Le sneakers conquistano le star del calcio, tra outfit alla moda e collaborazioni milionarie

Con il Mondiale appena iniziato, il calcio si riprende la scena ben oltre il rettangolo verde. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato: la cultura del pallone e quella dello street style si sono saldate fino a confondersi. Quella che era partita come una moda di nicchia – la riscoperta delle silhouette “terrace” amate dalle tifoserie inglesi – è diventata un fenomeno globale, e oggi le scarpe che i campioni indossano fuori dal campo fanno tendenza quanto i loro gol. Anche a Roma, dove i giallorossi sono osservati speciali tanto all’Olimpico quanto sui social.

Dal campo alla strada: perché la sneaker ha vinto

Per capire il fenomeno basta guardare come è cambiato il modo di vestirsi dei calciatori. Fino a non molti anni fa, l’uscita dal pullman in giacca e mocassino era quasi un obbligo. Oggi la sneaker ha preso il posto della scarpa classica anche negli arrivi allo stadio, nelle conferenze, nelle apparizioni pubbliche. Il motivo è semplice: unisce due cose che prima sembravano incompatibili, il comfort e lo status. Un paio di sneakers ricercate racconta gusto, appartenenza a una sottocultura e capacità di stare sul pezzo, esattamente ciò che un atleta-personaggio vuole comunicare.

Non è un caso che il mercato premi proprio i modelli più legati all’estetica da stadio. Le silhouette basse e rétro, dalle Adidas SL 72 alle Puma Palermo, fino alle Nike dal sapore vintage, sono tornate a essere oggetto del desiderio, segno di un gusto che pesca a piene mani nell’immaginario del calcio europeo. È la prova che il legame tra pallone e scarpe non è una trovata di marketing, ma una corrente culturale vera.

I giallorossi e lo stile sneakers

Se c’è un giocatore della Roma che ha fatto dello stile un tratto distintivo, è Paulo Dybala. La Joya cura ogni dettaglio del proprio look, dentro e fuori dal campo, e le sneakers sono spesso il punto d’appoggio dei suoi outfit: un equilibrio tra capi sartoriali e tocchi street che lo ha reso uno dei volti più fotografati del costume calcistico italiano. Un’eleganza mai sopra le righe, che parte letteralmente dai piedi.

Ma il discorso non si esaurisce con l’argentino. Matías Soulé porta nello spogliatoio giallorosso la sensibilità streetwear della sua generazione, fatta di felpe oversize e modelli ricercati.

Lorenzo Pellegrini, capitano e romano, incarna uno stile più sobrio e riconoscibile, quello in cui i tifosi si ritrovano.

Oltre la Capitale: i nomi della Serie A che dettano tendenza

Il fenomeno attraversa tutto il campionato. Rafael Leão, al Milan, è probabilmente il calciatore più immerso nella cultura sneaker e streetwear della Serie A: musica, collaborazioni e un guardaroba che parla la lingua delle nuove generazioni. Lautaro Martínez, capitano dell’Inter, predilige un’eleganza più misurata ma sempre curata. Dušan Vlahović ha l’allure da copertina, mentre Romelu Lukaku è uno dei pochi che si può definire un vero collezionista, capace di sfoggiare pezzi rari. A chiudere, Nico Paz, tra i giovani più seguiti, porta una freschezza che rispecchia perfettamente il gusto del momento.

Un fenomeno globale

Che non si tratti di una moda solo italiana lo dimostrano i nomi che, all’estero, hanno fatto dello stile un secondo mestiere. Achraf Hakimi alterna jogger su misura e sneakers alla moda con naturalezza; Florian Wirtz costruisce look giovani a base di felpe oversize e modelli classici; Trent Alexander-Arnold è considerato uno degli inglesi più eleganti in circolazione; e Kylian Mbappé, legato all’universo Jordan, raramente si fa vedere senza un paio ai piedi. Segnali diversi che raccontano la stessa storia: la sneaker è diventata il linguaggio comune del calcio contemporaneo.

I modelli che ricorrono ai piedi dei calciatori

Al di là dei nomi, sono sempre le stesse famiglie di scarpe a tornare negli outfit dei calciatori. Le Nike Air Max 97, con la loro linea inconfondibile, restano un evergreen; le New Balance 9060 hanno conquistato chi cerca un mix di comfort e gusto rétro-futurista; le Air Jordan 1 Low sono ormai un classico trasversale; mentre le Adidas dall’anima “terrace” e le Onitsuka Tiger intercettano chi preferisce volumi più puliti e minimali. Il bello è che non sono pezzi irraggiungibili da passerella: sono modelli reali, gli stessi che chiunque può infilare per dare carattere al proprio look.

