Raspadori al bivio, stop Zirkzee

IL TEMPO (L. PES) – Ora o mai più. Sono le ore decisive, forse ormai davvero in maniera definitiva, per Raspadori alla Roma. I giallorossi hanno fatto il massimo dopo l’accordo con l’Atletico e quello con l’entourage dell’azzurro che ora deve «solo» accettare il trasferimento. Gli agenti sono a Madrid per parlare con l’attaccante e la sua famiglia mentre Gasperini lo aspetta nella Capitale per consegnargli le chiavi dell’attacco, almeno per ora.

A Trigoria infatti sono alla ricerca anche di altri profili per rinforzare il reparto offensivo, soprattutto dopo lo stop all’affare Zirkzee. La trattativa non è definitivamente tramontata, ma non dipende più, anche in questo caso, dai giallorossi. Il Manchester ha infatti sospeso il mercato in entrata e in uscita, almeno fino alla nomina del nuovo allenatore. Massara, che aveva chiuso l’operazione in prestito con obbligo di riscatto legato alla Champions e aveva ottenuto il «sì» dell’olandese, ora si guarda intorno. Pronto, qualora i Red Devils volessero riaprire le negoziazioni a regalare a Gasp l’attaccante ex Bologna, che però non spingerà per l’addio ma accetterà le scelte del club.

Il ds giallorosso intanto tratta col Marsiglia per Robinio Vaz, che potrebbe arrivare in prestito con obbligo di riscatto a condizioni difficili e tiene vive le piste Giovane e
Gudmundsson.

Per la difesa avanti i dialoghi col Tottenham per Dragusin (prestito con diritto che diventerebbe obbligo a certe condizioni). Il rumeno ha già aperto al trasferimento. Intanto N’Dicka farà ritorno nella Capitale dopo l’eliminazione ai quarti della Coppa d’Africa.

IL PUNTO DELLA DOMENICA – FERRETTI: “L’ingaggio di un centravanti non è un’opzione, è un obbligo” – CARMELLINI: “Soulé di un’altra categoria”

La Roma non sbaglia e, dopo lo 0-2 in casa del Lecce, vince con lo stesso risultato anche contro il Sassuolo di Fabio Grosso. I giallorossi trionfano all’esordio casalingo nel 2026 grazie alle reti di Manu Koné e Matias Soulé e agganciano momentaneamente il Milan (secondo in classifica) a quota 39 punti. Mimmo Ferretti, sul Corriere dello Sport, commenta così la vittoria di ieri: “La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti”. Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si sofferma su Soulé: “Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma”.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

Terza partita a mercato aperto (e ancora zero acquisti…) e successo da incorniciare contro il Sassuolo, perché in Serie A non è (mai) facile vincere le partite senza un attaccante centrale. La Roma è riuscita in questa impresa: portare a casa i tre punti nonostante il nulla lì davanti. Dopo Dovbyk, finito ko a Lecce, ieri sera è stato il turno di Ferguson, uscito di scena dopo una manciata di minuti ma rimasto in campo in modo impalpabile per quasi tutto il primo tempo. Per Gian Piero Gasperini piove, anzi diluvia sul bagnato. L’ingaggio di un centravanti non è più un’opzione: è un obbligo. Intanto, GPG si gode la classifica di una squadra che, analizzando tutto e tutti, sta facendo qualcosa di realmente importante. Impensabile, addirittura. […] Una domanda: la Roma ha risentito dell’assenza di Cristante? Sembra esagerato dirlo, ma Bryan è uno degli insostituibili della Roma attuale. C’è chi sostiene che questo sia un limite della squadra, ma la verità è che l’impatto del numero 4 sull’economia del gioco di GPG è a prova di qualsiasi smentita. Specie se/quando c’è da controllare un regista avversario con qualità ed esperienza tipo quella dell’ex Matic. E allora Gasp, come detto, si è (re)inventato Soulé trequartista centrale a seguire i movimenti del serbo, lasciando a Dybala e Ferguson il compito di attaccare. Solo che l’irlandese è sparito in fretta per infortunio e Gasp ha dovuto mischiare le carte, con El Shaarawy al fianco di Dybala. Ma area del Sassuolo troppo spesso vuota. […] Poi, la svolta. Tecnica, con l’ingresso di Wesley e, soprattutto, morale, con la squadra che è andata oltre i propri limiti, anche dal punto di vista atletico. Una ripresa arrembante, piena di qualità e pure di forza mentale con due gol a sintetizzare una differenza di valori paradossalmente incredibile per quello che si era visto nel primo tempo. Complimenti, Roma. Tra campionato e mercato, ecco adesso inserirsi la Coppa Italia. La Roma sarà impegnata martedì allo stadio Olimpico contro il Torino, suo avversario poi domenica 18 in campionato (ma a Torino). Inutile aggiungere che Gasp spera di presentarsi al doppio confronto con i granata con almeno un nuovo centravanti. Al momento non ne ha, tutti infortunati. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

