Europa League, NIZZA-ROMA 1-2: Ndicka e Mancini regalano la vittoria all’esordio (FOTO e VIDEO)

Parte con il piede giusto l’avventura della Roma nell’Europa League 2025/26. All’Allianz Riviera di Nizza infatti i giallorossi si sono imposti con il punteggio di 1-2, frutto di un uno-due micidiale a inizio ripresa firmato da due difensori. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, gli uomini di Gasperini sbloccano la sfida al 52′: corner al bacio di Pellegrini, sul primo palo colpisce Evan Ndicka, che buca Diouf e fa 1-0. Passano solo tre minuti e arriva anche il raddoppio con Gianluca Mancini, bravo ad inserirsi e a colpire al volo sul cross di Tsimikas. La Roma prova ad amministrare il risultato, ma al 77′ un fallo di Pisilli su Mendy e il successivo calcio di rigore realizzato da Terem Moffi rimettono in partita i rivieraschi. Nel finale i capitolini non soffrono e portano a casa i tre punti.

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IL TABELLINO

NIZZA: Diouf; Mendy, Bah, Dante; Louchet, Vanhoutte, Boudaoui (62′ Clauss), Bard (80′ Abdi); Sanson (62′ Diop), Boga (80′ Cho); Kevin Carlos (62′ Moffi).
A disp.: Zelazowski, Dupe, Jansson, Oppong, Tiago Gouveia, Lumpungu, Adbul Samed.
All.: Haise.

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch (82′ Hermoso), Koné (69′ Cristante), El Aynaoui, Tsimikas; Soulé (69′ Pisilli), El Shaarawy (46′ Pellegrini); Dovbyk (69′ Ferguson)
A disp.: De Marzi, Gollini, Angelino, Wesley, Ghilardi.
All.: Gasperini.

Arbitro: Guillermo Cuadra Fernandez. Assistenti: José Naranjo -Iván Masso Granado. IV uomo: Mateo Busquets Ferrer. VAR: Carlos del Cerro Grande. AVAR: Cesar Soto Grado.

Ammonizioni: 27′ Koné, 41′ El Aynaoui, 41′ Ndicka, 79′ Tsimikas, 88′ Hermoso, 90’+1 Gasperini.

Marcatori: 52′ Ndicka, 55′ Mancini, 77′ rig. Moffi.

Note: recupero pt 2′, st 4′.


LA CRONACA DELLA PARTITA


PREPARTITA

20.35 – Ultimi dettagli prima del fischio d’inizio:

 

20.25 – Inizia il riscaldamento della Roma:

 

20.00 – Anche la Roma annuncia la formazione ufficiale:

19.46 – L’Uefa comunica le formazioni ufficiali. Roma in campo così: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, El Aynaoui, Tsimikas; Soulé, El Shaarawy; Dovbyk.

19.45 – L’arrivo del pullman giallorosso:

19.10 – Tutto pronto all’Allianz Riviera:

TORRI: “Sento troppo ottimismo per il match di stasera” – TRANI: “La Roma farà risultato a Nizza”

In vista della sfida di Europa League contro il Nizza, sulle radio romane si confrontano due approcci differenti. Da una parte c’è chi, come Piero Torri, invita alla massima prudenza: “Sento e vedo troppo ottimismo per il match di stasera […] Per me è tutto tranne che una passeggiata di salute”. Di parere opposto Ugo Trani, che si mostra fiducioso sul risultato e rivela un’indicazione tattica del tecnico: “Sono convinto che la Roma farà risultato a Nizza”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ferguson e Dovbyk insieme? Sarebbe una forzatura, non ce li vedo ed entrambi hanno bisogno di spazio. Credo che Gasperini abbia in mente altre cose (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma non ha gli uomini per replicare il tipo di gioco che Gasperini faceva all’Atalanta e l’allenatore lo ha capito (MARIO MATTIOLIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Dovbyk e Ferguson insieme? Non mi sembrano sommabili per l’attuale visione di Gasperini (GIANNI VISNADIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Svilar è il giocatore più decisivo della Roma (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

