GENOA-ROMA: le pagelle. NDICKA “Non può fare tutto da solo” 6 – PELLEGRINI “Una serie di sfortunati eventi” 4,5

LAROMA24.IT – Pomeriggio horror per i giallorossi e ora la classifica si complica. La Roma cade a Genova: 2-1 per i padroni di casa, per De Rossi e i suoi. Partita “no” fin dai primi minuti: formazione sbagliata e con diversi punti interrogativi, approccio rivedibile, tanta fatica e tanto nervosismo. La partita si complica per lo scivolone in area di Pellegrini e il rigore trasformato da Messias, ma i giallorossi erano riusciti a trovare il pareggio, ancora con Ndicka. Poi si è spenta la luce. Il 2-1 segnato dal Genoa è doloroso per il modo in cui è arrivato, mancava solo il tappeto rosso. Si salvano solo in tre: Svilar, Malen e Ndicka. Serata da dimenticare. Al più presto.

SVILAR 6Ultimo baluardo. Non può nulla sui gol e tiene aperta la partita fin quando può. Anche coraggioso nel finale.

MANCINI 5 – Più energie sprecate a litigare e a riprendere i compagni che attenzione difensiva. Svagato. DALL’84’ ZIOLKOWSKI SV

NDICKA 6 – Giallo che pesa come un macigno, non solo per le letture difensive, ma anche per la vena realizzativa da bomber. Non può fare tutto da solo.

CELIK 5 – La posizione non lo aiuta, ma lui non fa niente per darsi una mano. Anzi. Assente. DALL’84’ VAZ SV

RENSCH 5 – Non ripete l’ottima prestazione di domenica scorsa: non riesce mai entrare in partita. DAL 70′ GHILARDI 5,5 – Entra con personalità e coraggio, ma non era (più) la sua partita.

PISILLI 5,5 – Tanta legna e tanta voglia di mettersi in mostra, ma la pulizia tecnica oggi non era di casa. Volenteroso, almeno.

KONE 5Piccolo trotto per grande parte della partita. La Roma spesso ricorre alla palla lunga e bisogna capire se sia una causa o l’effetto della sua prestazione negativa.

TSIMIKAS 4,5 – Non approfitta, usando un eufemismo, dell’assenza di Wesley. Sul sinistro ha un’occasione d’oro e prende l’unica scelta evidentemente sbagliata fra le tante possibili.

PELLEGRINI 4,5 – Pomeriggio complicato per il 7. Schierato di nuovo a destra fatica a trovare il modo di rendersi utile, poi scivola nel momento sbagliato e causa il rigore del vantaggio avversario diventando dannoso. Da piazzato ci aveva rimesso una pezza, in un modo o nell’altro. Negli occhi rimane il fallo da rigore. Una serie di sfortunati eventi. DAL 56′ EL AYNAOUI 5 – La cosa migliore della sua prestazione è stata cancellata dalla bandierina, per il resto non aggiunge nulla.

VENTURINO 5 – Grande occasione dal 1′, proprio a casa sua, ma la catena con Tsimikas non funziona e lui si perde un retropassaggio dopo l’altro. DAL 45′ CRISTANTE 5 – Entra per le palle alte e praticamente offre solo quello. Invece di portare ordine aggiunge confusione ed errori tecnici.

MALEN 6 – Potenzialmente è sempre pericoloso e per poco, un piede circa, non finisce sul tabellino anche oggi. Scombina la retroguardia avversaria in continuazione, ma attorno a lui c’è il vuoto.

GASPERINI 5 – La formazione iniziale lascia fortemente a desiderare, forse troppi pensieri con l’arrivo del terzo impegno settimanale, forse una lettura superficiale, e la lettura a gara in corso è stata addirittura peggiore. Costringe Pellegrini sulla destra e inventa una corsia di sinistra inguardabile, raccogliendo zero da una parte e dall’altra, poi è precipitoso con i cambi e si trova a dover costruire i tre punti con un 11 fantasioso e privo di qualità. In difficoltà, per la prima volta in stagione.