Roma-Monza, RANIERI: “Abbiamo ripreso il campionato, Soulé ha qualcosa di speciale ma ora Baldanzi è avanti. Panchina? Non cambio idea”

Allo Stadio Olimpico la Roma liquida il Monza 4-0 grazie ai gol di Saelemaekers, Shomurodov, Angeliño e Cristante nella 26esima giornata di campionato. Dopo la sfida il tecnico giallorosso, Claudio Ranieri, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A SKY SPORT

La leggerezza e la fiducia del gruppo?
“I ragazzi si allenano bene, è uno spogliatoio sano. Un giocatore mi ha chiesto il permesso per andare a trovare il padre, ma io gli ho detto di no. Paredes e Dybala quindi sono venuti a parlarmi e a chiedere il permesso. Quando il gruppo decide io sono contento”.

La classifica? La Roma è la squadra che sta meglio?
“Ogni partita è differente, io sto già pensando al Como. È una squadra che è in piena euforia, Fabregas sarà uno dei top manager in Europa tra 3/4 anni. Ho già cancellato la partita di oggi, sto pensando al Como”.

In cosa sono cambiati Soulé e Shomurodov?
“La fiducia che do a loro. Soulé ha fatto una grande partita anche contro il Napoli, ho sempre creduto in lui. Si vede che ha talento. Da quanto leggevo sui giornali lui era venuto per sostituire Dybala, ma io gli ho sempre detto di non preoccuparsi perché sarà il futuro della Roma. Soulé ha qualcosa di speciale, ma doveva fare come fatto da Baldanzi. Ora Baldanzi sta un po’ più avanti, Soulé deve fare lo stesso e trovare il ritmo della Roma”.

Qual è stata la cosa più importante che ha fatto dal tuo ritorno?
“Aver riportato i tifosi ad essere orgogliosi della squadra. Ora si fidano dei ragazzi, loro sono dietro la squadra e questo è importantissimo. Noi dobbiamo continuare così, stimo tantissimo il Como perché è una squadra dura. Pensiamo partita dopo partita. Abbiamo ripreso il campionato e dobbiamo continuare così”.

Le potrebbero fare uno squillo anche dal Campidoglio dato che hai la bacchetta magica…
“Io so fare soltanto una cosa e spero di farla bene fino in fondo”.

Alla fine dell’intervista Ranieri non ha commentato le parole di Ghisolfi nel pre-partita sul futuro allenatore.

RANIERI A DAZN

Questa sera poteva essere una trappola invece c’è stata una risposta importante. Siete coscienti di fare paura a tanti?
“Noi siamo coscienti di quello che ci aspetta, iniziando dal Como che è una squadra magnifica con un allenatore giovanissimo e che da 3-4 anni sarà nel gotha del calcio europeo”.

L’avete vinta nelle verticalizzazioni…
“Quello che avevamo studiato i ragazzi lo hanno messo in pratica, e tante volte non è semplice. Era una partita trappola, il Monza si deve salvare. Ho chiesto alla squadra di approcciarla subito forte. I ragazzi hanno capito il momento importante di prendere questi 3 punti. Ora puliamo la mente e pensiamo alla prossima, che sarà difficile, difficile difficile..”

Che corde ha toccato con questi ragazzi?
Io cerco sempre di trovare feeling con la squadra, se lo trovo so che la squadra mi può dare più di quello che ha. Loro sanno che cerco di fare il meglio per loro, hanno sofferto molto, cambiato 3 allenatori, la gente li contestava. Non è possibile perché sono buoni giocatori, la cosa più importante è che stiamo recuperando i tifosi, devono venire allo stadio e vedere una squadra che lotta. Poi il risultato dipende da tanti fattori, ma la prestazione è la volontà del singolo di mettersi a disposizione della squadra”.

Che emozioni sta vivendo?
“Sono felice fino ad adesso, ma i cavalli si vedono alla fine. Stiamo imboccando il curvone finale e poi ci sarà il rettilineo. Fatemi arrivare alla fine e vi dico, al momento aspetto”.

Cosa ha detto a Cristante?
“È molto pericoloso sul primo palo, pensavo si fosse scordato…così ci siamo guardati al momento del gol”.

RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Nel primo tempo la Roma è scesa quasi naturalmente verso un 4-2-3-1, Mancini faceva molto il terzino destro. A un certo punto si è messo Soulé.
“Abbiamo visto Soulé in quella posizione contro il Napoli, aveva attaccato e difeso, aveva aiutato il difensore nel raddoppio su Neres. Volevo vederlo di nuovo a destra per mettere in difficoltà il difensore giocando con il sinistro e rientrando. Ho detto anche a Baldanzi e Soulé di interscambiarsi, vedo e capisco il momento della partita e non porto l’orologio. Ho un orologio strano, quando parlo mi risponde”.