L’atteggiamento della Roma dal punto di vista difensivo funziona molto bene, ma ora deve cominciare a segnare di più. Ferguson e Dovbyk in coppia? Soluzione difficile da proporre, andrebbero a sbattere spesso (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Sono convinto che la Roma farà risultato a Nizza. Gasperini vuole che Soulé diventi più attaccante (UGO TRANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo, 92.7)

Koné è già un giocatore di livello internazionale, Soulé è sulla buona strada (ANTONIO FELICITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo, 92.7)

Sento e vedo troppo ottimismo per il match di stasera; ricordo che il Nizza ha giocato i preliminari di Champions. Per me è tutto tranne che una passeggiata di salute, vedo una partita aperta (PIERO TORRIRadio Manà Manà Sport, 90.3)

Gasperini ieri ha messo un po’ le mani avanti, ma secondo me ci punta eccome sull’Europa League. Il livello si è abbassato: non arrivano le squadre dalla Champions, l’Aston Villa non ha vivendo un momento bellissimo e non vedo altre squadre superiori alla Roma (FRANCESCO BALZANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo, 92.7)

Se vuoi cercare di recuperare Dovbyk come annunciato, questa è la partita giusta per rivederlo titolare. Me lo aspetto dal 1′ e mi aspetto una sua prestazione convincente, che cerchi di essere combattivo sui palloni che gli arrivano e che mostri uno spirito diverso (FILIPPO BIAFORARadio Manà Manà Sport, 90.3)

(LR24 – Emanuele Grilli)

Roma, al via il concorso “Play & Score”: in palio la maglia firmata da Pellegrini

La Roma lancia una nuova iniziativa per i suoi tifosi, mettendo in palio un premio speciale legato all’eroe dell’ultimo derby. Il club giallorosso ha infatti annunciato, tramite i propri canali social, il via al concorso “Play & Score”. La competizione, come comunicato dalla società, darà ai tifosi la possibilità di vincere una maglia autografata dal match-winner della stracittadina, Lorenzo Pellegrini. Per scoprire le modalità di partecipazione e tutti i dettagli del concorso, il club ha messo a disposizione una pagina apposita.

 

Nizza-Roma, la scelta di Gasperini: Pellegrini in panchina

Arriva un’importante novità di formazione in vista dell’esordio europeo della Roma. Secondo quanto riportato dal giornalista di Sky Sport, Paolo Assogna, Lorenzo Pellegrini non partirà titolare questa sera contro il Nizza, nella prima giornata della fase a campionato di Europa League. Per il numero 7 giallorosso si profila dunque una partenza dalla panchina, con la possibilità di subentrare a partita in corso per dare il suo contributo.

 

Fiorentina, lesione del crociato per Lamptey: salterà la sfida con la Roma del 5 ottobre

Brutte notizie in casa Fiorentina, avversaria della Roma il prossimo 5 ottobre. I viola dovranno infatti fare a meno per un lungo periodo di Tariq Lamptey, titolare nell’ultima partita persa contro il Como, a causa della lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
A comunicare l’esito degli esami è stata la stessa società viola con una nota ufficiale. Dopo gli accertamenti iniziati lunedì, il giocatore è stato sottoposto oggi a un’artroscopia diagnostica dal Professor Mariani, che ha evidenziato la “lacerazione isolata del legamento crociato anteriore”. Si è quindi proceduto immediatamente all’intervento di ricostruzione, che è perfettamente riuscito. Il calciatore farà rientro a Firenze nelle prossime ore per iniziare il lungo percorso riabilitativo. La sfida di ritorno con la Roma, all’Olimpico, è invece in programma per il weekend del 2-3 maggio 2026.

