Europa League, Rangers-Roma: rischio divieto per i tifosi giallorossi a Glasgow

Non è ancora finito il post-partita di Nizza-Roma sul fronte tifosi. Gli oltre 100 supporter fermati e i 13 in attesa di processo hanno portato la tifoseria giallorossa sotto la lente di ingrandimento della Uefa, e potrebbero esserci delle ripercussioni sulle prossime trasferte europee. Lo stesso organo continentale ha nel frattempo reso note le sanzioni aggiornate decise dalla CEDB, Commissione di Controllo, Etica e Disciplina. Le accuse alla Roma si riferiscono ai fatti del 13 marzo scorso contro l’Athletic Bilbao, e si parla di “condotta impropria dalla squadra, con 5 o più giocatori coinvolti, e disordini tra il pubblico“.

Questa la decisione finale: “Infliggere all’AS Roma una multa di 20 mila euro e vietare la vendita di biglietti ai propri tifosi per i settori ospiti della prossima partita di una competizione UEFA per club, per disordini tra il pubblico. Il divieto è sospeso per un periodo di prova di due (2) anni a partire dalla data della presente decisione“.

Visto però quanto successo a Nizza, ora la pena potrebbe diventare effettiva e il divieto potrebbe attivarsi in occasione della prossima trasferta di Europa League, ovvero quella del 6 novembre a Glasgow contro i Rangers.

Roma-Verona, le info per i tifosi giallorossi: cancelli aperti alle 12.30

La Roma di Gasperini cerca la terza vittoria consecutiva dopo i successi nel derby e a Nizza, e per farlo domani contro l’Hellas Verona sarà sospinta dagli oltre 60 mila tifosi giallorossi presenti allo stadio Olimpico. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 15:00, e come comunicato sul sito ufficiale del club, i cancelli dello stadio apriranno alle ore 12:30, con la raccomandazione di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio iniziale.

(asroma.com)

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Gli auguri del club a Totti: “Buon compleanno capitano. Si scrive Totti, si legge Roma” (FOTO)

Il 27 settembre non è una data qualunque in casa Roma. Compie infatti gli anni Francesco Totti, che spegne oggi 49 candeline. Il club ha celebrato l’ex capitano sui propri canali social: “Uno scudetto, due Coppe Italia, due Supercoppe Italiane. Primo per presenze e gol con la nostra maglia. Si scrive Totti, si legge Roma. Buon compleanno, capitano!“, si legge su X.

 

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Su Instagram anche gli auguri di Vincent Candela, compagno di squadra per nove stagioni e grande amico del Pupone.

 

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Per il primo trofeo c’è la solita finale: Juventus-Roma

Ci risiamo. Juventus Roma si ritrovano per giocarsi una coppa, stavolta la prima edizione della Serie A Women’s Cup a Castellammare di Stabia (calcio d’inizio alle 17.30, diretta tv su Rai 2 e su Sky).  Il solito duello degli ultimi anni del calcio italiano si ripete alla prima occasione possibile del 2025-26, 133 giorni dopo l’ultima volta nella finale di Coppa Italia a Como. […] Seppur tutta nuova e da rodare invece, dopo aver stravinto il derby la Roma è l’unica squadra rimasta imbattuta in questo trofeo, con tante idee nuove e altrettanti esperimenti, ma con in mezzo anche la qualificazione alla fase campionato di Champions League. Rispetto a Como è praticamente tutto nuovo e in via di definizione ma Rossettini sta facendo passare bene le sue idee, soprattutto per l’organizzazione difensiva. […] Per la mediana (o dietro la punta in un 3-4-2-1) in panchina ci sarà anche Dragoni, che potrebbe avere qualche minuto nelle gambe al rientro dal lungo infortunio (non verrà “rischiata” se non necessario), mentre in attacco è pronta a tornare titolare Viens, dopo aver ritrovato il gol con la terza delle reti fatte alla Lazio. […] Sarà comunque un nuovo inizio, meglio ancora se con il primo trofeo della stagione tra le braccia a fine partita.