Dopo questa sera 24 punti su 30, ho sentito dire a Ghisolfi che le ha chiesto di restare a Roma come allenatore. Vuole togliere il dubbio su questo tema?
“Evidentemente non ha capito la domanda, è francese. Non cambio idea. Pensiamo a fare bene, questa è la cosa che mi preme di più onestamente”.

Cosa le piace di più di questa squadra?
“L’aiuto reciproco tra i ragazzi. Ho raccontato un particolare: c’era un ragazzo che mi ha detto ‘ci vediamo dopodomani, devo andare da mio padre’ e io gli ho detto ‘no, c’è allenamento domani’. Sono venuti Paredes e Dybala a chiedere il permesso per questo ragazzo, come faccio a dire di no? Questo significa che il gruppo è stupendo”.

Chi è?
“No, tanto lo scoprite subito. Lo sapete prima voi”.

Ho visto un abbraccio con Shomurodov, visto l’investimento fatto per Dovbyk sta diventando un problema? È il centravanti titolare della Roma? La Roma è più fluida in attacco con lui.
“Lo dico con il cuore: sapete quanto era importante questa partita, approcciarla bene e vincerla, non ho avuto pensieri negativi nel far giocare questi ragazzi. Anche contro il Napoli avevo messo questo tipo di formazione con gente che gioca di meno. Ma se li vedeste in allenamento – se l’allenatore vi aprisse qualche volta le porte e l’allenatore non vi apre le porte – vedreste come si allenano, come tutti vogliono giocare, come stanno in panchina e vogliono partecipare. Questo è molto importante per me, fare le scelte è difficile ma se sbaglio lo faccio di poco perché so che chi gioca mi dà il 100% di quello che mi può dare. Alla squadra chiedo sempre di darmi la prestazione, poi possono giocare bene o male. Poi starà a me toglierli se vedo che non sono in giornata, ma la prestazione dipende dalla volontà del giocatore di mettere la sua prestazione per la squadra”.

Su cosa ha lavorato con Soulé?
“Forse quello che ho detto dall’inizio: stimo moltissimo questo ragazzo e gli ho detto che sarà il futuro della Roma, deve stare sereno, deve giocare e impegnarsi perché piano piano sta prendendo il ritmo della squadra. Gli dico di essere pratico perché ha qualità. Dybala è fantastico perché è pratico, si diverte e gli riescono le cose facilmente, ma ogni volta che tocca palla ci aspettiamo qualcosa di importante. Piano piano anche Soulé riuscirà a fare questo, già ci sta arrivando e gli manca poco”.

Lei chiama dalla panchina le inversioni in campo o sono anche i ragazzi in campo a farlo?
“Avevo detto ai tre davanti di cambiarsi come meglio si sentivano. C’è stato un momento in cui ho detto a Baldanzi di mettersi centrale perché c’era ampio spazio tra le linee di centrocampo e di difesa degli avversari, lui non ha capito ed è andato da Soulé per cambiare posizione. Ma va bene lo stesso. Una volta che capiscono quello che voglio, poi lo fanno”.

Roma-Monza, CRISTANTE: “Ranieri mi aveva chiesto il gol. Trasformare fischi in applausi? Tanto lavoro e poche chiacchiere”

Allo Stadio Olimpico la Roma liquida il Monza 4-0 grazie ai gol di Saelemaekers, Shomurodov, Angeliño e Cristante nella 26esima giornata di campionato. Dopo la sfida il centrocampista giallorosso ha parlato ai microfoni dei cronisti:

CRISTANTE A SKY SPORT

Il gol?
“Grande partita sin dal primo minuto. Non è mai facile e i risultati di questa giornata lo dimostrano. Dovevamo entrare in campo concentrati e lo abbiamo fatto”.

La crescita dopo il ko contro il Como?
“Vincere aiuta a vincere, abbiamo ritrovato serenità e consapevolezza. Sapevamo da inizio anno di essere forti, ma non siamo riusciti a dimostrarlo per varie situazioni. Il mister ci ha dato calma ed esperienza, questo di oggi è il nostro standard”.

Come hai fatto a trasformare i fischi in applausi?
“Stando zitto e lavorando. Sono fatto così, tanto lavoro e poche chiacchiere. I risultati pagano”.

CRISTANTE A DAZN

Quanto volevi una prestazione così?
“Era importante, tornavo da un infortunio e sto riprendendo continuità. La cosa più importante era portare a casa i 3 punti e mantenere la striscia consecutiva.”