Dove trovare sneakers originali a Roma

La buona notizia, per chi vive la Capitale e non solo, è che non serve guardare oltralpe per togliersi lo sfizio. A Roma c’è My Place Roma, realtà specializzata in sneakers originali con negozio fisico e store online: dai grandi classici Nike, Air Jordan e Adidas fino alle New Balance più ricercate, con la garanzia di prodotti autentici, la possibilità di pagamento rateale e un servizio clienti attivo sette giorni su sette. Un punto di riferimento in Via Elio Vittorini, 39 (quartiere EUR) per chi vuole portare ai propri piedi lo stesso gusto che, ogni settimana, vediamo sfilare fuori dal campo.

Settore giovanile: l’Under 16 e U17 cadono malamente nelle gare d’andata. Esce in semifinale l’U18

LAROMA24.IT – Mentre la Roma di Gian Piero Gasperini si gode le vacanze, con il rientro a Trigoria fissato al 13 luglio, alcune formazioni del settore giovanile sono ancora impegnate. Settimana intensa e, purtroppo, non felice, per l’Under 16, 17 e 18. L’U16 e l’U17 vanno ko nelle rispettive gare d’andata, mentre si arresta definitivamente il cammino dell’Under 18 a un passo dalla finale.

Dopo aver partecipato al “Memorial Carlo Zecchini” l’Under 14 giallorossa in questa settimana è scesa in campo per il prestigioso torneo internazionale Abano Football Trophy. Nella fase a gironi la squadra allenata da D’Andrea si è imposta per 3-1 contro lo Strasburgo, trascinati dalla doppietta di Pelone e la rete di Moretti. Nella seconda partita del raggruppamento è arrivato un poker convincente ai danni del Bologna: prima a segno Bove e Panattoni, poi ancora sugli scudi Pelone con un’altra doppietta. Indolore, invece, la sconfitta per 1-3 contro l’Utrecht in cui è andato in gol ancora Bove. La Roma si è comunque qualificata da prima nel girone. Nei quarti di finale c’è stata la sfida contro il Como: dopo l’1-1 al termine del tempo regolamentare con la rete firmata da D’Eletto, i capitolini hanno avuto la meglio ai calci di rigore con D’Eletto che ha segnato il penalty decisivo. In semifinale sfida affascinante contro lo Sporting Lisbona: la Roma è passata per 1-0, decisiva la rete firmata da Bove. Nell’atto finale i giallorossi si sono arresi al Napoli: 1-0 per i partenopei, a segno Caiazza.

Non ce l’ha fatta, invece, a qualificarsi per la semifinale Scudetto l‘Under 15. Dopo la sconfitta esterna per 2-0 contro la Fiorentina, i ragazzi di Trombetti non sono riusciti a ribaltare la situazione a Trigoria. Contro la Viola la gara di ritorno termina 1-1: i toscani si sono portati in vantaggio con la rete di Plepi al 39′, la Roma ha risposto con Pica al 50′. Un pareggio che, quindi, non basta ai capitolini che arrestano il proprio cammino ai quarti di finale.

Mercoledì 10 giugno l’Under 16 guidata da Marco Ciaralli è andato ko per 2-0 nella gara d’andata della semifinale contro l’Inter. I giallorossi non sono riusciti ad ottenere un buon risultato in trasferta. Le reti di Penta e Omini hanno deciso il match. I giallorossi, ora, sono obbligati a cercare la rimonta tra le mura amiche di Trigoria.

Pesante sconfitta interna per la Roma Under 17 di Mister Alessandro Toti. I giallorossi sono usciti sconfitti nella gara d’andata dei quarti di finale per 2-5 contro la Juventus. I capitolini si sono portati in vantaggio in avvio, con il gol firmato da Camara al 2′, a cui sono seguite le reti bianconere di Corigliano e Paonessa. Al 61′ Romero sigla il momentaneo 2-2, ma nella parte finale di match la Juventus dilaga: Corigliano, Santa Maria e Marchisio a segno. Un risultato certamente molto pesante per i giallorossi che vedono molto lontana la semifinale.

Svanisce il sogno, invece, per la Roma Under 18 di Mattia Scala che cade malamente in casa per 0-2 contro il Bologna. Ai giallorossi sarebbe bastato un pareggio, ma le reti di Lo Monaco e Libra spediscono permettono ai felsinei di raggiungere la finale i in cui affronteranno l’Inter.

La Primavera di Guidi, invece, ha chiuso la propria stagione dopo il ko interno contro il Bologna arrivato nel primo turno dei playoff scudetto. I giallorossi hanno chiuso la regular season al quarto posto e sono usciti di scena alla prima eliminatoria contro i felsinei.