(acffiorentina.com)

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Nizza-Roma: meeting point dei tifosi giallorossi altamente presidiato da forze dell’ordine (FOTO)

Massiccio dispiegamento di forze dell’ordine in vista della sfida di Europa League di questa sera a Nizza tra i rossoneri e la Roma. Il meeting point per i tifosi giallorossi, situato di fronte alla Promenade des Anglais, è infatti altamente presidiato. I varchi apriranno alle ore 16:00.

NIZZA-ROMA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Riparte l’Europa League e l’avventura della Roma inizia dall’Allianz Riviera di Nizza: oggi alle ore 21 la squadra giallorossa affronterà la formazione francese nel match valido per la prima giornata della fase campionato della competizione europea.

Gasperini è intenzionato a effettuare alcuni cambi rispetto agli undici schierati contro la Lazio: in difesa confermato il trio Celik-Mancini-Ndicka davanti a Svilar, sulla destra ballottaggio tra Wesley e Rensch mentre a sinistra ci sarà Tsimikas. A centrocampo pronta la coppia Koné-El Aynaoui, in attacco Soulé ed El Shaarawy alle spalle di Dovbyk.

DOVE VEDERE NIZZA-ROMA IN TV E IN STREAMING

Nizza-Roma sarà trasmessa in esclusiva su Sky e sarà visibile sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

NIZZA: Diouf; Oppong, Bah, Dante; Gouveia, Vanhoutte, Boudaoui, Bard; Diop, Kevin Carlos, Boga.

ROMA: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, El Aynaoui, Tsimikas; Soulé, El Shaarawy, Dovbyk.

LE QUOTE

NIZZA-ROMA 1 X 2
EUROBET  3.10  3.30  2.25
SISAL  3.25 3.25 2.25
PLANETWIN365 3.15 3.40 2.25
SNAI  3.20 3.40 2.25

LR24

Primavera, l’ex tecnico Falsini: “La Roma non ha creduto in Coletta”

Intervistato da Gazzetta Regionale, l’ex allenatore della Roma PrimaveraGianluca Falsini, ha parlato della sua avventura in giallorosso e di alcuni giocatori da lui lanciati. Di seguito uno stralcio delle sue dichiarazioni.

 

Perché non è andato avanti il cammino in giallorosso?
“Era semplicemente finito un ciclo, non tecnico ma umano, un po’ per tutti, ma soprattutto per un paio di persone dentro Trigoria. Alcuni rapporti erano arrivati alla fine, volevano un’altra figura, un altro tipo di allenatore. Non voglio fare polemica, non ci sono retroscena clamorosi, c’erano visioni diverse sul tipo di progetto da proporre. Dopo quattro anni come i miei o cambi il modo di fare determinate cose o cambi le persone, allora è stato scelto di salutare chi voleva portare novità. D’altronde è più semplice mandare via una persona piuttosto che quattro o cinque cambiando le cose”.

Cosa intendi per cambiare il modo di fare alcune cose?
“I ragazzi si allenano poco, è un problema del calcio italiano. In Francia il sistema scolastico aiuta i ragazzi ad allenarsi più volte al giorno, qui no. E chi a scuola non va più non è che si allena un numero maggiore di ore, si riposano. Io ne avevo sette che non frequentavano più, si allenavano due ore al giorno e poi basta. Avevo proposto un percorso diverso almeno per loro, mi sarebbe piaciuto allenare individualmente alcuni ragazzi, non solo calcisticamente, ma anche mentalmente, senza ovviamente sconfinare nel campo delle due psicologhe Rita e Alessia, due ragazze d’oro e grandi professioniste. Tanti hanno problemi, nulla di che il più delle volte, cose che sono sempre più frequenti in ragazzi adolescenti. Un confronto a questo proposito l’ho avuto anche con Ghisolfi, che mi confermò il fatto che in Italia siamo avanti tatticamente, ma molto dietro sul piano fisico, i francesi vanno al doppio”.