Women’s Cup: stasera alle 17:30 finale Roma-Juve

IL TEMPO (A.D.P.) – Prima finale di Women’s Cup, ennesimo duello Juventus-Roma: oggi a Castellammare di Stabia bianconere e giallorosse si sfideranno per il primo trofeo della stagione, a distanza di quattro mesi da quando si sono contese l’ultimo di quella passata, la Coppa Italia (ore 17.30, diretta Rai 2 e Sky). Juventus e Roma si affrontano per la 28ª volta tra tutte le competizioni, la sesta in una finale: in semifinale hanno battuto rispettivamente Inter e Lazio e ora sognano di portare a casa la prima edizione della nuova coppa (in caso di parità al 90′, supplementari). «Sarà una finale bella e molto difficile, alla quale noi arriviamo con meno favori del pronostico ma con entusiasmo. Non ci aspettavamo di poter essere qui e potercela giocare ma – ha assicurato Rossettini – la affronteremo con coraggio». A disposizione del tecnico sia Viens (subentrata anche martedì), che Dragoni; out invece Thogersen, operata per la frattura alle ossa nasali riportata contro lo Sporting.

Dybala scalpita ma è ancora out. Assente Bailey

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Non sarà una missione semplice, ma Paulo Dybala cercherà di tornare prima della sosta. Il numero ventuno giallorosso ha lavorato a parte ieri pomeriggio, ma la buona notizia è che non avverte più dolore alla coscia sinistra. A Trigoria non si vogliono rischiare eventuali ricadute, però l’argentino spingerà per strappare una convocazione – con il Lille o la Fiorentina – prima delle due settimane di pausa per le nazionali. È proseguito, ieri, il lavoro individuale anche per Leon Bailey, giunto alle battute finali del recupero dalla lesione miotendinea del retto femorale destro. A sei settimane di distanza dall’infortunio – come da prognosi iniziale – l’attaccante giamaicano si prepara a tornare ad allenarsi in campo nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di essere a disposizione per la gara dell’Olimpico contro l’Inter, in programma sabato 18 ottobre.
Giornata di vigilia, oggi, in casa Roma. La squadra giallorossa scenderà in campo per la rifinitura dopo la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini (ore 13:45). Il tecnico giallorosso conserva ancora qualche dubbio di formazione in vista della gara con il Verona. Angeliño e Wesley dovrebbero riprendersi il loro posto sulle fasce, così come Cristante in mezzo al campo e Ferguson in attacco. Nel frattempo, è già intervenuto in conferenza stampa Paolo Zanetti: “Tornare all’Olimpico è uno stimolo, vogliamo riscattare la sconfitta contro la Lazio. Quando le squadre di Gasperini girano, diventano rulli compressori e non c’è rivale che tenga

Mister rilancio

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Una partenza sprint, con tante cose positive già realizzate e la consapevolezza di poterne migliorare tante altre. Gasperini lo aveva detto chiaramente alla società nei primi colloqui: bisogna partire forte per dare immediata credibilità ad un nuovo progetto. Per ora così è stato, visto che, al di là del passo falso contro il Torino, in campionato sono arrivate altre tre vittorie, tra cui quella nel derby, e la squadra ha raccolto tre punti all’esordio in Europa League. La volontà è quella di continuare il momento positivo nelle tre sfide prima della sosta, ma soprattutto, guardando al lungo periodo, quella di riuscire a coinvolgere tutti gli elementi della rosa.

