Calciomercato Roma: Atletico indispettito da Raspadori. Ma il giocatore è tra i convocati per la Copa del Rey

La Roma non molla Giacomo Raspadori e attende ancora la risposta dall’attaccante dell’Atletico Madrid. La società giallorossa ha da tempo l’accordo con i Colchoneros, ma il giocatore continua a temporeggiare in attesa di una scelta definitiva. Secondo quanto rivelato dal giornalista Andrea Pugliese de La Gazzetta dello Sport, intervenuto come di consueto ai microfoni dell’emittente radiofonica, la dirigenza spagnola è molta contrariata per l’atteggiamento di Raspadori e vorrebbe escluderlo dalla lista dei convocati in vista della partita di Copa del Rey contro il Deportivo La Coruna. L’allenatore Diego Simeone, invece, sarebbe intenzionato a portarlo con sé. La contrarietà del club è legata al fatto che non vuole trovarsi con il giocatore in uscita fino all’ultimo giorno di mercato senza poterlo rimpiazzare con una valida alternativa in caso di addio.

(Retesport)


Nonostante l’Atletico sia inastidito, Raspadori sarà regolarmente convocato per la gara di Coppa del Re – valida per gli ottavi di finale della competizione – contro il Deportivo La Coruna. I giallorossi, dunque, attendono novità e le ultime decisioni.

(gianlucadimarzio.com)

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Pjanic: “Il mio sogno era vincere con la Roma, rifiutai due volte la Juventus”

RADIO ROMANISTA – Miralem Pjanic, ex centrocampista della Roma, è l’ospite del quarto episodio di “S.R.Q.R – Sono Romanisti E Quasi Romani”, il podcast dell’emittente radiofonica a tinte giallorosse. Tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla sua esperienza nella Capitale e sul trasferimento alla Juventus. Ecco le sue parole: “Rimasi malissimo di non disputare neanche un minuto nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. Avevo già avuto ad inizio stagione dei problemi con Zeman e poi in quella partita Andreazzoli mi lasciò in panchina e non ho mai capito perché. Ero quindi molto deluso, tanto da aver accettato il trasferimento all’Atletico Madrid, mi ero già messo d’accordo con il loro direttore sportivo Andrea Berta che mi corteggiava da mesi, dovevo solo firmare il contratto”. 

L’addio alla Roma e il trasferimento alla Juventus?
“Sul mio contratto c’era una clausola che la Juventus pagò interamente. Però voglio chiarire alcune cose: potevo andare via molto prima, la Juve mi cercava già da due anni e sarei potuto andare lì anche a gratis, così come dopo aver rinnovato mi contattò il Psg a gennaio ma io volevo rimanere a Roma e rinnovai il contratto perché il mio sogno era vincere con i giallorossi. Nel prolungare il mio accordo, decidemmo insieme al club di inserire una clausola rescissoria per una cifra che andava bene sia a me che a loro. Nei due anni successivi al mio rinnovo, la Juventus ha vinto ancora e poi, nel 2016, mi contattò dicendomi che mi vedevano al posto di Pirlo che stava per smettere. A quel punto ho deciso di accettare, anche se mi dispiaceva lasciare Roma, ma erano cinque anni che stavamo provando a vincere senza riuscirci”.

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Calciomercato Roma, ag. Dragusin: “Vuole i giallorossi”

TELE RADIO STEREO – Florin Manea, agente di Radu Dragusin, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente radiofonica e ha confermato la decisione del suo assistito di venire alla Roma. Il difensore vuole lasciare il Tottenham per giocare con maggiore continuità e i giallorossi rappresentano la destinazione preferita del calciatore, ma al momento non c’è ancora l’accordo tra i club. Ecco le parole del procuratore: “Dragusin vuole venire alla Roma”.

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Manchester United, entro 48 ore la decisione sul nuovo allenatore: Carrick favorito su Solskjaer (VIDEO)

Continua il caos in casa Manchester United, eliminato anche dalla FA Cup in seguito alla sconfitta per 1-2 contro il Brighton a Old Trafford. Esonerato Ruben Amorim dopo l’1-1 con il Leeds, i Red Devils hanno affidato temporaneamente la panchina a Darren Fletcher in attesa della nomina di un nuovo allenatore. Come svelato da Fabrizio Romano, questa sarà la settimana decisiva e la proprietà sceglierà un tecnico per guidare la squadra fino al termine della stagione. Nelle ultime ore Michael Carrick, ex centrocampista del Manchester United, ha avuto un incontro molto positivo con la dirigenza e ha superato la concorrenza di Ole Gunnar Solskjaer: il quarantaquattrenne è pronto a dire ‘sì’ al club inglese e attende la scelta ufficiale della società, che dovrebbe avvenire tra massimo 48 ore. Resta in attesa la Roma, dato che i Red Devils hanno bloccato qualsiasi trattativa (compresa quella di Joshua Zirkzee) in attesa dell’arrivo del nuovo allenatore.

