Genoa-Roma, il papà di Alexander scrive a Gasperini: “Gesto di rara sensibilità che ha regalato a mio figlio un ricordo indelebile”

Gabriele Divano, papà del piccolo Alexander, il bambino accompagnato a metà campo da mister Gasperini prima di Genoa-Roma, ha voluto ringraziare il tecnico con una lettera. Le sue parole:

“Gentile Mister Gasperini, Le scrivo per esprimerle la mia più profonda gratitudine. Sono il padre del bambino che domenica, prima di Genoa-Roma, ha avuto l’onore di essere accompagnato da Lei per mano fino al centro del campo. Viviamo a Genova ma mio figlio, per “colpa” del suo papà, è un grandissimo tifoso della Roma fin da quando era piccolissimo. Avevo organizzato per lui questa esperienza proprio per fargli vivere il sogno di incontrare i suoi idoli, ma vederla fermarsi per dedicargli quell’attenzione e quella protezione, nonostante la tensione della partita, mi ha davvero colpito molto. In un calcio spesso frenetico, il Suo è stato un gesto di rara sensibilità che ha regalato a mio figlio un ricordo indelebile e a me un momento di grande commozione. Grazie di cuore per la Sua umanità. Le invio anche uno degli scatti fatti da un fotografo a bordo campo che documenta la bellezza di quel momento, ci tenevo che l’avesse anche lei. Dopo ieri ci siamo fatti una promessa con mio figlio: l’anno prossimo saremo abbastanza grandi per venire finalmente a Roma per vedere per la prima volta la squadra insieme all’Olimpico. Con profonda stima, Gabriele Divano e il piccolo Alexander”

(asroma.com)

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OpenVar, l’audio dell’episodio di Malinovskyi: “La prende prima di petto, braccio in posizione naturale”. Ma Tonolini ammette: “È platealmente punibile” (VIDEO)

DAZN – Nel corso dell’ultimo episodio di OpenVar, è stato analizzato anche il tocco di mano di Malinosvky sul tiro di Konè con l’audio tra l’arbitro Colombo e il Var Mazzoleni. Questa l’interpretazione della sala Var: “Testissima, prima prende il petto. Testa. Sì, petto, braccio in posizione naturale. Ma poi era anche fuori area… ah, no no, ho qualche dubbio su questo, ma tanto non cambia perché prima prende il petto e il braccio è in posizione naturale. Però il braccio era in posizione naturale e prende il petto. Check completato”

Non dello stesso avviso, però, Mauro Tonolini. Il componente del CAN ha spiegato: “Il tocco è punibile. Colombo non riesce a recuperare la posizione centrale e valuta come non punibile il tocco. Il fatto che ci sia una deviazione, anzi due, come viene rilevato giustamente da Mazzoleni, non è un’attenuante. Il braccio sinistro è platealmente punibile, lo è anche il destro. La deviazione non va a sanare la punibilità di questo intervento. Malinovskyi va in opposizione al tiro, anche il braccio destro è fuori sagoma. Questo è un fallo di mano punibile, assolutamente”.

Bologna-Roma, il programma della vigilia. Domani alle 14:45 la rifinitura a Trigoria, alle 19:15 la conferenza stampa di Gasperini al Dall’Ara

La Roma di Gian Piero Gasperini affronterà il Bologna nell’ottavo di finale di Europa League, gara in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. È stato reso noto il programma della vigilia del club giallorosso: mercoledì 11 marzo, alle 14:45, è prevista la rifinitura a Trigoria (con i primi 15 minuti aperti alla stampa), seguita dalla partenza per il capoluogo emiliano, con la conferenza stampa di Gasperini e un giocatore della Roma alle 19:15.

Trigoria: torna in gruppo Hermoso. Primi approcci con il campo per Soulè

Dopo la sconfitta contro il Genoa, questa mattina la Roma è tornata a lavorare a Trigoria in vista della sfida di Europa League contro il Bologna. Buone notizie per Gasperini, con Mario Hermoso che è tornato a lavorare in gruppo. Notizie incoraggianti anche da Soulè, che ha avuto i primi approcci con il campo e sta provando a superare definitivamente la pubalgia.

Roma in partenza per Genova: domani la sfida ai rossoblu (VIDEO)

Domani alle 18 la Roma sarà di scena a Marassi contro il Genoa di De Rossi per proseguire la sua corsa Champions. I giallorossi sono partiti questo pomeriggio da Fiumicino alla volta del capoluogo ligure. Gasperini, per la gara di domani, non recupera gli infortunati Hermoso e Soulè, oltro allo squalificato Wesley.

Como, Fabregas: “Per il momento non abbiamo i valori per stare tra le prime quattro”

DAZN – Dopo la vittoria contro il Cagliari, il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato al termine della partita. I lariani, che agganciato momentaneamente la Roma al quarto costo, affronteranno proprio i giallorossi la prossima settimana. Le parole del tecnico: “Per il momento non abbiamo i valori per stare tra le prime quattro: ci sono le statistiche, ma poi le partite come quelle di oggi. Contro il Cagliari la squadra mi ha dimostrato che sta facendo passi in avanti. Abbiamo preparato il match in maniera opposta a come loro l’avevano immaginata, avevano lasciato l’erba alta e non avevano bagnato il campo: è stata la partita più difficile della stagione. Grande merito a Pisacane, sta facendo un grande lavoro, ha una squadra con un’identità e che farà strada”

Genoa-Roma, i convocati di Gasperini: out Soulè ed Hermoso

Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati. Ancora out Matias Soulè e Mario Hermoso, oltre ai lungo degenti Paulo Dybala, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Squalificato Wesley, Questi gli uomini a disposizione:

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Malen, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

(asroma.com)

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Lazio, Pellegrini sul passato alla Roma: “Non era semplice nei derby”

LAZIO STYLE CHANNEL – Luca Pellegrini, terzino della Lazio, è stato intervistato dall’emittente biancoceleste, parlando del suo periodo alla Roma. Le sue parole: “Quando entro in un gruppo di lavoro io sono abituato a dare il 110%, non era semplice nei derby ma devi essere abituato a vederlo come una professione. Non tutti hanno la fortuna che ho io adesso di giocare con la squadra che tifavi da bambino, sei costretto a mettere dei limiti e quindi si sicuramente non era il massimo nei derby, ma è lavoro”.