Champions League, pari per la Juve: 2-2 col Villarreal. Napoli ok con lo Sporting, vittoria del Psg sul Barça

Prosegue la Champions League con le gare valide per la seconda giornata della fase campionato della competizione. La Juventus pareggia in trasferta: finisce 2-2 con il Villarreal, a segno Gatti e Conceicao per i bianconeri. Vince, invece, il Napoli: gli azzurri battono 2-1 lo Sporting grazie alla doppietta di Hojlund. Successo anche per il Psg sul campo del Barcellona, del Borussia Dortmund e dell’Arsenal.

I risultati finali:

Monaco-Manchester City 2-2
Arsenal-Olympiakos 2-0
Bayer Leverkusen-PSV 1-1
Borussia Dortmund-Athletic Bilbao 4-1
Barcellona-Psg 1-2
Napoli-Sporting 2-1
Villarreal-Juventus 2-2

Lazio: accordo con ABC VIP. E tra le varie scommesse anche quelle del combattimento tra galli

La società di Claudio Lotito torna al centro delle polemiche. La Lazio ha annunciato di aver firmato una nuova partnership con ABC VIP, società di scommesse con sede nelle Filippine. Ma successivamente è scoppiata una polemica in merito ad una delle attività promesse da tale società: cercando sul sito, infatti, si scopre che tra le varie scommesse ci sono anche quelle del combattimento tra galli, pratica illegale in Italia.

(exodus-wallet.us.org)

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Di seguito il comunicato della Lazio:

La S.S. Lazio annuncia la firma di un nuovo accordo di partnership con ABCVIP, tra le piattaforme di intrattenimento online più affermate a livello internazionale, che diventa così Official Regional Partner South East Asia del Club.

Attraverso questa collaborazione, S.S. Lazio e ABCVIP svilupperanno contenuti esclusivi e attività di fan engagement dedicate ai tifosi del Sud-Est Asiatico, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Club in un’area strategica e in costante crescita in termini di appassionati di calcio.

La partnership, circoscritta al mercato del Sud-Est Asiatico, è pienamente conforme alle normative vigenti in Italia e non comporta in alcun modo la violazione delle disposizioni nazionali in materia di pubblicità e sponsorizzazioni.

(sslazio.it)

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Brasile: Wesley tra i convocati per la sfide contro Corea del Sud e Giappone. Il terzino: “Sempre un onore”

Dopo l’esordio da titolare dello scorso settembre contro il Cile, Wesley Franca è di nuovo tra i convocati del Brasile di Ancelotti per le sfide amichevoli contro Corea del Sud e Giappone, in programma il 10 e 14 ottobre. Il terzino della Roma ha espresso tutta la propria gioia su Instagram per questa chiamata: “È sempre un onore rappresentare i colori del mio paese. Felice e motivato. Andiamo”

 

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De Rossi: accordo raggiunto con la Roma per la rescissione

Daniele De Rossi è vicino alla rescissione con la Roma. Come scrive il giornalista Lorenzo Canicchio di Gazzetta Regionale, l’ex tecnico giallorosso è in procinto di rescindere il contratto che lo lega al club fino al 30 giugno 2027, rinunciando a circa 4 milioni di euro. Nei giorni scorsi era stato accostato alle panchine di Monza e soprattutto Torino.


Secondo gli aggiornamenti forniti dal giornalista Gianluca Di Marzio, la Roma e Daniele De Rossi hanno raggiunto l’accordo per la rescissione del contratto.

Vigilia di Roma-Lille, Gasperini: “Dobbiamo affrontare tutte le competizioni senza fare scelte”. Ndicka: “Qui sto bene”. Vicina la rescissione di De Rossi

Vigilia di Europa League per la Roma, che domani farà il suo esordio europeo casalingo contro i francesi del Lille. Come di consueto Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa prima della rinitura, ribadendo come la Roma in questo momento debba giocare tutte le competizione senza fare scelte. Il tecnico si è anche soffermato sui problemi offensivi, parlando di un reparto corto. Con lui in conferenza stampa Evan Ndicka, che ha smaltito gli acciacchi muscolari post Verona. Per la sfida di domani out solo i lungo degenti Dybala e Bailey. Daniele De Rossi, infine, è vicino alla rescissione con il club giallorosso, il suo nome è stato accostato alla panchina del Torino.