I calciatori della Roma in nazionale

Gioia enorme per i due romanisti Lorenzo Dattilo e Giampaolo Bonifazi che hanno vinto, nella finale contro la Spagna decisa ai calci di rigore, l’Europeo Under 17. I due giallorossi sono scesi entrambi in campo nell’atto finale e Dattilo ha anche messo a segno un calcio di rigore.

I risultati delle partite della Roma

Under 16, andata quarti fase finale campionato: Inter 2-0 Roma (Penta, Omini)

Under 17, andata quarti fase finale campionato: Roma 2-5 Juventus (Camara, 2 Corigliano, Paonessa, Romero Corredera, Santa Maria, Marchisio)

Under 18, semifinale fase finale campionato: Roma 0-2 Bologna (Lo Monaco, Libra)

PES: “Nei prossimi giorni potrebbe arrivare la cessione di Soulè” – TREVISANI: “Venderei più l’argentino che Ndicka”

Si parla di cessioni nell’etere romano, è uno di principali candidati a partire ora è Matias Soulè. Così Lorenzo Pes sull’argentino: “C‘è la possibilità che nei prossimi giorni potrebbe arrivare la cessione di Soulè. L’argentino ha mercato e la Roma pensa di venderlo per 35-40 milioni”. Questo invece il pensiero di Riccardo Trevisani: “Tra Ndicka e Soulé, Gasperini, se potesse scegliere cederebbe Soulé. Chi venderei? Anche io Soulé. Proprio perché devo migliorare davanti, cedo giocatori nel reparto offensivo e non in difesa”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Koné? Mi risultano dei sondaggi da parte dell’Arsenal. Credo che sia una piazza che possa piacere anche al calciatore. Le manifestazioni di interesse per i calciatori della Roma sono arrivate ma finché non arriva un’offerta scritta non si possono fare tanti calcoli (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

Tra Ndicka e Soulé, Gasperini, se potesse scegliere cederebbe Soulé. Chi venderei? Anche io Soulé. Proprio perché devo migliorare davanti, cedo giocatori nel reparto offensivo e non in difesa (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood è un gran giocatore, ma costa tanto e la Roma prima deve incassare. Siamo all’11 giugno, tutta questa fretta per il direttore sportivo mi sembra esagerata. E allora il Milan che dovrebbe dire? Gasperini è il plenipotenziario. Ma secondo voi D’Amico non sta lavorando per la Roma? Fa niente se non c’è l’ufficialità. (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

Brandt e Alajbegovic si sono proposti ma per motivi diversi sono profili che non convincono Gasperini come prime scelte. L’agente di Soulé oggi è a Trigoria, ma con chi parla? L’argentino è il principale candidato a lasciare la Roma (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

C’è la possibilità che nei prossimi giorni potrebbe arrivare la cessione di Soulè. L’argentino ha mercato e la Roma pensa di venderlo per 35-40 milioni (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Calciomercato Roma: interesse per Gaetano. Ci sono anche Juve e Atalanta. I bianconeri hanno chiesto informazioni

Nome nuovo per la trequarti della Roma. Il club capitolino avrebbe mostrato interesse per Gianluca Gaetano. Come riportato dal giornalista turco ed esperto di calciomercato, Ekrem Konur, la Roma è sulle tracce di Gaetano ma il club a muoversi con più decisione è la Juventus. Secondo il giornalista, Gaetano è particolarmente apprezzato da Luciano Spalletti che lo ha già allenato al Napoli. Il club bianconero ha già mosso i primi passi chiedendo delle informazioni. Anche l’Atalanta, inoltre, monitora la situazione legata al classe 2000. Gaetano ha giocato in questa stagione in prestito al Cagliari, il suo cartellino è di proprietà del Napoli.

Calciomercato Roma: l’agente di Soulé oggi a Trigoria. L’argentino è il principale indiziato a lasciare la Capitale

Mati Soulé può lasciare la Roma. Per il club giallorosso l’argentino non è incedibile e potrebbe essere sacrificato per fare cassa. Come registrato ormai diverse settimane fa, su tutte Aston Villa e Borussia Dortmund seguono il numero 18 della Roma. Anche il classe 2003 sembra aver aperto al trasferimento. Come riportato da Francesco Balzani al programma radiofonico, Soulé è il candidato principale a lasciare la Roma e nella giornata di oggi l’agente del calciatore, Martin Ariel Guastadisegno, si trova a Trigoria.

(Te la do io Tokyo)

Arrivano conferme anche dal sito de La Gazzetta dello Sport. Lo stesso Soulé infatti ha fatto capire di voler cambiare aria consapevole che gli spazi il prossimo anno potrebbero ridursi notevolmente. L’argentino preferirebbe la Premier, ma per ora Aston Villa e Bournemouth si sono limitate a sondare il terreno senza affondare il colpo. Il Dortmund, invece, sembra voler fare sul serio e può mettere comunque sul piatto anche la partecipazione alla prossima Champions.