Supercoppa Pescara: giallorosse con la Juve

IL TEMPO (A.D.P.) – Tutto pronto a Pescara per Juventus-Roma, finale di Supercoppa (ore 15, Rai 2 e Sky). Terza sfida stagionale tra le due squadre: fin qui una vittoria bianconera in Women’s Cup e un pareggio in campionato (1-1).

Il ko però è arrivato a settembre, quando la Roma stava avviando un nuovo ciclo: «In quell’occasione ci è mancato un po’ di cinismo sotto porta. Stiamo lavorando su questo – le parole di Rossettini – è un problema che abbiamo avuto anche in Champions League ma abbiamo fatto dei progressi. C’è rammarico per la scorsa finale, quel dolore è stato trasformato in un bel percorso in Serie A. Abbiamo una grande occasione per rifarci».

Parole poi da leader quelle di capitan Giugliano: «È l’ennesimo confronto contro di loro, le squadre forti si sfidano sempre. Alle nuove stiamo trasmettendo l’attaccamento alla maglia, serve il nostro meglio per portare il trofeo a Roma».

Tra le convocate Dorsin, arrivata dal PSG (prestito con diritto di riscatto): attaccante classe 2007 ma già con esperienza.

Raspadori al bivio, stop Zirkzee

IL TEMPO (L. PES) – Ora o mai più. Sono le ore decisive, forse ormai davvero in maniera definitiva, per Raspadori alla Roma. I giallorossi hanno fatto il massimo dopo l’accordo con l’Atletico e quello con l’entourage dell’azzurro che ora deve «solo» accettare il trasferimento. Gli agenti sono a Madrid per parlare con l’attaccante e la sua famiglia mentre Gasperini lo aspetta nella Capitale per consegnargli le chiavi dell’attacco, almeno per ora.

A Trigoria infatti sono alla ricerca anche di altri profili per rinforzare il reparto offensivo, soprattutto dopo lo stop all’affare Zirkzee. La trattativa non è definitivamente tramontata, ma non dipende più, anche in questo caso, dai giallorossi. Il Manchester ha infatti sospeso il mercato in entrata e in uscita, almeno fino alla nomina del nuovo allenatore. Massara, che aveva chiuso l’operazione in prestito con obbligo di riscatto legato alla Champions e aveva ottenuto il «sì» dell’olandese, ora si guarda intorno. Pronto, qualora i Red Devils volessero riaprire le negoziazioni a regalare a Gasp l’attaccante ex Bologna, che però non spingerà per l’addio ma accetterà le scelte del club.

Il ds giallorosso intanto tratta col Marsiglia per Robinio Vaz, che potrebbe arrivare in prestito con obbligo di riscatto a condizioni difficili e tiene vive le piste Giovane e
Gudmundsson.

Per la difesa avanti i dialoghi col Tottenham per Dragusin (prestito con diritto che diventerebbe obbligo a certe condizioni). Il rumeno ha già aperto al trasferimento. Intanto N’Dicka farà ritorno nella Capitale dopo l’eliminazione ai quarti della Coppa d’Africa.

IL PUNTO DELLA DOMENICA – FERRETTI: “L’ingaggio di un centravanti non è un’opzione, è un obbligo” – CARMELLINI: “Soulé di un’altra categoria”

