Niccolò Pisilli miglior giovane uscito dal campionato Primavera secondo Federico Coletta, classe 2007 della Roma. Il giovane giallorosso ha espresso la sua preferenza rispetto ai miglior giovani emersi dal campionato Primavera e per Coletta nessuno batte Pisilli: “Miglior giovane”. Pronta la risposta di Pisilli che nei commenti sotto il video di Sportitalia ride e manda cuori.
Nel 37esimo turno di Serie A la Roma ha battuto 3-1 il Milan allo Stadio Olimpico grazie alle reti di Gianluca Mancini, Leandro Paredes e Bryan Cristante e ha ottenuto un’importantissima vittoria in vista della corsa per un posto in Champions League. Il difensore centrale e il centrocampista argentino sono stati grandi protagonisti del match, tanto che la Lega Serie A li ha inseriti nella top 11 della giornata. Cristante, invece, non è nella formazione titolare ma è comunque presente tra le “honorable mentions”.
Nella serata di ieri è andata in scena una nuova puntata di Open VAR, il format di Dazn incaricato di analizzare i più importanti episodi arbitrali della giornata, e il designatore Gianluca Rocchi ha parlato del contatto tra Manu Koné e Mario Pasalic in Atalanta-Roma. Il centrocampista giallorosso era stato toccato dal calciatore bergamasco e il direttore di gara Simone Sozza aveva assegnato il rigore, ma successivamente ha revocato il penalty in seguito alla revisione al VAR.
Nella prima parte viene mostrata l’analisi della sala VAR e l’attento studio dei numerosi replay dell’azione: “Ti consiglio una On-Field Review per revoca del calcio di rigore”, il richiamo della sala VAR a Sozza. “A toccare lo tocca. Per capire se c’è ammonizione…”, afferma l’arbitro. Interviene la sala Var: “Il contatto è minimo. Spetta a te dire se è ammonizione per simulazione. Lui si lascia andare, il difensore (Pasalic, ndr) non chiude mai l’intervento”. “Il contatto c’è – spiega l’arbitro a Marten de Roon – Non è rigore ma non è neanche simulazione”. “Lo tocca, ma non è rigore”, dice a Matias Soulé.
“Dalla prospettiva dell’arbitroil contatto sembra un’altra cosa. Dunque, si può comprendere la scelta – la spiegazionedi Rocchi -. Il Var propone una camera migliore, dando un punto di vista diverso da quello di Sozza e convince l’arbitro a cambiare decisione. Su questa tipologia di contatti abbiamo fatto un lavoro molto importante; secondo me siamo anche coerenti. L’obiettivo è ridurre i rigori leggeri, a fine anno tireremo le somme, ma i numeri sono ottimi. Attenendoci alla linea che stiamo seguendo, questo non può essere un calcio di rigore”.
La simulazione? “Simulare è una cosa, il contatto è un’altra. Questo è un contatto che non porta a un calcio di rigore, ma non deve essere obbligatoriamente una simulazione. Non vorrei passasse il concetto che una simulazione serva a rafforzare una non decisione: la simulazione è una cosa importante. La revisione è stata un’ottima chiamata, in questo caso”.
Nelle ultime ore in casa Roma ha preso sempre più piede la pista Jürgen Klopp. In un articolo pubblicato da La Stampa si parlava già di accordo tra l’allenatore tedesco e la società giallorossa, con il “sì” del tecnico che sarebbe arrivato alle 22:57 di domenica. A fare chiarezza sulla vicenda ci ha pensato Marc Kosicke, agente dell’attuale coordinatore delle attività calcistiche del gruppo Red Bull: “La notizia di Klopp come prossimo allenatore della Roma non è vera”.
Anche la Roma prende posizione sulla vicenda. In risposta all’articolo pubblicato dal quotidiano, stamattina il club ha smentito categoricamente la possibilità di vedere Klopp sulla panchina giallorossa.
Arrivano ulteriori dichiarazioni dell’agente di Klopp: “Sono tutte sciocchezze – dice al quotidiano tedesco – Sta diventando noioso dover commentare sempre queste voci”. Al momento del presunto accordo l’allenatore si trovava a Maiorca e ora è nella sede della Red Bull in Austria. L’ex Liverpool è legato alla società con un contratto quinquennale e ha anche rifiutato l’inserimento di una clausola rescissoria. Inoltre di recente si era parlato di un possibile approdo al Real Madrid, ma anche in quel caso Marc Kosicke smentì i rumors: “Jürgen è molto soddisfatto del suo nuovo ruolo di Head of Global Soccer in Red Bull”.
La Roma è al lavoro per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione e dalla Turchia spunta un nuovo nome. Secondo quanto riportato dal giornalista Samet Cayir di Fanatik, il club giallorosso sarebbe vicino all’acquisto di un portiere e si tratta di Lucas Perri del Lione. L’estremo difensore brasiliano classe ’97 era stato accostato anche a Galatasaray e Fenerbahce, ma il suo futuro sembra in Italia.
ÖZEL | Galatasaray ve Fenerbahçe ile de anılan Olympique Lyon kalecisi Lucas Perri, İtalya Serie A kulübü AS Roma ile anlaşmaya yakın.@fanatikcomtrpic.twitter.com/P6oBNuQwTN
[…] La Roma sarebbe vicina a Lucas Perri, portiere del Lione, accostato anche a Galatasaray e Fenerbahce. Un’indiscrezione che per il momento risulta confermata: la squadra mercato del club giallorosso ha già visionato in due occasioni l’estremo difensore del club francese. […]
D’improvviso Jurgen Klopp. Un nome a sorpresa che ha acceso le fantasie dei tifosi della Roma, con il club giallorosso – secondo i bookmaker – vicino all’ingaggio del tecnico ex Liverpool, nonostante la smentita dell’agente. L’arrivo del tedesco a Roma, come riporta Agipronews, è un’opzione offerta a 2 su Sisal e 2,50 su Better, in netto calo rispetto alla quota 33 di oltre dieci giorni fa. Klopp in lavagna è in vantaggio su Farioli proposto a 5,50 e Gasperini, dato a 6.
