La sconfitta della Juventus regala alla Roma un assist d’oro per la Champions. La partita di stasera contro la Cremonese diventa un’occasione imperdibile per volare a +4 sui bianconeri, a una settimana dallo scontro diretto. Un’opportunità che Gasperini non vuole assolutamente sprecare. A suonare la carica è lo stesso tecnico, che in conferenza ha voluto mettere i puntini sulle i, quasi a voler stimolare tutto l’ambiente: “Guardate che chi ha parlato di Champions come obiettivo qui sono io, per me esiste solo quello. Ho lasciato la Champions e mi manca giocarla”. Ha poi aggiunto un passaggio chiave, difendendo la piazza e spostando il focus all’interno: “Non è vero che non si può lavorare in questa città, il problema non è fuori. È dentro Trigoria che dobbiamo fare le cose giuste”.
Per questo, stasera non farà calcoli sui diffidati: Mancini, Ndicka e Wesley saranno regolarmente in campo. “I tre punti sono fondamentali”, ha ribadito. L’emergenza, però, è in attacco, con le assenze di Dybala e Soulé. Davanti a Malen, i favoriti per le altre due maglie sono Zaragoza e Pellegrini, insidiati da Venturino e Pisilli.
(…) Infine, un’apertura importante su Francesco Totti. Dopo le voci sulla famosa cena mai avvenuta, Gasperini ha di fatto dato il suo ok a un ritorno: “Non ne ho mai parlato con la società, ma per me sarebbe una grandissima risorsa, un’opportunità importante. E ho anche delle idee su come potrebbe essere valorizzato”. Un messaggio forte, proprio alla vigilia di una partita che può lanciare la Roma.
(corsera)