La Roma non sbaglia e, dopo lo 0-2 in casa del Lecce, vince con lo stesso risultato anche contro il Sassuolo di Fabio Grosso. I giallorossi trionfano all’esordio casalingo nel 2026 grazie alle reti di Manu Koné e Matias Soulé e agganciano momentaneamente il Milan (secondo in classifica) a quota 39 punti. Mimmo Ferretti, sul Corriere dello Sport, commenta così la vittoria di ieri: “La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti”. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si sofferma su Soulé: “Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Terza partita a mercato aperto (e ancora zero acquisti…) e successo da incorniciare contro il Sassuolo, perché in Serie A non è (mai) facile vincere le partite senza un attaccante centrale. La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti. Dopo Dovbyk, finito ko a Lecce, ieri sera è stato il turno di Ferguson, uscito di scena dopo una manciata di minuti ma rimasto in campo in modo impalpabile per quasi tutto il primo tempo. Per Gian Piero Gasperini piove, anzi diluvia sul bagnato. L’ingaggio di un centravanti non è più un’opzione: è un obbligo. Intanto, GPG si gode la classifica di una squadra che, analizzando tutto e tutti, sta facendo qualcosa di realmente importante. Impensabile, addirittura. […] Una domanda: la Roma ha risentito dell’assenza di Cristante? Sembra esagerato dirlo, ma Bryan è uno degli insostituibili della Roma attuale. C’è chi sostiene che questo sia un limite della squadra, ma la verità è che l’impatto del numero 4 sull’economia del gioco di GPG è a prova di qualsiasi smentita. Specie se/quando c’è da controllare un regista avversario con qualità ed esperienza tipo quella dell’ex Matic. E allora Gasp, come detto, si è (re)inventato Soulé trequartista centrale a seguire i movimenti del serbo, lasciando a Dybala e Ferguson il compito di attaccare. Solo che l’irlandese è sparito in fretta per infortunio e Gasp ha dovuto mischiare le carte, con El Shaarawy al fianco di Dybala. Ma area del Sassuolo troppo spesso vuota. […] Poi, la svolta. Tecnica, con l’ingresso di Wesley e, soprattutto, morale, con la squadra che è andata oltre i propri limiti, anche dal punto di vista atletico. Una ripresa arrembante, piena di qualità e pure di forza mentale con due gol a sintetizzare una differenza di valori paradossalmente incredibile per quello che si era visto nel primo tempo. Complimenti, Roma. Tra campionato e mercato, ecco adesso inserirsi la Coppa Italia. La Roma sarà impegnata martedì allo stadio Olimpico contro il Torino, suo avversario poi domenica 18 in campionato (ma a Torino). Inutile aggiungere che Gasp spera di presentarsi al doppio confronto con i granata con almeno un nuovo centravanti. Al momento non ne ha, tutti infortunati. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Una notte al secondo posto (seppur in condominio con il Milan) per continuare a sognare e mettere in cassaforte punti importanti per quando la classifica si infiammerà e la strada diventerà più stretta. La Roma di Gasperini soffre in avvio contro l’ottimo Sassuolo di Grosso, ma si sblocca nel finale e porta via una vittoria pesante per umore e classifica. Ci pensa Soulé, ancora una volta il migliore dei suoi, assist che sblocca la partita e gol con il quale congela il successo giallorosso. Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma. Spinge la squadra avanti quando serve dare spinta, aiuta dietro quando Koné cerca sponde per giocare il pallone complice l’assenza (pesante) di Cristante. Insomma ieri (ma non è la prima volta) è stato lui la luce giallorosso nonostante anche Dybala abbia giocato una buona gara. Ma nel complesso tutto il gruppo si è mosso bene, anche gli innesti di Pisilli, Ghilardi sono risultati positivi e la Roma, dopo la sofferenza di avvio gara, si è sciolta con il passare dei minuti e ha imposto la sua legge. Matic & Co. da un certo punto in poi, non hanno potuto far altro che difendersi e il gol nel finale che ha sbloccato la gara, gli ha tagliato definitivamente le gambe. È finita 2-0 (secondo gol di Koné), ma poteva finire molto peggio: anche troppo per la squadra di Grosso che comunque ha detto la sua almeno per un tempo. Ora il mercato con Raspadori ormai in dirittura d’arrivo e Massara al lavoro su un’alternativa a Zirkzee complicatosi all’ultimo momento. Per fare il salto di qualità definitivo Friedkin sembra aver capito che deve accontentare il Gasp… poi il resto si vedrà.


S. VERNAZZA – GAZZETTA DELLO SPORT

[…] La Roma ha fatto il suo, ha battuto il Sassuolo, seppure con qualche patema, i gol sono arrivati verso la fine. Gian Piero Gasperini si è insediato al secondo-terzo posto assieme al Milan, piazzamento momentaneo, perché sia i rossoneri sia il Napoli, allo stato attuale quarto, hanno due partite in meno. La vittoria della Roma andrà valutata stasera, alla luce del risultato di San Siro. In caso di sconfitta del Napoli o di pareggio, i tre punti contro il Sassuolo sarebbero pesantissimi, se l’obiettivo della Roma è la Champions e non altro. […]

La Fiorentina insiste per Baldanzi

[…] La Fiorentina continuerà a cambiare volto attraverso il mercato. Per Tommaso Baldanzi della Roma i contatti sono costanti e le due società ne parleranno in modo ancora più approfondito nei prossimi giorni. Intanto l’ex Empoli sembra già un promesso sposo dei viola e la prossima settimana può essere quella giusta per arrivare alla definizione della trattativa. Oltre all’interesse della Fiorentina, al benestare del giocatore e a quello dei giallorossi, c’è da capire la formula (stanno ragionando su un prestito con opzione) e un eventuale inserimento di altri giocatori nell’operazione perché alla Roma potrebbe piacere Fortini che per la Fiorentina non è nella lista degli intoccabili, anche perché il discorso sul rinnovo di contratto, in scadenza nel 2027, non si è mai veramente sbloccato. […]

(gasport)