I LINK ALLE PRINCIPALI NOTIZIE DELLA GIORNATA

KONE: “OBIETTIVI? QUARTO POSTO E VINCERE L’EUROPA LEAGUE. LA ROMA È L’UNICA SQUADRA CHE HA CREDUTO IN ME L’ANNO SCORSO”

CONFERENZA STAMPA, GASPERINI: “IN ATTACCO ABBIAMO MENO ALTERNATIVE. DOBBIAMO AFFRONTARE TUTTE LE COMPETIZIONI SENZA FARE SCELTE” – NDICKA: “PRONTO PER GIOCARE. QUI STO BENE” (FOTO E VIDEO)

GASPERINI: “DOBBIAMO ACQUISTARE CREDIBILITÀ TRAMITE LE PRESTAZIONI. DOVBYK-FERGUSON? SI PUÒ FARE LA DIFFERENZA ANCHE DALLA PANCHINA”

ROMA, IN VENDITA IL NUOVO PACK PER I MATCH CON PARMA, MIDTJYLLAND E NAPOLI

NDICKA: “NESSUN SEGRETO PER LA DIFESA, SOLO TANTO LAVORO. GASPERINI? HA UN’IDEA DI GIOCO CHE PIACE A TUTTI”

LILLE: DAL RIDIMENSIONAMENTO SUL MERCATO FINO ALL’IMMORTALE GIROUD. E QUELL’INTRECCIO CON FONSECA

TRIGORIA, RIFINITURA PRE LILLE. OUT SOLO DYBALA E BAILEY (FOTO E VIDEO)

ROMA-LILLE, I CONVOCATI DI GASPERINI: OUT SOLO DYBALA E BAILEY

DE ROSSI: L’EX TECNICO GIALLOROSSO VICINO ALLA RESCISSIONE CON LA ROMA

LILLE, GENESIO: “SONO TUTTI A DISPOSIZIONE. DOMANI CAPIREMO DI CHE PASTA SIAMO FATTI” – GIROUD: “LA ROMA STA RISPONDENDO BENE ALL’ARRIVO DI GASPERINI”

LR24

 

Lille, Genesio: “Sono tutti a disposizione. Domani capiremo di che pasta siamo fatti” – Giroud: “La Roma sta rispondendo bene all’arrivo di Gasperini”

Alla vigilia della sfida di Europa League conto la Roma, il tecnico del Lille Bruno Genesio ha parlato in conferenza stampa. Con lui Olivier Giroud. Queste le loro parole:

L’intervento di Genesio: 

Il bollettino medico?
“Sono tutti rientrati a disposizione. Vedremo domani prima della partita”.

In campionato avete il PSG nel prossimo turno. Pensa a fare turn-over?
“Non mi piace questa parola, sembra che su alcuni non si conti: siamo un gruppo e tutti possono giocare. Chiaro che teniamo a mente la serie di partite che stiamo affrontando”.

Questo è il momento giusto per giocare questi big match?
“Al Lens sappiamo perché è andata male. Contro il Lione non abbiamo concretizzato, nonostante le tante occasioni create. Questa contro la Roma è la giusta occasione per autovalutarci e sapere di che pasta siamo fatti”.

Può valere l’esperienza in Champions della passata stagione in Europa League?
“L’esperienza è fondamentale. Abbiamo giocato nello scorso anno contro big club, affronteremo domani una squadra dello stesso calibro a quelle affrontate nella passata stagione”.

Come lo vede Buoaddi?
“Il ragazzo è maturo, nonostante la giovane età. lavora molto e sta crescendo: ha preso massa muscolare. Deve fare meglio nelle conclusioni: adesso ha iniziato a cercarle durante le partite. Deve ancora lavorare tanto. Si deve lavorare sul mantenere una certa continuità nelle prestazioni”.