(gazzetta.it)

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Calciomercato Roma: il Torino di Petrachi punta Romano

Non solo la Fiorentina, anche il Torino è sulle tracce di Alessandro Romano. Il centrocampista classe 2006 si è reso protagonista di una buona seconda parte di stagione in Serie B con la maglia dello Spezia, ma il cartellino è di proprietà della Roma. Il centrocampista è un profilo promettente che ha già esordito con la maglia giallorossa prima di approdare in Liguria nell’ultima sessione invernale di calciomercato. Come riferito da Sky Sport, anche il club granata del direttore sportivo Gianluca Petrachi segue il giovane talento giallorosso.

Calciomercato: il Venezia ha presentato un’offerta ufficiale ad El Shaarawy

Il Venezia, neopromosso in Serie A, vuole Stephan El Shaarawy. Per i lagunari il “Faraone” sarebbe un colpo importante, un calciatore capace di portare esperienza e qualità all’interno della rosa. Come riportato dal quotidiano, il club ha presentato un’offerta al calciatore che avrebbe chiesto qualche giorno di tempo prima di dare una risposta definitiva. Nella prossima settimana potrebbe arrivare la risposta del classe 1992.

(Il Corriere Veneto)

Gasperini in pressing su Ryan Friedkin per costruire la nuova Roma: il tecnico ha ricevuto rassicurazioni

La nuova stagione è ancora relativamente lontana, ma il tempo per costruire la nuova Roma è adesso. Gian Piero Gasperini, anche nei giorni di vacanza, sta pressando la proprietà, su tutti Ryan Friedkin, per velocizzare tutte le tempistiche. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, in queste ore la proprietà ha rassicurato l’allenatore ma deve essere presa una decisione definitiva per quanto riguarda il possibile slittamento di un anno del settlement agreement.

(Leggo)

Calciomercato Roma: per la fascia si segue anche Savona

Non solo reparto offensivo, la Roma lavora per accontentare Gasperini anche per quanto concerne le corsie laterali. Il club giallorosso sta valutando diversi profili per la corsia sinistra, su tutti quello di Matteo Ruggeri. Nelle ultime ore si è registrato un forte interesse per Bernasconi, ma i costi e il muro dell’Atalanta rendono complessa l’operazione. Come riportato dal quotidiano, la Roma valuta anche l’ex Juventus Nicolò Savona. Il terzino è stato acquistato nella scorsa estate dal Nottingham Forest.

(Leggo)

Nuova Roma: nell’idea di Gasperini una rosa con sei punte

LEGGO (F.BALZANI) – Un contatto quotidiano per sbloccare il mercato con il colpo Greenwood e trovare le giuste plusvalenze entro il 30 giugno. Gasperini e Ryan Friedkin viaggiano su velocità diverse, ma sono sulla stessa lunghezza d’onda. Il tecnico sta spingendo molto in questi giorni di vacanza per non perdere tempo e iniziare a formare la Roma del Centenario. La proprietà lo ha rassicurato in queste ore, ma ora deve accelerare sul discorso settlement agreement. Per questo D’Amico si è messo all’opera: dopo i rinnovi bisognerà pensare ad almeno una cessione importante. Due i giocatori che hanno ricevuto sondaggi: Ndicka e Soulé. Per il difensore c’è l’interesse di Tottenham e Bournemouth, per l’argentino si sta muovendo il Dortmund. Per entrambi la richiesta è di 40 milioni, ma si attendono ancora offerte ufficiali. Più concreto è l’interesse della Roma per Greenwood. L’inglese ha dato il suo gradimento a trasferirsi in Italia e il club è intenzionato a spingersi a 45 milioni riducendo la forbice col Marsiglia che ne vorrebbe 50 più bonus. Nuovi contatti sono previsti nei prossimi giorni, ma le sensazioni sono positive anche se difficilmente la situazione si sbloccherà prima di luglio. In parallelo si lavora anche su Summerville del West Ham, valutato 35 milioni. Gasperini, infatti, vuole un attacco con due nomi per ruolo: Greenwood e Dybala a destra, Malen e Dovbyk (o un altro vice) al centro, Summerville e Pellegrini a sinistra.

Il terzo nome porta sulla fascia bassa: piacciono Ruggeri e Savona, più difficile Bernasconi visti i rapporti gelidi con l’Atalanta. Novità sul fronte stadio. «Siamo in attesa di comunicazioni da parte del commissario e speriamo che sia la settimana giusta. Per costruirlo basteranno 3 anni», le parole di Lucia Bernabé, responsabile delle relazioni istituzionali a margine della giornata nazionale dell’impiantistica sportiva.