PARMA-ROMA: le pagelle. RENSCH “Leone olandese” 7,5 – MALEN “Marziano” 7

LAROMA24.ITPartita da infarto al Tardini: la Roma ha vinto a Parma trasformando un rigore oltre il 100′. Tre punti dolcissimi, al sapore di Stroopwafel, firmati dalla coppia Malen (doppietta) e Rensch, che ha collezionato un gol e un rigore guadagnato in pochi minuti di partita. Impatto da ricordare, senza dubbio. Buona la prestazione di Dybala, prezioso in fase di rifinitura. Da rivedere le prestazioni di Hermoso, grave l’errore che ha portato al pareggio dei padroni di casa, e Soulé, oggi anonimo, per usare un eufemismo. Il sogno Champions continua.

SVILAR 5,5 – Tutt’altro che impeccabile. Svagato nelle uscite, rivedibile tra i pali, in generale non dà mai una sensazione di sicurezza.

MANCINI 6 – 0,5 in più per le sortite offensive e la presenza in campo che pesano e non poco. Tagliato fuori nel secondo gol del Parma, ma dei tre dietro è il più positivo.

NDICKA 5,5 – Inizia bene, con letture importanti, poi inanella errori e la leggerezza con la quale difende su Keita non è da lui.

HERMOSO 5,5Superficiale. Non ci sono altre parole per definire l’errore in trasmissione che porta al pareggio del Parma. Poco dopo Gasperini lo sostituisce. DAL 53′ GHILARDI 6 – Entra in campo con coraggio e a testa alta, senza paura di giocare il pallone.

CELIK 6 – Partita di sostanza del terzino turco. Si fa vedere spesso e cerca sempre di costruire qualcosa. DAL 75′ RENSCH 7,5 – L’olandese volante oggi è lui. Prima segna con un destro preciso da fuori area, poi si guadagna un calcio di rigore con voglia e fame. Leone olandese.

CRISTANTE 6 – Bene nel primo tempo, seppur con velocità 0,5, nel secondo comincia a perdere distanze e tempi e Gasperini lo chiama fuori. DAL 59′ EL AYNAOUI 6 – Senza bollicine, il marocchino si mette in mezzo e smista palloni, con lucidità utile alla causa.

KONE 5,5 – Non una prestazione indimenticabile da parte del francese. Oggi ha tentato qualche sortita in più, ma senza mai trovare fortuna. Meglio dietro, va. DAL 75′ VENTURINO 6,5 – Gasperini punta su di lui e non su Vaz, un po’ a sorpresa, ma alla fine ha avuto ragione lui. Sgasa sulla sinistra e crossa alla ricerca di colpi vincenti dei compagni.

WESLEY 6 – Prima a sinistra, poi a destra, il brasiliano gioca bene ovunque. Suzuki gli nega un grandissimo gol, ma la prestazione è più che positiva. Uomo in più.

DYBALA 6,5 – Lampi di Dybala. Un assist, una palla al bacio per Soulé, un altro ottimo passaggio sprecato da Malen: un bignami dybaliano, sostanzialmente. Decisivo, anche senza tirare mai in porta.

SOULE 5,5 Prestazione insufficiente dell’argentino. Non brilla in fase di costruzione, non punge negli ultimi metri, non accende mai la luce. Mati ha abituato tutti a un calcio di alto livello: deve ritrovarlo. DAL 58′ PISILLI 6 – Una chiusura provvidenziale gli nega il gol, per il resto si mette in mezzo al campo e cerca di fare il possibile per lasciare il segno.

MALEN 7 – Un gol splendido, due gol sbagliati (il secondo più grave del primo), un rigore calciato alla perfezione oltre il centesimo minuto. Segna senza pietà a ritmi non umani, anche quando a fine partita si contano più reti mancate che giocate utili. Marziano.

GASPERINI 6La sua Roma è ancora viva, il sogno Champions è ancora a portata di mano ed è merito suo. Primo tempo da stropicciarsi gli occhi, il secondo da dimenticare, almeno fino al doppio acuto di Rensch. Un allenamento dopo l’altro recupera pezzi da 90 e le prestazioni e i risultati della Roma non fanno altro che aumentare i rimpianti per quel periodo troppo lungo senza titolari. Lotta continua.