Quando hai saputo che non rientravi nei piani del club?
“Me lo hanno comunicato il primo luglio. Io sapevo che sarebbe finita, anche se avessi vinto lo Scudetto non sarei rimasto neanche io, non c’era più voglia da parte di nessuno”.

Ti aspettavi un epilogo diverso?
“No, come ho detto era finito il ciclo umano, non di certo quello tecnico che nel settore giovanile non si esaurisce mai”.

Peggio l’epilogo o il fatto che ora tu sia senza panchina?
“Bellissima domanda, ma senza dubbio la seconda. Sono rimasto davvero sbalordito, non me lo aspettavo, eppure credo di aver dimostrato qualcosa. Questa è una cosa grave, non per me e basta, ma per un sistema in cui il merito non viene minimamente preso in considerazione. Credo sia il periodo più buio del calcio italiano e queste dinamiche ormai non mi stupiscono. Non si dà ragione al merito. 20 anni fa, quando giocavo io, c’era molta più attenzione. Non parlo di vincere campionati e basta, ma portare materiale umano in prima squadra, essere spendibile in società”.

Hai rimpianti?
“Sinceramente no, auguro a tutti i tecnici di settore giovanile di fare un percorso come l’ho fatto io nella Roma, non solo per aver vinto tanto, per i record battuti, ma proprio perché c’è stata una crescita personale importante e per questo devo ringraziare il club e le persone che mi sono state vicine, soprattutto i primi tre anni. Con diversi altri tecnici, per esempio, abbiamo dovuto fare più cose all’interno della Roma, non necessariamente è un male, anche questo fa crescere”.

E sulla scorsa stagione, finita in semifinale, hai rimpianti?
“Neanche uno. Abbiamo mandato in gol 20 giocatori di movimento con la terza squadra più giovane del campionato. Le altre due più giovani una è arrivata ai playout, l’altra è retrocessa. Non è stato fatto mercato, anzi diversi giocatori li abbiamo anche persi nel corso dell’anno”.

Secondo te perché la Roma ha perso giocatori?
“Di solito c’è offerta, controfferta, sia economica che tecnica, se sono pari si va in quella migliore. Poi ci sono di mezzo i procuratori che chiedono soldi e tanti altri aspetti. Misitano non ha giocato perché la società non voleva, così come Marin, ma è giusto, lo potevo capire. Su Levak il discorso era diverso, non aveva ancora raggiunto accordi, c’era la speranza di coinvolgerlo ancora all’interno del progetto Roma, poi tutti sapevano che non sarebbe rimasto ma ci hanno provato”.

Toglici una curiosità: in quel blackout che è costato la peggior partenza negli ultimi 17 anni, c’entrava davvero l’arrivo di Juric?
“Le prime partite sono andate molto bene, nonostante giocassimo con ragazzi che all’epoca non erano pronti per la Primavera, abbiamo avuto coraggio e alla lunga abbiamo avuto ragione. Tutto quello che è successo attorno mi ha toccato relativamente poco, ma il famoso cambio di modulo effettivamente c’è stato e sono rimasto deluso da me stesso. Sapevo benissimo che in fase di non possesso, soprattutto inizialmente, avremmo sofferto, ma sono rimasto male perché anche a livello offensivo notai una regressione, è stato un insegnamento importante per me. Il cambio lo aveva avuto voluto ovviamente la società per mantenere una linea con la prima squadra, una cosa normalissima, però insomma in qualche modo ci ha messo in difficoltà, anche questo fa parte del gioco”.

Anche a livello dirigenziale, parlando sempre di vivaio, ci sono stati diversi stravolgimenti negli ultimi tempi
“Sì, ma non sono io che devo giudicare questo, ho una mia idea, ma lascia il tempo che trova. Io quello che so è che chi lavora in un settore giovanile deve essere spendibile per il club, deve portare in qualche modo nuove soluzioni. Coletta l’ho allenato tre anni, è andato via a un milione di euro in un contesto come quello del Benfica; Mannini, Graziani, Reale e Marazzotti sono nel Professionismo, Romano anche lo possiamo considerare da prima squadra e così via. Lavorare in un settore giovanile è equiparabile ad alcune prime squadre, non c’è solo un risultato da raggiungere, ma anche sviluppare valore, plusvalenze”.

