Ostiamare, storica promozione in Serie C. Il momento di commozione di De Rossi: “Non vedo l’ora di tornare dagli altri miei ragazzi”. I tifosi al Pontile di Ostia intonano: “C’è solo un presidente” (FOTO E VIDEO)

L’Ostiamare vola in Serie C. Decisivo il successo per 1-0 contro il Termoli e lo 0-0 maturato in contemporanea dell’Ancona sul campo dell’Aquila. Il club del presidente Daniele De Rossi, vince, quindi, il raggruppamento F di Serie D. L’ex capitano della Roma ha prelevato il club a gennaio 2025 e dopo poco più di un anno ha portato i biancoviola in Serie C, tra i professionisti.

Il club non aveva mai raggiunto questo traguardo nella sua storia. Avendo militato solamente nell’allora Serie C2 dal 1989 al 1991.

Mentre la sua Ostiamare scendeva in campo nella sfida decisiva per ottenere questo traguardo storico, anche Daniele De Rossi era in campo, ma con il suo Genoa nella sfida persa 0-2 contro il Como. Al termine del match il presidente dei biancoviola non ha trattenuto tutta la sua commozione: “Ce lo meritiamo, è una grande gioia per noi” ha detto con gli occhi lucidi. Per poi concludere con un simpatico siparietto. Il tecnico a fine primo tempo non voleva sapere il risultato del suo club, ma è stato comunque informato: “Me l’hanno detto il risultato dell’Ostiamare. Me l’ha detto mia moglie e pure sbagliato. Quindi oltre il fastidio della sconfitta, mi aveva detto che non avevo vinto il campionato. Poi sono entrato nello spogliatoio e ho avuto questa notizia qui. È bello per Ostia. Non vedo l’ora di tornare dagli altri miei ragazzi”.

Daniele De Rossi accende la festa dell’Ostia Mare. Dopo la sconfitta casalinga del Genoa contro il Como, il tecnico dei liguri ha preso un aereo per Roma e ha raggiunto il litorale romano dove la squadra di cui è presidente stava festeggiando la promozione in Serie C. Centinaia i tifosi dell’Ostia Mare che hanno accolto il pullman della squadra parcheggiato davanti al pontile di Ostia e lo stesso De Rossi al coro di “C’è solo un presidente“. L’ex giocatore della Roma e della Nazionale ha ricambiato salutando i tifosi e festeggiando dal pullman prima di andare a cena con la squadra in un ristorante locale.

(La Presse)

Serie A, Genoa – Como 0-2: decidono Douvikas e Diao. I lariani agganciano la Roma

Il Como non sbaglia e torna alla vittoria superando per 0-2 il Genoa di Daniele De Rossi a Marassi. La formazione guidata da Fabregas ottiene la vittoria con un gol per tempo: al 10′ ci ha pensato il solito Douvikas a sbloccare il punteggio, mentre nella ripresa, al 68′, Diao ha siglato il gol del definitivo 0-2.

I lariani, quindi, si portano a quota 61 punti agganciando nuovamente la Roma al quinto posto in classifica. In attesa di Milan-Juventus di stasera, la squadra di Fabregas si porta a due lunghezze dal quarto posto. Per il Como è un ritorno alla vittoria dopo aver ottenuto un solo punto nelle tre partite precedenti.

Calciomercato Roma, dalla Germania: tutti vogliono Brandt. Oltre all’Atletico, ci sono club di Premier. Anche l’Inter guarda interessata

Tutti vogliono Julian Brandt. Il trequartista di proprietà del Borussia Dortmund nelle ultime settimane è stato accostato alla Roma, ma non solo perché anche alcuni club spagnoli, su tutti l’Atletico Madrid, sembrano aver sondato il tedesco. Brandt ha un contratto in scadenza con il Borussia Dortmund a giugno 2026, e con molta probabilità non continuerà la sua avventura con i gialloneri.