L’Intervento di Giroud

Come sta? Ha portato la sua esperienza nello spogliatoio?
“Io mi sento sempre positivo. Abbiamo preparato bene questa partita, abbiamo visto molti video della Roma. Veniamo da una sconfitta, ma vogliamo fare bene. Metto la mia esperienza a disposizione dei giovani. Lo faccio da inizio stagione”.

Come sta? Ha portato la sua esperienza nello spogliatoio?

“Io mi sento sempre positivo. Abbiamo preparato bene questa partita, abbiamo visto molti video della Roma. Veniamo da una sconfitta, ma vogliamo fare bene. Metto la mia esperienza a disposizione dei giovani. Lo faccio da inizio stagione”.

Sul calcio italiano? Sulla Roma cosa puoi dirci?
“La Roma sta facendo bene in questo inizio di stagione, stanno rispondendo bene all’arrivo di Gasperini, la classifica lo dimostra. Ma noi abbiamo preparato bene il match”.
Che effetto fa giocare contro un’italiana?
“Ho avuto esperienze simili a Londra: sono sempre stato orgoglioso di tornare. Spero di lasciare sempre un buon ricordo: in Serie A ho dato del mio meglio, lo scudetto è stato spettacolare. Al Milan in tanti mi dicono che gli manco”.
Gasperini ha detto che la dovranno lasciare fuori dall’area domani. La spirale non positiva del Lille può cambiare domani?
“Con i risultati sfavorevoli non è sempre il caso: dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo, ma più cinici. Abbiamo la giusta mentalità. Su Gasperini, mi fanno piacere le sue parole: mi mette anche un po’ di pepe per questa partita (ride, ndr). Non so se giocherò titolare, ma conta il gruppo”.
Che ne pensi di Buaddi?
“Ayoub ha 21 anni in meno da me, ma i giovani sono tutti maturi: sono rimasto stupito. Spero di vederlo domani in campo”.

Roma-Lille, i convocati di Gasperini: out solo Dybala e Bailey

Alla vigilia della sfida di Europa League contro il Lille, che segnerà l’esordio stagionale europeo dei giallorossi, il tecnico Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per domani. Out soltanto i lungo degenti Bailey e Dybala. Questa la lista completa:

Portieri: Svilar, Gollini, Marcaccini

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Wesley, Ghilardi, Ziolkowski

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, El Shaarawy

(asroma.com)

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Inter: risentimento muscolare per Thuram. Chivu spera di recuperarlo per la Roma

Brutte notizie per l’Inter. Marcus Thuram si è sottoposto questo pomeriggio a esami clinici e strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano, che hanno evidenziato un risentimento muscolare al bicipite femorale della gamba sinistra. La sua situazione sarà rivalutata la prossima settimana. Sicuramente sarà out per la sfida contro la Cremonese, Chivu spera di recuperarlo dopo la sosta per la gara contro la Roma del 18 ottobre.

(inter.it)

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Lille: dal ridimensionamento sul mercato fino all’immortale Giroud. E quell’intreccio con Fonseca

LAROMA24.IT (Matteo Morale) – Appena una settimana dopo il vittorioso esordio in Europa League contro il Nizza, giovedì alle 18:45, la Roma debutterà all’Olimpico contro un’altra squadra francese: il Lille di Bruno Génésio. Così come la formazione di Gian Piero Gasperini, anche i Lillois hanno iniziato il torneo nel migliore dei modi, vincendo per 2-1 contro il Brann. Invece, gli ultimi sei appuntamenti vedranno i giallorossi sfidare Viktoria Plzen, Rangers, Midtjylland, Celtic, Stoccarda e Panathinaikos.

L’ultimo precedente tra le due compagini risale ad un amichevole dell’agosto del 2019 e terminata 3-2 in favore della Roma, all’epoca allenata da Paulo Fonseca. Per i giallorossi andarono a segno Cengiz Under, Nicolò Zaniolo e Bryan Cristante, mentre i marcatori della formazione di Christophe Galtier (attuale tecnico del NEOM, club saudita affrontato quest’estate) furono l’ex juventino e figlio d’arte Timothy Weah e Luiz Araujo.