«Quando entriamo dalla panchina non sempre abbiamo la forza necessaria per dare energia alla squadra, ci vuole un po’ di più. Nel calcio di oggi servono 4-5 cambi per portare le partite in porto. Abbiamo un nucleo forte e competitivo, dobbiamo integrarlo. Abbiamo bisogno di ragazzi che imparino da chi gioca con continuità. Devono raggiungere questi giocatori che da qualche mese sono su un livello importante», è stato il concetto espresso in varie risposte dal tecnico dopo il match con il Nizza, ricalcando quanto già aveva rimarcato numerose volte. Far salire le riserve al livello dello zoccolo duro già presente è uno degli obiettivi prioritari del tecnico giallorosso, che in passato ha dimostrato di essere un vero maestro nel valorizzare anche giocatori sottovalutati o quelli che erano ritenuti «scarti» di altre società. Non bisogna quindi commettere l’errore di pensare che Gasp getterà la spugna dopo appena una manciata di partite con quei calciatori che al momento hanno avuto uno scarso utilizzo o che hanno deluso le aspettative. D’altronde i casi di Hermoso e Pellegrini sono un insegnamento per tutti gli altri. Così come l’impiego senza remore di Celik, Rensch e Tsimikas.

Per ora i due neo-arrivi in difesa, Ghilardi e Ziolkowski, sono gli unici giocatori di movimento disponibili che non hanno ancora messo piede in campo. Ma specialmente tra dicembre e gennaio, con la partenza di N’Dicka in Coppa d’Africa, ci sarà molto bisogno di loro e Gasperini li sta addestrando a dovere. Nella lista di chi ha iniziato la stagione con il freno a mano tirato ci sono invece Dovbyk, Pisilli, El Shaarawy e Baldanzi. Calciatori che possono e devono offrire un rendimento ben diverso rispetto a quanto visto (anche se l’allenatore ha apprezzato la prestazione dell’ucraino e non è detto che non gli conceda un’altra chance). Discorso differente quello legato a Bailey e Dybala, che definitivamente dall’infermeria possono regalare una spinta notevole al gruppo. In sostanza c’è praticamente un’altra squadra che aspetta soltanto di esprimersi al massimo. È lì che si giocherà una parte decisiva della stagione della Roma: sulla capacità di trasformare ogni alternativa in una risorsa affidabile.

Gasp si affida ai senatori. Pellegrini torna titolare e Mancini gioca da leader

Prosegue la preparazione a Trigoria in vista della sfida di domani (ore 15) all’Olimpico contro il Verona. Tutti a disposizione per Gasperini, tranne Dybala e Bailey che torneranno dopo la sosta. […] La stoccata ai giovani di mercoledì sera («stiamo ad alti livelli, bisogna fare esperienza in fretta») riduce, almeno in questo inizio, le opzioni dal primo minuto. Un discorso indirizzato a Pisilli, ma valido per Ferguson, Ghilardi, Wesley e Ziolkowski. Di questi cinque, probabilmente solo due vedranno domani una maglia da titolare. Ferguson dovrebbe tornare al posto di un sempre più spento Dovbyk. Così come Wesley, uscito dai radar dopo il problema intestinale della settimana scorsa e pronto a riprendersi il posto, con Rensch a riposo. Per il resto sarà la Roma vista in questo inizio di campionato, con Angelino e Cristante al ritorno dal primo minuto insieme a Pellegrini. È lui il favorito per una maglia da titolare nel ruolo ibrido di trequartista largo a sinistra. […] In difesa l’unico ballottaggio è tra Celik e Hermoso, con il turco favorito. Il resto del reparto è intoccabile, a partire da Gianluca Mancini. Centrale nella linea difensiva e nello spogliatoio, riferimento tecnico e termometro emotivo. Il gol di Nizza – il raddoppio che ha indirizzato la gara di mercoledì prima del rigore francese – è solo l’ultimo capitolo di un momento d’oro. […] Nella Roma di Gasp, Mancini è il comandante della linea difensiva. Guida l’altezza del blocco, comanda le uscite, spegne la transizione quando serve. E se l’azione chiama, entra anche in area di rigore avversaria. […] La solidità, intanto, è diventata abitudine. Due gol subiti nelle prime cinque partite stagionali, 13 in 25 gare nel 2025: in Europa nessuno ha fatto meglio. […] Fuori dal campo c’è la simbiosi con il tifo romanista: gesti, cori ed esultanze al derby che diventano striscioni in curva Sud. […] Mancini è ormai un totem. Un giocatore che fuori divide, ma unisce i romanisti e compatta lo spogliatoio: braccia che chiamano i tifosi, sguardi di sfida agli avversari, baci e lacrime con il «fratello» Pellegrini.