Dalla Germania, in vista della sessione estiva di calciomercato, si parla di una possibile corsa al cartellino del classe 1996. Il calciatore, come detto, andrà in scadenza e fa gola a diversi top club europei. Per quanto concerne i club spagnoli non c’è solo l’Atletico Madrid, ma anche il Barcellona. Su Brandt, però, ci sono anche gli occhi della Premier League: Aston Villa e Newcastle guardano interessate e sono pronte ad offrire un sostanzioso ingaggio al calciatore. Come detto, nelle ultime settimane il nome di Brandt è stato associato alla Roma, ma sembra esserci anche un altro club italiano che potrebbe avanzare un’offerta, ovvero l’Inter che nelle ultime stagioni si è resa protagonista di grandi colpi a parametro zero.

Inoltre, per Brandt potrebbe arrivare un’offerta anche dalla MLS con il Cincinnati pronto a tentare il calciatore con un maxi ingaggio.

(fussballdaten.de)

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Fiorentina, Vanoli sull’infortunio di Piccoli: “Spero di recuperarlo per la Roma”

Al termine della sfida interna pareggiata per 0-0 contro il Sassuolo, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto in conferenza stampa e tra i tanti argomenti toccati c’è stato anche quello inerente all’infortunio di Roberto Piccoli. L’ex attaccante del Cagliari non è sceso in campo nella sfida contro i neroverdi a causa di un risentimento all’adduttore sinistro.

Il 3 maggio è in programma Roma-Fiorentina, match valido per la 35esima giornata di Serie A e Vanoli spera di recuperare il suo attaccante per l’appuntamento dell’Olimpico: “Piccoli aveva già un problema all’adduttore a Lecce, spero di recuperarlo a Roma“.

Simonelli sul caos arbitri: “Non si può mettere in dubbio la regolarità del campionato. La giustizia farà il suo corso”

Nella giornata di ieri, 25 aprile, la Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia a Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, con l’ipotesi di reato di “concorso in frode sportiva”. L’inchiesta, condotta dal pubblico ministero Maurizio Ascione, riguarda il campionato 2024-2025 e coinvolge diverse figure del sistema calcistico italiano. Il designatore degli arbitri Rocchi si è successivamente autosospeso.

Ad esporsi sulla delicata vicenda è stato anche il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli: “Si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell’attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio. C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica. Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del CONI si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell’indagine. La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all’epoca dagli organi sportivi competenti, che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare”.

Prosegue Simonelli parlando anche della regolarità del campionato ancora in corso: “Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l’onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato“.

(ansa.it)

Staff medico, vicino al ritorno Del Vescovo: Gasp lo ha avuto a Bergamo

Una delle frizioni tra Gasperini e la dirigenza, quindi l’ex Senior Advisor Claudio Ranieri, è stata anche quella inerente allo staff medico. Il tecnico avrebbe voluto recuperare alcuni calciatori in minor tempo, ma molto spesso lo staff medico ha negato il ritorno in campo. L’ultimo esempio è quello di Wesley.

Come riferito dal quotidiano, nella rivoluzione che attende i giallorossi, Gasperini attende anche un nuovo medico: ovvero Riccardo Del Vescovo, con cui il tecnico ha lavorato dal 2022 nella sua esperienza all’Atalanta. Ma non solo, perché nel caso dovessero tornare a lavorare insieme per Del Vescovo sarebbe un ritorno a Trigoria. Il medico, infatti, ha lasciato il club giallorosso nel 2019 dopo un’esperienza durata 7 anni.

(La Repubblica)

Ranieri, la prima scelta per la panchina era De Rossi: veto dei Friedkin. Conte e Fabregas le altre opzioni

“Io ho scelto 5-6 allenatori, tre non sono venuti. La società ha preso Gasperini”. Con queste parole nel pre partita del match contro il Pisa, Claudio Ranieri aveva definito, di fatto, Gasperini come quarta scelta per la panchina della Roma. L’inizio della fine, in una sfuriata che ha rotto completamente il rapporto fino ad arrivare all’addio ufficializzato dal club nella giornata di ieri.