Conosciuto soprattutto per la grande quantità di talenti lanciati nelle ultime stagioni, il Lille è una società storica in Francia e vanta la vittoria di ben 4 campionati, 6 coppe di Francia ed una supercoppa. Prima che Galtier riportasse i Lillois alla conquista del titolo nella stagione 2020/21, l’ultimo allenatore capace di regalare al club uno scudetto fu Rudi Garcia. Era la stagione 2010/11 e quello che sarebbe poi diventato l’allenatore della Roma (2013-2016), dominò la Ligue 1 con 76 punti a +8 dal Marsiglia secondo, grazie ad una rosa piena di talento: su tutti l’ex stella del Chelsea Eden Hazard e Gervinho.

La stagione del Lille: un inizio altalenante e il rischio crollo

Lo scorso anno il Lille ha terminato il campionato, forse, nel peggior modo possibile: al quinto posto a pari punti con il Nizza, che ha strappato una posizione superiore grazie alla differenza reti (25 a 16) e nonostante la formazione di Génésio avesse addirittura gli scontri diretti a favore. Almeno, però, in Ligue 1 il quinto posto garantisce l’accesso diretto all’Europa League e toglie la pressione di doversi giocare il turno playoff. Dopo le prime 6 partite di campionato, l’inizio di stagione dei francesi appare altalenante, con i Lillois che si ritrovano al sesto posto con 10 punti. Se nelle prime giornate i segnali erano stati incoraggianti, gli ultimi due match hanno fatto notare una piccola flessione negativa.

Tralasciando il rocambolesco 3-3 registrato all’esordio contro il Brest, il club allenato da Génésio ha poi battuto per 1-0 il Monaco, 1-7 il Lorient e 2-1 il Tolosa. Bruciano, invece, le due sconfitte arrivate per 3-0 contro il Lens e 1-0 contro il Lione. La situazione non sarebbe preoccupante, se solo non fosse che prima della sosta, il Lille dovrà affrontare due impegni non semplici: Roma e PSG. In più, i francesi si approcceranno a queste sfide con 4 infortunati. Senz’altro l’assenza più grave è quella del difensore centrale Alexsandro, che ne avrà ancora per qualche settimana. In più, Génésio dovrà fare a meno anche di Thomas Meunier, Ousmane Touré e del portiere Caillard.

Il calciomercato estivo del Lille: i tanti addii e il “redivivo” Giroud

Il calciomercato del Lille potrebbe riassumersi con una parola sola: ridimensionamento. Il club francese, infatti, in estate è rimasto orfano di alcuni dei loro migliori giocatori a partire dal bomber Jonathan David. Il canadese ha lasciato i Dogues a parametro zero dopo 5 stagioni, ed ha firmato per la Juventus. Anche Angel Gomes, trequartista talentuosissimo che in Francia si è ritrovato, non ha voluto rinnovare il proprio contratto (l’inglese classe 2000 è stata un’idea anche del calciomercato della Roma) ed ha scelto il Marsiglia di Roberto De Zerbi. Ma non è finita qui. Il Lille ha ceduto anche il portiere Lucas Chevalier al PSG per 40 milioni di euro, Bafodé Diakite al Bournemouth di Tiago Pinto per 35 milioni, ed Edon Zhegrova, finito anche lui alla Juventus dove ritroverà l’amico David. Infine, hanno lasciato il club anche Gudmundsson, direzione Leeds, Ilic ed il giovanissimo Virginius, rispettivamente accasati ad Union Berlino e Young Boys.