Cosa ti ha detto Ranieri?
“Prima della partita mi ha detto ‘vuoi fare un gol su calcio piazzato’. Ero un po’ che non lo facevo e quindi c’è stato questo scambio di sguardi”.

Siete tornati a fare paura alle altre?
“Sì, ma abbiamo un bel po’ da recuperare, siamo sulla strada giusta. Abbiamo fatto un bel filotto, i bonus li abbiamo già giocati tutti”.

Roma-Monza, BALDANZI: “Siamo in corsa, ma non parliamo della rimonta”

Allo Stadio Olimpico la Roma liquida il Monza 4-0 grazie ai gol di Saelemaekers, Shomurodov, Angeliño e Cristante nella 26esima giornata di campionato. Dopo la sfida Tommaso Baldanzi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

BALDANZI A SKY SPORT

Avete avuto un ritmo alto per cercare di chiudere subito il Monza…
“Per noi era una partita importante, dovevamo restare attaccati alle squadre davanti. Siamo molto felici e andiamo avanti”.

Baldanzi, tu fai parte del nuovo che avanza…
“Noi diamo il massimo tutti i giorni. C’è il giusto mix in questa squadra per fare una grande stagione. Puntiamo tutto su questo finale di campionato e speriamo di fare sempre meglio”.

BALDANZI A DAZN

Ora si percepisce la vostra voglia. Cosa ha fatto Ranieri in questi 102 giorni?
“Sì, ci ha ridato quello che ci serviva. Ora siamo in corsa, ci crediamo e vogliamo fare sempre meglio”.

Ne parlate di questa rimonta?
“No, dobbiamo fare il massimo e provare a fare  più punti possibili da qui alla fine”.

Roma-Monza, GHISOLFI: “Pisilli importante anche per la mentalità, Paredes e Svilar sono il futuro. Ranieri in panchina? Non voglio rilanciare…”

Dopo il passaggio del turno in Europa League, la Roma ospita il Monza nel monday night della 26esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, il ds giallorosso Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHISOLFI A SKY SPORT

I motivi di questa accelerazione?
“Le squadre davanti hanno perso punti, ma questo non deve distrarci. Sappiamo da dove veniamo, non vogliamo mollare niente adesso e abbiamo fame in entrambe le competizioni. Queste partite, come col Monza, sono le più difficili e dobbiamo giocare con intensità e concentrazione. È una partita molto importante per noi”.

Altri rinnovi dopo Pisilli? Paredes e Svilar?
“Il rinnovo di Pisilli è molto importante per noi, è un giocatore di grande qualità ed è già in Nazionale, è un figlio di Roma e siamo felici anche per la sua mentalità. È un ragazzo d’oro che dà sempre tutto sul campo. Per noi in questo progetto col mister la mentalità è importante. Anche Paredes e Svilar sono il futuro della Roma”.

Ci dà una tempistica?
“Lavoriamo passo dopo passo”.

Esclude Ranieri allenatore anche l’anno prossimo?
“Non voglio rilanciare. Spero che possa cambiare, è stato chiaro e quindi stiamo lavorando sul futuro. Ma la cosa più importante è il presente, quindi il Monza e poi la Coppa. Abbiamo cose importanti da fare, abbiamo fame”.

GHISOLFI A DAZN

Ruotando i giocatori avete fatto i punti per avere una classifica invitante. La Roma può scegliere tra le due competizioni?
“Sì, è vero che le squadre davanti hanno perso punti però non deve distrarci. Abbiamo fame perché sappiamo da dove veniamo, vogliamo giocare in campionato e in Europa League al 100%, non vogliamo fare una scelta e non vogliamo mollare niente”.

C’è rammarico per non aver chiamato Ranieri a settembre?
“Non dobbiamo vivere nel passato, oggi Ranieri è qua e siamo contenti perché sta facendo un ottimo lavoro. Adesso non vogliamo mollare niente perché sappiamo da dove veniamo e vogliamo continuare così”.

Nel futuro della Roma c’è sempre Dybala?
“Sì, conosciamo l’importanza di Paulo e la vediamo in ogni partita. Per il prossimo anno è sotto contratto, vogliamo costruire una squadra molto forte dove avrà il suo spazio per il suo talento e adesso anche per la leadership”.

Roma-Monza, Ganvoula: “Questa sera è difficile ma possiamo farcela”

Dopo il passaggio del turno in Europa League, la Roma ospita il Monza nel monday night della 26esima giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, l’attaccante del Monza Ganvoula ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GANVOULA A DAZN

Il Monza quanto crede nella salvezza?
“Ci crediamo, mancano ancora 13 giornate. Vogliamo farcela assolutamente”.

