L’Ostiamare vola in Serie C. Decisivo il successo per 1-0 contro il Termoli e lo 0-0 maturato in contemporanea dell’Ancona sul campo dell’Aquila. Il club del presidente Daniele De Rossi, vince, quindi, il raggruppamento F di Serie D. L’ex capitano della Roma ha prelevato il club a gennaio 2025 e dopo poco più di un anno ha portato i biancoviola in Serie C, tra i professionisti.
Il club non aveva mai raggiunto questo traguardo nella sua storia. Avendo militato solamente nell’allora Serie C2 dal 1989 al 1991.
Mentre la sua Ostiamare scendeva in campo nella sfida decisiva per ottenere questo traguardo storico, anche Daniele De Rossi era in campo, ma con il suo Genoa nella sfida persa 0-2 contro il Como. Al termine del match il presidente dei biancoviola non ha trattenuto tutta la sua commozione: “Ce lo meritiamo, è una grande gioia per noi” ha detto con gli occhi lucidi. Per poi concludere con un simpatico siparietto. Il tecnico a fine primo tempo non voleva sapere il risultato del suo club, ma è stato comunque informato: “Me l’hanno detto il risultato dell’Ostiamare. Me l’ha detto mia moglie e pure sbagliato. Quindi oltre il fastidio della sconfitta, mi aveva detto che non avevo vinto il campionato. Poi sono entrato nello spogliatoio e ho avuto questa notizia qui. È bello per Ostia. Non vedo l’ora di tornare dagli altri miei ragazzi”.
Quella pausa lì.. ❣️❤️#asr #ostia #ddr pic.twitter.com/teDpm5ShAR
— mdr (@MatteoDeRose) April 26, 2026
Daniele De Rossi accende la festa dell’Ostia Mare. Dopo la sconfitta casalinga del Genoa contro il Como, il tecnico dei liguri ha preso un aereo per Roma e ha raggiunto il litorale romano dove la squadra di cui è presidente stava festeggiando la promozione in Serie C. Centinaia i tifosi dell’Ostia Mare che hanno accolto il pullman della squadra parcheggiato davanti al pontile di Ostia e lo stesso De Rossi al coro di “C’è solo un presidente“. L’ex giocatore della Roma e della Nazionale ha ricambiato salutando i tifosi e festeggiando dal pullman prima di andare a cena con la squadra in un ristorante locale.
(La Presse)