Una notte al secondo posto (seppur in condominio con il Milan) per continuare a sognare e mettere in cassaforte punti importanti per quando la classifica si infiammerà e la strada diventerà più stretta. La Roma di Gasperini soffre in avvio contro l’ottimo Sassuolo di Grosso, ma si sblocca nel finale e porta via una vittoria pesante per umore e classifica. Ci pensa Soulé, ancora una volta il migliore dei suoi, assist che sblocca la partita e gol con il quale congela il successo giallorosso. Uomo ovunque e qualità cristallina: insomma un giocatore di un’altra categoria che tutti vorrebbero avere in squadra. Gasperini se lo tiene stretto perché è lui uno di quelli sui quali vuole costruire la sua Roma. Spinge la squadra avanti quando serve dare spinta, aiuta dietro quando Koné cerca sponde per giocare il pallone complice l’assenza (pesante) di Cristante. Insomma ieri (ma non è la prima volta) è stato lui la luce giallorosso nonostante anche Dybala abbia giocato una buona gara. Ma nel complesso tutto il gruppo si è mosso bene, anche gli innesti di Pisilli, Ghilardi sono risultati positivi e la Roma, dopo la sofferenza di avvio gara, si è sciolta con il passare dei minuti e ha imposto la sua legge. Matic & Co. da un certo punto in poi, non hanno potuto far altro che difendersi e il gol nel finale che ha sbloccato la gara, gli ha tagliato definitivamente le gambe. È finita 2-0 (secondo gol di Koné), ma poteva finire molto peggio: anche troppo per la squadra di Grosso che comunque ha detto la sua almeno per un tempo. Ora il mercato con Raspadori ormai in dirittura d’arrivo e Massara al lavoro su un’alternativa a Zirkzee complicatosi all’ultimo momento. Per fare il salto di qualità definitivo Friedkin sembra aver capito che deve accontentare il Gasp… poi il resto si vedrà.


S. VERNAZZA – GAZZETTA DELLO SPORT

[…] La Roma ha fatto il suo, ha battuto il Sassuolo, seppure con qualche patema, i gol sono arrivati verso la fine. Gian Piero Gasperini si è insediato al secondo-terzo posto assieme al Milan, piazzamento momentaneo, perché sia i rossoneri sia il Napoli, allo stato attuale quarto, hanno due partite in meno. La vittoria della Roma andrà valutata stasera, alla luce del risultato di San Siro. In caso di sconfitta del Napoli o di pareggio, i tre punti contro il Sassuolo sarebbero pesantissimi, se l’obiettivo della Roma è la Champions e non altro. […]

La Fiorentina insiste per Baldanzi

[…] La Fiorentina continuerà a cambiare volto attraverso il mercato. Per Tommaso Baldanzi della Roma i contatti sono costanti e le due società ne parleranno in modo ancora più approfondito nei prossimi giorni. Intanto l’ex Empoli sembra già un promesso sposo dei viola e la prossima settimana può essere quella giusta per arrivare alla definizione della trattativa. Oltre all’interesse della Fiorentina, al benestare del giocatore e a quello dei giallorossi, c’è da capire la formula (stanno ragionando su un prestito con opzione) e un eventuale inserimento di altri giocatori nell’operazione perché alla Roma potrebbe piacere Fortini che per la Fiorentina non è nella lista degli intoccabili, anche perché il discorso sul rinnovo di contratto, in scadenza nel 2027, non si è mai veramente sbloccato. […]

(gasport)

LIVE – Calciomercato Roma: Baldanzi a un passo dalla Fiorentina. Forte interesse dei giallorossi per Fortini, ma il 2006 non è convinto (VIDEO)

Il futuro di Tommaso Baldanzi sembra lontano da Roma e il trequartista è destinato a lasciare la Capitale già nel corso della sessione invernale di calciomercato. Il classe 2003 è molto vicino alla Fiorentina e nella trattativa potrebbe rientrare anche Niccolò Fortini, obiettivo di mercato dei giallorossi. Ecco tutti gli aggiornamenti live sull’affare.