È la prima settimana intera con Nesta, ti ha detto qualcosa in particolare?
“È un buon allenatore, parliamo ogni giorno e ha un buon piano per la squadra. Questa sera sappiamo che sarà difficile ma possiamo farcela”.

GANVOULA A SKY SPORT

Qual è l’obiettivo questa sera?
“È bello giocare contro grandi squadre come la Roma. Sarà difficile ma ci siamo preparati per giocare questa sera”.

Siete all’ultimo posto, qual è il vero problema?
“So che siamo ultimi, ma possiamo farcela a partire da questa sera. Sarà difficile, ma possiamo crederci”.

Lega Serie A, Simonelli: “Parleremo del Var a chiamata con l’Aia. Entro fine mese potremmo avere la nomina di un Commissario per gli stadi”

“Del Var a chiamata non ne abbiamo parlato, a me piace ma è una cosa che quando incontreremo la classe arbitrale sicuramente ne parleremo”. Lo ha detto il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, in conferenza stampa al termine della assemblea. “Tra i presidenti c’è una certa condivisione, ma non è stato fatto un sondaggio per capire se è il volere della maggioranza. Io sono per un miglioramento continuo. Proprio questa mattina abbiamo parlato di come vorremmo incontrarci, magari mercoledì in consiglio federale parleremo con il presidente dell’Aia, Antonio Zappi, per discutere possibili incontri”, ha aggiunto”.

“La vicepresidenza della Figc per la Serie A? Non ce lo aspettiamo ma riteniamo giusto che questo avvenga. Riteniamo che una vicepresidenza vicario data alla Serie A porterebbe valore aggiunto alla Federazione”, ha detto ancora Simonelli, che poi ha auspicato che “entro fine mese potremmo avere la nomina di un Commissario per gli stadi. Sarà utile per quelle squadre che vogliono fare uno stadio di proprietà e anche per noi che avremo un vantaggio per vendere meglio il nostro prodotto”.

“Il 12 febbraio ho incontrato i ministri Piantedosi e Abodi per fare un punto sulla criminalità negli stadi e le modalità per come gestirla, ci incontreremo di nuovo tra un mese – ha aggiunto -. Vogliamo dare ai nostri tifosi un prodotto di accoglienza e che possano apprezzare lo spettacolo. Una commissione di Lega si attiverà subito per avere un quadro delle problematiche sulle infiltrazioni criminali nello stadio.  Abbiamo ben presente quelle di Inter e Milan, Lega si è costituita parte civile, vogliamo capire se questi risvolti ci sono anche in altre città”, ha concluso.

Pisilli, le cifre del rinnovo: 500mila euro fino a fine stagione, 1.4 milioni dalla prossima con aumenti fino al 2029. Era nel mirino di club esteri

Ieri è arrivato l’annuncio del rinnovo di contratto di Niccolò Pisilli fino al 2029. Il centrocampista classe 2004 guadagnerà 500mila euro fino a fine stagione, percepirà 1,4 milioni dalla prossima stagione con aumenti fino al 2029 e l’ultimo anno raggiungerà una cifra sui 2 milioni di euro. La Roma ha voluto premiare Pisilli per la sua fedeltà, considerando che era finito nel mirino di diversi club inglesi e tedeschi. Lo riporta la giornalista di calciomercato.it Eleonora Trotta.

Instagram: gol olimpico di Neymar, poi provoca i tifosi. Paredes ride e applaude (FOTO e VIDEO)

Tornato al Santos, il club che lo ha lanciato nel grande calcio, Neymar è stato protagonista di un gol olimpico contro l’Internacional. Il Santos ha battuto i rivali 3-0 e al 27′ l’ex Barcellona e Psg ha segnato un gol direttamente da calcio d’angolo. Non sono mancate, però, provocazioni con i tifosi avversari: prima di battere il corner Neymar si è portato la mano all’orecchio e una volta segnato si è seduto sui cartelloni pubblicitari. Tra i commenti su Instagram spunta anche quello di Leandro Paredes che, con le emoji, sorride e applaude il brasiliano.

 

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ROMA-MONZA 4-0: Poker giallorosso e decimo risultato utile consecutivo. Giallorossi a -1 da Bologna e Milan (FOTO e VIDEO)

Vittoria dominante della Roma in casa contro il Monza: i giallorossi di Claudio Ranieri si impongono con un netto 4-0 e si avvicinano ulteriormente alla zona Europa. Fin dai primi minuti i padroni di casa dimostrano la propria superiorità, andando in gol al 10′ con un tiro a giro spettacolare di Saelemaekers. Al 32′ arriva il raddoppio con un colpo di testa di Shomurodov su assist preciso di uno scatenato Soulé. Nella ripresa la musica non cambia e al 73′ arriva il tris di Angelino su assist di Cristante, che trova la gioia personale all’88’ con un gran colpo di testa da calcio d’angolo. Giallorossi che salgono quindi a 40 punti e si avvicinano a Bologna, Milan (-1) e Fiorentina (-2).