(la Repubblica)

Ndicka in salsa Gasp. E ora piace a tutti

Chi lo ha affrontato in campo sa bene che Evan Ndicka è ormai uno dei difensori più solidi d’Europa. Mercoledì lo ha confermato una volta di più: colpo di testa vincente sull’angolo di Pellegrini, e Roma avviata verso la vittoria contro il Nizza. Ma al di là della rete – appena la seconda in giallorosso – è stata la prestazione a impressionare: sempre puntuale in marcatura, rapido nell’anticipo, dominante nei duelli aerei e prezioso nell’impostazione. […] Arrivato a parametro zero dalI’Eintracht nell’estate del 2023, Ndicka ha bruciato le tappe. In Germania aveva già vinto un’Europa League ed era stato nominato miglior difensore della Bundesliga. Con la Costa d’Avorio, due anni fa, si è laureato campione continentale. A Roma, invece, è diventato un pilastro in tempo record: lo scorso anno ha disputato 38 partite di campionato su 38, 51 complessive tra tutte le competizioni, senza mai essere sostituito. […] Il tecnico piemontese, però, non si limita a sfruttarne l’affidabilità difensiva. Sta lavorando per trasformarlo in un difensore “alla Gasperini“, capace di sganciarsi e diventare pericoloso in area. […] In estate si era parlato di una possibile cessione per ragioni di bilancio. La Roma chiedeva 40 milioni, cifra che avrebbe garantito una plusvalenza totale, visto l’arrivo a costo zero. Nessun club è arrivato a tanto e a Trigoria oggi ringraziano: sostituire un giocatore così sarebbe stato impossibile a costi sostenibili. […] L’unico vero timore riguarda la Coppa d’Africa. Ndicka in nazionale non è un comprimario, ma un leader, e se la Costa d’Avorio dovesse arrivare in fondo rischierebbe di restare lontano per un mese e mezzo, dall’11 dicembre al 28 gennaio. Due anni fa, quando vinse il torneo, saltò 11 partite. […]

(Corsera)

L’ascesa, la nazionale e poi la frenata. Pisilli, talento di casa in cerca di riscatto

La leggerezza di Niccolò Pisilli nel finale di Nizza-Roma ha rischiato di compromettere l’esordio dei giallorossi. Di errori ne è pieno il mondo del calcio e condannare un ragazzo che ha pagato a caro prezzo la poca esperienza europea e la giovane età sarebbe controproducente. […] Pisilli ha recepito il messaggio e ha già parlato con l’allenatore che si aspetta il massimo dai titolari e da chi entra a partita in corsa […] Porta sulle spalle il peso di un contratto da circa due milioni di euro a stagione. E dal giorno del rinnovo a febbraio ha giocato solamente due volte da titolare. Con Gasperini si è ritrovato anche in un ruolo che probabilmente non predilige, giocare in un centrocampo a due non à semplice per una mezz’ala pura. Ma le qualità per fare meglio le ha e non è un caso che Luciano Spalletti l’anno scorso lo aveva convocato in Nazionale. […] Le tante partite ravvicinate gli daranno la possibilità di potersi rifare. Magari non subito. Domani partirà dalla panchina, mentre giovedì col Lille può giocarsi le sue carte all’Olimpico e dimostrare che l’ingenuità di Nizza è caso isolato: […] La Roma tornerà in trasferta in Europa il 6 novembre, giorno della gara contro il Rangers. La Uefa giovedì pomeriggio ha pubblicato sul proprio sito un aggiornamento relativo alle sanzioni post scontri di Bilbao: ‘Il CEDB ha deciso di infliggere all’AS Roma una sanzione pecuniaria di 20.000 euro e di vietare all’AS Roma la vendita di biglietti ai propri tifosi in trasferta per la prossima (1) partita della competizione UEFA per club, per disturbi tra il pubblico’,  si legge nel comunicato. […] Si va verso la chiusura del settore ospiti in Scozia.

(Il Messaggero)