Tu che li hai allenati entrambi, come ti spieghi questa differenza di valore importante tra Buba Sangaré e Coletta?
“Il discorso è davvero molto semplice: non hanno creduto nel talento di Coletta e lo hanno venduto. Poi se mi chiedi chi ha deciso questo non lo so. Ranieri? Non credo, avrà chiesto a Massara, che però è arrivato da poco, quindi avrà chiesto anche lui. Credo siano le stesse persone che non hanno più voluto Falsini, ma non so quali sono e neanche mi interessa saperlo. Sta di fatto che non hanno creduto in Coletta come non hanno creduto in Falsini. C’è chi alcune cose le riconosce e chi no per tanti motivi”.

Hai altro da aggiungere?
“Sì. Roma è una figata e questi quattro anni sono stati qualcosa di meraviglioso. Sono cresciuto tanto, ho conosciuto persone splendide – non tutte devo essere sincero – ma tante splendide. Non sono romano e non sono romanista, ma questi colori e questa città li porterò sempre dentro”.

(gazzetta regionale)

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Nizza-Roma: Moffi e Clauss esclusi dall’undici titolare dei francesi per motivi disciplinari

In vista del debutto europeo di stasera contro la Roma, il Nizza non avrà a disposizione dal primo minuto Jonathan Clauss e Terem Moffi. Secondo quanto riportato dalla testata transalpina infatti, i due giocatori sono stati esclusi dal tecnico Franck Haise per motivi disciplinari. Il terzino francese e l’attaccante nigeriano sono stati sanzionati dal club per il loro ritardo alla riunione tecnica di lunedì, comportamento che non è andato giù ad allenatore e società. Rimane da vedere se saranno comunque inseriti nella lista per la gara.

(RMC Sport)

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Nizza-Roma, massima allerta dopo le tensioni: previsti oltre 400 agenti. Blindati il centro della città e lo stadio

Nizza si blinda per la partita contro la Roma, in programma oggi alle ore 21 all’Allianz Riviera e valida per la prima giornata della fase campionato di Europa League. In seguito alle tensioni tra le due tifoserie avvenute in serata (arrestati 120 sostenitori giallorossi), la prefettura ha adottato misure ancora più stringenti in vista del match e saranno impiegati oltre 400 agenti, tra cui 4 unità mobili che pattuglieranno il centro città e la zona nei pressi dello stadio. All’interno dell’impianto le perquisizioni e i controlli saranno ancora più rigidi e anche il numero degli steward è aumentato.

Sono diverse le misure restrittive adottate: 
– Divieto di circolazione e sosta in diverse zone intorno allo stadio e al centro città.
– Divieto di avvicinamento dei tifosi romanisti dal 23 settembre alle 15:00 al 25 settembre alle 12:00 al centro città, alle stazioni ferroviarie, all’aeroporto e nelle vicinanze dello stadio.
– Divieto di detenzione e uso di materiali pirotecnici, carburanti, prodotti infiammabili o corrosivi dalle ore 14:00 del 24 settembre alle ore 01:00 del 25 settembre nel comune di Nizza e sull’autostrada A8 (da Mentone fino all’uscita n. 51 Nizza Saint-Augustin / aeroporto). All’interno di questi perimetri e delle zone sopra citate, è vietato qualsiasi tipo di arma o oggetto che possa essere utilizzato come proiettile.
– Divieto di consumo di alcolici sulla pubblica via (ad eccezione delle terrazze autorizzate), di vendita da asporto e di trasporto non professionale in alcune zone del centro città. Bar, ristoranti e discoteche dovranno chiudere eccezionalmente alle 2:00 del mattino.

(nicematin.com)

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