli ho subito mandato un messaggio, so che vuol dire per i familiari trovarsi in un momento così. Ti segna a vita. Edo è un ragazzo genuino e perbene. Dispiace quando succedono queste cose ma fortunatamente anche lui la può raccontare. Si merita tutto il meglio”.

Cos’è la Roma per te?

“La Roma è tutto. Ho pensato: troviamo un accordo con la Roma e proseguiamo insieme questo percorso. Ovviamente essere accostati a Juve e Milan è un piacere, significa che sto lavorando bene. La Roma mi ha dato tantissimo e io le ho restituito tutto fin da piccolo perché so il valore della maglia, del tifo…è difficile da spiegare”.