Roma show, Fiorentina travolta Gasperini a -1 dalla Champions

LEGGO (F. BALZANI) – Un poker micidiale dopo un week end perfetto. La Roma schianta la Fiorentina ormai salva e si porta a -1 dal quarto posto e a -3 dal podio superando anche il Como. Una partita senza storia con la squadra di Gasperini finalmente tornata a ranghi completi e con una convinzione forse mai vista finora. A sbloccare la sfida, dopo la traversa di Malen, è stata una capocciata di Mancini su corner di un Pisilli da Nazionale. La Fiorentina resta passiva e la Roma colpisce ancora dopo cinque minuti. Azione corale avviata da Soulè e Celik prima del tocco di Hermoso e del tiro a giro di Wesley. La porta di De Gea è sotto assedio continuo. E al 34′ a trovare il tris è Hermoso dopo un’azione travolgente di Koné sul fondo. Nella ripresa il copione non cambia se si esclude il palo colpito da Braschi. Malen mette in ansia mezza Fiorentina e colpisce ancora la traversa prima di servire, di nuovo con la trivela, Pisilli. Il centrocampista romano mette il sigillo definitivo alla partita che vede nel finale anche gli ingressi di El Shaarawy e Dybala. Ora la Roma ha l’Europa League in tasca, ma ovviamente mira a qualcosa di più grande. A tre partite dal termine la corsa Champions con Juventus e Milan diventa incandescente. E Gasperini suona la carica usando parole forti: «Non abbiamo mai mollato. Nessuno ci ha mai chiesto l’obiettivo Champions, ce lo siamo posti noi da soli e stiamo facendo di tutto per ottenerlo. In società bisognerà evitare i disguidi avuti in questa stagione. Forse non ci siamo capiti bene all’inizio e questo ha creato problemi. Ci vuole maggiore chiarezza e la cercheremo. Magari con qualche rinforzo in più avremmo raggiunto anche dei traguardi più alti. Questa squadra ha una base forte. Ma se devo lavorare devo farlo con le mie idee, se devo farlo con idee di altri è meglio che trovo un altro posto». In tribuna era presente anche Corbin Friedkin.