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers (70′ Rensch), Cristante, Pisilli, Angeliño (80′ Salah-Eddine); Soulé, Baldanzi (62′ Dybala); Shomurodov (70′ Paredes).
A disp.: De Marzi, Gollini, Pellegrini, Saud, Koné, Celik, Nelsson, Gourna-Douath, El Shaarawy.
All.: Ranieri.

MONZA: Turati; Lekovic, Brorsson, Carboni (76′ Palacios); Pedro Pereira, Bianco, Urbanski (56′ Zeroli), Kyriakopoulos; Ciurria (56′ Martins), Mota (68′ Keita); Ganvoula (46′ Petagna).
A disp.: Pizzignacco, Mazza, Postiglione, Colombo, Vignato.
All.: Nesta.

Arbitro: Maresca. Assistenti: Bindoni – Tegoni. IV uomo: Galipò. VAR: Mazzoleni. AVAR: Ghersini.

Note: 56.965 spettatori. Recupero: 1′ pt. – Ammoniti: Bianco. Gol: 10′ Saelemaekers, 32′ Shomurodov, 73′ Angelino, 88′ Cristante.


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

20.35 – Ultimi dettagli nel riscaldamento:

20.07 – La Roma entra in campo per il warm-up.

20.04 – Portieri in campo per il riscaldamento:

19.45 – La Roma annuncia le scelte di Ranieri:

19.30 – L’arrivo della squadra allo Stadio Olimpico:

19.27 – Ufficiale la formazione della Roma: Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Cristante, Pisilli, Angeliño; Soulé, Baldanzi; Shomurodov.

18.45 – Pisilli giocherà titolare contro il Monza. Lo riporta il giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante.

Italia, Spalletti: “Vediamo anche Baldanzi. Bove? Mi piacerebbe che la normativa assomigliasse alla sua volontà”

SKY SPORT – Luciano Spalletti apre le porte della sua tenuta in Toscana e si racconta ai microfoni dell’emittente televisiva. “Non vedo l’ora di affrontare la Germania. E’ una partita con un fascino incredibile e dobbiamo giocarla senza pensare ad altri discorsi, ma soltanto alla crescita del nostro gruppo. Abbiamo qualità per crescere tanto in futuro, ma ci sono tante cose che possiamo ancora tirare fuori – dice il ct dell’Italia -. Siamo alla partenza di un percorso. Noi siamo convintissimi di avere una nazionale forte, un gruppo che puo’ fare risultati importanti in futuro e andiamo dritti per questa strada. Credo fortemente che ci sia un’altra storia per noi, che non ha niente a vedere con l’ultimo Europeo”.

Spalletti parla anche di Edoardo Bove, fermo dopo il malore dello scorso dicembre: “A me piacerebbe che la normativa assomigliasse alla sua volontà e dargli la possibilità di dargli quello che fa piacere”.

“Maradona, Ronaldo, Messi servono per vincere? I talenti, i grandi calciatori, è vero che possono dare la soluzione in poco tempo, però il talento non è solo quello, che è fortissimo. C’è anche un difensore come Calafiori che può diventare uno di questo livello qui. Cambiaso ha fatto vedere quanto vale e poi è arrivato anche l’interessamento di grandi squadre. Barella è un giocatore talentuoso per quello che fa vedere nelle sue scorribande, non riesci a fargli un recinto – aggiunge -. Gruppo di base? Da un punto di vista di preoccupazioni c’è sempre la stessa, vedere giocatori giocare spesso di quelli che si hanno nel mirino è importante. Se non li vedi difficilmente puoi aspettare cose cariche di tensione come la nazionale. Mi piacerebbe vedere Chiesa giocare di più, in campionato ha giocato pochissimo, mi piacerebbe vedere calciatori giovani che riescono ad affermarsi nel nostro campionato. Si guarda anche a quelli parte del gruppo sul quale costruisci. Si può vedere Baldanzi o Folorunsho che sta andando benissimo, vediamo prima di diramare le convocazioni. Questa volta credo sia possibile portare uno o due giocatori in piu dei 23 canonici per far fare qualche esperienza. Questo gruppo qui ha determinate qualità e può dare la possibilità di una crescita importante per il futuro”.