Nonostante le tante cessioni, però, la società francese ha scelto di reinvestire solamente una parte dei circa 190 milioni di euro incassati e i nuovi arrivi non sono stati certo nomi in grado di infuocare la piazza, almeno sulla carta. L’acquisto più oneroso è stato Hamza Igamane, punta arrivata dai Rangers per circa 12 milioni di euro e già autore di 3 reti in 8 partite. Sono poi stati ufficializzati Felix Correia dal Gil Vicente, Marius Broholm dal Rosenborg, Romain Perraud dal Betis, il centrale Nathan Ngoy dallo Standard Liegi e i portieri Ozer, dall’Eyupspor, e Bodart dal Metz. A parametro zero è arrivato anche l’esperto Chancel Mbemba, svincolatosi dal Marsiglia, mentre ha del romantico l’ingaggio di Olivier Giroud. Finito al LAFC in MLS dopo l’esperienza al Milan, sembrava che l’ex Arsenal non potesse più dire la sua in Europa, ma invece, il suo impatto è stato incredibile. Il 39enne tornato in Francia dopo 13 anni si è già dimostrato decisivo, mettendo a segno 3 reti (pesantissime tra l’altro) in 6 presenze.

La qualità della rosa del Lille rimane comunque alta, soprattutto dal centrocampo in su. Dando per scontata l’assenza di Alexsandro, la difesa viene completata dal terzino destro Tiago Santos, giocatore che sia Roma che Milan hanno visionato a lungo prima di rinunciare viste le alte richieste del club. In mezzo al campo spicca ovviamente il nome di Ayyoub Bouaddi, classe 2007 che ha già impressionato alla sua prima stagione tra i professionisti. Completano la mediana il capitano Benjamin André e l’ex Barcellona André Gomes. Inoltre, in rosa c’è anche Ethan Mbappé, fratellino del ben più noto Kylian. La zona di campo su cui il Lille eccelle è però il reparto offensivo. Oltre al “redivivo” Giroud, Génésio può contare sul talento di Haraldsson e Matias Fernandez-Pardo (entrambi nomi rimbalzati più volte in ottica Roma la scorsa estate).

La stagione 24/25 del Lille: la beffa della differenza reti, l’eliminazione agli ottavi di Champions League e il tonfo con il Dunkerque

La scorsa stagione il Lille l’ha aperta con un cambio in panchina. Paulo Fonseca, ennesimo ex Roma, ha lasciato il club per buttarsi nell’esperienza (non finita bene) con il Milan. Al posto del portoghese è dunque arrivato l’attuale tecnico, Bruno Génésio, che in carriera ha guidato Lione, Rennes e Beijing Guoan. L’annata per i Lillois è iniziata il 6 agosto con il doppio turno di playoff in Champions League, in cui i francesi sono riusciti a strappare l’accesso alla fase campionato battendo il Fenerbahce di José Mourinho e lo Slavia Praga (entrambe le doppie sfide concluse con il totale di 3-2). Per quanto riguarda la Ligue 1, il Lille durante la stagione si è dimostrato un club imprevedibile e dall’andamento incostante. Il club di Génésio è stato in grado di battere squadre del calibro di Lione e Monaco, per poi crollare contro realtà più modeste come il Le Havre o il Nantes. Il risultato è che per tutta la stagione i Lillois si lottano il terzo posto con Monaco e Nizza, finendo beffati dalla differenza reti.

I rossoblù concludono il campionato a 60 punti a -1 dal Monaco terzo, ma a parimerito con il Nizza. Nonostante gli scontri diretti a favore, però, a contare è la differenza reti e i troppi pochi gol segnati favoriscono il club della Costa Azzurra, che chiude quarto. La delusione cocente della Ligue 1 si aggiunge al percorso in Coppa di Francia. Anche qua, il Lille è in grado di eliminare il Marsiglia ai sedicesimi, salvo poi perdere ai calci di rigore contro il Dunkerque, club di Ligue 2. Dagli 11 metri a tradire è proprio il capitano André che contribuisce ad animare la favola dei biancoazzurri che arriveranno fino alle semifinali. Va decisamente meglio, invece, l’esperienza in Champions League. Il Lille chiude, inaspettatamente, la fase campionato al settimo posto con 16 punti (le uniche sconfitte arrivano contro Sporting Lisbona e Liverpool. La formazione di Génésio pareggia con la Juventus e vince contro Real Madrid, Atletico Madrid, Bologna, Sturm Graz e Feyenoord), risultato che permette ai francesi di passare il turno senza l’incombenza dei playoff. Agli ottavi i rossoblù incontrano il Borussia Dortmund di Niko Kovac e sfiorano l’impresa. All’andata al Westfalenstadion di Dortmund il Lille riesce a stoppare i tedeschi sull’1-1 grazie ad Haraldsson. Al ritorno, i Lillois trovano la rete del vantaggio con David, salvo poi farsi rimontare da Emre Can e Beier che interrompono i sogni di gloria della formazione francese.

