IL TEMPO (L. PES) – Tutto sui rinnovi. Il primo punto all’ordine del giorno nei summit tra Ryan Friedkin e Gasperini è quello legato al futuro dei calciatori con il contratto in scadenza il 30 giugno. Giornata intensa quella trascorsa ieri nel centro sportivo giallorosso tra riunioni e contatti per iniziare a dare una forma più concreta alla Roma del futuro. Sul tavolo ormai i temi sono noti: mercato, Fair Play Finanziario, staff medico, settore giovanile, direttore sportivo e, soprattutto, il destino di quattro giocatori che teoricamente terminerebbero a Verona la loro esperienza in giallorosso. Discorsi in fasi diverse per ogni situazione contrattuale, ma la trattativa più calda di queste ore e certamente quella legata a Dybala. Dopo la visita a Trigoria dell’agente Carlos Novel dello scorso martedì, nelle prossime ore, a ridosso del derby in programma un altro incontro con la società per trovare un accordo. I contatti non si sono mai interrotti anche in questi due giorni nei quali il procuratore era in Spagna e l’ottimismo resta abbastanza alto affinché si arrivi a una fumata bianca. Quel che è certo è che l’argentino dovrà ridursi l’ingaggio di parecchio rispetto alle cifre percepite oggi, ma dall’altro lato la sua volontà di restare nella Capitale è forte e di alternative, offerta molto bassa del Boca a parte, non ce ne sono. La speranza del calciatore è quella di arrivare a una soluzione il prima possibile ma la sensazione è che tra la posizione netta di Gasperini a favore del rinnovo e i buoni rapporti dell’entourage con la proprietà, si possa arrivare a una soluzione in breve tempo. Altra questione abbastanza avanzata è quella legata a Pellegrini. Il centrocampista sarà a disposizione per il derby e nelle scorse settimane, già con la ormai precedente direzione sportiva di Massara, aveva ricevuto una bozza di proposta a circa un terzo dell’ingaggio attuale (tra 12 e i 2.5 milioni l’anno) ma il numero sette ha preso tempo rinviando ogni decisione alla fine del campionato. Anche per lui il tecnico si è speso in prima persona affinché possa rimanere nella rosa giallorossa vista la stima reciproca. Per questo, con la conferma e il rafforzamento della posizione di Gasp, anche il suo rinnovo dovrebbe procedere con ottimismo. Diversa la situazione legata a El Shaarawy e Celik. Il club aveva interrotto le trattative con l’agente del turco dopo le eccessive richieste dei mesi scorsi. Ma offerte sui 4 milioni di euro non sono arrivate al ragazzo e l’allenatore di Grugliasco manterrebbe ben volentieri anche l’esterno destro. La negoziazione, però, in questo caso dovrebbe ripartire pressoché da zero. Era pronto all’addio, invece, El Shaarawy che però adesso può avere delle chance di prolungamento. Insieme alla questione rinnovi procede anche quella della ricerca del direttore sportivo. Ridotte al minimo le quotazioni di Manna bloccato da De Laurentiis e già attivo per il futuro del Napoli. In salita anche il profilo di D’Amico, promesso sposo del Milan ma particolarmente legato al destino di Furlani che ad oggi sembra meno certo. Qualora dovesse saltare l’ad rossonero anche il ds atalantino sarebbe scartato. Sullo sfondo altre figure come quella di Tognozzi, oggi al Rio Ave (di proprietà di Marinakis) e in passato osservatore della Juve.
Un giovane dirigente che rientrerebbe nelle caratteristiche ricercate dai Friedkin. Ora dopo ora le fondamenta della Roma di domani si alzano sempre di più.