Soulé e compagni nell’ultima giornata daranno la caccia a un posto in Champions League, fissato a 3,75 su Snai, ma il piazzamento o meno tra le prime quattro non sarebbe decisivo per l’arrivo di Klopp in Italia.
Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della presentazione del MUNDIALIDO al Salone d’onore del CONI e tra i vari temi trattati si è soffermato sull’eventuale arrivo di Jürgen Klopp alla Roma. Ecco le sue parole.
Le voci su Klopp alla Roma? Cosa pensa dell’immobilismo sul nuovo allenatore? “Tanta gente me lo chiede, ma giuro che non so niente. Klopp è un nome che fa sognare e onestamente mi stupirebbe molto se fosse lui il nuovo allenatore della Roma. E non perché io pensi che non sia una buona scelta, ma perché so che ha fatto altre scelte di vita”.
IL MESSAGGERO – Claudio Lotito, presidente della Lazio, è pazzo di Pedro. L’attaccante spagnolo si è rivelato nuovamente decisivo e grazie alla sua doppietta ha fermato l’Inter sul 2-2 in occasione del match valido per la trentasettesima giornata di Serie A. «Non capisco come la Roma si sia fatta sfuggire un campione così – le dichiarazioni del numero uno del club biancoceleste riportate dall’edizione odierna del quotidiano –. Il rinnovo? Sarà lui a decidere se continuare o meno».
TELERADIOSTEREO – Enrico Testa, giornalista de La Stampa e autore dell’articolo riguardante il presunto accordo tra Jürgen Klopp e la Roma (successivamente smentito dall’agente dell’allenatore e dal club giallorosso), è intervenuto ai microfoni dell’emittente radiofonica e ha fatto chiarezza sulla vicenda. Ecco le sue dichiarazioni: “Non vi posso dire come mi è arrivata la notizia di Klopp alla Roma. Da stanotte sono riempito di insulti, minacce e complimenti. Io non mi occupo di mercato, ma faccio questo lavoro da quando ho 16 anni e ho degli amici e alcune cose le so. Non sono matto, se scrivo una cosa del genere è perché sono sicuro. Poi le vie del mercato non sono scontate. So che hanno smentito sia la Roma che l’agente di Klopp, mi prendo la responsabilità. Qualcuno dice che l’ho fatto perché investo in bitcoin, sono str****te. Non posso dire quanto prendo per questo articolo, ci pago giusto le sigarette. Voglio che sia riconosciuta la buona fede, non è che certe cose me le invento… Lo scetticismo lo capisco e va benissimo. Io fra l’altro simpatizzo per la Roma, per cui non farei mai un danno alla Roma”.
I nomi di Atta o Prati?
“Klopp vede 3 milioni di partite e ha persone che vedono i giocatori per lui. Parliamo di calciatori di prospettiva. Non mi invento le cose, sono in buona fede. Ma come faccio a inventarmi che Atta piace alla Roma?”.
Poi continua: “Non conosco i dettagli precisi, so che è un’idea che la Roma ha da tempo e che Klopp aveva dato la parola a un altro club e non si mette a trattare su due tavoli. Altro non so. Il video dei Friedkin in cui utilizzano le iniziali dei monumenti? Non sapevo nulla, me lo hanno mandato dopo che avevo saputo la notizia. Poi mi hanno mandato anche l’audio di un collaboratore di Ranieri che fa il nome di Klopp in campo”.
L’orario dell’accordo?
“Questo articolo l’ho scritto due giorni fa, ma non ero riuscito a scriverlo perché mi sono rotto tre costole ed è uscito solo ieri sera. Hanno modificato il mio articolo? Non lo so, non ho tempo di andare nemmeno di andare in bagno visti i tanti messaggi”.
La notizia clamorosa arriva direttamente dal quotidiano torinese: Jurgen Klopp avrebbe detto si alla Roma. Come spiega l’edizione online del quotidiano, la scelta è stata fatta tempo fa ma il personaggio in questione aveva dato una parola a un altro club che doveva cambiare proprietà. E siccome il personaggio sempre in questione è uomo serio domenica 18 maggio alle ore 22.57 ha detto sì.
Sempre secondo La Stampa, già delineato il piano sul mercato. Tre titolari e tre riserve più due Primavera da valutare in ritiro. Ruoli: un difensore centrale titolare che gioca nel campionato austriaco (impossibile sapere ora chi è), un esterno destro titolare sempre straniero, una prima punta (piace – e molto – Lucca dell’Udinese) e un difensore centrale come rincalzo (favorito Leoni del Parma) e un mediano sempre come riserva (piace molto Prati del Cagliari ma è favorito il Torino), altrimenti Atta dell’Udinese trattenendo l’ottimo Pisilli.
Poche ore dopo l’articolo viene modificato: “La suggestione è circolata per ore nella Capitale, accesa da un video del club. […] Traduzione-suggestione: Jürgen Klopp alla Roma. Il club stamattina, dopo cheLa Stampa ha rilanciato il caso, ha smentito categoricamente: il tecnico tedesco, icona mondiale dopo gli anni al Liverpool e al Borussia Dortmund, non siederà sulla panchina giallorossa”. […]