Bruno Génésio: la carriera in Francia, il premio di miglior allenatore dell’anno e l’importanza del numero 10

Alla guida del Lille dalla stagione passata, c’è Bruno Génésio. Nato a Lione nel 1966, ha terminato la sua carriera da giocatore nel 1996 ed ha subito iniziato ad allenare. Il 59enne dopo tanti anni di gavetta, nel 2015 assume il comando del Lione dopo l’esonero di Hubert Fournier. Nel club della sua città natale resta per 4 stagioni, senza però riuscire a vincere nulla. Dopo una breve parentesi al Beijing Guoan, nel 2021 torna in Francia al Rennes e pur non alzando nessun trofeo, nel 2022 vince il premio come miglior allenatore della Ligue 1. Nel 2023 decide di dimettersi e nel 2024 viene contattato dal Lille che lo sceglie per sostituire Paulo Fonseca. Alla prima stagione raggiunge un quinto posto in campionato e gli ottavi di Champions League.

Da sempre fedele al suo 4-2-3-1, Génésio ha scelto di adottare questo modulo anche con il Lille. Grazie all’abbondanza di giocatori offensivi, il tecnico francese cambia spesso gli interpreti (fatta eccezione per il numero 10, fondamentale nei suoi schemi) là davanti sebbene i concetti rimangono gli stessi. Non è inusuale vedere Fernandez-Pardo, giocatore che nasce come esterno, giocare da punta o Bouaddi come trequartista dietro al numero 9. Di norma, nei due in mediana giocano un centrocampista di rottura e di impostazione (uno tra Bentaleb e André) e una mezz’ala d’inserimento (Bouaddi o Mukau). Sugli esterni, invece, le scelte sono tante anche se per il momento i titolari sono Felix Correia e Fernandez-Pardo, con Haraldsson che agisce da trequartista. L’azione non si sviluppa quasi mai in profondità e il gioco passa soprattutto per vie centrali grazie ai continui triangoli e agli scambi tra i giocatori in campo. Génésio predilige per lo più calciatori molto tecnici anche per sfruttare gli 1 contro 1 con gli avversari per cercare di conquistare la superiorità sul terreno di gioco. In fase difensiva, l’obiettivo principale è la riaggressione immediata del pallone, anche se più volte le sue squadre lasciano ampi spazi che la Roma è in grado di attaccare. Non è ancora chiaro se il tecnico intenderà affrontare i giallorossi con la presenza del numero 9, ma, nel gioco del suo Lille sono importanti anche i cross in area per cercare il colpo di testa della punta, fondamentale in cui Giroud ha dimostrato, anche in Serie A, di essere uno dei migliori.

Lecce, Falcone: “Da romanista, uscire da eroe contro la Lazio è stato bellissimo” (VIDEO)

Il portiere e capitano del Lecce, Wladimiro Falcone, non ha mai nascosto la sua fede romanista. Un amore per i colori giallorossi che, come ha raccontato lui stesso ai microfoni di Radio Serie A, ha reso ancora più speciale uno dei momenti più importanti della sua carriera: la salvezza conquistata lo scorso anno proprio all’Olimpico contro la Lazio.
Ricordando quella partita, decisiva per la permanenza del Lecce in Serie A, Falcone ha sottolineato: “L’ultima partita dell’anno scorso è stata veramente la chiusura di un cerchio bellissimo. Uscirne da eroe di giornata è stato bellissimo. Poi comunque sempre contro la Lazio, all’Olimpico, e io ho sempre dichiarato di essere romanista, quindi è stata veramente una cosa inimmaginabile”.

 

 

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