Come riferisce il quotidiano, Ranieri al termine della scorsa stagione avrebbe voluto in primis il ritorno di Daniele De Rossi sulla panchina giallorossa. I Friedkin, però, avrebbero posto il veto su un possibile ritorno del tecnico esonerato nemmeno un anno prima. Tra gli allenatori sondati anche Conte e Fabregas. Poi, la virata su Gasperini, ma Ranieri aveva altri nomi in testa.

(Il Messaggero)

Roma femminile: profumo di titolo

L’aria è frizzante. Inevitabile nel giorno di Juventus-Roma, una sfida che sa di passaggio di testimone perché alle giallorosse mancano due vittorie per strap pare lo scudetto alle eterne rivali. In realtà il cerchio magico si potrebbe chiudere già stasera. Ma le ragazze di Rossettini, per festeggiare il terzo titolo della loro storia, devono vincere a Biella e vedere poi il Genoa, ultimo della classe, battere l’Inter, la diretta inseguitrice di Giugliano e compagne, indietro di 6 punti e anche negli scontri diretti.

«È una partita importante e affascinante, contro una squadra forte che vorrà sicuramente fare il massimo. Per noi sono stati tutti big match quest’anno, affrontiamo ogni avversaria con la stessa mentalità. Vogliamo vincere, ma il risultato non è mai scontato. I precedenti? Abbiamo sempre fatto buone partite contro la Juventus raccogliendo meno del previsto. C’è un po’ di rabbia per questo motivo e la metteremo in sampo», ha detto Rossettini alla vigilia. […]

Gli uomini di Gasp

«Noi guardiamo ancora avanti. Poi quando non potremmo farlo più ci accontenteremo di altre cose». Niente obiettivo minimo. Gasperini non nomina mai Ranieri in conferenza stampa e sposta invece il mirino sul campionato. Non si chiama fuori, dunque, dalla corsa Champions, nonostante la Roma sia al sesto posto e abbia 5 punti di distacco (6 per lo svantaggio negli scontri diretti) dalla
Juve. […]

Lo farà con i suoi fedelissimi. I senatori Hermoso, Mancini e Cristante che aspettano di sapere se resteranno anche nella prossima stagione. E i suoi acquisti chic, Wesley e Malen. Magari più avanti si affiderà anche a Dybala che ha seguito i compagni in
Emilia. Ripartirà dalla panchina. «Paulo ha ricominciato questa settimana dopo quasi 90 giorni. Escludo di metterlo dall’inizio, è una questione di fiducia. Non di condizione ma nel calciare, nel contrasto». […]

Nella lista dei 23 convocati riappare quindi Dybala dopo tre mesi. C’è Rensch, ma torna Wesley che sarà titolare. L’esterno brasiliano ha saltato le ultime quattro partite di campionato (la prima per squalifica a e le altre tre, da infortunato, dopo la sosta). Anche Venturino è a Bologna, nonostante in settimana si sia allenato poco per una contusione. L’unico ballottaggio è tra El Shaarawy ed El Aynaoui: se gioca, il marocchino in coppia con Cristante e Pisilli di nuovo trequartista.

(corsera)

Gasperini sull’acquisto di Robinio Vaz: “Dovrebbe fare due anni di Serie B”

Nella Roma è pronta la rivoluzione. Terminato il rapporto con Claudio Ranieri, la proprietà ha preso una scelta netta: proseguire con Gian Piero Gasperini, ribadendogli la fiducia anche all’interno di un comunicato freddo e cinico dedicato all’addio dell’ormai ex Senior Advisor. Uno dei punti di rottura è stato sicuramente il mercato. A gennaio la Roma, oltre a Malen, ha puntato su profili giovani ed emergenti, con pochissime presenze tra i professionisti in carriera.

Come riporta il quotidiano, Gasperini sembra aver bocciato anche l’acquisto di Robinio Vaz, che oltre a due buoni spezzoni contro Bologna e Lecce (con un gol messo a referto), si è visto pochissimo. Il tecnico ex Atalanta avrebbe commentato così l’acquisto dell’attaccante francese classe 2007: “Dovrebbe fare due anni di Serie B

(La Repubblica)