LIVE

15:15 – L’attesa per la risposta di Raspadori influenza anche l’operazione Baldanzi-Fiorentina. La Roma non ancora dà il via libera per la partenza dell’ex Empoli, sul quale c’è anche il Genoa.

11:45Baldanzi è a un passo dalla Fiorentina. Lo riferisce Niccolò Ceccarini, giornalista esperto di calciomercato, sul proprio profilo X.

11:15 – Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, i contatti tra la Roma e la Fiorentina per Tommaso Baldanzi sono costanti e le due società ne parleranno in modo ancora più approfondito nei prossimi giorni. La prossima settimana può essere quella giusta per arrivare alla definizione della trattativa: oltre all’interesse della Viola, al benestare del giocatore e a quello dei giallorossi, c’è da capire la formula e le parti stanno ragionando su un prestito con diritto di riscatto. Inoltre si sta valutando l’inserimento di altri giocatori nell’operazione e alla Roma piace Niccolò Fortini, che per la Fiorentina non è nella lista degli intoccabili e la trattativa per il rinnovo di contratto non si sblocca.

(gasport)

11:00 – Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, all’interno dei discorsi con la Fiorentina per Tommaso Baldanzi potrebbe rientrare anche Niccolò Fortini. La Roma è fortemente interessata e l’allenatore della Viola, Paolo Vanoli, va verso un sistema tattico che toglierebbe spazio al classe 2006. Inoltre è in corso da mesi la trattativa per il rinnovo del contratto (in scadenza il 30 giugno 2027), ma al momento non c’è l’accordo. Il club giallorosso è tornato alla carica dopo l’offerta da 16 milioni di euro (13 più 3 di bonus) presentata in estate, ma il calciatore non sembra convinto di trasferirsi alla corte di Gian Piero Gasperini. Insieme a Baldanzi anche Stephan El Shaarawy potrebbe trasferirsi alla Fiorentina.

(La Nazione)

08:10 – Come riportato dal giornalista Nicolò Schira, Tommaso Baldanzi è sempre più vicino al trasferimento alla Fiorentina e i due club hanno impostato l’affare sulla base di un prestito con diritto di riscatto può trasformarsi in obbligo in caso di raggiungimento di determinati obiettivi. Il calciatore ha già un accordo con la Viola per un contratto fino al 30 giugno 2030.

Gasp si affida ai soliti noti: Koné e Soulé in tre minuti per stendere il Sassuolo

La Roma ha aspettato a lungo, quasi troppo, poi ha risolto la partita come si fa con certe serate storte: senza avvisare, in tre minuti. Contro il Sassuolo finisce 2-0, con i gol di Manu Koné e Matías Soulé, e con una classifica che, almeno per una notte, riporta la Roma al secondo posto e a tre punti dall’Inter capolista. […]

Ma è stato tutto il primo tempo a raccontare una Roma meno fluida del solito, in difficoltà tanto nel trovare spazi che a difendersi. A tenere il risultato in equilibrio è stato allora Mile Svilar, decisivo su Fadera con un intervento che vale quanto un gol.
Dopo l’intervallo, però, cambia tutto. La Roma rientra in campo con un’altra intensità e decide di prendere possesso della metà campo avversaria. È un assedio progressivo, fatto di pressione, recuperi alti e continue conclusioni. I numeri raccontano tutto: 26 tiri totali, 17 soltanto nel secondo tempo. […]

All’ennesima azione avvolgente stile rugby, Soulé disegna l’assist, Koné attacca lo spazio e colpisce di testa, sorprendendo tutti. È il gol che rompe l’equilibrio e libera la partita. Tre minuti dopo è ancora Soulé a chiuderla, trovandosi nel posto giusto per il tap-in che vale il 2-0. […]

Se davanti la Roma ha dovuto aspettare e dovrà farlo anche sul mercato (si pensi a Zirkzee), contro il Sassuolo arriva il nono clean sheet in Serie A. Con appena dodici gol subiti i giallorossi tornano ad avere la miglior difesa del campionato. […]

(La Repubblica)

Roma-Sassuolo: la moviola dei quotidiani. Giusto togliere il rigore di Soulé, regolare il gol di Koné

La Roma si ripete e, dopo lo 0-2 in casa del Lecce, batte con lo stesso risultato anche il Sassuolo in occasione della ventesima giornata di Serie A. Vittoria fondamentale per i giallorossi, che raggiungono il Milan (secondo in classifica) a quota 39 punti grazie alle reti di Manu Koné e Matias Soulé. Prestazione leggermente insufficiente per l’arbitro Matteo Marcenaro (5.8), il quale ha gestito male soprattutto l’inizio gara e poi è cresciuto nella ripresa. Troppa imprecisione tra gialli e fischi.


CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 6

Galleggia, Marcenaro, senza brillare, soprattutto nella gestione della partita: se pensate che il primo provvedimento per perdita di tempo al Sassuolo è arrivato al 68 (per Muric), avete un quadro. Non preciso da un punto di vista tecnico […] Sugli episodi principali, però, fra il VAR [per fortuna in versione normale, non moviola] e campo, le decisioni prese sono state quelle corrette.


IL MESSAGGERO – VOTO 5.5

Parte bene, qualche fischio lascia un po’ perplessi ma nel complesso è ok. Poi nella ripresa rischia di perdere il controllo della gara, lasciando correre un po’ troppo.


IL TEMPO – VOTO 5.5

Un’altra serata difficile per Matteo Marcenaro, che tornava ad arbitrare in Serie A dopo oltre due mesi dall’ultima volta, datata 30 novembre in occasione di Atalanta-Fiorentina. All’Olimpico, sin dai primissimi minuti, l’arbitro ligure dimostra di essere ancora lontano dalle prestazioni che lo portarono a conquistare il badge da internazionale, iniziando la partita in maniera contratta. Andiamo con ordine. In cinque minuti l’arbitro ligure ammonisce prima Manu Koné per un fallo su Laurienté, anche se il centrocampista arriva sul pallone, poi Mario Hermoso per un fallo su Fadera e infine anche Gasperini per le proteste. Subito dopo arriva un’altra imprecisione, quando Marcenaro interrompe un azione della Roma – tra le proteste dei giocatori – per soccorrere Ismael Koné per un presunto colpo alla testa, ma in realtà l’ex Marsiglia sembra essere colpito – senza intensità – sulla schiena. Inizio secondo tempo, Celik rischia l’ammonizione per un intervento in ritardo su Ismael Koné. Manca un giallo, invece, per Matic in occasione del fallo su Paulo
Dybala: il classe 88 entra in ritardo, colpendo solo il piede dell’ex compagno di squadra. L’ammonizione per l’ex United arriva poi nel finale, sempre per un fallo su
Dybala. Il rigore per il contatto tra Soulé e Muric era netto, ma la posizione di fuorigioco dell’argentino costringe Marcenaro a tornare sui suoi passi, dopo aver fischiato il penalty. Curiosità: come spiegato dallo stesso arbitro nell’announcement, l’ammonizione per il portiere del Sassuolo rimane per l’imprudenza, nonostante l’intervento sia successivo al fuorigioco. Tutto regolare in occasione del gol di Manu Koné: non c’è alcun fallo a inizio azione dello stesso centrocampista su Cheddira, con il francese che recupera il pallone senza commettere irregolarità.


GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 6

Primo ammonito Koné al 22′ p.t. per fallo da dietro su Laurienté, dopo nemmeno 1′ giallo anche per Hermoso, meno evidente perché Fadera lo anticipa e lui non può fare altro che calciagli addosso. Giallo anche per Gasperini furioso. Nella ripresa, al 14′ Marcenaro fischia rigore su Soulé abbattuto dal Muric in uscita, ma in sala Var Maggioni e Di Bello Var rilevano offside dello stesso argentino. Rimane il giallo al portiere per imprudenza. […]


IL ROMANISTA – VOTO 6

Tutto bene quel che finisce bene, ma il Marcenaro del primo tempo è un po’ come la Roma, un po’ «instabile» (cit.). Qualche decisione affrettata, come i cartellini giali, quello a Kone e, a distanza di meno un minuto, quello a Hermoso, che fortunatamente per la squadra giallorossa non lo condiziona più di tanto, per un calcio involontario, per un intervento un po’ in ritardo, rifilato a Fadera. Protesta molto Gasperini e invece di spiegargli il motivo del fallo e del giallo il fischietto di Genova estrae il cartellino anche per il tecnico romanista. Un autoritarismo davvero incomprensibile per il tipo di partita, che complessivamente e negli episodi importanti dirige bene. […]

A Gasperini non basta una Roma al bacio

A volte basta un piccolo gesto per cambiare le cose. Ma non a cambiare l’umore di tutti. Tre punti non valgono un centravanti. Gasperini resta furibondo, insofferente, continua a discutere. E non riesce a godersi la vittoria rasserenante contro il Sassuolo. Cambiata con una scivolata, un colpo di tacco, piccoli gesti grazie ai quali è stata tutta un’altra storia.

Il primo, quello ha tolto il grigiore, ha acceso la luce e ha trasformato la partita della Roma è quel tackle scivolato di Wesley, che si prende un bacio in testa da Gasperini: in mezzo al campo aveva recuperato il pallone con voglia, intensità, decisione e ha dato il via all’azione e la Roma è cambiata. È stato un lampo, all’improvviso, che ha dato un segnale. Un gesto simbolico che ha svegliato la squadra e che ha dato il via all’azione del primo gol, quello di Koné. Il secondo gesto è quel colpo di tacco di El Shaarawy che ha portato al gol di Soulé con cui la squadra di Gasperini ha chiuso la partita e si è mantenuta in zona Champions.

La Roma era scesa in campo confusa, compassata, non brillante, imprecisa. Aveva giocato 45 minuti sotto ritmo, senza creare e senza procurare pericoli al Sassuolo. Poi si è accesa nella seconda parte di gara. […]

È cambiata la partita, non l’umore di Gasperini che con ruvidezza, reazioni scomposte e modi aspri continua a chiedere, chiedere, chiedere. E lamentarsi. Raspadori oggi darà la sua risposta. Quella di Gasperini è ad alto tasso di acidità: «Non ne parlo, è abbastanza antipatica la cosa. […] Parliamo troppo di giocatori che non ci sono. Di molte società non sai niente e poi li presentano. E quando li presentano ti accorgi che li hanno presi. Noi andiamo avanti mesi, mesi e mesi a parlare di giocatori che… E nel frattempo giochiamo campionato e Coppe con questi ragazzi qua». […]

(La Repubblica)

Koné e Soulé: la Roma c’è

[…] Ma in questa Roma, chi può fare gol? Qual è la strada per la porta avversaria? Ci pensa Soulé, prima con l’assist al bacio per Koné e poi con il colpo da biliardo con cui buca Muric e chiude un match che stava prendendo una brutta piega. La Roma si libera del Sassuolo (2-0) quasi al tramonto di una partita vestita di grigio, nata con la luna storta, grazie alla forza di un gruppo solido, che lotta e che non molla, ma che galleggia nell’emergenza, diventata la regola e non più l’eccezione (ieri gli assenti erano otto). […]

Ma la Roma va oltre i suoi problemi, con i quali convive da tempo. Sono tre punti pesanti, anche perché davanti il Sassuolo dell’ex Matic (non proprio in vena di sorrisi contro i suoi compagni di un tempo), fa la sua bella figura, rischiando pure di chiudere il primo tempo in vantaggio con due occasioni di Koné e Fadera, ma santo Svilar ha saputo tenere in piedi la baracca.

La Roma momentaneamente è seconda con il Milan (che però ha due partite in meno) e in attesa delle partite del Napoli, che stasera sfida l’Inter a San Siro, e della Juve, che ospita in casa la Cremonese. Male che vada si resta al quarto posto, questa era la missione della giornata e il Gasp che alza i pugni al cielo fa capire quanto ci tenesse a questo successo, seppur sporco. […]

La Roma che va in campo contro il Sassuolo fatica ad esprimersi, non arriva quasi mai in porta, spesso subisce la velocità degli attaccanti di Fabio Grosso. . […] Evan è l’ennesimo attaccante che cade e il reparto ora ha sempre di più gli uomini contati: se Massara non si sbriga o se Raspadori non gli concederà la grazia di dire ‘si’ entro oggi, il tecnico, il mercato, lo va a fare da solo. […]

Nella ripresa la Roma ci prova di più, si capisce che in qualche modo un gol liberatorio possa arrivare. Una questione di cuore più che di tecnica. […] Quando sta per calare la notte, arriva – su una palla perfetta di Soulé – la frustata di testa di Koné, al secondo gol di fila all’Olimpico. Mati mette il piede e decreta la fine di un incubo, segnando il due a zero dopo tre minuti dalla rete del francese. […]

(Il Messaggero)